E badate che non intendo schierato sotto l'accezione politica, perchè dubito azzecchereste il partito in cui milito nemmeno se aveste 10 tentativi! [:D]
Venerdì scorso ho assistito ad una relazione a Torino sullo stato attuale del mondo del lavoro e sulle leggi sfornate dall'attuale governo. Per quanto mi ritenga una persona informata, ho dovuto apprendere che tale non ero o che comunque le lacune erano diverse.
Per fare un esempio, la legge 133, quella che porta il nome di Brunetta, mi era nota solo per le mobilitazioni che ha sortito da parte dei movimenti studenteschi (da decenni non erano così coesi e massicciamente schierati) e le polemiche in materia di ricerca. Quanto a buona parte del resto, ne ero all'oscuro dunque riporto a voi in brevità, affinchè valutiate e mi diciate cosa ne pensate.
Preciso ancora che riporto fedelmente le parole di Alberto, un ragazzo che è stato l'ottimo relatore della serata e fa parte dei cub della mia ditta, sede di torino.
Il suo discorso si è dipanato su più punti, legati tutti quanti alle forme contrattuali vigenti, soffermandosi principalmente appunto sul dl 112, convertito in legge 133 del 5 agosto 2008.
1)Viene ripristinato il lavoro a chiamate.
2)Il lavoro a tempo determinato è reso possibile anche per l'ordinaria attività dell'impresa (confermando de jure una situazione che de facto già sussisteva)
3)Al momento della trasformazione in legge è stata inserita la clausola che cancella per i procedimenti già in corso (da Poste ad Alitalia) il diritto alla reintegra nel posto di lavoro per quei lavoratori per cui il giudice rilevi la nullità dell'interruzione del rapporto di lavoro, cioè quando si è rilevata la sussistenza di un falso contratto a termine, sostituendola con un risarcimento economico. La legge diviene quindi differente a seconda del momento in cui hai fatto ricorso.
4)Viene generalizzato il lavoro accessorio, ovvero quello temporaneo, retribuito al di fuori di qualsiasi contratto, tramite Voucher o buono prepagato: tale pratica viene estesa a tutti i lavori stagionali. In particolare in agricoltura rischia (per il Nazareno) di diventare la forma normale di rapporto di lavoro, così come per i collaboratori domestici. Soprattutto: gravoso di insidie il riferimento alle attività saltuarie svolte durante le vacanze da studenti di età inferiore ai 25 anni. Insomma, supersfruttamento estivo.
5)Si peggiora l'apprendistato, riportando la possibilità di svolgere la formazione tutta interna all'azienda, quindi abrogando tutte le norme che prevedevano un controllo pubblico sulla qualità e sul reale svolgimento della formazione, ma anche tutti gli standard minimi. Vengono considerati apprendistato anche i dottorati di ricerca, che possono essere stipulati con convenzioni dirette azienda/università, anche senza il rapporto col sindacato.
6)Vengono stravolte e indebolite tutte le norme e gli strumenti di contrasto e prevenzione del lavoro nero e irregolare: viene abrogata la sanzione per il datore di lavoro se i lavoratori non sono dotati del tesserino di riconoscimento, mentre rimane quella per i lavoratori che non lo esibiscono; annullato il principio della responsabilità solidale tra impresa appaltante ed appaltatrice e si elimina l'obbligo di tenere l'elenco clienti fornitori.
7)Si cancella la legge che tutela le dimissioni volontarie, per contrastare le dimissioni in bianco, legge fortemente voluta dalle donne che sono le più colpite da questa pratica illegittima. Questa legge non comportava spese per lo stato, dunque è puramente ideologica.
Il mezzogiorno viene duramente colpito con il Blocco del FAS (Fondo Aree Sottoutilizzate) e con i tagli alle infrastrutture di Sicilia e Calabria per finanziare l'ulteriore riduzione dell'Ici. 9)Si determinano modifiche in peggio della disciplina del lavoro notturno (è considerato lavoratore notturno solo chi lavora di notte per più di tre ore continuative), il riposo settimanale (viene calcolato sulla base di 14 giorni e non più di 7) e giornaliero (la reperibilità non interrompe le 11 ore di riposo obbligatorie), viene abrogato l'obbligo per le imprese a comunicare alle direzioni provinciali del Lavoro l'effettuazione del lavoro straordinario eccedente le 48 ore settimanali e il lavoro notturno per tutte le aziende non organizzate strutturalmente su turni.
10)Si istituiscono le Agenzie private per la costituzione d'impresa, che potranno autorizzare e certificare l'avvio d'impresa al posto dei pubblici uffici.
11)Vengono abrogati il libro matricola e il libro paga, sostituiti da un nuovo libro unico del lavoro in cui i lavoratori vengono iscritti entro il giorno 16 del mese successivo, vanificando in questo modo l'attività ispettiva. I libri aziendali possono anche non esser tenuti presso il luogo del lavoro, bensì presso la sede del consulente aziendale, che ha altri 15 giorni per consegnarli all'ispettore, nel caso di richiesta. Le sanzioni per il non corretto mantenimento dei libri aziendali e per la presentazione degli stessi non nei tempi previsti diventano irrisorie. La copia delle pagine del libro unico, inerenti il singolo rapporto di lavoro, mensilmente possono sostituire la busta paga del lavoratore, senza che il padrone sia obbligato a registrare le presenze e gli orari effettivamente svolti, quindi il dipendente farà molta fatica a controllare le proprie competenze!
12)Si depotenziano e si abrogano le misure più significative del recente Testo Unico sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, diminuendo le sanzioni e la natura dei controlli.
13)Nella scuola ci sarà la cancellazione di 150 mila posti di lavoro e la riduzione dei finanziamenti relativi per oltre otto miliardi di euro. Aumenterà il numero di alunni per classe, si ridurrà il tempo scuola, sarà cancellato il tempo pieno, tornerà il maestro unico alle elementari, diminuiranno i centri di educazione per adulti e serali.
14)Le università possono trasformarsi in fondazioni di diritto privato, con regole privatistiche, con il trasferimento del patrimonio a favore di soggetti privati ed un finanziamento statale ridotto pesantemente
15)Soppressione della sanatoria per la stabilizzazione dei precari nella pubblica amministrazione (poi rinviata a giugno 2009 per le proteste seguite)
Il panorama è talmente vasto da esser stata giustamente definita come norma a 360°...
Carlo Maria


