Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

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Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 30 Dec 2025, 10:39

I Genesis dei primi album ad ogni nuovo lavoro continuavano ad alzare l'asticella. Ogni volta riuscivano incredibilmente a superarsi: ecco che al mediocre FGTR succede il giá maturo Trespass, che a sua volta precede il magnifico Nursery. Foxtrot è un nuovo picco.
Il suono è ulteriormente sgrezzato e la formula del Genesis sound qui è ancora più rifinita. C'è spazio per la loro prima vera (e unica) suite di oltre 20 minuti che li catapulta a buon diritto tra le band (se non la band) più iconiche del progressive rock. Ma loro rifuggono i classici clichè del genere, e affiancano alla magniloquente Supper una serie di pezzi di diversa durata, ugualmente storici, cangianti, pieni di sorprese e influenze. I testi poi si fanno ancora più ingegnosi, raggiungendo picchi assoluti non solo nella suite di fine disco ma mostrando una capacità inarrivabile nel costruire storie e racconti pieni di personaggi bizzarri, tra il comico e il commovente. E' forse il loro disco (a livello di testi) più fantascientifico e fantasy, ma (ancora una volta) buona parte delle storie sono spunti per raccontare cose molto più "terrene" ed affacciarsi a tematiche sociali in maniera più metaforica.
Probabilmente è il disco dove i Genesis raggiungono la loro massima complessità: non sono mai stati una band progressive che ha puntato più alla tecnica che alla sostanza, tuttavia Foxtrot rispetto ai dischi che lo precedono e a quelli che lo seguono è probabilmente il loro lavoro più ostico (ma anche quello più omogeneo, superato forse in questo solo da Trick).
Insomma in poche parole un capolavoro per il gruppo, per il progressive e per il rock in generale. Ma il meglio deve ancora venire...

Per i punteggi utilizzerò lo stesso criterio degli album precedenti: 12 punti alla prima, 10 alla seconda ecc.

1) Supper's Ready (voto 12/10)
Qualcuno dubitava? Per me non è una delle migliori suite ma è LA suite. Come ho scritto sopra, i Genesis non hanno mai amato la complessità per il gusto della complessità. Sono arrivati quindi a comporre un pezzo superiore ai 20 minuti solo alle loro condizioni: non due/tre movimenti o sezioni ripetute più volte o allungate all'infinito per mezzo di assoli superflui e ridondanti. Supper è invece una suite costruita da un continuo cambiamento: di tempi, di umori, di sensazioni, di atmosfera. Forse solo la precedente Pawn Hearts, dei VDGG, può essere considerata simile a livello di struttura (lì 10 parti differenti ma indissolubili, qui 7). Tuttavia Supper la supera per inventiva e originalitá. Laddove i VDGG mantenevano sempre quel costante pessimismo cosmico, quelle atmosfere psicotiche e ombrose, i Genesis dentro Supper mettono dentro tutta la loro ecletticità: parti acustiche, ballate (Lover's Leap), cavalcate elettriche furiose vicine all'hard rock (Ikhnaton and Itsacon), pop alla Beatles (Willow Farm), crescendo sinfonici irresistibili (Apocalisse in 9/8). Sacro e profano si alternano anche grazie ad un Peter in stato di grazia non solo alla voce, ma capace di sfornare testi clamorosi, pieni di riferimenti e giochi di parole nei quali perdersi, che mettono in mezzo tematiche religiose, umorismo british (un loro marchio di fabbrica), fantascienza (come sopra), riflessioni filosofiche, riflessioni sulla guerra e parti da canzone d'amore. Commuove e fa sorridere, gasa e incanta allo stesso tempo.
In poche parole un pezzo clamoroso, che non ha eguali contenutisticamente: contiene idee per poterci riempire 3/4 dischi interi e per poterci scrivere su interi libri di interpretazioni ed analisi.

2) Watcher of the skies (voto 9,5)
Altro cavallo di battaglia, non solo del disco ma di tutta la loro discografia. L'introduzione appartiene a quei famosi momenti iconici che vengono in mente quando si pensa ai primi Genesis: ha un'atmosfera pazzesca e crea un senso di attesa quasi insostenibile. Per non parlare del finale: potentissimo e sinfonico all'ennesima potenza, preannunciato dalla sezione ritmica (Phil qui in stato di grazia) che sembra lanciare messaggi in linguaggio Morse. Vogliamo parlare del testo poi? Ancora una volta lo spunto è fantascientifico ed originalissimo: un alieno "osservatore" di pianeti si imbatte nelle nostra Terra, ormai distrutta e del tutto disabitata. Le sue riflessioni su come potessero essere i terrestri sono una riflessione a più ampio raggio sull'umanità e la sua capacità di autodistruggersi. Immaginifica

3) Get'em out by Friday (voto 9)
Una evoluzione della formula coniata con Harold The Barrel: Peter costruisce una vera e propria trama, fatta di personaggi bizzarri e caratteristici che interpreta modificando la voce e l'intonazione. In questo caso il testo e la storia sono ancora più complessi e prevedono, oltre ai protagonisti (i poveri abitanti della città di Harlow), un vero e proprio villain: il magnate immobiliare Mr. Pebble (aiutato dal suo scagnozzo The Winkler).
Particolarissima la sezione ambientata nel futuro (il 2012) che ci mostra le estreme conseguenze dei metodi utilizzati da uomini come Pebble: per fare stare più persone in un condominio si procede all'abbassamento dell'altezza delle persone. Un'idea geniale, anche se ho letto altrove che è stata ripresa da un racconto di fantascienza del quale non ricordo il titolo e l"autore. Magari qualche appassionato lo ricorda [:-I] [:-I]
Ancora una volta la tematica fantascientifica però non è che lo spunto per riflettere su tematiche sociali: la speculazione edilizia, il potere, la capacitá di pochi uomini di decidere il destino di chi non può fare sentire la propria voce.
Un testo ricchissimo insomma, forse troppo ricco, che a tratti mette in secondo piano la parte musicale (eccellente), piccolo difetto che sará ancora più evidente nel successivo pezzo che adotterá la stessa formula: The Battle of Epping Forest.

4) Can-Utility and the Coastliners (voto 8)
Sinceramente non ho mai capito come, dall'ispirazione data dalla figura di King Canute, siano giunti ad un titolo del genere. La parola "Canute" che diventa "can-utility" mi appare molto forzata. Pur avendoci perso molto tempo per la sezione delle traduzioni devo dire che qualsiasi traduzione di Can-Utility che mi è venuta in mente non mi ha mai del tutto convinto. Mi ha sempre dato l'idea di avere un titolo che non vuole dire nulla.
Per fortuna il pezzo in se ha un senso, eccome. Musicalmente ci mostra in maniera perfetta come si può comporte un pezzo prog, pieno di cambiamenti e tecnica strumentale, restando ben al di sotto dei 6 minuti.
La parte migliore (da brividi lungo la schiena)? Quando Peter canta " But he forced a smile even though his hopes lay dashed where offerings fell. Where they fell" e parte il crescendo sinfonico. [:p]
Il testo stavolta vira su una tematica fantasy/storica ed è una riflessione sulle capacità affabulatorie del potere e dei potenti: un re, stanco delle lodi dei suoi sudditi che lo dipingono come una specie di divinità, ordina alla marea di arrestarsi davanti a sé, pur intuendo le conseguenze tragiche. Anche con il trono ormai preda delle onde e con il re ormai "smascherato" i suoi sudditi continuano ancora ad intonare cori in suo nome.
Un ottimo pezzo che in altri album sarebbe stato sicuramente sul podio.

5) Time Table (7,5)
Brano minore? Forse rispetto al resto si, ma non i generale. Si tratta di un pezzo squisitamente "classico", guidato quasi totalmente da Tony e da un Peter carismatico che ci narra di come, anche col passare dei secoli e il cambiare di re, regine, certe cose non cambiano mai (la morte, la violenza, il razzismo, la sopraffazione). I volti si avvicendano ma non alcune cose restano immutabili.

6) Horizon (voto 7+)
Si, è un breve intermezzo. Una breve introduzione acustica a Supper opera del solo Steve. Si, i primi secondi sono "copiati". Tutto quello che volete ma resta un bozzetto delizioso che da fan di Steve non posso non apprezzare. [:)]

Voto globale dell'album: 10
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 30 Dec 2025, 10:39

Classifica Generale. 14 voti (Thomas Eiselberg, Ender, Rkive,TDuke, Betelgeuse, Montecristo,aorlansky60,MaxManMoon,maomac 2,Duke59,Alius,vise60, highinfidelity,ciciuisss, 11mo Conte di Mar )

1) Supper's ready (160 punti)
2)Can-Utility and the Coastliners (140 punti)
3) Watcher of the skies (130 punti)
4) Get'em out by friday (86 punti)
5) Time Table (78 punti)
6) Horizons (36 punti)
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Ender » 30 Dec 2025, 11:00

Ecco la mia (per qualcuno un po' blasfema, visto che Supper è al secondo posto):

12 punti: Can-utility and coastliners
10 punti: Supper's ready
08 punti: Watcher of the skies
06 punti: Get them out by friday
04 punti: Time table
02 punti: Horizons
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby rkive » 30 Dec 2025, 11:26

Ecco i miei punti:

12 punti: Supper's ready.
10 punti: Get them out on Friday.
9 punti: Watcher of the Skies.
8 punti: Time Table.
7 punti: Can-utility and coastliners.
6 punti: Horizons.

Voto album: 10 il migliore dei Genesis.
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 30 Dec 2025, 11:38

Ender wrote:Ecco la mia (per qualcuno un po' blasfema, visto che Supper è al secondo posto):

12 punti: Can-utility and coastliners
10 punti: Supper's ready
08 punti: Watcher of the skies
06 punti: Get them out by friday
04 punti: Time table
02 punti: Horizons


Noto [con piacere] che hai GRANDE CONSIDERAZIONE per un brano che al tempo passò in second ordine rispetto ai "pezzi da 90" generalmente più acclamati dell album da parte degli appassionati della band, sarò più chiaro e specifico quando posterò la mia classifica...
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby TDuke » 30 Dec 2025, 13:02

Siam già a Foxtrot! [:p]

Difficile di nuovo x me aggiungere altro dopo la già ottima e completa presentazione di Thomas. Foxtrot è il mio album preferito dei ns, quello che rientra nei miei "10 album da portare nell'isola deserta" (battendo di pochissimo The Lamb, ovviamente nell'ipotesi di una fantomatica regola "un album per artista/band" ) rappresenta un po' quello che i Genesis sono per me, la loro capacità di stupire, "creare senso di meraviglia" , con quel tocco un po' gotico un po' cupo che già da Selling avrebbero cominciato a perdere (ma che è ben presente in The Lamb) e che ho sempre adorato (e per contro sofferto quando è del tutto sparito in favore di altre sonorità sempre più "calde").

Classe ECCELLENTE

Supper's ready - Ok , stesso discorso per The Musical Box e Firth of Fifth, mi capita ancora di sentire i brividini a volte, che altro dovrei aggiungere?
Watcher of the skies - altro pezzo simbolo di "quei Genesis" che piacciono a me come ho scritto sopra, imprescindibile la conoscenza del testo e direi anche della genesi stessa del pezzo. Interpretazione vocale e live di Peter inarrivabile per chiunque, non a caso fu solo (grazie a Dio) eseguita in versione strumentale dopo la sua uscita.

Classe OTTIMA

Can-utility and the coastliners - Capolavoro di Steve purtroppo mai troppo considerato dalla band [:|] Come ha già giustamente evidenziato Thomas, la parte tastieristica dopo "But he forced a smile even though his hopes..." sembra anticipare di oltre un decennio certe sonorità new-wave, pazzesco [:0] ma è incredibile tutto il brano . Testo interessante, un po' criptico ma va benissimo così, questi erano i Genesis.
Get 'em out by friday altro pezzo notevolissimo ed altra interpretazione di Peter magistrale ed inimitabile.

classe BUONA

Horizons ok, Steve guarda a Bach, ma che gioiello vien fuori...
Time Table - il brano universalmente considerato "debole" dell'album o "pensato per la classifica" (mah...) non può che stare in fondo ma anche in questo caso è invece un pezzo breve ma tutt'altro che semplice o banale, con una grande partitura di Tony. Molto evocativo il testo.

Voto complessivo dell'album: 5 su 5.
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 30 Dec 2025, 13:21

Anche se l'ho messa in fondo sono contento che Horizons non farà l'en plein di sesti posti. A mio avviso è un gioiellino [:)]
Questo fa capire quanto io apprezzi Foxtrot (e non è manco il mio album preferito dei nostri)


TDuke wrote:
Foxtrot rappresenta un po' quello che i Genesis sono per me, la loro capacità di stupire, "creare senso di meraviglia" , con quel tocco un po' gotico un po' cupo che già da Selling avrebbero cominciato a perdere (ma che è ben presente in The Lamb) e che ho sempre adorato (e per contro sofferto quando è del tutto sparito in favore di altre sonorità sempre più "calde").



Sono perfettamente d'accordo sulla questione "sonorità gotiche" e "cupe", il senso di mistero che i nostri riuscivano a creare, che poi purtroppo si è perso. [;)]
Anche se poi paradossalmente il mio album preferito dei nostri è proprio Selling e Trick é poco sotto la sacra triade (Foxtrot, Selling, Lamb).
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Betelgeuse » 30 Dec 2025, 17:45

Ecco la mia. Al solito, più in là, per quanto mi riguarda, per gli approfondimenti.

1) Can-Utility And The Coastliners
2) Supper's Ready
3) Time Table
4) Watcher Of The Skies
5) Get'Em Out By Friday
6) Horizons
Last edited by Betelgeuse on 30 Dec 2025, 18:20, edited 1 time in total.
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Montecristo » 30 Dec 2025, 17:52

1) Can-Utility And The Coastliners
2) Watcher Of The Skies
3) Supper's Ready
4) Time Table
5) Get'Em Out By Friday
6) Horizons
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 30 Dec 2025, 18:29

Ultimi due voti che danno uno scossone assurdo alla classifica: Can-utility risale incredibilmente fino a quasi la vetta, insidiando momentaneamente Supper [:0] [:-I]
Nel frattempo Get'em out perde terreno tanto da rischiare addirittura la retrocessione [:0] [&:-S] [:D]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 30 Dec 2025, 19:01

classe "Hors CATEGORIE"------------------------

Supper's Ready


classe ECCELLENTE--------------------------------

Can Utility and the Coastliners
Watcher of the skies
Get them out by friday


classe OTTIMA--------------------------------------

Time Table
Horizons


classe BUONA/SUFFICIENTE----------------------




classe MEDIOCRE-----------------------------------




classe PESSIMA-------------------------------------




Il progressive rock espresso alla massima potenza e finezza creativa. Siamo nel 1972 e i Genesis al loro terzo album (polemicamente non considero FGTR...) hanno già scritto la Storia.

Insieme a NURSERY CRYME, per me FOXTROT rappresenta il "CORE" della proposta musicale dei Genesis intesa a soddisfare e a raggiungere livelli altissimi assolutamente ECCELSI e SUPERBI in un contesto di "progressive rock" ancora storicamente genuino nella sua forma espressiva e nei propri requisiti base.

Infatti per me, più degli altri albums passati e futuri della band, questi due sono strettamente legati tra loro non solo per sequenza storica ma anche per indiscutibile ALTA QUALITÀ. Successivamente riusciranno addirittura ad andare anche 'oltre' per qualità proposta legata a consapevolezza raggiunta dei propri mezzi "tecnico creativi" ma di questo avremo modo di parlare quando tratteremo il loro album del 1973.

E' quasi ironico ricordare che le lavorazioni per l'album iniziarono con una "falsa partenza"; la Charisma decise di affidarne la produzione ad un certo Bob Potter, un giovane tecnico audio americano che si stava facendo le ossa in qualità di produttore; una scelta infelice, non solo perchè non aveva ancora maturato grande esperienza sul campo, ma soprattutto perchè non era per niente 'consono' con il 'progressive rock' di matrice europea; infatti non ci volle molto che entrò in rotta di collisione con Tony BANKS (uno degli uomini peggiori contro i quali avere dei contrasti a livello musicale; i suoi compagni di band ne sanno qualcosa...); il proseguo della storia è noto: Potter venne "defenestrato" e la Charisma trovò D.Hitchcock e J.Burns con i quali i Genesis si trovarono benissimo. Il proseguo della lavorazione filò liscio senza più intoppi (a parte un curioso incidente di percorso)... [:-I]

Anche se gli preferisco NURSERY CRYME occorre però sottolineare che FOXTROT è un ulteriore "passo in avanti" nell'evoluzione creativa della band; questo è un album che personalmente considero "perfetto", dato che non individuo il benchè minimo momento debole o interlocutorio, ma una continua rappresentazione musicale al massimo dei livelli possibili; anche la stessa "Horizons" (che potrebbe apparire come la più 'ordinaria' della rassegna) l'ho sempre considerata un pregevolissimo esercizio tecnico fortemente estetizzante (e riuscito) e per niente fine a se stesso (dirò di più: la considero così imprescindibilmente legata all'album e alla SideB in particolare, che quasi non riesco a far partire "Supper's Ready" senza che ci sia "Horizons" a precederla). La caratura dei brani dell'album si pone su livelli sempre altissimi: parliamo di 50minuti (ripartiti "fifty fifty" nei due lati del disco) di delizia musicale continua per le orecchie degli ascoltatori.
A questo punto della loro carriera, si può dire senza tema di smentita che I Genesis sono la progressive band del periodo che riesce meglio a coniugare il fattore "compositivo&creativo" con l'altro fattore "tecnico esecutivo"; se paragonati a certi "mostri sacri" del tempo quali ELP YES e Gentle Giant, i componenti dei Genesis non sono certamente così "tecnici" ognuno al proprio strumento (con l'eccezione di PHIL COLLINS in grado non solo di reggere ma di dare "la paga" a tutti i più noti colleghi drummers del periodo con l'eccezione di Bill BRUFORD e/o della "macchina" Carl PALMER), però proprio per questo motivo riescono a sfuggire al pericolo (un rischio che invece incontreranno soprattutto ELP e YES) di realizzare brani a volte discutibili per esagerata magniloquenza di "dimostrazione tecnica eccelsa" solo fine a se stessa.


Qualche riga di commento ai singoli brani.

"SUPPER's READY"
Un opera simile non può non finire dritta sparata al 1mo posto, in qualunque album del tempo -non solo Genesis- si ritrovi. Per Grandiosità espressa, il suo unico paragone [all'interno del catalogo GENESIS] non può che essere THE MUSICAL BOX, infatti considero questi due brani dei Genesis il loro apice assoluto. I Genesis avevano la capacità di essere super creativi in questo periodo, e tutto quello che veniva fuori, anche il più piccolo spunto, veniva opportunamente catalogato e archiviato in attesa di utilizzi futuri, se non riusciva ad entrare in un album per loro decisione. Supper's Ready è appunto questo: un affascinante collage di 7 brani composti in tempi diversi e poi riuniti insieme, levigati e rifiniti per formare una suite di 23 minuti, che propone un alternanza di diversi momenti musicali, tutti affascinanti all'ascolto.

