


, suonata da Hackett per tutta la durata, ha contribuito a costruire un intero brano, e a offrirlo anche ai fans più ortodossi, a cui non mi risulta che la suddetta traccia abbia mai fatto schifo. Almeno, io non l'ho mai letto. Discorso a parte per il curioso testo.
all'arbitro. E' esattamente con questa canzone che comincia, a mio avviso, il cambiamento vero e proprio dei Genesis.
Betelgeuse wrote:
1) Pacidy
Betelgeuse wrote:9) Vancouver
Canzone d'amore, anche se non descrive direttamente vicende di coppia, cantata con un'intensità indimenticabile da Collins, tanto da metterla ai vertici proprio per la voce.
Betelgeuse wrote:13)Match Of The Day
Ed è proprio il testo che rappresenta un punto di forza e nello stesso tempo di debolezza, visto che descrive la partita di calcio, con gentili epitetiall'arbitro.
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)


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La migliore prestazione flautistica di Peter, che certo non era un virtuoso dello strumento (ad esser buoni) tanto da aver sempre nutrito il dubbio che fosse davvero lui
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TDuke wrote:
Happy the man : Non l'ho mai sopportata e non mi capacito come l'abbiano potuta eseguire live insieme ad altri pezzi di ben altro spessore, la disprezzo così tanto addirittura da inficiarmi l'ascolto dell'omonima band (raro esempio di prog americano decente dell'epoca) che invece non sarebbe neanche male...
)![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

![Triste [:(]](./images/smilies/smile_sad.gif)

rkive wrote:Inside and Out non inserita in W&W.
Poteva sostituire Your Own Special Way ma con un testo in sintonia con il concept romantico dell' album.
Qui si racconta la storia di un detenuto.
di certo è che, per me, se avessero voluto risparmiarci il "polpettone romantico" della Side1
(sapete bene cosa intendo...) sostituendola con "INSIDE AND OUT", l'album ne avrebbe guadagnato ASSAI in VALORE GENERALE...
Thomas Eiselberg wrote:TDuke wrote:
Happy the man : Non l'ho mai sopportata e non mi capacito come l'abbiano potuta eseguire live insieme ad altri pezzi di ben altro spessore, la disprezzo così tanto addirittura da inficiarmi l'ascolto dell'omonima band (raro esempio di prog americano decente dell'epoca) che invece non sarebbe neanche male...
Addirittura![]()
Poveri Happy the man (che conosco solo di nome)
E' un pezzo un po' stupidotto ma in fondo innocuo dai, disprezzarla fino a quel punto forse è eccessivo
l'ho già collocata di DEFAULT all'ULTIMO POSTO della rassegna, perche dubito fortemente che ce ne possa essere anche solo UNA che possa insidiarle quella [poco onorevole] posizione...
quel CAPOLAVORO senza tempo di SELLING ENGLAND...
rkive wrote:Happy the man, folk inglese e no sense.
Potrei capire musicalmente perché è in linea con il genere folk inglese anni '70.
Quello che non riesco ad apprezzare sono i versi senza senso, che non hanno nulla a che fare con quelli geniali di John Lennon con i Beatles.
Qui i no sense di Peter Gabriel tipo "Like a nun with a gun - I?m wonderful fun" sembrano presi da qualche filastrocca.
nelle mani di Mike Rutherford
e delle sue 6 e 12 corde acustiche (se non ricordo male venne fatta appena prima che Steve HACKETT entrasse a far parte della band e appena dopo che Ant PHILLIPS aveva lasciato i Genesis, quindi nel breve "periodo di mezzo" in cui Rutherford era di fatto "l'unica chitarra" all'interno della band; per l'occasione Banks abbandonò le sue tastiere per imbracciare la chitarra acustica, cosa che faceva anche quando rappresentarono questa canzone dal vivo)... ![Confuso [:-|]](./images/smilies/smile_confused.gif)

