

sul "caso" in oggetto:![Goloso [:p]](./images/smilies/smile_slurp.gif)
appena avrai modo di leggere la mia rece/voti ai vari brani, uno in particolare (che non t'aspetti da me) ![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)
bello cattivello più di me! Io le ho assegnato 4 (sempre collocata in ultima pos.) ma mi sa che sono in tempo a seguire il tuo esempio.
Bravo THOMAS! ![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)

aorlansky60 wrote:@THOMAS
"L'album insomma non è affatto malvagio, ma (a mio giudizio) soffre della sindrome della copia carbone, e in questi casi non si può che fare il paragone con l'originale (decisamente migliore)."
Primo motivo di discordanza tra Te e mesul "caso" in oggetto:
per me HELLO, I MUST BE GOING è SUPERIORE. Nel senso che mi piace assai di più.
Ti anticipo anzi che ci saranno delle sorprese (da parte tua)appena avrai modo di leggere la mia rece/voti ai vari brani, uno in particolare (che non t'aspetti da me)


highinfidelity wrote:Attenzione colpo di scena a questo giro supero tutti sulla destra e scrivo per primo!!! [:D] [8D]
highinfidelity wrote:
1 - I DON’T CARE ANYMORE
Ricordo d’aver letto più volte commenti critici in cui si accusava Phil di aver voluto fare una fotocopia del suo album precedente, e che questa in particolare sarebbe stata la copia carbone di In The Air Tonight. Non ho parole per esprimere quanto ritenga tutto ciò una scemenza bella e buona: le due canzoni non hanno praticamente nulla in comune.
highinfidelity wrote:Anche su Stuermer ho letto molti commenti ingenerosi: e va bene, può non piacere a tutti quando suona i Genesis, ma il suo lavoro nei dischi di Collins è veramente da antologia e a mio modo di vedere ha contribuito in maniera non marginale al successo di Phil. Nonostante il pezzo parta già “bello carico”, sembra impossibile ma invece, dopo un ponte relativamente sereno, riparte procedendo in un crescendo devastante. Se è vero che Phil dà il meglio di sé quando canta arrabbiato, qui siamo veramente al suo massimo! Difatti, personalmente penso di ritenere che questa sia la canzone più bella in assoluto della sua intera carriera.
highinfidelity wrote:2 - DO YOU KNOW, DO YOU CARE?
e si chiude su quel fantastico “just watch me try” riverberatissimo, roba da grande scuola.
highinfidelity wrote:3 - IT DON’T MATTER TO ME
Mamma mia che apertura questa canzone!!! Ma giù il cappello!!! Phil, ma cosa sei!?!
highinfidelity wrote:5 - LIKE CHINA
Anche in questo caso, il ponte che precede i ritornelli lascia a bocca aperta sia dal lato armonico che per le spericolate figure ritmiche: quando ancora era ispirato, Phil era un compositore con i controfiocchi.
highinfidelity wrote:6 - THE WEST SIDE
. Non vorrei sbagliarmi ma credo sia l’ultimo strumentale puro che ci ha regalato Phil. Un vero peccato perché gli venivano benissimo e, nonostante stilisticamente afferiscano tutti al jazz-rock, concettualmente avevano molto di progressivo.
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

![Sganasciato [:-D]](./images/smilies/smile_laugh.gif)


