
E' mediocre però innocua, sarà questo suo essere molto sixties che la differenzia dai pezzi genesisiani di quel periodo (ultraplasticosi e pieno di rumorini ed effettini anni '80). Boh.
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)



Ender wrote:concludo con uno che proprio trovo indegno dei Genesis (ehm...stiamo parlando dei Genesis post 1978, eh!)
Naminanu 2
ciao
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)


Thomas Eiselberg wrote:Ender wrote:concludo con uno che proprio trovo indegno dei Genesis (ehm...stiamo parlando dei Genesis post 1978, eh!)
Naminanu 2
ciao
Addirittura indegno![]()
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)
tanto che la sua classifica è del tipo "rovesciata" rispetto alla mia... ![Sganasciato [:-D]](./images/smilies/smile_laugh.gif)

aorlansky60 wrote:Naminanu (1981)
Sorprendentemente BUONA. Quasi da non credere che sia stata lasciata a livello di outtake. Mi è piaciuta fin dal 1mo ascolto; curiosa ma riuscitissima escursione in campo [quasi] jazzistico dei nostri, per mezzo dei 2 interludi strumentali, uno di Banks l'altro di Rutherford. Adesso dire che "l'avessero inserita nell'album al posto della sciagurata 'dunnit'" è fin troppo scontato e che ABACAB ne avrebbe guadagnato MOLTO in credibilità è altrettanto scontato...
aorlansky60 wrote:Evidence of autumn (1980)
Intro davvero MOLTO BUONO. Scorrendo denota un amarezza di fondo tipicamente 'Banksiana' (quello migliore, mi ricorda molto alcune cose da "A curious feeling") il che mi lascia supporre che la firma sia sua.
aorlansky60 wrote:Do The Neurotic (1986)
Visto l'anno di sua genesi devo anche osservare che la produzione generale e l'orchestrazione sono assai più bilanciate rispetto ad altri 'deliri ossessivi' messi in mostra in "IT". Ottima performance alla elettrica da parte di Mike. Brano Davvero BUONO. Unico difetto quello di essere un pò troppo lungo. Altro brano che avrei visto molto bene integrato in "IT", a scapito di 'una' di quelle altre sciagurate...
aorlansky60 wrote:Me and Virgil (1981)
Mmmm... Fin dall'inizio qua è palese che stiamo pericolosamente entrando in un territorio fin troppo Collinsiano, di cui alcune "mine" non gradisco particolarmente... la fase che parte da 1:30 non mi convince per niente; stessa cosa da 2:45... la tendenza a supportare 'lo stile' Collins è oltremodo palesata da certa leziosità di fondo da parte di Banks che cadeva a volte in simili tranelli; ma da 4:10 il brano vira 'di muscolo' in tutt'altra direzione CHE GRADISCO MOLTO. Purtroppo questo bell'intermezzo lascia poi spazio ad un finale sulla stessa riga della melodia guida principale... Brano un pò troppo lungo in ultima analisi.
aorlansky60 wrote:
You might recall (1982)
Inizio non gradevole per i miei gusti, ma il proseguo propone una buona progressione e linea melodica. Buona integrazione strofe/ritornelli (meglio quest'ultimi); niente di eccezionale ma abbastanza gradevole tutto sommato. Un altra di quelle canzoni che avrebbero potuto benissimo essere integrate in "Genesis" senza sfigurare affatto (magari facendo anche il servizio di "togliere di mezzo" una di quelle inutili dall'album...).
aorlansky60 wrote:Feeding the Fire (1986)
Eccessivamente carica e pesante (intendo nell'orchestrazione generale), troppa massa critica strumentale in movimento; non mi piace. Quasi si accoglie con sollievo l'arrivo a 1:30 di un ritornello meno fracassante. Direi uno dei peggiori della rassegna qui proposta. Con una dose di WATTAGGIO meno esasperato [nelle strofe] credo che sarebbe risultato meglio.
![Sganasciato [:-D]](./images/smilies/smile_laugh.gif)

con qualche eccezione però
che ora vado a citare così magari apro uno spazio di discussione 'extra' all'interno di questo thread;![Goloso [:p]](./images/smilies/smile_slurp.gif)


