Sono stato molto colpito da questa vicenda. Questa artista voleva arrivare in palestina passando per la Turchia in autostop vestita da sposa. La sfortuna le ha fatto incontrare un maniaco che l'ha violentata e poi brutalmente assassinata.
http://www.corriere.it/cronache/08_apri ... 6ba6.shtml
Non ho ben capito che tipo di artista fosse, nei giornali si parla solo della disgrazia che l'ha colpita, immagino che fosse un'attrice di teatro contemporaneo.
So di andare un po' contro corrente ma i sentimenti che provo di fronte a questa notizia non sono solo di commozione ma anche e soprattutto di irritazione e sdegno. Questa poveretta è stata vittima solo della sua stupidità. Viaggiare da sola in autostop vestita da sposa in posti del genere è un qualcosa che io definirei "pacifismo estremo", qualcosa di simile allo sci estremo che a volte fa vittime tra i suoi appassionati. Beppe grillo ha detto: "Montagna assassina? NO! Alpinista pirla!". È la stessa cosa che penso di questa svaporata. Il bianco del suo vestito da sposa mi fa pensare a un agnellino che se ne va a pascolare tra un branco di lupi. Non mi sembra che abbia molto senso parlare di tragedia o di quanto i lupi siano cattivi e famelici. Non è bello criticare e accusare chi é stato vittima di un delitto simile ma parte della responsabilità la do a lei. ne valeva la pena? Chissà, questo non tutti lo possono capire. Un pilota di formula uno ama la velocità piu della stesssa vita e fra l'altro guadagna bene. Chi fa uno sport estremo ha un rapporto con la natura nel quale l'accettazione del rischio di morire è un elemento con cui impara a convivere. Il prezzo da pagare per raggiungere un traguardo importante. Mi chiedo se fra le aspirazioni di Pippa ci fosse solo un genuino sentimento pacifista ispirato alla non violenza di Gandhi o di Gesù Cristo o non anche una mania di protagonismo, vizio in cui un artista di teatro rischia di indulgere.
Purtroppo non lo sapremo mai e la vita non le darà mai la possibilità di ribadire le sue scelte ne di riconsiderarle,