aorlansky60 wrote:
...
aorlansky60 wrote:
fin dai primi secondi toglie ogni dubbio con un intro perentorio di BATTERIA. Duro e deciso.
Brano TESO e NERVOSO nelle strofe, tende appena appena ad ammorbidirsi nei ritornelli, ma va molto bene nell'insieme. Voce fantastica lungo tutto il brano. Questo è uno di quegli 'standard' che decisamente mi piacciono in campo Rock. Davvero un OTTIMO inizio d'album.
aorlansky60 wrote:
"I cannot believe it's true"
beh! qua [per me] siamo a livello CAPOLAVORO. Nel suo genere non riesco ad immaginare di meglio.
aorlansky60 wrote:
"Do you know, do you care?"
. Bridge a 2:30 non così altrettanto riuscito (ma bisognava pur dare una tregua a quella STROFA che non ti concede quartiere tenendoti sempre sulle spine, diversificando la melodia in un qualche modo) ma è un inezia.
aorlansky60 wrote:
Nota: siamo già al quarto brano e Phil non ci ha ancora deliziati con i suoi celebri "falsetti", direi che andiamo bene.![]()
aorlansky60 wrote:
"The west side"
Buona, ma mi ha sempre dato l'impressione di volgersi verso "il facile" ascolto (con quel sax tenore così 'languido' nella sua fin troppo facile e scontata linea guida). Finora non l'ho rimarcato spesso, ma la produzione è decisamenre INECCEPIBILE, in questa come nelle altre dell'album.
aorlansky60 wrote:
Concludendo: per me, l'album preferito di Phil Collins. Per piacere d'ascolto, non fatico a collocarlo insieme alla cose migliori di Peter Gabriel, Tony Banks e soci come solisti.
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)

Thomas Eiselberg wrote:L'album insomma non è affatto malvagio, ma (a mio giudizio) soffre della sindrome della copia carbone, e in questi casi non si può che fare il paragone con l'originale (decisamente migliore).
Thomas Eiselberg wrote:1) I don't care anymore (voto 8,5)
[...] è tra le sue vette dal punto di vista vocale. [...] Daryl Stuermer fa un grandissimo lavoro in sottofondo
Thomas Eiselberg wrote:3) The west side (voto 8,3)
Con questo strumentale si completa (per me) il podio dei pezzi imprescindibili del disco, quelli che da soli bastano per spingere all'acquisto.
Thomas Eiselberg wrote:4) Don't Let Him Steal Your Heart Away (voto 6,7)
Thomas Eiselberg wrote:9) It Don't Matter to Me (voto 3,5)
Thomas Eiselberg wrote:Voto globale all'album: 6,5
![Pensieroso [:-I]](./images/smilies/smile_ponder.gif)

aorlansky60 wrote:"I don't care anymore"
Se Phil è quel fiorfiore di batterista universalmente riconosciuto, fin dai primi secondi toglie ogni dubbio con un intro perentorio di BATTERIA. Duro e deciso.
Brano TESO e NERVOSO nelle strofe, tende appena appena ad ammorbidirsi nei ritornelli, ma va molto bene nell'insieme. Voce fantastica lungo tutto il brano. Questo è uno di quegli 'standard' che decisamente mi piacciono in campo Rock. Davvero un OTTIMO inizio d'album.
aorlansky60 wrote:"I cannot believe it's true"
beh! qua [per me] siamo a livello CAPOLAVORO.
aorlansky60 wrote:"Do you know, do you care?"
Per me la vetta dell'album. Strofa incredibilmente MARZIALE e SOLENNE allo stesso tempo.
aorlansky60 wrote:"It don't matter to me"
sullo stesso filone della 2nda dell'album, non possiede però quella fantastica linea melodica che fa scorrere "I cannot believe it's true" come magia allo stato puro e con quella leggerezza che ti par di volare insieme ad essa. Fiati [per me] un pò troppo invasivi ed usati con eccesso, qui.
aorlansky60 wrote:"Thru these walls"
Altro centro! [...] Batteria FANTASTICA [....] Piacere d'ascolto al massimo. Ottimo arragiamento
Mi fa piacere veder riconosciuti i meriti di questa canzone, che essendo un po' stravagante pensavo di veder bistrattata...aorlansky60 wrote:Concludendo: per me, l'album preferito di Phil Collins. Per piacere d'ascolto, non fatico a collocarlo insieme alla cose migliori di Peter Gabriel, Tony Banks e soci come solisti.

