Mah. Tra gli articoli suggeriti mi spuntano spesso questi di Radio Capital e devo dire che li trovo molto confusionari e poco interessanti, quando non del tutto lontani dalla realtà. Questo è uno di quelli. Li ricordavo meglio, invece non hanno nulla a che fare con quelli di Onda Rock o di Rolling Stone. Ho beccato recentemente un bell'articolo sui 40 anni di SO
https://www.rollingstone.it/musica/stor ... p/1029047/O un altro sui migliori album del 1976
https://www.ondarock.it/speciali/1976-p ... -33-album/Tutt'altra roba.
Questo invece mi sembra un articolo "semplice", che si limita a prendere album dal grande successo e a definirli "sopravvalutati dalla critica" senza però spiegare bene il contesto.
Quando mai WCD è stato sopravvalutato dalla critica? Ma se i Genesis di Collins (quelli degli ultimi album in particolare) sono stati letteralmente distrutti dalla critica specializzata. Mai e dico mai ho letto un articolo nel quale si citava WCD tra gli album migliori degli anni 90. Anzi l'ho letto spesso nelle classifiche di quelli più "deludenti" o peggio.
Sopravvalutati da chi quindi? Non certo dalla critica e manco dai fan più benevoli, visto che WCD nessuno lo ha mai messo davanti agli album fino al 1980 almeno. Mah
Non è questione di gusti, o di classifiche soggettive. E' proprio che hanno scritto una fesseria, una cosa storicamente non vera. Come se io dicessi che 90125 degli Yes è un album enormemente sopravvalutato dalla critica. Ma dove?
Io che ad esempio detesto IT e avrei preferito avesse venduto meno di altri album ben più riusciti, mai mi sognerei di definirlo "artisticamente sopravvalutato". Perchè mai nessuno né ha parlato in questi termini. Al massimo ne ho visto lodare le vendite, la capacità di catturare il pubblico ma mai (o rarissimamente) ne ho letto lodi dal punto di vista artistico
Dove sarebbe tutta questa critica specializzata che lo ha valutato benissimo? Boh
highinfidelity wrote:Mah... Con tutto il rispetto per radio Capital (che ascolto praticamente sempre in auto), queste classifiche già di norma lasciano a desiderare, ma questa poi in particolare è fuorviante già dal titolo. "Artisticamente sopravvalutati" vorrebbe significare che c'è un gruppo di critici accreditati che li valuta molto bene dal lato artistico, mentre invece sono scadenti. Qui la questione è comletamente diversa: sono album che hanno venduto moltissimo mentre, a giudizio del redattore, avrebbero dovuto vendere poco.
Ecco. E' esattamente così. Sono album che l'articolista avrebbe voluto avessero venduto meno. Tutto qui.
Che poi, a leggere le classifiche che fanno ultimamente, mi viene da pensare che WCD al confronto di certa roba che citano come capolavoro è oro colato.
highinfidelity wrote:Per nulla condivisibile l'inserimento di We Can't Dance: come emerso anche dalla nostra recente classifica, si tratta di un vero e proprio ritorno dei Genesis a un certo tipo di musica "non banale" (se proprio non vogliamo scomodare il termine tardo-progressiva), apprezzata a suo modo - pur con tutti i distinguo del caso - anche dai fan della prima ora. Se posso dire, comunque, nemmeno la menzione di Invisible Touch sarebbe stata congrua: difatti non si tratta per nulla di un album "sopravvalutato artisticamente", è un album di musica commerciale di un certo tipo, che non ha grandi pretese artistiche (sebbene riservi un paio di sorprese) e che ha venduto alla stragrande. Onestamente, e non lo dico da fan, non esistono dischi dei Genesis che siano mai stati "sopravvalutati artisticamente", trovo anzi che storicamente siano sempre stati tutti sottovalutati, alcuni anche di molto. Mi fa ridere constatare che nella stessa classifica ci siano i Queen, questi sì il complesso più artisticamente sopravvalutato dai tempi della creazione dell'universo.
Quotissimo. Tra l'altro questi di Radio Capital i Queen ce li inseriscono in ogni loro articolo o quasi. Ocio.
![Ocio... [J-,]](./images/smilies/smile_ocio.gif)