aorlansky60 wrote:
beh, non è che il contesto di ALL IN A MOUSE's NIGHT fosse poi così "romantico"...![]()
il testo parla di una parodia umoristica del celebre cartoon "Tom & Jerry" (come pare abbia ammesso lo stesso Banks) che i Genesis ci vollero fare, con quella storia del Gatto e del Topo GIGANTE... con una simile canzone già presente nell'album, il contesto era "aperto" anche per canzoni non propriamente del tutto "romantiche"...di certo è che, per me, se avessero voluto risparmiarci il "polpettone romantico" della Side1
(sapete bene cosa intendo...) sostituendola con "INSIDE AND OUT", l'album ne avrebbe guadagnato ASSAI in VALORE GENERALE...
![Confuso [:-|]](./images/smilies/smile_confused.gif)

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11mo Conte di Mar wrote:Per ragioni di tempo, ma anche di interesse, non mi iscrivo alla votazione dei brani extra album.
A parte poche, pochissime, eccezioni non ritengo che nella loro carriera i Genesis abbiano scartato particolari gioielli che avrebbero variato le sorti di questo o quel disco.
Da qui lo scarso interesse di dedicarmi alla disamina di brani che ritengo decisamente inferiori, pur comprendendo appieno le motivazioni che possano indurre un appassionato a farlo.
Alcune considerazioni qua e là rimanendo a bordo campo.
Tralascio le varie versioni acerbe e/o in itinere di brani più famosi, ritenendole di interesse più collezionistico.
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Thomas Eiselberg wrote:Non oso immaginare quello sugli anni '90. Forse ci scriverò solo io![]()
![Spiacente [':-|]](./images/smilies/smile_perplexed.gif)


Thomas Eiselberg wrote:
E meno male che dei 4 topic sulle b-sides questo doveva essere quello che interessava più utenti. Non oso immaginare quello sugli anni '90. Forse ci scriverò solo io![]()
E questa è una risposta implicita pure ad utenti come Betel che immaginavano analisi anche sugli album solisti. Sarebbe bello, ma chi interverrebbe (alcuni utenti manco ci entrano nei topic sulle carriere soliste, figuriamoci parlare dei brani)?
se manca il numdero minimo di partecipanti ...


11mo Conte di Mar wrote:A proposito ho dimenticato di citare Deja Vu.
Brano scritto da Gabriel e Hackett ai tempi di Selling ma escluso dal disco.
Sembra che non fu nemmeno terminato dato che, mi pare di aver letto, Steve prima di registrarlo e pubblicarlo in Genesis Revisited I chiese il permesso a Peter.
Purtroppo fu l' unica pubblicazione, con la voce di Paul carrack, per me un piccolo gioiello.

Betelgeuse wrote:Anche se ho capito che non si faranno i lavori dei singoli, posso anticipare che, nel caso cambiaste idea, parteciperò con entusiasmo alle retrospettive di Peter Gabriel e Phil Collins, i due Genesis di cui conosco tutta la discografia.
.
) . Ma come vedi non questione di voglia ma di "numeri"

aorlansky60 wrote:11mo Conte di Mar wrote:A proposito ho dimenticato di citare Deja Vu.
Brano scritto da Gabriel e Hackett ai tempi di Selling ma escluso dal disco.
Sembra che non fu nemmeno terminato dato che, mi pare di aver letto, Steve prima di registrarlo e pubblicarlo in Genesis Revisited I chiese il permesso a Peter.
Purtroppo fu l' unica pubblicazione, con la voce di Paul carrack, per me un piccolo gioiello.
Dalle sessions di SELLING ENGLAND, qualsiasi proposta "alternativa" a "more fool me" (pur di 'defenestrare' quest'ultima dalla pubblicazione sull'album) sarebbe stata certamente ottimale e ben accetta; il fatto che "Deja Vu" non fu presa in considerazione [per una possibile inclusione nell'album] è che era rimasta ancora ad uno stato molto embrionale per essere una valida contendente (esisteva solo il testo scritto da Gabriel, che in seguito lo illustrò ad Hackett che ci ricamò la musica, ma rimase a quello stadio: non venne mai provata dalla band -intendo dai 5 tutti insieme- nel corso di quelle sessions).
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)


rkive wrote:Anche perché sono convinto che siano stati scritti nello stesso periodo di FGTR: sicuramente Let us now make love perché la musica è di Ant.
![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)

