by The Knife » 21 May 2008, 07:37
Purtroppo non riesco in questo momento a fare una recensione vera e propria...comunque primo contrattempo, arrivo alle 20.30 e scopro che è cominciato tutto almeno 20 minuti prima, pare per esigenze di satellite...poco male, Roberta ( che ringrazio ) mi lascia il biglietto già prenotato all'ingresso...arrivo zuppo perchè pioveva che era un piacere e correndo entro in una pozzanghera non dopo aver parcheggiato l'auto in zona sospetta....perlomeno mi accaparro la maglietta destinata ai primi cento fortunati[:p] e non poteva essere altrimenti visto che in sala saremo si e no una cinquantina[:-I]...di sottotitoli nemmeno a parlarne e nel mio inglese stentato riesco a stare dietro a fatica a Phil e Mike, ma quando parla Tony è notte fonda...
Comunque tutta la prima parte e incentrata sui preparativi del palco e degli effetti speciali, un lavoro incredibile che sfinisce un po' anche i nostri tanto è vero che spesso e volentieri durante le prove si vede Phil andare fuori giri, piuttosto nervoso...
la parte più divertente è quando gli assistenti di Phil e Chester (anche le poche volte che comparivano nomi e mansioni lo schermo tagliava le scritte[V])si recano a una specie di Ikea per comprare un paio di sgabelli e tirano fuori le bacchette per provarli davanti allo sguardo allibito del commesso[:D]...poco prima mitica la sequenza in albergo con Phil e Chester che mettono tra di loro una poltroncina di pelle e cominciano a improvvisare il loro drum duet...
Bellissime le immagini di Katowice in Polonia quando sotto un diluvio universale i nostri eseguono una Carpet Crawlers da sogno e le riprese spaziano sul pubblico fradicio mentre i volti sognanti accompagnano e cantano le strofe insieme a Phil, tutti primi piani di volti stupendi nella loro emozione.
La seconda parte fa vedere il concerto di Roma con i brani di Behind, Turn, il medley di in the cage, tonight, invisible....sul grande schermo è da brividi, rivissuta l'emozione del 14 Luglio...
Poi a finire il collegamento con i 3 con domande direttamente dal pubblico e un Phil Collins con una grossa escoriazione in testa che sembra in effetti non in perfetta forma ma che offre i suoi soliti spunti da cabarettista quando le domande iniziali vedono sempre rispondere Tony e lui simula di andarsene...
Particolarmente su di giri Tony Banks più chiacchierone che mai che disquisisce sull'abbandono dell'uso del mellotron e poi l'intervento di Phil che non nasconde l'attrazione per l'italia e la scelta di uscire con un dvd sul concerto di Roma, probabilmente se non ho capito male anche per il fatto che a livello di scenografia e di presenze si prestava alla grande.
Di cose nuove non se n'è parlato, però pare dai commenti che la voglia che hanno avuto di fare di nuovo qualcosa insieme, nella fattispecie il tour dell'anno scorso, sia stata una esperienza positiva, per cui c'è speranza....
alle prossime con più calma...ciao
chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso.