by Alessandro Berni » 12 Jun 2007, 06:31
Ho ascoltato tre volte questo In the Cage "medley" registrato da lontano e ne sono già impressionato. Se funziona già così nel pre-concerto di Helsinki, cosa sarà in seguito?
Particolari ed osservazioni:
1) In the Cage è in versione "slow" del tutto simile a quella presente su Archive 1 (Los Angeles Gennaio 1975) ma con un "kick" già notevole. Phil Collins - per quanto con la tonalità sotto - non si risparmia, il suo canto è come sempre irruento come da tradizione in questo pezzo e le armonie sui falsetti delle controstrofe come sempre giocate con maestria. Il problema dell'abbassamento della tonalità nella musica è controbilanciato da una magnifica scelta del suono specialmente per il synth solo dove il suono si pone a metà tra la versione più sinfonica dei tour 1980 e 1981 e quella più allucinata del 74-75. Il suono scelto conferisce alle note "altezza" tale da non far sentire lo stacco con la tonalità originale. Grande esecuzione di Tony sia qui che nella reprise.
2)Nel passaggio a "Cinema Show", il cambio di accordi è giocato in modo da tornare naturalmente e senza forzature alla chiave corretta ed infatti il grande strumentale è eseguito nella sua tonalità originale. Il synth solo reca un timbro sonoro differente da In The Cage e - a parte il tema melodico gioioso iniziale - restituisce il magnifico effetto portamento nell'esecuzione delle due scale presenti in questa versione del "solo" (identica a come appare in Three Sides Live). A seguire la reprise di Riding The Scree ecco la magnifica seconda scala (la famosa ascendente/discendente)ed il cambio di tempo con il ritorno del basso. Annotazione interessante ad uso Gade: in quest'ultima fase Tony recupera filologicamente gli intenti originali del passaggio (addirittura come da versione "da studio"): esecuzione degli accordi sulla chiave minore (e non su quella maggiore come nella versione di Three Sides Live) e accordi di base con suono "chorus" (come nell'album originale) anzichè organo come è sempre stata eseguita dal vivo ivi incluso lo stesso tour di Selling England By The Pound.
3)Il passaggio da Cinema a Duke's Travels non sembra perfettamente centrato e non è di facile comprensione, visto che la modesta fonte del suono non consente di cogliere le sfumature di qualcosa che si sente qui per la prima volta. Segue il solo di Tony che ben riprende gli intenti del "polisynth" del Quadra. la reprise di Guide Vocal è strumentale, nel momento in cui gli accordi vanno sugli alti si entra molto bene in "Afterglow" e si torna all'abbassamento di tonalità. Tuttavia anche qui il brano è giocato con autentica maestria e la resa non ne soffre minimamente.
Bello!
A.B.