![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)

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maomac 2 wrote:Povera Inside and Out relegata in zona retrocessione


maomac 2 wrote:Nella mia classifica delle b-sides 70 tendo a prediligere le canzoni fatte e finite e non le improvvisazioni che poi ispirarono i brani dei dischi a venire in quando preferisco ascoltarmi gli originali finiti che mi danno più soddisfazione.
![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)

). Ascoltata oggi mi piace ancora, ma un po' meno di un tempo … in ogni caso l'avrei apprezzata su W&W al posto della zuccherosissima Your own special way della quale è milioni di volte meglio.
) che a me fa un po' venire in mente Boris the spider degli Who, anche se il pezzo degli Who è molto più incisivo e strutturato. Direi un'anticipazione meno riuscita di quello che sarà Harold the barrel. Però capisco che potessero aver pensato a questo pezzo come ad un potenziale singolo di successo per via del suo andamento abbastanza catchy. 

aorlansky60 wrote:Pigeons
Ho sempre avuto un "debole" per questa canzone. Semplicissima, basata su un solo accordo, deve il suo lustro soprattutto alla performance vocale di Collins. Anch'essa mi evoca una certa "amarezza" di fondo, che sarebbe stata molto 'in tono' pubblicata all'interno di Wind&Wuthering...


Duke59 wrote:Ecco il mio "verdetto"
It's yourself
nella seconda parte ambient costruisce delle sonorità decisamente affascinanti che, al contrario della parte ambient finale di Dancing with moolight knight (che non mi ha mai convinto), qui invece apprezzo moltissimo.
, perchè a mio avviso quelle parti sono decisamente simili (che poi è il motivo per il quale apprezzo entrambe). Infatti avrei detto che non ti piaceva manco questa parte ambient di It's yourself
Duke59 wrote:Inside out
La coda strumentale è suonata benissimo ma gira un po' su se stessa (mi verrebbe quasi da dire che è una versione migliorata del riff di It con il quale condivide il ritmo di cavalcata ma non lo dirò).
Duke59 wrote:Let's now make love
Leggo che furono sul punto di includerla in Trespass e in effetti ci poteva stare, magari però dosando meglio i cori un poco invadenti. Continuo a preferirle Dusk e White Mountain.
Duke59 wrote:Pigeons
non trovo nulla di particolarmente interessante in questo pezzo né la musica né il testo. Una canzoncina bizzarra che mi fa rivalutare Your own special way. Meno male che rimase fuori da W&W.
![Confuso [:-|]](./images/smilies/smile_confused.gif)

aorlansky60 wrote:
Pigeons
Ho sempre avuto un "debole" per questa canzone. Semplicissima, basata su un solo accordo, deve il suo lustro soprattutto alla performance vocale di Collins. Anch'essa mi evoca una certa "amarezza" di fondo, che sarebbe stata molto 'in tono' pubblicata all'interno di Wind&Wuthering...
aorlansky60 wrote:The Day The Light Went Out
CANZONE DAL GRAN TIRO che esplana fin dalle prime note. Ottima orchestrazione ('pesante' al punto giusto, senza raggiungere vette e muri di deliri a loro fin troppo noti IN UNA CERTA PARTE DI CARRIERA) e buona produzione generale. Purtroppo per me reca un difetto imperdonabile: MOLTO MEGLIO LE STROFE rispetto agli orrendi ritornelli con quella 'vocina' cantata sconsideratamente insulsa : Ma non potevano comporre qualcosa di meglio che avrebbe dato maggior lustro al brano nel suo complesso? nella loro qualità di compositori ed arrangiatori come si ritrovavano ad essere, non era un compito poi impossibile, bastava solo applicarsi (fossi stato il loro produttore glielo avrei detto 'nei denti')... la colloco in basso proprio a causa dei ritornelli [per me] assolutamente poco riusciti rispetto alla magnificenza e al gran tiro delle STROFE.
![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)

Thomas Eiselberg wrote:Duke59 wrote:Ecco il mio "verdetto"
It's yourself
nella seconda parte ambient costruisce delle sonorità decisamente affascinanti che, al contrario della parte ambient finale di Dancing with moolight knight (che non mi ha mai convinto), qui invece apprezzo moltissimo.
Strano che possa piacere una e l'altra no, perchè a mio avviso quelle parti sono decisamente simili (che poi è il motivo per il quale apprezzo entrambe). Infatti avrei detto che non ti piaceva manco questa parte ambient di It's yourself
![]()
Thomas Eiselberg wrote:Duke59 wrote:Inside out
La coda strumentale è suonata benissimo ma gira un po' su se stessa (mi verrebbe quasi da dire che è una versione migliorata del riff di It con il quale condivide il ritmo di cavalcata ma non lo dirò).
Che cavolo stai dicendo Willis? (cit.)![]()
![]()
la differenza principale è che qui la chitarra solista viaggia per conto proprio con qualche bella invenzione mentre là armonizzava linee melodiche insieme al synth (come in Los Endos). Comunque ho specificato migliorata e l'ho pure messa al terzo posto.
Thomas Eiselberg wrote:Duke59 wrote:Pigeons
non trovo nulla di particolarmente interessante in questo pezzo né la musica né il testo. Una canzoncina bizzarra che mi fa rivalutare Your own special way. Meno male che rimase fuori da W&W.
Addirittura.![]()
Se non altro questa ha un testo strano e che si presta alla discussione, uno stile peculiare e diversissimo da quello dei Genesis dell'epoca e l'espediente della "mononota" è particolare. Ha insomma delle caratteristiche che la rendono unica.
Your own special way è una semplice canzoncina d'amore zuccherosa, col testo che mischia un vecchio poema con frasi amorose enfatiche e banalotte.

(anche senza fornire le prove come hai fatto) considerando che sei ad un livello di "dottrina musicale" ben superiore al mio,
aorlansky60 wrote:@DUKE
"MI permetto solo una puntualizzazioni "tecnica" .
La canzone in realtà non è basata su un unico accordo ma si sviluppa su 12 accordi come illustrato dalla seguente tab riassuntiva"
premesso che mi sarei fidato delle tue parole(anche senza fornire le prove come hai fatto) .



aorlansky60 wrote:"A proposito di Pigeons, Tony in un intervista ha detto che questo brano basato intorno ad una nota, era una cosa che voleva fare da molto tempo."
Pare fosse "il sogno" o il desiderio di molti artisti pop, quello di riuscire a costruire UNA CANZONE basata su UN SOLO ACCORDO; ci sono degli esempi e dei precedenti illustri :

rkive wrote:A proposito di Pigeons, Tony in un intervista ha detto che questo brano basato intorno ad una nota, era una cosa che voleva fare da molto tempo.
.
.
Thomas Eiselberg wrote:aorlansky60 wrote:"A proposito di Pigeons, Tony in un intervista ha detto che questo brano basato intorno ad una nota, era una cosa che voleva fare da molto tempo."
Pare fosse "il sogno" o il desiderio di molti artisti pop, quello di riuscire a costruire UNA CANZONE basata su UN SOLO ACCORDO; ci sono degli esempi e dei precedenti illustri :
Tipo loro![]()
https://youtu.be/lRq0TzYBris?is=EwkotEKber9ofLjv
Ma mi sa che non è al 100% basata su una sola nota
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

![Pensieroso [:-I]](./images/smilies/smile_ponder.gif)


contenuta nel suo ultimo album che diede alle stampe da vivo ("The Yellow Shark" del 1993)
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)


![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

Alius wrote:Devo dire che mi sorprende come siano poco considerati i brani dei "Jackson Tapes". Quasi tutti li hanno segregati in fondo alla classifica!![]()
uno di questi quattro brani sarà nelle posizioni di vertice se non proprio in testa.
Alius wrote:Devo dire che mi sorprende come siano poco considerati i brani dei "Jackson Tapes". Quasi tutti li hanno segregati in fondo alla classifica!![]()
Credo che si faccia lo sbaglio di prenderli considerando quello che i vari frammenti sono poi diventati, certamente dei pezzi migliori se non dei veri e propri capolavori, e non per ciò che erano al momento della loro creazione: musica ancora imperfetta ma indubbiamente affascinante! Pensiamo di essere nel 1970, Nursery Cryme e Foxtrot non ci sono ancora, men che meno The Lamb!!! Solo così possiamo apprezzare quanto fecero i Genesis in quel lasso di tempo che va dall'incerto primo album al quasi capolavoro che è Trespass
![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)

Thomas Eiselberg wrote:Quanti di quelli che hanno votato ascoltano spesso le Jackson Tapes?![]()
E godo come un suino!
Ricordo che a suo tempo coinvolsi Alain proponendogli di aumentare la tiratura a 3, ma sul momento non era interessato. ![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)

highinfidelity wrote:
Non solo me le ascolto spesso, ma cogliendo la proposta di un amico inglese me le sono fatte stampare su 33 giri, tiratura "contata" più che limitata: 2 uniche copie esistenti al mondo!E godo come un suino!
Ricordo che a suo tempo coinvolsi Alain proponendogli di aumentare la tiratura a 3, ma sul momento non era interessato.
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highinfidelity wrote:Thomas Eiselberg wrote:Quanti di quelli che hanno votato ascoltano spesso le Jackson Tapes?![]()
Non solo me le ascolto spesso, ma cogliendo la proposta di un amico inglese me le sono fatte stampare su 33 giri, tiratura "contata" più che limitata: 2 uniche copie esistenti al mondo!E godo come un suino!
Ricordo che a suo tempo coinvolsi Alain proponendogli di aumentare la tiratura a 3, ma sul momento non era interessato.

highinfidelity wrote:Thomas Eiselberg wrote:Quanti di quelli che hanno votato ascoltano spesso le Jackson Tapes?![]()
Non solo me le ascolto spesso, ma cogliendo la proposta di un amico inglese me le sono fatte stampare su 33 giri, tiratura "contata" più che limitata: 2 uniche copie esistenti al mondo!E godo come un suino!
Ricordo che a suo tempo coinvolsi Alain proponendogli di aumentare la tiratura a 3, ma sul momento non era interessato.
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)


![Pensieroso [:-I]](./images/smilies/smile_ponder.gif)

![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)
)

Forse col senno di poi avremmo potuto suddividerle usando meno l'accetta, ma va beh, ormai abbiamo fatto così.
Almeno in questo caso, per fortuna non gli venne dato spazio.
Notevolissimo verso i 2/3 del brano uno scambio tra Tony, impegnato all’Hammond con una percussione in grande evidenza, e Peter che suona il flauto ben al di sopra del livello che mediamente gli attribuirei. Ma almeno per quanto mi riguarda il pezzo forte è nel finale, con Tony che esce dall’armonia classica spegnendo e riaccendendo il motore dell’organo Hammond, esercizio non facile perché rischia di sfociare nell’inutile cacofonia ma che invece gli riesce benissimo; purtroppo però almeno che io sappia si tratta del primo e ultimo esempio di queste sue prodezze. (Nota tencnica a margine: nel libro “Le canzoni dei Genesis dalla A alla Z qualcuno ha scritto che “gioca col pitch control”, va beh…
).![Morto dallo schifo [xx(]](./images/smilies/smile_dead.gif)

