Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e altro

Scrivete qui i messaggi dedicati al simpatico "singing drummer", sempre coinvolto in una miriade di collaborazioni e progetti paralleli.

Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 19 Oct 2026, 10:16

Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e altro

Dopo l'enorme successo di Face Value era praticamente scontato che Phil di lì a poco sfornasse un seguito sulla stessa falsariga. Solo 1 anno e qualche mese dopo esce questo Hello, I must be going. Un lasso di tempo "normale" se parlassimo di un'artista solista che pubblica solo dischi in proprio, ma Phil era impegnato in 3000 progetti. Collins in quegli anni sembrava avere energie inesauribiili: nel 1980 esce Duke e lui collabora con Peter a PG3, nel 1981 è la volta di Face Value ed ABACAB, nel 1982 esce Hello, i must be going e lui suona la batteria sul disco di esordio da solista di Robert Plant, nel 1983 esce Genesis...

Una delle accuse storiche nei confronti di Phil è che in quegli anni fece "troppe cose" e troppe poche cose di qualità. E' una critica che ha un senso, secondo me però queste problematiche saranno evidenti dal 1985 in poi. Qui Phil ha ancora molte idee e si vede. Eppure, nonostante questo il suo secondo album risente di una minore freschezza, mi dà un senso di frettolosità rispetto all'esordio, come di uno che vuole battere il ferro finchè è caldo anche se magari poteva aspettare un po' di più e sfornare qualcosa di più rifinito. La formula è in pratica la stessa identica di Face Value, senza grandi variazioni:

- Face Value aveva un fill iconico di batteria? Proviamo ad inserircene uno anche qui, ma meno naturale e più forzato
- Face Value aveva due strumentali jazzati? Qui ce ne mettiamo uno.
Face Value aveva due cover? Ce ne mettiamo una pure qui.
- il lento di tre minuti per voce, pianoforte ed archi? Taac, ce lo abbiamo.
- Copertina col faccione? La facciamo uguale, ma di profilo
- Il brano che da solo vale il disco messo come prima canzone (questa è una cosa soggettiva)? Eccolo pure qui

L'album insomma non è affatto malvagio, ma (a mio giudizio) soffre della sindrome della copia carbone, e in questi casi non si può che fare il paragone con l'originale (decisamente migliore). Detto questo, in futuro farà mooooooolto di peggio come qualità. Qui siamo ancora su livelli discreti, più o meno.

1) I don't care anymore (voto 8,5)
Hello, i must be going si distingue nella discografia di Collins per il fatto di avere alcuni tra i brani più "rock" e "potenti" della sua carriera, dove spinge agli estremi il suo cantato "urlante". Questo è uno dei casi. Non posso che adorare il pezzo quindi. La batteria, ripetitiva ma ossessiva, pesante ma sincopata, crea un'atmosfera angosciante. Il cantato di Phil, che parte giá "incazzoso" ma ad ogni strofa aumenta di potenza fino a diventare totalmente folle, è tra le sue vette dal punto di vista vocale. Un pezzo a mio avviso che (pur non appartenendo ovviamente al genere) ha delle affinità col metal e si presterebbe ottimamente in quella veste. Daryl Stuermer fa un grandissimo lavoro in sottofondo e secondo me questo è l'album dove suona più Hackettiano (squittii, rumorini, note sostenute ecc.). Non sono un suo grande fan ma qui dà il suo meglio.

2) Do you know and do you care (voto 8,4)
In un certo senso si può considerare una specie di I don't care anymore parte 2: non solo per il titolo (che sembra una specie di risposta al precedente), ma anche per le atmosfere e la struttura, molto simili. La batteria pulsante è l'impalcatura sulla quale si inseriscono riff chitarristici potenti, rumorini, un Phil rabbioso come non mai. Perfino più dark del pezzo iniziale, qui Phil alla voce raggiunge probabilmente il suo livello massimo nel campo delle urla folli, precisamente nei due "Do you know and do you care" urlati tra il minuto 3:35 e 4:03".
Di grande effetto pure i rumorini ottenuti con i fiati nella coda del pezzo. Creano un'atmosfera strana, oscura, che aumenta la sensazione di trovarsi di fronte ad un brano piuttosto "minaccioso".
Queste due canzoni insomma le considero "gemelle" e quasi dello stesso livello, ma visto che dobbiamo stilare una classifica...

3) The west side (voto 8,3)
Con questo strumentale si completa (per me) il podio dei pezzi imprescindibili del disco, quelli che da soli bastano per spingere all'acquisto. The West Side è (così come i due strumentali di Face Value) un piccolo gioiello jazz-rock. Qui i Brand-x sono molto più vicini per sonorità, ma l'uso dei fiati lo distingue dalla produzione del suo gruppo parallelo (fiati che, per una volta, apprezzo tantissimo). Costruito tutto su un continuo duello tra questi ultimi e la batteria, ora dolci e soffusi, ora battaglieri e rockeggianti. Un pezzo di gran classe che riascolterei all'infinito senza mai stancarmi. Ho già scritto nel topic sul disco precedente quanto questi piccoli capolavori di sola musica purtroppo resteranno una rarità nella sua produzione successiva e di livello decisamente inferiore.

Ci fossero solo questi 3 pezzi Hello, i must be going risulterebbe perfino superiore a Face Value. Ma purtroppo di pezzi ce ne sono altri 7 e non sono assolutamente dello stesso livello

4) Don't Let Him Steal Your Heart Away (voto 6,7)
Classico pezzo pop alla Phil. Delicato, quasi tutto basato sul piano acustico (la parte migliore) e la voce. Decisamente più scorrevole e meno zuccheroso di altri. Falsetti irritanti praticamente assenti, grosso punto a favore. Non c'è molto da dire, è semplicemente una canzone gradevole, ben concepita,  che scorre via bene senza stupire ma anche senza fare particolari danni.

5) Like China (6,3)
Costruita su un insistente riff di chitarra, fin troppo onnipresente (e che alla lunga viene un po' a noia). Sta in mezzo tra il danzereccio e il rock, alla maniera di Thunder and lightning, ma gli è superiore perchè più spigliata e più "sporca" a livello di sound (quindi il lato danzereccio si sente meno). Belli, a livello musicale e vocale, i build up ("Your skin is smooth as silk and your eyes like stars...") e i ritornelli (col cantato rabbioso di Phil in bella evidenza), mentre le strofe le trovo confusionarie e ingolfate. Il testo poi mi risulta decisamente stucchevole.
Poteva essere insomma una canzone in linea con le prime 2 in classifica (il cantato rabbioso dei ritornelli, i riff di chitarra) ma invece si affossa un po' da sola. Ha i suoi momenti, ma come pezzo preso nella sua globalità non funziona del tutto (per me).

6) Through these walls (voto 6)
E' come se Phil avesse in mente il fill di batteria ma non sapesse bene dove mettercelo. Se su In the air Tonight irrompeva a sorpresa e stupiva per potenza e costruzione, qui sembra comparire un po' a casaccio, quasi come per evitare all'ascoltatore di addormentarsi, a spezzettare un brano piuttosto ozioso e che non va da nessuna parte. Sia le strofe che il ritornello non hanno (per me) nulla di interessante da offrire. Solo il testo (oltre ovviamente alla batteria) si distingue: parla di un "voyeur" che passa le sue giornate ascoltando i discorsi dei vicini di casa e le loro conversazioni intime attraverso le pareti sottili dell'appartamento. Singolare e  piuttosto dark nelle intenzioni, ma le atmosfere del pezzo, a livello musicale, non riescono ad essere evocative (per me) come Phil avrebbe voluto. 6 politico.

7) I cannot believe It's true (voto 5)
Brano veloce, sbarazzino, danzereccio, con gli onnipresenti fiati, di quelli che non gradisco particolarmente già all'interno della discografia dei Genesis (Paperlate, No replay at all) e quindi manco per il Phil solista. Come quelli non è un pezzo "brutto", semplicemente non è roba per me, magari ci sono rare volte nelle quali se sono nell'indole giusta posso pure canticchiare, ma in generale sono quei tipi di brani che non mi esaltano. Vanno bene per 2/3 minuti ma più di 5 non li reggo. Sorry.

8) Why Can't It Wait 'Til Morning (voto 4,5)
Più una "chiusura" che un vero pezzo a se stante. Molto zuccheroso, ma breve per fortuna. Falsetto irritante (che ve lo dico a fare).

9) It Don't Matter to Me (voto 3,5)
Stesso discorso fatto per I cannot believe It's true, una sorta di brano gemello. Questo però (pur durando meno) non è scorrevole allo stesso modo, è molto meno "simpatico" e molto più irritante. Mai sopportato quei "whatsay, hey, what you say, say, say, saying" o quel " Alright alright oh oh alright". Un po' stupidotti a mio avviso. Il testo tra l'altro in pratica è per gran parte composto da quelle due frasi. Insomma il classico pezzo che non solo non mi dice nulla ma mi irrita, stile I missed again.

10) You can't hurry love (voto 3)
Phil Collins rock mi va benissimo, così come il Phil jazz, quello pop di classe non mi dispiace. Quando invece si mette a scimmiottare i pezzi r&b anni '60 non lo reggo, mi spiace. Non sono un grande fan della Motown e dei pezzi pop anni '60. Una cover di un brano delle Supremes quindi non può certo esaltarmi, essendo l'esatto opposto di quello che cerco in musica. Tutti quei coretti, quegli "yu hu hu" mi fanno rabbrividire.

Voto globale all'album: 6,5
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8837
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby Thomas Eiselberg » 19 Oct 2026, 10:17

Classifica generale. 9 voti (Thomas Eiselberg, highinfidelity,aorlansky60, rkive, Alius,Betelgeuse, MaxManMoon, maomac 2  )

1)  I dont care anymore (138 punti)
2) Do you know, Do you care? (134 punti)
3) The west side (102 punti)
4) Like China (96 punti)
5) Thru these walls (92 punti)
6) I cannot believe It's true (88 punti)
7) It don't matter to me (74 punti)
8) Don't let him steal your Heart Away (56 punti)
9) Why can't It wait 'till morning (52 punti)
10) You can't hurry love (48 punti)
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8837
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby aorlansky60 » 19 Oct 2026, 10:21

@THOMAS
"L'album insomma non è affatto malvagio, ma (a mio giudizio) soffre della sindrome della copia carbone, e in questi casi non si può che fare il paragone con l'originale (decisamente migliore)."

Primo motivo di discordanza tra Te e me [:D] sul "caso" in oggetto:
per me HELLO, I MUST BE GOING è SUPERIORE. Nel senso che mi piace assai di più. [:p]

Ti anticipo anzi che ci saranno delle sorprese (da parte tua) [:-D] appena avrai modo di leggere la mia rece/voti ai vari brani, uno in particolare (che non t'aspetti da me) [:D]

...

10) You can't hurry love (voto 3)

ah però, [:D] bello cattivello più di me! Io le ho assegnato 4 (sempre collocata in ultima pos.) ma mi sa che sono in tempo a seguire il tuo esempio. [:-D] Bravo THOMAS! [;)]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby Thomas Eiselberg » 19 Oct 2026, 10:30

aorlansky60 wrote:@THOMAS
"L'album insomma non è affatto malvagio, ma (a mio giudizio) soffre della sindrome della copia carbone, e in questi casi non si può che fare il paragone con l'originale (decisamente migliore)."

Primo motivo di discordanza tra Te e me [:D] sul "caso" in oggetto:
per me HELLO, I MUST BE GOING è SUPERIORE. Nel senso che mi piace assai di più. [:p]

Ti anticipo anzi che ci saranno delle sorprese (da parte tua) [:-D] appena avrai modo di leggere la mia rece/voti ai vari brani, uno in particolare (che non t'aspetti da me) [:D]


Beh, credo di non essere affatto il solo a considerare superiore Face Value, penso anzi che la stragrande maggioranza la pensi come me. Ovviamente si può essere in disaccordo [;)]
Al di là del gusto soggettivo però, che il secondo album sia ricalcato sul primo e ne riprenda grosso modo tutte le caratteristiche più evidenti è una cosa abbastanza oggettiva. Ma magari per alcuni questo può essere un plus (rifinire e migliorare la formula collaudata in precedenza).
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8837
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby highinfidelity » 19 Oct 2026, 10:37

Attenzione colpo di scena a questo giro supero tutti sulla destra e scrivo per primo!!! [:D] [8D]

Come già scritto tante volte, ritengo Face Value e Hello I Must Be Going due album gemelli per freschezza e felicità di intuizioni nell’arrangiamento. Mi giunsero peraltro assieme come regalo di Natale, ancora giovanissimo studentello delle medie, credo proprio nel 1984. A seconda dei periodi m’è sembrato che uno dei due fosse superiore all’altro, salvo poi ricredermi. Anche di recente, riascoltandoli, ho avuto la netta impressione di preferire nel complesso Hello I Must Be Going, salvo poi riascoltare Face Value e dovermi ricredere. Penso che la cosa più saggia sia assegnare un pari merito e chiudere così la questione per sempre.