"Can utility & the coastliners"
La rappresentazione perfetta che un brano non deve essere necessariamente lungo 10 o 20 minuti per potersi definire "progressive"; qui dentro in uno spazio ristretto di 6 minuti o meno, i Genesis sono riusciti a comporre così tanti continui e repentini "cambi tempo" che sembra di essere sulle montagne russe. Brano assolutamente SUPERBO in tutto il suo svolgimento dall'inizio alla fine, nato da un idea iniziale di Steve Hackett (che è anche autore del testo) sulla quale però gli altri 4 sono entrati a piene mani per trasformarlo nel gioiello che conosciamo; per me, contiene UNO DEI MOMENTI SONORI PIU' ESPRESSIVI ED EPICI DI SEMPRE, quello a partire dal min. 2:10 fino a min 3:10, quando al termine della prima parte cantata, il brano si apre in UN MAESTOSO STRUMENTALE a tre, MELLOTRON in cattedra supportato da un drumming altamente creativo con la chitarra ritmica a sostegno. Per scelta di suoni e campionamento del mellotron, linea melodica guida scritta da BANKS, gli si dovrebbe erigere UN MONUMENTO anche solo per questa parte.

"Watcher of the skies"
un brano straordinario già di per se, contiene una delle più belle e creative INTRO di sempre, ad opera di "chi sappiamo", che qui è anche pricipale compositore ed arrangiatore. (Banks la compose e la sviluppò durante una tourneè italiana, pare in quel di Napoli). Naturalmente il brano viene poi fuori grazie al lavoro di squadra di tutta la band (da notare in particolare il lavoro pregevolissimo della sezione ritmica Collins&Rutherford lungo tutto lo svolgimento del brano). Rappresenta per me uno dei momenti più sublimi del disco, insieme ad una altro che comparirà nell'ultimo brano della SideA, quello di cui ho appena parlato più su...

"Get them out by friday"
altro brano straordinario, con un commento sociale nel testo. Performance superba da parte di tutti, in particolare il basso di Rutherford e l'elettrica di Hackett che qui disegna anche un assolo, breve ma molto espressivo. La voce di Gabriel -qui come in tutte le altre parti dell'album- e la sua interpretazione sono fenomenali, da invidia per qualsiasi loro concorrente del tempo.

"Time Table"
Un brano di assoluta squisitezza musicale, costruito con una sapienza, un gusto ed un arte davvero RARE. Naturalmente, anche qui l'impronta digitale più evidente -in fatto di composizione ed arrangiamento- è quella del tastierista. In ogni brano dei Genesis compare sempre qualcosa di particolare ed anche questo, pur nella sua semplicità, non sfugge alla regola: Geniale l'idea dei rintocchi cristallini ad ogni fine strofa e a conclusione sfumata del brano, mediante l'uso pizzicato, con un pletro da chitarra, sulle corde del pianoforte.

"Horizons"
Un gradevolissimo esercizio tecnico. Breve ma intenso.
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby MaxManMoon » 30 Dec 2025, 20:18

1) Supper's Ready
2) Watcher Of The Skies
3) Can-Utility And The Coastliners
4) Time Table
5) Get'Em Out By Friday
6) Horizons
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby maomac 2 » 30 Dec 2025, 20:52

Foxtrot, comprato in vinile subito dopo Nursery Cryme è stato il mio terzo album dei Genesis e devo dire che pur dando un 10 come voto complessivo è il mio terzo in ordine di preferenza della band [:-D] [:-D] [:-D]
Per quel che riguarda i pezzi singoli:
1 - Watcher of the Skies
2 - Supper's Ready
3 - Can-Utility and the Coastliners
4 - Get'Em Out By Friday
5 - Time Table
6 - Horizons
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby rkive » 30 Dec 2025, 21:49

Foxtrot il miglior album dei Genesis.

Volevo correggermi a pari merito con A Trick Of the Tail. [:)]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 31 Dec 2025, 07:56

@RKive

in tema di "miglior album dei Genesis" :

sempre "degustibus non disputandum est" [:D]

per me non è così, anche se FOXTROT è indubbiamente straordinario. [:)]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 31 Dec 2025, 08:12

Betelgeuse wrote:Ecco la mia. Al solito, più in là, per quanto mi riguarda, per gli approfondimenti.

1) Can-Utility And The Coastliners
2) Supper's Ready
3) Time Table
4) Watcher Of The Skies
5) Get'Em Out By Friday
6) Horizons


Ecco una prima sorpresa [:-I] almeno per me :
"Time Table" che in questa lista conduce di una posizione rispetto a "Watcher of the skies" ;
nessuna critica nei tuoi confronti caro Betel nell'osservare questo dettaglio; [;)]
Time Table è molto molto bella e costruita molto molto bene.
Per me non ha mai meritato il nomignolo che le è stata affibbiata nel tempo come "la più povera" di FOXTROT (addirittura alcuni la mettono agli ultimi posti prendendo in considerazione tutto il periodo "Gabriel")... [:-I]

certo però è anche che "Watcher" è un pezzo 'da 90' del loro intero catalogo...


------------------------------------------------------------------------------------------------------


Al momento in cui siamo arrivati dopo 9 votanti,
francamente fatico a comprendere il distacco di "Get them out by friday" sul gruppetto di brani "in fuga" verso la vetta; invece non sono per niente sorpreso dell'alta considerazione di cui sembra godere "Can Utility and the Coastliners" (l'ho sempre ritenuta STRAORDINARIA)...
Dico questo avendo in memoria come riferimento una sfida (anche se con regole diverse) organizzata qui al GFI più di 15anni fà (Marco e Thomas la ricorderanno certamente [:D] perchè "c'erano") nella quale i 2 brani in oggetto ottennero stessa valutazione, peraltro eravamo più di 20 utenti a votare (se non ricordo male) in quell'occasione...
Anche quella volta ci fu una sorpresa generale, nel vedere quanto fosse altamente considerata e stimata "Can Utility"...
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Duke59 » 31 Dec 2025, 09:59

Per ora mi limito a postare il mio ordine di preferenza dei brani.

Seguirà poi con maggior calma una breve disamina per ciascuno.

1) Supper's ready
2) Can utility and the coastliners
3) Watcher of the skies
4) Time table
5) Get'em out by Friday
6) Horizons
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 31 Dec 2025, 10:19

Dopo il voto di Duke59 si fa ancora più serrata la lotta tra Can-Utility e Watcher, con la prima che appaia di nuovo la seconda. Chi la spunterà? Arriveranno pari? [:0]

Continua invece ad inabissarsi Get'em out, ormai non solo lontanissima dalle prime posizioni ma pericolosamente avvicinata da Time Table [:(] [:-|] [:D]

aorlansky60 wrote:
Al momento in cui siamo arrivati dopo 9 votanti,
francamente fatico a comprendere il distacco di "Get them out by friday" sul gruppetto di brani "in fuga" verso la vetta; invece non sono per niente sorpreso dell'alta considerazione di cui sembra godere "Can Utility and the Coastliners" (l'ho sempre ritenuta STRAORDINARIA)...
Dico questo avendo in memoria come riferimento una sfida (anche se con regole diverse) organizzata qui al GFI più di 15anni fà (Marco e Thomas la ricorderanno certamente [:D] perchè "c'erano") nella quale i 2 brani in oggetto ottennero stessa valutazione, peraltro eravamo più di 20 utenti a votare (se non ricordo male) in quell'occasione...
Anche quella volta ci fu una sorpresa generale, nel vedere quanto fosse altamente considerata e stimata "Can Utility"...


Anche io, come ho scritto, sono molto sorpreso dalla "scarsa considerazione" di cui sembra godere Get'em out, staccatissima dalle prime posizioni.
Quanto alle precedenti "sfide", il risultato differente potrebbe dipendere pure dai criteri utilizzati. In passato strutturammo un vero e proprio campionato con giornate nelle quali i vari brani si sfidavano, con successive gare ad eliminazione. Capitava quindi nella prima fase di avere molti brani quotati che sfidavano canzoni di non grandissimo livello e passavano facilmente il turno.
Qui invece si tratta di stabilire il non plus ultra della loro produzione già dall'inizio, quindi bisogna fin da subito decidere tra pezzi da novanta che sono pure simili come sonorità, appartenendo ad uno stesso album.
Per vedere qualcosa di ancora più interessante secondo me bisogna aspettare gli album da Trick in poi e successivamente una eventuale sfida ad eliminazione diretta tra le prime (non so se, quando e come ci arriveremo). [:D]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 31 Dec 2025, 10:34

Thomas Eiselberg wrote:Sinceramente non ho mai capito come, dall'ispirazione data dalla figura di King Canute, siano giunti ad un titolo del genere. La parola "Canute" che diventa "can-utility" mi appare molto forzata.

Sì, capisco la perplessità, anche se quando uno considera che nello stesso disco i nostri giocherellano con assonanze come butterflies - flutterbyes - gutterflies forse risulta meno stupefacente che sempre per assonanza da Canute siano passati a Can-utility. Piuttosto mi piace ricordare a chi non lo sapesse o non lo ricordasse, che la seconda parte del titolo "and The Coastliners" è da intendersi come un complesso che accompagna il cantante Canute, un po' come Bob Seger and The Silver Bullet Band oppure Tom Petty and The Heartbreakers (o restando a casa nostra Fred Buscaglione e i suoi Asternovas [:D] ). Personalmente non mi ci ero mai soffermato molto sopra, e scoprii questo particolare tantissimi anni dopo l'acquisto del disco. Ricordo che commentammo qui la scoperta, se non ricordo male dovuta a un'intervista a Steve pubblicata su Dusk, ma ripescare quel thread credo sia impresa difficilissima...

Rimane anche in me comunque molta perplessità, in generale, per questo titolo assurdo che accompagna un brano il quale è invece per molti versi epico e ieratico. Sembra quasi un working title colloquiale che poi, vai a capir perché, è finito stampato pari-pari sulla copertina. Il titolo inefficace è forse una delle ragioni per cui questo brano fantastico non è diventato celebre quanto avrebbe meritato.

aorlansky60 wrote:Dico questo avendo in memoria come riferimento una sfida (anche se con regole diverse) organizzata qui al GFI più di 15anni fà (Marco e Thomas la ricorderanno certamente [:D] perchè "c'erano") [...] Anche quella volta ci fu una sorpresa generale, nel vedere quanto fosse altamente considerata e stimata "Can Utility"...

Ricordo perfettamente, anche perché fu per me una vera rivelazione: pensavo che sarei stato l'unico a portare Can Utility sugli scudi, e invece scoprii proprio in quell'occasione che a tanti altri non era sfuggita la sua bellezza. Credo sia in proporzione il brano più apprezzato dai veri conoscitori dei Genesis e contemporaneamente il meno noto presso critica e grande pubblico, ho l'impressione che persino i Genesis stessi non abbiano la percezione di quanto sia apprezzato dai loro estimatori.
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 31 Dec 2025, 10:41

@THOMAS

un idea ulteriore per sviluppare la formula che hai proposto qui ultimamente [;)]
potrebbe essere quella che, una volta raggiunta la fine dopo aver valutato TUTTI gli ALBUMS della band, mettere in un torneo finale a confronto tutte le "Regine" ottenute ovvero le canzoni/brani risultati PRIMI assoluti del proprio album.

Se ne riparlerà a tempo debito perchè questa COSA ci terrà impegnati per diverso tempo.

Basta solo però che non si ripeta quello che ricordo essere accaduto nel 2006 [:D] in un altro torneo che cercava di eleggere, tra tutte, "LA" CANZONE #1 assoluto nelle preferenze degli utenti del GFI, e si assistette ad una LITIGATONA finale [:-D] perchè ci fu un ambiguità nella classifica finale riguardo LE DUE principali contendenti (di cui non farò il nome perchè è assai facile immaginare QUALI [;)] ) e si scontrarono le due opposte fazioni [:-D] a parole, recriminazioni e quant'altro per rivendicare che a vincere era stata "la loro"!... [:D]

che bei tempi, [:)] cribbio son passati 20anni nel frattempo...
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 31 Dec 2025, 11:18

highinfidelity wrote:
aorlansky60 wrote:Dico questo avendo in memoria come riferimento una sfida (anche se con regole diverse) organizzata qui al GFI più di 15anni fà (Marco e Thomas la ricorderanno certamente [:D] perchè "c'erano") [...] Anche quella volta ci fu una sorpresa generale, nel vedere quanto fosse altamente considerata e stimata "Can Utility"...


Ricordo perfettamente, anche perché fu per me una vera rivelazione: pensavo che sarei stato l'unico a portare Can Utility sugli scudi, e invece scoprii proprio in quell'occasione che a tanti altri non era sfuggita la sua bellezza. Credo sia in proporzione il brano più apprezzato dai veri conoscitori dei Genesis e contemporaneamente il meno noto presso critica e grande pubblico, ho l'impressione che persino i Genesis stessi non abbiano la percezione di quanto sia apprezzato dai loro estimatori.


SI, vedo che qui tra noi l'impressione generale è che si tratti di un brano decisamente STRAORDINARIO in grado di elevarsi ben oltre la media (comunque sempre ALTA, poche eccezioni a parte) della loro produzione totale dal 69 al 97;

adesso non so quanto i membri dei Genesis abbiano a mente il dubbio da te sollevato, circa la solida consapevolezza di questo brano nell immaginario collettivo dei propri estimatori, credo sia interessante riportare quanto da loro dichiarato a M.Giammetti,
fonte "GENESIS GLI ANNI PROG" 2013, Giunti Editore

Tony Banks
"Tutto funzionò bene qui e la parte finale è ottima. So che è il brano preferito da molti e in effetti è una buona canzone, che soffre leggermente del fatto di essere frammentaria. "

Giammetti aggiunge di suo: "da minuto 2:11 abbiamo una delle migliori sezioni nella musica dei Genesis" (quello che ho sempre pensato anch'io in proposito, ndr) "con i pedali bassi e Tony che imita un intera orchestra con i suoni del MELLOTRON prendendosi molta libertà nella scelta degli accordi: li ignora e fa quello che vuole. In teoria non dovrebbe funzionare, perchè gli accordi sono sommersi dal peso degli archi, e invece riesce perfettamente mentre le 12corde ripetono in modo brillante la stessa cosa."

Steve Hackett a proposito delle sue parti di chitarra
"Fino a 1:50 ho scritto tutto io, ma il successivo break di chitarra 12 corde è di Mike." (quello che anticipa ed introduce il maestoso strumentale a partire da 2:11, ndr);
circa la sequenza successiva da 3:15 in poi "l'assolo di chitarra è strano, in dissolvenza. Ascoltandolo adesso lo avrei rifatto diversamente, ma era difficile suonare qualsiasi cosa dopo quella sequenza di accordi. La chitarra sembra un synth e appena entra va in distorsione. Con gli stacchi da 5:17 si sente invece l'influenza di Phil. Scrissi anche la melodia vocale alla fine di questa sezione."
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 31 Dec 2025, 11:18

highinfidelity wrote:
Sì, capisco la perplessità, anche se quando uno considera che nello stesso disco i nostri giocherellano con assonanze come butterflies - flutterbyes - gutterflies forse risulta meno stupefacente che sempre per assonanza da Canute siano passati a Can-utility. Piuttosto mi piace ricordare a chi non lo sapesse o non lo ricordasse, che la seconda parte del titolo "and The Coastliners" è da intendersi come un complesso che accompagna il cantante Canute, un po' come Bob Seger and The Silver Bullet Band oppure Tom Petty and The Heartbreakers (o restando a casa nostra Fred Buscaglione e i suoi Asternovas [:D] ). Personalmente non mi ci ero mai soffermato molto sopra, e scoprii questo particolare tantissimi anni dopo l'acquisto del disco.

Rimane anche in me comunque molta perplessità, in generale, per questo titolo assurdo che accompagna un brano il quale è invece per molti versi epico e ieratico. Sembra quasi un working title colloquiale che poi, vai a capir perché, è finito stampato pari-pari sulla copertina. Il titolo inefficace è forse una delle ragioni per cui questo brano fantastico non è diventato celebre quanto avrebbe meritato.


Vero, hai ragione: i nostri oltre ai classici giochi di parole in quel periodo erano famosi per neologismi e parole totalmente inventate o prive di senso. Quindi ci sta. Diciamo che in quel caso per me funziona poco come "trovata" però, ci sta assolutamente [;)]

Su ...And The Coastliners: in quel caso invece riesce perfettamente a dare il senso di quello che intendevano. Si, ricordo che lo scoprimmo solo qualche anno fa e hai fatto bene a ricordarlo nel caso qualcuno non ne fosse a conoscenza. Sono sempre sfiziosi questi aneddoti sui pezzi dei nostri (anni fa uscivo pazzo per capire cosa significavano certe frasi e immagino che i non iniziati e certa stampa sonnacchiosa prendano per buoni certi titoli senza nemmeno cercare di capire cosa ci fosse dietro) [:D] [;)]
Forse effettivamente con un titolo meno cervellotico (o comunque ideato meglio) il pezzo avrebbe goduto di maggior considerazione, ne sono convinto pure io [;)]

highinfidelity wrote: ho l'impressione che persino i Genesis stessi non abbiano la percezione di quanto sia apprezzato dai loro estimatori.


Guarda, secondo me i Genesis manco si ricordano di averla composta quella canzone [:-D] [:D]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 31 Dec 2025, 11:31

aorlansky60 wrote:@THOMAS

un idea ulteriore per sviluppare la formula che hai proposto qui ultimamente [;)]
potrebbe essere quella che, una volta raggiunta la fine dopo aver valutato TUTTI gli ALBUMS della band, mettere in un torneo finale a confronto tutte le "Regine" ottenute ovvero le canzoni/brani risultati PRIMI assoluti del proprio album.

Se ne riparlerà a tempo debito perchè questa COSA ci terrà impegnati per diverso tempo.

Basta solo però che non si ripeta quello che ricordo essere accaduto nel 2006 [:D] in un altro torneo che cercava di eleggere, tra tutte, "LA" CANZONE #1 assoluto nelle preferenze degli utenti del GFI, e si assistette ad una LITIGATONA finale [:-D] perchè ci fu un ambiguità nella classifica finale riguardo LE DUE principali contendenti (di cui non farò il nome perchè è assai facile immaginare QUALI [;)] ) e si scontrarono le due opposte fazioni [:-D] a parole, recriminazioni e quant'altro per rivendicare che a vincere era stata "la loro"!... [:D]

che bei tempi, [:)] cribbio son passati 20anni nel frattempo...