highinfidelity wrote:Eccomi finalmente, scusate... Diverse preoccupazioni in questo periodo, tra cui un importante congresso di lavoro e il caldo che ha peggiorato di molto le condizioni di salute di mio padre.
highinfidelity wrote:Devo dire che anch'io, risentendo le canzoni in sequenza, ho trovato uno stacco micidiale tra i primi Genesis (alcuni brani sono stati incisi nei '70, ma composti addirittura nel '68) e certe cose già sulla via del pop...Forse col senno di poi avremmo potuto suddividerle usando meno l'accetta, ma va beh, ormai abbiamo fatto così.
highinfidelity wrote:7 - PACIDY
Canzone tra le più antiche dei Genesis già progressìvi, nata da un’idea di Mike poi integrata da Ant che la definisce “medievaleggiante” (in effetti sarebbe stata perfetta nell’ambito di Trespass) nonché “rovinata da sue liriche atroci”. In realtà trovo che Ant sia troppo severo con sé stesso, forse perché le liriche erano dedicate sotto pseudonimo alla sua “solita” Lucy: il testo in realtà raggiunge picchi di commovente lirismo nonostante si tratti solo di una canzone d’amore. Molto malinconica lungo tutta la sua intera durata.
highinfidelity wrote:9 - LET US NOW MAKE LOVE
Poi non mi piace per nulla come Peter intona “Please!”.
highinfidelity wrote:10 - THE DAY THE LIGHT WENT OUT
Ho visto che questo brano ha riscosso molto apprezzamento. Personalmente invece lo trovo molto mal pensato, con quelle liriche cantate in modo così accelerato, senza quasi poter tirare il fiato. Poi la vocina falsettata degli alieni è veramente orrenda, nun se po’ sentì. Alla fine, pensandoci, credo avrebbero dovuto raccogliere le belle idee che ci sono, sparse lungo tutto il brano, buttare via le liriche e farne uno strumentale che veramente stesse bene in piedi da solo. Efficacissimo, ad esempio lo sweep di synth analogico con cui Tony chiude il pezzo.
highinfidelity wrote:11 - PIGEONS
Andamento brillante e apparentemente leggero, con quella nota di pedale che si ripete continuamente, ma… Tanti auguri a suonarla! Mi ci proverò, visto che Duke ha caricato la micidiale sequenza di accordi, però la vedo dura… Liriche assolutamente demenziali, ma visto il tema ci possono anche stare.
highinfidelity wrote:12 - IT’S YOURSELF
Brano piacevole che non sembra andare da nessuna parte in particolare,
![Triste [:(]](./images/smilies/smile_sad.gif)

![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

su questo dettaglio concordo perfettamente. Infatti anche per me quel ritornello è la parte debole(issima) del brano, mentre le strofe -che quasi odorano di fusion- sono assai più riuscite ed avrebbero potuto avere ben di meglio come corredo ad accompagnarle...
![Sardonico [:-j]](./images/smilies/smile_rolleyes.gif)

Thomas Eiselberg wrote:Con la classifica di High le posizioni sono praticamente definitive
Ultimissima e staccatissima Happy the man. In pratica l'unico pezzo che non solo non raggiunge i 100 punti ma non ci si avvicina manco per sbaglio![]()