Anche la veste grafica è simile: faccione in copertina ma questa volta tutto giocato sul tema del blu, inclusa la busta interna e persino l’etichetta del disco, in cui non campeggia più il mitico logo Atlantic bensì un cartiglio manoscritto da Phil con tanto di caratteri “ciccioni” (esattamente come quelle che facevo io alle scuole medie). All’interno, i foglietti di appunti con qualche rada fotografia diventano ora un collage di fotografie con qualche rado appunto. Purtroppo si segnala di nuovo una tragica mancanza dei testi, brutta abitudine del Phil primissima maniera: un fatto che adesso con internet e compagnia può far sorridere, ma al quale all’epoca era pressoché impossibile rimediare.

1 - I DON’T CARE ANYMORE
Ricordo d’aver letto più volte commenti critici in cui si accusava Phil di aver voluto fare una fotocopia del suo album precedente, e che questa in particolare sarebbe stata la copia carbone di In The Air Tonight. Non ho parole per esprimere quanto ritenga tutto ciò una scemenza bella e buona: le due canzoni non hanno praticamente nulla in comune.
L’apertura dell’album è veramente fenomenale: con una figura ritmica che accompagnerà l’intero brano, inizialmente avvolta in un leggero riverbero, che si spegne al subentrare dell’orchestrazione e all’avvicinarsi della parte cantata, portando la batteria asciutta in primo piano. Le liriche, intenzionalmente colloquiali, hanno intuizioni felicissime (you can tell everyone ‘bout the state I’m in / you won’t catch me cry ‘cause I just can’t win – let me by / I got better things to do with my time). Phil fa praticamente tutto da solo - incluso il basso suonato ai pedali - tranne i lancinanti ricami di chitarra elettrica di Daryl Stuermer. Anche su Stuermer ho letto molti commenti ingenerosi: e va bene, può non piacere a tutti quando suona i Genesis, ma il suo lavoro nei dischi di Collins è veramente da antologia e a mio modo di vedere ha contribuito in maniera non marginale al successo di Phil. Nonostante il pezzo parta già “bello carico”, sembra impossibile ma invece, dopo un ponte relativamente sereno, riparte procedendo in un crescendo devastante. Se è vero che Phil dà il meglio di sé quando canta arrabbiato, qui siamo veramente al suo massimo! Difatti, personalmente penso di ritenere che questa sia la canzone più bella in assoluto della sua intera carriera.

2 - DO YOU KNOW, DO YOU CARE?
Pezzo di grandissima atmosfera, retto da potenti pedali bassi (novamente suonati da Phil stesso) e una batteria a cui si aggiungono di rinforzo i timpani. Stupendo l’arrangiamento vocale, con un calibratissimo effetto eco. Phil arrabbiatissimo, per cui ci piace molto. Sorprendente anche in questo caso il ponte: sembra estratto da tutt’altra canzone, e si chiude su quel fantastico “just watch me try” riverberatissimo, roba da grande scuola. La canzone riparte con un leggero crescendo dovuto a note ribattute incalzanti. Dopo un magnifico finale netto, senza dissolvenza, segue una parte a basso volume in cui si può ascoltare in lontananza il debutto di Phil alla tromba. Altro brano assolutamente magnifico, sebbene a livello audio abbia sempre percepito una fastidiosa compressione in corrispondenza dei colpi di grancassa.

3 - IT DON’T MATTER TO ME
Mamma mia che apertura questa canzone!!! Ma giù il cappello!!! Phil, ma cosa sei!?! Bellissimo pezzo filante molto jazzato, con fiati inseriti in modo magistrale, e un ponte tutto in upbeat con una batteria che sale brillantemente sui ride mentre la voce si trascina su una figura ritmica completamente differente. Pazzesco. E che contrasto con le strofe, in cui invece c’è quel charleston che si trascina aperto per tempi che sembrano interminabili… Trovatemi un altro che sappia fare così in scioltezza queste cose e forse mi instillerete il dubbio che Phil non sia il più grande batterista di tutti i tempi. Tra parentesi: notare che quella che sembra la strofa che apre la canzone è in realtà il ritornello, mentre quello che sembra il ritornello in realtà sarebbe un ponte. Fantastico. Quando risento queste cose mi rendo conto che era impossibile che non mi piacesse Phil Collins. Mamma mia quant’è grande.

4 - THRU THESE WALLS
Brano raffinatissimo, che abbastanza incredibilmente si tentò pure di proporre come singolo. Base di percussioni assortite su cui si innesta il pad del Prophet, autentico suono-firma dei primi due dischi di Phil, scelto e suonato da sé stesso. Negli stacchi, molto complessi nell’arrangiamento, si sente anche una marimba, sempre suonata da Phil in persona. Sofisticate le liriche, che cercano di entrare nella mente non proprio di un “guardone” ma piuttosto di un “ascoltone”, che cerca di insinuarsi nell’intimità dei vicini di casa. Nuovamente interessantissimi i ricami chitarristici di Daryl.

5 - LIKE CHINA
Canzone particolarissima, basata su un insistente riff di chitarra elettrica di Daryl, su cui Phil canta caricando intenzionalmente un marcato accento inglese delle “lower classes” la vicenda di un corteggiamento complesso (la “china” sarebbe la fragile porcellana, da maneggiare con la massima cura). Anche in questo caso, il ponte che precede i ritornelli lascia a bocca aperta sia dal lato armonico che per le spericolate figure ritmiche: quando ancora era ispirato, Phil era un compositore con i controfiocchi. Penso sia un brano non per tutti i palati, ma io l’ho sempre trovato folgorante, e anche molto divertente per via delle tante variazioni che mantengono alta l’attenzione.

6 - THE WEST SIDE
Bellissimo strumentale, che alterna la parte molto incalzante d’apertura con inserti più tranquilli e sognanti su cui si dipana un bellissimo assolo di sassofono sapientemente riverberato. L’avrei messa più in alto se non fosse per il fatto che il punto focale è proprio il sassofono, il che trasmette l’idea (forse errata) che Phil abbia un ruolo secondario nel bilancio del pezzo. Più avanti ritmo e arrangiamento si fanno più concitati, e subentrano dei vocalizzi di Phil. Non vorrei sbagliarmi ma credo sia l’ultimo strumentale puro che ci ha regalato Phil. Un vero peccato perché gli venivano benissimo e, nonostante stilisticamente afferiscano tutti al jazz-rock, concettualmente avevano molto di progressivo.

7 - I CANNOT BELIEVE IT’S TRUE
Pezzo dall’andamento brillante e allegro, inserito in seconda posizione probabilmente per stemperare subito la carica drammatica di I Don’t Care Anymore. Arrangiamento perfetto con fiati ottimamente inseriti nel contesto e batteria arricchita da percussioni di legnetti e vetreria varia. Presenta un ponte veramente particolarissimo, quasi un inserto armonico, seguito da un pregevole assolo di sassofono che ricalca alcune belle sincopi della batteria. Insomma: una canzone leggera ma con parecchie marce in più.

8 - DON’T LET HIM STEAL YOUR HEART AWAY
Come già detto tante volte, i lenti sono forse la ragione per cui Phil è più noto presso il grande pubblico generalista, ma a mio modo di vedere sono invece le cose meno interessanti che ha fatto. Comunque vale quanto già detto per Face Value: in canzoni come queste c’è ancora molta freschezza e moltissima sincerità, per cui le ritengo veramente belle (oltre non sarà più così). Tra l’altro anche in questo caso il ponte (don’t pack my suitcase) stacca in modo pazzesco, sembra una seconda canzone innestata nella prima, segno che di idee in testa Phil ne aveva tante ma veramente tante. Nuovamente, se ci si concentra su quanto fa Daryl in sottofondo credo non si possa non avere la percezione che sia un grandissimo.

9 - WHY CAN’T IT WAIT ‘TIL MORNING
Altro lento molto bello, per il quale valgono le considerazioni già fatte sopra, salvo per l’arrangiamento e per la struttura del brano, che sono entrambi molto più essenziali. Liriche tutt’altro che disdicevoli.

10 - YOU CAN’T HURRY LOVE
All’epoca non lo sapevamo, ma nel frattempo è diventato chiaro a tutti che Phil è cresciuto ascoltando questa musica qui. L’omaggio è divertente e nel contesto di un disco pop non sta nemmeno malissimo: la sua interpretazione poi è godibilissima. Comunque non c’è assolutamente nulla di nuovo, e quindi l’allegra canzoncina finisce dritta dritta in ultima posizione.
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8809
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby Thomas Eiselberg » 19 Oct 2026, 11:11

highinfidelity wrote:Attenzione colpo di scena a questo giro supero tutti sulla destra e scrivo per primo!!!  [:D]  [8D]



[:0] [:D]

highinfidelity wrote:
1 - I DON’T CARE ANYMORE
Ricordo d’aver letto più volte commenti critici in cui si accusava Phil di aver voluto fare una fotocopia del suo album precedente, e che questa in particolare sarebbe stata la copia carbone di In The Air Tonight. Non ho parole per esprimere quanto ritenga tutto ciò una scemenza bella e buona: le due canzoni non hanno praticamente nulla in comune.


Per me gli album sono effettivamente molto molto simili (e ho scritto in cosa). Le due canzoni di apertura magari concettualmente hanno dei punti in comune ma di fatto si tratta di due brani dalla struttura totalmente diversa, concordo. [;)]

highinfidelity wrote:Anche su Stuermer ho letto molti commenti ingenerosi: e va bene, può non piacere a tutti quando suona i Genesis, ma il suo lavoro nei dischi di Collins è veramente da antologia e a mio modo di vedere ha contribuito in maniera non marginale al successo di Phil. Nonostante il pezzo parta già “bello carico”, sembra impossibile ma invece, dopo un ponte relativamente sereno, riparte procedendo in un crescendo devastante. Se è vero che Phil dà il meglio di sé quando canta arrabbiato, qui siamo veramente al suo massimo! Difatti, personalmente penso di ritenere che questa sia la canzone più bella in assoluto della sua intera carriera.


Di Stuermer ho scritto praticamente la stessa cosa (e non sono certo un suo fan), così come sui pezzi urlati di Phil. Ecco magari questo non è il pezzo migliore di sempre di Phil (In the air Tonight non si batte) ma ci va molto vicino, si. [;)]

highinfidelity wrote:2 - DO YOU KNOW, DO YOU CARE?
e si chiude su quel fantastico “just watch me try” riverberatissimo, roba da grande scuola.


Concordo anche qui. Bellissima tutta quella parte finale urlata, anche a livello di effetti. [:p] [:p]

highinfidelity wrote:3 - IT DON’T MATTER TO ME
Mamma mia che apertura questa canzone!!! Ma giù il cappello!!! Phil, ma cosa sei!?!


Sarà, a me fa l'effetto totalmente opposto. Imbarazzante il testo (quei whatyousay ripetuti allo sfinimento) e noiosissimo e banalissimo il pezzo in se. Sempre bravo alla batteria Phil, ma il pezzo per me è al limite dell'ascoltabile. [:(]
Degustibus [:D]

highinfidelity wrote:5 - LIKE CHINA
Anche in questo caso, il ponte che precede i ritornelli lascia a bocca aperta sia dal lato armonico che per le spericolate figure ritmiche: quando ancora era ispirato, Phil era un compositore con i controfiocchi.


Ponte ottimo, ritornelli molto riusciti ma strofe (per me) ingolfatissime e pessime.

highinfidelity wrote:6 - THE WEST SIDE
. Non vorrei sbagliarmi ma credo sia l’ultimo strumentale puro che ci ha regalato Phil. Un vero peccato perché gli venivano benissimo e, nonostante stilisticamente afferiscano tutti al jazz-rock, concettualmente avevano molto di progressivo.


