by Salmacis » 02 Nov 2008, 13:31
neanche a me piace tanto andare al cimitero,chissà,forse cambierò idea quando moriranno persone a cui tengo particolarmente.una cosa certa è però che detesto la parola 'condoglianze'.preferisco dire che mi dispiace perchè è la verità e ad abbracciare la persona che ha subito una perdita.lo trov molto meno freddo e più veritiero.
come molte persone,oggi ho pregato per i defunti in generale e per i 'miei',tra cui il nonno materno che non ho mai conosciuto,le due bisnonne,una prozia che mi ha cresciuta e un mio carissimo amico.i primi quattro citati,un po' per l'età,un po' per le malattie,forse era inevitabile che se ne andassero in quel preciso momento.e li saluto tutti col cuore.
ma ignazio aveva 18 anni quando se n'è andato in un incidente stradale,poco prima di fare gli esami di maturità.una strada bastarda,tanto vento,un idiota che ha partecipato al frontale,la corsa per venire da me e dalla mia amica.per confessarle l'amore che provava per lei,mentre lei lasciava il suo ragazzo per ricambiare lui.e non ce l'ha fatta.non ce l'hanno fatta,a dirsi quanto si amavano.
dopo 2 giorni di pianto ignazio mi è venuto in sogno.aveva gli abiti dell'ultima volta che era stato a casa mia e sedeva sul mio letto.mi sorrideva e mi diceva 'stai tu vicino a claudia e dille che sto bene'.io ho smesso di soffrire.claudia no e la nostra amicizia da quel momento è andata lentamente sgretolandosi fino al non parlarci più.paradossalmente di amici ne ho persi due.
non so quanto questa storia possa rientrare nella categoria 'molla che mi ha cambiato in bene la vita',ma sicuramente mi ha lasciato un segno.e ve l'ho raccontata per mandare il mio pensiero a ignazio.ciao scemo,il tacco del sandalo che mi hai rotto non l'ho mai fatto aggiustare.
- Le ho lette le
FAQ, tranquilla.
- Quindi il tuo ignorarle bellamente è intenzionale?