




quote:
Originally posted by harlequin
Fiore, sono d'accordo con te. Per me è solo un pretesto per dire cosa penso della maggior parte di quelli che si sono ocupati di Storia del Rock, per i quali il Rock deve essere prima di tutto carica eversiva, espressione del disagio giovanile, energia corporea ecc..ecc...e per i quali i lavori dei Genesis, per es., sono assolutamente irrilevanti
per usare un eufemismo.
Per quanto riguarda Phil è uno a cui piace suonare un pò con tutti e non c'è niente di male; anzi abbasso i confini.
Però mi ricordo che lui stesso ha detto più volte che la rivoluzione Punk è servita a far cadere dall'albero molte mele marce e che non simpatizza particolarmente per i gruppi di quel genere.
Un musicista può suonare qualunque cosa, ma non per tutte c'è lo stesso coinvolgimento emotivo, credo. Mi fermo qui per noncreare disagio.[:D]



quote:
Originally posted by Rael
Scritta nell'Inghilterra del 1977....c'era una situazione politica abbastanza difficile...recessione e disoccupazione mentre la compassata famiglia reale stava a guardare...le storie di fate e gnomi non ti danno da mangiare.Se qualcuno cantando (anche male,ma vi rammento il motto di allora: "tutti possono farlo!")denunciava questa situazione, penso non abbia fatto male!
Vi ricordo che è anche dal letame che nascono i fiori più belli: dal punk infatti è sorta la new wave...[:)]



quote:
Originally posted by Moog
Sono passati più di trent'anni dal gran botto che fece il punk sulla scena musicale. Non penso che sia nato in contrapposizione al progressive








quote:
Originally posted by harlequin
E comunque situazioni politiche delicate ce n'erano anche prima;
come anche le garage bands; cioè il punk esisteva anche prima della famosa esplosione: i Deviants erano già sensibilmente Punk e il loro primo disco è del '67 e cantavano cose tipo: saccheggiamo i Supermarket ecc... Iggy Pop, con gli Stooges, si tagliava il torace facendolo sanguinare; penso che sia stata una cosa voluta e architettata questa famosa esplosione;






quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg
Ecco è questo che mi fa inca**are: un genere durato meno del prog (nella sua forma più conosciuta), fatto da sbandati che non sapevano ne suonare ne cantare, che magari pubblicavano un solo album nella loro storia, deve essere più rispettato del prog (e qui gran parte del de/merito come ho detto va alla critica musicale).

quote:
Originally posted by The Serpent
[quote]Originally posted by Thomas Eiselberg
PS: Tanto per chiarire, questo non vuol dire che punk o pop-commerciale non abbiano prodotto ottima musica, basti ad esempio citare Clash o Phil Collins su tutti.
[:D][:D][:D][:D]



quote:
Originally posted by harlequin
L'altro giorno ero incazzato nero col mondo...
ho preso una chitarra e ne ho fatto una canzone...
ci ho messo anche un bel pò di vaffanculo...
l'ho composta di getto perchè si caricasse delle mie emozioni immediatamente...
ci ho messo due e o tre accordi del cavolo...bastano!!!
suona come mille altre cose però si è caricata del mio vissuto, contiene tutta la mia rabbia; per me è un'opera d'arte...
porca cicca, se si fosse trovato a passare Mc Laren...
[:D][:D]

quote:
Originally posted by Thomas Eiselbergquote:
Originally posted by The Serpent
[quote]Originally posted by Thomas Eiselberg
PS: Tanto per chiarire, questo non vuol dire che punk o pop-commerciale non abbiano prodotto ottima musica, basti ad esempio citare Clash o Phil Collins su tutti.
[:D][:D][:D][:D]
Sono stato rimproverato in un altra discussione perchè ho citato i Clash come gruppo punk, vedo che non sono il solo[:D]


quote:
Originally posted by harlequin
Gruppi come i Sex pistols o gli Stones dietro l'alibi dell'immediatezza espressiva e della visceralità, o di dar voce al mondo giovanile, hanno quasi sempre mascherato un vuoto creativo
Ti sottoscrivo in pieno. E' curiosa la coincidenza che vede i gruppi di "strada", quelli "immediati", "sintetici", più "scarni" e "diretti" non possedere quasi mai alcuna dote tecnica e/o espressiva. Esistono pittori capaci di grande realismo, che pure sacrificano la complessità del tratto a favore di una scelta stilistica apparentemente più limitata. Nel caso di gruppi come i Sex Pistols (ma non solo, ce ne sono a centinaia) la scelta non si è mai posta, perché mancando le basi quelle sono le uniche cose che avrebbero mai potuto fare.


quote:
Originally posted by Dalex_61
"et tout le reste est littérature", come diceva il buon Verlaine! [;)]


quote:
Originally posted by Dalex_61
Io la penso così: il rock è davvero uno, nel senso che la sua lunga storia accoglie tutte le varianti possibili: punk-, prog-, dark-, post-, electronic-, glam-, kraut-, pop-, jazz-, hard-.... mantenendo comunque alcuni elementi fermi, quelli che permettono anche ad un ignorante come me di distinguerlo da Vivaldi o da Duke Ellington. Però le differenze ci sono eccome.



Users browsing this forum: No registered users and 33 guests