Per me The west side è un mezzo capolavoro, fiati o non fiati. [:p]
Di strumentale jazzato ce ne sarebbe uno su But Seriously, almeno nella versione CD. Molto più breve e molto meno riuscito comunque.


Diciamo che concordo in generale con te sul Phil in versione jazz, pure su quello in versione "incazzata", ma riesco a sopportare molto di più i lenti (che non hanno troppi falsetti) rispetto a certi pezzi sbarazzini ma vuoti e ripetitivi (e per me un po' stupidotti) tipo It Don't matter to me o I missed again. [:D]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8837
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby Thomas Eiselberg » 19 Oct 2026, 11:13

Tra l'altro si potrebbe aprire un topic sui titoli di questo album: mancanza di idee o "semi concept album"? [:D]

In pratica 3 pezzi si intitolano:

- Non me ne frega più
- Tu lo sai e ti interessa
- Non me ne importa

[:-D]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8837
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby aorlansky60 » 19 Oct 2026, 11:33

Strano a dirsi conobbi "Hello I must be going" tramite cassetta(originale) : avevo da poco comprato la mia prima auto e in quel 1982 stavo scoprendo i piaceri del "car audio" viaggiando; l'album mi piacque così tanto che poco tempo dopo avevo già portato a casa anche la versione vinile. A parte che [per me] quest album è un deciso miglioramento dello "standard" introdotto col precedente, ho sempre "diviso" i suoi brani in 3 categorie distinte, a scendere :


1) BUSINESS CLASS---------------------

"Do you know, do you care?" : 9
"I cannot believe it's true" : 9
"Thru these walls" : 8,5
"I don't care anymore" : 8,5
"Like China" : 7,5


2) CLASSE TURISTICA-------------------

"The west side" : 6,5
"Don't let him steal your heart away" : 6,5


3) MAGAZZINO BAGAGLI----------------

"It don't matter to me" : 5,5
"Why can't it wait" : 5
"You can't Hurry love" : 4




Qualche parola sui brani.


"I don't care anymore"
Se Phil è quel fiorfiore di batterista universalmente riconosciuto, fin dai primi secondi toglie ogni dubbio con un intro perentorio di BATTERIA. Duro e deciso.
Brano TESO e NERVOSO nelle strofe, tende appena appena ad ammorbidirsi nei ritornelli, ma va molto bene nell'insieme. Voce fantastica lungo tutto il brano. Questo è uno di quegli 'standard' che decisamente mi piacciono in campo Rock. Davvero un OTTIMO inizio d'album.

"I cannot believe it's true"
beh! qua [per me] siamo a livello CAPOLAVORO. Nel suo genere non riesco ad immaginare di meglio. Da notare l'indovinatissima sequenza scelta da Phil, nel far seguire ad un brano teso come il precedente, questa sorta di POZIONE MAGICA in formato 'PRO OTTIMISMO'. Trascinante ed irresistibile. Strofe meravigliosamente integrate melodicamente con i ritornelli; prima del bridge centrale, con bell'assolo di sax tenore, Phil cambia anche la linea melodica cantata, diversificando ulteriormente. Se al tempo Tony e Mike si sono portati a casa l'album, avrebbe dovuto accendersi in loro più di una lampadina di 'warning' ad indicargli che Phil stava entrando in una dimensione da compositore molto molto alta e raffinata. Produzione calibratissima, ogni elemento al posto giusto (anche i fiati, non troppo invasivi ed utilizzati con gusto). Ascolto che fila via alto e leggero, con alto indice di godimento. Per un perfezionista come mi ritengo nel rivoltare ogni secondo di ogni brano che ascolto, qui non riesco a trovare proprio alcun elemento negativo. Chapeau. Riuscitissima! (applausi).

"Like China"
[per me] meno riuscita delle due precedenti ma ancora su buoni/ottimi livelli; fattore 'ascoltabilità' ancora buono. Questa volta più riuscito il ritornello della strofa.

"Do you know, do you care?"
Per me la vetta dell'album. Strofa incredibilmente MARZIALE e SOLENNE allo stesso tempo. Apprezzo molto simili situazioni melodiche/armoniche così come ricreate nel caso di questa canzone. Riff bellissimo, duro e teso. Performance Vocale altrettanto. Ritornello perfettamente integrato. Bridge a 2:30 non così altrettanto riuscito (ma bisognava pur dare una tregua a quella STROFA che non ti concede quartiere tenendoti sempre sulle spine, diversificando la melodia in un qualche modo) ma è un inezia. Davvero GRANDIOSA.


Nota: siamo già al quarto brano e Phil non ci ha ancora deliziati con i suoi celebri "falsetti", direi che andiamo bene. [:D]


"You can't Hurry love"
beh, dopo quell inizio così buono ci stà anche un calo; questa robetta qua -che so tanto piacere a Phil a livello di cover sul genere rythm'blues- non mi entusiasma proprio. Preferisco il Collins più "cerebrale" già passato in rassegna prima. Comunque capisco che inserire nella scaletta una 'canzoncina' come questa serva a stemperare un pò la tensione:
la 1ma e la 4ta in scaletta della Side1 sono meravigliosamente venute bene, sotto questo aspetto.

"It don't matter to me"
sullo stesso filone della 2nda dell'album, non possiede però quella fantastica linea melodica che fa scorrere "I cannot believe it's true" come magia allo stato puro e con quella leggerezza che ti par di volare insieme ad essa. Fiati [per me] un pò troppo invasivi ed usati con eccesso, qui.

"Thru these walls"
Altro centro! L'inizio è 'sospetto' (con quegli strumenti fin troppo noti diventati "di gran moda" tra i musicisti professionisti in campo pop rock a partire dai primi anni 80...) ma fortunatamente cambia rapidamente tutto (a 1:15 con l'arrivo del 1mo ritornello). Batteria FANTASTICA (beh, non siamo al cospetto dell'ultimo arrivato sullo strumento, credo che questo brano proponga la parte di BATTERIA che preferisco in assoluto di tutto l'album). Atmosfera all'ascolto fantastica, come "sospesa" in un altra dimensione. Piacere d'ascolto al massimo. Ottimo arragiamento, con quel synth sempre ben presente nelle strofe. Anche qui tutti gli elementi al posto giusto. Bellissima e riuscita anche questa.

"Don't let him steal your heart away"
Non male ma neanche troppo bene; buone le strofe ma non mi piacciono i ritornelli così 'evidenziati' e sincopati. Si avverte comunque, anche in questa, che il "Phil Collins" batterista visto e considerato solo come tale, possegga invece inaspettate doti compositive proprie.

"The west side"
Buona, ma mi ha sempre dato l'impressione di volgersi verso "il facile" ascolto (con quel sax tenore così 'languido' nella sua fin troppo facile e scontata linea guida). Finora non l'ho rimarcato spesso, ma la produzione è decisamenre INECCEPIBILE, in questa come nelle altre dell'album.

"Why can't it wait"
questa è una di quelle la cui produzione generale inclina pericolosamente verso il polpettone di melassa zuccherosa, cose che a me non sono mai piaciute in campo Rock. Sono convinto che la sensazione "polpettosità" sia dovuta ad un arrangiamento [in chiave di orchestra classica] esagerato. Proviamo ad immaginarla con la sola voce di Phil accompagnata da solo GRAND PIANO a scandire le note: la sensazione finale cambierebbe immediatamente prospettiva. Una delle poche note stonate dell'album, nel senso di una fine non propriamente "memorabile". Considerato però quanto di BUONO quest'album riesce a proporre, quest'ultimo peccato veniale è facilmente perdonabile.


Concludendo: per me, l'album preferito di Phil Collins. Per piacere d'ascolto, non fatico a collocarlo insieme alla cose migliori di Peter Gabriel, Tony Banks e soci come solisti.
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby Thomas Eiselberg » 19 Oct 2026, 12:05

aorlansky60 wrote:
...



Pensavo peggio. [:D]
A leggere il tuo commento precedente mi aspettavo chissà cosa, invece non è che la pensiamo in maniera così differente: se sostituiamo I cannot believe It's true con the West side più o meno come prime ed ultime posizioni ci siamo.
Tra l'altro pure io tra I Cannot believe... e It Don't matter to me preferisco decisamente la prima. La seconda la trovo insopportabile, la prima non è il mio genere ma ha un suo perché. [;)]

aorlansky60 wrote:
fin dai primi secondi toglie ogni dubbio con un intro perentorio di BATTERIA. Duro e deciso.
Brano TESO e NERVOSO nelle strofe, tende appena appena ad ammorbidirsi nei ritornelli, ma va molto bene nell'insieme. Voce fantastica lungo tutto il brano. Questo è uno di quegli 'standard' che decisamente mi piacciono in campo Rock. Davvero un OTTIMO inizio d'album.


Consenso unanime visto che in pratica sia tu, che io, che High abbiamo scritto le stesse cose [:)]

aorlansky60 wrote:
"I cannot believe it's true"
beh! qua [per me] siamo a livello CAPOLAVORO. Nel suo genere non riesco ad immaginare di meglio.


Forse allora è il genere che non fa per me (eppure pure in quello ci sono pezzi che mi piacciono di più) [:D]

aorlansky60 wrote:
"Do you know, do you care?"
. Bridge a 2:30 non così altrettanto riuscito (ma bisognava pur dare una tregua a quella STROFA che non ti concede quartiere tenendoti sempre sulle spine, diversificando la melodia in un qualche modo) ma è un inezia.


Per me riuscitissimo pure il bridge invece [:p] [:)]

aorlansky60 wrote:

Nota: siamo già al quarto brano e Phil non ci ha ancora deliziati con i suoi celebri "falsetti", direi che andiamo bene. [:D]


[:p] [:D]

aorlansky60 wrote:
"The west side"
Buona, ma mi ha sempre dato l'impressione di volgersi verso "il facile" ascolto (con quel sax tenore così 'languido' nella sua fin troppo facile e scontata linea guida). Finora non l'ho rimarcato spesso, ma la produzione è decisamenre INECCEPIBILE, in questa come nelle altre dell'album.


Cioè, fammi capire: questa è di facile ascolto e invece I cannot believe It's s true è "cerebrale"? [:0]
Dimmi che stai scherzando dai. [:D]
Un conto sono i gusti ma non posso credere che questa sia più "commerciale" di quella. Va bene il sax, ma quella è roba da classifica mentre qui siamo più o meno sulle sonorità dei Brand-x. [J-,]


aorlansky60 wrote:
Concludendo: per me, l'album preferito di Phil Collins. Per piacere d'ascolto, non fatico a collocarlo insieme alla cose migliori di Peter Gabriel, Tony Banks e soci come solisti.


Totalmente in disaccordo. Ma nella maniera più assoluta. [>:-D] [!:-!]

[:D]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8837
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby rkive » 19 Oct 2026, 13:30

La mia classifica:

1) I dont care anymore ( da brividi).

2) It Don't matter to me.

3) Do you know, Do you care?

4) You can't hurry love (per me ha incattivito l' originale).

5) The west side (insolita e accetto la sfida).

6) Thru these walls (insolita ma non mi piace).

7) Like China (mi ricorda I Don't wanna Know).

8) I cannot believe It's true (ne ha scritte tante simili).

9) Don't let him steal your Heart Away (lacrime da coccodrillo).

10) Why can't It wait 'till morning.

Album che non ho mai posseduto, comunque buono. [:)]
User avatar
rkive
Lamb
Lamb
 
Posts: 2682
Joined: 14 Mar 2019, 16:24
Location: Venezia

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby highinfidelity » 19 Oct 2026, 13:31

Thomas Eiselberg wrote:L'album insomma non è affatto malvagio, ma (a mio giudizio) soffre della sindrome della copia carbone, e in questi casi non si può che fare il paragone con l'originale (decisamente migliore).

...ma ecco che non ho fatto in tempo a stigmatizzare la cosa, che salta subito fuori!!! [:D] [:D] [:D]

Thomas Eiselberg wrote:1) I don't care anymore (voto 8,5)
[...] è tra le sue vette dal punto di vista vocale. [...] Daryl Stuermer fa un grandissimo lavoro in sottofondo

Totale sintonia di vedute [8D]

Thomas Eiselberg wrote:3) The west side (voto 8,3)
Con questo strumentale si completa (per me) il podio dei pezzi imprescindibili del disco, quelli che da soli bastano per spingere all'acquisto.

