Ho aspettato alcune settimane dopo la lettura del Dusk numero 61....
Un numero notevole, veramente bello ...illuminato dall' articolo di Davide Smiro che, credo, non ha eguali per la precisione assoluta con cui vengono scandagliate financo nei secondi, le novita' e le mancanze dell' ultimo box-set dei Genesis, in rapporto ai master originali...[:0]
E poi la bella intervista, mai banale, a Steve...la recensione del concerto romano dello stesso da parte di Marco Leodori...e tanto altro ancora...tra cui..l' attesa intervista ad Armando Gallo, da parte di Claudio Fracasso...
Attesa da me, ma penso un po' da tutti noi questa intervista al giornalista che nell' immaginario di tutti e', da sempre, un pezzo di storia dei Genesis..
Me la sono letta tutto di un fiato questa intervista, e poi ancora una volta ed una volta ancora e...sorpresa...[:0]..nella mia mente si e' cominciato a insinuare un tarlo...Sapete quei tarli duri a morire, uno di quelli che pensi di poter scacciare a piacimento ed invece, beffardo, si ripresenta puntuale subito dopo ancora piu' ingrandito?..[:(]
Ho aspettato qualche settimana prima di aprire questo Topic, perche' credevo che la sensazione strana che offre questa lettura, avesse contagiato anche altri membri del Forum..invece niente...[:|]
Allora sono io?
Io che vorrei che il tempo si fosse fermato a 28, 32, 38 anni fa'?
Io che mi immagino una persona, un giornalista, ancora intento a cantare le lodi di un gruppo ormai, discograficamente parlando, morto e sepolto da cosi tanti anni..( e invece il buon Armando, giustamente, ha tentato piu' volte nell' intervista, di "smarcarsi" da quel passato a volte cosi ingombrante e riduttivo..)
Io che credo Armando indaffarato al telefono ancora oggi, nel chiamare i vari Tony, Peter , Steve, Mike e Phil (fanculo se quello stronzo di Ant non risponde), per fissare di mangiare una pizza la prossima settimana tutti insieme e parlare dei vecchi tempi, certo, ma anche di nuovi progetti da fare...ecc..ecc..
Non e' cosi che vogliamo i nostri Eroi?
Non e' cosi che li immaginiamo ogni sera prima di coricarsi a letto?
Per noi il tempo e' passato ed ha lasciato il segno..poche cose sono rimaste come 30 anni fa'...ma loro ...loro devono rimanere duri e puri, fedeli alla linea..o no?
Troppo bravo il Fracasso nel porre le domande all' Armando... e troppo disponibile, forse, il Gallo nelle sue risposte...
Eppure...eppure alla fine della lettura di questa intervista sembra di aver percepito nelle parole del giornalista, un po' di amarezza e un velo di indifferenza nel ricordare i vecchi amici(?)...
L' amore, il grande amore che Armando Gallo nutriva per la band, sembra svanito, immortalato solo sulle pagine di un libro leggendario di tanti anni fa'..coperto dalla polvere del tempo che tutto dimentica e tutto nasconde...
Un' altra vittima sacrificata sull' altare della proverbiale "umanita'" dei Nostri?
O solo una chiave di lettura diversa per leggere l' intervista, data da quel diavolo di Claudio Fracasso??[;)]




