by aorlansky60 » 04 Jul 2007, 05:50
Ieri sera, i principali organi d'informazione battevano come notizia d'apertura la bocciatura del DPF da parte dell'Unione Europea...
No, è meglio partire da prima; mi devo ricollegare ad alcune frasi scritte in questo post .
- High, "le ferrovie italiane fanno schifo..."
- High, "questo è un paese di m. "
- Magog, "in Italia siamo di memoria corta..."
Credo che queste frasi offrano la chiave di lettura (almeno in parte) adeguata per centrare l'unico grande problema dal quale deriva un misero paese (a livello di strutture e servizi) come il nostro attualmente :
LA TIPICA MENTALITA' ALL'ITALIANA o l' "Italian way of life" come ho avuto modo di disquisire con un turista USA alle Cinque Terre un mese fà...
Un altro saggio, tempo fà, affermò che andando nelle case private degli Italiani trovi in ordine e pulitissimo, al contrario delle case degli altri abitanti europei dove trovi più sporco; se ti sposti però nel suolo pubblico di quest'ultimi, trovi pulito, al contrario del suolo pubblico italiano ridotto ad un letamaio (ovunque, eh, non è solo una questione nord-sud, ovunque!) Per Parma, città in cui vivo e della quale posso fare da testimone, la cosa non si discosta molto dalla situazione normale descritta prima...
Cos'è un paese? Cos'è uno Stato di diritto?
È una comunità fatta di persone.
Quando questa comunità, dalla base alla vetta del proprio sistema, ha come obiettivo primario il bene dell'intera comunità, il paese "funziona" (cresce, si arrichisce, non solo economicamente, riuscendo a fornire supporto a TUTTI, senza lasciare indietro i soliti poveri esclusi, quelli dell"ultimo carro", dando la possibilità a tutti di una qualità di vita elevata). Questo ovviamente se dotato di un economia ed un industria già sviluppate.
In un paese come l'italia, dove il livello di corruzione è alto, sopratutto nei centri direzionali che contano -economia e politica- dove è impossibile parlare di "spirito nazionale", in quanto la mentalità tipica dell'italiano è quella di curare prima il proprio orticello e nemmeno pensando successivamente alla comunità, perchè se ne strafrega altamente (facciamo un pò di autocritica, gente...) il risultato è sotto gli occhi di ogni cittadino che debba averne a che fare: servizi scadenti, infrastrutture in ritardo o che non esistono, bene pubblico fatiscente od in continuo e progressivo degrado. Più un problema che segnalerò più avanti(*).
Il fatto è che "non c'è più trippa per gatti", da leggersi come "non c'è più un soldo per far niente".
La presa di posizione recente di D'Alema in merito allo "scalone" pensionistico, che tanto è di moda ultimamente, fotografa bene il delicato momento economico del paese; ma quello che più mi fà "girare" sono le dichiarazione dei politici - TUTTI, eh, DI DESTRA E DI SINISTRA, che quando alternativamente al governo, affermano che le finanze pubbliche vanno bene...
Queste sono le cose che mi fanno inc.re, perchè le cose non vanno affatto bene; VANNO MALE!!!!! VANNO DA SCHIFO!!!!!
Mensilmente, da anni, ho l'abitudine di scaricare dal sito di Banca D'Italia il rapporto sul debito pubblico dello stato italiano, e la situazione è allarmante a dir poco (oltre 1.600 mld di euro, ultimo dato di marzo 2007, il secondo dato peggiore di sempre).
Evidentemente, questi politici grossolani(ma furbi) pensano di avere a che fare con una popolazione che se ne frega (forse in parte è cosi) o non è o non vuole stare al corrente dell'argomento, ma tu prova a dire agli italiani che in questo momento, hanno sul collo 28.000 euro procapite di debito, TUTTI quanti, piccoli adulti anziani, celebrolesi, sani di mente, andicappati ed autosufficienti, forse un campanello d'allarme agli italiani gli suona...