In realtà sono d'accordo sul fatto che è un pezzo bellissimo. La ragione epr cui l'ho penalizzato (ma non tanto a dire il vero) l'ho spiegata nella rece: è come se fosse una Great Gig In The Sky: "wow che pezzo meraviglioso dei Floyd!", peccato che si basi tutto sui vocalizzi di un'estranea.

Thomas Eiselberg wrote:4) Don't Let Him Steal Your Heart Away (voto 6,7)

Mi stupisce vederla passare avanti a brani più elaborati e a mio parere più nobili, ma se "ti parla"...

Thomas Eiselberg wrote:9) It Don't Matter to Me (voto 3,5)

Questo invece un posizionamento che davvero non mi aspettavo. Sono curioso di vedere se sarà rivalutato da altri votanti, com'è successo con I Missed Again di Face Value, o se solo io ci vedo qualcosa di veramente stratosferico, in particolare nel drumming.

Thomas Eiselberg wrote:Voto globale all'album: 6,5

Mi stupisce anche parecchio un voto generale così basso a un album che personalmente ritengo superlativo e che già alla terza canzone definivi come imprescindibile. [:-I]
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8809
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby highinfidelity » 19 Oct 2026, 13:49

aorlansky60 wrote:"I don't care anymore"
Se Phil è quel fiorfiore di batterista universalmente riconosciuto, fin dai primi secondi toglie ogni dubbio con un intro perentorio di BATTERIA. Duro e deciso.
Brano TESO e NERVOSO nelle strofe, tende appena appena ad ammorbidirsi nei ritornelli, ma va molto bene nell'insieme. Voce fantastica lungo tutto il brano. Questo è uno di quegli 'standard' che decisamente mi piacciono in campo Rock. Davvero un OTTIMO inizio d'album.

Totale sintonia di vedute [8D]

aorlansky60 wrote:"I cannot believe it's true"
beh! qua [per me] siamo a livello CAPOLAVORO.

Posizionamento un po' stupefacente per me, ma come già scritto a Thomas: se questo pezzo "ti parla"... [;)]

aorlansky60 wrote:"Do you know, do you care?"
Per me la vetta dell'album. Strofa incredibilmente MARZIALE e SOLENNE allo stesso tempo.

Nuovamente sintonia totale, tranne per l'annotazione riguardo il ponte, che anch'io - come Thomas - a dire il vero apprezzo moltissimo e trovo molto indovinato.

aorlansky60 wrote:"It don't matter to me"
sullo stesso filone della 2nda dell'album, non possiede però quella fantastica linea melodica che fa scorrere "I cannot believe it's true" come magia allo stato puro e con quella leggerezza che ti par di volare insieme ad essa. Fiati [per me] un pò troppo invasivi ed usati con eccesso, qui.

Qui colgo più che altro un goccio d'incoerenza: l'hai paragonata a una di quelle che ritieni le migliori, non ne parli nemmeno tanto male, ma in classifica la releghi tra la spazzatura... [:-I]

aorlansky60 wrote:"Thru these walls"
Altro centro! [...] Batteria FANTASTICA [....] Piacere d'ascolto al massimo. Ottimo arragiamento

Bene bene! [8D] Mi fa piacere veder riconosciuti i meriti di questa canzone, che essendo un po' stravagante pensavo di veder bistrattata...

aorlansky60 wrote:Concludendo: per me, l'album preferito di Phil Collins. Per piacere d'ascolto, non fatico a collocarlo insieme alla cose migliori di Peter Gabriel, Tony Banks e soci come solisti.

Come già scritto, non so esattamente se collocarlo primo o secondo o pari merito, ma concordo pienamente sul fatto che si tratti di un disco stratosferico, il quale sempre a mio parere polverizza almeno i primi due di Peter, e se la gioca ad armi pari col terzo.
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8809
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby Thomas Eiselberg » 19 Oct 2026, 14:04

highinfidelity wrote:
Thomas Eiselberg wrote:3) The west side (voto 8,3)
Con questo strumentale si completa (per me) il podio dei pezzi imprescindibili del disco, quelli che da soli bastano per spingere all'acquisto.

In realtà sono d'accordo sul fatto che è un pezzo bellissimo. La ragione epr cui l'ho penalizzato (ma non tanto a dire il vero) l'ho spiegata nella rece: è come se fosse una Great Gig In The Sky: "wow che pezzo meraviglioso dei Floyd!", peccato che si basi tutto sui vocalizzi di un'estranea.


Ni, nel senso che concordo sul "pezzo dei Pink Floyd". Qui non molto: è verissimo che è un pezzo molto basato sui fiati ma è costruito come un continuo duello tra questi e la batteria ed è proprio quello che mi piace. Fosse basata solo sui fiati allora sarebbe diverso e sarebbe un pezzo molto poco "personale"

highinfidelity wrote:
Questo invece un posizionamento che davvero non mi aspettavo. Sono curioso di vedere se sarà rivalutato da altri votanti, com'è successo con I Missed Again di Face Value, o se solo io ci vedo qualcosa di veramente stratosferico, in particolare nel drumming.


Per ora siamo 2 a 2 tra quelli a cui piace e quelli che non la sopportano [:D]

highinfidelity wrote:
Mi stupisce anche parecchio un voto generale così basso a un album che personalmente ritengo superlativo e che già alla terza canzone definivi come imprescindibile. [:-I]


No. Ho scritto che se contenesse solo quei 3 pezzi sarebbe un capolavoro (superiore a Face Value) ma che purtroppo di pezzi ne contiene altri 7 non di pari valore, anzi molto inferiori [:(]

Il voto non è affatto basso (considera che non sono un grandissimo fan del pop molto leggero, per quanto adoro il Phil jazzato e quello rock). Stai a vedere cosa scriverò del prossimo album [:D] [:-D]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8837
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby highinfidelity » 19 Oct 2026, 14:18

Thomas Eiselberg wrote:Stai a vedere cosa scriverò del prossimo album [:D] [:-D]


ahia... [:D]
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8809
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby aorlansky60 » 19 Oct 2026, 17:15

Thomas Eiselberg wrote:
aorlansky60 wrote:
"Do you know, do you care?"
Bridge a 2:30 non così altrettanto riuscito (ma bisognava pur dare una tregua a quella STROFA che non ti concede quartiere tenendoti sempre sulle spine, diversificando la melodia in un qualche modo) ma è un inezia.


Per me riuscitissimo pure il bridge invece [:p] [:)]


Attenzione (e rispondo anche a MARCO che è dello stesso tuo parere [;)] ) :
dicendo "non così riuscito" quel bridge, rispetto alla STROFA STRATOSFERICA (per alta qualità) non significa che io lo giudichi "brutto" o "cattivo", è semplicemente che non lo trovo AL LIVELLO della strofa, ma che servisse comunque "un diversivo" altrimenti quella STROFA ti stritola! (in senso POSITIVO) [:)]

Thomas Eiselberg wrote:
aorlansky60 wrote:
"The west side"
Buona, ma mi ha sempre dato l'impressione di volgersi verso "il facile" ascolto (con quel sax tenore così 'languido' nella sua fin troppo facile e scontata linea guida). Finora non l'ho rimarcato spesso, ma la produzione è decisamenre INECCEPIBILE, in questa come nelle altre dell'album.


Cioè, fammi capire: questa è di facile ascolto e invece I cannot believe It's s true è "cerebrale"? [:0]
Dimmi che stai scherzando dai. [:D]
Un conto sono i gusti ma non posso credere che questa sia più "commerciale" di quella. Va bene il sax, ma quella è roba da classifica mentre qui siamo più o meno sulle sonorità dei Brand-x.


decisamente MENO (mooolto meno!) sulle sonorità "BRAND X" "The west side", almeno quelli del periodo per me MIGLIORE (primi 2 albums da studio insieme al bellissimo LIVE); per me questa "The west side" è assai lontana anche dal tipico sound YELLOW JACKET (altra band FUSION di culto che aveva nel SAX l'elemento conduttore) che pur era più morbido rispetto a quello super cerebrale e a volte ostico (per i principianti...) dei BRAND X

"faccenda" I cannot believe It's s true : andiamo THOMAS,
sei persona troppo intelligente per non aver compreso cosa intendo o forse sono io che mi sono spiegato male.

"cerebrali" in quest'album sono da considerare le 1me tre della classifica provvisoria, non a caso tra le mie preferite assolute dell'album in esame; I cannot believe It's s true non appartiene certo a quel genere, direi che qui siamo nel pop più brillante e spensierato, ma per l'occasione FATTO COSI' BENE (dico: ma hai/avete analizzato per bene la linea melodica del cantato che Phil inventa qui per tutte le strofe e i ritornelli??? Roba di assoluto lusso! pregio a non finire) che "fila via" all'ascolto che è un piacere!! [:p]

Forse sei stupito (scandalizzato?) [:D] perchè io l'abbia messa insieme alle presunte MAGGIORI dell'album, dandole voto così elevato??? Ma quando una cosa è fatta così bene, allo Stato dell'Arte come in questo caso [secondo me] anche il POP riesce ad elevarsi di rango. Devo riconoscere a Phil Collins la capacità di realizzare cose, in quel genere, come questa canzone, che Mike e Tony (e Peter) manco si sognavano di poter fare, IMHO.
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby aorlansky60 » 19 Oct 2026, 17:27

highinfidelity wrote:
aorlansky60 wrote:"It don't matter to me"
sullo stesso filone della 2nda dell'album, non possiede però quella fantastica linea melodica che fa scorrere "I cannot believe it's true" come magia allo stato puro e con quella leggerezza che ti par di volare insieme ad essa. Fiati [per me] un pò troppo invasivi ed usati con eccesso, qui.


Qui colgo più che altro un goccio d'incoerenza: l'hai paragonata a una di quelle che ritieni le migliori, non ne parli nemmeno tanto male, ma in classifica la releghi tra la spazzatura... [:-I]


purtroppo è così; il genere è lo stesso di "I cannot believe it's true", anzi addirittura questa
"It don't matter to me" vuol essere [nelle intenzioni] ancora più "spavalda e brillante" con quello sfoggio di fiati a ripetizione (che a me però infastidiscono) e quel 'senso del ritmo' così sostenuto, senza raggiungere quella "perfezione" (nella produzione) che rende invece "I cannot believe it's true" così immediata, spontanea, leggera, senza tempo [per me] uno delle migliori performance in qualità di compositore ed interprete da parte di Collins in quel particolare genere.

Ho appena riletto per bene ciò che ne pensa THOMAS (che la massacra [:D] più di me):
Stesso discorso fatto per I cannot believe It's true, una sorta di brano gemello. Questo però (pur durando meno) non è scorrevole allo stesso modo, è molto meno "simpatico" e molto più irritante.
Ecco, sono decisamente d'accordo con queste osservazioni, anche perchè si tratta più o meno degli stessi concetti che ho espresso io.

...


highinfidelity wrote:
aorlansky60 wrote:
"I cannot believe it's true"
beh! qua [per me] siamo a livello CAPOLAVORO.


Posizionamento un po' stupefacente per me, ma come già scritto a Thomas: se questo pezzo "ti parla"... [;)]


non è "che mi parla", è che MI PRENDE PROPRIO!! [:p] [:D] Fin dalla 1ma volta che l'ascoltai nell ormai lontano 1982, e da allora non ho mai cambiato parere su di essa. [:)]
Last edited by aorlansky60 on 19 Oct 2026, 17:47, edited 2 times in total.
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby Thomas Eiselberg » 19 Oct 2026, 17:36

aorlansky60 wrote:"faccenda" I cannot believe It's s true : andiamo THOMAS,
sei persona troppo intelligente per non aver compreso cosa intendo o forse sono io che mi sono spiegato male.

"cerebrali" in quest'album sono da considerare le 1me tre della classifica provvisoria, non a caso tra le mie preferite assolute dell'album in esame; I cannot believe It's s true non appartiene certo a quel genere, direi che qui siamo nel pop più brillante e spensierato


Beh, visto che non hai specificato di quali brani parlavi e siccome quello lo hai definito capolavoro, strepitoso ecc.ho semplicemente fatto 2+2 e associato la definizione a quel brano. Non ti riferivi a quel brano ok, non problem [;)]


aorlansky60 wrote: Devo riconoscere a Phil Collins la capacità di realizzare cose, in quel genere, come questa canzone, che Mike e Tony (e Peter) manco si sognavano di poter fare, IMHO.


