by Dusk » 20 Nov 2008, 19:55
Non lo so se questa di Pablo Neruda è già stata postata......
Toglimi il pane se vuoi
toglimi l'aria, ma
non togliermi il tuo sorriso
Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l'acqua che d'improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d'argento che ti nasce
Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d'aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al celo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.
Amor mio, nell'ora più oscura
sgrana il tuo sorriso, e se d'improvviso
vedi che il mio sangue macchia
le pietre della strada,
ridi, perchè il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.
Vicino al mare, d'autunno
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
un fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.
Riditela della notte,
del giorno, della luna,
riditela delle strade
contorte dell'isola,
riditela di questa
ragazza che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi
negami il pane, l'aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perchè io ne morrei.
[:)]
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla