by Betelgeuse » 11 Sep 2008, 14:12
"Feeding the fire" lo trovo piuttosto asettico, ordinario, leggermente convenzionale: diciamo che non abbaia nè morde. E' anche troppo lineare, come costruzione generale, per considerarlo un ottimo brano dei Genesis.
Ma dignitoso lo è senz'altro, soprattutto per il cantato di Phil, che canta alla...Phil Collins. E' perfettamente rappresentativo dei Genesis anni 80, con un pizzico, ma proprio un pizzico, di qualità in più ( e di qualche manciata di secondi ) rispetto alla media di quel decennio.
Sei anni dopo i Genesis faranno un pezzo che avrà molte similitudini con FDF, cioè On the shoreline, che però si avvale di un curioso inizio, con reminiscenze prog, e con uno strano effetto, si direbbe un muggito, lo stesso che c'è in No son of mine.
FDF poteva anche starci in Invisible touch, insieme beninteso a Do to neurotic, ma la probabile esclusione di due super-hits dall'album, avrebbe probabilmente creato un calo di vendite, sicuramente i nostri l'avevano previsto. Questo è, credo, il motivo della non-inclusione dei due brani suddetti.[;)]