IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

L'area principale del Forum, dedicata alla storia e alla musica del famoso complesso di rock progressivo.

IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 12 Mar 2026, 18:28

Purtroppo il momento fatidico è arrivato. [:D]
Non vi dico la fatica che ho fatto per riascoltare sta roba qui, potete immaginare. Ma togliamoci il dente. [:-D]

IT l'ho sempre accomunato a Wind And Wuthering...Prima di partire con gli insulti aspettate. [:D]
Dicevo IT l'ho sempre accomunato a Wind per un aspetto: non mi piacciono i suoni, sono i due album che meno apprezzo a livello di sound in tutta la discografia, quelli a mio avviso invecchiati peggio. Se per Wind era una questione di frequenze troppo alte, di sonorità troppo sbilanciate sulle tastiere, di suoni ipersaturi, di sovraincisioni su sovraincisioni che non lasciavano respirare i brani (ma comunque il disco si salvava alla grande grazie alla qualità delle composizioni), qui non mi piace proprio la scelta dei suoni in sè. Non è quindi un problema di produzione ma proprio compositivo. [V]

I pezzi suonano iper plasticosi, kitsch, molto spesso questi synth ronzanti rovinano completamente l'atmosfera anche quando dovrebbero dare quel un quid in più (la parte strumentale di Tonight o la seconda parte di Domino, o The Brazilian). Le parti strumentali (quelle "prog", in teoria) mi danno spesso la sensazione di non sapere dove andare a parare, affastellano rumorini più che note (The Brazilian), creano più una "confusione crescente" che un qualcosa di coerente (parte strumentale di Tonight), non scorrono in maniera organica ma sembrano procedere per accumulo di suoni buttati un po' a caso che spesso stridono con l'atmosfera (Domino e l 'irritante effetto grattugia di cui cui parlerò nel brano dedicato). L'ascolto risulta "pesante" e difficoltoso nonostante si tratti di pezzi in teoria molto pop, leggeri. [:-|]
E' di gran lunga (per me) l'album invecchiato peggio e suona molto meno fresco di un Selling England o un Trick che hanno molti più anni sulle spalle. [J-,]

E finora ho parlato solo del lato "migliore" del disco, quello meno inascoltabile. Perchè poi tolti quei 3 pezzi (che hanno una marea di difetti) il disco è pieno di canzoncine, canzonette, pezzi pop leggerissimi che al confronto una Keep It Dark era pura avanguardia. [:-D]
Canzonette quando va bene, pezzi pop insulsi che non andrebbero bene manco come b-sides quando va male. Non dimentichiamoci che per fare posto a questa robaccia hanno fatto fuori cose come Do The Neurotic, ma pure la stessa Feeling the Fire, a continuare la tradizione secondo la quale di questo periodo sono meglio i brani scartati di quelli contenuti sugli album. [!:-!]
Procediamo

1) Tonight Tonight Tonight (voto 6,3)
La parte migliore è il testo. Scambiata infatti (soprattutto in passato) da molti per classica canzone d'amore, parla in realtà di un tossicodipendente che sogna ogni notte di risolvere i suoi problemi, ma non ci riuscirà mai.
A questo proposito c'è un aneddoto storico che fa capire come all'epoca in pochi avessero capito bene di cosa parlava la canzone, soprattutto a certe latitudini. Il pezzo venne usato per promuovere una nota marca di birra statunitense.
In pratica un pezzo contro le dipendenze usato per promuove degli alcolici. Ah gli anni '80. [:-D] [:-D]
Così come per Mama si affrontano insomma tematiche non banali e piuttosto inusuali per i Genesis a 3 elementi, più oscure e forti del solito. [8D]

A livello di struttura per me è il pezzo migliore del disco (non che significhi poi molto visto il resto dell'album). Mi ricorda un po' Abacab da quel punto di vista, purtroppo rispetto a quella ha due difetti giganteschi: in primis è molto più ripetitiva. In secundis i suoni mi irritano tantissimo, non li sopporto (ma è un difetto di tutto il disco). Nella sezione centrale del pezzo, ad esempio, la parte strumentale vorrebbe suggerire un crescendo di tensione (ed in parte ci riesce) ma tutti quei rumorini ed effettini in sottofondo di dubbio gusto, tipicamente anni '80, li trovo irritanti, ad esempio quel "tiruru" da locomotiva dal minuto 4:01 [&:-S] o i fischiettini al minuto 6:02. [:(-(] Tutte trovate che trovo stucchevoli. Vuoi trasmettere tensione e te ne esci con quei fischiettini e sbuffi che ridicolizzano l'atmosfera? Bah

Cosa salvo. Il testo che tratta tematiche non banali, per i loro standard di quel periodo. Ricorda un po' Abacab per approccio (pezzo pop-rock ma con lunga parte elettronica strumentale). Phil molto efficace e rabbioso nel cantato. Piuttosto rockeggiante e coinvolgente, con Mike in sempre in primo piano con riff abbastanza taglienti ed azzeccati.
Cosa non salvo. La parte centrale meritava uno sviluppo più decente. Alla lunga è troppo ripetitiva, non giustifica minimamente la sua durata. Sta roba dura 9 minuti. Più di The Return of the Giant Hogweed, più di Salmacis, di Watcher, di Get'em out, di Dancing, Slippermen...

2) The Brazilian (5,8)
Cominciamo col dire che di brasiliano questo strumentale non ha nulla.
Prima la giudicavo perfino superiore alla sufficienza, forse perchè si tratta di uno strumentale abbastanza inusuale e particolare in un album del genere, che viene ricordato per altre cose ben più insignificanti. Il problema però sta sempre lì, i suoni sono abbastanza irritanti e a livello compositivo non è che sia chissà cosa. Col tempo ha cominciato sempre più a stufarmi.

E' costruita (come buona parte delle sezioni strumentali del disco) sull'accumulo di rumorini ed effettini, ora stridenti (l'inizio ad effetto grattugia), ora zigzaganti (i boing e contro boing dal 0:26). Tony si divertiva molto con i suoi synth all'epoca e voleva sbizzarrircisi. La stessa cosa Phil con questi percussionismi plastificati. Li capisco, ma da qui a costruirci sopra uno strumentale di livello ce ne passa. [:D]
Mi si insulta Abacab per il suo sperimentalismo, ok, ma almeno lì dietro c'erano delle idee, un gusto diverso nella scelta dei suoni, una certa organicità. Qua, come ho scritto già per Tonight, invece tutto mi sembra buttato lì a caso. Sicuramente il "ritornello", dal minuto 1:10, non è male. Ancora meglio sul finale dove Mike ci regala pure un assolo, grezzo ma efficace se non altro (nella DRE tra l'altro l'assolo in pratica manco si sente [J-,] )
Per il resto annoia e risulta pesantuccia soprattutto per questo sovraccarico di rumorini e tastiere plasticose.

Cosa salvo. A livello batteristico è notevole, indubbiamente. Il "refrain" è indovinato.
Cosa non salvo. I rumorini ed effettini anni '80 troppo insistiti mi irritano, mi spiace. Noiosetta.

3) Domino (voto 5,5)
Un 6 politico glielo avrei potuto dare ma mi sarei fatto un torto perchè per me purtroppo al 6 non ci arriva, ci va vicino forse solo per l'audacia di proporre una simil suite su un album del genere. Hanno fatto bene a pubblicare tutte e due le parti assieme, come pezzo unico. Le avessero divise come le due Home by the Sea le avrei giudicate singolarmente peggio. La cosa migliore è il testo, l'ennesima variazione de "l'amore ai tempi dell'apocalisse" in stile Banks, che evoca efficacemente immagini cupe e desolanti (Blood on the windows/ Millions of ordinary people are there...The liquid surrounds me/I fight to rise from this river of hell/I stare round about me/Children are swimming and playing with boats/Their features are changing/Their bodies dissolve and I am alone)

A livello musicale la prima parte inizia bene, molto bene, con un bel tappeto di tastiere d'atmosfera che lascia presagire (vista la durata) qualcosa di epico. Non sarà così. Già a partire da quel tata tata ta dopo che Phil canta "Can't you see what you are doing to me? Can't you see what you have done?" (1:07) le mie orecchie cominciano a risentirne e così sarà per il resto del brano. Funzionano le parti più delicate (In silence and darkness...) ma trovo poco gradevoli i momenti più sostenuti, tra rumorini grattuggiosi (minuto dal 4:35 a 4:43), jingle piuttosto kitsch (la parte al minuto 6:05: "Now see what you've gone and done", col riffettino plastificato di Mike, danzereccio e irritante [xx(] ). Si finisce peggio, con un Wall of sound di plastica che personalmente mi stordisce e mi dà un po' la nausea. [:(-(]
Non ci siamo. Probabilmente la suite più brutta in carriera, anzi senza il probabilmente (già solo le due Home by the Sea, con tutti i loro difetti la fanno impallidire). E parliamo di uno dei pezzi più lunghi di tutta la loro carriera (la quarta per durata in assoluto [:0] [:0] ) del tutto ingiustificata, visto che non ha particolari momenti strumentali che si possano definire memorabili.
Qualcosina ina ina si salva ma annega in un mare di suoni da Mario Bros.

Cosa salvo. L'inizio d'atmosfera di In The Glow Of The Night. Il testo in tipico stile Banks, filosofico, crudo ed efficace. Le parti più delicate di The Last Domino.
Cosa non salvo. I suoni irritanti, già a partire da In The Glow of the Night (tata tata ta) per poi proseguire in maniera decisamente peggiore su The Last Domino, che mi crea quasi solo confusione, soprattutto nel finale (There's nothing you can do, there's nothing you can do
Do you see, do you see what you have done?) quando invece dovrebbe esaltare e risultare una roba epica.
Neanche dal vivo migliora chissá di quanto.

4) Land of Confusion (voto 5)
Quando un pezzo funziona molto di più nelle sue versioni coverizzate non è un bel segnale. [:D] Vuol dire che le potenzialità c'erano ma non sono state sfruttate a dovere. Il pezzo non è una schifezza assoluta, è solo mediocre e troppo generico. Un vorrei ma non posso. Ha un testo politico in teoria interessante e piuttosto inusuale per Mike, che però non è ficcante come poteva essere. Vedendo però il macello che ha combinato sul disco precedente ce lo facciamo ampiamente andar bene. [:D]
Ha un tiro rock ma i suoni la afflosciano fino a renderla innocua (meglio le versioni live e meglio ancora la suddetta cover metal). Non male il bridge centrale "I Remember long ago...", che spezza un po' la piattezza del resto del brano.
Alla fine la cosa migliore comunque resta il video, che fa sganasciare dalle risate e riflettere allo stesso tempo (ecco come si può fare ridere pur trattando tematiche serie, altro che Illegal Alien) [J-,] [8D]

Cosa salvo: il taglio rock, il testo politico. Il bridge.
Cosa non salvo: le sonorità rock vengono affossate dai suoni plasticosi. Il testo è interessante ma poco "ficcante". Aveva delle ambizioni, purtroppo quasi tutte sprecate.



I prossimi brani stanno praticamente tutti sullo stesso piano. Li metto in ordine un po' a caso o in base a cose personali che esulano dalla qualità dei pezzi in se [:D]

5) Into Deep (voto 4,5)
Innanzitutto dico che solo leggere il titolo mi mette nostalgia. [:(] E' il primo pezzo dei Genesis che ascoltai in assoluto. Ero fan di Phil e non conoscevo il gruppo. Beccai per caso su Raiuno una vecchia clip dove ce li riproponevano come ospiti in qualche trasmissione televisiva (Fantastico? Probabile [:-I] ). In realtà "vecchia clip" è un po' esagerato, visto che dovevano essere passati non più di 6/7 anni. Erano i primi anni 90', forse il 1993. Avevo circa 10 anni comunque.
Seppi non molto tempo dopo che non si trattava di Phil da solista ma del "suo gruppo" [:D] , così chiesi a mio fratello di comprarmi un best of del complesso o qualcosa di simile e lui si presentò con il CD di The Way We Walk - the shorts, uscito da poco. Non era un best of ma comunque ne conteneva una versione live, più altri 2/3 pezzi che ricordavo di aver già sentito in radio (credevo fossero di Phil). Da lì poi fu la volta di Selling ecc.
Poi sono cresciuto, ho conosciuto i Genesis degli anni '70, il prog, musica di ben altra pasta che mi ha fatto progressivamente ridimensionare di moltissimo certe canzoni, tra le quali Into Deep. Ora mi risulta solo un po' banalotta e zuccherosa ma, come detto, mi crea nostalgia facendomi ricordare quei tempi.

Per il resto, parlando del pezzo in sé è praticamente indistinguibile da un pezzo di Phil solista. Una di quelle canzoni che ha dato credito alla massa che credeva che i Genesis fossero semplicemente il gruppo di accompagnamento di Collins (accadde pure a me, come ho ricordato). [V] Cosa dire quindi della parte musicale? Nulla, è semplicemente funzionale al cantato enfatico di Phil, forse anche per questo pur essendo un pezzo modesto non è particolarmente molesto. Se non altro non ha effettini, rumorini, robe eccessivamente kitsch come altre canzoni del disco. Non che basti per issarlo quantomeno alla mediocrità.

"So listen, listen to me". No, meglio di no [:-D] [:-D]

Cosa salvo. Mi ricorda quando ero ragazzino. Non ha quegli effettini e suoni kitsch che mi urtano degli altri pezzi
Cosa non salvo. Banalissima e scontata. Zuccherosa all'ennesima potenza. Testo che sembra scritto dall'IA (e ovviamente è impossibile)

6) Throwing It all away (voto 3,5)
Tirareeeeeee
Tirare eee
Anda undusdunda
Anda undu undusbda
Tira le lele

Almeno nella versione in studio Phil ci risparmia questa introduzione in cui delizia il pubblico con il suo giargianese e lo invita ad assecondarlo. [:-D]
Ma anche nella versione in studio le "perle" non mancano, tipo il ritornello "tutu ruru ruru " che nella parte finale diventa tutu ruru ruru (ah) tutu ruru ruru (ah) (minuto 3:05) . Non so se quel ah volesse essere una roba sexy, chic o cosa, ma a me mette i brividi personalmente (non di piacere). [xx(] [xx(] [xx(]
Il testo è genericissimo, scritto con lo stampino.
Sdolcinata e danzereccia assieme, una combo micidiale.
Assolo? Non pervenuti. Uno straccio di qualcosa musicalmente memorabile? Ovviamente no. [:-j]
La canzone si chiama "gettando via tutto". Chiaro? E se ce lo dicono loro... [:-D]

Cosa salvo: il titolo è programmatico. Finisce subito, quasi.
Cosa non salvo: Tutu ruru ruru (ah)

7) Invisible tax (voto 3,3)
She simstoaveninvisiboltacce
She reaches in, and grabs right hold of your heart
She simstoaveninvisiboltacce

Dai, tutti in coro. Non vi viene voglia di ballare tutti? [:D] [:-D]
Che dire? Credo sia il pezzo più danzereccio in assoluto dei nostri, si fatica a trovare un qualcosa che faccia percepire che ci sia Mike o che ci sia Tony dietro questi suoni standard, generici. Ah no, Tony se non altro prova a regalarci una sorta di assolo dai, bello, ma non c'azzecca nulla col resto del pezzo. Almeno ci ricorda che c'è. 0,3 punti in più. Non la metto ultima solo per questo [J-,]

Cosa salvo: Pensare al video me li fa ricordare giovani e spensierati. Dura poco. Il titolo mi ha dato tanti spunti negli anni.
Cosa non salvo: She simstoaveninvisiboltacce

8) Anything She does (voto 3)
Tony ingrifato parte 2 (dopo la più decente Silver Rainbow). [:-D]
Qua il nostro ci narra di come, dopo aver visto le foto di una ragazza da copertina, molto avvenente, si sia "innamorato" all'istante. A completare il quadro il video con Benny Hill (il re della "comicità ingrifata") [:D]
Le tastiere a trombetta dell'intro fanno già presagire il disastro totale, ma le strofe non sarebbero malaccio, se non altro hanno un certo ritmo. Purtroppo il ritornello butta di nuovo tutto in vacca: ripetitivo e sciocco. I suoni irritanti qui vengono ulteriormente enfatizzati da un cantato monotono e un po' infantile (quando forse il cantato di Phil invece è una delle poche cose decenti di questo disco). [:-j]
La parte finale, in particolare al minuto 3:55 (quando Phil canta I Think It's love) a livello musicale mi ricorda una sigla dei cartoni animati cantata da Cristina d'Avena. Non scherzo. Non ricordo quale sigla però [:-I]

Cosa salvo. Le strofe se non altro hanno un buon ritmo.
Cosa non salvo. Le tastiere a trombetta. Il ritornello stupidotto. Il testo generico di un Tony ormai del tutto irriconoscibile: dal pessimismo filosofico dei bei tempi al mandrillismo banale di questa roba qui. Il finale da cartone animato.

Voto globale dell'album: 4,3

Peggior album in assoluto. [xx(]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8841
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 12 Mar 2026, 18:29

Classifica generale. 14 voti (Thomas Eiselberg, Betelgeuse, TDuke, aorlansky60, Alius, rkive,11mo Conte di Mar, maomac 2, highinfidelity, vise60, Duke59, ciciuisss, Ender, Montecristo)

1) Domino (200 punti)
2) Tonight Tonight Tonight (196 punti)
3) The Brazilian (160 punti)
4) Land of Confusion (134 punti)
5) IT (100 punti)
6) In Too Deep (88 punti)
7) Throwing It All Away (82 punti)
8) Anything She Does (48 punti)
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8841
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Betelgeuse » 12 Mar 2026, 21:50

Vado controcorrente: Invisible Touch non è il disco peggiore della storia dei Genesis, toccando questo "privilegio" a "Genesis", ma lo preferisco anche a FGTR.
E' un disco figlio degli anni 80 per sonorità, atmosfere, strumentazione, ma anche per la promozione fatta, estremamente efficace, soprattutto negli States.
Ci sono un paio di pezzi, forse addirittura tre, che surclassano anche gli episodi più celebrati del disco precedente. Tuttavia riconosco che il resto delle tracce sono assai banali e non riconducibili alla luminosa storia del gruppo.
Comunque, ci provo anch'io, dai [;)]

1) Domino
Questa stupenda suite innalza da sola il livello dell'album, e ne giustifica un ascolto retroattivo, o addirittura l'acquisto. Suddiviso in due parti, la prima delle quali cantata molto efficacemente, con la bella voce di Collins, che si diverte a giocare con le ottave, che a volte abbassa e alza. Bello anche il lavoro al synth. Tuttavia il meglio è nella seconda parte, semistrumentale, un grandioso affresco prog, che utilizza suoni forse plasticosi e sintetici, ma che sballa da matti. Anzi, arrivo a dire che questa sezione è la vetta assoluta dei Genesis a tre, cioè da ATTWT e Duke in poi.

2) Tonight Tonight Tonight
Lungo brano dalle mille trovate, che non disdegna il classico piedino che batte, ma con estrema dignità. Lo strumentale centrale è molto efficace e divertente, ritmatissimo, pieno di variazioni.

3) The Brazilian.
Buon strumentale, anche questo vuole essere sperimentale, con percussioni contorte e inserimento di suoni e rumori vari, che ricorda molto la prima parte di Do The Neurotic. Ha acquisito col tempo discreta fama grazie al ritornello orecchiabile, che ad un certo punto diventa ridondante. I Genesis hanno utilizzato questa seconda parte come tema di chiusura della loro videostory "A History" del 1990, uscita all'inizio su VHS.

4) Anything She Does
Pezzo veloce e sbarazzino, che nel ritornello ricorda con imbarazzo Illegal Alien, mentre per il resto si lascia ascoltare, anche se rimane un pezzo pop piuttosto innocuo, ricordato dal grande pubblico con difficoltà, a differenza dell'album.

5) Land Of Confusion
Forse mi suggestiona il clamoroso video che lo accompagna (in piena guerra fredda, visto i personaggi rappresentati, seppur buffamente), ma ho sempre reputato la canzone indovinata, soprattutto per la parte centrale che "spezza" con efficacia un'atmosfera che rischiava di fossilizzarsi, proponendo soltanto velocità e velleità rockeggianti.

6) In Too Deep
Non ho mai amato questa canzone, ma riconosco che è una delle più rappresentative del filone romantico e zuccheroso, anche se era più adatta a un album solista di Phil

7) Throwing It All Away
L'unica curiosità sta nello spettacolare successo delle esecuzioni dal vivo dove, spesso dentro stadi pieni, con cinquantamila persone, tutto il pubblico canta con il supporto di quasi altrettanto accendini accesi (naturalmente nel 1986 non c'erano ancora gli smartphone). Pochi i motivi di vero interesse della abulica versione in studio.

8) Invisible Touch
Non è il pezzo peggiore della discografia dei Genesis (ma ci stiamo avvicinando, seppure aspettando ancora 5 anni, nel 1991) ma non riesco a capacitarmi di come dei geni assoluti delle 7 note, artisti che hanno composto The Musical Box e Firth Of Fifth, abbiano potuto creare questa...cosa [:-|] . Sono quasi certo che Collins ne sia il compositore principale, ma, comunque sia, nel video della canzone, piuttosto pacchiano, i tre si divertono di gusto.
User avatar
Betelgeuse
Lamb
Lamb
 
Posts: 2953
Joined: 24 Feb 2008, 13:58

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 12 Mar 2026, 22:20

Betelgeuse wrote:
1) Domino
Tuttavia il meglio è nella seconda parte, semistrumentale, un grandioso affresco prog, che utilizza suoni forse plasticosi e sintetici, ma che sballa da matti. Anzi, arrivo a dire che questa sezione è la vetta assoluta dei Genesis a tre, cioè da ATTWT e Duke in poi.


La parte della suite che a me irrita di più in pratica [:D]
Addirittura la vetta assoluta dei Genesis a 3? Meglio di Duke's Travels o di Fading Lights? [:0]
E dove sarebbe questa parte musicale magnifica che le supera? Non giudico il gusto ma proprio a livello musicale è una parte "molto cantata", non sento pregevolezze strumentali particolari o un qualche assolo memorabile. Non mi sembra insomma semistrumentale (cosa che è ad esempio Second home by the Sea) [:-I]

Betelgeuse wrote:8) Invisible Touch
ma non riesco a capacitarmi di come dei geni assoluti delle 7 note, artisti che hanno composto The Musical Box e Firth Of Fifth, abbiano potuto creare questa...cosa [:-|] . Sono quasi certo che Collins ne sia il compositore principale, ma, comunque sia, nel video della canzone, piuttosto pacchiano, i tre si divertono di gusto.


Vabbè di ciofechissime ne hanno pubblicate già negli album precedenti, non ci si può più stupire. Almeno si divertivano (e ti credo, guadagnavano un botto di soldi con queste canzoncine) [:D] [:-D]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8841
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 13 Mar 2026, 08:13

ahiahhh... [:-I]
[:D]
giusto il tempo di rifinire 'IL' report (che vi anticipo, sarà di quelli lunghi nella migliore tradizione "aor" [:D] e chiedo scusa in anticipo ai lettori, se lo crederete opportuno saltate tutto andando direttamente ai voti e alle conclusioni...) ma devo giusto decidere se caricare IL VELENO [>:-D] oppure essere maggiormente magnanimo [O:-)] su una base che è già "al vetriolo" [:-D]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 13 Mar 2026, 08:15

Betelgeuse wrote:Vado controcorrente: Invisible Touch non è il disco peggiore della storia dei Genesis, toccando questo "privilegio" a "Genesis", ma lo preferisco anche a FGTR.


[:0]

ho capito, devi essere uno dai gusti ecclettici, non è vero? [;)]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 13 Mar 2026, 08:25

Thomas Eiselberg wrote:
Betelgeuse wrote:8) Invisible Touch
ma non riesco a capacitarmi di come dei geni assoluti delle 7 note, artisti che hanno composto The Musical Box e Firth Of Fifth, abbiano potuto creare questa...cosa [:-|] . Sono quasi certo che Collins ne sia il compositore principale, ma, comunque sia, nel video della canzone, piuttosto pacchiano, i tre si divertono di gusto.


Vabbè di ciofechissime ne hanno pubblicate già negli album precedenti, non ci si può più stupire. Almeno si divertivano (e ti credo, guadagnavano un botto di soldi con queste canzoncine) [:D] [:-D]



SI SI,
il punto parrebbe proprio essere quello... tra di loro in privato al riparo da orecchie indiscrete, magari rinchiusi dentro THE FARM a registrare tra una pausa e l'altra, dicevano più o meno questo :

Tony:
ma come! ci siamo sbattuti per un decennio spremendo il cervello per creare e fornire al pubblico MUSICA e questi ci han sempre voltato le spalle, poi improvvisamente ci siam messi a fornire loro queste 'sc[CENSORED] e il pubblico impazzisce di gioia comprandole in massa, chi ci capisce qualcosa???...

Mike:
non c'è nulla da capire: facciamo un pò di soldi e basta, boys!!!