Betelgeuse wrote:
4) Me And Virgil
...Tranne quella parte a poco più di metà del brano, breve ma portentosa, con Mike che sale in cattedra con una specie di assolo, un pò incasinato ma tutto sommato indovinato, con il sostegno di una bella parte cantata. Questa parte, non solo salva ampiamente il pezzo, solitamente sottovalutato, se non deriso da molti, ma gli dona dignità, fino a fargli superare ampiamente la sufficienza.
Betelgeuse wrote:6) Naminanu
No, non sono i Brand X. Sono i Genesis. Brano pazzoide, che ricorda Who Dunnit, con parole ripetute ossessivamente, ritmica esasperante, schitarrate in quantità. Belli anche alcuni contrappunti di Banks che collegano tra loro delle parti. Non so se sarebbe stato opportuno allungare il brano, che funziona discretamente così, come una specie di "schioppettata" pur nella sua brevità.
Betelgeuse wrote:7) Feeding The Fire
Brano senza infamia e senza lode, che non avrebbe aggiunto nè tolto granchè a Invisible Touch, se fosse stato inserito nell'album. Buonissima la prestazione di Phil alla voce, mentre un pò pesantuccia e annacquata la parte strumentale. Forse un pò troppo lungo, a testimonianza di un brano ambizioso e non del tutto riuscito.
Betelgeuse wrote:8) I'D Rather Be You
Quando io ascolto questa canzone, vedo una scena precisa nella mia mente: Collins che canta facendo smorfie e boccacce, Rutherford roteare il suo basso di 180 gradi, rigorosamente in pantaloncini, stile St. Vincent 1982, e Banks che lascia fare, serio e concentrato su tasti e pedali, accennando solo un piccolo sorriso, perchè vuole bene ai suoi vecchi amici.
Betelgeuse wrote:9) Paperlate
...surclassata da Me And Virgil e soprattutto You Might Recall.
Betelgeuse wrote:10)Submarine
E' un pezzo d'atmosfera, monotono e monocorde, che ci sarebbe stato a pennello su The Lamb. Ne riconosco sicuramente l'assoluta originalità per i tempi in cui uscì, ma resta un mistero lo sperticamento di lodi che 3 sui 4 che hanno votato prima di me, hanno tributato al pezzo.
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

Thomas Eiselberg wrote:Betelgeuse wrote:
6) Naminanu
No, non sono i Brand X. Sono i Genesis. Brano pazzoide, che ricorda Who Dunnit, con parole ripetute ossessivamente, ritmica esasperante, schitarrate in quantità. Belli anche alcuni contrappunti di Banks che collegano tra loro delle parti. Non so se sarebbe stato opportuno allungare il brano, che funziona discretamente così, come una specie di "schioppettata" pur nella sua brevità.
A mio avviso con Who dunnit non ha proprio nulla in comune. Credo non ce l'abbia pure per Aor, visto che per lui Who Dunnit è il non plus ultra della schifezza genesisiana mentre Naminanu l'ha messa al primo posto di questa classifica.![]()
![]()
Una fa il verso al punk, questa invece è settata su sonoritá jazz/hard rock (e si inserisce in quelle sonorità già esplorare in Dodo/Lurker alla quale doveva essere collegata inizialmente nelle intenzioni dei nostri). Due mondi diversi insomma.

![Sorpreso [:0]](./images/smilies/smile_shock.gif)
"
) distrugge - secondo me - un qualcosa che poteva essere buonino. E non lo salvi più.
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Ender wrote:
...
Credo di aver reso l'idea.
![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)


![Pensieroso [:-I]](./images/smilies/smile_ponder.gif)