highinfidelity wrote:Eccomi finalmente, scusate... Diverse preoccupazioni in questo periodo, tra cui un importante congresso di lavoro e il caldo che ha peggiorato di molto le condizioni di salute di mio padre.
highinfidelity wrote:10 - THE DAY THE LIGHT WENT OUT
Ho visto che questo brano ha riscosso molto apprezzamento. Personalmente invece lo trovo molto mal pensato, con quelle liriche cantate in modo così accelerato, senza quasi poter tirare il fiato. Poi la vocina falsettata degli alieni è veramente orrenda, nun se po’ sentì. Alla fine, pensandoci, credo avrebbero dovuto raccogliere le belle idee che ci sono, sparse lungo tutto il brano, buttare via le liriche e farne uno strumentale che veramente stesse bene in piedi da solo. Efficacissimo, ad esempio lo sweep di synth analogico con cui Tony chiude il pezzo.
highinfidelity wrote:11 - PIGEONS
Canzone che a mio parere rientra pienamente nel filone della “commedia dell’arte” dei Genesis, sarebbe stato un bello stacco tra brani impegnativi in qualunque dei loro dischi. Andamento brillante e apparentemente leggero, con quella nota di pedale che si ripete continuamente, ma… Tanti auguri a suonarla! Mi ci proverò, visto che Duke ha caricato la micidiale sequenza di accordi, però la vedo dura… Liriche assolutamente demenziali, ma visto il tema ci possono anche stare.
Secondo me la tablatura che ho trovato spiega bene la struttura del pezzo ma cerca di mettere insieme ciò che in realtà è suonato da due chitarre: gli accordi suonati da Mike e la nota singola di Sib ribattuta ad libitum suonata da Steve. Le due cose suonate separatamente sono abbastanza facili (tralasciando il fatto che sono tutti accordi con il barrè che possono affaticare la mano sx) perché una chitarra suona la sequenza degli accordi pieni a discendere SI7+ FA# MI MIb REb SI SIb e poi quando passa al ritornello cambia tonalità transitando per gli accordi di DO e RE per finire su SOLm DOm mentre l'altra chitarra si limita a ribattere sulla singola nota di Sib. Se invece si cerca di fare tutto con una sola chitarra la cosa diventa difficile per le posizioni da contorsionista che deve assumere la mano sinistra in alcuni passaggi. highinfidelity wrote:13 - MATCH OF THE DAY
Brano certamente leggerissimo (più adatto a Collins solista o ai Mechanics) ma che a differenza di molti degli scriventi ho sempre trovato molto godibile, soprattutto per un arrangiamento riuscitissimo e che esula di parecchio dall’arrangiamento tipico dei Genesis (nonostante anche qui Tony riesca ad infilare l’hammond modulato dal phaser!). Se si presta attenzione, in alcuni passaggi Phil fa sfracelli alla batteria. Molto brillante il riff di base, leggo nato da un’idea di Mike.
highinfidelity wrote:15 - VANCOUVER
Brano molto collinsiano, non sgradevole, ma che a parte il fatto di consentire di ascoltare ancora una volta il piano elettromeccanico CP-70 di Tony e i suoi pad di synth modulati dal phaser MXR Phase 100, non offre molto altro di memorabile, almeno non alle mie orecchie. Da attacco di iperglicemia l’ultima strofa in cui si sentono anche maracas e legnetti con ritmetti sudamericani stile rumba a ja-ja.

Duke59 wrote:highinfidelity wrote:Eccomi finalmente, scusate... Diverse preoccupazioni in questo periodo, tra cui un importante congresso di lavoro e il caldo che ha peggiorato di molto le condizioni di salute di mio padre.
Mi spiace sapere di questi problemi. Per fortuna da ieri l'ondata di caldo fuori tempo sembra passata per cui spero che le temperature meno feroci concedano tregua a chi soffre di qualche patologia. Ricordo anche che avevi accennato a situazioni personali non ottimali e mi auguro che non si tratti di nulla di serio.
![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)


Duke59 wrote:
Per fortuna da ieri l'ondata di caldo fuori tempo sembra passata per cui spero che le temperature meno feroci concedano tregua a chi soffre di qualche patologia.
Duke59 wrote:Sarà che mi sono fatto prendere dal testo ma quando ho compreso di cosa parlasse mi sono commosso e l'ho rivalutata; però i coretti proprio non ce li avrei messi perché aggiungo zucchero inutile.

![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

Quindi in realtà il mio giudizio, anche per brani finiti a metà o anche a fondo classifica, è lusinghiero.
Ma ad ogni modo non è che non mi piaccia: la ascolto spesso e volentieri, e capisco benissimo che ha caratteristiche per cui possa finire tra le preferite di altri!![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

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