[:D]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 13 Mar 2026, 08:51

aorlansky60 wrote:ahiahhh... [:-I]
[:D]
giusto il tempo di rifinire 'IL' report (che vi anticipo, sarà di quelli lunghi nella migliore tradizione "aor" [:D] e chiedo scusa in anticipo ai lettori, se lo crederete opportuno saltate tutto andando direttamente ai voti e alle conclusioni...) ma devo giusto decidere se caricare IL VELENO [>:-D] oppure essere maggiormente magnanimo [O:-)] su una base che è già "al vetriolo" [:-D]

A me interesserebbe che tu fossi - con un modo di dire molto piemontese - "giusto". Tanto resta chiaro che stiamo parlando delle fase della carriera dei Genesis che piace meno agli amanti del rock progressìvo, e a te poi in particolare, ma a mio parere Invisible Touch non è tutto da buttare e mi piacerebbe vederti mettere in luce con obiettività quanto vi hai trovato di bello o almeno di ben fatto. [:)]

Apprezzo il fatto, dedotto dai tuoi post "preparatori", che l'hai riascoltato più volte per preparare bene la tua "rece". [/:-|]
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8810
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 13 Mar 2026, 11:17

@HIGH

spiacente caro Marco, ma ciò che tu indichi come "bello o almeno di ben fatto" in 'IT' corrisponde a "non pervenuto" per me, [:-|] al netto di pochissime eccezioni, si badi bene, non intere canzoni ma solo "momenti" all'interno di... [:(]

Quindi lo dico a Te come a chiunque altro, non abbiatevene (e non offendetevi) ma sarò piuttosto "glaciale" (brutale) nella mia analisi al disco che peraltro ho già preparato.
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby TDuke » 13 Mar 2026, 11:18

Personalmente non condivido i toni un po' catastrofici che sto leggendo che sembrano non tener troppo conto di una certa coerenza stilistica dei nostri, come se fossero passati tutto di un tratto da ATOTT a IT... qualcuno addirittura si meraviglia di come la stessa band che ha partorito un capolavoro come The Musical box abbia poi sfornato pezzi come Invisible Touch… ma poi è la stessa persona che apprezzava "Follow you follow me"... suvvia Belt [;)]

Con IT il successo planetario, quasi cosmico, tanto ricercato, finalmente "esplode", I nuovi Genesis, sempre più la band di Collins nell'immaginario collettivo e non certo del tutto a torto, sono una pop band amatissima e presentissima, gli stessi video musicali (con l'unica, seppur lodevole eccezione di Mama) consacrano l'immagine di una band allegra e scanzonata , leggerissima nei testi, nel sound e nell'attitudine, "sono gli anni '80 bellezza" , tempi (non certo per tutti sia chiaro) di musica "usa e getta" ed i ns ne diventano orgogliosamente alfieri. Alè [:D]

Al contrario di Abacab (concepito male ed invecchiato peggio) Genesis , IT ed ICD sono album ancora a loro modo piacevoli, da canticchiare sotto la doccia o a zonzo in auto in una giornata di sole. Si nota (pure…) una certa ripetitività nello "stile" , Tonight Tonight Tonight ricorda fin troppo "Mama" come "No son of mine" richiamerà "Home by the sea". Fa sorridere la quasi incomprensibile presenza di qualche brano lungo, ricordiamo bene le dichiarazione di Phil e Tony sul fatto "di non aver mai smesso di fare brani lunghi ma essere solo diventati più bravi in quelli corti" , come se bastasse allungare un pezzo per renderlo complesso o interessante, ed infatti tutti questi esempi risultano "carini" nel migliore dei casi (Domino, Second Home by the sea, Fading Lights) noiosissimi ed inutili in altri (The Brazilian) No ragazzi… era meglio che lasciavate perdere, volete fare le canzoncine allegre e le ballate stucchevoli? han fatto successo , vi son "venute bene", finalmente si possono cantare le vs canzoni a squarciagola con l'accendino in mano, non è forse quello che avete sempre voluto?
Nota positiva: il relativo tour vedrà la band ancora davvero in ottima forma, da qualsiasi punto di vista (tecnico, vocale) soprattutto pensando a quella specie di sbiadita cover band che si sarebbe vista a Roma nel 2007...ma del resto gli anni passano per tutti [:-|]


Classe buona :

Invisible Touch - non riesco proprio a parlare male del brano più ascoltato e famoso dei nostri (ahimè) uno dei brani più iconici degli anni '80, non c'è radio che non lo trasmetta tutt'ora quasi quotidianamente , un brano tremendamente efficace che effettivamente ti entra in testa al primo ascolto, una hit immortale, onore al merito.

Tonight , Tonight , Tonight.

Classe sufficiente:

Dominio (pt. 1&2)
Land of Confusion (altra mega hit siderale molto "fracassona e grossolana" ma il bridge non è male)
Throwing it all Away

Classe insufficiente:

The Brazilian


Classe scarsa:

In too deep: una delle più stucchevoli (tante) lagne dei nostri, per i miei gusti forse perfino peggio dell'ineffabile "Your Own Special Way".
Anything she does.


Voto complessivo dell'album: 2.5 su 5
User avatar
TDuke
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 417
Joined: 15 Sep 2024, 11:53

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 13 Mar 2026, 11:41

PREMESSA: taglio subito corto dicendo che, dopo accurato ascolto(sic), [:-j]
quest'album equivale a livello gradimento = [xx(] [xx(] [xx(] [xx(] [xx(] [xx(] [xx(] [xx(] [xx(] [xx(]
tanto per essere subito chiari; potrei evitare ulteriori considerazioni, perchè trattare di "IT" 'lascia tutto il tempo che trova' ovverosia "è una cosa del tutto inutile", a parte stabilire trattarsi del PEGGIORE ALBUM DA STUDIO REALIZZATO DAI GENESIS (tra i 15 da loro realizzati in una più che onorata carriera) oltre che uno dei peggiori album della storia (in questo si ritrova in buona compagnia: "Music from the body" - Ron Geesin, "Trout mask replica" - Captain Beefheart, "Metal machine music" - Lou Reed, "Thing-Fish" Frank Zappa a mia memoria, oltre a 'muzak' non ben identificato ma di esistenza certa -per fortuna ormai sepolto dalla polvere del tempo- quale Suzie Quattro, Gary Glitter, Sweet e 'compagnia bella' corrispondente al filone più 'plebeo' dozzinale del "glam rock" anni 70). In questo contesto però i Genesis con IT riescono a distinguersi per "Kitch" a dir poco clamoroso proposto insieme a "banalità disarmanti" altrettanto clamorosa.

---

Anno 1986.

Ci sarebbe da fare una valutazione a largo raggio per quanto riguarda il contesto musicale del tempo, prima di parlare di "Invisible touch" che vide la luce proprio quell'anno.
Sulla scia della NEW WAVE di 'fine anni 70 - primi anni 80' erano nate e fiorite nuove bands che inizialmente si erano incanalate nel filone principale per poi prendere una direzione propria ed evolvere ulteriormente la loro proposta. Non tutto fu 'ORO' sia chiaro, anzi io lo definirei periodo di "luci ed ombre" (più ombre che luci) per quanto riguarda il Rock e la sua evoluzione; io vorrei qui ricordare alcune bands e titoli di mio maggiore gradimento dell'epoca (potete evitare lettura della lista, detto a chi non interessi, saltando al paragrafo successivo):


GHOST IN THE MACHINE, SYNCHRONICITY (POLICE)
DREAMS OF THE BLUE TURTLES (STING)
OCTOBER, WAR, THE UNFORGETABLE FIRE (U2)
ENGLISH SETTLEMENT, MUMMER, BIG EXPRESS, SKYLARKING (XTC)
BLURRED CRUSADE, SEANCE, HEYDAY (The CHURCH)
MURMUR, RECKONING (REM)
DAMN THE TORPEDOES, HARD PROMISES, LONG AFTER DARK (TOM PETTY)
FUAIM, MAGICAL RING, MACALLA (CLANNAD)
TREASURE, PINK OPAQUE (COCTEAU TWINS)
LEVEL42, STANDING IN THE LIGHT, TRUE COLOURS, WORLD MACHINE (LEVEL42)
LOOK SHARP, NIGHT AND DAY, BIG WORLD (JOE JACKSON)
RATTLESNAKES, EASY PIECES (LLOYD COLE AND THE COMMOTIONS)
BRILLIANT TREES, ALCHEMY: AN INDEX OF POSSIBILITIES (DAVID SYLVIAN)
NO SENCE OF SIN (LOTUS EATERS)
MISPLACED CHILDHOOD (MARILLION)
POWER CORRUPTION & LIES, LOW-LIFE, BROTHERHOOD (NEW ORDER)
STEVE McQUEEN (PREFAB SPROUT)
PRETENDERS, PRETENDERS II (The PRETENDERS)
FAITH (THe CURE)
NEW GOLD DREAM, SPARKLE IN THE RAIN (SIMPLE MIND)
PICTURE BOOK (SIMPLY RED)
MEAT IS MURDER, THE QUEEN IS DEAD (The SMITHS)
FEAR OF MUSIC, REMAIN IN LIGHT, SPEAKING IN TONGUES (TALKING HEADS)
IT'S MY LIFE, THE COLOUR OF SPRING (TALK TALK)
RIO (DURAN DURAN)
VIENNA, RAGE IN EDEN (ULTRAVOX)


Naturalmente come dote di Rock pregresso (incluso Progressive) avevo tutti i mei vecchi cari dischi acquistati negli anni 70 che ascoltavo ancora con frequenza regolare. Poi a partire da quei primi anni 80 mi ero imbarcato nell'esplorazione e nella scoperta di uno nuovo genere (FUSION) che trovai ben presto MOLTO STIMOLANTE ma questa è un altra storia...

Questo preambolo necessario per descrivere il contesto storico nel quale si ritrovarono a convivere [e competere] i Genesis mentre "realizzavano" 'Invisible Touch', oltre al mio stato di conoscenza musicale quando i Genesis decisero nei primi anni 80 quella virata stilistica fin troppo nota. Verso la quale ero diventato di fatto completamente INCOMPATIBILE (si provi a confrontare "genesis" e "IT" con gli albums che ho citato più su...). Per averne conferma non era neccessario l'ascolto integrale delle loro nuove proposte(...), mi bastò la visione sul canale MTV di alcuni loro videoclip promozionali. Uno dei quali in particolare mi lasciò di stucco, praticamente B-A-S-I-T-O [:-!] ("Land of confusion")... Ecco: quella LISTA DI ALBUM segnalata più su, confrontata con le poche canzoni che mi giunsero dei Genesis "di quel periodo" mi suggerirono della "povertà" musicale in cui erano precipitati e di tenermi alla larga da loro...

Non ho mai ascoltato del tutto per intero in un unica sequenza "Invisible Touch" perchè già la visione e l'ascolto di quel videoclip mi procurò solo disagio e disgusto. Ho ascoltato nel tempo "qualche sua canzone" con esiti personali davvero PESSIMI. Questo è lo stato d'animo col quale mi accingo a... recensire quest'album. Peraltro nel tempo, da parte di forumisti del GFI mi sono arrivate segnalazioni del tutto chiare e per nulla confortanti in merito al suo contenuto, per cui non posso dire di non essere stato "avvisato"...

Parto già col dire che non sarò obiettivo, perchè essendo dettato da gusti che si sono ormai consolidati e radicati nel tempo, so già come andrà a finire (l'ho già detto: ero e sono INCOMPATIBILE con simile tipo di proposta, e se tutto l'album verte su "quelle poche" di mia conoscenza, il presupposto di partenza non è affatto dei migliori)... Non possedendo il titolo (ne in analogico ne in digitale, per fortuna...) dispongo solo di files digitali compressi (MP3) comunque adatti alla "scopo".

OK allora, allacciamo le cinture e partiamo... (e speriamo bene...)

Prima di tutto però un accenno alla copertina del disco, decisamente orrenda. Nessuna sorpresa: continuava la serie degli artworks "orribili" inaugurati da "abacab".




...




classe ECCELLENTE------------------------------




classe OTTIMA------------------------------------




classe BUONA/SUFFICIENTE---------------------




classe MEDIOCRE----------------------------------

Domino
The Brazilian


classe PESSIMA------------------------------------

Tonight, Tonight, Tonight
Throwing It All Away


classe PER FAVORE, SIATE SERI!-----------------

Invisible Touch
In Too Deep


classe ORRIPILANTE------------------------------------

Land of Confusion
Anything She Does





Qualche parola sui brani.



"Invisible Touch"
Una che purtroppo conoscevo già; partiamo subito male; [:-!] non è nemmeno pop, è "easy listening" (di basso livello); sul genere ho avuto occasione nel tempo di ascoltare brani più dignitosi e riusciti, perchè composti arrangiati e prodotti da gente [che sapeva il fatto proprio] votatamente "dichiarata" sul genere (nel quale i Genesis sembrano a loro agio peggio di un orso polare all'Equatore). In questo caso: scelta suoni deludente (se ha senso parlare di 'scelta suoni' in una canzone come questa...) arrangiamento(?) non pervenuto. Voce adattata allo scopo (incolore senza alcuno spunto di nota). Progressione e melodia "facili facili" di quelle fatte apposta per accontentare un pubblico dai gusti "terra terra". Canzone di una banalità unica e di una piattezza disarmante. Fatto con professionalità impeccabile, non lo nego, ma dal risultato scontato ed insostenibile, per uno coi miei gusti.
Voto = -1 (meno 1)

"Tonight, Tonight, Tonight"
Un altra che conoscevo già, della quale già in quegli anni mi arrivarono echi dall'etere... partenza piuttosto scialba (soliti suoni ormai da considerare "standard" per loro): prima strofa mediocre ma ritornello inaspettatamente 'discreto' (quando Phil canta con forza i suoi "Tonight Toniiiiiiiiiight oh oooooooooh" lasciando a lungo la nota sospesa con tanto di echo di riverbero a seguire con sottofondo di synth dalle note alte continue) ma bridge successivo (a partire da 2:20) che vira sul 'melodicamente piatto e stantìo; a seguire, da 2:50 in conseguenza di un orchestrazione via via sempre più carica e sostenuta, la canzone si trasforma più confusa e mediocre fino a diventare caotica ed insopportabile (con voce di Phil sempre più sguaiata) fino al termine (che si accoglie con vero sollievo). Ogni tanto Mike si ricorda di essere "anche" il chitarrista della band e nel finale "spara" qualche nota di elettrica, così più che altro per 'obblighi contrattuali'. In pratica il brano è abbastanza godibile fino a 2:00 o poco più, dopo di che diventa lentamente ma inesorabilmente via via sempre più detestabile.
Voto = 4,5

"Land of Confusion"
Una delle loro canzoni che detesto maggiornente; anche questa la conoscevo già; in poche parole, contiene TUTTI GLI ELEMENTI SCELTI ACCURATAMENTE E TIRATI A LUCIDO POI MISCELATI INSIEME che mi fanno DETESTARE un brano musicale. Suoni DURI. Ritmo ossessivo. DELIRIO ASSOLUTO. Sensazione di DISAGIO TOTALE all'ascolto per tutta la durata. Ad alto volume è TERRIFICANTE. Nient'altro da aggiungere. UNA delle cose PEGGIORI da loro mai realizzate per quanto mi riguarda.
Voto = -4 (meno quattro).

"In Too Deep"
Una che proprio non ricordavo. Scelta azzeccata di produzione per la sua collocazione: dopo il frastornante DELIRIO OSSESSIVO del brano precedente da cui si è usciti con i timpani perforati, questa canzone è proprio quel che ci vuole: aaahh, che sollievo... ti prende per mano dooolcemente fin dall'inizio, ma ti accorgi ben presto che "c'è qualcosa che non va" e quel QUALCOSA diventa sempre più evidente col trascorrere dei secondi : ti strangola a poco a poco, ti fa lentamente morire di GLICEMIA volata repentinamente alle stelle per insopportabile eccesso di ZUCCHERO che sembra sparato direttamente in vena. Che pena. Che strazio. Fermate questa roba! Ma ditemi: chi sono questi???... i Genesis?!? Naaahhh, mi prendete in giro, non ci credo!!! Suvvia, You Cannot Be Serious!!!... Da 3:10 il lavoro al synth di Banks è così "carino e delizioso" da farti alzare dal divano per precipitarti sul WC di casa dove scaricare l'entusiasmo. La voce di Collins per l'occasione non è da meno (opportunamente tarata in modalità 'sugar-sugar'). Incredibile considerare quanto si siano "ammansiti" nell'occasione: questo genere di PROPOSTA era IMPENSABILE (solo fino a qualche anno prima) poter provenire "da loro", si tratta infatti di quel filone "romantico/confidenziale" -inserito nel vasto contenitore POP- generalmente proposto da NOMI tradizionalmente lontanissimi dai Genesis... Ma QUALE ORRORE di canzone! un altro stereotipo che ODIO in musica. Senza saperlo, scommetterei che questa è "pure Collins" 100%, poi qualcuno di voi me lo confermerà o meno...
Voto = -3 (meno tre)

"Anything She Does"
Altra che non ricordavo. Non ne avevo la minima idea, ma stava per arrivarmi addosso qualcosa di T-E-R-R-I-F-I-C-A-N-T-E. Come rimanere sorpresi a 2000mt di quota in trecking su ampio spiazzo pelato da una pioggia improvvisa, fitta e gelata, come solo temporali estivi in alta quota possono arrivare repentinamente. Con "Land of Confusion" credevo di aver toccato il fondo del PEGGIO e che da qui in avanti fosse tutta discesa. MI SBAGLIAVO e di grosso. Ma che c.[CENSORED] !?!... ma è uno scherzo o cosa?!? I-N-C-O-M-M-E-N-T-A-B-I-L-E. DELIRIO TOTALE fin dall'inizio. Ma che c...osa vuoi star a disquisire di "scelta di suoni, progressione armonica, melodia, esecuzione tecnica, produzione", quando qui tutto è finalizzato per raggiungere l'ISTERIA PURA ASSOLUTA ?!?!?!?. Basta. Continuo l'ascolto con un impressione mentale TOTALMENTE SCHIFATA fino al termine del brano che accolgo come "una liberazione". È quanto meno SORPRENDENTE che abbiano avuto il coraggio di pubblicare una roba simile: Se non l'avessi ascoltata con le mie orecchie, non lo avrei mai creduto possibile. A questo punto so per certo trattarsi (al netto della 'irraggiungibile' "who dunnit") della COSA PEGGIORE da loro mai realizzata. Questa da sola rappresenta un motivo sufficiente a spingerti di distruggere fisicamente l'album (sia esso in vinile analogico o in plastica digitale) maledicendo il giorno che l'hai comprato (cosa che PER FORTUNA non ho fatto).
Voto = -5 (meno cinque)


CRIBBIO!!!!!! (una nota di disappunto). [:-!]
Urge una pausa. Dopo gli ORRORI che ho passato in rassegna, è RIDICOLO dover considerare che c'è [molta] gente che HA PAGATO per simile im[CENSORED] sonora; per quanto mi riguarda dovrebbero pagarmi non solo l'acquisto del titolo in oggetto, ma anche ogni volta che lo ascolto, possibilità peraltro remota, perchè è stabilito con certezza che dopo il primo ascolto è IL BIDONE DELL'IMMONDIZIA l'unica destinazione che può prendere questo disco... Ascoltare MUSICA dovrebbe essere UN PIACERE... "IT" si stà rivelando UNA TORTURA. [V] Va beh, proseguiamo...


Domino
dopo le ultime tre CATASTROFI ascoltate in serie, questa sembra Musica. Finalmente una strofa e un ritornello accettabili, perfino GODIBILI (ormai non ci speravo più: almeno in questa si avverte "un progetto" ponderato, per una progressione armonica e una linea melodica per lo meno accettabili, che abbia un senso nel corrispondere a criterio di "brano musicale di una certa classe e levatura"), questo almeno fino a 3:45, poi però decidono di far assumere al brano tutt'altra impostazione (e progressione totalmente sfilacciata dalla 1ma parte) ma dopo quello che ho dovuto subire in precedenza questa è roba del tutto accettabile (direi addirittura "grasso che cola") pur non essendo nulla di straordinario. Un pò troppo contorta e variegata nei vari momenti che cerca di descrivere (manco fossero ritornati ad essere quelli di 12anni prima quando avevano ben altre idee e propositi) ma tutto sommato ASCOLTABILE. Con uno sforzo potrei allungare il voto fino a concederle la sufficienza, ma non ci riesco. Non nascondo che mi piacciano i primi 3 minuti e mezzo del brano (accorciato e ridotto così sarebbe stato molto meglio, magari poi con 'una bella e lunga coda a sfumare' come di quelle celebri di cui era capace solo Banks, di quando però "Banks era ancora BANKS", purtroppo tempi ormai [definitivamente] andati...) ma diventa troppo supponente e dispersivo con quella sua seconda parte che poco si integra con la prima, fino ad essere di fatto "2 canzoni completamente diverse".
Voto = 5,5

Throwing It All Away
Questa la ricordavo. Ancora prima di ispezionare i CREDITI delle canzoni, fin dalle battute iniziali (pennellate di elettrica) scommetterei che questa è "pure Rutherford" 100%. Avevo un ricordo tutto sommato abbastanza 'accettabile' di questa e il riascolto me l'ha confermato. Indiscutibilmente POP, ma POP fatto abbastanza bene. Interpretazione vocale (al netto degli "uh uh uuuh" in falsetto di rito sparsi qua e là che un simile brano reclama comunque) passabile e in linea col genere. Strofe appena passabili ma ritornelli abbastanza buoni, specie nella dinamica che voce+strumenti gli fanno assumere risaltandoli dalla amorfiche e troppo edulcorate strofe (è piacevole il giro di note del synth appena attaccano il ritornello, immediatamente seguito dalla voce di Phil a cantare "Throwing It All Awayyy..." con le pennellate di elettrica dietro, ma purtroppo c'è anche da considerare che è L'UNICA PARTE DEL BRANO CHE RIESCO A SALVARE, pochi secondi di ritornello, VERAMENTE TROPPO POCO per evitarne 'l'affondamento'). Produzione discreta, almeno non esagerata e non trabordante inutilmente (e caoticamente) come altre CATASTROFI che ho incontrato nell'album.
Voto = 4

The Brazilian
Sapevo "di cos'era" composta (cioè che si tratta di uno strumentale) ma non la ricordavo affatto se non molto lontanamente. Direi un brano basato su "scelta suoni" 'à la Banks' di quel periodo. Nel suo svolgimento e progressione, tutt'altro che un capolavoro memorabile e nemmeno molto degno di nota; preso nella sua interezza, almeno questo brano non "nuoce" ne al cervello, ne ai timpani, e neppure alle 'biglie' poste ad altezza inguine. Si fa ascoltare senza troppi sforzi. Verso la parte finale del brano si avverte qualche 'nota di elettrica', come se il buon Mike volesse venire in soccorso dell'amico Tony impacciato sul da farsi... Però alla fine è una sensazione 'come di vuoto' a prenderti, specie se consideri DI COSA FU CAPACE fino a qualche anno prima "quel TASTIERISTA"... Infatti la conclusione a cui si arriva (almeno per quanto mi riguarda) è quella di aver a che fare con un brano piuttosto mediocre, genericamente piatto e del tutto trascurabile. Deludente anche pensando "DA QUALE AUTORE" proviene, ma 'questo' era quello che passavano i tempi (nella mente e nei propositi dei Genesis)...
Voto = 5 (più che altro di "rispetto" per un tastierista e un brano che qui all'interno di un album DISASTROSO è uno dei pochi a non far venire "il mal di mare" o "lo svenimento" all'ascolto...)
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 13 Mar 2026, 11:44

-CONTINUA
(il post era troppo lungo, >20.000 caratteri, il SW del forum me lo ha bloccato) [:D]


CONCLUSIONI in ordine sparso



Beh, alla fine mi accorgo trattarsi del primo album a cui non ho concesso nemmneno "una sufficienza" ad alcuna delle canzoni contenute e questo la dice lunga...

È curioso notare un dettaglio: i brani 'migliori' (almeno secondo il mio gusto) hanno deciso di collocarli a fine album, così da doverseli 'meritare' (nel senso che se uno riesce ad arrivare VIVO fino a quel punto e non è già MORTO prima DALLO SCHIFO, da 'DOMINO' in poi riesce ad ascoltare 'musica' per quel poco che ne rimane... A parte che disquisire di "migliori" in un album come questo diventa concetto del tutto alleatorio, forse è più opportuno definirle "le meno peggio"...

A conti fatti, dover considerare che il precedente "genesis" al confronto è un disco tutto sommato 'passabile' è tutto dire. Il sollievo arriva dal pensiero che non lo comprai. Da prendere in seria considerazione l'opzione di cancellare dal mio HD (e dalle mie unità di backup) questo ORRORE di album da cui conviene prendere la massima distanza possibile. Anche perchè con tutte le migliaia e migliaia di ALBUMS che mi ritrovo a disposizione da ascoltare, la probabilità di ascoltare di nuovo 'NON DICO TUTTO L'ALBUM' ma anche solo 'alcune' delle sue canzoni è per me probabilità più remota dello spegnersi del SOLE.

Davvero difficile, direi impossibile, riuscire a "perdonare" quelle quattro BRUTTURE che ho sbattuto "SOTTO ZERO" nei voti che gli ho attribuito. Altrettanto impossibile riuscire a credere che provengano da una band chiamata... Genesis (soprattutto per chi, come me, ha trascorsi di lunga data con la loro musica, fin dagli anni 70).

E' altresì sorprendente considerare nei NUMERI che per quest'album all'epoca impazzìrono 'di piacere' (comprandolo in massa) milioni di persone sparse nel mondo. È evidente che "io ed i miei gusti" non abbiamo proprio nulla a che fare "con quel mondo"... Ma 40anni dopo, vorrei chiedere a tutti questi se ancora lo ascoltano quest'album, oggi nel nuovo millennio...

In un thread precedente avevo accennato ad "incompatibilità" tra i GENESIS anni 70 e i Genesis anni 80: si provi ad immaginare la presenza, in un ipotetico BEST della band, del magnifico splendore cristallino di "DUSK" a condividere lo stesso spazio insieme alla folle isteria e al delirio ossessivo di 'Anything She Does'... poi magari ne riparliamo con chi mi aveva detto di essere stato troppo 'estremista'... praticamente questi 2 esempi sono "l'Alfa e l'Omega" racchiusi all'interno di un uno stesso nome, o come "il giorno e la notte" della stessa band...

A proposito di 'Anything She Does': ho vissuto per 45anni con la certezza che "who dunnit" fosse la loro peggiore 'vaccata' più estrema pubblicata, ma ho scoperto dell'esistenza di una serissima contendente a rivendicare quel titolo poco invidiabile, appunto nella canzone citata. Se "who dunnit" regge nella sua posizione, 'Anything She Does' ci va dannatamente vicino...

Trattando "dei Genesis", è singolare ritrovarsi ad annotare che lo stile di alcune canzoni proposte nell'album (IN TOO DEEP, THROWING II ALL AWAY) "tentano di raggiungere ed adeguarsi" a certi modelli consolidati all'epoca (10CC ed altri sui generis) mentre altre (LAND OF CONFUSION, Anything She Does) "cercano di stabilire nuovi livelli in fatto di demenzialità assoluta" (DEVO? forse anche peggio) proponento una 'varietà umorale' decisamente molto dilatata; credo che in particolare QUESTE QUATTRO citate spieghino bene fino a che punto possa essersi estesa la "metamorfosi" artistica dei Genesis iniziata nel 1980.

Come ho già anticipato [in un altro thread] riconosco che (seppur fortemente "problematica" per la tenuta della mia "pazienza") l'esperienza si è rivelata ILLUMINANTE nel farmi finalmente mettere ordine sulla sequenza di valori dei loro vari albums da STUDIO. Se non avevo alcun dubbio per quanto riguarda la classe di merito ELEVATA, qualche dubbio poteva ancora sussistere su quelli di classe BASSA, anche perchè di due di questi (albums) avevo conoscenza assai limitata. Ebbene dopo la prova di riascolto integrale, questa è la mia idea definitiva per quanto riguarda i loro [indiscutibilmente] 3 titoli PEGGIORI:
.
.
.
13 Abacab : l'inizio della discesa negli inferi. [:-!]
.
.
.
14 Genesis : una schifezza accertata [V] ma non ancora il fondo.
.
.
.
.
.
.
15 Invisible Touch : decisamente senza alcun dubbio il loro album PEGGIORE in assoluto. [xx(] La fine della discesa: gli inferi. [>:-D]
Last edited by aorlansky60 on 13 Mar 2026, 11:56, edited 1 time in total.
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 13 Mar 2026, 11:49

TDuke wrote:Personalmente non condivido i toni un po' catastrofici che sto leggendo che sembrano non tener troppo conto di una certa coerenza stilistica dei nostri, come se fossero passati tutto di un tratto da ATOTT a IT...


Ma infatti (io comunque condivido i toni catastrofici) è stato tutto un calando. Da Duke in poi ogni album era sempre peggio del disco precedente, fino ad arrivare al peggiore in assoluto. Non ci sono arrivati certo di colpo [;)]


TDuke wrote:Al contrario di Abacab (concepito male ed invecchiato peggio) Genesis , IT ed ICD sono album ancora a loro modo piacevoli, da canticchiare sotto la doccia o a zonzo in auto in una giornata di sole.


Abacab non è canticchiabile sotto la doccia perchè è più sperimentale e meno commerciale, tutto qua. Ovvio che Dodo sia roba da non cantare in giro per non correre il rischio di essere presi per pazzi [:D]
Comunque il terzo della lista sarebbe WCD? Non conosco alcun ICD [:D]

TDuke wrote:Si nota (pure…) una certa ripetitività nello "stile" , Tonight Tonight Tonight ricorda fin troppo "Mama"

Io non ci vedo alcuna somiglianza se non per la tematica "forte" del testo. In realtà i pezzi non potrebbero essere più diversi. Non a caso Mama mi piace un sacco, Tonight è l'unica che salvo appena di IT ma non va molto oltre la sufficienza

TDuke wrote:"No son of mine" richiamerà "Home by the sea".


[:-I]
Qua invece siamo lontanissimi pure per tematica. La prima tra l'altro è molto triste/arrabbiata, l'altra più immediata e sbarazzina



TDuke wrote:
Classe buona :

Invisible Touch - non riesco proprio a parlare male del brano più ascoltato e famoso dei nostri (ahimè) uno dei brani più iconici degli anni '80, non c'è radio che non lo trasmetta tutt'ora quasi quotidianamente , un tremendamente efficace che effettivamente ti entra in testa al primo ascolto, una hit immortale, onore al merito.


Buona? Addirittura? [:0] [:0]
Hit immortale? Purtroppo si, come quei tormentoni che non ne vogliono sapere di andar via [:D]
Chiamiamolo merito [:-j] [:D]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8841
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 13 Mar 2026, 12:16

TDuke wrote:Personalmente non condivido i toni un po' catastrofici che sto leggendo che sembrano non tener troppo conto di una certa coerenza stilistica dei nostri, come se fossero passati tutto di un tratto da ATOTT a IT...

Sono d'accordo, e secondo me non si riesce a comprendere la loro evoluzione stilistica se non la si pone nel contesto tecnologico del periodo. Con Phil è relativamente facile: aveva adottato batterie elettroniche programmabili e, poco più avanti, i synth drums. Molto difficile con Mike, che come ricordato da Thomas aveva adottato qualche synth guitar, ma senza strafare (su questo punto cercherò di aprire un topic specifico, perché l'uso che ne ha fatto Mike non è vistoso, è anzi molto sottile e trasversale, tuttavia potrebbe spiegare buona parte del sound definito da molti come "artificioso" di dischi come ...and then there were three...). Infine invece i cambiamenti più vistosi: quelli avvenuti nel mitico synth corner di Tony. Ho provato almeno in parte a scriverne nelle introduzioni alle mie "rece", ma apparentemente sono paragrafi che non ha letto nessuno, nemmeno le 2 persone (contate, di numero) che pensavo ci si sarebbero minimamente soffermate. Ci riprovo (credo inutilmente) adesso, con qualche riflessione che anticipa le mie recensioni, che altrimenti impiegherei ore a scrivere.

In generale, col volgere degli anni '80 entrano nello scenario musicale due tecnologie: la sintesi a modulazione di frequenza, e la sintesi mediante campionamento. In quegli anni seguivo ancora con grande entusiasmo le evulozioni dei sintetizzatori per due ordini di ragioni: la prima è che ero sempre desideroso di ascoltare timbri nuovi, specialmente se non esistenti in natura e dunque mai uditi prima da orecchio umano, e mi illudevo che questo sviluppo potesse non avere mai fine, con novità sempre più interessanti (non sarà così). La seconda è che speravo sempre che si potesse risolvere un problema veramente annoso e che coi miei sodali ci trascinavamo dietro da sempre: avere un sintetizzatore che potesse emulare in modo decente un pianoforte acustico, strumento fondamentale in musica per ragioni che è persino inutile spiegare, ma che era di fatto intrasportabile e del quale quindi non si disponeva mai, salvo le rarissime occasioni in cui lo studio o il locale dove si suonava per caso non ne avesse uno residente. Quello che non potevo immaginare è che si trattasse invece degli anni in cui l'uso creativo dei sintetizzatori sarebbe tramontato, in attesa di un risorgimento che pare non sopraggiunga mai.

Come si colloca Tony in questo contesto?

Innanzi tutto, dal lato dei synth analogici classici a sintesi sottrattiva, manda già in pensione l'interessante ARP Quadra, mentre mantiene il Prophet 10 per tutti i pad di sottofondo e i classici suoni di lead analogici. Acquista inoltre il Roland Super Jupiter in rack, altro synth a sintesi sottrattiva, non lontanissimo dal Prophet 10 come impostazione timbrica a dire il vero, ma evidentemente Tony aveva ascoltato qualcosa che l’aveva particolarmente convinto da altri musicisti in voga nel periodo (vogliamo per esempio dire Nick Rhodes dei Duran Duran?).

Riguardo invece le novità, entra in scena il Synclavier II. Si tratta di un sintetizzatore diabolico, costoso come un alloggio (di lusso), in grado di fare praticamente qualunque cosa, ma sostanzialmente ingestibile e con un manuale d'uso dello spessore di un'enciclopedia. Giova ricordare che i Kraftwerk - non certo degli sprovveduti, nemmeno dal lato tecnico - entrarono in crisi nera perché si fissarono a voler esplorare a fondo le possibilità timbriche del Synclavier e, sostanzialmente, non ne vennero più fuori. Il Synclavier, tra le varie altre cose, venne anche proposto come un'alternativa al Fairlight (adottato invece da Peter), con la promessa che entro tre mesi sarebbe stato disponibile un modulo aggiuntivo che avrebbe consentito anche il campionamento (vale a dire la registrazione digitale e la manipolazione di suoni del mondo reale). Il modulo arrivò invece dopo tre lunghi anni. Tony rimase quindi in un certo senso “fregato”, ma dal nostro punto di vista forse è stato un bene, perché è possibile che questo ritardo abbia salvato le nostre orecchie dai suoni campionati ancora per un certo periodo, forse addirittura per un disco intero. Alla fine il Synclavier sarà impiegato in Invisible Touch prevalentemente per i suoi timbri di archi, cioè paradossalmente come un costosissimo sostituto del Mellotron.

Nel frattempo era arrivato sul mercato anche il ben più economico campionatore EMU Emulator II, che Tony adotterà immediatamente e utilizzerà molto nelle canzoni di Invisible Touch, in particolare in The Brazilian (e vedremo come).

Per quanto riguarda invece la sintesi in modulazione di frequenza, Tony acquisterà il sintetizzatore Yamaha DX7, tastiera assolutamente imprescindibile per chiunque nel periodo storico in esame. Ricordo anzi che in quegli anni avevo in camera un poster di Tony che ne suonava due contemporaneamente! [8D] Occorre dire che la sintesi in modulazione di frequenza non era veramente una novità: difatti persino i primi synth modulari, se cablati in modo opportuno, la consentivano; e anche il Synclavier II la offriva. Ma la DX7 portò questa tecnica di sintesi a un altro livello di utilizzabilità e di economicità, con risultati timbrici di un’efficacia pazzesca e un successo commerciale meritatissimo. Ciò che ci si proponeva di fare con questa tecnica era di superare i limiti tipici della sintesi sottrattiva, particolarmente per quanto riguardava i transienti di carattere metallico o vetroso tipici di molti attacchi degli strumenti reali. Il risultato sono suoni di piano elettrico molto convincenti, synth lead molto aggressivi e graffianti, oltre a tutta una serie di campanellini e percussioni varie, tradizionalmente molto difficili da implementare in modo efficace con le altre tenciche di sintesi. Come contrappeso, molto meno convincenti risultano invece archi e pad di fondo, per i quali sostanzialmente la sintesi sottrattiva è imbattibile: le due tecnologie quindi rimasero affiancate. La modulazione di frequenza è inoltre molto difficile da programmare in modo efficace, perché i risultati ottenuti cambiando un parametro sono in larga parte imprevedibili. L'unico artista che io conosca che veramente ci si cimentò con risultati di rilievo fu Brian Eno. Tony era sempre stato uno sperimentatore, ma più che altro la sua arte consisteva nel saper abbinare e sovrapporre suoni in modi originali, non era veramente un programmatore in senso stretto. E di fronte alla DX7 dovette in ogni caso deporre le armi.

Questa quindi la “tavolozza dei colori” del periodo. Come già avvenuto nei dischi precedenti, può essere difficile distinguere un synth da un altro se non viene usato un timbro veramente iconico, o in mancanza di dichiarazioni precise da parte del tastierista. Per esempio un suono percussivo della Yamaha DX7 può essere talmente ben fatto da essere sostanzialmente indistinguibile da un campione dell’Emulator II. Cercherò comunque di mettere qualche nota brano per brano nella mie “rece”, sperando di non sbagliare troppo.
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8810
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 13 Mar 2026, 12:20

aorlansky60 wrote:PREMESSA: taglio subito corto...



Mica tanto corto, scrivi papiri più lunghi dei miei [:D] [;)]

aorlansky60 wrote:
uno dei peggiori album della storia



Passiamo da un post che definisce It come una hit immortale e di buon livello a tu che scrivi che si tratta addirittura di uno dei peggiori album della storia, dando al pezzo -1 [:D]
Non concordo con nessuno dei due. IT (la canzone) è poppettino banane e infantile, tuttavia il disco (pur essendo una schifezza se confrontato con quanto fatto prima dai Genesis ed essendo peggiore di una marea di dischi anni '80, molti citati da te) non è uno dei peggiori della storia dai. Il mondo musicale è pieno di schifezze assolute, alcune le hai citate ma ce ne sono tante altre [:D]

aorlansky60 wrote:"Land of Confusion"
Una delle loro canzoni che detesto maggiornente; anche questa la conoscevo già; in poche parole, contiene TUTTI GLI ELEMENTI SCELTI ACCURATAMENTE E TIRATI A LUCIDO POI MISCELATI INSIEME che mi fanno DETESTARE un brano musicale. Suoni DURI. Ritmo ossessivo. DELIRIO ASSOLUTO. Sensazione di DISAGIO TOTALE all'ascolto per tutta la durata. Ad alto volume è TERRIFICANTE. Nient'altro da aggiungere. UNA delle cose PEGGIORI da loro mai realizzate per quanto mi riguarda.
Voto = -4 (meno quattro).


Mah, pezzo mediocre ma una delle peggiori assoluto no eddai. -4. Che voto è?
I "suoni duri" sono una delle poche cose che la salvano, il resto del disco che è pura melassa.

aorlansky60 wrote:"In Too Deep"
ti fa lentamente morire di GLICEMIA volata repentinamente alle stelle per insopportabile eccesso di ZUCCHERO che sembra sparato direttamente in vena.


Ecco, appunto

aorlansky60 wrote:"Anything She Does"
Altra che non ricordavo. Non ne avevo la minima idea, ma stava per arrivarmi addosso qualcosa di T-E-R-R-I-F-I-C-A-N-T-E. Come rimanere sorpresi a 2000mt di quota in trecking su ampio spiazzo pelato da una pioggia improvvisa, fitta e gelata, come solo temporali estivi in alta quota possono arrivare repentinamente.
Questa da sola rappresenta un motivo sufficiente a spingerti di distruggere fisicamente l'album (sia esso in vinile analogico o in plastica digitale) maledicendo il giorno che l'hai comprato (cosa che PER FORTUNA non ho fatto).
Voto = -5 (meno cinque)


[:-D]

aorlansky60 wrote:
Domino
Con uno sforzo potrei allungare il voto fino a concederle la sufficienza, ma non ci riesco. Non nascondo che mi piacciano i primi 3 minuti e mezzo del brano (accorciato e ridotto così sarebbe stato molto meglio, magari poi con 'una bella e lunga coda a sfumare' come di quelle celebri di cui era capace solo Banks, di quando però "Banks era ancora BANKS", purtroppo tempi ormai [definitivamente] andati...) ma diventa troppo supponente e dispersivo con quella sua seconda parte che poco si integra con la prima, fino ad essere di fatto "2 canzoni completamente diverse".
Voto = 5,5


Qui concordo totalmente (pure sul voto), hai scritto in pratica quello che ho scritto io [;)]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8841
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Alius » 13 Mar 2026, 12:36

1 Domino
2 Tonight, Tonight, Tonight
3 The Brazilian
4 Land Of Confusion
5 In Too Deep
6 Throwing It All Away
7 Invisible Touch
8 Anything She Does

1-2-3 Classe ottima
4 Classe buona
5-6 Classe sufficiente
7 Classe mediocre
8 Classe pessima

Album figlio degli anni ottanta e sonorità conseguenti... Però la classe dei nostri si intravede ancora in almeno 3 brani, tra i quali i più lunghi del disco. Per me un disco da 6,5, un pò al di sotto di Genesis e un pò meglio di Abacab
User avatar
Alius
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 425
Joined: 29 Jan 2007, 08:15
Location: Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby TDuke » 13 Mar 2026, 14:36

l'atmosfera si scalda un po' ed i post diventano complessi e chilometrici che diventa difficile perfino quotare [:D]

Per Thomas:

Non ho detto che le canzoni (Mama/ Tonight Tonight Tonight - Home by the sea/ No son of mine ) sono "uguali" e le rispettive tematiche non c'entrano in quanto mi riferisco solo ad un discorso esclusivamente musicale, ribadisco che ci sono dei "pattern" sia vocali che melodici che si ripetono ed in modo evidente, ma è un qualcosa che fa anche parte dello "stile" di un gruppo/cantante specialmente dopo molti anni ed ancor di più quando armonie e melodie si semplificano, poi per carità ognuno ha la sua sensibilità uditiva [;)]

Per quanto riguarda Invisible Touch, premesso che la canzone può certamente non piacere (soprattutto quando si tratta di "tormentoni") però fare grandi hit di questo tipo non è facile e richiede comunque un certo talento e capacità che certamente non mancavano ai nostri sebbene a quel punto ormai "mal indirizzati", se vogliamo. Tanto per fare un esempio, credo che ci sia poco al mondo dal punto di vista musicale , di più"imbarazzante" (quando non propriamente "trash") di molti grandi successi degli Abba, ma negare la grandi capacità "costruttive" (se non vogliamo usare l'impegnativo termine "compositive") dei due barbuti e capelloni svedesi credo sia impossibile... [:)]
User avatar
TDuke
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 417
Joined: 15 Sep 2024, 11:53

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 13 Mar 2026, 16:57

TDuke wrote:Per quanto riguarda Invisible Touch, premesso che la canzone può certamente non piacere (soprattutto quando si tratta di "tormentoni") però fare grandi hit di questo tipo non è facile e richiede comunque un certo talento e capacità che certamente non mancavano ai nostri sebbene a quel punto ormai "mal indirizzati", se vogliamo. Tanto per fare un esempio, credo che ci sia poco al mondo dal punto di vista musicale , di più"imbarazzante" (quando non propriamente "trash") di molti grandi successi degli Abba, ma negare la grandi capacità "costruttive" (se non vogliamo usare l'impegnativo termine "compositive") dei due barbuti e capelloni svedesi credo sia impossibile... [:)]


Beh, dipende. Quei gruppi lì sono specializzati nel fare quel genere di cose, è il loro stile, il loro pane quotidiano. Se non piacciono quel tipo di canzoni, fatte in quel modo, basta non avvicinarsi proprio al gruppo e va tutto bene. Non è che pretendono di fare altro o si rivolgono pure ad un pubblico che non gradisce quelle cose.
I Genesis per 2/3 della carriera hanno fatto altro, salvo inserire qualche tentativo di canzone più "facile" fin da Selling, ma non era mai stata roba per loro. Ad un certo punto però a forza di semplificare si sono convinti di essere dei maestri in quel campo. Per me non lo erano, innanzitutto perché nei loro dischi ci sono sempre almeno 2/3 pezzi che durano troppo, hanno parti strumentali troppo "strane" (belli o brutti non importa) per rientrare in quel tipo di categoria.
In secundis perchè per me anche quando scrivevano pezzi di quel tipo non erano abbastanza bravi quanto quei gruppi nati per fare solo quel tipo di musica.

Quando sento una Throwing It all away o una Into Deep non ci vedo un gruppo tipo gli Abba, ci vedo un gruppo che faceva altre cose ed era bravissimo nel fare quelle cose, che però ad un certo punto ha trovato una formula che li ha fatti sfondare facendo anche altro. Non è un caso che non abbiano mai voluto sfornare album al 100% fatti di canzonette di 3 minuti, anche se ad un certo punto avrebbero potuto farlo (il loro pubblico per gran parte era cambiato), perchè nella loro testa percepivano comunque di non essere quel tipo di gruppo, mai fino in fondo, nemmeno su Inaccettable Touch.
Per questo motivo quindi album come WCD e Calling mi piacciono molto di più, sono più "equilibrati" da questo punto di vista. Se mi va di ascoltare solo i pezzi più complessi o comunque più maturi me li ascolto, gli altri li lascio perdere. [:D]
Su IT no, a parte forse Domino (che comunque non mi piace particolarmente e quindi sono fregato al 100%) ci trovo solo pezzi semplici e banali ed un paio che non sono né carne né pesce. Ergo dal mio punto di vista c'è ben poco di interessante. [:(]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8841
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 13 Mar 2026, 18:28

TDuke ha scritto :

"Invisible Touch
non riesco proprio a parlare male del brano più ascoltato e famoso dei nostri (ahimè) uno dei brani più iconici degli anni '80, non c'è radio che non lo trasmetta tutt'ora quasi quotidianamente , un tremendamente efficace che effettivamente ti entra in testa al primo ascolto, una hit immortale, onore al merito."



Affermazione ineccepibile confortata dai numeri.
Perchè "ahimè" ? ...se c'è anche una sola cosa che non si può togliere a questo brano, è l'essere diventata un hit indiscutibile, #1 in USA (come singolo) il che è tutto dire...

Così come non si può togliere a IT(album) ciò che è di IT : altro #1 in UK e (udite udite) #3 in USA. Il risultato MIGLIORE fino a quel momento riscosso da un loro album. E andò benissimo anche in Germania (2ndo mercato discografico EU dopo UK) ma in genere in tutta Europa.

Non è finita: furono tratti altri singoli dall'album (oltre la title track) e tutti andarono benissimo soprattutto in USA (evidentemente il mercato che i Genesis "curarono" maggiormente con la loro proposta, per cercare di andare incontro ai gusti del pubblico nord americano, e riuscirono a far breccia proprio LI' dove avvenne, con loro grande soddisfazione...

Sotto questo profilo IT è un album inattaccabile.

infatti non è lì che si può 'attaccare' IT, volendolo discutere e criticare...
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 13 Mar 2026, 18:44

THOMAS ha scritto [riferito a LAND OF CONFUSION] :

I "suoni duri" sono una delle poche cose che la salvano...


ovviamente la cosa è soggettiva ed evidentemente abbiamo un idea assai diversa sul brano in oggetto; quei suoni volutamente COSI' DURI che caratterizzano indubbiamente la canzone (in tutta la sua produzione) e che ne hanno fatto uno dei suoi punti vincenti riconosciuto da milioni di fans, è proprio ciò che trovo DETESTABILE di essa; che ci posso fare? [:-I] ve l'avevo detto ed ero stato chiaro : ero/sono INCOMPATIBILE (con i gusti che mi ritrovo dagli anni 80) con "quei" Genesis anni 80 a partire da 'abacab'... [:D] non sorprendetevi...

Per me si tratta di uno dei loro brani peggiori in assoluto, da qui il mio -4 (meno quattro) come voto.

Riesco ad accettare meglio (e ad ascoltare) "That's all" (un altra di "quelle" che detesto) alla quale ho dato 0(zero) il che è tutto dire [:-j] mentre trovo "Land of confusion" INASCOLTABILE, non da ora ma da decenni. [:-!] Peraltro CON QUEL TITOLO, era giusto che ci dessero DENTRO con OSSESSIONE e ISTERIA (sempre riferito ai SUONI), proprio lì dove il brano vuole portare.

Finora non avevo mai messo voti sulle singole canzoni, ma quando si è arrivati a "genesis" e a 'IT' il livello qualitativo è sceso così paurosamente che occorreva farlo, almeno per mettere ordine sulla classe di demerito PEGGIORE fin qui incontrata (stò parlando di qualità musicale, non di resa economica...)
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 13 Mar 2026, 18:57

TDuke ha scritto

Personalmente non condivido i toni un po' catastrofici che sto leggendo che sembrano non tener troppo conto di una certa coerenza stilistica dei nostri, come se fossero passati tutto di un tratto da ATOTT a IT... qualcuno addirittura si meraviglia di come la stessa band che ha partorito un capolavoro come The Musical box abbia poi sfornato pezzi come Invisible Touch… ma poi è la stessa persona che apprezzava "Follow you follow me" etc etc etc


caro TDuke, ma non sarai mica 'uno' sotto mentite spoglie??? [:D]

mi spiego meglio: 12anni fà o giù di lì (forse prima), ricordo di avere incrociato sul GFI un utente (certo Pino) che come Te giustificava 'il diritto' sacrosanto dei Genesis al mutamento ben noto e lo difendeva a spada tratta più o meno come le tue considerazioni, rispettabilissime peraltro anche se non condivisibili (dal sottoscritto) se non unicamente per puro scopo ECONOMICO con cui concordo totalmente avvallando la loro scelta.
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 13 Mar 2026, 19:07

TDuke wrote:l'atmosfera si scalda un po' ed i post diventano complessi e chilometrici che diventa difficile perfino quotare [:D]


...è il destino dei GRANDI INCOMPRESI, come 'IT' [:D]
da quando sono iscritto al GFI (2006) ricordo che quest'album è stato "oggetto" di scontri accesi e memorabili [:-D] addirittura anche oggi, dopo 40anni dalla sua pubblicazione!



