



quote:
Originally posted by Dalex_61
[Per Finneus: R30 dei Rush è un DVD, se non erro... per ora ci limitiamo all'audio.





quote:Si, esattamente. E' difficilissimo che vada al cinema a vedere un film "alla cieca", e praticamente impossibile che acquisti un disco "a caso" perche' mi ispira la copertina. Con i dischi mi sara' successo 1-2 volte nella vita. [:-I]
Originally posted by RAEL70
Quando vai al cinema a vedere un film cosa fai: non vai ad assistere alla proiezione perché ancora non esiste nessuna letteratura critica al riguardo o nessuna bigliografia da leggere o una guida alla visione da consultare?
Quando esce un nuovo disco che fai: non lo compri perché ancora non esiste una documentazione sufficiente per stabilire quali siano i punti di contatto con altri generi o quali influenze stilistiche possa aver recepito o quali difficoltà ha incontrato l'artista nella sua stesura?



quote:
Originally posted by Senka76quote:
Originally posted by Dalex_61
Suggerimento: nessuno ha ancora citato neppure un album della formazione a tre. Chi osa? [;)]
Io io! And then, Duke, WCD e Calling all stations[^]
Insomma i nostri hanno sempre scritto progressive perché hanno scritto canzoni con struttura e armonia complesse anche negli 80 (un esempio?mama e that's all [8D] [:p] oltre alle suite)
Mettendo altri album che non sono stati inseriti oltre a quelli sopra:
Buon vecchio Charlie-Buon vecchio Charlie
Genfuoco-Dentro l'invisibile, Antichi Confini, Genfuoco Live [8D] [:p]
Nuova Era-Dopo l'infinito
Rush-A farewell to kings, Permanent Waves
Dream Theater-Scenes from a memory, Awake
Gracious-Gracious!
Eloy-Inside, Dawn
Aeryon-the Human equation
PFM-Dracula opera rock
Mike Oldfield-Tubular bells
King Crimson-Lizard
Arcadium-Breathe awhile
Refugee-Refugee

quote:
Originally posted by smiroldo
comunque abbiamo creato un mostro [:D]

quote:
Originally posted by Dalex_61
P.S. "Duke" è gia stato segnalato.
quote:
Originally posted by Rael
Io senza Calling All Stations vivo benissimo...
quote:
Originally posted by smiroldo
Lizard e gracious li avevo messi, tranquillo [;)]
comunque abbiamo creato un mostro [:D]

quote:
Originally posted by aorlansky60
curiosità:
qualcuno conosce un gruppo Belga chiamato Univers Zero???
ci sono 2 titoli di costoro reputatissimi in campo prog
all'estero:
- Heresie
- Ceux Du Dehors
mi ero ripromesso qualche tempo fà di acquistare il 2do citato ma non l'ho ancora fatto...[:-I]

quote:
per esempio, secondo il mio parere, ed ho già avuto modo di dirlo in altre pagine di questo forum, il folk inglese del periodo era a tutti gli effetti definibile come progressivo, con tutte le cautele del caso... e non mi sembra di sparare cavolate, gli ingredienti del progressive c'erano tutti, o quasi

quote:
Originally posted by Glorfindelquote:
per esempio, secondo il mio parere, ed ho già avuto modo di dirlo in altre pagine di questo forum, il folk inglese del periodo era a tutti gli effetti definibile come progressivo, con tutte le cautele del caso... e non mi sembra di sparare cavolate, gli ingredienti del progressive c'erano tutti, o quasi
basta solo pensare a Gryphon o Spriguns o anche ai Mellow Candle che sono bellissimi e consigliatissimi (un classico del prog minore... ma neanche tanto minore a dire il vero), questi ultimi non inglesi ma irlandesi.

quote:
Originally posted by highinfidelity
Si, esattamente. E' difficilissimo che vada al cinema a vedere un film "alla cieca", e praticamente impossibile che acquisti un disco "a caso" perche' mi ispira la copertina. Con i dischi mi sara' successo 1-2 volte nella vita. [:-I]
Sono anch'io dalla parte delle scelte "orientate", come da bella definizione di Cy. Anche perche' sia i film che ancor piu' i CD costano molto, molto cari, e di certo non ho denaro per lanciarmi in sperimentazioni azzardate. [:(]

