Beh, ripensandoci: possiamo inserire anche quelli che invece sono stati una delusione tremenda!
Io ne ho già un paio in mente, dei quali vi scriverò a breve...
![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)
![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)

che questo titolo costituì per me "una folgorazione" assai maggiore del pur splendido SELLING ENGLAND conosciuto 6 mesi prima...
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)




aorlansky60 wrote:@Thomas
"Soundgarden - Superunknown"
Non li ho mai seguiti ne tanto mai approfonditi (non gradendo il genere a cui erano legati, "grunge" se non ricordo male) ma di quell'album che citi conosco "Black Hole Sun" un brano davvero grandioso
Duke59 wrote:Alcuni acquisti al buio li ho fatti, questi sono quelli che ricordo
DREAM THEATER, "Metropolis part 2, scenes from a memory"
Qui la fortuna mi ha aiutato, facendomi scegliere casualmente un vero e proprio capolavoro.
Uno dei migliori album di tutti i tempi, per chi ama il Progressive e il Metal.
.
PAIN OF SALVATION, "Remedy lane"
Bello ma ha qualcosa per cui non ho sentito l'esigenza di tornare ad ascoltarlo, ha un qualcosa di ... non so come chiamarlo ... "artificiale" che rende l'ascolto faticoso, un po' la stessa sensazione che provo ascoltando i "Tool" (peraltro bravissimi).

Per quanto mi riguarda, non a caso ho incluso anche la "questione prezzo", perché in effetti molti dei miei acquisti alla cieca sono partiti proprio da prezzi particolarmente convenienti.
). Tra questi acquisti ci fu The Other Side Of The Mirror di Stevie Nicks, tutta colorata e fatata in copertina come piace tanto a lei (e pure a noi...
). Non avevo mai ascoltato prima la voce contraltistica della Nicks, che mi stupì abbastanza, ma alcune canzoni particolarmente azzeccate mi portarono ad ascoltare il disco ripetutamente per un periodo piuttosto lungo. Non meno di dieci anni dopo mi accorsi che la Nicks aveva collaborato con Tom Petty, e in seguito acquistai anche qualcosa dei Fleetwod Mac, le cui sonorità a quel punto mi risultarono familiari, con la voce della Nicks sempre perfettamente riconoscibile (e che personalmente preferisco a quella della McVie, forse anche perché ha interpretato canzoni che a mio gusto ritengo più belle).
![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)

). Io e mio padre incappavamo nel reparto televisioni dove veniva esposto ad alto volume il live dei Dream Theater, Score.
! Gran bel ricordo!
"
aorlansky60 wrote:"John Renbourn - So Clear"
ah! un altro nome a me piuttosto familiare! allora penso che, come me, tu abbia esplorato a dovere la band per cui acquisì celebrità, i PENTANGLE, in cui figurava anche un altro eccelso chitarrista folk, Bert Jansch; il sound di questa band (dichiaratamente FOLK, con forti richiami a brani storici della cultura britannica) verteva proprio sui duetti di questi due eccelsi chitarristi; fecero solo 5 albums (quelli del primo periodo, prima della ricostituzione anni 80), ma abbastanza per essere famosi e ricordati nella storia.

![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

vise60 wrote:
Jethro Tull - Songs from the Wood , comprato in scia agli altri usciti in precedenza ,così così
![Goloso [:p]](./images/smilies/smile_slurp.gif)


![Pensieroso [:-I]](./images/smilies/smile_ponder.gif)


aorlansky60 wrote:Mike Rutherford - Smallcreep's Day
sulla fiducia, Super acquisto, lo riascolto spesso, in particolare la prima facciata
Album generalmente reputato e ritenuto molto buono (soprattutto dai fans e sostenitori della "famiglia Genesis"), devo dire che a me invece non ha mai dato quella particolare sensazione...

Thomas Eiselberg wrote:vise60 wrote:
Jethro Tull - Songs from the Wood , comprato in scia agli altri usciti in precedenza ,così così
Commento che mi stupisce non poco. Per me uno dei migliori dei JT, subito dietro i mostri sacri (Thick as a brick, Aqualung, Stand Up) e sullo stesso piano di Heavy Horses. Un bel ritorno al folk prog dopo qualche passaggio a vuoto
![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)

vise60 wrote:Comunque prometto che alla prossima accensione dell'impianto sara' mia premura per prima cosa posizionarlo sul giradischi e riascoltarlo![]()
![]()
![Approvante [^]](./images/smilies/smile_approve.gif)