Vediamo se riusciremo ad ideare qualcosa di simile: siamo meno e più "anzianotti", ma qualcosa ci inventeremo [:D] [;)]

Eh giá, ricordo perfettamente. Diciamo che all'epoca il forum era molto più "turbolento" essendo frequentatissimo. C'erano vere e proprie fazioni stile squadre di calcio. Gli estremismi si sprecavano [:-D]

Ricordo che ad un certo punto c'era una frangia formata da Fishiani/Gabrieliani coalizzata contro tutti quelli che apprezzavano i Genesis di Collins e i Marillion post Fish (per dire quanti utenti eravamo: le fazioni sforavano pure inglobando altre band [:D] )

Ricordo poi che erano così tante le frange che non solo ci si scannava sui singoli album, ma proprio sul gruppo in generale: c'era chi considerava i Genesis un gruppo neo classico che non aveva nulla a che fare col rock, chi li considerava in gruppo pop, chi li apprezzava solo per Peter...ognuno dava una definizione personale e assolutamente "originale" di ciò che "davvero" era la band.
Quasi come se ognuno apprezzasse un gruppo diverso che faceva musica completamente diversa [:D]

Vabbè, ci si potrebbe scrivere un romanzo con tutte le stranezze e le assurdità di quei tempi. Cavolo, 20 anni fa [V] [V]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Alius » 31 Dec 2025, 12:02

1 Can-Utility And The Coastliners
2 Supper's Ready
3 Watcher Of The Skies
4 Time Table
5 Horizons
6 Get'em Out By Friday

Per me Supper's Ready è un pezzo fantastico ma non perfetto; la sezione centrale non la digerisco proprio essendo molto inferiore alle parti iniziali e finale.
Comunque un gran bell'album dove non ci sono pezzi deboli a parte quanto ho scritto sopra
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby TDuke » 31 Dec 2025, 12:18

Thomas Eiselberg wrote:Ricordo poi che erano così tante le frange che non solo ci si scannava sui singoli album, ma proprio sul gruppo in generale: c'era chi considerava i Genesis un gruppo neo classico che non aveva nulla a che fare col rock, chi li considerava in gruppo pop, chi li apprezzava solo per Peter...ognuno dava una definizione personale e assolutamente "originale" di ciò che "davvero" era la band.
Quasi come se ognuno apprezzasse un gruppo diverso che faceva musica completamente diversa [:D]


Del resto penso che pochi gruppi come i Genesis si prestino per questo tipo di "divisioni" vista la grande etereogenità di sound nel corso negli anni anche a prescindere dai vari cambi di formazione che già ovviamente determinano di loro dei cambiamenti [:)]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 01 Jan 2026, 09:03

Alius wrote:1 Can-Utility And The Coastliners
2 Supper's Ready
3 Watcher Of The Skies
4 Time Table
5 Horizons
6 Get'em Out By Friday



[:0] altra SORPRESONA:
vedere "Get'em Out By Friday" niente meno che all'ultimo posto in una classifica dei brani di FOXTROT mi colpisce non poco... [:-I] ...invece, vedere "CAN UTILITY" ai primissimi posti non è più una notizia... [:D]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 01 Jan 2026, 09:40

TDuke wrote:
Thomas Eiselberg wrote:Ricordo poi che erano così tante le frange che non solo ci si scannava sui singoli album, ma proprio sul gruppo in generale: c'era chi considerava i Genesis un gruppo neo classico che non aveva nulla a che fare col rock, chi li considerava in gruppo pop, chi li apprezzava solo per Peter...ognuno dava una definizione personale e assolutamente "originale" di ciò che "davvero" era la band.
Quasi come se ognuno apprezzasse un gruppo diverso che faceva musica completamente diversa [:D]


Del resto penso che pochi gruppi come i Genesis si prestino per questo tipo di "divisioni" vista la grande etereogenità di sound nel corso negli anni anche a prescindere dai vari cambi di formazione che già ovviamente determinano di loro dei cambiamenti [:)]


che poi, questi grandi 'cambi di formazione' nel caso dei Genesis non sono nemmeno da considerare come tali, in quanto (a parte QUELLO consistente avvenuto nel 1970/71) di fatto si sono semplicemente "rinchiusi su se stessi" perdendo qualche pezzo per volta, rifiutando qualsiasi nuovo ingresso nel tempo (a parte le esibizioni LIVE dove peraltro una volta trovati 2 ELEMENTI per loro validi non se ne sono più discostati).

Avendo avuto un epopea musicale così variegata -come stili proposti- lungo quasi 3 decenni di carriera (69-97), con alcuni di essi che letteralmente "fanno a pugni" l'uno contro l'altro (il progressive rock genuino anni 70 accostato "all'indefinible style" anni 80) il fatto di aver creato su di loro schiere di fans incompatibili tra essi è cosa inevitabile; ci sono fans dei Genesis anni 80 che li hanno conosciuti da "abacab" e non se ne sono più discostati (un esempio tra i tanti: mia moglie ha sempre aborrito il progressive rock dei Genesis, e li ha iniziati a stimare proprio da "abacab" [:-!] naturalmente apprezza assai anche molte delle canzoni da "Genesis" e "IT").

Prima di "abacab" molti di essi nemmeno sapevano che esisteva nel panorama rock internazionale una band chiamata GENESIS, poi improvvisamente scoprono l'esistenza di una band chiamata Genesis che gli piace...

Naturalmente il concetto vale anche in senso opposto:
chi ha conosciuto (ed ha iniziato a stimare) i GENESIS quando c'era Peter Gabriel in formazione ha gusti musicali incompatibili [o quasi] con la produzione anni 80 dei Genesis, pochissime eccezioni a parte (in fatto di singole canzoni) e comunque "quella band a 3" pur essendo ancora chiamata Genesis non aveva più nulla a che fare [per consapevole e decisa "inversione di rotta" col passato] con la storica rock band degli anni 70 chiamata GENESIS.
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 01 Jan 2026, 10:56

A quelle due categorie poi se ne aggiungono altre, molte altre: c'è pure chi li ha conosciuti nel "periodo Collins" ed ha comunque approfondito la loro conoscenza arrivando ad amare i primi Genesis, oppure chi li ha conosciuti ormai quasi a fine carriera (io) e ha potuto quindi ripescare l'intera discografia senza pregiudizi, giudicando i dichi per quello che erano. Ed io infatti apprezzo molto di più i Genesis di Peter, tuttavia per me il vero punto di non ritorno è stato l'abbandono di Steve. Riesco comunque ad apprezzare tante cose dei Genesis post 1977 e non mi dispiace nemmeno Calling.
Poi ci sono pure quelli che (magari sono molto pochi) li hanno seguiti a prescindere dalle varie formazioni. [;)]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby vise60 » 01 Jan 2026, 11:07

Alla Rino Tommasi...il mio personalissimo cartellino vede..
Naturalmente Album Capolavoro da far ascoltare nelle scuole e poco da aggiungere a quello che avete già scritto

Supper's Ready - Voto 10

Can-Utility And The Coastliners - Voto 9.5

Get'em Out By Friday - Voto 9

Watcher Of The Skies - Voto 8.5

Time Table - Voto 8.0

Horizons - Voto 8.0
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby rkive » 01 Jan 2026, 11:22

Out of topic.

Sto leggendo la divertente intervista dei Nostri 4 nell' ultimo numero di Dusk.

Sarebbe bello aprire un topic. [:-I]

Buon 2026 a tutti. [:)]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby MaxManMoon » 01 Jan 2026, 11:28

Sono quasi totalmente d'accordo con i 2 ultimi post.
Io ho conosciuto i Genesis con Duke e ho fatto un meraviglioso viaggio a ritroso.
Anche io penso che l'uscita di Steve sia stata "drammatica" sia per la valenza di Hackett
ma anche per la decisione dei rimanenti di percorrere strade nuove probabilmente
anche ispirate da logiche commerciali (non li biasimo per questo).
Da Abacab in poi, e questo giustifica il quasi iniziale, ho sofferto molto a riconoscerli
e i brani comunque validi sono a mio avviso pochi e comunque inferiori al passato.
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 01 Jan 2026, 11:46

Thomas Eiselberg wrote: Ed io infatti apprezzo molto di più i Genesis di Peter, tuttavia per me il vero punto di non ritorno è stato l'abbandono di Steve.


Su questa osservazione (quante volte l'abbiamo trattata in tutti questi anni?...)
mi ritrovo sempre d'accordo. [/:-|]

L'abbandono di Peter Gabriel si rivelò in qualche modo traumatico -nell'economia della band- perchè è indubbio "anche" il suo contributo alla composizione o quanto meno "nel cercare di condizionare gli altri" con le sue idee (che non erano niente male), tuttavia i Genesis "in quattro" erano UN FIOR FIORE di Rock band dato che potevano contare su almeno 3 elementi molto fortemente dotati di talento per la COMPOSIZIONE.

Dopo l'ufficializzazione dell'abbandono volontario di Peter dai Genesis (AGO1975) nonostante le grida di pianto che si levarono (dalla stampa specializzata del periodo, in special modo quella italiana, che poi andò giù a cascata a mortificare i fans italiani per l'accaduto, ampliandone la gravità) Tony Banks era il meno preoccupato di tutti, in quanto SAPEVA che, come ebbe lui stesso a dichiarare, "noi 4 eravamo più che consapevoli di riuscire a comporre un album anche senza Peter..." (del resto, è esattamente quello che già avevano iniziato a fare nel GIU1974 -nel pieno della lavorazione per il nuovo album che sarebbe diventato THE LAMB- quando Peter venne "attirato" dalle sirene incantatrici del cinema Americano ed aveva temporaneamente [:-j] già abbandonato la band...).

A TRICK OF THE TAIL rappresenta pienamente la conferma di quello che ho detto più su:
UN FIOR FIORE di band ancora ricchissima di IDEE superbe, peraltro arrivata proprio in quel preciso momento AL MASSIMO del suo potenziale TECNICO ESECUTIVO (dopo anni e anni che suoni ripetutamente, sia per esercitarti quando non sei in tourneè, sia in studio che sul palco) la tua tecnica non può che affinarsi e migliorarsi. A TRICK OF THE TAIL prova ANCHE QUESTO, oltre ad essere dal punto di vista della composizione, UN GRANDISSIMO ALBUM.

Il problema, purtroppo (l'ho scritto spesso qui) si è rivelato "la scarsa considerazione" che Tony Banks ha sempre avuto nei confronti di Steve Hackett in veste di [pregevole] compositore ed autore come ebbe a dimostrare già dagli anni precedenti, e questo è un vero peccato. Sembra che Banks volesse considerare il ruolo di Hackett solo come "esecutore", fornendogli di volta in volta "consigli" (non voglio scrivere ORDINI veri e propri, anche se questo fu quello che accadde per THE LAMB, che Hackett ha ricordato essere, più di ogni altro, "l'album di Tony", non a caso ma con una sottile vena di stizza e di verità nei confronti del tastierista...); forse perchè Banks temeva che dando troppo spazio a Steve, avrebbe perso parte del suo "peso politico/decisionale" nella band. Rutherford non era da meno in questo (quando si trattava di "spingere" i brani scritti da lui, non le mandava certo a dire ma lo faceva esercitando nella band tutto il proprio peso decisionale...)

Infatti la perdita del contributo di HACKETT si rivelerà in tutto il suo peso.

Mike Rutherford dimostrò di essere "anche" un valido esecutore all'elettrica, ma senza possedere il bagaglio tecnico e tutte le idee e la mano di Steve Hackett (specie negli "assoli"). Inoltre con la sua perdita veniva a mancare un elemento prezioso nello sviluppo della musica. Non credo che ATTWT sarebbe stato come lo conosciamo, se HACKETT fosse stato ancora presente, certo però è anche che "con i se e con i ma non si fa la storia"...
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby TDuke » 01 Jan 2026, 14:41

L'ultimo post di Aorlansky, che condivido quasi totalmente, apre secondo me quello che è una sorta di piccolo "paradosso" riguardo all'uscita di Peter di cui magari ne parleremo meglio con AToTT. Convenzionalmente The Lamb passa per "l'album di Peter" e AToTT è l'album del ritorno ad un prog più conservativo e più in linea con Selling England ma in realtà dal punto di vista musicale The Lamb non ha (o non dovrebbe) aver molto a che fare con Peter , impegnato (per di più in separata sede) nei testi e comunque già di suo da sempre "meno rilevante" musicalmente, quindi , in sostanza, come spiegare veramente il cambio di sound da The Lamb a AToTT? semplice cambio di rotta deciso dai "soliti due" o forse Peter aveva effettivamente più peso in capitolo di quello che noi "conoscitori più attenti della band" pensiamo? Insomma sapeva tener testa senza troppi problemi a Tony e Mike? Probabilmente entrambe le cose...
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 01 Jan 2026, 16:19

I testi di The Lamb non erano stati scritti tutti quando gli altri componevano la musica ma i 4 hanno lavorato seguendo un canovaccio, una "Trama", sapendo di diver riprodurre determinate atmosfere in tema con il concept. Quindi Peter non è stato determinante compositivamente, ma concettualmente si, nella progettazione di The Lamb.
Tutto l'album risente quindi della volontà di rilasciare un lavoro che avesse determinate caratteristiche, diverse dagli album che avevano sfornato in passato. Aggiungiamoci che The Lamb è "ambientato in America", quindi a livello di sound hanno voluto adoperare uno stacco netto col precedente album molto "inglese"
Quindi è sbagliatissimo dire che The Lamb è "l'album di Peter", musicalmente non è farina del suo sacco, è l'album che però risente in maniera fondamentale dell'input dato da lui nell'approccio alla composizione del (doppio) disco. Di fatto quindi è un album "ispirato" dalla sua visione.

Con Trick invece i nostri tornano a comporre come prima invece e per questo le sonorità sono più "vicine" a Selling, più per "struttura" che per sound effettivo però: Trick è molto più melodico a tratti mentre per altri tratti risente già di una nuova vena "fusion", jazzata, chiamiamola come vogliamo che deriva dai gusti di Phil di quel momento: Dance on a Volcano, Los Endos ( ma pure la totale track in parte, pur essendo un pezzo "pop") infatti non suonano come i pezzi di Selling, risentono già di influenze diverse. [;)]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby TDuke » 01 Jan 2026, 16:46

Si Thomas però i testi arrivavano dopo (ricordiamo anche la famosa "polemica" di Steve di Peter che era come fosse uno che gettava del secchio di vernice in una "tela già pronta") quindi , se è sbagliato (ed anche io la penso così) dire che "The Lamb è l'album di Peter" allora , ribadisco, o sono Tony e Mike che con AToTT han deciso di variare rotta oppure Peter aveva più influenza di quella che pensiamo noi anche in fase compositiva, o forse appunto l'insieme delle due cose...
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 01 Jan 2026, 16:51

L'ho già scritto in precedenza: i testi sono arrivati dopo. Ma l'input dato da Peter già c'era.
Se devi comporre un album dalle sonorità tipicamente inglesi come in precedenza è un conto, se sai di dover comporre un album ambientato a Broadway e che parla di un punk portoricano che vive esperienze "psichedeliche" direi che tendi a volerlo far suonare molto molto diverso come sonorità [:D] [;)]
Non a caso The Lamb è da molti definito "l'album americano" perchè già nelle intenzioni voleva avere un sound più diretto, grezzo, e anche la location nel quale è stato registrato dà credito a questa idea di avere fin dal principio un approccio più "sporco" alla composizione. Cosa che non hanno più ripetuto perché non dovevano comporre la stessa roba concettualmente.

Quindi si, non è l'album di Peter, ma Peter è stato non solo determinante, ma fondamentale: senza la sua idea e il suo input (e i suoi testi) avremmo avuto tutta un'altra roba.

Stai sicuro che se fosse passata l'idea del concept sul Piccolo Principe avremmo avuto un disco molto più melodico e favolistico [:D]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 02 Jan 2026, 08:00

TDuke wrote:Peter Gabriel sapeva tener testa senza troppi problemi a Tony e Mike? Probabilmente entrambe le cose...


Certamente SI.
Peter ebbe a dichiarare che "nella band quelli che erano portati a discutere più animatamente su scelte musicali eravamo Tony ed io; Ant e Mike generalmente tendevano ad evitare ogni tipo di confronto finchè potevano, ma io e Tony pur essendo amici di lunga data [fin dai tempi della CharterHouse ndr] ci scontravamo piuttosto spesso per divergenze musicali..."

Non è un caso che, venuto meno nella band Peter Gabriel, Tony Banks accrescerà ulteriormente il suo potere decisionale, ben oltre quello che già deteneva prima "testa a testa" con Gabriel...


TDuke wrote: Convenzionalmente The Lamb passa per "l'album di Peter" ma in realtà dal punto di vista musicale The Lamb non ha (o non dovrebbe) aver molto a che fare con Peter, impegnato (per di più in separata sede) nei testi e comunque già di suo da sempre "meno rilevante" musicalmente


Anche qui una dichiarazione di Steve Hackett in proposito chiarisce ogni dubbio :
"con la lavorazione di THE LAMB persi improvvisamente tutta quella libertà che mi ero conquistato con l'album precedente" ['Selling England by the pound', ndr] "più di ogni altro album che abbiamo fatto, quello" [THE LAMB] "è da considerare l'album di Tony"

Questa dichiarazione è interessante perchè fa capire che nella realizzazione di THE LAMB, Steve Hackett venne utilizzato [da T.Banks] in qualità di "session-man" esecutore, più che entrare attivamente nel processo creativo e relativo sviluppo dei vari brani dell'opera, con pochissime eccezioni a parte... Inoltre, a livello di arrangiamenti musicali da conferire all'opera, con le sue parole "quello è l'album di Tony" Hackett dice esattamente che Banks fu il principale direttore dei lavori di tutto l'album, al netto dei testi...


Thomas Eiselberg wrote:è sbagliatissimo dire che The Lamb è "l'album di Peter", musicalmente non è farina del suo sacco, è l'album che però risente in maniera fondamentale dell'input dato da lui nell'approccio alla composizione del (doppio) disco. Di fatto quindi è un album "ispirato" dalla sua visione.


Esattamente. Peter Gabriel fu "la fonte ispiratrice" dell'opera. Dalla sua testa partì tutta la storia da lui immaginata con relativi testi scritti (sempre da lui). Ma "a monte" c'era anche altro: a fungere "da motore trainante" nella sua mente c'era "il desiderio di far cambiare sound alla band"... proprio in quegli anni Gabriel disse che "non volevo affondare con quel grosso transatlantico di nome Genesis...", come a voler dire che egli, più e prima degli altri, aveva intuito che il progressive rock aveva esplorato tutto il suo massimo potenziale e che era arrivato il tempo di "cambiare" direzione... sotto questo aspetto, THE LAMB raggiunse pienamente l'obiettivo che Gabriel si era prefissato.



Thomas Eiselberg wrote:Con Trick invece i nostri tornano a comporre come prima invece e per questo le sonorità sono più "vicine" a Selling, più per "struttura" che per sound effettivo però: Trick è molto più melodico a tratti mentre per altri tratti risente già di una nuova vena "fusion", jazzata, chiamiamola come vogliamo che deriva dai gusti di Phil di quel momento: Dance on a Volcano, Los Endos ( ma pure la totale track in parte, pur essendo un pezzo "pop") infatti non suonano come i pezzi di Selling, risentono già di influenze diverse.


E questo non avvenne per caso: appena dopo l'abbandono di Gabriel, Collins si sentì "mancare la terra da sotto i piedi" accettando la possibilità che i Genesis potessero 'anche' sciogliersi... di conseguenza iniziò a "guardarsi in giro" ed accettò la chiamata dei BRAND X nei quali collaborò attivamente per i loro primi due albums; tra il 76 e il 77 Phil tenne una vita parallela suddivisa tra "la moglie"(Genesis) e "l'amante"(BrandX); è nella sua esperienza vissuta nei BRAND X che Collins maturò quell'interesse per il genere FUSION, per il quale i BRAND X sono da annoverare come una band semplicemente PRODIGIOSA.
"Dance on a volcano" e soprattutto "LOS ENDOS" vedono quindi Phil Collins in veste di primaria fonte ispiratrice.


TDuke wrote:sono Tony e Mike che con AToTT han deciso di variare rotta...


anche qui, un indizio determinante ci aiuta a comprendere "la dinamica" che portò
a "A TRICK OF THE TAIL" così come lo conosciamo:

Tony Banks è colui che porta la propria firma in tutti gli 8 brani che costituiscono l'album, da solo o in "coabitazione"... nessuno degli altri TRE della band è presente come LUI nei crediti degli 8 brani di ATOTT...
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Betelgeuse » 02 Jan 2026, 18:07

Una chicca:
Al minuto 4.11 c'è il controtempo, lo stacco, la frazione di secondo più bella e più geniale di tutta la discografia dei Genesis.

https://www.youtube.com/watch?v=RLCrTMH ... rt_radio=1
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby rkive » 03 Jan 2026, 07:52

"Infatti la perdita del contributo di HACKETT si rivelerà in tutto il suo peso".

Più che la sua perdita direi la sua mancata sostituzione.

Rutherford era convinto che la forza dei Genesis erano le jam a tre tipo Apocalisse 7/8 e quelli di The Cinema Show.

Comunque ho notato che nella musica new wave era scomparso il ruolo della chitarra solista a favore della parte ritmica (vedi Police, Simple Minds, Peter Gabriel). [:-I]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 03 Jan 2026, 08:31

"Comunque ho notato che nella musica new wave era scomparso il ruolo della chitarra solista a favore della parte ritmica (vedi Police, Simple Minds, Peter Gabriel)."

Indubbiamente è così. Vuoi perchè dalla fine anni 70 non emergeranno più VIRTUOSI dello strumento come invece avvenne negli anni 60 (Jimi HENDRIX, Jeff BECK, Eric CLAPTON, Peter GREEN, Jimmy PAGE, Carlos SANTANA ed altri a seguire nel decennio successivo) che rivoluzionarono l'uso dello strumento ampliandone a dismisura il potenziale ed inclinando lago della bilancia e le luci dei riflettori su di esso (bisognerà attendere la fine degli anni 80 con l'emergere sulla scena di tipi quali Steve VAI e Joe SATRIANI per vedere di nuovo effetti così spettacolari) ma soprattutto perchè l'evoluzione tecnologica applicata agli strumenti musicali, dalla seconda metà anni 70 e a proseguire, favorirà l'evoluzione delle tastiere elettroniche più di ogni altro strumento, aprendo così scenari molto ampi su cui sperimentare nuovi tipi di suoni ed orchestrazioni (sia per musicisti che per produttori); in campo pop rock occorre però anche dire che non tutti seppero farlo con una certa creatività ed equilibrio, infatti gli anni 80 in quei generi sono ricordati come "gli anni plasticosi" proprio perchè le sonorità che fuoriuscirono dagli studi di registrazione (e in questo includo anche i Genesis) per quanto riguarda l'uso delle tastiere negli arrangiamenti furono in generale piuttosto deludenti (soprattutto per un pubblico che proveniva dagli anni 70) pochi casi a parte che però non meritarono l'attenzione del grande pubblico.
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby rkive » 03 Jan 2026, 10:19

Police, Simple Minds...

Eccetto gli U2 con la chitarra di The Edge, ma qui parliamo di rock blues. [:-I]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 03 Jan 2026, 10:59

@RKive

beh si certo, le eccezioni alla "nuova regola" ci furono, alcune anche eccellenti come l'esempio che hai citato, oppure quello dei REM in USA anch'essi basati sulla chitarra elettrica, ma in proporzione le nuove rock bands "guitar oriented" del decennio 80 furono in minoranza rispetto a quelle "keyboard oriented"; se poi andiamo nel POP vero e proprio non ci fu proprio storia: i produttori del tempo imposero orchestrazioni strumentali basate sulle tastiere come strumento "guida", sostenute dalla consueta sezione ritmica basso batteria...
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Duke59 » 03 Jan 2026, 11:12

Provo a mettere giù alcune considerazioni sui brani contenuti in Foxtrot.

SUPPER'S READY
Di Supper's ready è già stato detto tutto e di più. Personalmente ho sempre preferito la versione su Second's out a quella di Foxtrot ma è naturale che all'originale vada filologicamente concessa precedenza. Un passaggio della composizione che ci ho messo un po' a metabolizzare è la transizione dal serissimo e drammatico "How dare I be so beautiful?" al demenziale " Willow farm", intervallati dal celebre "A flower?", ma dopo alcuni ascolti ho imparato ad apprezzare quel brusco cambio di registro. I testi simbolici furono molto influenzati sia dallo strano episodio di trasfigurazione del volto di Jill che Gabriel provò una volta mentre era con lei e John Anthony (tema trattato in Lover's leap) sia dalle sue letture dell'epoca che includevano la Bibbia. Una storia dove Bene e Male si confrontano con l'inevitabile lieto fine. Il brano ha quindi un sottotesto vagamente religioso che però io preferisco leggere in chiave psicologica. Tra l'altro con questo siamo al secondo brano dei Genesis che in qualche modo prende spunto da Jill, dopo "Visions of angels". Chissà se in seguito chiese le royalties?

C'è anche un episodio personale legato a Supper's Ready che avevo raccontato nel vecchio forum che ora non è più disponibile per cui lo riassumo brevemente.

Credo fosse il 1979 ed ero in quarta superiore. In quel periodo ero davvero dentro alla musica dei Genesis in modo totale e in era pre-internet accadeva che mi interrogassi sui misteriosi significati dei loro testi, "Supper's ready" inclusa.

Mi venne allora l'idea di coinvolgere la mia classe e l'insegnante di inglese nella traduzione dei testi di Supper's ready. Non so come fu ma riuscìi persino a convincere l'insegnante di inglese, una giovane e gentile signora, ad ascoltare Supper's ready in classe per sentire la pronuncia delle parole (!). Detto fatto la mia classe dedicò diverse ore delle lezioni di 'inglese all'ascolto e traduzione di Supper's Ready.

All'inizio di ogni ora di inglese il bidello ci portava in classe un giradischi fornito dalla scuola che veniva piazzato sulla cattedra, poi io, in quanto promotore dell'idea, dovevo scrivere sulla lavagna il testo del pezzo che avremmo ascoltato. Dopo di che si ascoltava la corrispondente parte di Supper's Ready e infine la classe, con l'aiuto dell'insegnante, tentava di tradurre le liriche. Come potete immaginare data la natura onirico-psicologica di questo testo non fu un lavoro facile e persino l'insegnante ebbe qualche problema nel decifrare diversi punti. Del resto la poesia non deve essere esplicita.

In realtà, ora lo posso confessare, la mia vera intenzione era stata quella di provare ad esporre i miei compagni di classe ad una musica che fosse qualcosa di più della solita pop-disco music. (NOTA: andando a rivedere ora i brani che erano in classifica quell'anno devo dire che con il senno di poi non erano nemmeno così male; troviamo infatti Gloria Gaynor, Chic, Michael Jackson, Donna Summer, Blondie, Supertramp, Loredana Bertè, Earth wind and fire, Electric light orchestra … nomi che averceli oggi!)
L'esperimento devo dire che riuscì abbastanza bene e i miei compagni si sottoposero più o meno volentieri all'ascolto di quella musica un po' strana che supportava testi criptici. Chissà se in seguito qualcuno di loro poi decise di approfondire … Quanto all'insegnante mi aveva detto di essere sposata con un musicista jazz e questo spiega come mai si fosse mostrata così accondiscendente. Lei gradì parecchio la musica e trovò i testi poetici e fortemente simbolici.

CAN UTILITY
Questo pezzo inizialmente non lo considerai più di tanto, ma nel tempo cominciò a crescere. Il finale soprattutto da un certo momento in poi mi ha letteralmente stregato, proprio il punto di cui parla Thomas dove Gabriel canta

"But he forced a smile even though his hopes
Lay dashed where offerings fell Where they fell"

è uno degli arrangiamenti emotivamente piò coinvolgenti che i nostri abbiano mai creato con quel magico passaggio di mellotron a salire prima del rientro della batteria. Fantastico.

WATCHER OF THE SKIES
Un brano iconico con un'intro iconica che a me fa venire in mente la vastità del cosmo e un'astronave aliena che sfreccia tra le galassie per poi posarsi sulla Terra. La struttura dell'intro è magnifica e anche il finale apocalittico (che ricorda lontanamente quello di Hogweed) con il codice morse ripetuto prima dal solo organo e poi da tutti è decisamente tosto. Una cosa particolare è data dalla parte cantata che a tratti risulta quasi allegra nonostante la cupezza del tema. Probabilmente quello di "Watcher of the skies" è il testo più pessimista in assoluto scritto dai nostri.
NOTA: Circa 15/20 anni fa avevo fatto una mia versione artigianale di questo pezzo con tanto di video animato che però ora ho solo su DVD. Forse lo metterò su youtube ma devo prima rivederlo. Ricordo che nella parte del finale apocalittico avevo inserito immagini raffiguranti brutture commesse dall'essere umano (genocidi, torture, inquinamento, guerre, esplosioni nucleari) che ne appesantiscono un po' la visione nonostante la presenza di un simpatico "watcherino" (l'alieno che osserva queste cose).

TIME TABLE
Inizia che sembra un bell'esercizio per pianoforte e poi si sviluppa dolcemente in un pezzo scorrevolissimo e piacevole con alcuni passaggi davvero pregevoli, come ad esempio il punto in cui Peter canta

"It seems because through time and space
Though names may change each face retains the mask it wore".

Dall'ottimo lavoro di insieme emergono la voce di Gabriel e il basso di Mike; un brano nostalgico e malinconico.

GET'EM Out BY FRIDAY
Purtroppo questo pezzo contiene diverse cose che non mi hanno mai convinto a pieno. Innanzitutto il testo che per me è eccessivamente fantasioso e troppo "british". Va bene la satira sulla speculazione edilizia ma tirare in ballo un controllo genetico che informa l'umanità della riduzione in altezza delle persone con conseguente possibilità degli speculatori di triplicare i profitti ... beh ... parliamone. Poi il problema dello sfratto della povera signora Barrow e di Mary a me sembra un tentativo di critica sociale mal riuscito. Forse è un aspetto troppo british per me. Questa delle tre mini operette scritte da Gabriel (Harold the Barrel, Battle of Epping forest e appunto Get'em out) per me è quella riuscita male. Quanto alla musica, adoro diverse parti del pezzo: l'inizio ritmatissimo, il bridge con l'ottimo arpeggio di chitarra (purtroppo per me rovinato da un testo piuttosto cringe) la ripresa della parte ritmata. Poi però la parte centrale sospesa dove ad un certo punto suona solo il basso nel vuoto cosmico con lunghe pause ad indicare il passaggio di tempo ... sorry, una lungaggine che percepisco eccessiva. Bellissima la melodia dove il canto riprende con

"This is an announcement from Genetic Control It is my sad duty to inform you of a four foot restriction on Humanoid height"

ma peccato per il testo che non mi fa apprezzare dovutamente la bella parte musicale.

HORIZONS
Ultimo ma non il "peggiore" dell'album. Lo avrei messo prima di "Get'em out" se non fosse che va considerato lo sforzo compositivo necessario ad assemblare la (per me mediocre) operetta sulla speculazione edilizia.
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby rkive » 03 Jan 2026, 11:24

"Poi il problema dello sfratto della povera signora Barrow e di Mary a me sembra un tentativo di critica sociale mal riuscito."

Ho sempre preferito la versione di Genesis Live:

"After all this time, they ask us to leave
And I told them we could pay double the rent
I don't know why it seemed so funny
Seeing as how they'd take more money".

Il contrasto tra il cinismo di The Winkler e la signora Barrow (che penso vedova) lo trovo commovente. [:.-(]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 03 Jan 2026, 11:51

DUKE ha scritto :

"Probabilmente quello di "Watcher of the skies" è il testo più pessimista in assoluto scritto dai nostri."

Non solo questa, è l'impostazione di buona parte di FOXTROT che -nelle visioni dei Genesis- verte su temi impostati al pessimismo sul futuro del genere umano (per tutta una serie di motivi) e bisogna riconoscere che furono buoni profeti pre"vedendo" 50anni fa come si sarebbe trasformata la civiltà umana arrivata al 2026 (nello stesso periodo furono coinvolti altri nomi sul tema in essere: lo stesso agghiacciante pessimismo sul futuro fu la molla che spinse i LED ZEPPELIN a scrivere "No Quarter" e l'anno successivo D.Bowie a scrivere il suo album "Diamond Dogs" denso di oscure previsioni...); anche la stessa "Supper's Ready" tocca un tema fondamentalmente futurista (il momento ancora a venire del "dunque", quando le forze del male e del BENE si scontreranno per la supremazia finale, traendo fonte dal libro Bibblico di "Rivelazione") ma alla conclusione dell'album contiene anche un messaggio di speranza, dato che a prevalere definitivamente saranno LE FORZE DEL BENE.
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 03 Jan 2026, 14:47

Duke59 wrote:
Credo fosse il 1979 ed ero in quarta superiore. In quel periodo ero davvero dentro alla musica dei Genesis in modo totale e in era pre-internet accadeva che mi interrogassi sui misteriosi significati dei loro testi, "Supper's ready" inclusa.

Mi venne allora l'idea di coinvolgere la mia classe e l'insegnante di inglese nella traduzione dei testi di Supper's ready. Non so come fu ma riuscìi persino a convincere l'insegnante di inglese, una giovane e gentile signora, ad ascoltare Supper's ready in classe per sentire la pronuncia delle parole (!). Detto fatto la mia classe dedicò diverse ore delle lezioni di 'inglese all'ascolto e traduzione di Supper's Ready.

All'inizio di ogni ora di inglese il bidello ci portava in classe un giradischi fornito dalla scuola che veniva piazzato sulla cattedra, poi io, in quanto promotore dell'idea, dovevo scrivere sulla lavagna il testo del pezzo che avremmo ascoltato. Dopo di che si ascoltava la corrispondente parte di Supper's Ready e infine la classe, con l'aiuto dell'insegnante, tentava di tradurre le liriche. Come potete immaginare data la natura onirico-psicologica di questo testo non fu un lavoro facile e persino l'insegnante ebbe qualche problema nel decifrare diversi punti. Del resto la poesia non deve essere esplicita.

In realtà, ora lo posso confessare, la mia vera intenzione era stata quella di provare ad esporre i miei compagni di classe ad una musica che fosse qualcosa di più della solita pop-disco music. (NOTA: andando a rivedere ora i brani che erano in classifica quell'anno devo dire che con il senno di poi non erano nemmeno così male; troviamo infatti Gloria Gaynor, Chic, Michael Jackson, Donna Summer, Blondie, Supertramp, Loredana Bertè, Earth wind and fire, Electric light orchestra … nomi che averceli oggi!)
L'esperimento devo dire che riuscì abbastanza bene e i miei compagni si sottoposero più o meno volentieri all'ascolto di quella musica un po' strana che supportava testi criptici. Chissà se in seguito qualcuno di loro poi decise di approfondire … Quanto all'insegnante mi aveva detto di essere sposata con un musicista jazz e questo spiega come mai si fosse mostrata così accondiscendente. Lei gradì parecchio la musica e trovò i testi poetici e fortemente simbolici.


Molto "sfizioso" questo aneddoto [:)]

Devo dire che ti andò decisamente bene. A me accadde qualcosa di simile, ma decisamente "peggiore" [:D]
Un paio di miei compagni di superiori fecero lo stesso, ma con Bohemian Rhapsody dei Queen. Inutile dire che l'effetto fu totalmente diverso, sia per l'epoca in cui avvenne la cosa (fine anni '90), che per degli alunni totalmente "ignoranti" musicalmente, che per una prof all'epoca già anzianotta e del tutto a digiuno di rock.
In pratica la prof non ci capì il nulla, giudicò il testo troppo criptico e "violento" [:-D] . Nonostante questo perdemmo diversi giorni dietro questo "progetto". Alla fine non si avvicinò quasi nessuno al gruppo in questione: non quelli che non capivano nulla di rock e musica in generale, non certo io che ero già pienamente immerso nel mondo dei Genesis e giudicavo i Queen robetta anche a livello di testi: nulla di così assurdo o complesso da tradurre e interpretare. Mi guardai bene pure dal far presente a prof e compagni che in realtà le liriche nascondevano un sottotesto che faceva riferimento all'omosessualità del leader. Apriti cielo. Meglio tacere [:-D]



Duke59 wrote:WATCHER OF THE SKIES
Un brano iconico con un'intro iconica che a me fa venire in mente la vastità del cosmo e un'astronave aliena che sfreccia tra le galassie per poi posarsi sulla Terra. La struttura dell'intro è magnifica e anche il finale apocalittico (che ricorda lontanamente quello di Hogweed) con il codice morse ripetuto prima dal solo organo e poi da tutti è decisamente tosto. Una cosa particolare è data dalla parte cantata che a tratti risulta quasi allegra nonostante la cupezza del tema. Probabilmente quello di "Watcher of the skies" è il testo più pessimista in assoluto scritto dai nostri.
NOTA: Circa 15/20 anni fa avevo fatto una mia versione artigianale di questo pezzo con tanto di video animato che però ora ho solo su DVD. Forse lo metterò su youtube ma devo prima rivederlo. Ricordo che nella parte del finale apocalittico avevo inserito immagini raffiguranti brutture commesse dall'essere umano (genocidi, torture, inquinamento, guerre, esplosioni nucleari) che ne appesantiscono un po' la visione nonostante la presenza di un simpatico "watcherino" (l'alieno che osserva queste cose).