quote:Ma guarda che difatti e' cosi', eh? A parte che, avendo elaborato piu' a fondo il tuo discorso, vedo che la pensiamo piu' o meno allo stesso modo, comunque e' proprio come dici: io sono sempre "indietro" di 2-3 anni rispetto all'uscita dei dischi, a volte anche di 10, e il bello e' che me li porto a casa pensando a loro come se fosse "roba nuova". Ricordo anni fa di aver chiesto "il nuovo disco di Tori Amos" e di aver visto la commessa recarsi in magazzino a prenderne una copia tutta impolverata. L'anno passato ho un po' approfondito il discorso grunge & c. - tutto detto.
Originally posted by RAEL70
Come ti saresti comportato tra oggi e ieri?
Oggi acquisteresti Nursery senza nemmeno guardare la copertina ma ieri (riferendomi al 1971) probabilmente avresti desistito dall'acquisto (secondo il tuo schema) proprio perché, all'epoca, non era facile trovare notizie sulla band e sui vari dischi (ho detto che non era facile e non che era impossibile). Eppure il contenuto musicale del disco non è cambiato nei 36 anni che sono passati dal giorno della commercializzazione di Nursery.

quote:
Originally posted by highinfidelity
Ma guarda che difatti e' cosi', eh? A parte che, avendo elaborato piu' a fondo il tuo discorso, vedo che la pensiamo piu' o meno allo stesso modo, comunque e' proprio come dici: io sono sempre "indietro" di 2-3 anni rispetto all'uscita dei dischi, a volte anche di 10, e il bello e' che me li porto a casa pensando a loro come se fosse "roba nuova". Ricordo anni fa di aver chiesto "il nuovo disco di Tori Amos" e di aver visto la commessa recarsi in magazzino a prenderne una copia tutta impolverata. L'anno passato ho un po' approfondito il discorso grunge & c. - tutto detto.
Comunque per me - venendo da una famiglia operaio/impiegatizia e poi in seguito precaria - il fattore mancanza di soldi e' sempre stato di gran lunga predominante sul fattore tempo.

quote:
Originally posted by finneus71
il cd dei mellow candle è stato ristampato ultimamente....disco STUPENDO!!

quote:
Originally posted by Glorfindelquote:
per esempio, secondo il mio parere, ed ho già avuto modo di dirlo in altre pagine di questo forum, il folk inglese del periodo era a tutti gli effetti definibile come progressivo, con tutte le cautele del caso... e non mi sembra di sparare cavolate, gli ingredienti del progressive c'erano tutti, o quasi
Volevo quotare questa osservazione di Cymbaline, tanto acuta da essere addirittura ovvia.
E' vero, alcuni gruppi folk inglesi SONO progressive rock e su questo nessuna persona con un minimo di cultura prog può obiettare: basta solo pensare a Gryphon o Spriguns o anche ai Mellow Candle che sono bellissimi e consigliatissimi (un classico del prog minore... ma neanche tanto minore a dire il vero), questi ultimi non inglesi ma irlandesi.
Mi spiace vedere che c'è gente che si confonde ancora su questo punto.
Estendendo questa visione sballata allora uscirebbero dal prog i primi Mostly Autumn o gli Iona!!!


quote:
Originally posted by smiroldoquote:
Originally posted by finneus71
il cd dei mellow candle è stato ristampato ultimamente....disco STUPENDO!!
davvero? ti riferisci a swaddling songs? devo approfondire [:)]


quote:
Originally posted by Dalex_61
In effetti il CD è in vendita un po' su tutti i più noti negozi virtuali. Attenzione, però: i prezzi variano enormemente dall'uno all'altro! Facci avere il link israeliano, se puoi, Finneus: è sempre bene comparare i costi. [;)]

quote:sì, è davvero carino, ve l'avevo già proposto tempo fa...[;)]
Originally posted by smiroldoquote:
Originally posted by finneus71
il cd dei mellow candle è stato ristampato ultimamente....disco STUPENDO!!
davvero? ti riferisci a swaddling songs? devo approfondire [:)]


quote:no no, è che mi piace il folk inglese...[^] tu di dichi prog ne conosci cento volte più di me, è dimostrato[;)]
Originally posted by smiroldo
ops, sorry [;)]
altro che progressivologo del forum, ne sai più di me [:D]

quote:
Originally posted by cymbalinequote:no no, è che mi piace il folk inglese...[^] tu di dichi prog ne conosci cento volte più di me, è dimostrato[;)]
Originally posted by smiroldo
ops, sorry [;)]
altro che progressivologo del forum, ne sai più di me [:D]

quote:
Originally posted by Raelquote:
Originally posted by cymbalinequote:no no, è che mi piace il folk inglese...[^] tu di dichi prog ne conosci cento volte più di me, è dimostrato[;)]
Originally posted by smiroldo
ops, sorry [;)]
altro che progressivologo del forum, ne sai più di me [:D]
Giuly, se ami tanto il folk inglese,sicuramente non ti sarai persa questi tre gioiellini del 1970:
Tudor lodge : omonimo
The Trees : The garden of Jane Delawney e On the share
da ascoltare davanti ad una tazza di tè fumante e biscotti appena sfornati....[;)]

quote:
Originally posted by finneus71
non è inglese(almeno credo) ma mi permetto di consigliarvi contribution e second contribution di Shawn Philips veramente due gioielli(soprattutto il secondo) ristampati da poco in un unico cd [:)]


quote:
Originally posted by Glorfindel
Non è prettamente folk ed in realtà non saprei neanche come definirlo precisamente... ma a proposito di gemme inglesi mi piace ricordare il primo album dei Comus: "First Utterance", che ne dite?