highinfidelity wrote:aorlansky60 wrote:Mike Rutherford - Smallcreep's Day
sulla fiducia, Super acquisto, lo riascolto spesso, in particolare la prima facciata
Album generalmente reputato e ritenuto molto buono (soprattutto dai fans e sostenitori della "famiglia Genesis"), devo dire che a me invece non ha mai dato quella particolare sensazione...
...e adesso però, caro Alain, tocca a te rimettere il disco sul giradischi!![]()
Scherzi a parte, è un ricordo vecchio? E' da tanto che non lo ascolti? Perché sulle canzoni "sciolte" del lato B in effetti capisco che possano esserci opinioni divergenti (a parer mio va ascoltato molte volte, poi piace, però non ho difficoltà a riconoscere che possa anche risultare sgradito per tutta una serie di motivi). La suite progressiva sul lato A, invece, la giudico un capolavoro assoluto del genere; mi stupirei moltissimo di sapere che un grande appassionato e profondo cultore del progressive come te veramente non la apprezzi.
![Pensieroso [:-I]](./images/smilies/smile_ponder.gif)
al contrario dell'esordio solista di Tony Banks che ho ascoltato molto più spesso nel corso del tempo, che mi piacque parecchio fin dal primo ascolto...![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

Duke59 wrote:Alcuni acquisti al buio li ho fatti, questi sono quelli che ricordo
DONALD FAGEN, "The nightfly"
Onestamente mi aspettavo di più oltre alla produzione curatissima e gli arrangimenti patinati. Non sono riuscito ad entrarci in sintonia. Ci riproverò.
![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)

aorlansky60 wrote:OT per OT, seguo Thomas nel fare l'elenco personale di preferenza, per quanto riguarda gli esordi solisti "dei nostri"; a scendere :
Steve Hackett - Voyage of the Acolyte
Anthony Phillips - The Geese and the Ghost
Tony Banks - A curious feeling | Peter Gabriel - I (ex-eaquo)
Mike Rutherford - Smallcreep's Day
Phil Collins - Face Value
...mi aspetto critiche...
Sono realativamente sicuro che ti ricrederai, almeno riguardo la suite; il resto delle canzoni è un discorso a parte.


Alius wrote:2) Smallcreep's Day ---> molto molto buono, sorprendentemente vicino al tipico suono Genesis.
![Signorsì!!! [/:-|]](./images/smilies/smile_salut.gif)

highinfidelity wrote:
Yngwie J. Malmsteen - Trilogy
HogweedBack wrote:Io e mio padre incappavamo nel reparto televisioni dove veniva esposto ad alto volume il live dei Dream Theater, Score.
Fummo rapiti entrambi dalle sonorità e dagli ammiccamenti decisamente progressive.
vise60 wrote:Deep Purple - Perfect Stranger , la reunion tanto attesa , così così...
vise60 wrote:Rick Wakeman's - Criminal Record ,avevo letto una intervista che lo aveva registrato quasi in contemporanea con Going for the One ,lo riascolto ancora spesso
vise60 wrote:Jethro Tull - Songs from the Wood , comprato in scia agli altri usciti in precedenza ,così così
vise60 wrote:Mike Rutherford - Smallcreep's Day ,sulla fiducia ,Super acquisto lo riascolto spesso ,in particolare la prima facciata anche se la seconda non mi dispiace
vise60 wrote:Mike Rutherford - Acting very Strange ,acquistato sulla fiducia , stavolta mal riposta ..
vise60 wrote:Tony Banks - A Curious Feeling , non sapevo nemmeno fosse uscito ,trovato per caso in negozio su indicazione
vise60 wrote:Tony Banks - The fugitive , comprato sulla fiducia , mi dispiace caro Antonio ...
aorlancky wrote:Poco - Indian Summer
aorlancky wrote:Mike Rutherford - Smallcreep's Day
sulla fiducia, Super acquisto, lo riascolto spesso, in particolare la prima facciata
Album generalmente reputato e ritenuto molto buono (soprattutto dai fans e sostenitori della "famiglia Genesis"), devo dire che a me invece non ha mai dato quella particolare sensazione…

Duke59 wrote:
5-Peter Gabriel I (Car)
difficile quantificare quanto grande fu la delusione che mi procurò quest'album. Non era nulla di ciò che mi aspettavo, ma inteso in senso negativo. Lo ascoltai infinite volte sperando che prima o poi sarebbe scoccata la scintilla. Ma ciò non accadde. Per un certo tempo addirittura finsi con me stesso che fosse un buon album perchè non volevo arrendermi al fatto che invece era oggettivamente un album mediocre e confuso. Dei brani dell'album sono "sopravvissuti" al tempo solo "Flood" (effettivamente molto bella) e "Solsbury hill" (quest'ultima per me assai sopravvalutata per via del testo autobiografico) ma il resto è stato (secondo me giustamente) seppellito dall'oblio.