Dipende. Come successo ottenuto e capacità di acchiappare il pubblico sicuramente. Non ci sono paragoni. Come qualità? Sicuramente meglio di Tony, che non era proprio portato per il pop. Mike? Belle canzoni ne ha fatte coi Meccanici, per me pure superiori di gran lunga a I cannot believe It's true. Ma capolavori manco lì. Peter invece ha sfornato dei pezzi per me di gran lunga superiori, anche tra quelli pop e commerciali, che definirei capolavori. Ma sono gusti [;)]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8837
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby rkive » 19 Oct 2026, 20:42

Da quello che ricordo dall'autobiografia di Phil, Hello I Must be Going nacque più per la necessità di dare subito un seguito a Face Value e forse Collins non era sicuro di avere del materiale davvero forte.

Da qui la scelta della hit You Can't Hurry Love che però nell' album (anche se mi piace) la trovo fuori posto.

Chissà se avesse messo le trombe... [:D]
User avatar
rkive
Lamb
Lamb
 
Posts: 2682
Joined: 14 Mar 2019, 16:24
Location: Venezia

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby aorlansky60 » 20 Oct 2026, 07:28

"Chissà se avesse messo le trombe..."

ah, ste trombe, trombette e tromboni, [:-j]
insomma tutta quanta la sezione fiati (sax a parte);

fossi stato il co-produttore (insieme a Phil) dell'album in oggetto, gli avrei consigliato di TOGLIERE la sezione fiati da "The West Side" (mantenendo comunque il SAX tenore e la sua linea guida) magari che dopo averle registrate, gli avrei fatto ascoltare il MASTER abbassando il livello a ZERO delle piste su cui erano state registrate "trombe, trombette e tromboni", magari stimolandolo ulteriormente:
"al posto di queste, che ne diresti di inserire qualcosa di alternativo? tipo un arpeggio o una linea di elettrica d'accompagnamento? Hai qui a disposizione in studio un gran bel chitarrista, no?..." [8D]

Queste "trombe, trombette e tromboni" utilizzate in quel contesto e per COME SONO UTILIZZATE, danno un sentore fuorviante (vago sapore "Motown") ad un brano che invece aveva un magnifico potenziale FUSION che per come venne realizzato non brilla come tale...
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby aorlansky60 » 20 Oct 2026, 07:40

rkive wrote:
8) I cannot believe It's true (ne ha scritte tante simili).



sarà (per conoscenza di Phil io mi fermo all'album dell 89 "...But seriously" e non so nulla della sua produzione successiva) ma secondo me NON così RIUSCITE nel proprio genere.
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby highinfidelity » 20 Oct 2026, 08:45

aorlansky60 wrote:(per conoscenza di Phil io mi fermo all'album dell 89 "...But seriously" e non so nulla della sua produzione successiva)


Ci arriveremo, e spero vorrai cogliere l'occasione per approfondire e spostare più avanti l'asticella del tempo. Ma comincio ad anticiparti che a mio parere - e dire che credo di essere tra i fan di Phil più sfegatati, ma pur sempre onesto - non ti sei perso gran che... [':-|]
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8809
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby rkive » 20 Oct 2026, 09:05

Trombe su You Can't Hurry Love.

Solo per renderla più in linea con le altre dell' album.

OT

Mi ricordo che c'è stato un periodo che andava molto di moda il sax: Supertramp, Bennato, Gerry Rafferty (Baker Street), etc.

Diciamo che i fiati danno un qualcosa di diverso alla canzone.
User avatar
rkive
Lamb
Lamb
 
Posts: 2682
Joined: 14 Mar 2019, 16:24
Location: Venezia

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby Alius » 20 Oct 2026, 09:11

Ecco la mia classifica:

1 The West Side
2 Like China
3 Do You Know, Do You Care?
4 Don't Let Him Steal Your Heart Away
5 Why Can't It Wait Til Morning
6 You Can't Hurry Love
7 Thru These Walls
8 I Cannot Believe It's True
9 I Don't Care Anymore
10 It Don't Matter To Me

1-2 CLASSE PIU' CHE BUONA
3-4-5-6 CLASSE BUONA
7-8-9-10 CLASSE PIU' O MENO SUFFICIENTE

A mio (discutibile) giudizio è un ottimo album pop, privo di pezzi brutti ma che per il genere in sé non mi esalta più di tanto come il precedente Face Value, a cui comunque lo preferisco leggermente. Voto 7.
User avatar
Alius
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 425
Joined: 29 Jan 2007, 08:15
Location: Italy

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby aorlansky60 » 20 Oct 2026, 09:50

rkive wrote:Trombe su You Can't Hurry Love.


OT

Mi ricordo che c'è stato un periodo che andava molto di moda il sax: Supertramp, Bennato, Gerry Rafferty (Baker Street), etc.

Diciamo che i fiati danno un qualcosa di diverso alla canzone.


beh, nel caso che ho evidenziato è anche solo pleonastico citarli (non te ne stò facendo una critica per averlo fatto [;)] ) in quanto quella band disponeva IN PIANTA STABILE (e non occasionali session men da studio di reg.) di un esecutore ai fiati -non solo sax- favoloso, che dava un valore aggiunto decisamente ELEVATO imho a quelle canzoni, già superbe...
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby aorlansky60 » 20 Oct 2026, 09:59

Alius wrote:Ecco la mia classifica:


6 You Can't Hurry Love
7 Thru These Walls
8 I Cannot Believe It's True
9 I Don't Care Anymore
10 It Don't Matter To Me

A mio (discutibile) giudizio ...


ma allora discutiamoli, questi voti!... [:D] [;)]

caro Allius,
pazienza per la mia tanto amata "I Cannot Believe It's True" (che, dato il genere proposto, capisco possa piacere, molto o abbastanza, ma anche dispiacere e di parecchio) relegata così in basso, [:D]

ma... vedere le DUE che ho evidenziato così in basso mi sorprende non poco [:-I] soprattutto vedendole sopravvanzate da quella cover [:-|] alla quale non dò (mai dato) credito nemmeno per 10cent... [:D] vabè che alla fine "it's same old story", ovvero "degustibus non disputandum est" [8D]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby aorlansky60 » 20 Oct 2026, 10:03

highinfidelity wrote:
aorlansky60 wrote:(per conoscenza di Phil io mi fermo all'album dell 89 "...But seriously" e non so nulla della sua produzione successiva)


Ci arriveremo, e spero vorrai cogliere l'occasione per approfondire e spostare più avanti l'asticella del tempo. Ma comincio ad anticiparti che a mio parere - e dire che credo di essere tra i fan di Phil più sfegatati, ma pur sempre onesto - non ti sei perso gran che... [':-|]


beh, caro Marco, non è un bell'incoraggiamento... [:D]
per come ti considero (a livello di ascoltatore e giudice nella materia qui trattata, ovvero di UN CERTO LIVELLO [;)] ) so che quello che hai appena scritto corrisponde a verità, temo...
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby Duke59 » 20 Oct 2026, 10:23

Vedo interessanti punti di vista su quest'album.

Io purtrtoppo prima di valutarlo dovrò provvedere ad alcuni ascolti perchè l'album uscì nell'autunno 1982, ovvero mentre io ero militare e per di più impegnato a scrivere testi per i pezzi che volevo proporre al gruppo in cui suonavo all''epoca, e quindi gli dedicai pochissima se non nessuna attenzione. Ricordo bene solo I don't care anymore (straordinaria), la mediocre cover di You can't hurry love e l'inquietante Through these walls; altri brani dell'album potrei averli ascoltati nel bel video del Seriously live tour uscito nel 1990 ma non ne sono certo. Lo stesso Three sides live dei Genesis pubblicato più o meno nello stesso periodo mi scivolò accanto e lo recuperai solo l'anno successivo, una volta congedato dalla naja. Nonostante il servizio militare (ero a Bologna) riuscìì ad andare a vedere i Genesis a Roma nel Settembre 1982 strappando una licenza che non mi spettava con uno strattagemma --> licenza extra in cambio di una tanica di Moscato d'Asti ad un Colonnello ed un'altra per tutto il mio reparto di commilitoni [:D] Spoiler: nel reparto eravamo in 40 e la tanica di 20 litri durò un attimo [:D] . Purtroppo ero così stanco a causa della notte passata su un seggiolino del treno che il concerto (tour di Abacab) non mi piacque un granchè più per i miei assopimenti che per la scelta dei brani suonati.

Tornando a Phil per via di viaggi programmati e altri impegni con scadenze non sarò velocissimo, ma prima o poi arriverà la mia classifica/recensione. [:D]
Duke59
Lamb
Lamb
 
Posts: 1799
Joined: 28 Oct 2005, 16:26
Location: Italy

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby highinfidelity » 20 Oct 2026, 10:25

Dunque, mentre aspettiamo nuove classifiche, seprando anche in qualche nuova mini-rece, ho posto alla nostra amica IA una domanda molto circostanziata con l'obiettivo di capire se avesse avuto più successo Face Value oppure Hello I Must Be Going. Come scritto, ero già "musicalmente operativo" all'epoca, ma ero gaggissimo (il Duca di Asti capirà cosa intendo dire... [:D] ) e inoltre l'Italia è sempre stata marginale in tutto: come punto d'osservazione - soprattutto in quegli anni in cui un'informazione o la scriveva una rivista di carta oppure non esisteva, era tutt'altro che "privilegiato" - come si usa dire. Mi interessava in particolare capire se il successo di Phil fosse stato un crescendo continuo, oppure se Hello I Must Be Going e i suoi singoli fossero un episodio leggermente marginale prima del "botto" di No Jacket Required. Faccio che incollarvi direttamente la risposta, a quanto pare prevale nettamente Face Value.

Se limitiamo l'analisi al successo iniziale, prima che No Jacket Required (1985) trasformasse Phil Collins in una superstar mondiale, il vincitore è piuttosto chiaramente Face Value.

Confronto delle vendite nel primo anno


Face Value (febbraio 1981)

L'album entrò direttamente al n.1 nel Regno Unito, dove rimase per tre settimane, e fu certificato disco d'oro negli USA già nel giugno 1981, cioè circa quattro mesi dopo l'uscita. turn1search3

Un dato particolarmente significativo è la velocità delle certificazioni britanniche:
Argento (60.000 copie) prima ancora della pubblicazione ufficiale, grazie ai preordini.
Oro (100.000 copie) nel febbraio 1981.
Platino (300.000 copie) già il 7 maggio 1981, meno di tre mesi dopo l'uscita.

Inoltre fu uno degli album di maggior successo del 1981 in numerosi paesi, arrivando:
n.1 in UK,
n.1 in Canada,
n.7 negli USA. turn1search3

Hello, I Must Be Going! (novembre 1982)

Andò comunque molto bene, ma con un impatt iniziale inferiore:
n.2 nel Regno Unito,
n.8 negli USA.

Anche qui arrivò rapidamente alle certificazioni:
Oro USA (500.000 copie) nel febbrai 1983.
Platino UK (300.000 copie) nel gennaio 1983. turn1search9

Però la percezione commerciale all'epoca fu che l'album fosse un passo indietro rispetto al debutto. Lo stesso Collins ha raccontato più volte che la critica e il pubblico considerarono Face Value un evento, mentre Hello, I Must Be Going! sembrò più una conferma che una sorpresa. turn1search7

I singoli: chi ha trainato di più?

Face Value
Singolo Risultato
In the Air Tonight n.2 UK, brano simbolo della carriera di Collins
I Missed Again Top 20 UK e USA, forte passaggio radiofonico
If Leaving Me Is Easy successo più moderato ma consolidò l'album

Il fattore decisivo fu In the Air Tonight. Già nel 1981 era un enorme successo e diede a Collins un'identità autonoma rispetto ai Genesis.

Hello, I Must Be Going!

Singolo Risultato
You Can't Hurry Love n.1 UK, n.10 USA
I Don't Care Anymore hit rock molto apprezzata, Top 40 USA
Don't Let Him Steal Your Heart Away buon successo UK

Qui il traino principale fu la cover delle Supremes You Can't Hurry Love, che divenne il primo numero 1 britannico di Collins come solista.

