by Betelgeuse » 25 Jan 2009, 13:51
Sembrerebbe l'alter-ego di Who Dunnit.
Non è stato incluso in Abacab probabilmente perchè avrebbe sbilanciato l'album verso caratteristiche troppo " sperimentali ", cosa non auspicabile se, come è effettivamente avvenuto, il gruppo doveva spiccare il volo dal punto di vista commerciale.
Il pezzo è curioso, ma ha le sue discrete carte da giocare: sembra quasi uscito da una jam-session. La voce di Phil ha un qualcosa di metallico, e si rifà a esperienze di quel periodo ( Kraftwerk, Rockets ), mentre Mike si ritaglia spezzoni brevi, ma efficaci nel loro contesto. Forse il pezzo poteva essere allungato con, magari, una parte centrale " fuori tema " ( avete presente l'intervallo di piano e voce in Harold the Barrel? ), ma tutto sommato va bene così, e testimonia una fase di cambiamento della loro musica, contrassegnata da improvvisazioni e spontaneità che, come dice ad esempio Mike in interviste dell'epoca, caratterizza tutte le sessions di Abacab.