Duke59 wrote:vise60 wrote:Mike Rutherford - Acting very Strange ,acquistato sulla fiducia , stavolta mal riposta ..
Probabilmente uno dei peggiori album che abbia mai posseduto. La voce di Rutherford purtroppo riesce a devastare delle canzoni che già poco hanno da offrire. Ricordo solo "Acting very strage", "Maxine" e "Hideaway". Le prime due orrende, l'ultima ascoltabile.
Duke59 wrote:vise60 wrote:Tony Banks - The fugitive , comprato sulla fiducia , mi dispiace caro Antonio ...
Mah ... alcune idee non sono male ma la voce di Banks, sebbene migliore di quella di Rutherford, rende il tutto un po' anonimo. Sembra più una raccolta di demo ancora da sviluppare che un album finito.
ma a me neppure dispiace, lo trovo a livello di onesto cantautorato. Gli arrangiamenti è vero talvolta sono da demo-tape, ma in molti casi no, e rivelano tutta l'abilità di Banks in veste di arrangiatore. Di idee belle ce ne sono davvero tante, una tra tutte Man of Spells, con liriche stupende. Capisco che non sia un disco per tutti, ma a me è sempre piaciuto molto.

highinfidelity wrote:Alius wrote:2) Smallcreep's Day ---> molto molto buono, sorprendentemente vicino al tipico suono Genesis.
Forse non tanto sorprendentemente se si considera che, oltre ovviamente a Pluto, nel disco suona organi e sintetizzatori un giovanotto biondo che di nome fa Anthony Phillips!(*)
Ne approfitto per ricordare - a beneficio di Alain che sicuramente aguzzerà... l'udito! - che alla batteria siede Simon Phillips e alle percussioni Morris Pert. E di fronte a questi due nomi non credo serva aggiungere commenti...

rkive wrote:.
Anthony Phillips - The Meadows of Englewood.
Acquistato per la copertina da segnalare l' omonima suite.
![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)

![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)

Thomas Eiselberg wrote:Duke59 wrote:Alcuni acquisti al buio li ho fatti, questi sono quelli che ricordo
PAIN OF SALVATION, "Remedy lane"
Bello ma ha qualcosa per cui non ho sentito l'esigenza di tornare ad ascoltarlo, ha un qualcosa di ... non so come chiamarlo ... "artificiale" che rende l'ascolto faticoso, un po' la stessa sensazione che provo ascoltando i "Tool" (peraltro bravissimi).
Remedy Lane fu anche per me il primo approccio con i Pain of Salvation e mi conquistò fin dal primo ascolto. Io lo considero uno dei migliori album metal di sempre e anche le recensioni in rete tendono a metterlo tra i migliori della band. Strano che tu non riesca ad apprezzarlo, anche perchè alle mie orecchie risuona tutt'altro che artificioso, anzi lo ritengo uno dei migliori esempi di metal "emozionale", dove la rabbia e la durezza molto spesso si alterano a momenti molto delicati ed emozionanti. Proprio quello che da un certo momento non ho più trovato nei DT (meccanici, freddi, intenti più a dimostrare le loro qualità tecniche e le loro influenze piuttosto che a dare qualcosa di concreto all'ascoltatore)

Duke59 wrote:
Il problema è la voce.
Purtroppo il timbro vocale di Gildenlow molto particolare non rientra nei miei gusti, inoltre, come se non bastasse, in alcuni brani dell'album che sarebbero musicalmente pregevoli (Ending theme, Chain sling, Waking every god) sono presenti in modo (a mio parere) eccessivo voci che parlano o declamano a volte con tono arrabbiato, sia in background che in primo piano. Questo uso delle voci riesce benissimo ai PInk Floyd, che vi hanno fatto ricorso spessissimo, e molto bene ai Dream Theater nelle poche occasioni in cui l'hanno utilizzato ma su Remedy lane anche un bel brano come "Ending theme" diventa per me "fastidioso" quando a partire circa dalle metà la voce viene usata in questo modo.
Duke59 wrote:Siccome quando ascolto un album lo faccio lasciandolo scorrere dall'inizio alla fine la presenza di parecchi brani per me non gradevoli a causa della voce mi ha portato all'abbandono di Remedy lane. Un po' come mi accadde con "All the world is a stage" dei Rush a causa della voce del Geddy Lee degli inizi per me inascoltabile.
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