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Originally posted by Zeppelin
Aggiungo, sulla scia di marcoleodori, che i giovani sono investiti da un linguaggio e da immagini che tentano di spianare loro la strada e semplificar loro la vita: non per aiutarli, ma per distoglierli dai veri problemi e fare in modo che non si mettano troppo a pensare.
Vedi i libri di un "certo" moccia che fa dell'adolescente un perfetto idiota (mi hanno anche detto che nei suoi libri c'è la scrittura da sms e un'esaltazione delle marche di scarpe, o roba del genere), vedi la musica che crea finti "eroi" che sono fuori dagli schemi, ribelli, tristi, casinisti (avril lavigne, tokio hotel, dari e altre porcherie).
Inoltre ho notato che la Disney (quindi la mia infanzia) ha da poco messo in piedi uno spettacolo, Rock Camp, o una cosa simile, che, a giudicare dagli attori e dalla copertina, di rock ha molto poco e si rischia di mandare un messaggio sbagliato alla gioventù che deve ancora entrare nel difficile mondo dell'adolescenza.



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Originally posted by harlequin
Sir, scusa ma che è il Camp Rock????[:-I]









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Originally posted by thewickedlady
be però fortunatamente ci sono anche gli altri...fortunatamente non sono tutti così...una cosa che secondo me aiuta molto i giovani a stare fuori dalle "cattive compagnie" (come si dice) è lo sport, l'aggregazione nello sport qualsiasi esso sia, e poi il dialogo con i ragazzi cercare di parlare di tirare fuori il più possibile... se ci si riesce.






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Originally posted by Phoberomys
Ho visto le foto del tizio.
E mi è venuto in mente:
Quanti ragazzi lo avranno escluso dai loro giri?
Quante ragazze lo avranno schifato?
Una volta, un piccolo pittore austriaco molto, molto frustrato è riuscito a combinare un casino molto, molto più grosso di questo.
Più che tutto il resto che dite, la società e la mancanza di valori e la violenza di oggi (ma non mi pare che nel mondo romano e medievale i tempi fossero molto pacifici), io mi interrogherei su altre questioni.
Solo un parere.




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Originally posted by Thomas Eiselbergquote:
Originally posted by Zeppelin
Aggiungo, sulla scia di marcoleodori, che i giovani sono investiti da un linguaggio e da immagini che tentano di spianare loro la strada e semplificar loro la vita: non per aiutarli, ma per distoglierli dai veri problemi e fare in modo che non si mettano troppo a pensare.
Vedi i libri di un "certo" moccia che fa dell'adolescente un perfetto idiota (mi hanno anche detto che nei suoi libri c'è la scrittura da sms e un'esaltazione delle marche di scarpe, o roba del genere), vedi la musica che crea finti "eroi" che sono fuori dagli schemi, ribelli, tristi, casinisti (avril lavigne, tokio hotel, dari e altre porcherie).
Inoltre ho notato che la Disney (quindi la mia infanzia) ha da poco messo in piedi uno spettacolo, Rock Camp, o una cosa simile, che, a giudicare dagli attori e dalla copertina, di rock ha molto poco e si rischia di mandare un messaggio sbagliato alla gioventù che deve ancora entrare nel difficile mondo dell'adolescenza.
Ti chiedi allora come abbia fatto la Disney a cadere così in basso.

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Originally posted by marcoleodori
Genitori troppo poco presenti, distratti, che non seguono i propri figli, anche perchè devono lavorare entrambi ed i figli non li vedono perchè li 'parcheggiano' da qualche parte...


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Originally posted by Phoberomys
Beh, Hogweed, ad esempio su quello che dice CallingC, e anche Harlequin, vedo.
O Jean Paul Sartre: "L'enfer, c'est les autres".
Capace che più o meno tutti (genitori, scuola, altri ragazzi), consciamente o inconsapevolmente, abbiano reso la vita di questo ragazzo un inferno - un inferno che a un certo punto ha deciso di "restituire" a modo suo.
Un modo orrendo, sia ben chiaro: non mi sognerei mai di giustificarlo, o di pensare che qualcuna delle vittime (prese a casaccio, poi) meritasse la sorte che ha avuto.

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