[^] [8D]


Duke59 wrote:GET'EM Out BY FRIDAY
Purtroppo questo pezzo contiene diverse cose che non mi hanno mai convinto a pieno. Innanzitutto il testo che per me è eccessivamente fantasioso e troppo "british". Va bene la satira sulla speculazione edilizia ma tirare in ballo un controllo genetico che informa l'umanità della riduzione in altezza delle persone con conseguente possibilità degli speculatori di triplicare i profitti ... beh ... parliamone. Poi il problema dello sfratto della povera signora Barrow e di Mary a me sembra un tentativo di critica sociale mal riuscito. Forse è un aspetto troppo british per me. Questa delle tre mini operette scritte da Gabriel (Harold the Barrel, Battle of Epping forest e appunto Get'em out) per me è quella riuscita male. Quanto alla musica, adoro diverse parti del pezzo: l'inizio ritmatissimo, il bridge con l'ottimo arpeggio di chitarra (purtroppo per me rovinato da un testo piuttosto cringe) la ripresa della parte ritmata. Poi però la parte centrale sospesa dove ad un certo punto suona solo il basso nel vuoto cosmico con lunghe pause ad indicare il passaggio di tempo ... sorry, una lungaggine che percepisco eccessiva. Bellissima la melodia dove il canto riprende con

"This is an announcement from Genetic Control It is my sad duty to inform you of a four foot restriction on Humanoid height"

ma peccato per il testo che non mi fa apprezzare dovutamente la bella parte musicale.


Per me il testo è strepitoso ma capisco che, essendo molto esagerato, eccessivo a tratti, possa non trovare il gusto di tutti. Fa parte però dello stile di Peter, che utilizza molto l'umorismo inglese, quello che in Harold usa frasi come "uno che si è tagliato le dita e le ha servite per il te" [:D]
Sulla parte del controllo genetico che abbassa le altezze delle persone per "motivi di spazio", come ho scritto in precedenza avevo letto che Peter aveva preso l'idea da un racconto di fantascienza del passato. Non ricordo però chi sia lo scrittore e come si intitola il racconto in questione . Quindi neanche tu ne sai nulla. [:-I]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Duke59 » 03 Jan 2026, 18:38

Thomas Eiselberg wrote:Sulla parte del controllo genetico che abbassa le altezze delle persone per "motivi di spazio", come ho scritto in precedenza avevo letto che Peter aveva preso l'idea da un racconto di fantascienza del passato. Non ricordo però chi sia lo scrittore e come si intitola il racconto in questione . Quindi neanche tu ne sai nulla. [:-I]


L'unico romanzo che ricordo che potesse aver a che fare con quell'idea si intitolava "Tre millimetri al giorno" di Richard Matheson e parlava appunto di un tipo che a causa di una nube radioattiva iniziava a rimpicciolire di 3 mm al giorno. Ovviamente ad un certo punto si troverà cosartretto a lottare prima contro vari animaletti, poi contro gli insetti e infine contro i microbi.
Hanno pure tratto un flm da questa storia "Radiazioni BX: distruzione uomo" del 1957
Questo il trailer

https://www.imdb.com/it/video/vi561364505/?playlistId=tt0050539&ref_=tt_ov_ov_vi


Però niente che potesse aver a che fare con il mercato immobiliare. [:D]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 03 Jan 2026, 19:03

Come di consueto, ora che tanto le posizioni sono fin troppo ben delineate, intervengo a cercare di "sparigliare" un po' con la mia mania di ascoltare più i dettagli che un brano nel suo complesso. [:D] Nuovamente comunque si tratta di un capolavoro imprescindibile, nel quale anche l'ultima classificata - ça va sans dire - è da considerarsi una meraviglia della musica di tutti i tempi.

Non mi dilungo su Foxtrot nel suo insieme, perché è già stato scritto tantissimo nei post precedenti. È ovviamente il disco gemello di Nursery Cryme: per strumentazione, per arrangiamento, e ovviamente per copertine. Proprio il particolare della scena di Nursery Cryme riprodotta in piccolo in lontananza sulla spiaggia in quarta di copertina, da ragazzino mi cissava a livelli stellari: fascinazione pura, credo abbia amplificato a dismisura il mio desiderio di ascoltare i Genesis e di capirli fino in fondo. Visto che a Thomas piacciono le spigolature personali: da tempi immemori ho entrambe le copertine appese alle pareti di casa, appaiate. Costruii da solo due cornici apposite, con proporzione 1x2, e colore ton sur ton con le rispettive copertine (una gialla, l'altra azzurra). Per la serie "meglio di niente", i dischi "nudi" che erano contenuti all'interno delle copertine appese li regalai molti anni fa all'ottimo Hogweed, allora giovanissimo e mio concittadino, che spero nel frattempo abbia potuto riacquistarli completi di tutto. [:D]

Mi piace solo ricordare a chi non lo sapesse che anni fa era uscita addirittura una monografia su Foxtrot a firma di Claudio Fracasso, autore che per qualche tempo ci tenne anche compagnia sul forum. Non ho idea se sia stata ristampata in anni successivi, ma certamente è da possedere se si ama questo album!

1 - Can-Utility and The Coastliners
Tra tutti i brani di "seconda fila" che finiscono per riuscire dei capolavori, questo li batte tutti. Concordo con Thomas, Alain e Duke che la ripresa del cantato "But he forced a smile even though his hopes / Lay dashed where offerings fell / Where they fell" è tra i crescendo più emozionanti mai scritti dai Genesis, un vero e proprio punto focale di tutta la loro creatività.

2 - Get'em Out By Friday
Capisco, come ha scritto Duke, che il tema di questa canzone possa anche disturbare. Personalmente però l'ho sempre trovata un'intelligente distopia, decenni avanti sui tempi (di recente la più grande preoccupazione è l'intelligenza artificiale, ma non dubito che anche le modifiche genetiche torneranno a preoccuparci, magari proprio unite all'intelligenza artificiale). Descrive alcuni personaggi veramente memorabili (The Winkler, Joe Ordinary...) i cui nomi, come già successo con alcune figure di The Lamb, erano entrati nel linguaggio colloquiale mio e dei miei pards. [:D] Musicalmente la canzone ha la forma di una mini-suite, con una ricchezza di temi a dir poco incredibile, e con liriche dalla metrica fulminante.

3 - Time Table
Non c'è niente da fare: sono sempre stato in sintonia con Tony Banks (ho sognato spesso di notte di conversare con lui), e stravedo anche quando mi piazza lì il "brano minore". Oggettivamente, comunque, questa canzone ha dei passaggi davvero notevoli, come per esempio il timbro di Hammond "gridato" che si sente all'attacco dei ritornelli "why... why...", un timbro magnificamente espressionista che non riesco a decifrare del tutto, forse realizzato in collaborazione con la chitarra di Steve. Le liriche, giocate attorno ad un tema minimo, ricordano l'esercizio letterario dell'Ode su un'Urna Greca. Personalmente avrei inserito Time Table più avanti sul lato, come momento di "stacco", invertendola con Get'em Out By Friday; tuttavia in un certo senso costituisce un simmetrico di For Absent Friends (altro brano di "stacco") la quale a sua volta giunge molto presto in scaletta. Nuovamente a beneficio di Thomas: negli anni in cui acquistai Foxtrot una compagna di liceo (di cui ovviamente ero innamorato) mi fece scoprire la bellezza dei romanzi medioevali - intendo dire la vera letteratura medioevale, non roba moderna ispirata al periodo. Sono legato a questa canzone anche perché è il massimo punto di contatto tra i Genesis e quel tipo di letteratura, che ancora oggi, quando posso, coltivo.

4 - Supper's Ready
Il valore storico e musicale di questa suite è, ovviamente, immenso e imprescindibile. La ragione per la quale non la colloco in testa è che, a differenza di Duke, ne percepisco i differenti movimenti con differente valore e livello di apprezzamento. Mentre per alcune parti stravedo (Lover's Leap, Apocalypse in 9/8, As Sure As Eggs Is Eggs...) altre mi scorrono solo e, pur non essendo brutte, desidererei che fossero diverse (Ikhnaton and Itsacon, Willow Farm...). Per cui, dovendo considerare secondo le regole che ci siamo dati l'intero brano "in media" come pezzo unico da confrontare con gli altri, finisce per l'appunto collocato attorno a metà classifica. A proposito di Lover's Leap, ho sempre trovato - diciamo così - "non bellissima" la doppia voce sovrapposta di Peter, con l'ottava alta tiratissima e stridula; a mio parere sarebbe venuta un capolavoro cantata ancora una volta in duetto da Peter e Phil, ma ormai è passata alla storia così. Viceversa riascoltando il brano in cuffia mi sono reso conto che tutta la strofa "I know a farmer [...] who looks after the fire" è cantata in duetto da Peter con un Phil appena percepibile; non credo di dire niente di nuovo, sui sacri testi sarà sicuramente segnalato, ma credo sia la prima volta in cui me ne sia reso conto. Stranissima, infine, dopo molti panning della chitarra di Steve, la rapida e un po' brutale dissolvenza finale che chiude la suite, quasi non ci fosse più nemmeno una battuta utile per allungare la dissolvenza, un particolare un po' grezzo devo dire. Ulteriore nota di colore a beneficio di Thomas: in quegli anni giovanili ero innamorato di una compagna di liceo (non quella menzionata sopra: un'altra, precedente) bruna ma con gli occhi azzurri, un appaiamento non comune che però per qualche ragione tornerà più volte nella mia vita. In quel momento Lover's Leap era quanto nella produzione dei Genesis andasse più vicino ad un lento romantico, e naturalmente mi crogiolavo nel pensiero che Peter cantasse della mia bella. Ma alla fine: Jill, aveva gli occhi azzurri? [:-I]

5 - Watcher Of The Skies
Naturalmente anche questo è un brano imprescindibile. Di esso però mi piacciono di più la testa e la coda strumentali che non lo svolgimento. Qui forse assumo io il ruolo di Duke nel dire che il tema delle liriche non mi fa impazzire, o piuttosto per meglio dire avrei desiderato che fosse stato trattato in maniera differente, sotto altri punti di vista.

6 - Horizon
È del tutto logico che questo breve brano per chitarra acustica sola finisca in chiusura di classifica, tuttavia è doveroso almeno precisare che questa collocazione non rispecchia il suo valore, e tantomeno rende conto dell'entusiasmo col quale è sempre accolto dai fan quando Steve lo ripropone, con applausi da far venire giù i teatri. Anch'io, come già scritto da qualcuno, ritengo assolutamente inconcepibile procedere all'ascolto della suite Supper's Ready privandomi di questo hors-d’oeuvre d'apertura: ritengo i due brani assolutamente inscindibili, e una vera barbarie non suonarli assieme. Piccola nota tecnica: nella mia stampa la nota finale sale lievemente d'intonazione lungo la dissolvenza, con uno strano e fastidioso effetto di stonatura che non so spiegarmi dal lato tecnico.
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 04 Jan 2026, 08:43

highinfidelity wrote:4 - Supper's Ready
Il valore storico e musicale di questa suite è, ovviamente, immenso e imprescindibile. La ragione per la quale non la colloco in testa è che, a differenza di Duke, ne percepisco i differenti movimenti con differente valore e livello di apprezzamento. Mentre per alcune parti stravedo (Lover's Leap, Apocalypse in 9/8, As Sure As Eggs Is Eggs...) altre mi scorrono solo e, pur non essendo brutte, desidererei che fossero diverse (Ikhnaton and Itsacon, Willow Farm...). Per cui, dovendo considerare secondo le regole che ci siamo dati l'intero brano "in media" come pezzo unico da confrontare con gli altri, finisce per l'appunto collocato attorno a metà classifica.



SI, un approccio più che comprensibile; anch'io di questa suite conservo i miei momenti più emozionanti da ascoltare in "Lover's Leap", "The Guaranteed Eternal Sanctuary Man", "Apocalypse in 9/8", "As Sure as Eggs Is Eggs"... però essendo una suite basata su un "concept" capisco anche che momenti magari meno "spettacolari" -musicalmente parlando- ("How Dare I Be So Beautiful?") abbiano il loro "perchè" nel contesto complessivo.
La stessa specie di concetto applicabile a THE LAMB, qui in misura più "condensata"...

A proposito di "The Guaranteed Eternal Sanctuary Man", un dettaglio: fin dalla prima volta che l'ascoltai, ho sempre trovato GRANDIOSO e ricchissimo il lavoro di guarnizione di Hackett con la sua elettrica, a descrivere "sciabolate di fuoco" (è il caso di dirlo) lancinanti.

Penso sia giunto il momento di spiegare cosa intendevo dire, nel mio intervento, quando scrissi "da quel momento tutto andò liscio, a parte un curioso incidente di percorso..."

Tony Banks aveva composto "Apocalypse in 9/8" pensandola come una parte dell'opera totalmente strumentale (in cui a dominare sono le sue tastiere, naturalmente) che doveva anticipare e fare da preambolo per il glorioso finale cantato ("As Sure as Eggs Is Eggs"); quel giorno l'aveva registrata in studio e a lavoro completato era piuttosto soddisfatto del tutto; quello che non poteva sapere, era che Peter Gabriel ci aveva scritto dei versi da adattare alla melodia base, ovviamente senza farne alcun cenno al compagno di band... [:-I]
Infatti avvenne che, da solo in studio (presente insieme a lui solo l'engineer audio e un tecnico ai nastri) fece registrare la sua voce cantata sulla base strumentale già completata.
Avvenne poi che Banks fece ritorno in studio, dove erano presenti J.Burns (tecnico del suono) e Peter (presumibilmente insieme ad alcuni altri componenti della band entrati nel frattempo) mentre stavano ascoltando "la nuova versione" del brano, con la voce cantata registrata su un altra pista del master: [:-I] appena Banks si rese conto "di quello che avevano fatto al suo brano", pare che ce ne vollero TRE per tenerlo fermo [:-D] (esistono testimonianze documentate su questo fatto accaduto) perchè il suo primo istinto di reazione fu quello di scagliarsi verso Peter per passare alla vie di fatto!... [:-D]

Tempo dopo tuttavia, Banks convenne che l'aggiunta della voce con quei versi cantati arricchiva il brano aggiungendone spessore e profondità.

Anthony Banks: un tipo da non prendere "alla leggera". [:D]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 04 Jan 2026, 12:33

Duke59 wrote:
L'unico romanzo che ricordo che potesse aver a che fare con quell'idea si intitolava "Tre millimetri al giorno" di Richard Matheson e parlava appunto di un tipo che a causa di una nube radioattiva iniziava a rimpicciolire di 3 mm al giorno. Ovviamente ad un certo punto si troverà cosartretto a lottare prima contro vari animaletti, poi contro gli insetti e infine contro i microbi.
Hanno pure tratto un flm da questa storia "Radiazioni BX: distruzione uomo" del 1957
Questo il trailer

https://www.imdb.com/it/video/vi561364505/?playlistId=tt0050539&ref_=tt_ov_ov_vi


Però niente che potesse aver a che fare con il mercato immobiliare. [:D]


Si, conosco quel romanzo (e pure il film), purtroppo però non è quello. [:(]
Vabbè pazienza, se lo trovo (difficile che accada, è roba che lessi sul web anni fa) lo posto. [:)]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 04 Jan 2026, 13:06

Mi sa che sono l'unico ad adorare Supper dall'inizio alla fine. Non credevo [8D]
E' una delle poche suites, come ho scritto forse l'unica, della quale non mi viene in mente un solo momento superfluo e noioso. Quando la ascolto i minuti scorrono via in un baleno.
Forse solo Plague e Thick as a brick (la prima parte) hanno la stessa "scorrevolezza", la capacitá di catturarmi dal primo all'ultimo minuto. Sono pezzi che cambiano sempre e non soffrono di ripetizioni eccessive, come in altri casi.

Tutte le altre suites storiche (e dico tutte) che durano dai 18 minuti in su hanno parti che non mi convincono. Non sono mai stato un fan di questo tipo di composizioni. Come scritto tante volte per me il minutaggio perfetto di un brano "prog" lungo è tra gli 8 e i 12 minuti (guarda caso il minutaggio di tutti i pezzi più lunghi dei nostri, a parte Supper) [:D]

highinfidelity wrote:
Proprio il particolare della scena di Nursery Cryme riprodotta in piccolo in lontananza sulla spiaggia in quarta di copertina, da ragazzino mi cissava a livelli stellari: fascinazione pura, credo abbia amplificato a dismisura il mio desiderio di ascoltare i Genesis e di capirli fino in fondo. Visto che a Thomas piacciono le spigolature personali: da tempi immemori ho entrambe le copertine appese alle pareti di casa, appaiate. Costruii da solo due cornici apposite, con proporzione 1x2, e colore ton sur ton con le rispettive copertine (una gialla, l'altra azzurra). Per la serie "meglio di niente", i dischi "nudi" che erano contenuti all'interno delle copertine appese li regalai molti anni fa all'ottimo Hogweed, allora giovanissimo e mio concittadino, che spero nel frattempo abbia potuto riacquistarli completi di tutto. [:D]


Si, anche per me vale lo stesso: il particolare delle copertine collegate fu tra le cose che mi catturarono di più quando acquistai gli album e fu tra le cose che contribuirono in misura maggiore a creare nella mia testa questa aura di magia che circondava il gruppo e a farmi scandagliare tutti i "misteri" nascosti. Se poi a questi ci aggiungiamo i testi citazionistici ("like the fox on the rocks, and the musical box")...
Genio puro [:p]

highinfidelity wrote:2 - Get'em Out By Friday
Personalmente però l'ho sempre trovata un'intelligente distopia, decenni avanti sui tempi (di recente la più grande preoccupazione è l'intelligenza artificiale, ma non dubito che anche le modifiche genetiche torneranno a preoccuparci, magari proprio unite all'intelligenza artificiale). Descrive alcuni personaggi veramente memorabili (The Winkler, Joe Ordinary...) i cui nomi, come già successo con alcune figure di The Lamb, erano entrati nel linguaggio colloquiale mio e dei miei pards. [:D] Musicalmente la canzone ha la forma di una mini-suite, con una ricchezza di temi a dir poco incredibile, e con liriche dalla metrica fulminante.