11mo Conte di Mar wrote:Una zolletta di zucchero semolato glassata di miele ci dà solo una vaga idea approssimata per difetto del tasso glicemico di Open Door (l’ avrà mica scritta Pluto?).
11mo Conte di Mar wrote:In quel disastro ambientale, quel fango melmoso che ingurgita ogni speranza che risponde al titolo Invisible Touch forse Feeding the fire avrebbe pure potuto albergare senza pregiudicare un risultato già di per sè imbarazzante. Ma è con Do the neurotic che i Genesis ci spiazzano dimostrando che anche nel 1986, nelle famigerate sessions senza nulla di pronto o quasi, andando a braccio riuscivano ad approntare un sano rock prog moderno e concentrato in 7 minuti. Ma inserendolo, chessò, al posto di una pietra miliare del pop come Anything she does oppure ad un irresistibile inno da stadio come Thowing it all away probabilmente non avrebbero raggiunto le 13 mln di copie vendute. Per cui avevano ragione loro…
11mo Conte di Mar wrote:Naminanu è ossessiva nel cantato, aspetto che non amo, ma la parte strumentale e le rasoiate (enfatico, ma solo per dare l’ idea) di Mike nel breve periodo di meno di 4 minuti funzionano. Submarine rimanda alle sonorità Floydiane di metà 70’s anche se non arriverei a definirla l’anello di congiunzione tra Tony Banks e Richard Wright… però ha una bella atmosfera.
![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)

rkive wrote:Naminanu e i Brand X.
Forse perché anche in And So To F Collins ripete come verso una parola incomprensibile tipo "marameo"?


Thomas Eiselberg wrote:11mo Conte di Mar wrote:Una zolletta di zucchero semolato glassata di miele ci dà solo una vaga idea approssimata per difetto del tasso glicemico di Open Door (l’ avrà mica scritta Pluto?).
Eh già. Chi l'avrebbe detto.![]()
nello scrivere e nel comporre, invece devo dire che questa volta il livello di glicemia rimane ancora entro limiti tollerabili, tanto da poterla gustare senza i "soliti" problemi...
Thomas Eiselberg wrote:
(a proposito di NAMINANU)
Si si, avevo capito che la motivazione era quella. D'altronde anche io avevo indicato il cantato nonsense e superfluo come il punto dolente del pezzo. Diciamo che c'è chi riesce a passarci sopra e a concentrarsi solo sulla musica e chi no![]()
![Sardonico [:-j]](./images/smilies/smile_rolleyes.gif)

maomac 2 wrote:
06 – Feeding the Fire, più che cantata è una canzone urlata ma è quello che me la fa piacere preferisco brani incavolati piuttosto che roba moscia, infatti a furia di ascoltarla ha scalato la classifica di due posizioni certo inserita in IT avrebbe reso meno terribile in disco.


) e finisce per inficiare il tutto
![Sardonico [:-j]](./images/smilies/smile_rolleyes.gif)

TDuke wrote:
8 - Me and Virgil : "che barba che noia"
TDuke wrote:10 - Paperlate : avrei personalmente abbattuto quei fiatisti, credo non serva aggiungere altro![]()
![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)

"![Confuso [:-|]](./images/smilies/smile_confused.gif)

aorlansky60 wrote:
Comunque "paperlate" pur essendo accreditata "genesis" è di fatto "pure" Collins 100% al punto che se la sarebbe potuta benissimo tenere lui da parte per un suo album solista, senza "inquinare" di nuovo il "sancta santorum"... va beh che ormai dati i tempi che correvano, parlare di "sancta santorum" riferito ai Genesis lasciava il tempo che trova...
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

avrei gradito... ![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

, mi oppongo alla demonizzazione di una canzone frizzante, simpatica e carina come Paperlate.

aorlansky60 wrote:io capisco l'amore di Collins per il genere "Rythm&Blues", ma l'avesse limitato ai suoi albums solisti senza coinvolgere i Genesis (quanto tempo avrà dovuto impiegare per convincere Banks a farlo???)avrei gradito...
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

"
si, deve essere andata proprio così...
![Fico [8D]](./images/smilies/smile_cool.gif)

aorlansky60 wrote:HIGH ha scritto :
OK, come prova agli atti ci stà, ma rimane un dettaglio alla fine sopraffatto dal sound complessivo di quel brano, la cui matrice riconduce inesorabilmente al FACE VALUE di ben nota memoria, almeno secondo me: la "controprova" della presenza di una sezione fiati nel brano avvalora ulteriormente la tesi...
pepperepè ... ma non trascurerei la costante presenza della sezione fiati, sebbene sintetica, negli album solisti di Banks durante gli anni '80 (vedi colonne sonore e Bankstatement) 
come se a lasciar libero spazio a ![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

