by Thomas Eiselberg » 08 Aug 2008, 08:05
Come ho già avuto modo di dire in altra sede, chi non c'era al concerto di Roma non può capire cosa è successo in quei pochi magici minuti.
Quella marea di persone si è unita per un solo breve attimo sovrastando la musica e sommergendola con un coro roboante (anche su Seconds out c'è quel coro, ma l'effetto è ben diverso).
Il dvd non riesce minimamente a replicare e a far percepire l'emozione di quel momento.
E tutto questo per un brano nel quale Phil e Steve non erano ancora nel gruppo (quindi il brano è stato composto da soltanto 3 dei pilastri dei Genesis, così come sul palco in quel momento ce n'erano soltanto tre, anche se diversi. Come per una squadra cambiando i fattori, il risultato/emozione "quasi" non cambia).
L'idea poi di inserire le immagini dei Genesis che furono hanno completato magnificamente l'opera, come a suggellare la loro storia musicale (è come se avessero detto "in qualche modo noi siamo quelli delle foto, e siamo ancora qui, a dispetto del tempo e delle mode che cambiano" e le 500000 persone che si uniscono a noi lo dimostrano).
Non ci sono letteralmente parole per descrivere quegli attimi, e confesso senza vergogna che mi è quasi scappata pure la lacrimuccia.[:)]
Sul fatto poi che la scaletta sia in gran parte trita e ritrita, e che i "magnifici tre" non siano più in forma come una volta mi sembra che si faccia la scoperta dell'acqua calda[:(]
A me però quel minuto in mezzo a quella folla basta e avanza e mi ripaga della 125 volta che ci hanno affibbiato Invalicable task, I can't sing e Land of delusion [:)][:D][;)]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.
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