highinfidelity wrote:Thomas Eiselberg wrote:3) The west side (voto 8,3)
Con questo strumentale si completa (per me) il podio dei pezzi imprescindibili del disco, quelli che da soli bastano per spingere all'acquisto.
In realtà sono d'accordo sul fatto che è un pezzo bellissimo. La ragione epr cui l'ho penalizzato (ma non tanto a dire il vero) l'ho spiegata nella rece: è come se fosse una Great Gig In The Sky: "wow che pezzo meraviglioso dei Floyd!", peccato che si basi tutto sui vocalizzi di un'estranea.
highinfidelity wrote:
Questo invece un posizionamento che davvero non mi aspettavo. Sono curioso di vedere se sarà rivalutato da altri votanti, com'è successo con I Missed Again di Face Value, o se solo io ci vedo qualcosa di veramente stratosferico, in particolare nel drumming.
highinfidelity wrote:
Mi stupisce anche parecchio un voto generale così basso a un album che personalmente ritengo superlativo e che già alla terza canzone definivi come imprescindibile.
![Triste [:(]](./images/smilies/smile_sad.gif)
![Sganasciato [:-D]](./images/smilies/smile_laugh.gif)

Thomas Eiselberg wrote:Stai a vedere cosa scriverò del prossimo album![]()
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

Thomas Eiselberg wrote:aorlansky60 wrote:
"Do you know, do you care?"
Bridge a 2:30 non così altrettanto riuscito (ma bisognava pur dare una tregua a quella STROFA che non ti concede quartiere tenendoti sempre sulle spine, diversificando la melodia in un qualche modo) ma è un inezia.
Per me riuscitissimo pure il bridge invece![]()
![]()
) :
Thomas Eiselberg wrote:aorlansky60 wrote:
"The west side"
Buona, ma mi ha sempre dato l'impressione di volgersi verso "il facile" ascolto (con quel sax tenore così 'languido' nella sua fin troppo facile e scontata linea guida). Finora non l'ho rimarcato spesso, ma la produzione è decisamenre INECCEPIBILE, in questa come nelle altre dell'album.
Cioè, fammi capire: questa è di facile ascolto e invece I cannot believe It's s true è "cerebrale"?![]()
Dimmi che stai scherzando dai.![]()
Un conto sono i gusti ma non posso credere che questa sia più "commerciale" di quella. Va bene il sax, ma quella è roba da classifica mentre qui siamo più o meno sulle sonorità dei Brand-x.
perchè io l'abbia messa insieme alle presunte MAGGIORI dell'album, dandole voto così elevato??? Ma quando una cosa è fatta così bene, allo Stato dell'Arte come in questo caso [secondo me] anche il POP riesce ad elevarsi di rango. Devo riconoscere a Phil Collins la capacità di realizzare cose, in quel genere, come questa canzone, che Mike e Tony (e Peter) manco si sognavano di poter fare, IMHO.
highinfidelity wrote:aorlansky60 wrote:"It don't matter to me"
sullo stesso filone della 2nda dell'album, non possiede però quella fantastica linea melodica che fa scorrere "I cannot believe it's true" come magia allo stato puro e con quella leggerezza che ti par di volare insieme ad essa. Fiati [per me] un pò troppo invasivi ed usati con eccesso, qui.
Qui colgo più che altro un goccio d'incoerenza: l'hai paragonata a una di quelle che ritieni le migliori, non ne parli nemmeno tanto male, ma in classifica la releghi tra la spazzatura...![]()
più di me):highinfidelity wrote:aorlansky60 wrote:
"I cannot believe it's true"
beh! qua [per me] siamo a livello CAPOLAVORO.
Posizionamento un po' stupefacente per me, ma come già scritto a Thomas: se questo pezzo "ti parla"...
Fin dalla 1ma volta che l'ascoltai nell ormai lontano 1982, e da allora non ho mai cambiato parere su di essa. ![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)

aorlansky60 wrote:"faccenda" I cannot believe It's s true : andiamo THOMAS,
sei persona troppo intelligente per non aver compreso cosa intendo o forse sono io che mi sono spiegato male.
"cerebrali" in quest'album sono da considerare le 1me tre della classifica provvisoria, non a caso tra le mie preferite assolute dell'album in esame; I cannot believe It's s true non appartiene certo a quel genere, direi che qui siamo nel pop più brillante e spensierato
aorlansky60 wrote: Devo riconoscere a Phil Collins la capacità di realizzare cose, in quel genere, come questa canzone, che Mike e Tony (e Peter) manco si sognavano di poter fare, IMHO.
![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)

![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)


rkive wrote:
8) I cannot believe It's true (ne ha scritte tante simili).

aorlansky60 wrote:(per conoscenza di Phil io mi fermo all'album dell 89 "...But seriously" e non so nulla della sua produzione successiva)
![Spiacente [':-|]](./images/smilies/smile_perplexed.gif)



rkive wrote:Trombe su You Can't Hurry Love.
OT
Mi ricordo che c'è stato un periodo che andava molto di moda il sax: Supertramp, Bennato, Gerry Rafferty (Baker Street), etc.
Diciamo che i fiati danno un qualcosa di diverso alla canzone.
) in quanto quella band disponeva IN PIANTA STABILE (e non occasionali session men da studio di reg.) di un esecutore ai fiati -non solo sax- favoloso, che dava un valore aggiunto decisamente ELEVATO imho a quelle canzoni, già superbe...
Alius wrote:Ecco la mia classifica:
6 You Can't Hurry Love
7 Thru These Walls
8 I Cannot Believe It's True
9 I Don't Care Anymore
10 It Don't Matter To Me
A mio (discutibile) giudizio ...
soprattutto vedendole sopravvanzate da quella cover
alla quale non dò (mai dato) credito nemmeno per 10cent...
vabè che alla fine "it's same old story", ovvero "degustibus non disputandum est" ![Fico [8D]](./images/smilies/smile_cool.gif)

highinfidelity wrote:aorlansky60 wrote:(per conoscenza di Phil io mi fermo all'album dell 89 "...But seriously" e non so nulla della sua produzione successiva)
Ci arriveremo, e spero vorrai cogliere l'occasione per approfondire e spostare più avanti l'asticella del tempo. Ma comincio ad anticiparti che a mio parere - e dire che credo di essere tra i fan di Phil più sfegatati, ma pur sempre onesto - non ti sei perso gran che...
) so che quello che hai appena scritto corrisponde a verità, temo...
Spoiler: nel reparto eravamo in 40 e la tanica di 20 litri durò un attimo
. Purtroppo ero così stanco a causa della notte passata su un seggiolino del treno che il concerto (tour di Abacab) non mi piacque un granchè più per i miei assopimenti che per la scelta dei brani suonati.![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