Duke59 wrote:
"Non ne potevo più di sentirgli cantare quella cosa così cominciai a mettergli sotto degli accordi in modo da tenermi impegnato. Successivamente continuammo ad aggiungerci altri pezzettini finchè il brano non prese corpo".
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

Thomas Eiselberg wrote:[
Figuriamoci se gli piaceva![]()
![]()
Me lo immagino a pensare:"Mi fa schifo. Può funzionare"
o "Follow you follow me"
.
Duke59 wrote:
Se invece le invettive contro Paperlate non riguardano le trombette ma la struttura del pezzo ... lasciatemi comunque dire che per me come canzone è decisamente meglio di cose tipo "Another record"o "Follow you follow me"
.
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)

o "Follow you follow me"
."
nel senso che non mi dà il fastidio all'ascolto che invece mi procura follow
come anche altre del catalogo... ![Morto dalla noia [:(-(]](./images/smilies/smile_bored.gif)

Thomas Eiselberg wrote:E' da un po' che non arrivano nuove votazioni.![]()
Marco sarà assente per qualche giorno e Duke59 vedo che non ha ancora postato la sua classifica.
Direi che si può aprire comunque il topic sugli anni 90 tra 2/3 giorni. Questa classifica la possiamo pure lasciare "in sospeso" in attesa del ritorno di Marco (primo e ultimo posto sembrano blindati al momento comunque)
. 
)
Duke59 wrote:
3) Naminamu
Molto bello, quasi fusion con una batteria che strizza l'occhio ai Brand X. Le sillabe pronunciate al posto delle parole sono riprese dal canto scat tipico del jazz che usa i vocalizzi (do-be-do-di-baaa di-da-di-do-biiii e cose simili) per cui non mi infastidiscono, purtroppo nella parte finale la ripetizione per mille volte della frasetta identica a se stessa risulta eccessiva e questo penalizza il mio giudizio. Belli gli interventi strumentali solisti di chitarra (ogni tanto davvero grintosa) e tastiere.
Duke59 wrote:4) Paperlate
Interessante cambio di accordi pazzi a 2.21 (al 100% made in Banks), piacevolissimo arpeggio di chitarre, ottoni frizzanti e contagiosi, batteria rotolante che richiama alla mente una versione veloce di "Come together" inusuale nel pop tradizionale. Un brano che sprizza allegria e ottimismo e che ascolterei a nastro senza mai stancarmi.
Duke59 wrote:6) Open door
Canzone molto gradevole, molto phillipsiana. Una delle migliori composizioni di Mike, con una bella progressione armonica e un ottimo ritornello. Mille volte meglio di "More fool me" o di "Your own special way". Romantica si, ma qui la dose di zucchero amaro è ben calibrata.
Duke59 wrote:7) Feeding the fire
leggermente moscio il solo di tastiera centrale dove avrei gradito un timbro più aggressivo del Synth. [/color]".
Duke59 wrote:9) Me and Virgil
L'intenzione è notevole e ci sono delle belle invenzioni musicali ma il risultato è eccessivamente frammentario e alla fine il brano non sta in piedi. Peccato.
![Disapprovante [V]](./images/smilies/smile_disapprove.gif)


Thomas Eiselberg wrote:Addirittura davanti a Do The Neurotic poi...![]()
![Pensieroso [:-I]](./images/smilies/smile_ponder.gif)

highinfidelity wrote:Thomas Eiselberg wrote:Addirittura davanti a Do The Neurotic poi...![]()
Mi aggiungo. Conoscendoti pensavo che avresti piazzato Do The Neurotic prima o seconda.

Duke59 wrote:e questa sensazione del "non sappiamo dove andare" si è rafforzata. Duke's travels ha una spina dorsale bella solida,e una direzione precisa e mi entusiasma
![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)


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![Sardonico [:-j]](./images/smilies/smile_rolleyes.gif)

Montecristo wrote:comunque ho più piacere a riascoltare queste che quelle degli '70 e 60 che mi rompo le balle...

