quote:
Originally posted by Betelgeuse
L'evento è veramente particolare, perchè l'asteroide passerà a una distanza che è soltanto 1/6 di quella che separa la Terra dal Sole: veramente poca cosa se pensiamo che il prossimo " incontro ravvicinato " di questo genere avverrà solo nel 2018, a una distanza addirittura 10 volte superiore a quella di ora[:0]
Questo potrebbe essere uno spunto per studiare i possibili rimedi contro un ipotetico impatto con la Terra, anche se tale ipotesi ha nella realtà possibilità estremamente ridotte, quasi infinitesimali, che si possa verificare.
Naturalmente una magnitudine apparente di 13, cioè la luminosità con cui questo doppio asteroide si presenta a noi, esclude assolutamente qualsiasi possibilità di osservazione.
Possibilità di impatto remota, ma non impossibile. storicamente sono riportati impatti di una certa importanza e gravità.
---" Now we have the assertion, based on a computer simulation by Australian engineer Michael Paine, that during the last 10,000 years, Earth was hit about 350 times by asteroids as large as the rock that wasted 2,000 square kilometers of Siberian forest in 1908. "-- da
http://whyfiles.org/106asteroid/2.htmlE il pericolo deriva anche dal fatto che una mappatura di questi corpi celesti è di gran lunga incompleta. Per non parlare della possibilità che danni devastanti sono causati da oggetti di dimensioni piuttosto ridotte (per la scala di grandezze astronomiche....). I grandi oggetti sono anche più inerti a causa della massa e quindi hanno traiettorie più stabili e prevedibili. Quelli piccoli sono più in balia dei "grandi", come la Terra, e da questi possono venire più facilmente irretiti... e piombarci sulla testa quando meno ce lo aspettiamo[:-I].
Vari enti sono impegnati nella mappature e nella ricerca di eventuali sistemi di protezione e contrasto.
[:D][:D][:D][:D]