) e inoltre l'Italia è sempre stata marginale in tutto: come punto d'osservazione - soprattutto in quegli anni in cui un'informazione o la scriveva una rivista di carta oppure non esisteva, era tutt'altro che "privilegiato" - come si usa dire. Mi interessava in particolare capire se il successo di Phil fosse stato un crescendo continuo, oppure se Hello I Must Be Going e i suoi singoli fossero un episodio leggermente marginale prima del "botto" di No Jacket Required. Faccio che incollarvi direttamente la risposta, a quanto pare prevale nettamente Face Value.Se limitiamo l'analisi al successo iniziale, prima che No Jacket Required (1985) trasformasse Phil Collins in una superstar mondiale, il vincitore è piuttosto chiaramente Face Value.
Confronto delle vendite nel primo anno
Face Value (febbraio 1981)
L'album entrò direttamente al n.1 nel Regno Unito, dove rimase per tre settimane, e fu certificato disco d'oro negli USA già nel giugno 1981, cioè circa quattro mesi dopo l'uscita. turn1search3
Un dato particolarmente significativo è la velocità delle certificazioni britanniche:
Argento (60.000 copie) prima ancora della pubblicazione ufficiale, grazie ai preordini.
Oro (100.000 copie) nel febbraio 1981.
Platino (300.000 copie) già il 7 maggio 1981, meno di tre mesi dopo l'uscita.
Inoltre fu uno degli album di maggior successo del 1981 in numerosi paesi, arrivando:
n.1 in UK,
n.1 in Canada,
n.7 negli USA. turn1search3
Hello, I Must Be Going! (novembre 1982)
Andò comunque molto bene, ma con un impatt iniziale inferiore:
n.2 nel Regno Unito,
n.8 negli USA.
Anche qui arrivò rapidamente alle certificazioni:
Oro USA (500.000 copie) nel febbrai 1983.
Platino UK (300.000 copie) nel gennaio 1983. turn1search9
Però la percezione commerciale all'epoca fu che l'album fosse un passo indietro rispetto al debutto. Lo stesso Collins ha raccontato più volte che la critica e il pubblico considerarono Face Value un evento, mentre Hello, I Must Be Going! sembrò più una conferma che una sorpresa. turn1search7
I singoli: chi ha trainato di più?
Face Value
Singolo Risultato
In the Air Tonight n.2 UK, brano simbolo della carriera di Collins
I Missed Again Top 20 UK e USA, forte passaggio radiofonico
If Leaving Me Is Easy successo più moderato ma consolidò l'album
Il fattore decisivo fu In the Air Tonight. Già nel 1981 era un enorme successo e diede a Collins un'identità autonoma rispetto ai Genesis.
Hello, I Must Be Going!
Singolo Risultato
You Can't Hurry Love n.1 UK, n.10 USA
I Don't Care Anymore hit rock molto apprezzata, Top 40 USA
Don't Let Him Steal Your Heart Away buon successo UK
Qui il traino principale fu la cover delle Supremes You Can't Hurry Love, che divenne il primo numero 1 britannico di Collins come solista.
La domanda cruciale: prima di No Jacket Required quale vendeva di più?
Guardando i dati disponibili fino al 1984, quindi prima dell'esplosione mondiale del 1985, sembra che:
Face Value avesse già superato abbondantemente il milione di copie nel Regno Unito e raggiunto numeri molto forti in Nord America.
Hello, I Must Be Going! era un successo importante ma sensibilmente inferiore, con circa 900.000 copie nel Regno Unito e una traiettoria meno spettacolare.
In termini qualitativi, la situazione nel 1983-84 poteva essere riassunta così:
Face Value = grande fenomeno commerciale e artistico.
Hello, I Must Be Going! = ottimo seguito, ma percepito come meno innovativo.
No Jacket Required = esplosione planetaria che poi trascinò l'intero catalogo precedente.
Conclusione
Se escludiamo l'effetto retroattivo del successo di No Jacket Required, direi che Face Value vinse nettamente il confronto. Non solo vendette di più, ma lo fece più velocemente e grazie a un singolo epocale come In the Air Tonight, che già nel 1981 aveva reso Phil Collins una star solista di primo piano. Hello, I Must Be Going! fu un successo importante, trainato soprattutto da You Can't Hurry Love, ma non raggiunse l'impatto culturale e commerciale immediato del debutto.
Un aspetto interessante è che nei primi anni '80 molti critici consideravano ancora Face Value il miglior album solista di Collins. Solo dopo il trionfo di No Jacket Required si diffuse l'idea che il suo vero apice commerciale coincidesse con il 1985.

highinfidelity wrote:
Ci arriveremo, e spero vorrai cogliere l'occasione per approfondire e spostare più avanti l'asticella del tempo. Ma comincio ad anticiparti che a mio parere - e dire che credo di essere tra i fan di Phil più sfegatati, ma pur sempre onesto - non ti sei perso gran che...
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

aorlansky60 wrote:Alius wrote:Ecco la mia classifica:
6 You Can't Hurry Love
7 Thru These Walls
8 I Cannot Believe It's True
9 I Don't Care Anymore
10 It Don't Matter To Me
A mio (discutibile) giudizio ...
ma allora discutiamoli, questi voti!...![]()
![]()
caro Allius,
pazienza per la mia tanto amata "I Cannot Believe It's True" (che, dato il genere proposto, capisco possa piacere, molto o abbastanza, ma anche dispiacere e di parecchio) relegata così in basso,![]()
ma... vedere le DUE che ho evidenziato così in basso mi sorprende non pocosoprattutto vedendole sopravvanzate da quella cover
alla quale non dò (mai dato) credito nemmeno per 10cent...
vabè che alla fine "it's same old story", ovvero "degustibus non disputandum est"
![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)