quote:
Originally posted by Raelquote:
Originally posted by Glorfindel
Non è prettamente folk ed in realtà non saprei neanche come definirlo precisamente... ma a proposito di gemme inglesi mi piace ricordare il primo album dei Comus: "First Utterance", che ne dite?
Capolavoro assoluto !! [^]




quote:
Originally posted by Rael
A prima vista mi sembra che il compilatore abbia un occhio di riguardo per il Mediterraneo e i Paesi Latini in genere.
Io sarei rimasto più marcatamente sull'isoletta coperta dalle nebbie...[:-I]
Il prog in fondo è nato in Inghilterra.Non che gli altri non siano bravi,per carità,ma una leggera predominanza l'avrei data...
Citare solo un gruppo statunitense, poi....mai sentiti i Pavlov's dog?



quote:
Originally posted by Rael
Credevo di avere anch'io un'ottima conoscenza del progressive nostrano degli anni '70, invece vedo che mi sono sfuggiti i Celeste e i Campo di Marte.
quote:
Originally posted by Rael
Scopro inoltre di avere enormi lacune nella musica italiana anni '90:Torre dell'alchimista,Gatto Marte,Montefeltro e Deus ex Machina non ho mai avuto il piacere di ascoltarli.Provvederò quanto prima.[;)]

quote:
Originally posted by smiroldoquote:
Originally posted by Rael
Credevo di avere anch'io un'ottima conoscenza del progressive nostrano degli anni '70, invece vedo che mi sono sfuggiti i Celeste e i Campo di Marte.
per i primi non ti sei perso proprio niente (IMO), il Campo invece merita!quote:
Originally posted by Rael
Scopro inoltre di avere enormi lacune nella musica italiana anni '90:Torre dell'alchimista,Gatto Marte,Montefeltro e Deus ex Machina non ho mai avuto il piacere di ascoltarli.Provvederò quanto prima.[;)]
ecco, per me fai bene a non provvedere [:D] vabbè, io non faccio testo e, a parte una decina di gruppi, penso che il prog degli ultimi 20 anni non abbia proprio NIENTE da dire.
Comprai Deus ex machina e lo trovai RI-DI-CO-LO...e sono considerati tra i migliori del lotto! [:0]
Poi ho s******o la Torre: dopo due minuti ridevo [:D], dopo cinque gli mp3 stavano nel cestino [xx(]


quote:
Originally posted by smiroldo
finn, credo il primo, anzi sono certo, erano appena usciti e se ne parlava con meraviglia. finn, già so che dirai: ma sono fantastici, tecnicissimi ecc ecc...ripeto, io non faccio davvero testo, il prog degli ultimi 20 anni, a parte IQ, Spock's beard, gli svedesi e pochissimo altro (qualcosa dei progetti di Zuffanti: Finisterre, Maschera) non mi ha più emozionato [;)]








quote:
Originally posted by highinfidelity
Una domanda a chi conosce meglio questo autore: come mai tanto rilievo agli album italiani, che di solito anche dagli autori nostrani sono relegati in un capitoletto a parte e descritti come piu'-o-meno derivativi dalla scena britannica (con tutto il rispetto parlando)? [:-I]
E poi, cosa ci fanno i Supertramp? Veramente Cryme of the Century e' un disco progressivo? Mi stupisce un po'. [:0]


quote:Capisco, ma... Addirittura a livello di comparire nei "TOP 20" di tutti i tempi? Con tutta la scelta di dischi progressivi al 100% che sono rimasti fuori? Mah... Mi sa che mi associo a Smiro: questa classifica e' un po' stranina... [:-I]
Originally posted by Rael
i Supertramp sono prog? in senso stretto direi di no,ma visto che ormai il concetto si è allargato,e di molto,io direi che Crime of the Century è un ottimo disco uscito in piena esplosione progressive (1974) e ne è rimasto coinvolto...[;)]





Return to Rock progressivo (e non...)
Users browsing this forum: No registered users and 0 guests