La domanda cruciale: prima di No Jacket Required quale vendeva di più?
Guardando i dati disponibili fino al 1984, quindi prima dell'esplosione mondiale del 1985, sembra che:

Face Value avesse già superato abbondantemente il milione di copie nel Regno Unito e raggiunto numeri molto forti in Nord America.
Hello, I Must Be Going! era un successo importante ma sensibilmente inferiore, con circa 900.000 copie nel Regno Unito e una traiettoria meno spettacolare.

In termini qualitativi, la situazione nel 1983-84 poteva essere riassunta così:

Face Value = grande fenomeno commerciale e artistico.
Hello, I Must Be Going! = ottimo seguito, ma percepito come meno innovativo.
No Jacket Required = esplosione planetaria che poi trascinò l'intero catalogo precedente.

Conclusione

Se escludiamo l'effetto retroattivo del successo di No Jacket Required, direi che Face Value vinse nettamente il confronto. Non solo vendette di più, ma lo fece più velocemente e grazie a un singolo epocale come In the Air Tonight, che già nel 1981 aveva reso Phil Collins una star solista di primo piano. Hello, I Must Be Going! fu un successo importante, trainato soprattutto da You Can't Hurry Love, ma non raggiunse l'impatto culturale e commerciale immediato del debutto.

Un aspetto interessante è che nei primi anni '80 molti critici consideravano ancora Face Value il miglior album solista di Collins. Solo dopo il trionfo di No Jacket Required si diffuse l'idea che il suo vero apice commerciale coincidesse con il 1985.
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8809
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby Thomas Eiselberg » 20 Oct 2026, 11:04

highinfidelity wrote:
Ci arriveremo, e spero vorrai cogliere l'occasione per approfondire e spostare più avanti l'asticella del tempo. Ma comincio ad anticiparti che a mio parere - e dire che credo di essere tra i fan di Phil più sfegatati, ma pur sempre onesto - non ti sei perso gran che... [':-|]


Io invece anticipo che But Seriously è uno dei miei preferiti di Phil, quasi il preferito e vado anche oltre quell'album (vabbè li ho tutti) e gradisco pure Both Sides (in misura minore). Ecco, l'ho detto [:D]
Singolare il fatto che i dischi dei Genesis e di Phil mi facciano lo stesso effetto a seconda degli anni di pubblicazione. [:D]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8837
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby Alius » 20 Oct 2026, 11:09

aorlansky60 wrote:
Alius wrote:Ecco la mia classifica:


6 You Can't Hurry Love
7 Thru These Walls
8 I Cannot Believe It's True
9 I Don't Care Anymore
10 It Don't Matter To Me

A mio (discutibile) giudizio ...


ma allora discutiamoli, questi voti!... [:D] [;)]

caro Allius,
pazienza per la mia tanto amata "I Cannot Believe It's True" (che, dato il genere proposto, capisco possa piacere, molto o abbastanza, ma anche dispiacere e di parecchio) relegata così in basso, [:D]

ma... vedere le DUE che ho evidenziato così in basso mi sorprende non poco [:-I] soprattutto vedendole sopravvanzate da quella cover [:-|] alla quale non dò (mai dato) credito nemmeno per 10cent... [:D] vabè che alla fine "it's same old story", ovvero "degustibus non disputandum est" [8D]


Beh, dato il genere non proprio a me affine non conoscevo la versione originale di You Can't Hurry Love e quindi ho conosciuto questa canzone proprio con la versione di Phil e devo dire che mi piace abbastanza (niente di esaltante, intendiamoci). Quanto a I Don't Care Anymore l'ho sempre considerata una "brutta copia" di In The Air Tonight, che non considero tra i brani migliori di Face Value. Di conseguenza ecco la sua posizione in classifica. Ad ogni modo ho scritto che è un brano sufficiente, ma gli preferisco quasi tutti gli altri [;)]
User avatar
Alius
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 425
Joined: 29 Jan 2007, 08:15
Location: Italy

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby highinfidelity » 20 Oct 2026, 11:27

Thomas Eiselberg wrote:Io invece anticipo che But Seriously è uno dei miei preferiti di Phil, quasi il preferito e vado anche oltre quell'album (vabbè li ho tutti) e gradisco pure Both Sides (in misura minore). Ecco, l'ho detto [:D]
Singolare il fatto che i dischi dei Genesis e di Phil mi facciano lo stesso effetto a seconda degli anni di pubblicazione. [:D]

No ma But Seriously mi pare di capire che Alain l'avesse ancora, e che entrambi (non voglio parlare per sua bocca, ma così mi pareva d'aver capito) lo consideriamo ancora afferente alla "età dell'oro" di Phil. Per me è con Both Sides che inizia il tracollo. Capisco benissimo (e ricordo) la tua storica affezione al disco, ma ti rammento che il regolamento prevede il riascolto obbligatorio in cuffia [:D] e la massima obiettività. È vero che nella vita si dice spesso che "quel che conta è il sentimento", ma qui stiamo facendo altro... [:D]

Alius wrote:Quanto a I Don't Care Anymore l'ho sempre considerata una "brutta copia" di In The Air Tonight, che non considero tra i brani migliori di Face Value.

E rieccola che risalta fuori!!! [:D] Incredibile... Che somiglianza ci vediate tra In The Air Tonight e I Don't Care Anymore non riesco proprio a capirlo... Va bene dai: opinioni, ciascuno ha la sua... [:D]
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8809
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby Thomas Eiselberg » 20 Oct 2026, 11:28

highinfidelity wrote:
...
Se escludiamo l'effetto retroattivo del successo di No Jacket Required, direi che Face Value vinse nettamente il confronto. Non solo vendette di più, ma lo fece più velocemente e grazie a un singolo epocale come In the Air Tonight, che già nel 1981 aveva reso Phil Collins una star solista di primo piano. Hello, I Must Be Going! fu un successo importante, trainato soprattutto da You Can't Hurry Love, ma non raggiunse l'impatto culturale e commerciale immediato del debutto.
1985.


Non mi aspettavo nulla di diverso.
Tra l'altro non solo Hello i must be going ha venduto meno di Face Value (e ovviamente di No Jacket required) ma ha venduto molto meno di But Seriously, che è l'unico album che riesce ad avvicinarsi ai numeri di No Jacket Required.

Ecco i dati completi

https://chartmasters.org/cspc-phil-coll ... -analysis/

In sintesi. Vendite all'uscita


1981 Face Value – 15,640,000
1982 Hello, I Must Be Going! – 9,990,000
1985 No Jacket Required – 23,310,000
1988 Buster – 3,090,000
1989 …But Seriously – 20,810,000
1993 Both Sides – 7,710,000
1996 Dance into the Light – 3,480,000
1999 Tarzan – 4,550,000
2002 Testify – 3,260,000
2003 Brother Bear – 680,000
2010 Going Back – 1,260,000


Vendite globali (considerando pure mele, pere e carote)


Face Value. 29.144.000
Hello, i must... 17.749.000
No Jacket required 32.177.000
Buster. 6.148.000
But Seriously. 31.994.000
Both Sides. 8.459.000
Dance into the light 4.085.000
Tarzan. 8.459.000
Testify. 4.180.000
Brother Bear. 1.133.000
Going Back. 1.554.000

highinfidelity wrote:Un aspetto interessante è che nei primi anni '80 molti critici consideravano ancora Face Value il miglior album solista di Collins. Solo dopo il trionfo di No Jacket Required si diffuse l'idea che il suo vero apice commerciale coincidesse con il 1985.


Ma quale apice [&:-S]

[:D] [;)]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8837
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby highinfidelity » 20 Oct 2026, 11:31

Thomas Eiselberg wrote:Ma quale apice [&:-S]

[:D] [;)]

Quello "commerciale" [:D]

Eh: l'ha scritto... [:-D]
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8809
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby aorlansky60 » 20 Oct 2026, 11:31

un rapido commento alle "cifre" ufficiali messe in campo da HIGH.

FACE VALUE
n.1 in UK,
n.1 in Canada,
n.7 negli USA. turn1search3

Hello, I Must Be Going!
n.2 nel Regno Unito,
n.8 negli USA.

Davvero niente male per entrambi (ricordo ancora una volta che, al tempo, il mercato discografico USA era il #1 al mondo per importanza economica, seguito da quello UK. Riuscire a mettere un proprio disco entro i primi 10 di Billboard200 equivaleva ad un BINGO colossale in termini di puri "incassi").

E' chiaro che (e non penso che l'osservazione possa essere smentita) il VERO EVENTO (da vedere in prospettiva di medio termine futuro) fu la pubblicazione di FACE VALUE. Non penso che nessuno, in Atlantic (l'etichetta che distribuiva i dischi di Phil in nord America) si potesse immaginare un successo simile, credo che abbia preso alla sprovvista davvero tutti quanti ai vertici (immagino che il pres. della casa abbia concesso un GROSSO PREMIO EXTRA a colui che fece firmare il contratto a Phil, a meno che non sia stato proprio lui in 1ma persona) [:D] ma non solo, improvvisamente il mondo e gli addetti ai lavori (compresi quei 2 'amigos' che condividevano con Phil l'appartenenza [:D] ad una storica rock band) si dovettero accorgere che era nata una STAR.
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby Thomas Eiselberg » 20 Oct 2026, 11:34

Alius wrote:
Ecco la mia classifica:


6 You Can't Hurry Love


9 I Don't Care Anymore





[:0] [:0] [:0] [:-I] ... [:0] ... [:-I] ... [:0] ... [X-P]


Chiudete tutto, chiudete il forum. Non ha più senso continuare


No, vabbè, ti perdono perchè hai messo The west side prima. [:p] [:p]
Cinque Supper's Ready e 4 Firth of Fifth di penitenza. E non lo fare più [O:-)]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8837
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby aorlansky60 » 20 Oct 2026, 11:39

HIGH scrive:
"No ma But Seriously mi pare di capire che Alain l'avesse ancora, e che entrambi (non voglio parlare per sua bocca, ma così mi pareva d'aver capito) lo consideriamo ancora afferente alla "età dell'oro" di Phil."

Confermo essere l'ultimo titolo che posseggo di PHIL, peraltro devo fare un ammissione [I8)] me lo chiese la mia gentile signora [:-D] di prenderlo, perchè aveva sentito un paio di canzoni provenire da quell'album che le piacevano molto [:D] fosse stato per me non credo l'avrei acquistato... [:-I]

I miei rapporti con i titoli solisti di Phil, soprattutto per quanto riguarda l'ASCOLTO che ho fatto nel corso del tempo, mi suggeriscono molto: HELLO I MUST BE GOING è quello che ho ascoltato maggiormente, con buona continuità nei decenni; FACE VALUE molto meno, e ancora di meno sia "NO JACKET" sia "BUT SERIOUSLY" dei quali, se devo esser sincero, non ricordo nemmeno bene tutte le canzoni [:-I] quindi se tanto mi da tanto... [:-|] [:D]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby Thomas Eiselberg » 20 Oct 2026, 11:54

aorlansky60 wrote: "NO JACKET" sia "BUT SERIOUSLY" dei quali, se devo esser sincero, non ricordo nemmeno bene tutte le canzoni [:-I] quindi se tanto mi da tanto... [:-|] [:D]



Ne vedremo delle belle. Il mio pronostico è che il tuo impatto con No Jacket required sarà piuttosto...traumatico [:-D] [:-D]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8837
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby rkive » 20 Oct 2026, 15:10

Criteri per giudicare una canzone (da Google AI):

Giudicare una canzone richiede di bilanciare il gusto personale con elementi tecnici, compositivi ed emotivi.
È possibile suddividere l'analisi in diversi criteri oggettivi e soggettivi.

1. Elementi Musicali e Tecnici.

Armonia e melodia
Intonazione ed esecuzione.
Produzione, arrangiamento e mixaggio.
Originalità.

2. Testo e Contenuto

Armonia tra musica e parole.
Impatto e struttura del testo.
Struttura del brano.

3. Impatto Emotivo e Fruibilità

Capacità di coinvolgere.
Contesto storico e culturale.

Però per me quello più importante è la Capacità di Coinvolgere.

No Jacket Required centra questa condizione in tutti i suoi brani. [:)]
User avatar
rkive
Lamb
Lamb
 
Posts: 2682
Joined: 14 Mar 2019, 16:24
Location: Venezia

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby Thomas Eiselberg » 20 Oct 2026, 15:31

rkive wrote:]
Però per me quello più importante è la Capacità di Coinvolgere.