Quoto tutto, pure le virgole [^]

highinfidelity wrote:Ulteriore nota di colore a beneficio di Thomas: in quegli anni giovanili ero innamorato di una compagna di liceo (non quella menzionata sopra: un'altra, precedente) bruna ma con gli occhi azzurri, un appaiamento non comune che però per qualche ragione tornerà più volte nella mia vita. In quel momento Lover's Leap era quanto nella produzione dei Genesis andasse più vicino ad un [i]lento romantico, e naturalmente mi crogiolavo nel pensiero che Peter cantasse della mia bella. Ma alla fine: Jill, aveva gli occhi azzurri? [:-I] [/i]


Lover's Leap si presta molto a questi accostamenti. Credo sia una cosa comune a molti, o almeno a quelli che hanno ascoltato la canzone a quell'età (anche io ero alle superiori) [:)]

Singolare che uno dei momenti più "romantici" della carriera dei nostri si trovi su quello che probabilmente è l'album più ostico e nella "canzone" più ostica di tutta la loro carriera.
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 05 Jan 2026, 08:30

Thomas Eiselberg wrote:Mi sa che sono l'unico ad adorare Supper dall'inizio alla fine. Non credevo [8D]
E' una delle poche suites, come ho scritto forse l'unica, della quale non mi viene in mente un solo momento superfluo e noioso. Quando la ascolto i minuti scorrono via in un baleno.
Forse solo Plague e Thick as a brick (la prima parte) hanno la stessa "scorrevolezza", la capacitá di catturarmi dal primo all'ultimo minuto. Sono pezzi che cambiano sempre e non soffrono di ripetizioni eccessive, come in altri casi.


E' però indubbio che, anche se non vogliamo definirli "noiosi", "Supper's Ready" contenga momenti musicali "calmi e riflessivi" alternati ad altri grandiosi ed assai più ricchi, in fondo i primi servono "anche" per apprezzare maggiormente i secondi... i 7 pezzi che costituiscono la suite sono musicalmente diversi tra di loro ed anche questo dettaglio alla fine contribuisce per determinarne la sua bellezza... assai diversa -tanto per fare un paragone tra "suite" progressive- CLOSE TO THE EDGE, che dall'inizio alla fine verte su un unico preciso tema melodico con relativa progressione, interrotti solo da un intermezzo strumentale centrale (quello caratterizzato dalle tastiere di Wakeman), il motivo di questo è che fu concepita e realizzata in un unico preciso momento, al contrario di Supper's Ready che è di fatto l'unione di 7 pezzi composti in tempi diversi tra loro, e poi riadattatti e rifiniti allo scopo...
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 05 Jan 2026, 10:59

aorlansky60 wrote:assai diversa -tanto per fare un paragone tra "suite" progressive- CLOSE TO THE EDGE, che dall'inizio alla fine verte su un unico preciso tema melodico con relativa progressione, interrotti solo da un intermezzo strumentale centrale (quello caratterizzato dalle tastiere di Wakeman), il motivo di questo è che fu concepita e realizzata in un unico preciso momento, al contrario di Supper's Ready che è di fatto l'unione di 7 pezzi composti in tempi diversi tra loro, e poi riadattatti e rifiniti allo scopo...


Ed infatti è una di quelle suite che "non mi piacciono" a cui facevo riferimento sopra: quel tipo di composizioni che tendono ad insistere per 20 minuti su 2/3 temi. Se 2 di quei temi, o peggio tutti, non ti entusiasmano allora il pezzo diventa noioso o una mezza tortura, a seconda dei casi. [;)]
E' proprio un tipo di struttura che mi fa cadere le braccia. Come ho scritto, fino a 10/12 minuti un pezzo "sempre uguale" (che tende ad insistere su 2 massimo 3 temi) lo reggo, se sfora questa durata comincia a stufarmi invece che a catturarmi [:D]


Per me il prog è varietà e cambiamento e come detto non sono un grande fan dei pezzi dai 18 minuti in su: se un pezzo deve avere quella durata (per me) deve cambiare continuamente. Deve meritarsela la durata [:D]
Per questo, come ho scritto tante volte, le uniche suites molto molto lunghe che apprezzo (e adoro) sono quelle che possiedono le caratteristiche di Supper: Plague, Thick as a brick (che già nella seconda parte però soffre di qualche ripetizione di troppo, che a me per fortuna non da troppo fastidio perchè mi piacciono comunque molto quei temi musicali).

La stessa cosa mi succede con i concept album che ripetono di continuo i loro temi musicali, riproponendoli per 5/6 pezzi diversi. Mi stufano. Va bene chessò una situazione dove c'è un tema iniziale che poi viene ripreso verso la fine col classico reprise, ma quando tanti pezzi (in teoria) diversi contengono di fatto sempre lo stesso assolo: una volta più veloce, uno più lento, uno con la chitarra, uno con le tastiere, mi irritano. Mi danno una sensazione di annacquamento, di mancanza di idee. Non ci posso fare nulla. E' una mia idiosincrasia. Ogni volta che parte la stessa roba dopo 3/4 volte mi ritrovo a pensare "ma ancora?" [:-D]

Si diceva dei gusti personali. Ecco, pur da fan del prog queste da sempre sono caratteristiche del genere che non ho mai amato. [:(]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 06 Jan 2026, 07:57

Thomas Eiselberg wrote:
aorlansky60 wrote:assai diversa -tanto per fare un paragone tra "suite" progressive- CLOSE TO THE EDGE, che dall'inizio alla fine verte su un unico preciso tema melodico con relativa progressione, interrotti solo da un intermezzo strumentale centrale (quello caratterizzato dalle tastiere di Wakeman), il motivo di questo è che fu concepita e realizzata in un unico preciso momento, al contrario di Supper's Ready che è di fatto l'unione di 7 pezzi composti in tempi diversi tra loro, e poi riadattatti e rifiniti allo scopo...


Ed infatti è una di quelle suite che "non mi piacciono" a cui facevo riferimento sopra:
quel tipo di composizioni che tendono ad insistere per 20 minuti su 2/3 temi. Se 2 di quei temi, o peggio tutti, non ti entusiasmano allora il pezzo diventa noioso o una mezza tortura, a seconda dei casi. [;)]


Pensa invece che per quanto mi riguarda, CLOSE TO THE EDGE rappresenta la suite "perfetta" o quasi; o come lo si vuole definire, un pezzo composto per adattarsi alla capacità del formato standard di allora (il vinile LP 33g) su cui molti esponenti progressive prima o poi si ritrovarono a misurarsi almeno una volta nella propria carriera; chissà se già allora fosse stato disponibile il CD (con la sua più alta capacità di spazio) se le suites non sarebbero durate anche mezzora o più? (una domanda che mi sono spesso rivolto) tanto ad arrivare a durare quanto una sinfonia del 700 o dell 800...

Ritornando al progressive, nei miei anni giovanili avevo eletto "Supper's Ready" e "Plague of lighthouse keepers" quali mie suite preferite in assoluto, tra le tante che conobbi, ma nel corso del tempo fino ad arrivare ad oggi, ho elevato maggiormente CLOSE TO THE EDGE e TARKUS rispetto alle prime due e a tutte le altre...
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 06 Jan 2026, 10:31

aorlansky60 wrote:Ritornando al progressive, nei miei anni giovanili avevo eletto "Supper's Ready" e "Plague of lighthouse keepers" quali mie suite preferite in assoluto, tra le tante che conobbi, ma nel corso del tempo fino ad arrivare ad oggi, ho elevato maggiormente CLOSE TO THE EDGE e TARKUS rispetto alle prime due e a tutte le altre...



Ecco, Tarkus, altro esempio di come (per me) non dovrebbe essere una suite prog [:D]
Degustibus.
Devo dire però che rispetto a Close To The Edge Tarkus ha alcune parti che mi piacciono tantissimo (alternate ad altre che non sopporto), a dispetto del fatto che in generale gli Yes li apprezzo un po' di più degli ELP che davvero non ho mai sopportato.
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 07 Jan 2026, 09:55

aorlansky60 wrote:Tony Banks aveva composto "Apocalypse in 9/8" pensandola come una parte dell'opera totalmente strumentale (in cui a dominare sono le sue tastiere, naturalmente) che doveva anticipare e fare da preambolo per il glorioso finale cantato ("As Sure as Eggs Is Eggs"); quel giorno l'aveva registrata in studio e a lavoro completato era piuttosto soddisfatto del tutto; quello che non poteva sapere, era che Peter Gabriel ci aveva scritto dei versi da adattare alla melodia base, ovviamente senza farne alcun cenno al compagno di band... [:-I]

L'episodio è noto, e a mio parere la reazione di Banks è comprensibile: credo che a nessuno farebbe piacere vedere "sepolta" da un intervento altrui una parte in cui si credeva di essersi espressi al meglio. A me tuttavia l'episodio non pare vero, o pare vero solamente in parte: difatti nella sezione cantata di Apocalypse non mi pare di sentire in sottofondo Banks continuare imperterrito con assoli e obbligati indemoniati sopra i quali canta Peter, mi pare anzi che si crei ad arte uno spazio "neutro" molto opportuno (lanciato anche da uno stridore chitarristico di Steve) sul quale si poggia poi la voce solenne di Peter. Per cui, a mio parere, ammesso che l'episodio sia veramente accaduto, il brano che ascoltiamo non è quello leggnedario "pasticciato" da Peter durante la notte, ma una successiva versione rielaborata con calma, in cui per l'intervento vocale di Peter era stata costruita una sezione apposita.

Thomas Eiselberg wrote:Lover's Leap si presta molto a questi accostamenti. Credo sia una cosa comune a molti, o almeno a quelli che hanno ascoltato la canzone a quell'età (anche io ero alle superiori) [:)]
Singolare che uno dei momenti più "romantici" della carriera dei nostri si trovi su quello che probabilmente è l'album più ostico e nella "canzone" più ostica di tutta la loro carriera.

Sì, verissimo, è quasi incredibile doversi agganciare a questo incipit così particolare per trovare qualcosa di veramente romantico nei Genesis. Onestamente non mi sovvengono altre parti romantiche di livello neppur vagamente simile nel prosieguo della loro intera carriera. Intendo dire che robetta come Follow You Follow Me e sciocchezzuole simili le considero indegne, per musica e per liriche, di qualunque mia potenziale bella.

Thomas Eiselberg wrote:Mi sa che sono l'unico ad adorare Supper dall'inizio alla fine. Non credevo [8D]
E' una delle poche suites, come ho scritto forse l'unica, della quale non mi viene in mente un solo momento superfluo e noioso. Quando la ascolto i minuti scorrono via in un baleno.

No ma attenzione: voglio specificare che mi piace molto, la considero un piece de resistance di livello supremo. Però proprio come detto, vi sono alcune parti in cui trovo uno scollamento tra bellezza della musica e livello delle liriche per esempio. A me non piacciono molto i giochini di parole a raffica tipici di Peter, che suscitano in altri tanto entusiasmo e discussioni a non finire sul loro recondito significato. Vanno bene se hanno un significato utile nel contesto, ma quando si esagerara tanto per esagerare non mi diverto. Mi piacciono inoltre brani in cui l'atmosfera generale sia conservata: se si parte sul drammatico si va avanti e si chiude rimanendo sul drammatico o quantomeno sul serio, mi infastidiscono gli inframmezzi nonsense o ridicoli magari pure con le vocine accelerate. Parlo di dettagli di questo tipo; diciamo che avrei preferito alcuni ripensamenti su alcune sezioni.
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 07 Jan 2026, 10:49

highinfidelity wrote:
aorlansky60 wrote:Tony Banks aveva composto "Apocalypse in 9/8" pensandola come una parte dell'opera totalmente strumentale (in cui a dominare sono le sue tastiere, naturalmente) che doveva anticipare e fare da preambolo per il glorioso finale cantato ("As Sure as Eggs Is Eggs"); quel giorno l'aveva registrata in studio e a lavoro completato era piuttosto soddisfatto del tutto; quello che non poteva sapere, era che Peter Gabriel ci aveva scritto dei versi da adattare alla melodia base, ovviamente senza farne alcun cenno al compagno di band... [:-I]


L'episodio è noto, e a mio parere la reazione di Banks è comprensibile: credo che a nessuno farebbe piacere vedere "sepolta" da un intervento altrui una parte in cui si credeva di essersi espressi al meglio. A me tuttavia l'episodio non pare vero, o pare vero solamente in parte: difatti nella sezione cantata di Apocalypse non mi pare di sentire in sottofondo Banks continuare imperterrito con assoli e obbligati indemoniati sopra i quali canta Peter, mi pare anzi che si crei ad arte uno spazio "neutro" molto opportuno (lanciato anche da uno stridore chitarristico di Steve) sul quale si poggia poi la voce solenne di Peter. Per cui, a mio parere, ammesso che l'episodio sia veramente accaduto, il brano che ascoltiamo non è quello leggendario "pasticciato" da Peter durante la notte, ma una successiva versione rielaborata con calma, in cui per l'intervento vocale di Peter era stata costruita una sezione apposita.


Quello che dici qui è assai verosimile a quello che potrebbe essere accaduto in seguito, una volta smaltita la "bollitura" di cervello [:D] con relativo nervosismo da parte di Banks; una volta rientrato in se ed aver considerato "a freddo" la nuova versione, dopo aver convenuto col collega che era più ricca con i versi cantati avrebbe potuto decidere di rielaborare la sua base strumentale rendendola più consona all'aggiunta della voce di Peter Gabriel, però su questa ipotetico sviluppo della parte in essere non ricordo di aver mai letto dichiarazioni da parte dei protagonisti direttamente interessati...
comunque sapendo quanto Tony Banks fosse un 'perfezionista' senza lasciare alcun benchè minimo dettaglio al caso, l'ipotesi di rifacimento della base strumentale iniziale da parte sua è altamente probabile.



highinfidelity wrote: A me non piacciono molto i giochini di parole a raffica tipici di Peter che suscitano in altri tanto entusiasmo e discussioni a non finire sul loro recondito significato. Vanno bene se hanno un significato utile nel contesto, ma quando si esagera tanto per esagerare non mi diverto. Mi piacciono inoltre brani in cui l'atmosfera generale sia conservata: se si parte sul drammatico si va avanti e si chiude rimanendo sul drammatico o quantomeno sul serio, mi infastidiscono gli inframmezzi nonsense o ridicoli magari pure con le vocine accelerate.


Caro Marco sei stato molto chiaro con queste tue parole [;)] tanto da farmi prevedere e comprendere quanto possa NON piacerti particolarmente un brano dei nostri presente nel loro album del 1973, proprio perchè ricchissimo di doppi sensi in un testo chilometrico, [:D] tra l'altro anche con interpretazioni vocali da parte di Peter definiamole "varie e fantasiose" molto oltre i suoi soliti schemi... [;)] (vediamo poi, quando tratteremo l'album, se ci avrò preso) [;)] [:)]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 07 Jan 2026, 11:22

Stavolta tutti quanti hanno votato molto presto, sempre più veloci. Mi sa che è quasi giunto il momento fatidico di aprire il topic sulla classifica dell'Album (con la A maiuscola) [:D]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 07 Jan 2026, 11:35

aorlansky60 wrote:Caro Marco sei stato molto chiaro con queste tue parole [;)] tanto da farmi prevedere e comprendere quanto possa NON piacerti particolarmente un brano dei nostri presente nel loro album del 1973, proprio perchè ricchissimo di doppi sensi in un testo chilometrico, [:D] tra l'altro anche con interpretazioni vocali da parte di Peter definiamole "varie e fantasiose" molto oltre i suoi soliti schemi... [;)] (vediamo poi, quando tratteremo l'album, se ci avrò preso) [;)] [:)]

Beh sei facile profeta in quanto di "quel" brano s'è già discusso numerose volte. [;)] In realtà, essendo nonsense dall'inizio alla fine, ha una sua coerenza interna con altre canzoni "da commedia dell'arte" dei nostri, e mi infastidisce molto meno di altri brani che partono drammatici ma sono poi guastati da sezioni pseudo-comiche. Inoltre anche lì ci sono alcuni personaggi veramente ghigneschi, come The Reverend, Liquid Len, oppure ancora Mick The Prick, sulla cui traduzione alla lettera di Gallo in Mick Il Prick con i miei pards ci siamo sganasciati dal ridere innumeri volte. [:D]

Ciò di cui accuso piuttosto l'innominato brano in questione (nessuno avrà capito a quale ci riferiamo... [:D] ) è di essere prolisso oltre il lecito, con alcune parti stirate all'inverosimile, e alcune ripetizioni veramente tediose (direi sopra tutte il tema Here comes the cavalry, che a mio parere poteva essere presentato una volta come stacco, ma poi non sarebbe più dovuto tornare).
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 07 Jan 2026, 11:57

highinfidelity wrote:sei facile profeta in quanto di "quel" brano s'è già discusso numerose volte. [;)] In realtà, essendo nonsense dall'inizio alla fine, ha una sua coerenza interna con altre canzoni "da commedia dell'arte" dei nostri, e mi infastidisce molto meno di altri brani che partono drammatici ma sono poi guastati da sezioni pseudo-comiche. Inoltre anche lì ci sono alcuni personaggi veramente ghigneschi, come The Reverend, Liquid Len, oppure ancora Mick The Prick, sulla cui traduzione alla lettera di Gallo in Mick Il Prick con i miei pards ci siamo sganasciati dal ridere innumeri volte. [:D]

Ciò di cui accuso piuttosto l'innominato brano in questione (nessuno avrà capito a quale ci riferiamo... [:D] ) è di essere prolisso oltre il lecito, con alcune parti stirate all'inverosimile, e alcune ripetizioni veramente tediose (direi sopra tutte il tema Here comes the cavalry, che a mio parere poteva essere presentato una volta come stacco, ma poi non sarebbe più dovuto tornare).


Si, siamo stati piuttosto "vaghi" nel fornire dettagli per facilitarne l'individuazione... [:-I]
[:D] [;)]

Non sei il solo a giudicarlo come tale; come ben sai, all'interno della band c'era UNO molto forte in quanto a "peso politico" che l'aveva giudicata al tuo stesso modo, tanto da metterlo in discussione fino a volerlo estromettere [:0] o almeno "levigare" per tagliarne parte della sua eccessiva [sempre secondo LUI] lunghezza, e questa cosa innescò "una reazione a catena" tra i membri dei Genesis, di cui avremo occasione di parlare nel thread dedicato a "Selling England by the pound" di prossima imminente apertura... [;)]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 07 Jan 2026, 12:01

Thomas Eiselberg wrote:Stavolta tutti quanti hanno votato molto presto, sempre più veloci.
Mi sa che è quasi giunto il momento fatidico di aprire il topic sulla classifica dell'Album
(con la A maiuscola) [:D]


secondo la mia valutazione, Quell'album è da indicare come "l'ALBUM" [8D]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 07 Jan 2026, 12:04

highinfidelity wrote:. A me non piacciono molto i giochini di parole a raffica tipici di Peter, che suscitano in altri tanto entusiasmo e discussioni a non finire sul loro recondito significato. Vanno bene se hanno un significato utile nel contesto, ma quando si esagerara tanto per esagerare non mi diverto. Mi piacciono inoltre brani in cui l'atmosfera generale sia conservata: se si parte sul drammatico si va avanti e si chiude rimanendo sul drammatico o quantomeno sul serio, mi infastidiscono gli inframmezzi nonsense o ridicoli magari pure con le vocine accelerate. Parlo di dettagli di questo tipo; diciamo che avrei preferito alcuni ripensamenti su alcune sezioni.