TDuke wrote:...credo che ci sia poco al mondo dal punto di vista musicale , di più "imbarazzante" (quando non propriamente "trash") di molti grandi successi degli Abba, ma negare la grandi capacità "costruttive" (se non vogliamo usare l'impegnativo termine "compositive") dei due barbuti e capelloni svedesi credo sia impossibile...


Innegabile che i due capelloni ebbero un fiuto eccezionale (direi unico) nel "capire" ciò che occorreva dare al grosso pubblico per ricavarci una MONTAGNA DI QUATTRINI : Cosettine molto semplici ed orecchiabili, ed assolutamente NULLA di complicato al loro interno, neppure il più piccolo dettaglio che potesse spostare "dal target" prestabilito. Altro esempio vincente, il loro, nello "show-bizz", direi cifre alla mano uno dei casi più eclatanti di sempre. Poi però se vogliamo disquisire di MUSICA (di progressione armonica di esecuzione tecnica etc etc) all'interno 'di quelle cosettine lì', allora il tema cambia e di parecchio... [:-j]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 13 Mar 2026, 19:37

Aggiungo al conteggio totale la classifica che rkive ha postato nell'altro topic, sperando ci ripensi [;)]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8841
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby 11mo Conte di Mar » 13 Mar 2026, 20:27

Sembra quasi la storia della mia giovinezza a puntate.
Ma è un mio bisogno di contestualizzare gli eventi.
Ignoble Trash è il primo LP dei Genesis che ho vissuto sin dalla sua uscita.
Se penso a quanto ho stalkerato i commessi del negozio di dischi, ai limiti dell' ernia inguino-scrotale, per un album simile... mi vengono i brividi.
E mi lasciai conquistare dai suoi suoni plasticosi quel tripudio di synths e la batteria di latta.
Quella stessa estate la mia discografia salì a 5 album: Nursery, Selling, W&W, Foxtrot comprato pochi mesi prima e, per l'appunto IT la cosa... e dovendo partire per due settimane di villeggiatura in montagna con i miei genitori impiegai il mio bonus di due musicassette a seguito: Selling anche perchè lo avevo solo in cassetta e una Basf di 90min che riempii con una sorta di compilation degli altri 4 dischi.
Su quel sottile nastro potevi passare per incaute sequenze tipo: Musica Box/ Time Table/ Tonight x3/One for the Vine e In Too Deep... Una sorta di tunnel degli orrori sempre che il nastro non si fosse già acceso per autocombustione...
Seppur lieto del successo - almeno se ne parlava, con tutti i membri passati e presenti in classifica a parte Banks - inevitabilmente nei mesi successivi, con l'aumentare della discografia, cominciai piano piano a ridimensionare un disco che da Grande Ritorno dello storico gruppo scese al rango di raccolta pop di una certa raffinatezza stilistica. Discesa che ha continuato negli anni inesorabile fino a stabilirsi (prova a far peggio...) in fondo alla mia classifica personale. Si sa che CAS per me NON è Genesis...
Un album che forse non ha fosse oceaniche come Illegal Alien e Who dunnit? (anche se IT ci si mette di impegno) ma che galleggia in una costante mediocrità per tutti i suoi 45 minuti (credo).
E dal quale inspiegabilmente fu lasciata fuori quella Do the Neurotic? che avrebbe in qualche maniere limitato i danni.

Ed ora entriamo nel tunnel dell' orrore, specificando che per tale capolavoro non mi sono mai preso la briga di approfondire un testo che uno. Ho imparato ieri che Tonightx3 parla di dipendenze e non di scimmie...

TONIGHT X 3 voto 6,25
A proposito...
Fu il brano che più mi piacque all'epoca dell' uscita. Ecco perchè seguiva Musical Box nella compilation di cui sopra... L'inizio elettronico, ipnotico sembrava moderno. All'epoca.
Effettivamente la parte centrale, pur non da disprezzare, gronda di effettacci abbastanza tediosi sulla lunga distanza. Rimane l' unica traccia salvabile, via...

LAND OF CONFUSION voto 6
Per testo, pare, ma ritmo e riff è meno peggio della title track e non solo.
Non male la versione un po' più hard ... dal vivo dal 2007.
Gran trovata il video. Il coretto OOOHH OOOHHH è insopportabile.
Il male minore, il voto è per il video.

DOMINO voto 5,75
E' il brano più apprezzato di quest' opera... solitamente.
Non ha la potenza di Home by the sea (1 e 2) e il gusto prog classico (anche se di recupero) di una Fading Lights... Le preferisco pure il riffone di Driving The last Spike.
Fatto sta che più passano gli anni e meno la sopporto.
Ed è tra le cose meno peggio...

IN TOO DEEP voto 5,50
Lentone elegante con Phil sugli scudi. Se non erro il testo è suo mentre la musica credo sia anche di Tony. Non è male, sulla falsa riga di It's gonna get better ma non fa certo gridare al miracolo. I Genesis nel 1986 son questi. Facciamocene una ragione.


THE BRAZILIAN voto 5,25
Plastica... che manco il viso di Patti Pravo o Lilli Gruber...
Tony Banks: se amate questo pezzo allora comprate i miei dischi... e mi fermo qui per non accanirmi. Diciamo che lo spot non fu dei più esaltanti.
Strati di batterie che si accavallano e si moltiplicano con l'avanzare del brano. Il refrain non sarebbe male e volendo ci sarebbe la timida chitarra di Mike (senza strafare, spesso il minimo sindacale) sul finale. Alla fine un mezzo pasticcio... 'Gna Famo....

THROWING IT ALL AWAY voto 5
Testo e musica dall' intollerabile livello di glicemia.
Brano semplice alle soglie del ruffiano che sadicamente il gruppo dilata oltremisura nelle immancabili versioni dal vivo.
Roba da appellarsi alla corte Europea dei Diritti dell' Uomo...

ANYTHING SHE DOES voto 4.75
Si fa apprezzare più per il video col povero Benny Hill che per il contenuto.
E le pin up scosciate fanno l'ingresso nel mondo Genesis.
Un mezzo funky con Tony che tira fuori i fiati dai synths e Phil che pesta abbastanza duro.
Da qui a farne un bel brano è lunga... Non so perchè mi sembrava più adatta al disco precedente.

INVISIBLE TOUCH voto 4,50
Il più brutto inizio di album, del Genesis, della storia della musica, forse.
Brano stucchevolmente insulso, quasi quanto il video. Ma ha il merito di dirci subito un quanti piedi d'acqua stiamo.
Se di acqua si tratta...

Intouchable Vision è un disco per raggiungere i vertici. Composto con il mestiere di chi ha poco tempo da dedicarci ma con la consapevolezza che grazie al traino Phil Collins non si può sbagliare.
Tre quarti d'ora di mestiere, con suggestioni eleganti ma che rimane ben lontano dall' essere un album simbolo del pop di quel decennio.
IT è un album brutto. Non perchè non prog bensì per una qualità bassa che lo fa impallidire dinnanzi a ben altri capolavori pop. Qualcuno lo ha già fatto notare con un lungo elenco anche se inevitabilmente incompleto.
C'è di molto meglio anche nella stessa famiglia: So o But Seriously ad esempio. Mia opinabile opinione.
Fu pure il mio primo CD acquistato assieme a Nothig Like the sun di Sting (a proposito di pop che lascia il segno).
User avatar
11mo Conte di Mar
Lamb
Lamb
 
Posts: 1089
Joined: 05 Feb 2007, 12:35
Location: Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby maomac 2 » 13 Mar 2026, 20:45

Ed eccoci arrivati all'ultimo capitolo della saga horror dei Genesis.
Invisible Touch può essere considerato il punto più basso della discografia dei Genesis eppure per assurdo è il disco che ha venduto più di tutti oltre 10 milioni di copie, e questa la dice lunga sui gusti del pubblico, però d'altronde anch'io a suo tempo l'ho comprato anche per completezza della discografia, anche se poi devo dire la verità l'ho ascoltato veramente poco.
I suoni sono quelli platicosi tipici degli anni ottanta sono gli anni di MTV e quindi la musica per essere venduta deve compiacere a quel tipo di circuito e se vogliamo essere sinceri anche il caro Gabriel c'è cascato nella rete.
Con questo disco riescono a fare peggio del precedente con batteria elettronica in quantità industriale e riff e coretti da stadio che tanto piaceva ai nuovi fans, ma che tanto ha fatto incazzare i vecchi amanti del progressive come noi.
Se dobbiamo cercare qualcosa di buono dobbiamo soffermarci sui pezzi più lunghi, vedi Tonight e Domino dove troviamo una parvenza molto vaga di Genesis oppure c'è la finale Brazilian che sembra quasi voler rifare il verso ai vecchi gloriosi finali strumentali ma il confronto è impari. Per assurdo gli outtake sono meglio dei pezzi scelti per il disco vedi Do the Neurotic e Feeding the Fire e sicuramente avrebbero valorizzato(per modo di dire) il lavoro finale.

Classifica
1 – Domino
2 – Tonight Tonight Tonight
3 – Brazilian

Diciamo che a queste gli diamo un 6 striminzito

4 – Land of Confusion

qui siamo sul 5 si salva per il video molto divertente e per le versioni live

5 – In Too Deep
6 – Invisible Touch
7 – Anything She Does
8 – Throwing It All Away

queste ultime si prendono un bel 4

In conclusione a mio giudizio questo è il peggior album dei Genesis.

I miei sono tutti giudizi dati da un ascoltatore medio che ascolta tanta musica ma che non ha le competenze tecniche musicali che avete voi e per questo leggo sempre volentieri i vostri post che mi aprono a nuove conoscenze nel mondo Genesis.
User avatar
maomac 2
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 275
Joined: 20 May 2020, 20:06

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 13 Mar 2026, 20:55

11mo Conte di Mar wrote:...e dovendo partire per due settimane di villeggiatura in montagna con i miei genitori impiegai il mio bonus di due musicassette a seguito: Selling anche perchè lo avevo solo in cassetta e una Basf di 90min che riempii con una sorta di compilation degli altri 4 dischi.
Su quel sottile nastro potevi passare per incaute sequenze tipo: Musica Box/ Time Table/ Tonight x3/One for the Vine e In Too Deep... Una sorta di tunnel degli orrori sempre che il nastro non si fosse già acceso per autocombustione...


"L'orrore, l'orrore" [:-D]

11mo Conte di Mar wrote:Un album che forse non ha fosse oceaniche come Illegal Alien e Who dunnit? (anche se IT ci si mette di impegno) ma che galleggia in una costante mediocrità per tutti i suoi 45 minuti (credo).
E dal quale inspiegabilmente fu lasciata fuori quella Do the Neurotic? che avrebbe in qualche maniere limitato i danni.


Concordo. Do The Neurotic, che è in pratica una b-side, è migliore di tutti i pezzi contenuti sul disco. Assurdo. [J-,] [:-|]

11mo Conte di Mar wrote:Ed ora entriamo nel tunnel dell' orrore, specificando che per tale capolavoro non mi sono mai preso la briga di approfondire un testo che uno. Ho imparato ieri che Tonightx3 parla di dipendenze e non di scimmie...


[:-D]
Se non altro aprire dei topic su questi dischi serve ad imparare qualcosa [:D] [;)]

11mo Conte di Mar wrote:ANYTHING SHE DOES voto 4.75
Si fa apprezzare più per il video col povero Benny Hill che per il contenuto.
E le pin up scosciate fanno l'ingresso nel mondo Genesis.


Tutto fa brodo [:D]

11mo Conte di Mar wrote:Intouchable Vision è un disco per raggiungere i vertici. Composto con il mestiere di chi ha poco tempo da dedicarci ma con la consapevolezza che grazie al traino Phil Collins non si può sbagliare.
C'è di molto meglio anche nella stessa famiglia: So o But Seriously ad esempio. Mia opinabile opinione.
Fu pure il mio primo CD acquistato assieme a Nothig Like the sun di Sting (a proposito di pop che lascia il segno).


Intouchable Vision. Questa è bella [:-D]
Concordo sulla lista di nomi di Aor e anche sui due dischi della famiglia Genesis da te citati. Entrambi molto pop ma pure per me decisamente più riusciti. Per dire, su But Seriously Phil se ne uscì addirittura con un pezzo pieno di cambi d'atmosfera di 9 minuti. Niente di eccezionale, ma è la dimostrazione che certe cose se le teneva per se.

Comunque le tue analisi oltre a farmi scompisciare dalle risate le trovo in gran parte condivisibili. [:D] [;)]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8841
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 13 Mar 2026, 21:04

maomac 2 wrote:Invisible Touch può essere considerato il punto più basso della discografia dei Genesis eppure per assurdo è il disco che ha venduto più di tutti oltre 10 milioni di copie


Per fortuna non è così. Il disco più venduto della loro discografia è WCD (15 milioni di copie) [:)]

maomac 2 wrote:Per assurdo gli outtake sono meglio dei pezzi scelti per il disco vedi Do the Neurotic e Feeding the Fire e sicuramente avrebbero valorizzato(per modo di dire) il lavoro finale.


Verissimo. Come sopra. [;)]
Infatti io quelle b-sides di tanto in tanto le riascolto anche con un certo piacere, mentre l'album...

Comunque concordo anche con le tue valutazioni, voto in più o in meno, la sostanza è quella.
Diciamo che finora siamo quasi tutti piuttosto allineati nel giudizio, al di là dei toni più forti, più ironici o più moderati [:D]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8841
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 13 Mar 2026, 23:22

Siamo arrivati al primo disco di cui, per ragioni anagrafiche, avevo potuto sapere dell’uscita con un certo anticipo e addirittura ascoltare qualche pezzo in radio prima di andarmelo a comprare bello nuovo e fresco di stampa in negozio. All’epoca, liceale di belle speranze (inesorabilmente deluse), adoravo tutto quanto avesse fatto Phil Collins e non vedevo l’ora di risentirlo all’opera. Per questa ragione il disco non mi deluse affatto, e i timbri e lo stile dispiegato dai Genesis è esattamente quello che mi attendevo in quel periodo storico. Quasi certamente è per questo insieme di fattori che sono la persona sul forum che apparentemente lo tollera meglio.

Vari magheggi discografici hanno portato i Genesis a pubblicare con la Virgin, che aveva chiuso la storia della varie etichette discografiche precedenti. Ancora una volta, nonostante le vendite plurimilionarie, il disco è ad anta singola. La copertina è discretamente brutta anche secondo i parametri del tempo: un motivo di cerchi che sembra scopiazzato dal logo dei nastri BASF, una famiglia stilizzata tipo cartello stradale (qualcuno saprebbe dire cosa c’entra?) e una mano bruttissima e che a me francamente non è mai sembrata femminile, come per logica dovrebbe invece essere. A beneficio di chi l’avesse vista solo in CD, comunque, occorre dire che la copertina del disco è parecchio più prestigiosa perché stampata in rilievo. All’interno, una busta con una bella foto dei nostri (Mike con sguardo da arcagnolo Gabriello, Tony con un maglione patchwork assolutamente fantastico, Phil che fà il simpatico monello), sul retro grazie al cielo sono riportate le liriche. Le etichette del disco riprendono, in due colori differenti su ciascun lato (verde e rosso, i colori tipici dell’etichetta Virgin “moderna”), il pattern di cerchi presente in copertina.

1 - THE BRAZILIAN
Mamma mia che capolavoro. Si apre su un pattern ritmico campionato da Tony con rumori registrati casualmente in studio all’Emulator II. Leggenda (creata da Tony stesso [:D] ) vuole che il pattern fosse suonato incuneando un coltello nella tastiera, così da tenere forzatamente abbassato un tasto (la cosa si sarebbe facilmente potuta fare elettronicamente, ma il coltello a detta di Tony faceva molta più scena [:D] ). Su questo ritmo se ne innesta un secondo, quello che regge l’obbligato di synth, più un terzo (le rullate di synth drums di Phil), creando una poliritmia pazzesca. Quasi tutti i suoni di lead sono di Yamaha DX7. È quasi incredibile sentire Tony, un musicista maniaco dell’accordatura e dell’armonia, giocare col controllo del portamento della DX7: intere sequenze di note della prima parte sono prese calanti e portate al tono con la rotella del pitch control. Spettacolare. Stona persino, nel ponte centrale, i suoni di campanacci e campanelli, sempre della DX7. Una figata assurda. Più ordinari i “ritornelli” se così si possono chiamare, dall’incedere possente e maestoso, con qualcosa di “orientaleggiante” nelle armonie - classico tocco di Tony. A due terzi di brano entra anche Mike, ripetendo più volte una bella idea di obbligato-assolo di chitarra.

2 - DOMINO (IN THE GLOW OF THE NIGHT / THE LAST DOMINO)
Suite interentissima, di uno spessore “alla vecchia maniera”, ma in cui i nuovi strumenti digitali dialogano prepotentemente con gli strumenti acustici o analogici. La batteria è una continua sovrapposizione di strumento acustico e synth drums. Negli archi e nelle voci “soffiate” si sentono alla grande il Synclavier II e l’Emulator II. I campanellini su we prayed it would last forever sono un punto di forza della Yamaha DX7. Nella parte conclusiva (now you never did see such a terrible thing) diventa preminente a livello ritmico la chitarra di Mike. Le liriche sono stupende, e quando tutto ormai sembra esaurito entra a sorpresa la bellissima oasi di in silence and darkness, di nuovo costellata dai campanellini della Yamaha DX7. Nel finale in evidenza i classici ottoni sintetici del Prophet 10.

3 - TONIGHT TONIGHT TONIGHT
Brano interessantissimo, basato su sequenziamenti di synth e programmazioni di LinnDrum. Come sfondo ritmico ricorrente si sentono anche alcuni suoni percussivi o “vetrosi” della Yamaha DX7, che passano in primissimo piano nella parte iniziale dello strumentale centrale; nella seconda parte invece gli archi campionati sono dell’Emulator II. Il rientro del canto (you keep telling me), retto da rullate di synth drums, è assolutamente stupendo per potenza e impatto. Nel finale finalmente Pluto si prende un po’ di spazio con qualche schitarrata e una serie di mini-assoli. Nonostante il brano non sia di facilissimo ascolto, ricordo che era apprezzato anche da alcuni miei compagni di liceo, che chiedevano di metterlo sù alle feste. Nella versione a 45 giri (che possiedo unicamente perché un giorno la trovai per caso a un prezzo ridicolo in un negozio) tutto lo strumentale centrale è tagliato via, e si riparte col botto da cause you keep telling me incollata col vinavil.

4 - INVISIBLE TOUCH
Non c’è molto da dire su questo brano, forse quello che ha avuto più penetrazione presso il grande pubblico, e che ancora oggi si sente passare in heavy rotation su Radio Virgin e molti altri canali. Sarebbe una canzone semplicemente perfetta, se solo la si riuscisse a pensare come una canzone afferente alla discografia solista di Phil. In questo senso a me è sempre piaciuta moltissimo e non mi stufa mai. Certamente, di converso, si fa fatica a considerarla una canzone dei Genesis. La ritmica è basata su una sovrapposizione di programmazioni, batteria acustica e synth drums, questi ultimi particolarmente nei fill e nelle rullate. A mio parere il basso elettrico e le rapide note sequenziate del ponte strumentale centrale sono tutte della Yamaha DX7, mentre i pad di sottofondo e gli obbligati sono fatti col Prophet 10. Il finale a canone è cantato ed arrangiato da Phil in modo veramente magistrale.

5 - LAND OF CONFUSION
Nonostante questa canzone abbia alcuni pregi (è tra le poche dei nostri ad affrontare, e pure con una certa rabbia, temi politico-sociali) ne ho sempre trovato faticoso l’ascolto per via del rombo in gamma bassa provocato da programmazioni sovrapposte di grancassa e basso elettrico (quasi certamente della Yamaha DX7 – non a caso in questo disco per la prima volta Tony è accreditato anche al Synth Bass). Gli archi del ponte sono i classici del Prophet 10. La voci tipo “criceto” sono invece quasi sicuramente il frutto di un campionamento di Emulator II. Nella seconda parte gli orrendi handclaps della batteria elettronica vengono finalmente sostituiti da veri battimano. Non mi dilungo sul video di pupazzi che accompagnava il singolo: ha fatto epoca e sicuramente l'abbiamo visto tutti.

6 - ANYTHING SHE DOES
Brano allegro e brillantissimo, con un ritornello che è un vero fuoco d’artificio. Più adatto però nemmeno a un disco solista di Phil, ma addirittura a un disco solista di Philip Bailey prodotto da Phil. Le escursioni di basso elettrico sono quasi certamente della Yamaha DX7, mentre tutti i fiati e gli archi dell’assolo sono dell’Emulator II. Curioso, in questo contesto, sentire in primissimo piano una brillantissima batteria acustica con Phil che pesta all'impazzata sul ride (è forse il brano di tutto il disco in cui la batteria acustica è più in evidenza). Un po’ perso nel mix si sente di continuo Pluto darci dentro di brutto con la chitarra ritmica. Una lacrimuccia per Benny Hill, compagno di tante risate di gioventù e scomparso da tantissimi anni [:.-(] , che si era prestato per il videoclip che accompagnava questo pezzo.

7 - IN TOO DEEP
Lento non del tutto disdicevole, ma che sembra uscire direttamente da un disco solista di Phil. La base ritmica è di Roland TR-808, ma grazie al cielo sovrapposta in alcuni passaggi c’è una notevole batteria acustica che spezza un po’ la monotonia. La ballata è sostanzialmente suonata sul glorioso piano elettromeccanico Yamaha CP-70, riconoscibilissimo nei passaggi più silenziosi. Per quanto mi riguarda questo brano passa alla storia soprattutto perché sul suo lato B del 45 giri 12’’ da discoteca era incisa Do The Neurotic: strumentale assolutamente strepitoso, che sarebbe schizzato direttamente in testa a questa classifica, e che se fosse stato inserito nel disco al posto di qualche altra menata (ad esempio In Too Deep medesima, tanto per dire un titolo a caso [:D] ) ne avrebbe probabilmente risollevato le sorti.

8 - THROWING IT ALL AWAY
Questa canzone, a parte il fatto che sembra uscita ancora una volta da un disco di Phil, non sarebbe forse così tremenda se non fosse una delle più frequentemente suonate dal vivo in assoluto, propinata praticamente in ogni tournée da qui in avanti. Per di più arricchita dai DIDAEE EE E che tanto piacciono a Duke (e sebbene, deo gratias, nella versione di studio non ci siano, pare quasi di sentirli lo stesso [:(-(] ). Strumentalmente è composta da pad sovrapposti di Prophet 10 ed Emulator II, con decorazioni percussive tipo marimba della Yamaha DX7, mentre Mike arpeggia e ritmeggia delicatamente alla chitarra lungo tutto il brano.
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8810
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 14 Mar 2026, 07:49

11mo Conte di Mar wrote:Sembra quasi la storia della mia giovinezza a puntate.
Ma è un mio bisogno di contestualizzare gli eventi.
Ignoble Trash è il primo LP dei Genesis che ho vissuto sin dalla sua uscita.


Devo riconoscere che a me è andata decisamente meglio [:D] infatti il primo album "dei nostri" che vissi in tempo reale di pubblicazione fu THE LAMB...

THE LAMB vs "indescrivible patak" = impossibile riuscire ad immaginare due cose più dissimili e/o più disomogenee!... [:-D]



11mo Conte di Mar wrote:... e dovendo partire per due settimane di villeggiatura in montagna con i miei genitori impiegai il mio bonus di due musicassette a seguito: Selling anche perchè lo avevo solo in cassetta e una Basf di 90min che riempii con una sorta di compilation degli altri 4 dischi.
Su quel sottile nastro potevi passare per incaute sequenze tipo: Musica Box/ Time Table/ Tonight x3/One for the Vine e In Too Deep... Una sorta di tunnel degli orrori sempre che il nastro non si fosse già acceso per autocombustione...


Una sequenza da incubo in effetti... ti è andata bene che negli anni 80 l'AI era ancora da venire... [:D] con l'avvento di quest'ultima infatti io immagino tutti i vari congegni e devices elettronici messi in vendita forniti al loro interno di "CHIP intelligente", col quale non avresti avuto scampo: avrebbe innescato il processo di autodistruzione del riproduttore appena dopo 40 secondi dell'inizio di IN TOO DEEP per manifesta insopportazione! [:-D]



11mo Conte di Mar wrote:Un album che forse non ha fosse oceaniche come Illegal Alien e Who dunnit? (anche se IT ci si mette di impegno) ma che galleggia in una costante mediocrità per tutti i suoi 45 minuti (credo).


uhm... [:-I] stabilito e ampiamente accertato che 'dunnit' corrisponde alla Fossa delle Marianne (11.000 mt di profondità) come il punto più BASSO rilevato dall'uomo nel ns pianeta, per me ci sono almeno 2 brani da IT che pur senza insidiarne il primato NEGATIVO ci vanno vicino, una addirittura mooolto vicino, basta andare a rivedere la mia scheda in proposito... [:D]


11mo Conte di Mar wrote:IT è un album brutto. Non perchè non prog bensì per una qualità bassa che lo fa impallidire dinnanzi a ben altri capolavori pop. Qualcuno lo ha già fatto notare con un lungo elenco anche se inevitabilmente incompleto.