Thomas Eiselberg wrote:Io invece anticipo che But Seriously è uno dei miei preferiti di Phil, quasi il preferito e vado anche oltre quell'album (vabbè li ho tutti) e gradisco pure Both Sides (in misura minore). Ecco, l'ho detto
Singolare il fatto che i dischi dei Genesis e di Phil mi facciano lo stesso effetto a seconda degli anni di pubblicazione.
e la massima obiettività. È vero che nella vita si dice spesso che "quel che conta è il sentimento", ma qui stiamo facendo altro...
Alius wrote:Quanto a I Don't Care Anymore l'ho sempre considerata una "brutta copia" di In The Air Tonight, che non considero tra i brani migliori di Face Value.
Incredibile... Che somiglianza ci vediate tra In The Air Tonight e I Don't Care Anymore non riesco proprio a capirlo... Va bene dai: opinioni, ciascuno ha la sua... ![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

highinfidelity wrote:
...
Se escludiamo l'effetto retroattivo del successo di No Jacket Required, direi che Face Value vinse nettamente il confronto. Non solo vendette di più, ma lo fece più velocemente e grazie a un singolo epocale come In the Air Tonight, che già nel 1981 aveva reso Phil Collins una star solista di primo piano. Hello, I Must Be Going! fu un successo importante, trainato soprattutto da You Can't Hurry Love, ma non raggiunse l'impatto culturale e commerciale immediato del debutto.
1985.
highinfidelity wrote:Un aspetto interessante è che nei primi anni '80 molti critici consideravano ancora Face Value il miglior album solista di Collins. Solo dopo il trionfo di No Jacket Required si diffuse l'idea che il suo vero apice commerciale coincidesse con il 1985.
![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)

Thomas Eiselberg wrote:Ma quale apice![]()
![]()
![Sganasciato [:-D]](./images/smilies/smile_laugh.gif)

ma non solo, improvvisamente il mondo e gli addetti ai lavori (compresi quei 2 'amigos' che condividevano con Phil l'appartenenza
ad una storica rock band) si dovettero accorgere che era nata una STAR.
Alius wrote:
Ecco la mia classifica:
6 You Can't Hurry Love
9 I Don't Care Anymore
...
...
...
...
![Santarellino [O:-)]](./images/smilies/smile_saint.gif)

me lo chiese la mia gentile signora
di prenderlo, perchè aveva sentito un paio di canzoni provenire da quell'album che le piacevano molto
fosse stato per me non credo l'avrei acquistato...
quindi se tanto mi da tanto...
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

aorlansky60 wrote: "NO JACKET" sia "BUT SERIOUSLY" dei quali, se devo esser sincero, non ricordo nemmeno bene tutte le canzoniquindi se tanto mi da tanto... [:-|]
![Sganasciato [:-D]](./images/smilies/smile_laugh.gif)

![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)

rkive wrote:]
Però per me quello più importante è la Capacità di Coinvolgere.
No Jacket Required centra questa condizione in tutti i suoi brani.
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)

Thomas Eiselberg wrote:aorlansky60 wrote: "NO JACKET" sia "BUT SERIOUSLY" dei quali, se devo esser sincero, non ricordo nemmeno bene tutte le canzoniquindi se tanto mi da tanto... [:-|]
Ne vedremo delle belle. Il mio pronostico è che il tuo impatto con No Jacket required sarà piuttosto...traumatico![]()
magari adesso non me lo ricordo, ma 'l'impatto traumatico' potrebbe essere avvenuto già negli anni 80 quando lo acquistai...
il che spiegherebbe anche perchè decisi di interrompere il rapporto con il Phil solista (che però iniziava a piacere e parecchio a mia moglie). ![Sganasciato [:-D]](./images/smilies/smile_laugh.gif)

rkive wrote:.
The West Side è più complicato perché inizia con una melodia di sax non facilmente memorizzabile e poi di seguito c'è Phil che vocalizza altre cose, quasi due brani giustapposti.
Questo non è l' ideale per un ascoltatore perché deve impegnarsi a unire il tutto per poi afferrare il brano.
Se si accetta questo impegno (e io l' ho fatto) allora anche The West Side è capace di coinvolgere.
usata in maniera fin troppo evidente e "spettacolare" quelle poche volte, PER FORTUNA, che entra in scena); in quel genere (perchè qui si tratta di fusion o di tentativo per esserlo) preferisco decisamente progressioni più "complesse" e arzigogolate, oltre, naturalmente sezione fiati che se ci deve essere, viene usata diversamente da qui...
Nel caso della canzone qui trattata, priva totalmente di "quella sezione fiati" il brano guadagnerebbe almeno un voto in più (da 6,5 come l'ho votato, a 7,5).

Betelgeuse wrote:Può essere un pò di tutto questo, ma la verità è che "Hello I Must Be Going" è, probabilmente, superiore, nel complesso, rispetto a Face Value.
Betelgeuse wrote:C'è però da dire che Collins era ancora nella fase di lancio e di sviluppo della sua carriera, con ancora qualche indecisione sulla strada da intraprendere, nel senso se seguire l'evoluzione parallela dei Genesis, se sviluppare strade nuove e sperimentali (come sembra fare con questo suo secondo album) o se lanciarsi ai voli pindarici dell'istinto e dell'entusiasmo, proponendo pop globale e di classe.
Con il successivo "No Jacket Required" sceglierà quest'ultima opzione, e le cifre iperboliche di vendita lo testimonieranno.
Betelgeuse wrote:3) Why Can't It Wait 'Til Morning
Betelgeuse wrote:9) The West Side
Betelgeuse wrote:
10)Don't Let Him Steal Your Heart Away
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

Betelgeuse wrote:Secondo album di Phil Collins e secondo centro consecutivo, ma con numeri di vendita forse più contenuti rispetto a Face Value.
Betelgeuse wrote: ma la verità è che "Hello I Must Be Going" è, probabilmente, superiore, nel complesso, rispetto a Face Value.
Betelgeuse wrote:Secondo me la sua genesi e la formazione del disco sono state influenzate anche dal responso di "Abacab" che fu trionfale, praticamente in tutto il mondo.
Betelgeuse wrote:
C'è però da dire che Collins era ancora nella fase di lancio e di sviluppo della sua carriera, con ancora qualche indecisione sulla strada da intraprendere, nel senso se seguire l'evoluzione parallela dei Genesis, se sviluppare strade nuove e sperimentali (come sembra fare con questo suo secondo album) o se lanciarsi ai voli pindarici dell'istinto e dell'entusiasmo, proponendo pop globale e di classe.
Con il successivo "No Jacket Required" sceglierà quest'ultima opzione, e le cifre iperboliche di vendita lo testimonieranno.
![Pensieroso [:-I]](./images/smilies/smile_ponder.gif)
![Furibondo [!:-!]](./images/smilies/smile_mad.gif)

aorlansky60 wrote:Se non vado errato NO JACKET venne pubblicato nell 85 un anno prima di "Invisible Touch"; considerato l'enorme successo commerciale che riscosse il 3zo album di Phil, è facile immaginare che esso abbia in qualche modo "influenzato" il disco abominevole dei Genesis pubblicato nel 1986...
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)


