Serata stupenda.
Ieri sera sono stato al concerto di John Fogerty. Definirlo "in buona forma" è estremamente riduttivo: quel vecchietto sprizza energia da tutti i pori! Tra i matusa solo Bruce Springsteen, Pete Townshend e Steve Copeland li ho potuti ammirare in tale forma smagliante e due di costoro sono di diversi anni più giovani dell'ex leader dei CCR.
Il concerto è durato 2 ore ed un quarto circa, con un'acustica perfetta ma un po' troppo caldo in sala (cosa per la quale la mia tipa era davvero al limite dello svenimento). E' partito alla grandissima, con Travelin' Band, scatenando il pubblico. Si sono poi susseguiti i suoi grandi successi del passato (moltissimi) alternati ai brani del suo recentissimo capolavoro, in una fusione che ha mandato in visibilio il pubblico del locale (strapieno). Grandissimo rock, con sette elementi sul palco e, all'occorrenza addirittura 5 di essi divenivano chitarristi. Il sound classico da studio si arricchisce quindi di violino, pianoforte e percussioni guadagnandone persino.
Ed ecco sfilare, in un tripudio di osanna, brani come Lookin' Out My Back Door, Run Through the Jungle, Who'll Stop the Rain, Born on the Bayou, Green River. Si giunge quindi ad una cover celeberrima: I Heard It Through the Grapevine, qui in una versione strepitosa (che ho filmato e che se volete vi invio), davvero uno dei picchi massimi del concerto. E poi via: Ramble Tamble, Have You Ever Seen The Rain, Susie Q, Fortunate Son fino al finale, affidato alla sempre verde Proud Mary, bellissima. Applausi, entusiasmo alle stelle. Fra i tanti cinquantenni e quarantenni spuntavano moltissimi trentenni ma pochi ventenni. La mia tipa era allora ancor più orgogliosa della scelta fatta (ormai glieli ho fatti ascoltare fino alla nausea, li adora) ed ha ammesso che, rispetto al concerto di 2 mesi fa (Editors, gruppo recentissimo) qui si sta proprio su un altro pianeta.
E chissenefrega se fuori pioveva, ci siamo lavati ma eravamo davvero strafelici.
Dio, che bello il rock! [8:-x][:D]
Carlo Maria