Quel 'qualcuno' devo essere io; ritenevo significativo sottolineare in qualche modo "il panorama pop rock" all'interno del quale si muovevano i Genesis in quel periodo, proprio per fornire un confronto all'interno del quale, come osservi (e io sono d'accordo), con "IT" non è che i Genesis fossero "il centro del mondo" a livello di QUALITA', ma lo divennero per TRASH e KITCH miscelati con buona dose di BANALITA' ed INSULSAGGINI come solo chi proviene da un mondo molto lontano (PROGRESSIVE ROCK anni 70) non essendo quindi edotto ed esperto nel fare POP, riesce 'a combinare' proprio perchè NON ERA il loro CAMPO ideale: "semplificare" sembra facile a dirsi, ma quando ti ritrovi un PEDIGREE da fior fiore di COMPOSITORE ed ESECUTORE, per loro sono convinto che era difficile immedesimarsi a fare cose ELEMENTARI come il POP più puerile ed immediato richiede, questo per quanto riguarda LA QUALITA', buon per loro invece che IL MONDO non fu così schizzinoso come il sottoscritto e premiò senza riserve, comprandolo IN MASSA, "IT").



11mo Conte di Mar wrote:Intouchable Vision è un disco per raggiungere i vertici. Composto con il mestiere di chi ha poco tempo da dedicarci ma con la consapevolezza che grazie al traino Phil Collins non si può sbagliare.
Tre quarti d'ora di mestiere, con suggestioni eleganti ma che rimane ben lontano dall' essere un album simbolo del pop di quel decennio.


E QUI VI SBAGLIATE TUTTI, e tu caro Conte [;)] non sfuggi alla regola.
Se ci fu anche un solo album pop da indicare come simbolo di quel decennio, al netto di MADONNA e di PRINCE (molto, troppo ovvi da citare) quello fu anzi è proprio "Intouchable Vision" con i suoi orridi brillanti suoni tirati a lucido ed esasperati in potenza ("She does"), con le sue progressioni e le sue melodie elementari, e con sfarzo di banalità davvero puerili e disarmanti in qualche caso ("Too deep"). Peraltro quello che sostengo qui è confermato DALLE CIFRE di VENDITE: il mondo intero impazzì di GIOIA per quest'album! Lo stesso mondo intero che riempì stadi da 60.000 posti ovunque "i tre amigos" si spostassero quell'anno (al netto di Russia e Cina e qualche Stato 'satellite' di quest'ultima, la globalizzazione era ancora da venire e ci ritrovavamo ancora in piena "guerra fredda"...)
Last edited by aorlansky60 on 14 Mar 2026, 08:20, edited 1 time in total.
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby TDuke » 14 Mar 2026, 08:14

Beh in realtà AOR è esattamente quello che ho scritto anche io sull'incredibile successo ed "importanza epocale" del singolo e dell'album [;)] anzi aggiungo, se oggi prendi un pischello/a qualunque che non sa manco "cosa siano" i Genesis e gli fai sentire IT (il brano) se non altro la riconoscerà, proprio perchè , incredibilmente per qualcuno (ma io ribadisco, per "merito" della band) è l'unico pezzo che ancora oggi resiste e si sente, anche se chiaramente man mano che la musica passerà solo per lo streaming anche questo "discutibile retaggio" è irrimediabilmente destinato a scomparire...
User avatar
TDuke
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 417
Joined: 15 Sep 2024, 11:53

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 14 Mar 2026, 08:36

maomac 2 wrote:Con questo disco riescono a fare peggio del precedente con batteria elettronica in quantità industriale e riff e coretti da stadio che tanto piaceva ai nuovi fans, ma che tanto ha fatto incazzare i vecchi amanti del progressive come noi.


beh scusa ma... non è esattamente come dici, non per quanto mi riguarda almeno... [:-I]
io è da 40anni che vivo sereno per la consapevolezza di stare alla larga 'da quel titolo' (dal quale mio malgrado incappai solo in alcuni videoclips dell'epoca...) decisione che si è rivelata davvero saggia; [:D]

il fatto è che mi sono ink[CENSORED] [:-!] a distanza di 40anni dalla sua pubblicazione solo ADESSO, [J-,] perchè mi sono "costretto" ad ascoltarlo TUTTO (ed anche più di una volta mannaggia a me) in questi giorni, e questo è veramente incredibile oltre che ridicolo da considerare... [:-D] ...hey gente, [:D] non combinatemi più scherzi simili trascinandomi in "riascolti" (di cose che dovrebbero essere definitivamente relegate nell'oltre tomba) per ottemperare a partecipazioni del tipo "votiamo gli albums uno per uno" e cose così... [8D]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby rkive » 14 Mar 2026, 09:32

Dal libro di memorie di Rutherford su IT.

My memory of writing it is of going into The Farm and it just flowing. Phil had a little drum machine – a blue, mono Akai – and we’d start with a nothing-very-much loop and jam over it. Phil would sing whatever came into his head and Tony and I would pile in fearlessly with any old chords and noise and racket. And out the songs came.

Il mio ricordo della composizione è di quando andavo alla Farm e tutto scorreva senza intoppi. Phil aveva una piccola drum machine – una Akai blu mono – e iniziavamo con un loop insignificante e ci improvvisavamo sopra. Phil cantava qualsiasi cosa gli venisse in mente e io e Tony ci buttavamo a capofitto senza paura con accordi, rumori e schiamazzi di ogni tipo. E così nascevano le canzoni.

Diciamo il minimo sindacale. [:)]
User avatar
rkive
Lamb
Lamb
 
Posts: 2686
Joined: 14 Mar 2019, 16:24
Location: Venezia

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 14 Mar 2026, 10:03

highinfidelity wrote:La copertina è discretamente brutta anche secondo i parametri del tempo: un motivo di cerchi che sembra scopiazzato dal logo dei nastri BASF, una famiglia stilizzata tipo cartello stradale (qualcuno saprebbe dire cosa c’entra?) e una mano bruttissima e che a me francamente non è mai sembrata femminile, come per logica dovrebbe invece essere.


Non so se giudicarla come la peggior copertina di sempre o se metterla un pelo avanti a quella di Genesis. Diciamo che qui in teoria c'è una mano che vorrebbe simboleggiare il "tocco invisibile". Bruttarella ma vabbè, diciamo ha una piccola attinenza. Secondo me la cosa più oscena e inspiegabile è la famiglia stile cartello stradale. Che senso ha? Che mi significa ? Oltre ad essere inguardabile ovviamente. Mah, sono combattuto. Magari un giorno faremo di nuovo la classifica delle copertine [:D]

highinfidelity wrote:1 - THE BRAZILIAN
Leggenda (creata da Tony stesso [:D] ) vuole che il pattern fosse suonato incuneando un coltello nella tastiera, così da tenere forzatamente abbassato un tasto (la cosa si sarebbe facilmente potuta fare elettronicamente, ma il coltello a detta di Tony faceva molta più scena [:D] ).

Tony in versione Keith Emerson [:D]

highinfidelity wrote:2 - DOMINO (IN THE GLOW OF THE NIGHT / THE LAST DOMINO)
Le liriche sono stupende, e quando tutto ormai sembra esaurito entra a sorpresa la bellissima oasi di in silence and darkness, di nuovo costellata dai campanellini della Yamaha DX7.

Su questo concordo. Il testo è molto molto efficace (d'altronde è la classica tematica dove Tony ci sguazzava alla grande: amore vs apocalisse). Pure la parte "In Silence ad Darkness" è forse la cosa migliore del pezzo.
E' tutto il resto che per me funziona poco.

highinfidelity wrote:Per quanto mi riguarda questo brano passa alla storia soprattutto perché sul suo lato B del 45 giri 12’’ da discoteca era incisa Do The Neurotic: strumentale assolutamente strepitoso, che sarebbe schizzato direttamente in testa a questa classifica, e che se fosse stato inserito nel disco al posto di qualche altra menata (ad esempio In Too Deep medesima, tanto per dire un titolo a caso [:D] ) ne avrebbe probabilmente risollevato le sorti.


Ah, indubbiamente sarebbe stata primissima pure per me. Strumentale di livello che sicuramente avrà il giusto risalto quando si tratterà di stilare le classifiche delle b-sides [;)]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8841
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 14 Mar 2026, 10:25

TDuke wrote:Beh in realtà AOR è esattamente quello che ho scritto anche io sull'incredibile successo ed "importanza epocale" del singolo e dell'album [;)] anzi aggiungo, se oggi prendi un pischello/a qualunque che non sa manco "cosa siano" i Genesis e gli fai sentire IT (il brano) se non altro la riconoscerà, proprio perchè , incredibilmente per qualcuno (ma io ribadisco, per "merito" della band) è l'unico pezzo che ancora oggi resiste e si sente, anche se chiaramente man mano che la musica passerà solo per lo streaming anche questo "discutibile retaggio" è irrimediabilmente destinato a scomparire...


Vabbè non esageriamo. Ci sono anche altri pezzi che si sentono spesso in radio. Io non sono uno che la ascolta molto ma quando lo faccio mi capita di beccare tante altre cose, tipo Abacab, Land of Confusion, Turn It on Again...
Poi ovvio che chiedi a un ragazzino in generale non è che non riconosce i Genesis, ti risponde proprio con una roba tipo "ma ci sono le chitarre? Fa schifo". [J-,]
E quello non è un problema dei Genesis o della musica commerciale degli anni '80, è un problema del rock (o pop fatto come si faceva una volta) tutto.

Comunque, per curiosità, al momento i brani dei nostri più ascoltati su Spotify sono nell'ordine

IT
That's all (addirittura seconda. Inaspettato)
I can't Dance
Land of Confusion
Follow you follow me
Jesus he knows me
In too Deep
Hold on my Heart
Throwing It all away
Home by the Sea

In pratica 4 pezzi da IT, 3 da WCD, 2 da Genesis, 1 da ATTWT

A parte le 2 di Genesis, sorprendentemente tra le meno peggio, il resto [xx(]

In pratica l'unico vero album di livello degli anni 80 non se lo caca nessuno. [:-D]

Il problema di Spotify (e dei servizi musicali di streaming) è ovviamente il fatto che considerano gli ascolti, mica gli acquisti. In tanti possono ascoltare un pezzo leggero, discutibile, mentre stanno sotto la doccia. In quanti però lo comprerebbero?
Quindi giá vendite e qualità non è che siano sinonimi, anzi, figuriamoci ascolti e qualità [:-|] .
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8841
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 14 Mar 2026, 10:53

HIGH ha scritto :

"Do The Neurotic:
strumentale assolutamente strepitoso, che sarebbe schizzato direttamente in testa a questa classifica, e che se fosse stato inserito nel disco al posto di qualche altra menata (ad esempio In Too Deep medesima, tanto per dire un titolo a caso [:D] ) ne avrebbe probabilmente risollevato le sorti."


uhm... secondo me caro MARCO, sei un pò troppo "ottimista" scrivendo questo... [:-I]

risollevare le sorti del disco in maniera "determinante" sembri dire, ma per chi?...

Un augurio Non rivolto a Te medesimo che sembri apprezzare (opinione rispettabilissima di cui prendo atto e non commento) 'IT' già così com'è (impressione palese che se ne ricava dalla tua analisi appronfondita e molto tecnica, a proposito: complimenti); [;)]

ma neanche rivolto alla maggioranza di fans della band, parlo di molti milioni di acquirenti (che fecero "volare" il disco in vetta alle classifiche di mezzo mondo) a cui il disco "stava benissimo" così com'è;

allora sembra che il tuo augurio sia rivolto a quella piccola percentuale di 'denigratori', tipicamente verso tutti "quelli della prima ora" del PROGRESSIVE o più ristrettamente al ns interno QUI, ai vari Maomac, Conte, aor (dei quali non ci sono dubbi sul loro 'livello di apprezzamento' di 'IT' leggendone i commenti)... [:D]

prendo quest'ultimo e "parlo per me" (poi magari i due amici che ho citato interverranno in proposito dicendo la loro se lo ritengono opportuno):


La domanda è "cosa riesco a salvare" di IT ?

title track = NULLA [xx(]
Tonight³ = primi 2 minuti
Land of = NULLA [xx(]
Too deep= NULLA [xx(]
She does = NULLA [xx(]
Domino = primi 3 minuti e mezzo
Throwing = il ritornello
Brazilian = MOLTO POCO praticamente QUASI NULLA, voto più che altro "di rispetto" [:|]

Decisamente TROPPO POCO = 6 minuti (scarsi) su un totale di durata di oltre 45 minuti.
Tieni presente che dove indico "NULLA" non è che corrisponda a "mediocre" o "passabile",
ma DELUSIONE TOTALE per SOFFERENZA D'ASCOLTO AL LIMITE DELLA SOPPORTABILITA'... [V]

Ecco: di fronte a siffatta situazione GIA' AMPIAMENTE COMPROMESSA, parlo sempre per me e solo per me naturalmente, Tu davvero credi che l'inserimento di "Neuronic" (al posto di una delle più 'oscene' dell'album per quanto mi è dato giudicare) avrebbe probabilmente risollevato le sorti dell'intero album"??? [:-I]

non lo credo proprio possibile, almeno per quanto mi riguarda.
Last edited by aorlansky60 on 14 Mar 2026, 10:58, edited 1 time in total.
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby TDuke » 14 Mar 2026, 10:58

Thomas.... io so che questa cosa ti porta dolore ma è così [:D] Si certo, "ogni tanto" capita di sentire anche altri pezzi alla radio dei ns (io per lavoro giro parecchio in macchina) ma solo "quello" riesci a beccarlo , se ci si mettesse d'impegno a girare, non dico ogni giorno ma poco ci manca [:-I] tra l'altro la stessa classifica di Spotify conferma la cosa.... non si scappa [:p]

Riguardo a "That's all" stupisce anche a me la posizione ma l'ho sempre considerato un pezzo valido, certo molto pop ma ben costruito ed ancora piacevole d'ascoltare, ovviamente non condivido i giudizi "estasiatici" che ne ha rilasciato Tony ma vabbè questo è un altro discorso... [;)]
User avatar
TDuke
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 417
Joined: 15 Sep 2024, 11:53

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby 11mo Conte di Mar » 14 Mar 2026, 11:10

aorlansky60 wrote:
11mo Conte di Mar wrote:Intouchable Vision è un disco per raggiungere i vertici. Composto con il mestiere di chi ha poco tempo da dedicarci ma con la consapevolezza che grazie al traino Phil Collins non si può sbagliare.
Tre quarti d'ora di mestiere, con suggestioni eleganti ma che rimane ben lontano dall' essere un album simbolo del pop di quel decennio.


E QUI VI SBAGLIATE TUTTI, e tu caro Conte [;)] non sfuggi alla regola.
Se ci fu anche un solo album pop da indicare come simbolo di quel decennio, al netto di MADONNA e di PRINCE (molto, troppo ovvi da citare) quello fu anzi è proprio "Intouchable Vision" con i suoi orridi brillanti suoni tirati a lucido ed esasperati in potenza ("She does"), con le sue progressioni e le sue melodie elementari, e con sfarzo di banalità davvero puerili e disarmanti in qualche caso ("Too deep"). Peraltro quello che sostengo qui è confermato DALLE CIFRE di VENDITE: il mondo intero impazzì di GIOIA per quest'album! Lo stesso mondo intero che riempì stadi da 60.000 posti ovunque "i tre amigos" si spostassero quell'anno (al netto di Russia e Cina e qualche Stato 'satellite' di quest'ultima, la globalizzazione era ancora da venire e ci ritrovavamo ancora in piena "guerra fredda"...)



Certo. Capisco ciò che intendi, il tuo punto di vista e ci sto dentro.
Ovviamente, parlando di simbolo, mi riferivo a molti altri album, quelli che hai citato ma possiamo aggiungere Tears for Fears, Prefab Sprout fino ai meno conosciuti Deacon Blue, che credo abbiano lasciato una maggiore impronta in un decennio che, manco a farlo apposta non è il mio preferito. Parlo di qualità.
Credo che IT sia una sorta di instant record creato cioè in poco tempo per cavalcare il momento.
Del quale è rimasto poco. Le retrospettive musicali riguardanti i favolosi anni '80... convergono sostanzialmente su Phil più che su loro.
Almeno questa è la mia percezione. Poi avendo stravenduto è facile imbattersi su forum inglesi americani o tedeschi (anche su reddit) che parlano dei Genesis come se si fossero formati nel 1981.
User avatar
11mo Conte di Mar
Lamb
Lamb
 
Posts: 1089
Joined: 05 Feb 2007, 12:35
Location: Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby 11mo Conte di Mar » 14 Mar 2026, 11:13

Thomas Eiselberg wrote:Comunque, per curiosità, al momento i brani dei nostri più ascoltati su Spotify sono nell'ordine

IT
That's all (addirittura seconda. Inaspettato)
I can't Dance
Land of Confusion
Follow you follow me
Jesus he knows me
In too Deep
Hold on my Heart
Throwing It all away
Home by the Sea

In pratica 4 pezzi da IT, 3 da WCD, 2 da Genesis, 1 da ATTWT

A parte le 2 di Genesis, sorprendentemente tra le meno peggio, il resto [xx(]

In pratica l'unico vero album di livello degli anni 80 non se lo caca nessuno. [:-D]

.


Quello che poi colpisce è che non ci sono Mama o No son of mine che tra il grigiore generale sarebbero pure le meno peggio....
User avatar
11mo Conte di Mar
Lamb
Lamb
 
Posts: 1089
Joined: 05 Feb 2007, 12:35
Location: Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 14 Mar 2026, 11:24

11mo Conte di Mar wrote:Quello che poi colpisce è che non ci sono Mama o No son of mine che tra il grigiore generale sarebbero pure le meno peggio....


Giá.
Sicuramente mi sarei aspettato quelle 2, al limite Abacab o Turn it on Again.

Ma Spotify sta alla musica come il McDonald's alla cucina, quindi non mi stupisco più di tanto [:D]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8841
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 14 Mar 2026, 11:34

11mo Conte di Mar wrote:Ovviamente, parlando di simbolo, mi riferivo a molti altri album, quelli che hai citato ma possiamo aggiungere Tears for Fears, Prefab Sprout


di PREFAB SPROUT nella "lista" avevo citato il bellissimo (per me ovviamente, non so se anche per altri qui) "STEVE McQUEEN" del 1985

TEAR FOR FEARS mia dimenticanza clamorosa effettivamente [&:-S] soprattutto considerando che li conosco bene, visto che posseggo fin dalla loro pubblicazione (primi anni 80) i bellissimi THE HURTING e SONGS FROM THE BIG CHAIR
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby vise60 » 14 Mar 2026, 11:38

Se Abacab era stata la rottura con i vecchi schemi ed il seguente Genesis ne aveva
ricalcato le gesta , nel lontano 1986 francamente non mi aspettavo che i tre ragazzotti continuassero a perseverare

Nelle mie recensioni sono sempre stato molto indulgente e cercherò di mantenere la stessa uniformità ma lo ritengo indubbiamente il punto più basso della loro discografia , anche la scelta di lasciare fuori Do The Neurotic e Feeding the Fire non depone a loro favore

Oggettivamente con Invisible come ho già potuto affermare hanno però ricalcato la pochezza di Idee che da ormai diverso tempo li attanagliava , ciononostante ai tempi lo ascoltai parecchio per poi abbandonarlo quasi totalmente

Forse per l’eccessivo utilizzo della tecnologia tipica degli anni ottanta , i troppi impegni che tra colonne sonore per Banks , Meccanici per Rutherford , l’onnipresenza a livello mondiale di Collins li ha portati a produrre un lavoro privo di nuove idee allineandosi con il trend del tempo anni ,potrei definirlo un disco “ furbo “ un mordi e fuggi aiutato sicuramente dai videoclip ormai diventati fondamentali per il successo di qualsiasi artista e che il management ha saputo sfruttare

Naturalmente a smentire il tutto l’album è stato vendutissimo ed i cinque singoli estratti entrarono in quasi tutte le Top Ten mondiali… ma se vi capita di frequentare una qualsiasi mostra mercato del disco in vinile lo si troverà ad un prezzo praticamente sotto alla norma , il che si traduce come un prodotto vendutissimo ma di basso interesse qualitativo
Brutta copertina , ma la mano risulta leggermente in rilievo , wow …



Visti a Milano nell’87 per la prima volta nell'Invisibile Tour ho un piacevole ricordo e di cui conservo tuttora il Book Tour , naturalmente bagnato da un bel acquazzone nella prima parte dell show ma con una scaletta che più brutta non poteva essere con l’inutile Medley Blues sulle note di Turn it On , bello ma , io ero lì per i Genesis ….

Mi ricordo inoltre , se non sbaglio , che il Videoclip di Invisible Touch fosse la sigla del Festivalbar…

In Ordine di preferenza

Poco Più che sufficienti

The Brazilian
Tonight , Tonight , Tonight
Land of Confusion
Domino

Sotto al sufficienza

Invisible Touch
In Too Deep
Throwing it all Away
Anything She Does
User avatar
vise60
Lamb
Lamb
 
Posts: 1313
Joined: 23 Oct 2005, 05:47
Location: Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 14 Mar 2026, 11:41

...comunque a parte tutto, bisogna ammettere che IT partiva svantaggiato in partenza, [:D] perchè gravato da un 'handicap' (oltre la nomea sinistra che accompagna ed attira su di se da molto tempo),

infatti è l'unico album per il quale il titolo del thread è

classifica (s)gradimento pezzi e altro [:-D]

con quella "(s)" davanti che non gli dà giustizia [:D] a bollarlo come "brutto anatroccolo"

THOMAS sei troppo "di parte" [;)] ma ti capisco!... [:-D]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby 11mo Conte di Mar » 14 Mar 2026, 11:52

aorlansky60 wrote:
11mo Conte di Mar wrote:Ovviamente, parlando di simbolo, mi riferivo a molti altri album, quelli che hai citato ma possiamo aggiungere Tears for Fears, Prefab Sprout


di PREFAB SPROUT nella "lista" avevo citato il bellissimo (per me ovviamente, non so se anche per altri qui) "STEVE McQUEEN" del 1985

TEAR FOR FEARS mia dimenticanza clamorosa effettivamente [&:-S] soprattutto considerando che li conosco bene, visto che posseggo fin dalla loro pubblicazione (primi anni 80) i bellissimi THE HURTING e SONGS FROM THE BIG CHAIR


Prefab Sprout me lo sono perso... mea culpa.
TFF aggiungerei anche Seeds of Love.
Consiglio vivamente Raintown dei Deacon Blue... poi si perderanno.
User avatar
11mo Conte di Mar
Lamb
Lamb
 
Posts: 1089
Joined: 05 Feb 2007, 12:35
Location: Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 14 Mar 2026, 11:55

vise60 wrote:
Forse per l’eccessivo utilizzo della tecnologia tipica degli anni ottanta , i troppi impegni che tra colonne sonore per Banks , Meccanici per Rutherford , l’onnipresenza a livello mondiale di Collins li ha portati a produrre un lavoro privo di nuove idee allineandosi con il trend del tempo anni , potrei definirlo un disco “ furbo “ un mordi e fuggi aiutato sicuramente dai videoclip ormai diventati fondamentali per il successo di qualsiasi artista che il management ha saputo sfruttare



Osservazione decisamente GIUSTA con un solo appunto :
Ok per quanto riguarda Banks e Collins (con relativi impegni e 'paturnie' varie), ma
i "Meccanici" se memoria non mi tradisce esordiscono nella seconda metà del decennio, [:-I] quindi DOPO la pubblicazione di IT...

d'accordissimo anche per quanto riguarda l'importanza fondamentale ormai delegata ai famigerati VIDEOCLIP promozionali, ai quali nessuno ormai (appartenente al panorama pop rock di quel decennio) si poteva sottrarre, se voleva garantirsi quel minimo di visibilità necessaria per "promuovere" i dischi (e venderli)...
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby 11mo Conte di Mar » 14 Mar 2026, 11:56

@ Vise

Confermo: IT sigla del festivalbar, mi ricordo anche io.
Come mi ricordo l'acquazzone di San Siro il 19 maggio 1987...
User avatar
11mo Conte di Mar
Lamb
Lamb
 
Posts: 1089
Joined: 05 Feb 2007, 12:35
Location: Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 14 Mar 2026, 13:03

aorlansky60 wrote:...comunque a parte tutto, bisogna ammettere che IT partiva svantaggiato in partenza, [:D] perchè gravato da un 'handicap' (oltre la nomea sinistra che accompagna ed attira su di se da molto tempo),

infatti è l'unico album per il quale il titolo del thread è

classifica (s)gradimento pezzi e altro [:-D]

con quella "(s)" davanti che non gli dà giustizia [:D] a bollarlo come "brutto anatroccolo"

THOMAS sei troppo "di parte" [;)] ma ti capisco!... [:-D]


[:-D]

Eh, lo so, sono di parte, mi spiace per chi lo apprezza. Ma voleva essere una cosa scherzosa più che altro. Niente di presuntuoso. [;)]
Comunque a leggere anche il post di Vise è l'album di gran lunga meno apprezzato dall'utenza del forum (ma lo era anche quando di utenti ne eravamo tantissimi di più. Qualcosa dovrà pur significare).

aorlansky60 wrote:
Osservazione decisamente GIUSTA con un solo appunto :
Ok per quanto riguarda Banks e Collins (con relativi impegni e 'paturnie' varie), ma
i "Meccanici" se memoria non mi tradisce esordiscono nella seconda metà del decennio, [:-I] quindi DOPO la pubblicazione di IT...



