Premesso che
nessuno detiene la "verità assoluta" e che ogni presunto "critico" musicale (anche il più sommo e dotto) risponde
a criteri soggettivi, inevitabilmente, quindi anche C.Rizzi non sfugge alla regola,
incuriosito da questo nuovo topic mi sono andato a consultare or ora il suo "PROGRESSIVE & UNDERGROUND" pubblicato
prima, nota bene, di "THE PROG SIDE OF THE MOON" (li posseggo entrambi) e posso confermare che i voti da lui concessi agli album "storici" (per qualità comunemente stabilita e riconosciuta da chi ha apprezzato i GENESIS, prima che si chiamassero 'Genesis' e poi 'genesis') nella sua 1ma pubblicazione sono i seguenti :
TRESPASS :
***NURSERY CRYME :
****FOXTROT :
*****SELLING ENGLAND BY THE POUND :
*****THE LAMB LIES DOWN ON BROADWAY :
*****A TRICK OF THE TAIL :
****WIND & WUTHERING :
***questi invece i voti da lui dati nella sua 2nda pubblicazione :
TRESPASS :
***NURSERY CRYME :
*****FOXTROT :
*****SELLING ENGLAND BY THE POUND :
****THE LAMB LIES DOWN ON BROADWAY :
***A TRICK OF THE TAIL :
***WIND & WUTHERING :
***in pratica, prendendo a riferimento la 1ma pubblicazione, nella 2nda :
conferma la sua valutazione a TRESPASS (3 STELLE)
aumenta la sua valutazione di NURSERY CRYME (da 4 a 5 STELLE)
conferma le 5 STELLE a FOXTROT
diminuisce la sua valutazione di SELLING ENGLAND BY THE POUND (da 5 a 4 STELLE)
abbatte (è il caso di dirlo) la sua valutazione per THE LAMB (da 5 a 3 STELLE)
diminuisce la sua valutazione di A TRICK OF THE TAIL (da 4 a 3 STELLE)
conferma la sua valutazione di WIND & WUTHERING (3 stelle)
non ci avevo mai fatto caso (ho acquistato le due pubblicazioni in due tempi diversi, senza confrontarle, cosa che faccio adesso nel caso dei GENESIS) ma
devo dire che trovo la cosa piuttosto singolare, evidentemente avrà cambiato idea nel corso del tempo. Già questo dato di fatto conferma quanto scrivevo all'inizio, ovvero che NESSUNO detiene la VERITA' ASSOLUTA ma viene guidato,
nel giudicare un opera artistica,
dal proprio fattore soggettivo. Che addirittura
può variare nel corso del tempo, come ho appena scoperto confrontando le due pubblicazioni dello stesso autore...
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TDuke ha scritto:
"
passino anche le 3 stelle a The Lamb, opera per certi versi sì di successo ma anche "sfortunata" e mal vissuta dal gruppo, sound diverso dagli album precedenti insomma tutto quello che si vuole, però Rizzi ha almeno il buon senso di scrivere "Per molti fan, soprattutto americani , è il capolavoro dei Genesis" "E non l'ha scritto a caso ma con cognizione storica : il fatto è che con lo show architettato per il THE LAMB TOUR, il pubblico la stampa e la critica nord americana IMPAZZIRONO letteralmente lungo tutti i 3 mesi in cui i GENESIS, da GEN a MAR 1975, si esibirono in lungo e in largo in USA, dalla East alla West coast; più che all'album in se, gli USA tributarono UN TRIONFO al LIVE SHOW dell'opera, nel quale GABRIEL
con i suoi molteplici travestimenti lungo il corso della rappresentazione fece '
la parte del leone' agli occhi del pubblico, creando i primi attriti in seno alla band (beninteso:
non per volontà diretta dello stesso Gabriel) ma questa è un altra storia...
"
"Meno significativi, sia la pianistica Firth of Fifth che i pezzi brevi More fool me e After the Ordeal""
Con questo commento, il Rizzi è stato decisamente GENEROSO con quella
ciofeca di "More fool me", ingeneroso verso "After the Ordeal" e scrivendo queste due valutazioni a guidarmi è il mio gusto soggettivo, ma decisamente contro tendenza storica per quello che scrive liquidando un brano quale "Firth of Fifth" che è stato riconosciuto -
anche uscendo dal solo ambito "GENESIS"- come uno degli esempi maggiormente compiuti per rappresentare degnamente il PROGRESSIVE ROCK nella storia del Rock.
Nota bene: quanto ho appena scritto per "Firth of Fifth" non deriva solo da mia idea personale in merito, ma dalla lettura di 50anni di pubblicazioni specifiche nella materia trattata.
Ora, un dissenso o più dissensi (nel giudicare un opera artistica) ci possono essere, chi può negarlo?
Ma quando il 98% di 50anni di recensioni critiche su un determinato contesto affermano, concordando, che si tratta di un "capolavoro", il restante 2% dissidente magari qualche domanda se la dovrebbe porre...
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)
E già che ci sono, faccio anche chiarezza sui
meriti di composizione del brano, che sono da attribuire al 90% a Anthony Banks che, come confermato da Phil Collins "
ci portò "Firth of Fifth" praticamente già fatta e così la registrammo" con il restante 10% da attribuire al 'lavoro di gruppo' per plasmarla nella sua forma definitiva, compreso il celeberrimo assolo di ELETTRICA da parte di Steve Hackett nella parte centrale.
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...