No Jacket Required centra questa condizione in tutti i suoi brani. [:)]


Che in pratica è l'unico criterio ultra mega soggettivo. Coinvolgere cosa significa? Appassionare, emozionare. Tutto può appassionare o emozionare qualcuno e fare totalmente schifo a qualcun altro, a prescindere dalla qualità in se.
A me può appassionare pure un album di rutti, per dire. Non mi sembra però un criterio sul quale poggiare tutta la propria analisi [:D]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8837
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby rkive » 20 Oct 2026, 17:10

Sia in Favlue che in Hello ci sono due strumentali: Hand in Hand e The West Side.

Hand in Hand è molto semplice quindi lo si capisce al primo ascolto e mi ha coinvolto subito.

The West Side è più complicato perché inizia con una melodia di sax non facilmente memorizzabile e poi di seguito c'è Phil che vocalizza altre cose, quasi due brani giustapposti.

Questo non è l' ideale per un ascoltatore perché deve impegnarsi a unire il tutto per poi afferrare il brano.

Se si accetta questo impegno (e io l' ho fatto) allora anche The West Side è capace di coinvolgere. [:)]
User avatar
rkive
Lamb
Lamb
 
Posts: 2682
Joined: 14 Mar 2019, 16:24
Location: Venezia

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby aorlansky60 » 20 Oct 2026, 17:23

Thomas Eiselberg wrote:
aorlansky60 wrote: "NO JACKET" sia "BUT SERIOUSLY" dei quali, se devo esser sincero, non ricordo nemmeno bene tutte le canzoni [:-I] quindi se tanto mi da tanto... [:-|] [:D]



Ne vedremo delle belle. Il mio pronostico è che il tuo impatto con No Jacket required sarà piuttosto...traumatico [:-D] [:-D]


Di quell'album, a memoria ricordo solo "Sussudio"... infatti dev'essere un sacco di tempo che non l'ascolto tutto... [:-I] magari adesso non me lo ricordo, ma 'l'impatto traumatico' potrebbe essere avvenuto già negli anni 80 quando lo acquistai... [:D] il che spiegherebbe anche perchè decisi di interrompere il rapporto con il Phil solista (che però iniziava a piacere e parecchio a mia moglie). [:-D]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby aorlansky60 » 20 Oct 2026, 17:37

rkive wrote:.

The West Side è più complicato perché inizia con una melodia di sax non facilmente memorizzabile e poi di seguito c'è Phil che vocalizza altre cose, quasi due brani giustapposti.

Questo non è l' ideale per un ascoltatore perché deve impegnarsi a unire il tutto per poi afferrare il brano.

Se si accetta questo impegno (e io l' ho fatto) allora anche The West Side è capace di coinvolgere. [:)]


mah... qui entra in scena anche la preparazione dell'ascoltatore, almeno credo, in fatto di ascolti di vari generi che ha nella propria esperienza...

"una melodia di sax non facilmente memorizzabile", dici? [:-I]
per quanto mi riguarda non direi, è abbastanza semplice ed elementare quella linea guida, tanto da essere memorizzata facilmente; anche piuttosto "melodica"(fin troppo) nella sua semplicità (niente a che vedere per es. con certe pagine di John COLTRANE, qua si che siamo a livelli a volte ostici e "difficili") vabeh ho citato il caso più emblematico e complicato in fatto di SAX.

"Questo non è l' ideale per un ascoltatore perché deve impegnarsi a unire il tutto per poi afferrare il brano."

il mio problema con "West side" è l'opposto: lo trovo troppo semplice nella sua costruzione e non devo impegnarmi troppo a capire: è piuttosto facile ed immediato; inoltre, dettaglio che me lo fa scendere di stima, contiene ELEMENTI DISTURBANTI (per me: come al solito, quella solita sezione fiati [:-|] usata in maniera fin troppo evidente e "spettacolare" quelle poche volte, PER FORTUNA, che entra in scena); in quel genere (perchè qui si tratta di fusion o di tentativo per esserlo) preferisco decisamente progressioni più "complesse" e arzigogolate, oltre, naturalmente sezione fiati che se ci deve essere, viene usata diversamente da qui... [:-j] Nel caso della canzone qui trattata, priva totalmente di "quella sezione fiati" il brano guadagnerebbe almeno un voto in più (da 6,5 come l'ho votato, a 7,5).

come al solito, non si può fare di tutte le erbe un fascio, la cosa è molto soggettiva.
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby Betelgeuse » 20 Oct 2026, 19:13

Secondo album di Phil Collins e secondo centro consecutivo, ma con numeri di vendita forse più contenuti rispetto a Face Value.
Forse l'effetto sorpresa era già svanito? Oppure la platea globale che aveva acquistato l'album di esordio aspettava, bonariamente, al varco Collins?
Può essere un pò di tutto questo, ma la verità è che "Hello I Must Be Going" è, probabilmente, superiore, nel complesso, rispetto a Face Value.
Secondo me la sua genesi e la formazione del disco sono state influenzate anche dal responso di "Abacab" che fu trionfale, praticamente in tutto il mondo. Influenzata nel senso che Collins volle, probabilmente, vedere se il suo nome era legato maggiormente alla figura di leader dei Genesis o di novella rock-star solista: il disco è infatti influenzato da alcune atmosfere e alcune sonorità presenti in Abacab, anche se Collins non abbandona del tutto la formula che aveva caratterizzato il successo di Face Value.
La ritmica, in alcune tracce veramente possente, mi sembra la maggiore protagonista dell'album, ma anche i fiati fanno la loro parte. Collins è in formissima con la voce, spesso arrabbiata e graffiante in diverse occasioni (altra similitudine con Abacab). Le canzoni sono generalmente di qualità, tuttavia non riesce a tirare dal cilindro la hit clamorosa e universale (la simpatica "You Can't Hurry Love" non ha neppure un decimo del riscontro di "In The Air Tonight), ma Collins riesce nell'intento di far percepire maggiore studio e maggiore qualità nella sua proposta, seppure a scapito dei numeri di vendita.
C'è però da dire che Collins era ancora nella fase di lancio e di sviluppo della sua carriera, con ancora qualche indecisione sulla strada da intraprendere, nel senso se seguire l'evoluzione parallela dei Genesis, se sviluppare strade nuove e sperimentali (come sembra fare con questo suo secondo album) o se lanciarsi ai voli pindarici dell'istinto e dell'entusiasmo, proponendo pop globale e di classe.
Con il successivo "No Jacket Required" sceglierà quest'ultima opzione, e le cifre iperboliche di vendita lo testimonieranno.

La mia classifica dei brani, dal migliore al peggiore:

1) I Don't Care Anymore
2) Through These Walls
3) Why Can't It Wait 'Til Morning
4) I Cannot Believe It's True
5) Do You Know And Do You Care
6) You Can't Hurry Love
7) It Don't Matter To Me
8) Like China
9) The West Side
10)Don't Let Him Steal Your Heart Away
Last edited by Betelgeuse on 20 Oct 2026, 21:44, edited 1 time in total.
User avatar
Betelgeuse
Lamb
Lamb
 
Posts: 2952
Joined: 24 Feb 2008, 13:58

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby Thomas Eiselberg » 20 Oct 2026, 19:39

Betelgeuse wrote:Può essere un pò di tutto questo, ma la verità è che "Hello I Must Be Going" è, probabilmente, superiore, nel complesso, rispetto a Face Value.



Non è la verità. E' un'opinione, condivisibile (Aor condivide) o meno (io non condivido affatto) [:D] [;)]


Betelgeuse wrote:C'è però da dire che Collins era ancora nella fase di lancio e di sviluppo della sua carriera, con ancora qualche indecisione sulla strada da intraprendere, nel senso se seguire l'evoluzione parallela dei Genesis, se sviluppare strade nuove e sperimentali (come sembra fare con questo suo secondo album) o se lanciarsi ai voli pindarici dell'istinto e dell'entusiasmo, proponendo pop globale e di classe.
Con il successivo "No Jacket Required" sceglierà quest'ultima opzione, e le cifre iperboliche di vendita lo testimonieranno.


Non poteva scegliere l'altra opzione ? Mannaggia [!:-!]

[:D]


Betelgeuse wrote:3) Why Can't It Wait 'Til Morning


[:0]
Sorpresona: finora era ultimissima. Sei praticamente l'unico che la piazza tra le prime. Meglio questo breve bozzetto ultra zuccheroso di Do You Know, Do You Care? [:0]
Degustibus [:D]


Betelgeuse wrote:9) The West Side


Mah. Sorpresissima in negativo, visto che comunque finora era stata piazzata sempre in buone posizioni (perfino prima, nella classifica appena precedente) [:(] [:(]

Betelgeuse wrote:
10)Don't Let Him Steal Your Heart Away


Anche questa in ultimisdima posizione mi lascia molto molto perplesso. Capolavoro non lo è, ma vederla di gran lunga sotto a robe come Why Can't It Wait 'Til Morning mi fa storcere un po' il naso. Degustibus ecc ecc. [:D]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8837
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby aorlansky60 » 21 Oct 2026, 06:55

Betelgeuse wrote:Secondo album di Phil Collins e secondo centro consecutivo, ma con numeri di vendita forse più contenuti rispetto a Face Value.


non forse -secondo i dati postati da HIGH- ma effettivamente più contenuti; il che non significa affatto che HELLO I MUST BE GOING sia inferiore "anche" qualitativamente, rispetto al roboante esordio solista; per quanto mi riguarda son sempre stato convinto di NO


Betelgeuse wrote: ma la verità è che "Hello I Must Be Going" è, probabilmente, superiore, nel complesso, rispetto a Face Value.


Totalmente d'accordo; qui sono presenti 3/4 brani notevolissimi, nei quali Collins propone un Rock molto molto raffinato (mi è sempre piaciuto definirli "cerebrali") curatissimi nella produzione, e con le idee ben chiare per ciò che l'autore voleva raggiungere: una specie di ambientazione quasi "sospesa" dal tempo e dalla realtà; è l'impressione che mi ha sempre dato musicalmente, al netto dei testi, sia "Do you know do you care" sia "Thru these walls"
...quello che manca in predominanza a FACE VALUE, secondo me, o che quest'ultimo contiene solo minimamente (attraverso la sola "In the air tonight"). Possiamo dire che l'album in esame sia "più sperimentale" rispetto al primo, senza tema di sbagliare troppo, per quelle 3/4 canzoni che fanno la differenza (I don't care anymore, Do you know do you care, Thru these walls, Like China)


Betelgeuse wrote:Secondo me la sua genesi e la formazione del disco sono state influenzate anche dal responso di "Abacab" che fu trionfale, praticamente in tutto il mondo.


Può essere: così come FACE VALUE inevitabilmente influenzò la stesura di ABACAB (dico "inevitabilmente", perchè Mike e Tony se ne dovettero fare una ragione, a proposito dell'enorme successo globale riscosso dall'album d'esordio solista di Phil), così quest'ultimo può aver influenzato in qualche modo Phil nella realizzazione di alcune canzoni (penso in particolare a LIKE CHINA ed alcune altre...)


Betelgeuse wrote:
C'è però da dire che Collins era ancora nella fase di lancio e di sviluppo della sua carriera, con ancora qualche indecisione sulla strada da intraprendere, nel senso se seguire l'evoluzione parallela dei Genesis, se sviluppare strade nuove e sperimentali (come sembra fare con questo suo secondo album) o se lanciarsi ai voli pindarici dell'istinto e dell'entusiasmo, proponendo pop globale e di classe.
Con il successivo "No Jacket Required" sceglierà quest'ultima opzione, e le cifre iperboliche di vendita lo testimonieranno.


analisi perfetta, quella che leggo qui, e comincio ad essere preoccupato :
già alcuni qui -HIGH THOMAS- mi hanno messo sull'avviso in quanto "al contenuto" di NO JACKET (che posseggo da una vita ma non ricordo affatto, a parte la super hit "Sussudio"), adesso anche tu con queste parole sembri confermare gli avvisi di "warning" su quel titolo (di prossima ns analisi)... [:-I]

@THOMAS
Non poteva scegliere l'altra opzione ? Mannaggia [!:-!]

Fece la scelta di "abbracciare" quanto più bacino di pubblico possibile, consapevole che il POP -assai più della "sperimentazione"- era il filone che garantiva più popolarità, più successo a livello mondiale (e di conseguenza = più SOLDI da incassare)...
Se non vado errato NO JACKET venne pubblicato nell 85 un anno prima di "Invisible Touch"; considerato l'enorme successo commerciale che riscosse il 3zo album di Phil, è facile immaginare che esso abbia in qualche modo "influenzato" il disco abominevole dei Genesis pubblicato nel 1986...
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby Thomas Eiselberg » 21 Oct 2026, 10:29

aorlansky60 wrote:Se non vado errato NO JACKET venne pubblicato nell 85 un anno prima di "Invisible Touch"; considerato l'enorme successo commerciale che riscosse il 3zo album di Phil, è facile immaginare che esso abbia in qualche modo "influenzato" il disco abominevole dei Genesis pubblicato nel 1986...


Si, in parte è così. Poi sarò più preciso [:D]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8837
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby MaxManMoon » 21 Oct 2026, 11:31

Ecco la mia classifica

1) I Don't Care Anymore (per me inferiore solo a In the air tonight nella sua discografia)
2) Do You Know And Do You Care

3) I Cannot Believe It's True
4) Like China
5) The West Side (molto promettente la parte di sax, poi troppe trombe, trombette, etc. anche per me)
6) It Don't Matter To Me

7) Through These Walls
8) Why Can't It Wait 'Til Morning
9) Don't Let Him Steal Your Heart Away
10) You Can't Hurry Love (con un po di lungimiranza se la poteva giocare su Going back)
MaxManMoon
Revelator
Revelator
 
Posts: 28
Joined: 31 Aug 2025, 07:04

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby aorlansky60 » 21 Oct 2026, 11:58

@MaxManMoon

Ah! finalmente vedo un altro estimatore di "I cannot believe is true" ! [:D] (anche Betel che la colloca al 4to posto) [8D]

D'accordissimo anche per quanto riguarda "trombe trombette e tromboni" in WEST SIDE, nonostante siano stati usati davvero poco, ma anche quel poco riesce a guastare un brano dal buon potenziale... peccato
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby Thomas Eiselberg » 21 Oct 2026, 12:06

Un album sul quale sembrano esserci due sicurezze (per quasi tutti):

- I Don't care anymore e Do you know, do you care sono due pezzoni [^]
- I giudizi su tutti gli altri pezzi variano in maniera molto netta, ne viene fuori una classifica piuttosto equilibrata e quindi ancora molto "aperta" (con ben 2 ex aequo, al primo ed al terzo posto)
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8837
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby highinfidelity » 21 Oct 2026, 14:39

aorlansky60 wrote:comincio ad essere preoccupato :
già alcuni qui -HIGH THOMAS- mi hanno messo sull'avviso in quanto "al contenuto" di NO JACKET (che posseggo da una vita ma non ricordo affatto, a parte la super hit "Sussudio"), adesso anche tu con queste parole sembri confermare gli avvisi di "warning" su quel titolo (di prossima ns analisi)... [:-I]

Diciamo che è un disco a cui sono affezionatissimo, ma riguardo il quale persino io oggigiorno devo fare un difficile esercizio di scissione mentale per separare la bellezza della canzone in sé dal sovrarrangiamento mostruoso, dal missaggio imbarazzante e dall'equalizzazione agghiacciante. Temo tu non riuscirai nell'esercizio, o meglio: non avrai nemmeno voglia di provarci. [O:-)] Ma ne parleremo a tempo debito... [:D]
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8809
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby rkive » 21 Oct 2026, 15:10

La classica di Genesis News Forum:

I Don't Care Anymore 71%
The West Side 53%
Thru These Walls 42%
Do You Know, Do You Care? 38%
Don't Let Him Steal Your Heart Away 22%
Like China 18%
It Don't Matter to Me 18%
I Cannot Believe it's True 13%
You Can't Hurry Love 7%
Why Can't It Wait 'til Morning 4%

Cui prodest. [:)]
User avatar
rkive
Lamb
Lamb
 
Posts: 2682
Joined: 14 Mar 2019, 16:24
Location: Venezia

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby aorlansky60 » 21 Oct 2026, 17:10

highinfidelity wrote:
aorlansky60 wrote:comincio ad essere preoccupato :
già alcuni qui -HIGH THOMAS- mi hanno messo sull'avviso in quanto "al contenuto" di NO JACKET (che posseggo da una vita ma non ricordo affatto, a parte la super hit "Sussudio"), adesso anche tu con queste parole sembri confermare gli avvisi di "warning" su quel titolo (di prossima ns analisi)... [:-I]


Diciamo che è un disco a cui sono affezionatissimo, ma riguardo il quale persino io oggigiorno devo fare un difficile esercizio di scissione mentale per separare la bellezza della canzone in sé dal sovrarrangiamento mostruoso, dal missaggio imbarazzante e dall'equalizzazione agghiacciante.


[:-I] Ecco che cominciano a venir fuori gli 'spoilers', e non sono di quelli buoni... [:D]
mi intimorisce soprattutto quello che definisci sovrarrangiamento mostruoso (una delle caratteristiche che più mi mettono a disagio in campo pop rock); ma allora ci dev'essere un fondamento in quello che pensavo [:-I] circa una "liaison" (in francese: attinenza, collegamento) tra NO JACKET REQUIRED e il titolo innominabile dei Genesis [8D] pubblicato un anno dopo, nel quale le sovraproduzioni e i sovrarrangiamenti mostruosi si sprecano, per quanto sono spesso eccessivi (almeno per me) [:-I] [:D]

highinfidelity wrote:Temo tu non riuscirai nell'esercizio, o meglio: non avrai nemmeno voglia di provarci. [O:-)] Ma ne parleremo a tempo debito... [:D]


No, no, ho tanto tempo a disposizione, vedrò di mettermici seriamente, non temere. [;)]
Solo che non prometto nulla : i presupposti che ho letto (non solo da Te) [:D] non sono certo dei migliori... Non offendetevi (lo dico in anticipo a chi ha particolarmente a cuore NO JACKED REQUIRED) se la mia sarà una disamina modello "massacro di Fort Apache"... [:-D] [;)]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby Thomas Eiselberg » 21 Oct 2026, 17:30

rkive wrote:La classica di Genesis News Forum:

I Don't Care Anymore 71%
The West Side 53%
Thru These Walls 42%
Do You Know, Do You Care? 38%
Don't Let Him Steal Your Heart Away 22%
Like China 18%
It Don't Matter to Me 18%
I Cannot Believe it's True 13%
You Can't Hurry Love 7%
Why Can't It Wait 'til Morning 4%

Cui prodest. [:)]


Ci può stare: non diversissima dalla mia [:D]
Ma le percentuali come escono? Le prime due superano già abbondantemente il 100% [:D]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8837
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby Thomas Eiselberg » 21 Oct 2026, 17:36

aorlansky60 wrote:
Solo che non prometto nulla : i presupposti che ho letto (non solo da Te) [:D] non sono certo dei migliori... Non offendetevi (lo dico in anticipo a chi ha particolarmente a cuore NO JACKED REQUIRED) se la mia sarà una disamina modello "massacro di Fort Apache"... [:-D] [;)]


Io non mi offenderò di certo [:-D] [:D]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8837
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby rkive » 21 Oct 2026, 19:08

https://www.genesis-news.com/forum/inde ... -be-going/

È il solito sondaggio di questo forum, si scelgono i tre brani più preferiti dell'album.

A fianco della percentuale ci sono il numero dei votanti:

I Don't Care Anymore 32 votanti 71%
The West Side 24 votanti 53%
Thru These Wall 19 votanti 42%
.....

Interessante che quel forum abbastanza pop abbia messo al penultimo posto You Can't Hurry Love. [:0]
User avatar
rkive
Lamb
Lamb
 
Posts: 2682
Joined: 14 Mar 2019, 16:24
Location: Venezia

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby maomac 2 » 21 Oct 2026, 20:02

Secondo disco di Collins diciamo in fotocopia con Face Value e devo dire che è il secondo disco che preferisco di Phil in quanto dal prossimo inizierà a piacermi meno fino a Both Side che sarà l'ultimo disco che ho comprato.
Le canzoni mi sembrano piu omogenee e quelle urlate mi piaccioni di più anche perchè preferisco sempre un po' di sana incavolature a quelle mielose pallose che ogni tanto ci propina il nostro simpatico batterista.
Avrei preferito più struemntali ma qui ne troviamo uno solo e penso di ricordarmi che in futuro non ne troveremo più, peccato perchè ho sempre trovato Collins molto portato per i pezzi suonati con la sua batteria in primo piano e meno trombette.

1 – Don't Care Anymore
2 – The West Side
3 – Do You Know Do You Care
4 – Like A China, ricordo benissimo che questo pezzo ai tempi dell'acquisto del disco era quello che preferivo poi con il tempo si sa i gusti cambiano
5 – I Cannot Believe It's True
6 – I Don't Metter To Me
7 – Thru These Walls
8 – You Can't Hurry Love
9 – Don't Let Him Steal Your Heart Away

10 – Why Can't it Wait Til Morning pallosa fino all'inverosimile troppo troooooopo leeeeenta
tipiche canzoni di Collins che non ho mai potuto sopportare
User avatar
maomac 2
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 275
Joined: 20 May 2020, 20:06

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby aorlansky60 » 22 Oct 2026, 06:10

Thomas Eiselberg wrote:
aorlansky60 wrote:
Solo che non prometto nulla : i presupposti che ho letto (non solo da Te) [:D] non sono certo dei migliori... Non offendetevi (lo dico in anticipo a chi ha particolarmente a cuore NO JACKED REQUIRED) se la mia sarà una disamina modello "massacro di Fort Apache"... [:-D] [;)]


Io non mi offenderò di certo [:-D] [:D]



[:-I] mmmmmhhhh... [:D]
anche da questa tua ultima presa di posizione(...) parrebbe confermata una pericolosa attinenza "di stile" tra il 'NO JACKED' di Phil e "l'innominabile" dei Genesis ?? [:-I]

aihah... [:-|] è che quello di Phil non me lo ricordo proprio mannaggia!! [:D]
ed è quello che è accadduto [per me] con il riascolto totale dell'innominabile [':-|] quando lo abbiamo "affrontato" recentemente... devo quindi temere la stessa cosa in arrivo??? [:-|]

[:D]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby Thomas Eiselberg » 22 Oct 2026, 09:29

maomac 2 wrote:.
Avrei preferito più struemntali ma qui ne troviamo uno solo e penso di ricordarmi che in futuro non ne troveremo più, peccato perchè ho sempre trovato Collins molto portato per i pezzi suonati con la sua batteria in primo piano e meno trombette.


Uno solo, sulla versione CD di But Seriously [:(]

maomac 2 wrote:.
1 – Don't Care Anymore
2 – The West Side
3 – Do You Know Do You Care




[^]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8837
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby Thomas Eiselberg » 22 Oct 2026, 09:46

aorlansky60 wrote:
aihah... [:-|] è che quello di Phil non me lo ricordo proprio mannaggia!! [:D]
ed è quello che è accadduto [per me] con il riascolto totale dell'innominabile [':-|] quando lo abbiamo "affrontato" recentemente... devo quindi temere la stessa cosa in arrivo??? [:-|]

[:D]


Ti voglio confortare: IT è peggio. [;)]



O forse lo dico solo per spingerti all'ascolto di un album che immagini non ti piacerà per nulla? Mistero. Suspeeeeense [:D] [:-D]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8837
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby aorlansky60 » 22 Oct 2026, 10:21

@THOMAS

beh, dopo il (ri)ascolto integrale 'dell'innominabile' sono pronto a tutto... [:D]
Nel senso che non riesco ad immaginare nulla di peggio (per quanto riguarda titoli solisti) della "famiglia" a noi 'cara'... [:-D] [;)] E Tu stesso me l'hai appena confermato... [8D]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Hello, i must be going - classifica gradimento pezzi e a

Postby highinfidelity » 22 Oct 2026, 10:26

Secondo me IT è peggio, e lo scrive uno che ha un'elevatissima soglia di sopportazione di IT.

Questo perché IT è pieno di canzoni che non hanno senso se correlate ai Genesis e a quanto hanno sempre fatto. Invece No Jacket Required contiene tutte canzoni di Phil, che ovviamente fan parte del suo stile.
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8809
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino


Return to Phil Collins - Brand X - Big Band

Who is online

Users browsing this forum: No registered users and 0 guests