No, esordiscono prima, nel 1985.
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8841
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby vise60 » 14 Mar 2026, 13:14

@ Conte di Mar
Ma dai...anche tu preso acqua allora ! [:D]
Io mi ero riparato in tribuna , quella del Milan naturalmente, anche perché era di fronte al palco [;)]
Poi si sentiva talmente male che sono sceso ad inzupparmi , poi meno male è cessata
User avatar
vise60
Lamb
Lamb
 
Posts: 1313
Joined: 23 Oct 2005, 05:47
Location: Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby rkive » 14 Mar 2026, 13:36

https://youtu.be/hytm5GFlTDo
Anche a Fantastico 7. [:)]
User avatar
rkive
Lamb
Lamb
 
Posts: 2686
Joined: 14 Mar 2019, 16:24
Location: Venezia

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 14 Mar 2026, 13:40

rkive wrote:https://youtu.be/hytm5GFlTDo
Anche a Fantastico 7. [:)]


Si l'avevo citato nella mia analisi di In Too Deep. Non ricordavo se fosse Fantastico al 100% (perchè, come ho scritto, questa clip la vidi qualche anno dopo in un programma che faceva vedere sprazzi di spettacoli della Rai di qualche anno prima). [:)] [;)]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8841
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby 11mo Conte di Mar » 14 Mar 2026, 14:29

Era Fantastico 7 direi.
Li presentò Pippo Baudo e loro si esibirono con ITD in una registrazione effettuata nel pomeriggio( playback mostruso) da un hangar di fiumicino in quanto erano di passaggio...
User avatar
11mo Conte di Mar
Lamb
Lamb
 
Posts: 1089
Joined: 05 Feb 2007, 12:35
Location: Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby 11mo Conte di Mar » 14 Mar 2026, 14:30

vise60 wrote:@ Conte di Mar
Ma dai...anche tu preso acqua allora ! [:D]
Io mi ero riparato in tribuna , quella del Milan naturalmente, anche perché era di fronte al palco [;)]
Poi si sentiva talmente male che sono sceso ad inzupparmi , poi meno male è cessata


Stessa tribuna, ma non scesi, non potevo obbligare gli altri ad inzupparsi...
Ma dopo l' esibizione di Paul Young va detto che cessò la pioggia.
User avatar
11mo Conte di Mar
Lamb
Lamb
 
Posts: 1089
Joined: 05 Feb 2007, 12:35
Location: Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 14 Mar 2026, 19:56

Comunque ho notato che nella lista dei gruppi che hanno sfornato grandi album in quegli anni non avete citato i Depeche Mode. [:0] [:0]

Ragazzi Music for the masses (uscito proprio in quel periodo, un anno dopo IT) è un capolavoro eh. Spero sia solo una dimenticanza [:D]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8841
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby maomac 2 » 14 Mar 2026, 20:42

aorlansky60 wrote:
allora sembra che il tuo augurio sia rivolto a quella piccola percentuale di 'denigratori', tipicamente verso tutti "quelli della prima ora" del PROGRESSIVE o più ristrettamente al ns interno QUI, ai vari Maomac, Conte, aor (dei quali non ci sono dubbi sul loro 'livello di apprezzamento' di 'IT' leggendone i commenti)... [:D]




[/u].

In effetti credevo che questo album fosse denigrato un pò da tutti ed invece vedo che trova anche dei parziali estimatori, ma penso che ciò sia dovuto dall'età in quanto mi pare di capire che noi nati negli anni 60 o giù di lì abbiamo vissuto in prima persona l'uscita dei capolavori progressive e non riusciamo a concepire come fosse possibile un cambiamento totale dei nostri beniamini. Invece vedo che chi li ha conosciuti negli anni 80 è più figlio della musica di quei tempi ed allora anche se dopo ha conosciuto le pietre miliari il primo input è stato quello di apprezzare quei suoni quei dischi figli dei loro tempi. Poi è logico che essendo persone musicalmente colte sanno distinguere le vere opere d'arte dai prodotti commerciali ma non possono rinnegare i loro primi approcci musicali (è come non scordarsi il primo amore resterà sempre nei nostri ricordi anche se poi abbiamo conosciuto di meglio).
Poi come avevo già ricordato con Abacab bisogna essere aperti ad accettare i nuovi corsi ed io l'ho fatto continuando a seguirli anche se in definitiva di questi tre dischi mi coinvolgono solo Abacab e Second Home di questo niente, per assurdo confesso che mi piace Land of Confusion perchè mi è entrata in testa perchè mio figlio quando era piccolo gli piaceva vedere e rivedere il video.
In conclusione credo che i Genesis abbiano fatto bene a intraprendere questa strada perchè hanno visto che potevano fare una valangata di soldi e lo hanno fatto, anch'io al posto loro l'avrei fatto.
User avatar
maomac 2
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 275
Joined: 20 May 2020, 20:06

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Duke59 » 14 Mar 2026, 20:45

highinfidelity wrote: Infine invece i cambiamenti più vistosi: quelli avvenuti nel mitico synth corner di Tony. Ho provato almeno in parte a scriverne nelle introduzioni alle mie "rece", ma apparentemente sono paragrafi che non ha letto nessuno, nemmeno le 2 persone (contate, di numero) che pensavo ci si sarebbero minimamente soffermate.


Le tue interessanti considerazioni sull'evoluzione dei synth con i vari tipi di tecnologia di sintesi e relativi cambi nelle sonorità di quel periodo non mi erano sfuggite. Solo che prima ero troppo impegnato a ricavare le statistiche delle esecuzioni dei vari brani per ogni album (cosa rimasta in sospeso) e poi ho avuto dei contrattempi. Ma appena possibile commenterò.



.
Duke59
Lamb
Lamb
 
Posts: 1799
Joined: 28 Oct 2005, 16:26
Location: Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby rkive » 14 Mar 2026, 20:55

Rutherford The Living Years.

It seemed to me realistic to assume that if you’d got into Genesis in the early days you probably wouldn’t be so keen on Invisible Touch. Fans are always going to prefer the era when they first discover you and assume that any change is for the worst. It’s a problem common to all long-lived bands. But on stage when we were playing live it never felt any different at all to me: it was all a continuum.

Mi sembrava realistico supporre che chi avesse apprezzato i Genesis agli esordi probabilmente non avrebbe gradito altrettanto Invisible Touch. I fan preferiranno sempre il periodo in cui ti hanno scoperto e presumeranno che qualsiasi cambiamento sia in peggio. È un problema comune a tutte le band longeve. Ma sul palco, quando suonavamo dal vivo, non ho mai percepito alcuna differenza: era tutto un continuum.

Chiedo scusa se inserisco questi pop-up, ma questo pensiero di Rutherford lo trovo interessante. [:-I]
User avatar
rkive
Lamb
Lamb
 
Posts: 2686
Joined: 14 Mar 2019, 16:24
Location: Venezia

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby rkive » 15 Mar 2026, 03:49

Da Google AI

Phil Collins ha tratto ispirazione dalla batterista e cantante Sheila E. e da Prince per il successo dei Genesis del 1986, "Invisible Touch". Collins ha dichiarato di aver improvvisato la riga di apertura durante una sessione di jam, ispirato dallo stile di Sheila E. e dalla sua hit "The Glamorous Life", descrivendo il brano come una canzone sui personaggi che "ti entrano sotto la pelle".


Il mio amore per Prince è nato nell' 88, ma dell'86 c'è stato l' album Parade quello di Kiss. [8D]
User avatar
rkive
Lamb
Lamb
 
Posts: 2686
Joined: 14 Mar 2019, 16:24
Location: Venezia

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 15 Mar 2026, 08:11

THOMAS ha scritto :

"Ragazzi, Music for the masses (uscito proprio in quel periodo, un anno dopo IT) è un capolavoro eh. Spero sia solo una dimenticanza [:D]"


Non è una dimenticanza: nella mia lista non compare perchè i DEPECHE MODE non mi sono mai piaciuti; [:-I] ciò non toglie che non abbiano lasciato il segno... quel titolo che hai citato fa parte di "quelli" che scartai perchè al primo ascolto non mi disse nulla di che...

In quella lista compaiono solo titoli in mio possesso che acquistai in quegli anni 80.
IL CHE SIGNIFICA CHE TUTTE QUELLE PROPOSTE MI PIACCIONO.
Ancora oggi dopo molto tempo, ogni tanto mi capita di ascoltare uno di quei titoli retaggio di così tanto tempo fà... non avrei (e soprattutto adesso che l'ho ascoltato per bene) non posso dire la stessa cosa di 'IT'... [:-j]

Alcuni nomi li conoscevo già (POLICE per es. così come STING) ma molti altri furono per me autentiche scoperte. Dovute grazie all'allora mio negoziante di fiducia (col quale avevo stabilito rapporto di amicizia) di un decennio più anziano di me, vero appassionato e cultore rock (vecchio e nuovo, con una mania particolare per il Rock 'made in USA' ma dalla innata curiosità aperta a tutto, ricordo ancora nostre accese discussioni [:D] in tema musicale, lui a difendere la bandiera "stars and stripes" americana, io la "union jack" britannica)...[:-D]
BEI TEMPI

Ad ogni nuovo arrivo/novità del settore, al quale lui si teneva scrupolosamente aggiornato, quando passavo di là nel suo negozio molto spesso mi accoglieva dicendo "fermati, senti un pò questo!..."; io ascoltavo e cernivo se acquistare o meno secondo i miei gusti.
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 15 Mar 2026, 08:46

@RKive

"Mi sembrava realistico supporre che chi avesse apprezzato i Genesis agli esordi probabilmente non avrebbe gradito altrettanto Invisible Touch. I fan preferiranno sempre il periodo in cui ti hanno scoperto e presumeranno che qualsiasi cambiamento sia in peggio. È un problema comune a tutte le band longeve. Ma sul palco, quando suonavamo dal vivo, non ho mai percepito alcuna differenza: era tutto un continuum".

Beh, non occorre essere buon profeta ma nemmeno tanto buon 'marketing man' per arrivare alle previsioni di Rutherford su IT... [:-I] I Genesis degli esordi (al netto del solito FGTR) sono di fatto "incompatibili" (l'ho detto spesso e continuerò a ribadirlo) con i Genesis di IT, questo vale sia per loro che per i loro "aficionados". Con una distinzione per quest'ultimi :

chi era veramente "fan" (intendo soprattutto quelli di "lunga data") può essersi "turato il naso" ed aver continuato imperterrito a seguirli (acquistando i vari 'abacab' 'genesis' 'IT');
chi invece non si trovava in 'quelle condizioni' così spinte (diciamo 'estimatore' più che 'fan') può aver attuato una scelta differente nei loro confronti, quando non proprio opposta (diciamoci la verità: in quel 1986 il mondo pop rock e non solo era stra-PIENO DI PROPOSTE, ma così tante e numerose da riuscire a soddisfare tutti i palati; abbandonare una rock band perchè essa non corrispondeva più ai tuoi gusti in fondo non era una tragedia e nemmeno "la fine del mondo" ed è quello che feci io nei confronti dei Genesis, perchè oltre ad essi c'erano davvero MOLTE ALTERNATIVE verso cui voltarsi...).
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 15 Mar 2026, 09:07

rkive wrote:Rutherford The Living Years.

It seemed to me realistic to assume that if you’d got into Genesis in the early days you probably wouldn’t be so keen on Invisible Touch. Fans are always going to prefer the era when they first discover you and assume that any change is for the worst. It’s a problem common to all long-lived bands. But on stage when we were playing live it never felt any different at all to me: it was all a continuum.

Mi sembrava realistico supporre che chi avesse apprezzato i Genesis agli esordi probabilmente non avrebbe gradito altrettanto Invisible Touch. I fan preferiranno sempre il periodo in cui ti hanno scoperto e presumeranno che qualsiasi cambiamento sia in peggio. È un problema comune a tutte le band longeve. Ma sul palco, quando suonavamo dal vivo, non ho mai percepito alcuna differenza: era tutto un continuum.

Chiedo scusa se inserisco questi pop-up, ma questo pensiero di Rutherford lo trovo interessante. [:-I]


Anche Tony Banks sosteneva una cosa simile: diceva d'aver osservato che i fan prediligono il "periodo" dei Genesis durante il quale li hanno conosciuti. Queste due affermazioni sono vere solo in parte e, tanto per cominciare, con me non valgono. A mio parere c'è solo una maggiore predisposizione da parte dei giovani ad accettare come una consuetudine i suoni che sono in voga nel periodo: se uno è abituato a sentire Kraftwerk, Jean-Michel Jarre e Depeche Mode, poi di certo non si stupisce più di tanto se in un disco dei Genesis ci sono i synth drums Simmons. Viceversa, in persone nate in epoche precedenti può esserci una reazione iper-critica e una non accettazione del cambiamento.
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8810
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 15 Mar 2026, 09:09

Duke59 wrote:Le tue interessanti considerazioni sull'evoluzione dei synth con i vari tipi di teconolgia di sintesi e relativi cambi nelle sonorità di quel periodo non mi erano sfuggite. Solo che prima ero troppo impegnato a ricavare le statistiche delle esecuzioni dei vari brani per ogni album (cosa rimasta in sospeso) e poi ho avuto dei contrattempi. Ma appena possibile commenterò.

.

Grazie per la "pacca sulla spalla"! Aspetto la tua replica... [:)]
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8810
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 15 Mar 2026, 09:18

aorlansky60 wrote:classe MEDIOCRE----------------------------------

Domino
The Brazilian


Guarda Alain, posso già ritenermi contento del fatto che tu sia riuscito a percepire (e ad avere l'onestà di riconoscere) che questi due brani hanno "quel qualcosa in più". Non avendo mai posseduto questo album ed avendolo ascoltato solo adesso nella sua interezza proprio per poterlo recensire, ora che è completamente avulso dal contesto e che suona veramente "vecchio" perché ora vecchio lo è per davvero, più di così non potevo proprio chiedere. [;)]

Devo dire che, nel complesso, molte "rece" non sono state da tragedia: diversi di noi hanno riconosciuto quanto di buono era stato fatto in un disco che, comunque, era in larga parte pensato e prodotto per la classifica e che quindi non poteva paragonarsi ai grandi affreschi del passato. Anche per me, che comunque non lo ascolto mal volenteri, e che per di più mi sono svezzato col sound di Phil Collins, tanto per chiarirci rimane comunque tra il gruppo di fondo dei dischi marcati GENESIS. Ma i dischi veramente "brutti", per me sono un'altra cosa.
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8810
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 15 Mar 2026, 09:29

highinfidelity wrote:
rkive wrote:
Rutherford The Living Years.


Anche Tony Banks sosteneva una cosa simile: diceva d'aver osservato che i fan prediligono il "periodo" dei Genesis durante il quale li hanno conosciuti. Queste due affermazioni sono vere solo in parte e, tanto per cominciare, con me non valgono. A mio parere c'è solo una maggiore predisposizione da parte dei giovani ad accettare come una consuetudine i suoni che sono in voga nel periodo: se uno è abituato a sentire Kraftwerk, Jean-Michel Jarre e Depeche Mode, poi di certo non si stupisce più di tanto se in un disco dei Genesis ci sono i synth drums Simmons. Viceversa, in persone nate in epoche precedenti può esserci una reazione iper-critica e una non accettazione del cambiamento.


Considerato che i Genesis sono stati una rock band abbastanza longeva da coprire almeno 2 decenni (nel cui scorrere del tempo sono avvenuti repentini e drastrici "cambi di umori" in campo pop rock) credo anche che sia sensato fare (all'interno del "contenitore" dei propri 'fans') un ulteriore distinzione,

tra coloro che conobbero i Genesis da TRESPASS, NURSERY CRYME, FOXTROT (*)
e
tra coloro che conobbero i Genesis da ABACAB, GENESIS, IT (**)

io credo (poi magari sbaglio in questa mia valutazione, anche perchè ci saranno eccezioni)
che i "secondi" (**) qui indicati, andando a ritroso abbiano accettato meglio e ben volentieri "anche" tutto il pregresso della band

a differenza dei "primi" (*) che si sono ritrovati a fare il percorso inverso, progredendo nel tempo insieme all'evoluzione della band, ritrovandosi poi nel 1981 "quel muro" ben noto da scalare...



"c'è solo una maggiore predisposizione da parte dei giovani ad accettare come una consuetudine i suoni che sono in voga nel periodo: se uno è abituato a sentire Kraftwerk, Jean-Michel Jarre e Depeche Mode..."

si, ma non del tutto, ci sono sempre eccezioni da citare perchè oltre a ritrovarsi ad essere 'giovani' (periodo adolescenziale in cui si tende a 'magnificare' e 'magnificarsi' di tutto quanto sembra essere "brillante" magari sopra le righe, e in quegli anni 70 la musica rock sembrava fatta apposta per 'i giovani' nel proporre a volte "modelli" particolari come il 'glam rock' per es. o anche più estremi, chi non si ricorda i ROCKETS?) in campo pop Rock dipende molto anche dalla formazione individuale e dalla piega di gusti che ha preso ognuno e qui vengo a me:

quando vennero fuori i Kraftwerk a livello di ridondanza mediatica elevata credo corresse il '76 ed io avevo 16anni, ebbene essendomi già ampiamente "formato" il palato tramite GENESIS, PINK FLOYD, GENTLE GIANT, JETHRO TULL, PFM (per citarne solo alcuni), trovai quei suoni e quei loro brani "basati solo esclusivamente su synth ed elettronica" dai "ritmi e progressioni" glaciali, a dir poco NON COMPATIBILI con me: repulsione totale...
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 15 Mar 2026, 10:17

rkive wrote:Rutherford The Living Years.

Chiedo scusa se inserisco questi pop-up, ma questo pensiero di Rutherford lo trovo interessante. [:-I]


Non occorre proprio nessuna scusa da fare, caro RKive, perchè sono decisamente bene accetti. [;)] Soprattutto perchè provengono dai diretti protagonisti.
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 15 Mar 2026, 10:50

highinfidelity wrote:


Anche Tony Banks sosteneva una cosa simile: diceva d'aver osservato che i fan prediligono il "periodo" dei Genesis durante il quale li hanno conosciuti. Queste due affermazioni sono vere solo in parte e, tanto per cominciare, con me non valgono. A mio parere c'è solo una maggiore predisposizione da parte dei giovani ad accettare come una consuetudine i suoni che sono in voga nel periodo: se uno è abituato a sentire Kraftwerk, Jean-Michel Jarre e Depeche Mode, poi di certo non si stupisce più di tanto se in un disco dei Genesis ci sono i synth drums Simmons. Viceversa, in persone nate in epoche precedenti può esserci una reazione iper-critica e una non accettazione del cambiamento.


Già, secondo me queste sentenze lasciano sempre un po' il tempo che trovano. Valgono ovviamente per una larga parte di persone, ma dividere gli ascoltatori come se fossero dei robot che fanno tutti la stessa cosa è piuttosto lontano dalla realtà.
Io ad esempio ho conosciuto i Genesis a metà anni '90 perchè mi piaceva il Phil solista. Conoscevo qualche canzone di IT, ma il mio primo vero disco è stato Selling. Quindi? In quale categoria rientro? [:D]

E' molto più realistico pensare, come dici tu, che se uno è cresciuto con certi suoni è più abituato a quelle sonorità. Avendo io ascoltato molte cose dei primi anni '90 è ovvio che certe cose non mi irritano come chi magari ha ascoltato fin da piccolo altre cose e poi ci si deve imbattere quando già è più adulto. Lo fa con difficoltà. Ma ovviamente, come detto, anche questa cosa non vale certo per tutti.

A me ad esempio IT non mi piace per i suoni ma non perchè odio gli anni '80 o non mi piace la musica con i synth. Tutt'altro. Non mi piace perchè non mi piace come vengono usati i suoni in quel disco e giudico brutte le canzoni in sé, tutto qua, infatti io mica schifo a prescindere i Genesis a 3, sono uno dei pochi che ha difeso Abacab, per dire [:D]
Per questo gradisco decisamente il neo progressive e tutto il prog successivo a quello degli anni '70, che alcuni invece schifano proprio perchè sono cresciuti con "altri suoni".
Però comunque i miei Genesis preferiti, nonostante tutto, sono quelli degli anni '70. Anche se prima di imbattermici sono cresciuto con le sonorità degli anni '80/primi 90. Sono onnivoro. [:D]
Ergo. Non c'è una regola fissa, è più questione di "abitudine" [;)]

aorlansky60 wrote:THOMAS ha scritto :

"Ragazzi, Music for the masses (uscito proprio in quel periodo, un anno dopo IT) è un capolavoro eh. Spero sia solo una dimenticanza [:D]"


Non è una dimenticanza: nella mia lista non compare perchè i DEPECHE MODE non mi sono mai piaciuti; [:-I] ciò non toglie che non abbiano lasciato il segno... quel titolo che hai citato fa parte di "quelli" che scartai perchè al primo ascolto non mi disse nulla di che...

.


[:(]

Peccato. Music for the masses e Violator per me sono la prova provata che si ouò fare musica elettronica e commerciale che sia allo stesso tempo profonda, oscura ed emozionante [:p]

Ma probabilmente c'entra il discorso di cui si parlava con High sulla predisposizione a certe sonorità.
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8841
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 15 Mar 2026, 10:57

highinfidelity wrote:
aorlansky60 wrote:
classe MEDIOCRE----------------------------------

Domino
The Brazilian


Guarda Alain, posso già ritenermi contento del fatto che tu sia riuscito a percepire (e ad avere l'onestà di riconoscere) che questi due brani hanno "quel qualcosa in più". Non avendo mai posseduto questo album ed avendolo ascoltato solo adesso nella sua interezza proprio per poterlo recensire, ora che è completamente avulso dal contesto e che suona veramente "vecchio" perché ora vecchio lo è per davvero, più di così non potevo proprio chiedere. [;)]




Scusa Marco,
non vorrei andare a toccare (non trovando le parole 'giuste' per l'occasione) fino a ledere tuoi particolari sentimenti personali come possono esserli quelli radicati e legati in un oggetto che ricordi "UN PERIODO PARTICOLARE DELLA PROPRIA VITA" che magari per TE ha rilevanza significativa, mentre per altri (che lo vedono e giudicano sotto tutt'altra LUCE) può passare del tutto diversamente, come lo può essere "Invisible Touch" (ma il concetto vale per qualsiasi altro titolo od oggetto "caro" ad ognuno di noi);

mi sembra di capire che per Te "Invisible Touch"(album) rappresenti un qualcosa di "più importante della media" e ci stà tutto: opinione rispettabilissima come ho già detto in un post precedente; magari non del tutto condivisibile ma assolutamente da accettare. [/:-|]


Premesso che non posseggo nessuna autorità in materia per potermi definire "un critico al di sopra della media" in grado di influenzare coi miei giudizi terze parti (anche numerose),

le mie parole (di apprezzamento o di repulsione giudicando "un album" musicale) provengono esclusivamente dal "MI PIACE" o "NON MI PIACE" basato su (oltre)50anni di passione per LA MUSICA legato al possesso e alla conoscenza di migliaia e migliaia di titoli (di cui ho perso conto numerico esatto) tra LP e CD. Tutto qui. [:D]

Pertanto, non ti devi assolutamente 'dispiacere' se coi miei giudizi in merito non sono andato oltre quello che Tu ritieni più di così non potevo proprio chiedere.