Credo che sia venuto il momento di chiederci il costo della cosiddetta "politica" in Italia; non solo per le 2 Camere, no, guardate, questa è solo la punta dell'iceberg; io parlo di enti come comuni, province, regioni, più tutti gli enti pubblici più o meno inutili, come comunità montane, comunità pinco pallino etc. che se la girano e rigirano affrontando tutti quanti gli stessi problemi(problemi?) contemporaneamente, avendo come obiettivo prioritario la conservazione della specie (volevo dire della sedia, la loro, quella che più gli stà a cuore) Noi non abbiamo idea del peso che ci costa economicamente mantenere un apparato del genere... (ce l'abbiamo, se l'ISTAT stima che questo apparato si divora oltre il 50% del PIL prodotto annualmente dal ns paese; quello del 2006, eh, all'1,8% di crescita, mica la miseria del PIL prodotto nel 2004 o 2005, praticamente a 0...)
E chiederci il costo derivato da tutti questi apparati che delegano alle più disparate società private "di consulenze" - sic- lavori per i quali non sono in grado di progettare e procedere - sic-
Quando so, per fonti certe, che un banale consigliere alla regione Sicilia "si pappa" oltre 10.000 euro al mese di stipendio (tralasciando i benefit) qualcosa comincia ad essermi chiaro (e a girarmi)...
Il capo dello stato italiano (e signora) per garantire "la Republica" e la sua istituzione, dispongono di un apparato di quasi 5.000 (cinquemila) persone, che lavorano(beh...) TUTTE per il quirinale; io spesso mi chiedo il motivo di esistere di una simile "task-force" da dedicare ad un sola persona(pardon, 2)... perchè non capisco... stai certo, aor, che un motivo C'E'...
Io non so dove state voi, ma a Parma dove vivo, è la fiera continua dell'auto di lusso: fuoriserie, SUV, grosse cilindrate tedesche, giapponesi, italiane; ovunque mi giro, è la fiera dell'ostentazione, noto più oppulenza che miseria...
dov'è questa crisi?
Una settimana fà ero in un negozio di HI-FI - vera, uno dei pochi rimasti, ormai - dove un cliente, vestito piuttosto elegantemente, si vantava del suo ultimo acquisto, un due telai TEAC serie hi-end dal costo totale di 50.000 euro (cinquantamila), facendo l'invidia di altri 2 con i quali stava disquisendo - "sentissi come suona..." che si trovavano un pò a disagio "secondo te, quanto va meglio del mio CD12?" (Linn CD12 per quelli che non sapessero, valore sul nuovo 18.000 euro) e l'altro "quasi quasi do dentro il mio Wadia861" - 15.000 euro sul nuovo, nota di aor- "e me lo faccio pure io..."
In mezzo a questa baraonda di apparecchi (e prezzi a me ben noti), io mi sentivo un povero idiota...
sono uscito un pò disgustato, pensando di essere uno dei pochi coglioni rimasto in questo paese...
In Italia, su una popolazione di 58.000.000 o poco più di persone, siamo (ci sono anch'io purtroppo) in poco più di 13.000.000 di lavoratori dipendenti; ci sono poco più di 6.000.000 di partite IVA; fatta la sottrazione?
ora, tolti pensionati e minorenni (e non ufficialmente dichiarati, vedi extracomunitari che tanto amiamo fare entrare nel ns bellissimo paese) gli altri, che fanno?????
Ve lo dico io che fanno: assunti in nero oppure titolari di aziende che sottraggono imponibile fiscale non dichiarato; dobbiamo ringraziare anche loro per lo stato nel quale ci troviamo; senza considerare quanto evaso dai detentori di partite IVA ufficialmente registraste - commercianti, imprenditori, professionisti...
Perchè se è vero che, come stimato dal ministero delle Finanze (mica micio micio...) l'imponibile sottratto alle casse dello stato, ammonta annualmente a 270 miliardi di euro(ultima stima), con quello che lo stato ci ricaverebbe per imposte dirette, non servirebbero più finanziare correttive, come quella che si va prospettando per 10 miseri mld di euro; se ci aggiungi (*)il "problemino" al quale accennavo prima, quello che una delle aziende più floride in italia (mafia) fattura (si fa per dire...) annualmente, secondo le stime della Guardia di Finanza (oltre 100 mld di euro) tu alla fine capisci che ci sarebbero soldi per tutto: per la ricerca, settore importantissimo per un paese civile e moderno che si possa riconoscere e definire tale, per la solidarietà sociale, per le infrastrutture, per la scuola, per i servizi, per la sicurezza, per lo spettacolo, per TUTTO insomma. E ne avanzerebbero pure tanti.