![Sorpreso [:0]](./images/smilies/smile_shock.gif)

![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)

confezionata in maniera "DEL TUTTO AMICHEVOLE" sia chiaro
proprio come si farebbe tra amici, accompagnata con una "pacca sulla spalla" :
![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)
![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)
ma mi rendo anche conto che quelli in cui generarono ABACAB non erano più tempi da "suite" impegnative all'ascolto, da dare al pubblico... ![Sardonico [:-j]](./images/smilies/smile_rolleyes.gif)

Betelgeuse wrote:Scusate ma lo devo scrivere.
Di solito non sono così netto, ma sono parimenti basito e meravigliato, e, a questo punto, mi viene da pensare che sia io ad avere gusti un pò distorti.
Vedo, nell'ultima classifica postata, ancora questo "Submarine" portato letteralmente in trionfo, con addirittura il primo posto.
Ma non è solo una scelta di Montecristo: anche altri lo hanno messo nelle primissime posizioni.
Ma che caspiterina ci vedete di così entusiasmante in questo bozzetto piatto, pigro, monocorde per tacere di altri aggettivi?
![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)
rkive wrote:Submarine, Do the Neurotic e simili.
Non sono sorpreso che quelli strumentali siano più votati.
Diciamo che c'è più benevolenza per il lato prog dei Genesis '80.

![Pensieroso [:-I]](./images/smilies/smile_ponder.gif)

anche in questo caso la "critica" da rivolgergli non è poi così difficile... ![Sardonico [:-j]](./images/smilies/smile_rolleyes.gif)

rkive wrote:Concetto di "benevolenza ".
Penso che in generale si è più severi nel giudicare un brano pop che uno prog.
In fondo il prog cerca di dare sempre qualcosa di nuovo mentre il pop si può adagiare sul "già sentito".
).
Thomas Eiselberg wrote:Io per dire ho messo al primo posto di Duke Heathaze, che non sarà pop ordinario ma non è manco un pezzo complicato e complesso.
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

highinfidelity wrote:...lo dici perché non hai mai provato a suonare quei semplici accordini al piano...![]()
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Thomas Eiselberg wrote:highinfidelity wrote:...lo dici perché non hai mai provato a suonare quei semplici accordini al piano...![]()
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Mi correggo: è meno complicato e complesso di altri brani dello stesso album![]()
Due brani presenti su Duke che “scorrono bene“ come Heathaze e - a sorpresa - Please don't ask in realtà non sono così semplici come sembrerebbe.
Duke59 wrote:mentre la banksiana Heathaze presenta (al solito) delle armonie assai intricate e “fuori standard“ con diteggiature non banali, per non dire della parte vocale che salta tra varie tonalità.
Nel senso che per cantare decentemente un pezzo del genere occorrerebbe che A) gli accordi fossero perfetti, cioè niente semplificazioni, se c'è un accordo di nona, nona ha da essere, altrimenti la voce se ne va per conto suo; B) le mani devono andare praticamente in automatico sulla tastiera, quasi senza guardarla, perché già c'è tanto da concentrarsi sul canto. Inutile dire che A e B sono in aperto contrasto tra loro, in particolare in questo pezzo. Peccato perché è stupendo e, nei tratti in cui viene bene, suonarlo e cantarlo genera intense emozioni.
Duke59 wrote:.
Su Please don't ask ad esempio Mike fa un lavoro pazzesco di basso e chitarra che riesce a dare spessore ad una canzone altrimenti un filo ordinaria mentre la banksiana Heathaze presenta (al solito) delle armonie assai intricate e “fuori standard“ con diteggiature non banali, per non dire della parte vocale che salta tra varie tonalità.
![Ocio... [J-,]](./images/smilies/smile_ocio.gif)

![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

Thomas Eiselberg wrote:Duke59 wrote:.
Su Please don't ask ad esempio Mike fa un lavoro pazzesco di basso e chitarra che riesce a dare spessore ad una canzone altrimenti un filo ordinaria mentre la banksiana Heathaze presenta (al solito) delle armonie assai intricate e “fuori standard“ con diteggiature non banali, per non dire della parte vocale che salta tra varie tonalità.
Parti di basso rovinate nelle ultime rimasterizzazioni. Adoro il basso di Mike su quel pezzo e quando mi sono imbattuto nelle "nuove versioni" sono rimasto così![]()
Inutile dire che è molto meglio ascoltarsela nella versione della DER, dove il basso si sente a meraviglia.

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