(anche Betel che la colloca al 4to posto)


aorlansky60 wrote:comincio ad essere preoccupato :
già alcuni qui -HIGH THOMAS- mi hanno messo sull'avviso in quanto "al contenuto" di NO JACKET (che posseggo da una vita ma non ricordo affatto, a parte la super hit "Sussudio"), adesso anche tu con queste parole sembri confermare gli avvisi di "warning" su quel titolo (di prossima ns analisi)...
Ma ne parleremo a tempo debito... ![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)

highinfidelity wrote:aorlansky60 wrote:comincio ad essere preoccupato :
già alcuni qui -HIGH THOMAS- mi hanno messo sull'avviso in quanto "al contenuto" di NO JACKET (che posseggo da una vita ma non ricordo affatto, a parte la super hit "Sussudio"), adesso anche tu con queste parole sembri confermare gli avvisi di "warning" su quel titolo (di prossima ns analisi)...
Diciamo che è un disco a cui sono affezionatissimo, ma riguardo il quale persino io oggigiorno devo fare un difficile esercizio di scissione mentale per separare la bellezza della canzone in sé dal sovrarrangiamento mostruoso, dal missaggio imbarazzante e dall'equalizzazione agghiacciante.
Ecco che cominciano a venir fuori gli 'spoilers', e non sono di quelli buoni...
circa una "liaison" (in francese: attinenza, collegamento) tra NO JACKET REQUIRED e il titolo innominabile dei Genesis
pubblicato un anno dopo, nel quale le sovraproduzioni e i sovrarrangiamenti mostruosi si sprecano, per quanto sono spesso eccessivi (almeno per me)
highinfidelity wrote:Temo tu non riuscirai nell'esercizio, o meglio: non avrai nemmeno voglia di provarci.Ma ne parleremo a tempo debito...
non sono certo dei migliori... Non offendetevi (lo dico in anticipo a chi ha particolarmente a cuore NO JACKED REQUIRED) se la mia sarà una disamina modello "massacro di Fort Apache"...
![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)

rkive wrote:La classica di Genesis News Forum:
I Don't Care Anymore 71%
The West Side 53%
Thru These Walls 42%
Do You Know, Do You Care? 38%
Don't Let Him Steal Your Heart Away 22%
Like China 18%
It Don't Matter to Me 18%
I Cannot Believe it's True 13%
You Can't Hurry Love 7%
Why Can't It Wait 'til Morning 4%
Cui prodest.
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

aorlansky60 wrote:
Solo che non prometto nulla : i presupposti che ho letto (non solo da Te)non sono certo dei migliori... Non offendetevi (lo dico in anticipo a chi ha particolarmente a cuore NO JACKED REQUIRED) se la mia sarà una disamina modello "massacro di Fort Apache"...
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![Sorpreso [:0]](./images/smilies/smile_shock.gif)


Thomas Eiselberg wrote:aorlansky60 wrote:
Solo che non prometto nulla : i presupposti che ho letto (non solo da Te)non sono certo dei migliori... Non offendetevi (lo dico in anticipo a chi ha particolarmente a cuore NO JACKED REQUIRED) se la mia sarà una disamina modello "massacro di Fort Apache"...
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Io non mi offenderò di certo![]()
mmmmmhhhh...
è che quello di Phil non me lo ricordo proprio mannaggia!!
quando lo abbiamo "affrontato" recentemente... devo quindi temere la stessa cosa in arrivo???
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

maomac 2 wrote:.
Avrei preferito più struemntali ma qui ne troviamo uno solo e penso di ricordarmi che in futuro non ne troveremo più, peccato perchè ho sempre trovato Collins molto portato per i pezzi suonati con la sua batteria in primo piano e meno trombette.
maomac 2 wrote:.
1 – Don't Care Anymore
2 – The West Side
3 – Do You Know Do You Care
![Approvante [^]](./images/smilies/smile_approve.gif)

aorlansky60 wrote:
aihah...è che quello di Phil non me lo ricordo proprio mannaggia!!
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ed è quello che è accadduto [per me] con il riascolto totale dell'innominabilequando lo abbiamo "affrontato" recentemente... devo quindi temere la stessa cosa in arrivo???
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![Sganasciato [:-D]](./images/smilies/smile_laugh.gif)

E Tu stesso me l'hai appena confermato... ![Fico [8D]](./images/smilies/smile_cool.gif)


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