Io e mia moglie, 10 mesi fà, abbiamo fatto l'ultimo viaggio in treno; mia moglie ha avuto la brillante idea di acquistare 2 biglietti di "prima", "cosi, per evitare un pò la confusione"...
saliti in carrozza, abbiamo scoperto che la "prima" era più affollata delle seconda; facendo una rapida valutazione visiva sulla qualità della materia umana, ho notato che a parte noi due ed una coppia di vecchiette, la ns carrozza era stipata di extracomunitari delle tribù più disparate, davvero un bel campionario; ho poi scoperto che la ns carrozza non aveva l'aria condizionata funzionante (era agosto... ma che diamine aor, pretendi anche questo???? beh, forse per la "prima" si, o pretendo troppo?) e che aveva le luci spente; ora, la tratta che dovevamo percorrere PARMA-GENOVA è fitta di gallerie nel tratto apenninico, e considerando la bella compagnia descritta prima, che oltre che variopinta visivamente emanava davvero un gradevolissimo profumo che vi lascio immaginare, non ero per niente tranquillo. Ci siamo fatti al buio quasi un ora...
Il primo controllore si è fatto vivo a Borgotaro, paese a 90km da Parma praticamente un ora dopo la partenza...
All'arrivo del controllore, ho assistito alla più bella partenza velocistica in vita mia, roba che neanche un cento metri olimpico: tutti, dico TUTTI i babbuini (chiedo scusa alle scimmie per il paragone) si sono precipitati fuori dalla carrozza.
Alle mie accese proteste, per tutti i disservizi che stavamo vivendo, non ultimo il fatto che si fosse fatto vivo solo ora, il (povero) dipendente delle ferrovie mi ha detto di essere solo, per un convoglio di 12 carrozze, e che dalla partenza stava cercando di ripare il problema luci comune anche ad altre 3 carrozze prima della ns; l'ho visto un pò disperato, arrossato, sudato e stanco; mi sono pentito della mia protesta e dal modo col quale l'avevo fatta, e gli ho fatto anche le mie scuse, perchè oltre ad essere l'unico rappresentante in quel momento di Treni Italia con il quale lagnarsi, mi sono reso conto che lui stava subendo come me la situazione, forse anche peggio, visto che ci deve fare i conti tutti i giorni. Povero dipendente.
Torno alla prima riga: Almunia e l'Unione Europea hanno espressa "viva preoccupazione" per l'andamento dei conti pubblici italiani, bocciando anche il DPF; stessa cosa espressa dalla comunità monetaria internazionale;
ma le cose non andavano bene? Padoa Schioppa non aveva dichiarato mesi fà che grazie all'extragettito di entrate tributarie verificatesi nel corso dell'ultimo semestre 2006, le finanze dello stato erano in netta ripresa e da considerare praticamente rimesse in sesto???
MISERABILE.
BUGIARDO E MISERABILE.
Lui e tutto il sistema politico economico che a 360º-destra sinistra e in mezzo- affermano continuamente idiozie del genere.
Non devo occuparmi di queste cose; mi avveleno l'animo e divento cattivo. Specie sapendo che tutti i problemi di cui ho parlato sono seri e reali. Non frottole, come ce le dipingono i ns politici, ai quali piace solo parlare e mai risolvere veramente.
Ma alla fine, abbiamo la politica che ci meritiamo. Cosi come lo Stato che ci meritiamo.
Forse devo ritornare a quando avevo 18 anni, semplice e spensierato com'ero prima di raggiungere DAVVERO l'età della ragione, che porta ad occuparsi di certi problemi politico-sociali, che non possono passare innosservati ad una persona adulta di buon senso, ascoltandomi beatamente la musica che mi ha fornito il tramite per sognare ed evadere, dimenticandomi di questo povero paese di m.
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...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...