Non è nient'altro che 'la semplice opinione personale' (la mia) di uno "tra i tanti".
Il cui 'punto di vista' non andrà certo a togliere ne ad aggiungere "gloria" ad un titolo che come giustamente rilevi, è abbastanza vecchio da compie 40anni quest'anno. La cui GLORIA è stata già ampiamente accertata, riconosciuta ed attribuita (per esso, parlano I NUMERI DI VENDITA che lo hanno decretato UN SUCCESSO INTERNAZIONALE). Poi, certo, come in tutti i temi da valutare e da giudicare ci può essere una percentuale (insignificante, o piccola o abbastanza significativa che sia) di cosiddetti "detrattori" ma questo rientra "nell'ordine delle cose" per come "noi umani" tendiamo a "recepire e valutare" ogni tipo di argomento, soprattutto quando questo rientra in ambito Artistico. [;)]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 15 Mar 2026, 11:10

Thomas Eiselberg wrote:Io ad esempio ho conosciuto i Genesis a metà anni '90 perchè mi piaceva il Phil solista. Conoscevo qualche canzone di IT, ma il mio primo vero disco è stato Selling. Quindi? In quale categoria rientro? [:D]




...perchè riesci a fornirmi "assist" di discussione sempre così Gustosi e stimolanti??? [;)]

[:D]
dici che "conoscevi già qualche canzone" di "Invisible Touch" e poi sei passato direttamente a... SELLING ENGLAND BY THE POUND... avrei voluto vedere la tua faccia mentre ascoltavi per la prima volta i primi minuti di "Dancing with the Moonlit Knight"... [:-I]

scommetterei che avrai pensato "there must be some misunderstanding" [:-I]
[:D] "non possono essere i Genesis, non "quei" Genesis, almeno"... [:-D]

MODE "Joke" OFF [:D]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 15 Mar 2026, 11:49

aorlansky60 wrote:
Thomas Eiselberg wrote:Io ad esempio ho conosciuto i Genesis a metà anni '90 perchè mi piaceva il Phil solista. Conoscevo qualche canzone di IT, ma il mio primo vero disco è stato Selling. Quindi? In quale categoria rientro? [:D]




...perchè riesci a fornirmi "assist" di discussione sempre così Gustosi e stimolanti??? [;)]

[:D]
dici che "conoscevi già qualche canzone" di "Invisible Touch" e poi sei passato direttamente a... SELLING ENGLAND BY THE POUND... avrei voluto vedere la tua faccia mentre ascoltavi per la prima volta i primi minuti di "Dancing with the Moonlit Knight"... [:-I]

scommetterei che avrai pensato "there must be some misunderstanding" [:-I]
[:D] "non possono essere i Genesis, non "quei" Genesis, almeno"... [:-D]

MODE "Joke" OFF [:D]


Mi sembra di averlo scritto in qualche altro post. Quando acquistai Selling ero convintissimo che il cantante fosse Phil e facessero un tipo di musica piuttosto diverso. Avevo già The way we walk - the shorts (che non ascoltavo spesso). Infatti all'inizio ero convinto che i 5 componenti di Selling fossero quei 5 lì, quelli della copertina di The Way We Walk (con Collins ovviamente come cantante) [:-D]

Al primo ascolto... [&:-S] Chi cavolo è sto Peter Gabriel?
Al secondo ascolto [:p] [:p]
Al terzo ascolto [8:-x] [8:-x]

[:D]

Poi da quello ho recuperato tutti i dischi prog e solo in seguito ho recuperato quelli dei Genesis a 3. Ergo, diciamo che ho fatto quasi lo stesso percorso di chi li ha amati negli anni '70: ho ascoltato ed amato prima gli album più storici, poi (già sapevo che erano giudicati peggio e sapevo cosa aspettarmi visto che già conoscevo alcune cose da prima) quelli degli anni '80.
Per questo motivo io sono una via di mezzo tra tutti voi:

- sono partito dal Phil solista e dalla musica degli anni '80 e primi anni '90.
e quindi capisco chi apprezza i Genesis anni '80, piacciono anche a me alcune cose di quel periodo.
- il mio primo vero disco è stato Selling (e poi di seguito Foxtrot, Trick, The Lamb, Nursery, Trespass) quindi capisco chi, come me, è partito con i dischi migliori, quelli degli anni '70 e poi è passato a quelli peggiori. Io consapevolmente, voi inconsapevolmente. [:D]
- IT è stato l'ultimo album in assoluto che acquistai, per completismo, conoscevo già il 90% delle canzoni e non mi piacevano. Me ne piacevano un paio da ragazzino, prima di conoscere Selling. Ma quando arrivai ad IT ormai avevo già ascoltato quasi tutto il resto e mi piaceva molto di più. [:D]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8841
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Duke59 » 15 Mar 2026, 13:07

Invisible Touch esce il 6 Giugno 1986

Poco più di un anno prima, nel febbraio 1985, era uscito “No jacket required” di Collins che aveva sfornato hits come “Sussudio”, “One more night”, “Don't lose my number” e “Long long way to go” . Oggi la critica tende a giudicare questo come un album poco riuscito (in particolare è diventato cool parlar male di “Sussudio” per via del testo idiota) ma all'epoca ebbe un successo incredibile con un tour di grande successo nel 1985 di circa 90 date.

L'anno precedente anche Mike Rutherford si dà da fare e fonda il gruppo “Mike and the mechanics” e con loro riesce finalmente a riabilitarsi come solista dopo l'obbrobrio di “Acting very strange”, uno degli album più brutti mai registrati nella storia dell'umanità (dal quale si salva solo “Hideaway”).
Con i Mechanics Mike pubblica l'omonimo album nell'Ottobre 1985 e riesce a finire in classifica sfornando due hits quali “Silent running” e “All I need is a miracle” e l'album è oggettivamente gradevole. Tra l'altro l'album contiene anche una chicca: una canzone composta da Banks, Collins e Rutherford che per qualche motivo era stata scartata dai Genesis e ripresa da Mike come solista: la dignitosa “A call to arms”. Appena dopo la pubblicazione di “Invisible touch” con i Genesis Mike - tra Giugno e Luglio 1986 - si concederà anche un breve tour di una decina di date negli USA con i Meccanici.

Tony da parte sua pubblica “Soundtracks” nel Maggio 1986, solo un mese prima dell'uscita di IT. L'album contiene le colonne sonore di due film: Lorca and the outlaws e Quicksilver, due film purtroppo assai mediocri e destinati ad avere scarsissimo successo. Per la realizzazione dell'album Tony suona tutte le tastiere (le stesse utilizzate su IT) più le varie drum machine e si avvale della collaborazione alla voce di Fish, Jim Diamond e Toyah Wilcox (che oltre ad essere una nota ed estrosa cantante Punk è anche la moglie di Robert Fripp). Dall'album viene tratto un singolo cantato da Fish “A shortcut to nowhere” che viene promosso da un simpatico quanto amatoriale video che vede Tony e Fish vestiti come Butch Cassidy fare gli sbruffoni in bicicletta, tra ovini e bovini, tentando di conquistare una ragazza. La canzone finì solo al 75.mo posto della classifica in UK.
Qui il simpatico video dove un Banks ciclista fa il buffone e osa persino ridere con Fish

https://youtu.be/acPtg6lrTmc?si=e26wVyKiusWO250O

Si possono notare i suoni delle tastiere praticamente identici a quelli di IT.

Con tutti e tre i musicisti reduci dai loro exploit solisti (grandi o piccoli) è tempo di riunire la famiglia Genesis e produrre un nuovo album.

Il risultato è Invisible Touch, un album odiato dalla maggioranza degli estimatori dei Genesis originali, un album con una copertina orribile sulla scia delle ultime 3 (delle quali a questo punto la migliore risulta per me quella di Abacab) ma che, a mio avviso, mostra che la voglia di sperimentare dei nostri non si era del tutto atrofizzata.

Personalmente lo ricordavo peggio. Ad esempio i suoni è vero che sono datati, ma li ricordavo più plasticosi mentre l'ascolto è risultato meno faticoso di quanto avessi preventivato. Va comunque detto che in alcuni casi, tipo la voce su Throwing it all away, o il titutu tutà percussivo in Tonightx3 o i suoni della batteria in generale li ho trovati poco azzeccati, anche se non arrivano ad essere vomitevoli.

Questi i miei giudizi


TONIGHT TONIGHT TONIGHT
Un brano che osa parecchio, sia nel testo che nella struttura e riesce a costruire un drammatico crescendo passando per strade inusuali. Anche i suoni sintetici mi infastidiscono meno di quel che ricordassi; solo le percussioni elettroniche titutu tutà che compaiono a 3:20 le avrei preferite con un timbro meno da cartoon. Un ottimo brano degno di figurare tra i loro migliori degli anni '80. Più sperimentale e coraggioso rispetto a “Dodo/Lurker” e “Second home by the sea”, penso non avrebbe sfigurato su “Duke”. Un gioiello incompreso.


DOMINO
Tema apocalittico e pessimistico nella miglior tradizione banksiana, anche se a livello di musica la conclusione non mi sembra completamente in sintonia con la drammaticità del testo. Bellissima la sezione inziale “In the glow of the night”, una delle cose migliori scritte dalla band negli anni '80. Triste e avvolgente, ti trasporta in questa situazione devastante, dove ci si possono leggere varie cose (guerre o disastri naturali). Gli stacchi orchestrali che non piacciono a Thomas io invece li avrei graditi ancor più potenti e “apocalittici”, una cosa da fa venir giù il soffitto. Ma sarebbe difficile comprimere certe dinamiche in una registrazione per cui mi accontento del Ta ta! che si ascolta nell'album.
La batteria poteva essere più fantasiosa nella prima parte e avrei gradito pattern ritmici più creativi (alla Brand X) come si sente ad esempio in “Do the neurotic“. Bellissima la melodia vocale quasi a cappella che chiude la prima parte

In silence and darkness
We held each other near that night
We prayed it would last forever

e che ci lancia nella parte centrale, galoppante, oscura e apocalittica, del pezzo.

Da brividi la melodia (sicuramente di Tony) semplice ma emotivamente carica, che parte a 6.21 ed introduce la parte finale. Queste sono le cose che mi consentono di apprezzare anche i Genesis anni '80.

Poi però il finale appiattisce in parte la bella costruzione precedente. Chitarra poco presente dove io invece ci avrei visto delle schitarrate moolto più in primo piano (alla The WHO), che avrebbero dovuto far crollare il soffitto e invece si trattengono. Il giro finale è un po' troppo ripetitivo e meno drammatico di quel che avrebbe potuto essere, inoltre la batteria sintetica non mi piace particolarmente. Diciamo che complessivamente non è davvero male, ma il finale non mantiene le promesse iniziali.

THE BRAZILIAN
titolo scelto a capocchia perché non c'è assolutamente nulla di brasileiro in questa pezzo elettronico che ricorda più i Kraftwerk che Toquinho [:D] . Rumoristica varia con ottantamila ritmiche intrecciate l'una nell'altra (quasi una parodia di “San Jacinto” di Gabriel) poi entra la batteria insieme al solista “ubriaco” di Tony. Qui Banks usa lo stesso timbro solista “svirgolato” giocando con il pitch control come già fatto in una delle sue colonne sonore (forse Lorca and the Outlaws non ricordo esattamente quale). Un brano sperimentale, certamente non destinato al grande pubblico, alla faccia di chi pensava che negli '80 al trio non interessasse più sperimentare. Forse poteva essere più curato e qualche svolta “narrativa” in più lo avrebbe innalzato a brano ”cult“. Così resta un po' una via di mezzo, ma resta apprezzabile.

LAND OF CONFUSION
Cacchio Mike, tira fuori 'sta chitarra, tira fuori dei timbri alla Jimmy Page. Fai tremare i vasi di cristallo! Fai scrostare l'intonaco! Questa era l'occasione e te la sei persa! Metti quei dodici distorsori sul basso e altri venticinque sulla chitarra! Fai uscire il diavolo che c'è in te! [:D] [:D] Questa canzone doveva essere un hard rock pesantissimo abbellito da tastiere e invece resta nel mezzo, indecisa se stare di qua o di là. Spero che gli Slayer decidano di farne una cover. [:-D] Un'ottima idea, e questa volta Mike scrive anche un testo accettabile, sviluppata a metà.

IT
me la ricordavo peggio. Certo quell'anno finirono in classifica brani di maggior spessore tipo “The final countdown” degli Europe, “Notorius” dei Duran Duran, “Take on me” degli A-ha, “Through the barricades” degli Spandau Ballet o “Russians” di Sting. Ma IT come canzone pop è di livello medio-alto e IMHO superiore alle coeve “Papa don't preach” di Madonna, “Say you say me” di Lionel Ritchie, “Press” di McCartney e anche di “Sledgehammer”, canzone di Gabriel che non mi ha mai convinto perché mi suona come un rhythm and blues posticcio, costruito in laboratorio, e che secondo me ha avuto successo più grazie al video che ai suoi meriti musicali. A differenza di Gabriel, che tende a suonare sempre un po' costruito e artificiale, i Genesis li trovo più “sinceri” anche nei loro momenti peggiori. Inoltre IT la preferisco milioni di volte a quell'obbrobrio chiamato “Follow you follow me”.


THROWING IT ALL AWAY
Piacevole il riff di chitarra ma la parte cantata la trovo troppo effettata e “puntuta” laddove l'avrei preferita più dolce e rarefatta. Forse rallentando leggermente il brano le frasi del cantato avrebbero avuto maggior respiro, invece così le trovo troppo affastellate e schiacciate tra loro. Intendiamoci l'idea è mille volte meglio di “Your own special way” ma è stata sviluppata male. Per fortuna sull'album non c'è tutta la parte Diaeee - Diaeeeeo che prolunga inutilmente un brano dall'ottimo potenziale ma secondo me mal gestito.

INTO DEEP
Canzone perfetta da ascoltare nei momenti romantici, scritta per questo scopo. Del resto anche Mozart e Beethoven [:D] scrivevano per il nobile di turno musiche “da salotto” semplici (relativamente si intende) e immediate per allietare le sue feste e i suoi ospiti in cambio di denaro. Fuori dal contesto per cui è stata scritta risulta pallosetta.

ANYTHING SHE DOES
Me la ricordavo mooolto peggio e non avevo mai fatto caso al testo del Tony ingrifato che intervistato in proposito dice “la gente ci immagina come quelli che accendono bastoncini di incenso ma noi invece attacchiamo al muro poster di ragazze discinte” ... ah Tony Tony, attento a tua moglie. [:D] Vabbè. Strofa frizzante con un bell'incastro ritmico e ottoni campionati uguali uguali a quelli usati da Banks nella sua canzone con Fish su “Soundtracks” di cui ho linkato il video più su (anche la melodia ha alcune similitudini) . Il ritornello è una specie di versione alternativa di IT che non aggiunge (ma nemmeno toglie) nulla all'album. Mi ricorda anche il compianto Benny Hill che mi ha sempre fatto fare un sacco di risate. Certo se anziché mettere questo mezzo doppione della title track l'avessero sostituita con “Do the neurotic” … l'album ci avrebbe guadagnato dal punto di vista artistico.



.
Duke59
Lamb
Lamb
 
Posts: 1799
Joined: 28 Oct 2005, 16:26
Location: Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby ciciuisss » 15 Mar 2026, 14:04

classe ECCELLENTE------------------------------




classe OTTIMA------------------------------------




classe BUONA/SUFFICIENTE---------------------




classe MEDIOCRE----------------------------------

Domino
The Brazilian


classe PESSIMA------------------------------------

Tonight, Tonight, Tonight
Throwing It All Away
Invisible Touch
In Too Deep
Land of Confusion
Anything She Does
User avatar
ciciuisss
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 441
Joined: 04 Sep 2008, 12:54
Location: Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby rkive » 15 Mar 2026, 14:08

The Brazilian.

Non so se è già stato scritto in questo topic, ma ho il sospetto che i Genesis l' abbiano messo per accontentare i vecchi fans.

Perché per me stona con il resto di brani pop di IT.
User avatar
rkive
Lamb
Lamb
 
Posts: 2686
Joined: 14 Mar 2019, 16:24
Location: Venezia

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 15 Mar 2026, 15:29

Duke59 wrote:
“Acting very strange”, uno degli album più brutti mai registrati nella storia dell'umanità (dal quale si salva solo “Hideaway”).


Naaa, non si salva manco quella [:D]
La più grossa schifezza di tutta la loro discografia, roba che al confronto IT è un capolavoro assoluto [:-D]

Duke59 wrote:Qui il simpatico video dove un Banks ciclista fa il buffone e osa persino ridere con Fish


Tony che ride penso sia una roba storica di per sé, molto più della collaborazione con il mitico Fish [:D]

Duke59 wrote:TONIGHT TONIGHT TONIGHT
Più sperimentale e coraggioso rispetto a “Dodo/Lurker” e “Second home by the sea”, penso non avrebbe sfigurato su “Duke”. Un gioiello incompreso.


Stavolta sono in totale disaccordo (e si sapeva). Dodo/Lurker già solo per il testo (crudo, nonsense, con la genialata dell'indovinello finale) è di gran lunga superiore. Mettiamoci che mescola reggae, hard rock, new wave ed elettronica, mentre Tonight è un semplice pezzo pop con una sezione centrale elettronica fatta di rumorini vari...Mah, non ci vedo proprio alcuna maggior sperimentazione, anzi l'esatto contrario.
Detto questo poi pure io l'ho messa al primo posto nella classifica, quindi qualcosa più delle altre del disco ce l'ha. [;)]

Duke59 wrote:DOMINO
Gli stacchi orchestrali che non piacciono a Thomas io invece li avrei graditi ancor più potenti e “apocalittici”, una cosa da fa venir giù il soffitto. Ma sarebbe difficile comprimere certe dinamiche in una registrazione per cui mi accontento del Ta ta! che si ascolta nell'album.


Intendiamoci, a me l'idea in sé di quegli stacchi non dispiace, è la resa che mi dà fastidio. Il sound. Quel tata tata ta vorrebbe essere potente ed epico ed invece mi risulta piuttosto kitsch, mi fa l'effetto del segnale di errore di un vecchio computer invece di sembrarmi una roba apocalittica. [&:-S]

Duke59 wrote:ma il finale non mantiene le promesse iniziali.


Ecco, a me piace molto meno di te ma questa tua frase sintetizza comunque il mio pensiero perfettamente. [;)]

Duke59 wrote:LAND OF CONFUSION
Cacchio Mike, tira fuori 'sta chitarra, tira fuori dei timbri alla Jimmy Page. Fai tremare i vasi di cristallo! Fai scrostare l'intonaco! Questa era l'occasione e te la sei persa! Metti quei dodici distorsori sul basso e altri venticinque sulla chitarra! Fai uscire il diavolo che c'è in te! [:D] [:D] Questa canzone doveva essere un hard rock pesantissimo abbellito da tastiere e invece resta nel mezzo, indecisa se stare di qua o di là. Spero che gli Slayer decidano di farne una cover. [:-D] Un'ottima idea, e questa volta Mike scrive anche un testo accettabile, sviluppata a metà.


Quoto tutto, pure le virgole [:-D] [:-D] [:-D]

Duke59 wrote:Sledgehammer, canzone di Gabriel che non mi ha mai convinto perché mi suona come un rhythm and blues posticcio, costruito in laboratorio, e che secondo me ha avuto successo più grazie al video che ai suoi meriti musicali. A differenza di Gabriel, che tende a suonare sempre un po' costruito e artificiale, i Genesis li trovo più “sinceri” anche nei loro momenti peggiori.


Meglio Sledgehammer per me ma di poco. Siamo lì. Tutte e due plasticose e banalotte. Il pezzo di Peter se non altro ha un finale più trascinante proprio per quel sapore r&b.
Comunque preferisco sicuramente So a IT, anche se per me Peter ha fatto decisamente di meglio.

Duke59 wrote:ANYTHING SHE DOES
e non avevo mai fatto caso al testo del Tony ingrifato che intervistato in proposito dice “la gente ci immagina come quelli che accendono bastoncini di incenso ma noi invece attacchiamo al muro poster di ragazze discinte” ... ah Tony Tony, attento a tua moglie. [:D] Vabbè.


Tra il 1983 e il 1986 Tony ha avuto la folgorazione e ha scoperto i piaceri del sesso. [:-D]
Ha cominciato pure a ridere. Assurdo. [:D]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8841
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Duke59 » 15 Mar 2026, 18:32

11mo Conte di Mar wrote:@ Vise

Confermo: IT sigla del festivalbar, mi ricordo anche io.
Come mi ricordo l'acquazzone di San Siro il 19 maggio 1987...


Rcordo l'acquazzone e i fischi a Paul Young.

Il giorno precedente ero andato a vedere Prince al Palasport; bello spettacolo ma mi era sembrato di essere a Broadway (senza agnello però [:D] ). Molto ritmo, ottime coreografie e belle ragazze pure bravissime a suonare ma non proprio il mio genere.

E il giorno successivo a San Siro con pioggia che per fortuna scomparso Paul Young se ne andò anche lei.

Ho un bellismo ricordo di quello show, considerando pure il fatto che all'epoca San Siro non aveva nè terzo anello nè copertura per cui l'audio dal parterre era buono.

La scaletta era ovviamente focalizzata sull'ultimo periodo .. ma per fortuna non suonarono Whodunnit che già mi ero cuccato a Roma nel 1982 [:D]



.
Duke59
Lamb
Lamb
 
Posts: 1799
Joined: 28 Oct 2005, 16:26
Location: Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 16 Mar 2026, 07:57

rkive wrote:The Brazilian.

Non so se è già stato scritto in questo topic, ma ho il sospetto che i Genesis l' abbiano messo per accontentare i vecchi fans.

Perché per me stona con il resto di brani pop di IT.


Non so se "per accontentare", ma sono d'accordo quando dici che "stona" col resto di IT.
Che Banks stesse "sperimentando" un qualche suo nuovo "giocattolo"? sembrerebbe di si.
Questa la "lista" del suo 'arsenale' per quanto riguarda l'album dei Genesis dell 86 (ne ha già trattati alcuni HIGH) :

STRUMENTI:
• Yamaha CP-70 electric grand piano
• ARP Quadra synthesizer
• Prophet-10 synthesizer
• NED Synclavier II digital synthesizer
• E-mu Emulator II digital sampler
• Akai S900 digital sampler
• Korg DVP voice processor
• Roland MKS-80 synthesizer
• Yamaha DX7 digital synthesizer
• Yamaha TX816 synthesizer

EFFETTI:
• Syco Systems MIDI switcher
• Yamaha REV7 digital reverb
• Lexicon digital delays

(la lista è tratta dal "solito" documento "Scattered page from a book by the sea")

Ho scritto "stona" rispetto al contesto di IT perchè almeno BRAZILIAN si scrolla di dosso isteria, delirio, durezza, banalità, leziosità e zucchero che caratterizzano la maggior parte dei brani di IT, con l'unica pecca che però non è "un capolavoro" come ci si potrebbe aspettare da Banks, il quale però aveva da tempo ormai abbandonato "quella stagione"...
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 16 Mar 2026, 08:15

Duke59 wrote:
“Acting very strange”, uno degli album più brutti mai registrati nella storia dell'umanità (dal quale si salva solo “Hideaway”).


Urca! le tue parole (piuttosto dure che non consentono "appello") sull'album che hai citato mi aveva incuriosito fino a chiederti "quanto brutto"? in confronto a "IT" ? che per quanto riguarda i "Genesis" è ormai diventato 'il mio riferimento'... non ho fatto tempo a chiederlo che è arrivato questo :

Thomas Eiselberg wrote:
Naaa, non si salva manco quella [:D]
La più grossa schifezza di tutta la loro discografia, roba che al confronto IT è un capolavoro assoluto [:-D]


[:0]
[:D]
...a 'cassare' definitivamente ogni dubbio se ce ne potevano essere...
due indizi costituiscono una prova...


devo ascoltarlo, quel disco... voglio rendermi conto fino a dove possa spingersi la bruttezza... [:D]


...


Duke59 wrote:SHE DOES
Certo se anziché mettere questo mezzo doppione della title track l'avessero sostituita con “Do the neurotic” … l'album ci avrebbe guadagnato dal punto di vista artistico.


sono d'accordo al 50%...
con “Do the neurotic” inserita al posto di "she does" l'album non ne avrebbe certo perso (tutt'altro) [:-j] ma... non capisco la definizione di "mezzo doppione" con la 'title track': quest'ultima è banalissimo pop dozzinale ma dai suoni ancora sopportabili, rispetto a questa "she does" prende tutto il peggio che c'è e ci aggiunge "delirio&isteria&sciocchezze" in fatto di suoni e progressione, tanto da diventare insopportabile all'ascolto, almeno per me...
Last edited by aorlansky60 on 16 Mar 2026, 08:30, edited 1 time in total.
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 16 Mar 2026, 08:22

Thomas Eiselberg wrote:- IT è stato l'ultimo album in assoluto che acquistai, per completismo, conoscevo già il 90% delle canzoni e non mi piacevano. Me ne piacevano un paio da ragazzino, prima di conoscere Selling. Ma quando arrivai ad IT ormai avevo già ascoltato quasi tutto il resto e mi piaceva molto di più. [:D]


Testimonianza piuttosto significativa direi. [;)] Proprio perchè espressa da uno come Te che non era ancora nato nel 1980.
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 16 Mar 2026, 10:13

aorlansky60 wrote:


Urca! le tue parole (piuttosto dure che non consentono "appello") sull'album che hai citato mi aveva incuriosito fino a chiederti "quanto brutto"? in confronto a "IT" ? che per quanto riguarda i "Genesis" è ormai diventato 'il mio riferimento'... non ho fatto tempo a chiederlo che è arrivato questo :



Per avere un'idea di simile schifezza fai così:

- prendi IT a livello compositivo
- lascia solo i pezzi più leggeri e togli qualunque parte strumentale un minimo decente o interessante
- aggiungi una voce che definire brutta è un eufemismo, sembra che Mike canti con il microfono direttamente infilato in gola (indubbiamente quello con la voce peggiore di tutti e 5, perfino Banks a tratti riesce a risultare gradevole, lui mai. Non a caso poi ha preso fior fior di cantanti per i Meccanici e non si è mai più azzardato a cantare, a differenza di Tony che di tanto in tanto...)..

Il caro Michele Ruttoforte una cosa sapeva fare. Una. Suonare il basso divinamente, ma aveva il vizio di provare a fare cose che non erano esattamente nelle sue corde. [:D]

Tiè, beccati questo antipasto

https://youtu.be/BdAVO2-n96U?is=_ZPWqcb7gbBebKH7

[xx(]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8841
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 16 Mar 2026, 11:07

err... [:-|]

l'antipasto è stato più che sufficiente... CAMERIERE, IL CONTOOO!!! [&:-S]

[:-D]

confesso di essere riuscito ad arrivare solo fino a 2:20 poi 'mi sono alzato dal tavolo' cioè ho alzato bandiera bianca... [xx(]

[:D]

ho alcune domande da rivolgere a chi quel disco lo conosce :

1) in che parte dell'album si colloca questo brano linkato? voglio dire:
buono, non buono, accettabile, schifezz ??? (secondo voi)

2) ma è la voce di Mike, quella? [:-I]

3) ma chi gli ha confezionato QUEGLI ORRORI DI SUONI DI SYNTH che si sentono nell'intro e poi continuano per buona parte dei 2:20 che sono riuscito a sopportare??? è chiaro che egli li abbia commissionati ma spero che non provengano "dalla famiglia" (Tony, Ant) per quanto sono O-R-R-E-N-D-I (va beh che quelli erani "i suoni fiki" che andavan di moda in quel decennio [:-j] non dovrei nemmeno stupirmi tanto...)
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 16 Mar 2026, 11:15

In questo vecchio topic ci sono opinioni non troppo negative su Acting Very Strange:

viewtopic.php?f=22&t=2805

Magari se ne può discutere in un nuovo topic nella sezione dedicata a Mike... [;)]
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8810
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 16 Mar 2026, 11:20

aorlansky60 wrote:err... [:-|]


ho alcune domande da rivolgere a chi quel disco lo conosce :

1) in che parte dell'album si colloca questo brano linkato? voglio dire:
buono, non buono, accettabile, schifezz ??? (secondo voi)

2) ma è la voce di Mike, quella? [:-I]

3) ma chi gli ha confezionato QUEGLI ORRORI DI SUONI DI SYNTH che si sentono nell'intro e poi continuano per buona parte dei 2:20 che sono riuscito a sopportare??? è chiaro che egli li abbia commissionati ma spero che non provengano "dalla famiglia" (Tony, Ant) per quanto sono O-R-R-E-N-D-I (va beh che quelli erani "i suoni fiki" che andavan di moda in quel decennio [:-j] non dovrei nemmeno stupirmi tanto...)


1) Si colloca tra le schifezze assolute, che in pratica sono tutte quelle dell'album. Si tende a salvare di solito solo una. Hideaway. Più per affetto nei confronti di Mike che altro e perchè essendo più "delicata" costringe Mike a cantare meno peggio.

2) Si, è quella. Ci sono artisti che quando parlano sembra che abbiano una voce ridicola mentre quando cantano è tutta un'altra roba. Tipo Arisa. Mike se lo senti parlare sembra abbia una voce, calda, graffiante potente. Ma quando canta be esce fuori una roba "cavernosa" e imbarazzante. [:D]

3) i tastieristi non li conosco ma pensare che su sta roba qui ci suonano musicisti come Stuermer e addirittura Stewart Copeland... [&:-S]

Beccati questi altri 2 capolavori
https://youtu.be/oVILXXG2eqc?is=jzc9HtI6rkTLg3JM
https://youtu.be/mlQMVsPe2JE?is=AoUXMAJdZA4RrtdA

Magari, come dice High, ci possiamo aprire un topic dedicato, ammesso che tu voglia parlare in particolare di questo obbrobrio [:D]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8841
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 16 Mar 2026, 11:55

Thomas Eiselberg wrote:
3) i tastieristi non li conosco ma pensare che su sta roba qui ci suonano musicisti come Stuermer e addirittura Stewart Copeland... [&:-S]


Guarda, per questi DUE (come per chiunque altro nel loro settore) non è affatto un problema; fare il "turnista da studio" per altri, voglio dire; sono professionisti e non hanno nemmeno bisogno di "turarsi il naso" su quello che sentono e su quello "che gli viene chiesto di fare", l'unico odore che conoscono è QUELLO DEI SOLDI che devono essere corrisposti loro per il loro tempo [;)] una volta concordato l'ingaggio e relativa parcella tra le due parti.


Thomas Eiselberg wrote:Beccati questi altri 2 capolavori


eh NO! [:-D] dammi almeno tempo... [:D] ...di digerire prima l'antipasto che m'hai proposto... [:D] mamma che roba... [xx(] (spero di non offendere nessuno) in effetti non sarebbe stato male e non avrebbe sfigurato su IT, in fondo I SUONI sono QUELLI; sono andato a sbirciare il link di discussione postato da HIGH e devo ammettere di essere rimasto sorpreso... dai commenti di alcuni utenti (espressi ben 18anni fà) che dicevano di "apprezzare" questo titolo... [:-I]


Thomas Eiselberg wrote:Magari, come dice High, ci possiamo aprire un topic dedicato, ammesso che tu voglia parlare in particolare di questo obbrobrio [:D]


errr... [:-|] magari anche no? [:D] [;)]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby rkive » 16 Mar 2026, 14:58

Acting Very Strange.

La voce di Mike è inascoltabile, solo Tom Waits può cantare peggio! [:(]
User avatar
rkive
Lamb
Lamb
 
Posts: 2686
Joined: 14 Mar 2019, 16:24
Location: Venezia

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 16 Mar 2026, 18:44

@RKive

in effetti, dopo averla ascoltata da quel link di 'iùtub', si capisce perchè il buon Mike nei "meccanici" non ha mai osato rifarlo... [:-I] (usare la sua voce cioè... a parte che li conosco poco, ma al massimo si sarà prestato per cori e/o controcanti, ma mai come voce solista in alcun brano... se mai avesse osato farlo, forse il produttore di turno gli avrà suggerito di 'lasciar perdere'...) [:D]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Ender » 16 Mar 2026, 19:39

Non prenderò più parte alle classifiche da Incredibile Tavanata in poi, perché...non possiedo quegli album e non li ho nemmeno ascoltati tutti. [&:-S]
Quindi, - come detto già nel thread dedidato alla superclassifica song by song, dirò cosa salvo fra quel (poco) che ho ascoltato:

IT (Incredibile Tavanata)
Domino
The Brazilian
...e basta

WCD
Fading lights
No son of mine
...e basta

CAS
Dividing line
(non posso dire di aver ascoltato di più)

Non credo tuttavia che questo cambierà di molto le classifiche (in particolare per IT) [8D]
Looking behind me, the water turns icy blue
The light are dimmed, and once again the stage is set for you...
User avatar
Ender
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 230
Joined: 07 Jan 2009, 08:04
Location:

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 16 Mar 2026, 20:10

Ender wrote:Non prenderò più parte alle classifiche da Incredibile Tavanata in poi, perché...non possiedo quegli album e non li ho nemmeno ascoltati tutti. [&:-S]


Al limite si possono pure ascoltare su YouTube [:D]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8841
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 16 Mar 2026, 20:34

@ENDER

permettimi però di spezzare una lancia per CAS...
Adesso non è che io voglia propagandarlo piu del dovuto, ma secondo me merita un ascolto attento, soprattutto non condizionato dal fatto che fu un flop commerciale... potresti avere più di una sorpresa, le stesse che ebbi io dopo che lasciai perdere i pregiudizi che lo accompagnavano ingiustamente e mi misi ad ascoltarlo seriamente ... c'è appunto come suggerisce THOMAS il canale iutub per farlo... [:)]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 16 Mar 2026, 20:46

È il mio stesso consiglio: sia We Can Dance che Calling All Stations sono dei bei dischi, e non stiamo correndo: tempo per ascoltarli ce n'è. [;)]
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8810
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Alius » 16 Mar 2026, 21:00

Intanto su "Progarchives" si vota su "The Brazilian"

https://www.progarchives.com/forum/foru ... 890&FID=42
User avatar
Alius
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 425
Joined: 29 Jan 2007, 08:15
Location: Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 17 Mar 2026, 08:09

@THOMAS

ho ascoltato "I don't wanna know" (il primo piatto dopo l'antipasto che m'hai proposto da "Acting very strange") [:D] credevo di ritrovarmi di fronte uno sfacelo totale invece non è stato affatto così, non del tutto almeno; il brano (scritto da Mike) aveva delle ottime potenzialità, solo se avesse affidato LA VOCE ad un professionista del mestiere, voglio dire: un LEAD VOCALIST vero e proprio: sarebbe stata perfetta cantata da Phil! ma se l'avesse affidata a lui l'operazione diventava un pò troppo sfacciata (in quel 1982 quando Phil era ormai diventato una star a livello internazionale) col rischio di diventare "il nuovo singolo di Phil Collins" come avrei visto molto bene la canzone...
Altro dettaglio discutibile: a parte che l'intro (peraltro interessante e riuscita) dura troppo a lungo (ben 50 sec per assistere ad una minima variazione tonale, 1minuto prima che entri in scena la voce di Mike a rovinare [:-D] tutte le premesse) ma nella sua linea progressiva (quella segnata dal basso, nelle prime note poi ripetute in serie) assomiglia "un pò troppo" ad una celeberrima canzone dei POLICE (...) che il mondo intero conosceva a memoria [:-I]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Ender » 17 Mar 2026, 08:31

Al limite si possono pure ascoltare su YouTube [:D]


ok ragazzi, l'ho fatto. L'ho fatto col cuore spezzato e sorbendomi la la straf...uta pubblicità di roba che non mi interessa.
Non dico un'eresia se dico che Incredibile Tavanata è un album solista di Phil Colllins, vero? [:-j] A parte i sogni di Tony Banks che credeva di essere ancora un tastierista... (conosco gente che suona per diletto che se la cava meglio di Banks in versione 1986)

Beh, confermo le prime due:
1) Domino
2) The brazilian
a seguire (mooooooolto staccate) le canzonette Collinsiane
3) Tonight x 3
4) Land of confusion
5) In too deep
6) Incredible Tavanat
7) Anything she does
8) Throwing it all away

p.s.: dev'essere per un buon motivo che di "The way we walk" ho solo "The longs", e l'altro non l'ho filato di striscio, no? [:D]
Looking behind me, the water turns icy blue
The light are dimmed, and once again the stage is set for you...
User avatar
Ender
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 230
Joined: 07 Jan 2009, 08:04
Location:

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 17 Mar 2026, 09:16

Ender wrote:Non dico un'eresia se dico che Incredibile Tavanata è un album solista di Phil Colllins, vero? [:-j]

No di certo: è un punto che abbiamo rimarcato in molti, anche tra coloro che meglio "digeriscono" questo disco. Il suo problema principale, per come la vedo io, è che è poco "genesisiano", tranne in 2-3 brani che difatti pure tu hai messo in testa alla classifica. In particolare Pluto è come evaporato: al basso - tranne in un paio di passaggi interessanti - è come se non fosse pervenuto, e alla chitarra elettrica - pur facendo cose interessanti - non è sufficientemente aggressivo e in primo piano.
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8810
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Duke59 » 17 Mar 2026, 09:23

Ender wrote:
Beh, confermo le prime due:
1) Domino
2) The brazilian
a seguire (mooooooolto staccate) le canzonette Collinsiane
3) Tonight x 3


Premesso che i gusti sono personali e ciascuno si fa una propria idea delle canzoni ma mi sembra un po' strana la definizione di Tonightx3 come “canzonetta Collinsiana” visti i toni drammatici e cupi, la parte strumentale in drammatico crescendo e il tema trattato che è la dipendenza dalla droga.

Avrai mica ascoltato la single version da 4 minuti che taglia fuori tutto lo strumentale?

Qui c'è la versione ufficiale completa da 9 minuti
https://youtu.be/bvsz_9pp3no?si=e4oxRWSpHh3BI3Nb


.
Duke59
Lamb
Lamb
 
Posts: 1799
Joined: 28 Oct 2005, 16:26
Location: Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 17 Mar 2026, 09:26

Duke59 wrote:Qui il simpatico video dove un Banks ciclista fa il buffone e osa persino ridere con Fish

https://youtu.be/acPtg6lrTmc?si=e26wVyKiusWO250O

Si possono notare i suoni delle tastiere praticamente identici a quelli di IT.


Qui, caro Duke, torni su un punto che ho cercato di toccare molte volte in passato: se usi strumenti uguali, alla fine quasi certamente "suonarai" in modo molto simile. Questo risponde anche alle osservazioni riguardo le somiglianze con quanto fatto da Prince ed altri un quegli anni: a parte che Phil stesso ha apertamente dichiarato di ammirare quanto stava facendo Prince in quei tempi e di voler realizzare almeno qualche canzone in quel filone; comunque la strumentazione usata alla fine era praticamente identica, per cui è logico che Sussudio assomigli ad alcuni pezzi di Prince.
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8810
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 17 Mar 2026, 09:53

aorlansky60 wrote:Scusa Marco,
non vorrei andare a toccare (non trovando le parole 'giuste' per l'occasione) fino a ledere tuoi particolari sentimenti personali come possono esserli quelli radicati e legati in un oggetto che ricordi "UN PERIODO PARTICOLARE DELLA PROPRIA VITA" che magari per TE ha rilevanza significativa, mentre per altri (che lo vedono e giudicano sotto tutt'altra LUCE) può passare del tutto diversamente, come lo può essere "Invisible Touch" (ma il concetto vale per qualsiasi altro titolo od oggetto "caro" ad ognuno di noi);

mi sembra di capire che per Te "Invisible Touch"(album) rappresenti un qualcosa di "più importante della media" e ci stà tutto: opinione rispettabilissima come ho già detto in un post precedente; magari non del tutto condivisibile ma assolutamente da accettare. [/:-|]

No, ma figurati Alain. A parte che per me quegli anni sono sembrati importanti e promettenti e ricchi di speranze mentre li ho vissuti, ma oggi rimessi in prospettiva non sono stati che una delusione tremenda sotto ogni punto di vista (discorso lungo e troppo personale, che quindi risparmio a chi mi fa la gentilezza di leggermi), in ogni caso i "sentimenti personali" che si possono ledere sono altre cose, non un disco legato ad un certo periodo, che comunque se ciofeca è ciofeca rimane.

Per me è "più importante della media" nel senso che, paragonato a tante cose del periodo, per esempio che so un disco di Plastic Bertrand [:D] o una compilation di Den Harrow [:D] , rimane comunque un buon disco, con materiale "di spessore". Poi, come scritto tante volte, a me Phil Collins, e intendo dire il Phil Collins dei primi 3 dischi e 1/2, piace veramente un casino, per cui farei fatica a scrivere che un disco è una fetecchia perché sembra un disco di Phil Collins, sarebbe veramente una contraddizione. Inoltre il sound alla Kraftwerk / Jean-Michel Jarre / Depeche Mode, che come hai scritto non è nelle tue corde, a me piace molto, per cui anche in un certo tipo di suono mi ci ritrovo senza difficoltà.

Chiarito questo, certamente come disco "dei Genesis" e considerato in quanto tale, oggettivamente anch'io lo devo mettere verso il fondo dietro a tanti altri loro dischi: di sicuro non lo consiglierei a nessuno come un punto di partenza per capire che musica facessero i Genesis (mentre ieri sera, tanto per dire, mi sono spontaneamente rimesso sù Duke per riascoltarmelo tranquillo senza l'assillo della classifica e della rece, da tanto che mi era piaciuto riascoltarlo!). La differenza quindi risiede più che altro nel fatto che per te ascoltare Invisible Touch è stata una specie di sfida contro il tuo sistema nervoso, mentre io le volte in cui lo riascolto comunque lo trovo divertente.
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8810
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Ender » 17 Mar 2026, 10:15

Avrai mica ascoltato la single version da 4 minuti che taglia fuori tutto lo strumentale?


In effetti, sì. La parte dal minuto 4 al minuto 6 in effetti risolleva un po' le sorti, ma senza togliermi il fastidio delle percussioni campionate e il ritornello che dopo un po' mi stufa.
Brano tutto sommato buonino, che confermo comunque al terzo posto.
Looking behind me, the water turns icy blue
The light are dimmed, and once again the stage is set for you...
User avatar
Ender
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 230
Joined: 07 Jan 2009, 08:04
Location:

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 17 Mar 2026, 11:05

highinfidelity wrote:No, ma figurati Alain.

Per me è "più importante della media" nel senso che, paragonato a tante cose del periodo, per esempio che so un disco di Plastic Bertrand o una compilation di Den Harrow rimane comunque un buon disco, con materiale "di spessore".


a beh ma, qui è IMPOSSIBILE controbatterti! [:D] [;)] e dello stesso 'livello' dei due nomi che hai citato purtroppo gli anni 80 furono orrendamente saturi;
anche prese da sole l'una per l'altra, DOMINO e/o BRAZILIAN si divorano tutta le discografie dei due nomi che hai citato, ai Genesis basta mettere in campo proprio "il minimo sindacale" per radere al suolo e far arrossire di vergogna chi produsse (in veste di PRODUTTORE in studio, proprio) quelle robe di quei due "soggetti"... [:-j]



highinfidelity wrote:Poi, come scritto tante volte, a me Phil Collins, e intendo dire il Phil Collins dei primi 3 dischi e 1/2, piace veramente un casino, per cui farei fatica a scrivere che un disco è una fetecchia perché sembra un disco di Phil Collins, sarebbe veramente una contraddizione. Inoltre il sound alla Kraftwerk / Jean-Michel Jarre / Depeche Mode, che come hai scritto non è nelle tue corde...


Invece, al netto dei due che non ho evidenziato, JARRE (figlio) rientra davvero nelle mie corde, almeno in alcune cose che realizzò... [:p] ricordo che ascoltai per caso alla radio nel 1976 il brano principale di OXIGENE che corsi a comprare! feci la conoscenza così del celebre synth VCS3 (a dir la verità anche se non lo sapevo già lo conoscevo perchè fu uno di quelli utilizzati da R.Wright in THE DARK SIDE OF THE MOON quando insieme all'amico/nemico Waters giocherellarono per trarne gli effetti di 'ON THE RUN') strumento dal quale Jarre trasse la maggior parte dei suoni per quel suo album che apprezzai, così come il successivo EQUINOXE. Tra l'altro, una cosa che lo accomuna a Banks è che Jarre per questi 2 titoli utilizzò anche il synth ARP 2600 se non ricordo male...

Poi però negli anni 80 (e relativa sua produzione) mi sembra che egli abbia perso un pò di quella verve e di quell'ispirazione che caratterizzò quei suoi due albums che ho citato...


highinfidelity wrote: La differenza quindi risiede più che altro nel fatto che per te ascoltare Invisible Touch è stata una specie di sfida contro il tuo sistema nervoso, mentre io le volte in cui lo riascolto comunque lo trovo divertente.


[:D]
SI direi che hai descritto perfettamente le due diverse situazioni che ci riguardano su questo titolo... [;)]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 17 Mar 2026, 11:15

Ender wrote:
ok ragazzi, l'ho fatto. L'ho fatto col cuore spezzato e sorbendomi la la straf...uta pubblicità di roba che non mi interessa.


Ottimo [:)]
Cioè ottimo che anche tu abbia contribuito alla classifica non che tu ti sia dovuto sorbire certe canzoni più la pubblicità. [:D]

Ender wrote:Non dico un'eresia se dico che Incredibile Tavanata è un album solista di Phil Colllins, vero? [:-j] A parte i sogni di Tony Banks che credeva di essere ancora un tastierista... (conosco gente che suona per diletto che se la cava meglio di Banks in versione 1986)


Ni.
Nel senso che su IT più che su tutti gli altri album (in parte anche su WCD) si sente un po' troppo forte la sensazione che certi pezzi siano fin troppo simili a quelli del Collins solista.
Però è altrettanto vero che certi pezzi (Tonight, Domino, The Brazilian) non sono esattamente quelli che troveresti in un disco di Phil di quel periodo, basta ascoltare No jaket required (altro album che personalmente detesto tanto quanto IT, a parte forse un paio di pezzi). Non che sia una giustificazione, anzi, vuol dire che se IT (per me è per tanti altri) non è un granché non è solo colpa di Phil, anzi.
Mi verrebbe quasi da dire che sono allergico al sound dei dischi tra il 1984 e il 1986 se non fosse che in quegli anni sono usciti comunque alcuni dei miei album preferiti (Misplaced Childhood o Songs from the big chair su tutti, o lo stesso Powerslave, ma lì è ovvio che il sound sia piuttosto diverso) [:-I]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8841
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 17 Mar 2026, 11:31

HIGH ha scritto :

"a parte che Phil stesso ha apertamente dichiarato di ammirare quanto stava facendo Prince in quei tempi e di voler realizzare almeno qualche canzone in quel filone; comunque la strumentazione usata alla fine era praticamente identica, per cui è logico che Sussudio assomigli ad alcuni pezzi di Prince."

È inevitabile che venga 'tirato in ballo' : potrà piacere o no, ma Prince fu uno di quei ristretti nomi che caratterizzò quel decennio in campo pop...


Thomas Eiselberg wrote:
Ender wrote:
Mi verrebbe quasi da dire che sono allergico al sound dei dischi tra il 1984 e il 1986 se non fosse che in quegli anni sono usciti comunque alcuni dei miei album preferiti (Misplaced Childhood o Songs from the big chair su tutti, o lo stesso Powerslave, ma lì è ovvio che il sound sia piuttosto diverso) [:-I]


Infatti trattando di quel periodo, non si può fare 'di tutte le erbe un fascio' (pensando che i suoni fossero tutti 'plasticosi' a la mode di quegli anni) per quanto riguarda la produzione pubblicata in campo pop rock, gli esempi che hai citato calzano perfettamente per testimoniare che LA DIFFERENZA ci poteva essere e stava in sito di PRODUZIONE (cioè nelle vesti di chi dirigeva i lavori in studio di reg. ed aveva una PRECISA idea su COSA FARE: uno dei nomi che posso citare sono gli XTC; i loro album del 84-86 "BIG EXPRESS" e "SKYLARKING" fuggono totalmente dalla moda dei suoni del periodo, grazie a D.LORD e a Tod RUNDGREN che produssero rispettivamente quei due titoli, e vi posso ASSICURARE che è un gran bell ascoltare!) [:p]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10437
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby TDuke » 17 Mar 2026, 16:20

highinfidelity wrote:In particolare Pluto è come evaporato: al basso - tranne in un paio di passaggi interessanti - è come se non fosse pervenuto, e alla chitarra elettrica - pur facendo cose interessanti - non è sufficientemente aggressivo e in primo piano.



Secondo me "Pluto" alla chitarra elettrica è da sempre inconsistente, non certo da solo quest'album, è soprattutto per questo che ho sempre considerato deleterea (e non certo solo io) la decisione di non sostituire Steve , è chiaro che poi dopo così tanti album di pressochè silenzio cosmico "ci si strappa le vesti" al molto basico (per quanto efficace) riff di "I can't dance" [:D]
User avatar
TDuke
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 417
Joined: 15 Sep 2024, 11:53

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby Duke59 » 17 Mar 2026, 18:33

TDuke wrote:
highinfidelity wrote:In particolare Pluto è come evaporato: al basso - tranne in un paio di passaggi interessanti - è come se non fosse pervenuto, e alla chitarra elettrica - pur facendo cose interessanti - non è sufficientemente aggressivo e in primo piano.



Secondo me "Pluto" alla chitarra elettrica è da sempre inconsistente, non certo da solo quest'album, è soprattutto per questo che ho sempre considerato deleterea (e non certo solo io) la decisione di non sostituire Steve , è chiaro che poi dopo così tanti album di pressochè silenzio cosmico "ci si strappa le vesti" al molto basico (per quanto efficace) riff di "I can't dance" [:D]


Il problema è che anche un chitarrista più capace sarebbe stato limitato dalla presenza ingombrante di Banks così come lo era stato Steve, anche se certamente avrebbe potuto cesellare meglio le (poche) parti di chitarra che gli avrebbero consentito di inserire. Magari potevano portare Stuermer nel gruppo al posto di Steve in modo da farlo partecipare anche alle incisioni degli album (come farà poi Phil) ma i tre (o meglio, i due) amministravano un club mooolto selettivo.



.
Duke59
Lamb
Lamb
 
Posts: 1799
Joined: 28 Oct 2005, 16:26
Location: Italy

Re: IT - classifica (s)gradimento pezzi e altro

Postby TDuke » 17 Mar 2026, 18:42

Duke59 wrote:
Il problema è che anche un chitarrista più capace sarebbe stato limitato dalla presenza ingombrante di Banks così come lo era stato Steve, anche se certamente avrebbe potuto cesellare meglio le (poche) parti di chitarra che gli avrebbero consentito di inserire. Magari potevano portare Stuermer nel gruppo al posto di Steve in modo da farlo partecipare anche alle incisioni degli album (come farà poi Phil) ma i tre (o meglio, i due) amministravano un club mooolto selettivo.



E certamente come scrivi, sappiamo anche che ad un certo punto , con evidente maggiore lungimiranza, Phil voleva far entrare Stuermer a pieno titolo nella band ma Tony (e penso anche Mike) si opposero. Solo che questa scelta, a mio avviso molto infelice, già "si sentiva" in quegli album dove Tony , protagonista assoluto, ancora aveva qualcosina da dire figuriamoci quando ormai la vena creativa del ns era evidentemente esaurita... [':-|]
User avatar
TDuke
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 417
Joined: 15 Sep 2024, 11:53

Next

Return to Genesis

Who is online

Users browsing this forum: No registered users and 9 guests