A me invece i giochi di parole piacciono molto, ma più che altro i doppi sensi, quelli che aiutano a dare più interpretazioni ad una specifica sezione di una canzone. Devono insomma essere contestualizzati.
Ad esempio adoro robe tipo "Satin Peter" su Get'Em, che rendono una stessa frase interpretabile in due modi, ed in entrambi i modi hanno un senso che arricchisce di significato una canzone.
La stessa cosa vale ad esempio per i giochi di parole tipo "Beautiful Chest" su Battle (che sono "parte della trama", ci fanno immedesimare in questo reverendo che legge le insegne e prende continuamente lucciole per lanterne, non capendo il doppio senso). Si a me quel pezzo là piace molto [;^(]

Posso capire invece che robe come flutterbyes, gutterflies risultino molto più forzate, perchè di fatto significano semplicemente "insetti strani e mai visti". Neologismi di puro mestiere. A me poi vanno bene lo stesso, ma capisco che possano non entusiasmare.
Così, come ad esempio, un "Can-Utility" (lo scrivevo più su) mi risulta troppo artificioso, non mi dice nulla.
Altra cosa rispetto ad esempio ai vari Nursery Cryme o "Queen of Maybe" che hanno perfettamente senso, pur essendo neologismi e invenzioni linguistiche.

Quanto alle sezioni comiche inserite su pezzi "drammatici", per me i nostri hanno sempre saputo mescolare bene ironia e profondità. Ed è una delle loro caratteristiche che apprezzo di più. Ovvio che una roba tipo Willow Farm in mezzo a FoF sarebbe stata indecente. [:-D]

Su Supper per me funziona invece: perchè di fatto si tratta di un viaggio attraverso mondi e personaggi diversi: alcuni tristi, altri bizzarri. Willow Farm in quel contesto ci sta, poi certamente può risultare discutibile la resa di quei momenti comici, che possono pure non piacere o dare fastidio [;)]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 07 Jan 2026, 12:23

Thomas Eiselberg wrote:A me invece i giochi di parole piacciono molto, ma più che altro i doppi sensi, quelli che aiutano a dare più interpretazioni ad una specifica sezione di una canzone. Devono insomma essere contestualizzati.
Ad esempio adoro robe tipo "Satin Peter" su Get'Em, che rendono una stessa frase interpretabile in due modi, ed in entrambi i modi hanno un senso che arricchisce di significato una canzone.
La stessa cosa vale ad esempio per i giochi di parole tipo "Beautiful Chest" su Battle (che sono "parte della trama", ci fanno immedesimare in questo reverendo che legge le insegne e prende continuamente lucciole per lanterne, non capendo il doppio senso). Si a me quel pezzo là piace molto [;^(]

Posso capire invece che robe come flutterbyes, gutterflies risultino molto più forzate, perchè di fatto significano semplicemente "insetti strani e mai visti". Neologismi di puro mestiere. A me poi vanno bene lo stesso, ma capisco che possano non entusiasmare.
Così, come ad esempio, un "Can-Utility" (lo scrivevo più su) mi risulta troppo artificioso, non mi dice nulla.
Altra cosa rispetto ad esempio ai vari Nursery Cryme o "Queen of Maybe" che hanno perfettamente senso, pur essendo neologismi e invenzioni linguistiche.

Su tutte le cose che scrivi in questi due paragrafi, direi che siamo in completa sintonia.
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 07 Jan 2026, 14:22

In attesa di aprire il topic su Selling decreto, per il momento, vincitrice Supper's Ready (con un distacco non ampio quanto immaginavo) e ultima Horizons
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby ciciuisss » 10 Jan 2026, 21:59

le mie valutazioni:


classe ECCELLENTE--------------------------------

Supper's Ready
Watcher of the skies
Can Utility and the Coastliners
Get them out by friday


classe OTTIMA--------------------------------------

Time Table
Horizons
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 11 Jan 2026, 10:42

Classifica aggiornata col voto di ciciuisss [;)]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Betelgeuse » 16 Jan 2026, 21:51

Thomas Eiselberg wrote:Classifica Generale. 13 voti (Thomas Eiselberg, Ender, Rkive,TDuke, Betelgeuse, Montecristo,aorlansky60,MaxManMoon,maomac 2,Duke59,Alius,vise60, highinfidelity,ciciuisss)

1) Supper's ready (150 punti)
2)Can-Utility and the Coastliners (132 punti)
3) Watcher of the skies (118 punti)
4) Get'em out by friday (84 punti)
5) Time Table (72 punti)
6) Horizons (32 punti)



Eccomi a commentare Foxtrot. Come al solito considero la classifica come definitiva

Non c'era alcun dubbio che un monumento granitico come Supper's Ready si assicurasse la medaglia d'oro. Eppure tanti (tra cui chi scrive) NON lo hanno messo al primo posto, e questa è una sorpresa: avrei pensato a uno, due forumisti in questo senso, MA NON BEN 6 SU 13, cioè quasi la metà. [:0]
Certo, non posso entrare nella testa di questi amici forumisti, ma mi limito a commentare il mio voto, in questo caso: non ho messo Supper's al primo posto, in quanto Can-Utility And The Coastliners rappresenta un episodio di qualità più concentrata, in pochi minuti, invece dei venti e passa, e in questi pochi minuti sono presenti tutte le tematiche e le sonorità che contraddistinguono l'anima più intima dell'Universo genesisiano, con momenti veramente magici, geniali, entusiasmanti.
Tornando a Supper's Ready, idealmente questa suite la dividerei in tre tronconi: la prima, Lover's Leap, e l'ultima, Apocalipse in 9/8 sono entrambi imprescindibili, e hanno fatto la storia, non solo del gruppo, ma di tutto il progressive, in generale. La querelle, allora, si sposta sulla parte centrale, che contiene un pò di tutto, ma che pecca di troppa eterogeneità, che può disorientale l'ascoltatore meno esperto. Nella sezione sono presenti sembianze di easy-listening, fasi fin troppo colorite, momenti più stancanti e cervellotici (How Dare I Be So Beautiful?) e la teatrale Willow Farm, che vorrebbe replicare Harold The Barrel, ma che in realtà risulta inferiore rispetto al gioiellino contenuto su Nursery Cryme.
Insomma, troppa carne al fuoco, secondo me.
Tuttavia, questa suite è universalmente conosciuta in questo modo, e, tutto sommato, ci siamo affezionati, anche in questa curiosa configurazione, e pertanto le perplessità che pure possono esserci, non sminuiscono assolutamente il fascino dell'opera.
Can-Utility, invece, non ha vuoti, nè momenti di pausa: in questo caso uno stravolgimento del brano (ebbene sì, c'è a chi non piace) sarebbe stato inaccettabile, e ci avrebbe privato del più bel pezzo di tutta la discografia dei Genesis tra quelli di durata intorno ai 5 minuti.
Bene il terzo posto di Watcher Of The Skies, non distantissimo dal secondo posto. E' un pezzone veramente notevole, con alcune particolarità: anzitutto la parte iniziale, assolutamente intrigante, ipnotica, ben descritta visivamente da Gabriel dal vivo, come possiamo vedere in alcuni filmati dell'epoca, poi la STUPENDA prestazione di Rutherford a un magnetico basso, e la parte cantata di Gabriel, molto variegata, quasi acrobatica, comunque di grande effetto.
Poi viene Get'Em Out By Friday. A parole (ma evidentemente meno nei fatti) questo è di solito additato come uno degli episodi più amati dai fans dei Genesis ortodossi, nel senso di prog ortodosso: tuttavia i punti racimolati sono davvero pochini in rapporto alla sua reputazione. Probabilmente, immesso in un album più bucolico e pastorale, come Trespass, avrebbe ottenuto risultati migliori, perchè sarebbe stato dentro un disco pieno di atmosfere più adatte al pezzo, che in effetti c'entra poco con i colori e la solarità di Foxtrot.
E, tra l'altro, il delizioso Time Table gli è proprio a un'incollatura. Ecco, le magagne per Get'Em e Time Table dipendono proprio dal fatto di essere inseriti in un album in cui sono presenti due capolavori, e un grandissimo brano, e poco hanno potuto fare per neutralizzarne le distanze. Time Table, nello specifico, si avvale di una straordinaria introduzione al piano, di armonie bellissime, e di una incantevole prestazione di Gabriel, dalla voce qui dotata di una naturalezza e di una limpidezza da lasciare basiti.
Ultimo Horizons. E' un incantevole bozzetto acustico di Steve Hackett e si lascia ascoltare piacevolmente, ma ripeto quanto scritto in altre occasioni: è perlomeno bizzarro attribuire la traccia ai Genesis. L'avrei capito se fosse stata eseguito almeno in due, come For Absent Friends e More Fool Me, ma un solo componente che suona è perlomeno irrituale, e mi spinge a confermare ciò che realmente penso (ma non soltanto io, sembra) sul brano, e cioè che va considerato inscindibile da Supper's Ready, di cui è una parte, quella introduttiva, e credo che così, nell'immaginario collettivo, è universalmente considerata.
Foxtrot, a mio avviso, è inferiore ai due grandiosi capolavori dei Genesis, e cioè Nursery Cryme e A Trick Of The Tail (chiaramente a mio parere), ma resta un episodio assolutamente imprescindibile nella discografia del gruppo.
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 16 Jan 2026, 22:29

Betelgeuse wrote:Ultimo Horizons. E' un incantevole bozzetto acustico di Steve Hackett e si lascia ascoltare piacevolmente, ma ripeto quanto scritto in altre occasioni: è perlomeno bizzarro attribuire la traccia ai Genesis. L'avrei capito se fosse stata eseguito almeno in due, come For Absent Friends e More Fool Me, ma un solo componente che suona è perlomeno irrituale,


Non ci vedo alcuna differenza concettualmente rispetto a cose come Cans and Brahms degli Yes, che di fatto è roba solo di Wakeman, ispirato dalla musica classica. [:-I]
Dura pure più o meno quanto Horizons
Era insomma un qualcosa che all'epoca sì faceva e hanno fatto altri gruppi "affini" (stessa cosa gli Elp). Non ci vedo nulla di strano.

Poi che si possa vedere come una semplice introduzione a Supper, inscindibile da essa, ci sta sicuramente. E' perfettamente legittimo e condivisibile [;)]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 17 Jan 2026, 08:22

@BETEL
"Tornando a Supper's Ready, idealmente questa suite la dividerei in tre tronconi: la prima, Lover's Leap, e l'ultima, Apocalipse in 9/8 sono entrambi imprescindibili, e hanno fatto la storia, non solo del gruppo, ma di tutto il progressive, in generale."

ma sono forse l'unico qui, a vedere THE GARANTEED ENERNAL SANCTUARY come uno dei momenti più elevati di "Supper's Ready" ? ...a me è parsa tale fin da quando ascoltai la suite per la prima volta...



"Can-Utility, invece, non ha vuoti, nè momenti di pausa: in questo caso uno stravolgimento del brano (ebbene sì, c'è a chi non piace) sarebbe stato inaccettabile, e ci avrebbe privato del più bel pezzo di tutta la discografia dei Genesis tra quelli di durata intorno ai 5 minuti."

Qui concordo totalmente: davvero un brano dagli sviluppi "mozzafiato" per tutti i repentini cambiamenti armonici che propone in quasi 6 minuti...



"Poi viene Get'Em Out By Friday. A parole (ma evidentemente meno nei fatti) questo è di solito additato come uno degli episodi più amati dai fans dei Genesis ortodossi, nel senso di prog ortodosso"

posso ritenermi "uno di quelli" ma nel corso del tempo mi ha sorpreso il fatto che, contrariamente a quanto affermi, non sembra invece riscuotere quell'apprezzamento [da parte dei fans] come aveva nel passato... forse il tempo lo ha fatto invecchiare male...


"Ultimo Horizons."

Destino segnato il suo, se si intende fare una classifica meritoria dei singoli brani dell'album: con tutto "Il FIOR FIORE MUSICALE che lo circonda" questo breve quadretto, pur affascinante, non può reggere il confronto con alcuno degli altri brani di FOXTROT e questo dato di fatto mi sembra inattaccabile...

"è perlomeno bizzarro attribuire la traccia ai Genesis. L'avrei capito se fosse stata eseguito almeno in due, come For Absent Friends e More Fool Me, ma un solo componente che suona è perlomeno irrituale"

qui può fuorviare (un ascoltatore improvvisato, non di certo un fan della band) il fatto che i crediti fossero ancora segnalati genericamente come "all songs released by Genesis" (come si può leggere nei dati di copertina) ma è chiaro che il pezzo in oggetto è stato scritto da Hackett considerato che si tratta di un "guitar solo"...


"Foxtrot, a mio avviso, è inferiore ai due grandiosi capolavori dei Genesis, e cioè Nursery Cryme e A Trick Of The Tail (chiaramente a mio parere), ma resta un episodio assolutamente imprescindibile nella discografia del gruppo."

Qui non concordo: pur amando di più NURSERY CRYME (cosa che ormai non è più un segreto) non faccio alcuna fatica a riconoscere che FOXTROT è un significativo "passo avanti" rispetto al primo...
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 17 Jan 2026, 08:33

Thomas Eiselberg wrote:
Betelgeuse wrote:Ultimo Horizons. E' un incantevole bozzetto acustico di Steve Hackett e si lascia ascoltare piacevolmente, ma ripeto quanto scritto in altre occasioni: è perlomeno bizzarro attribuire la traccia ai Genesis. L'avrei capito se fosse stata eseguito almeno in due, come For Absent Friends e More Fool Me, ma un solo componente che suona è perlomeno irrituale


Non ci vedo alcuna differenza concettualmente rispetto a cose come Cans and Brahms degli Yes, che di fatto è roba solo di Wakeman, ispirato dalla musica classica. [:-I]
Dura pure più o meno quanto Horizons
Era insomma un qualcosa che all'epoca sì faceva e hanno fatto altri gruppi "affini" (stessa cosa gli Elp). Non ci vedo nulla di strano.


Esattamente, e non solo: restando nel campo d'azione di Hackett in qualità di chitarrista, Steve Howe negli YES aveva già fatto la stessa cosa, prima di Hackett, ovvero pubblicare due suoi brani per sola chitarra acustica in altrettanti albums della band, (The Yes Album e Fragile); era proprio una tendenza che si era sviluppata allora, in campo progressive.
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 17 Jan 2026, 12:01

aorlansky60 wrote:ma sono forse l'unico qui, a vedere THE GARANTEED ENERNAL SANCTUARY come uno dei momenti più elevati di "Supper's Ready" ? ...a me è parsa tale fin da quando ascoltai la suite per la prima volta...

È sicuramente una sezione dall'andamento maestoso, ben contrassegnata da un rombante organo Hammond di Tony, ma almeno a mio gusto è abbastanza minata dalle consuete liriche nonsense (o per meglio dire: in cui molti si divertono a vedere chissà quali significati reconditi, e che io invece trovo semplicemente scioccche), a partire dal guaranteed eternal sanctuary man del titolo a proseguire con lo supersonic scientist oppure ancora il gland in gland e via discorrendo. Robetta da ragazzini delle medie. A tratti, anche dal lato metrico, mostra qualche bella trovata (Share his peace / Sign the lease) ma non basta a farmela percepire nel complesso come una "canzone imprescindibile priva di margini di miglioramento".
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Duke59 » 18 Jan 2026, 09:48

Su Supper's ready ho attraversato varie fasi di gradimento. All'inizio mi era sembrato un mix di cose che, tolti l'inizio e la fine, non si combinassero bene insieme. Sui testi poi, includendo l'esperienza di traduzione fatta a scuola con la prof, ho sempre avuto un'opinione vaga, non riuscendo ad afferrare il senso complessivo del tutto.

Una battaglia interiore tra il bene e il male? OK.
Un viaggio psichedelico pre-Rael? Ok.
Un viaggio stile Odissea che parte dal salotto di casa Gabriel e finisce nel Gloria con riferimenti biblici inseriti qua e là (Ikhnaton and Itsacon in riferimento al faraone Akhenaton, 666, Jerusalem, Lord of Lords, King of Kings)?

Anche la spiegazione del misterioso nome Gabble Ratchet come co-partecipante all'Apocalisse in 9/8 che ho trovato sulla wikipedia inglese rimanderebbe a riferimenti religiosi:
"Gabble Ratchet è un riferimento alle oche selvatiche, che secondo una leggenda sono le anime dei bambini non battezzati che vagano nell'aria fino al Giorno del Giudizio. Il programma del tour si riferisce a questa sezione come "Co-protagonisti dei deliziosi talenti delle oche selvatiche".
https://en.wikipedia.org/wiki/Supper%27s_Ready

Diciamo quindi che per molti anni a seconda dell'umore con cui mi approcciavo all'ascolto di "Supper's ready" ne ricavavo sensazioni diverse.
A volte percepivo la suite come un insieme di pezzetti musicali incollati tra loro con testi che passavano da momenti futuristi (Bang bang bang - All change! seguito dal fischio We'll end with a whistle-fischio We'll end with a bang - Bang) a momenti (per me) "troppo religiosi" (Lord of Lords, King of Kings).

Altre volte invece, spegnendo l'analizzatore stilistico e simbolico, lasciandomi andare al flusso musicale ne percepivo un insieme coerente pur se diviso in capitoli diversi.

Forse riesco anche a localizzare il momento in cui avvenne questo cambiamento. Per motivi famigliari dovevo affrontare un viaggio in treno che durava circa 3 ore in compagnia di mia nonna. Ricordo distintamente uno di quei viaggi in cui mentre guardavo fuori dal finestrino feci partire nella mia mente Supper's ready in play a memoria e me la "ascoltai" virtualmente istante per istante (era la versione di Second's out che avevo ascoltato con le orecchie almeno un centinaio di volte). Ricordo che provai delle emozioni fortissime e da quel momento la suite rimase cementata nella mia mente come un unicum di cui smisi di considerare le varie parti separate o il senso del testo.
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby rkive » 18 Jan 2026, 10:39

Supper's Ready play a memoria.

Questo gioco l'ho fatto anch'io quando andavo in autostrada e non avevo l'autoradio.

Oltre a Supper's Ready sapevo fare il play anche di tutto The Lamb e Jesus Christ Superstar.

Adesso per prendere sonno a volte faccio il play a memoria di Smogmagica. [:D]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 18 Jan 2026, 10:45

Credo sia una cosa che facciamo/abbiamo fatto tutti. [:D]
La notte prima di un'operazione pure io ho ascoltato nella mia mente tutta Supper's Ready (ma mi succede di farlo spesso con altre canzoni)
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 18 Jan 2026, 11:13

Sul tema ultimamente emerso (quello di brani "eseguiti" a memoria) [:D] nel 77/78 avevo imparato a memoria i testi di RIPPLES e di BLOOD ON THE ROOFTOPS, che spesso eseguivo "a memoria", appunto... qualche anno prima, quello di THE MUSICAL BOX, ovviamente... [8D]

Questa "arte" personale [:D] mi venne in aiuto in un momento inaspettato della mia vita, quando, durante il servizio militare, fui "comandato" insieme ad altri alla guardia in una polveriera del Friuli, per un periodo di 14gg filati... non so se avete presente cosa significasse, di notte e al buio (con un gran freddo per giunta, nonostante fosse Aprile) la guardia di 2ore (intervallati a 6ore di riposo) posti in un altana a 10metri di altezza esposta ad ogni tipo di intemperia(pioggia, vento) in uno spazio ristrettissimo (3 mt quadrati) senza potersi muovere... durante quelle ore interminabili, praticamente mi "ripassavo" a memoria buona parte del repertorio Genesis... [:D]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Duke59 » 18 Jan 2026, 12:50

Thomas Eiselberg wrote:Credo sia una cosa che facciamo/abbiamo fatto tutti. [:D]
La notte prima di un'operazione pure io ho ascoltato nella mia mente tutta Supper's Ready (ma mi succede di farlo spesso con altre canzoni)


E' comodo, portatile ... e costa meno di un impianto Hi Fi [:D]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby maomac 2 » 18 Jan 2026, 19:14

aorlansky60 wrote:
Questa "arte" personale [:D] mi venne in aiuto in un momento inaspettato della mia vita, quando, durante il servizio militare, fui "comandato" insieme ad altri alla guardia in una polveriera del Friuli, per un periodo di 14gg filati... non so se avete presente cosa significasse, di notte e al buio (con un gran freddo per giunta, nonostante fosse Aprile) la guardia di 2ore (intervallati a 6ore di riposo) posti in un altana a 10metri di altezza esposta ad ogni tipo di intemperia(pioggia, vento) in uno spazio ristrettissimo (3 mt quadrati) senza potersi muovere... durante quelle ore interminabili, praticamente mi "ripassavo" a memoria buona parte del repertorio Genesis... [:D]

Ricordo bene le polveriere in Friuli me ne sono fatte due correva l'anno 1981 e di notte mi portavo la radiolina nelle tasca della mimetica e di giorno leggevo diversi libri i famosi oscar Mondadori (Pirandello, Wilde, Zola, Verga) che ci stavano bene nelle tasche, libri che ho ancora tutti in ricordo dei tempi.
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 19 Jan 2026, 11:13

@Maomac

...è sorprendente notare quante similitudini si possono trovare, strada facendo, semplicemente parlando della musica dei Genesis... [;)] io la stessa esperienza la vissi un anno prima (1980) di Te... [:D] davvero altri tempi, sembra sia passata un era geologica, per quanto il progresso tecnologico ha "macinato" nel corso degli ultimi 40anni, condizionando la vita di ognuno...
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby 11mo Conte di Mar » 12 Mar 2026, 18:26

Innamoratomi ufficialmente dei Genesis, nell' inverno 1984/85, la mia scalata verso la completa discografia del gruppo parte nell'estate successiva da FOXTROT avendo già in casa, come scritto in precedenza, NC, SEBTP e W&W.
Partii già dal presupposto di trovarmi davanti ad un capolavoro, questo per via delle poche informazioni trovate sulla stampa specializzata dell' epoca. Si trattava solo di assimilarlo.
Ma non fu un processo facile. Lo trovai subito meno immediato di Nursery e Selling, ancor meno di Wind che però già sapevo appartenere ai Genesis più edulcorati.
Ci volle tutta l'estate per entrare pienamente nel mood...

Nonostante ciò, e so che moltissimi non saranno d'accordo, non mi ha mai conquistato fino in fondo, o almeno come i tre album che già possedevo. Non so se per una mera questione di imprinting, ma rimane il fatto che negli ultimi 4 decenni ho ascoltato maggiormente album come Wind o A trick che Foxtrot.
Album di grande maturità, di resa sonora rispetto al precedente ma di base l' ho sempre trovato troppo ricco di barocchismi che lo hanno fatto invecchiare più velocemente degli altri.
Non ha l'immediatezza e la genuinità, termine azzardato per un album musicale lo so, di NC e nemmeno l'eleganza stilistica di Selling.
Parliamo sempre di un album clamoroso, per scacciare legittimi dubbi sulla sobrietà di chi scrive...
ma non mi riesco a calare integralmente nella sua atmosfera.


WATCHER OF THE SKIES voto 9,25
Il più bell' inizio dei Genesis... del prog? Probabilmente sì se non esistesse Dancing with moonlit knight... Ma rimane un incipit classicamente maestoso, delle mille sfumature.
L'idea di un alieno guardiano dei cieli che si imbatte in una terra desolatamente post atomica rimane tragicamente sempre in qualche modo attuale. Il brano musicalmente è di una potenza inaudita, già detto di Tony, Phil e Mike sono macchine ritmiche perfette, Steve a ricamare. Chapeau.

SUPPER'S READY voto 9
Mentre indosso il casco e il giubbotto anti proiettile anticipo subito che quella che per molti è LA CANZONE (SUITE) dei Genesis, imprescindibile, irrinunciabile ecc... per me non è nemmeno tra le prime 5. Comprendo che la voglia di sputare sullo schermo mentre leggete queste parole possa essere tanta...
Intendiamoci è un brano clamoroso per il testo, le visione, gli spunti, la dinamicità, e l' indubbia capacità di rendere fruibile e tutto sommato scorrevole un collage di idee differenti. Momenti epici di lirismo, sinfonici, geniali fanno di questa suite probabilmente l' essenza di quei Genesis e un manifesto del prog classico.
Tuttavia ritorno a quei barocchismi, parti eccessivamente enfatizzate di cui parlavo prima, che rappresentano il (mio) problema verso Foxtrot.

CAN-UTILITY AND THE COASTLINERS voto 8
Il voto è dato dalla sensazionale fase strumentale che parte dopo 1:45 secondi che va a sfociare in un assolo di Tony dal grandissimo pathos. Grande esempio di prog in 7 minuti. Meno indovinati l' inizio e il finale. E' soprattutto il cantato di Peter a non convincermi fino in fondo.

TIME TABLE voto 7,50
Fu il primo brano a conquistarmi. Certamente per il facile approccio. Ma è diretto, non banale, fiabesco e perfettamente cesellato. Un piccolo lavoro di alto artigianato che posizionato in una galleria di capolavori potrebbe apparire secondario o, appunto, minore.
Ma proprio non lo è.

HORIZONS voto 7,25
Ti sei alzato dalla poltrona. Hai appena cambiato la facciata del long playing.
Steve ti lascia il tempo di risederti e prendere un respiro lungo... per quanto va a seguire.
E lo fa con un minuto di pura poesia e sensibilità.

GET'EM OUT BY FRIDAY voto 6
Brano che ho sempre trovato ostico. Nonostante la commedia Gabrieliana con tanto di scene e dialoghi, con un' idea anche questa tutto sommato sempre attuale ( e questo mostra la capacità di Peter di rimanere tale anche abbondando di metafore). Il risultato è però esageratamente pomposo, barocco, eccessivamente cantato. Non sono mai riuscito ad invaghirmene.
Non ho il coraggio di dare un voto insufficiente ad un brano come questo, in un album come questo, ma non posso dare di più.
Last edited by 11mo Conte di Mar on 13 Mar 2026, 01:04, edited 1 time in total.
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 12 Mar 2026, 21:41

11mo Conte di Mar wrote:SUPPER'S READY voto 9
Mentre indosso il casco e il giubbotto anti proiettile anticipo subito che quella che per molti è LA CANZONE (SUITE) dei Genesis, imprescindibile, irrinunciabile ecc... per me non è nemmeno tra le prime 5. Comprendo che la voglia di sputare sullo schermo mentre leggete queste parole possa essere tanta...


Ma no figurati! Ormai gli utenti da curva dello stadio non ci son più. Anzi se vai a rileggere la mia rece e i commenti successivi vedrai che anche per me non è un brano esente da critiche, pur considerandolo assolutamente imprescindibile nella storia del rock progressivo. [;)]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 12 Mar 2026, 21:55

11mo Conte di Mar wrote:
GET'EM OUT BY FRIDAY voto 6
Brano che ho sempre trovato ostico. Nonostante la commedia Gabrieliana con tanto di scene e dialoghi, con un' idea anche questa tutto sommato sempre attuale ( e questo mostra la capacità di Peter di rimanere tale anche abbondando di metafore). Il risultato è però esageratamente pomposo, barocco, eccessivamente cantato. Non sono mai riuscito ad invaghirmene.
Non ho il coraggio di dare un voto insufficiente ad un brano come questo, in un album come questo, ma non posso dare di più.


Leggendo questo commento e quello su Harold mi viene da pensare che non ti vanno molto a genio i pezzi "teatrali" che raccontano una storia attraverso vari personaggi. Peccato [:(]
Per me sono invece forse il tratto più caratteristico dei Genesis, quello che li distanzia maggiormente dagli altri gruppi prog dell'epoca [:)]

Tirando ad indovinare scommetterei che dai lo stesso giudizio a The Battle of Epping Forest [:D]

Su Supper inutile ripetermi. Per me è LA Suite. Ma è ovvio che trattandosi di un pezzo così lungo, complesso, pieno di momenti diversissimi possa non soddisfare tutti dall'inizio alla fine.
Certo mi suona strano leggere parole come "pomposo", "barocco" ecc. per una suite che per me è l'esatto opposto [:-I] (sono parole che affibbierei decisamente ad altri gruppi prog dell'epoca, una suite in particolare che non voglio citare per la centesima volta [:D] ) ma tant'è. Degustibus non est disputandum sputazzellam [:D]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 13 Mar 2026, 07:37

11mo Conte di Mar wrote:Partii già dal presupposto di trovarmi davanti ad un capolavoro, questo per via delle poche informazioni trovate sulla stampa specializzata dell' epoca.


Stessa mia posizione quando lo conobbi (10anni prima, 1974); fu l'ultimo del "sancta sanctorum" che conobbi (possedevo già TRESPASS, NURSERY CRYME, SELLING ENGLAND, GENESIS LIVE ma non THE LAMB che era ancora da pubblicare) ma sapevo bene che si trattava di un capolavoro, sia per come avevo letto dalle riviste specializzate, sia per la presenza di ben 2 suoi brani nel disco live ufficiale (dettaglio che me lo fece capire).



11mo Conte di Mar wrote:Nonostante ciò, e so che moltissimi non saranno d'accordo, non mi ha mai conquistato fino in fondo, o almeno come i tre album che già possedevo.


ah guarda, io sono d'accordo, tranquillo [;)] (nel senso che rispetto il tuo punto di vista) ma in effetti mi vien da dire "very very strange"... infatti io tra quelli del "sancta sanctorum" lo ritengo superiore a NURSERY CRYME che pur amo di più, e secondo solo a SELLING ENGLAND...



11mo Conte di Mar wrote:Album di grande maturità, di resa sonora rispetto al precedente ma di base l' ho sempre trovato troppo ricco di barocchismi che lo hanno fatto invecchiare più velocemente degli altri.


very strange anche qui: io in fatto di 'barocchismi' come li chiami, ho sempre trovato più carico NURSERY CRYME di FOXTROT...


11mo Conte di Mar wrote:Non ha l'immediatezza e la genuinità, termine azzardato per un album musicale lo so, di NC e nemmeno l'eleganza stilistica di Selling.


SI qui concordo: NURSERY e FOXTROT come sound generale sono più vicini, è proprio SELLING ENGLAND che possiede di suo, come dote imperitura, quel sound così raffinato ed etereo in molti suoi brani...



11mo Conte di Mar wrote:WATCHER OF THE SKIES
Il più bell' inizio dei Genesis... del prog?


ehhh, se non lo è si tratta di un ottimo candidato ad esserlo! [;)]
penso in sua compagnia FIRTH OF FIFTH (in cui Banks riscrive in chiave moderna la "sonata" per pianoforte) e l'intro di GIANT HOGWEED, assai più corto ma decisamente un concentrato di forte emozioni e di note... ma credo che tra le tre che ho citato, voterei per Watcher...
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 13 Mar 2026, 07:50

highinfidelity wrote:
11mo Conte di Mar wrote:SUPPER'S READY voto 9
Mentre indosso il casco e il giubbotto anti proiettile anticipo subito che quella che per molti è LA CANZONE (SUITE) dei Genesis, imprescindibile, irrinunciabile ecc... per me non è nemmeno tra le prime 5. Comprendo che la voglia di sputare sullo schermo mentre leggete queste parole possa essere tanta...


Ma no figurati! Ormai gli utenti da curva dello stadio non ci son più. Anzi se vai a rileggere la mia rece e i commenti successivi vedrai che anche per me non è un brano esente da critiche, pur considerandolo assolutamente imprescindibile nella storia del rock progressivo. [;)]


Caro Conte,
come ha già anticipato HIGH, se avessi scritto queste parole non ieri ma 20anni fa (quando nel GFI si organizzò un torneo sulle canzoni dei Genesis, che ricordo ancora bene [:D] soprattutto le polemiche finali...) più che "casco e giubbotto anti proiettile" ti sarebbe servito un BUNKER... [:-D]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Duke59 » 13 Mar 2026, 09:33

In merito al “barocchismo” di Foxtrot concordo abbastanza con l'11.mo Conte, con il quale condivido anche lo scarso gradimento per “Get'em out...” della quale non apprezzo gli stop and go centrali che, a mio parere, stroncano il flusso del pezzo.

Prendete per esempio l'inizio di “Time table”; c'è una breve parte di pianoforte alquanto intricata e di tonalità dubbia, che sembra quasi un esercizio per studenti. La conosco bene perchè ho trovato la partitura che un geniale youtuber ha messo a disposizione in cambio di una piccola donazione insieme alla trascrizione per pianoforte di TUTTI i brani dei Genesis fino a Trick, se non ricordo male [:0] (tra l'altro trascritti benissimo) e sto cercando di imparare a suonarla. Per ora i risultati sono incerti [:D] , ma quello è un altro discorso

Ecco, a me quella parte piace moltissimo ma se si analizza il brano“Time table” nella sua interezza quel frammento mi sembra un “barocchismo superfluo” in quanto non si collega in alcun modo a quanto seguirà dopo, una dimostrazione di virtuosismo compositivo un po' fine a se stessa.

Per quanto riguarda “Supper's ready” ho avuto per un certo tempo dubbi se considerarla un capolavoro o (mi si perdoni il termine) un'accozzaglia di idee accostate l'una all'altra. Anche qui, come sarà in The Lamb, le liriche di Gabriel non aiutano perchè passano da momenti di autoanalisi (Lover's leap - Eternal sanctuary man ) a momenti storico enigmatici (ithnakon e itsakon) a momenti ridicoli (willow farm) a momenti simbolici (apocalypse in 9/8) fino ad un finale - secondo me - un filo troppo influenzato dalla lettura della Bibbia che Gabriel aveva svolto al tempo, sebbene possa essere interpretato in modo simbolico anche quello.

Comunque alla fine, a forza di ascoltarla, ne ho integrato i vari elementi e i pezzetti si sono fusi in un unicum ma posso capire che qualcuno continui a percepirla come uno “spezzatino”.




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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby 11mo Conte di Mar » 13 Mar 2026, 09:49

Thomas Eiselberg wrote:
11mo Conte di Mar wrote:
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Brano che ho sempre trovato ostico. Nonostante la commedia Gabrieliana con tanto di scene e dialoghi, con un' idea anche questa tutto sommato sempre attuale ( e questo mostra la capacità di Peter di rimanere tale anche abbondando di metafore). Il risultato è però esageratamente pomposo, barocco, eccessivamente cantato. Non sono mai riuscito ad invaghirmene.
Non ho il coraggio di dare un voto insufficiente ad un brano come questo, in un album come questo, ma non posso dare di più.


Leggendo questo commento e quello su Harold mi viene da pensare che non ti vanno molto a genio i pezzi "teatrali" che raccontano una storia attraverso vari personaggi. Peccato [:(]
Per me sono invece forse il tratto più caratteristico dei Genesis, quello che li distanzia maggiormente dagli altri gruppi prog dell'epoca [:)]

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Potrei stupirti.... [;)]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby 11mo Conte di Mar » 13 Mar 2026, 09:53

aorlansky60 wrote:
11mo Conte di Mar wrote:
WATCHER OF THE SKIES
Il più bell' inizio dei Genesis... del prog?


ehhh, se non lo è si tratta di un ottimo candidato ad esserlo! [;)]
penso in sua compagnia FIRTH OF FIFTH (in cui Banks riscrive in chiave moderna la "sonata" per pianoforte) e l'intro di GIANT HOGWEED, assai più corto ma decisamente un concentrato di forte emozioni e di note... ma credo che tra le tre che ho citato, voterei per Watcher...



In realtà, ma forse mi sono espresso male, intendevo inizio di album...
I nostro hanno sempre avuto grandi intro per i loro album, nei '70... validi in seguito ad eccezione di IT (la cosa)
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 13 Mar 2026, 10:36

Duke59 wrote:Prendete per esempio l'inizio di “Time table”; c'è una breve parte di pianoforte alquanto intricata e di tonalità dubbia, che sembra quasi un esercizio per studenti.


Verissimo: parte assolutamente stupefacente. Credo che persino Bach spenderebbe volentieri qualche momento per studiarsela e cercare di capire come faccia a stare in piedi! [:-I]
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Re: Foxtrot - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 13 Mar 2026, 12:10

11mo Conte di Mar wrote:
aorlansky60 wrote:
11mo Conte di Mar wrote:
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ehhh, se non lo è si tratta di un ottimo candidato ad esserlo! [;)]
penso in sua compagnia FIRTH OF FIFTH (in cui Banks riscrive in chiave moderna la "sonata" per pianoforte) e l'intro di GIANT HOGWEED, assai più corto ma decisamente un concentrato di forte emozioni e di note... ma credo che tra le tre che ho citato, voterei per Watcher...



In realtà, ma forse mi sono espresso male, intendevo inizio di album...


come inizio di album a maggior ragione!!! [:p] [;)]
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