Alcune curiosità con annesse domande

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Alcune curiosità con annesse domande

Postby Betelgeuse » 17 Jan 2026, 20:44

Ho alcune domande da porre ai forumisti, in riferimento ad avvenimenti, nella storia del gruppo, che, forse, necessitano di chiarimento

1) I Genesis con Peter Gabriel (quindi periodo fino al 1975) non hanno mai suonato a Milano, è molto strano e mi chiedo come mai. Sto parlando, anche negli anni 70, di una delle città europee più importanti in assoluto in un'infinità di settori, compreso quello musicale.
2) Mi chiedo se Peter Gabriel o Phil Collins abbiano mai imbracciato una chitarra o un basso. Non mi pare, assolutamente. Non ho memoria di foto, video, esibizioni in cui sia accaduto.
3) I Genesis hanno mai avuto dischi in prima posizione nella hit-parade italiana? A me pare di ricordare che Abacab arrivò al primo posto nel Dicembre 1981, per circa un mese, ma le fonti ufficiali negano ciò. Del tutto campata in aria, invece, la leggenda di Foxtrot primo in hit parade (lo dice Wikipedia): il disco arrivò nella top-ten, ma nelle posizioni di retroguardia della decina. Così come Wikipedia fa riferimento a un fantomatico 4° posto di Nursery Cryme, quando invece, probabilmente, il disco sfiorò la top-ten, ma senza raggiungerla.
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby aorlansky60 » 18 Jan 2026, 09:06

1) può forse aver condizionato la band il fatto che accadde ai LED ZEPPELIN nell estate 1971 quando "tentarono" di esibirsi al Vigorelli di Milano : il fatto è rimasto storicamente noto in termini negativi; purtroppo l'Italia in quel periodo stava iniziando ad essere attraversata da correnti di pensiero giovanili(e non, forse pilotate "dall'alto", chissà) che "pretendevano" la musica "gratis" ad ogni concerto, non importa chi fosse il NOME che si esibiva, e in caso contrario i "soliti" provocatori iniziavano la loro opera di disturbo, solo che QUELLA VOLTA esagerarono provocando la reazione del servizio d'ordine (la POLIZIA) che iniziò a saturare l'aria con i lacrimogeni per far sgomberare l'area e far cessare i tumulti; un super ink...to Robert Plant con gli occhi rossi in lacrime (non per la commozione del "calore" del pubblico italiano) fu sentito "maledire l'italia e gli italiani promettendo a se stesso che non avrebbe mai più messo piede nel nostro paese" (forse nemmeno in veste da turista, aggiungo io) cosa che i LED ZEPPELIN applicarono alla lettera.
Non è un caso che i Genesis, a parte Genova e Napoli, disertarono in quegli anni le grosse città italiane, preferendo città di prov. come Reggio Em. od altre locations minori per esibirsi dal vivo, perchè le grandi città soprattutto quelle del nord come Milano e Torino, in quegli anni furono soggette da "venti tumultuosi"(definiamoli così) non propriamente 'salutari', [:-j] che solo quelli della mia generazione possono sapere e ricordare (ad ogni Tg serale, un giorno si e l'altro quasi, era un sistematico 'bollettino di guerra' di fatti accaduti in giornata raccontato dal giornalista di turno)...

Questo che ho qui citato fu l'episodio più eclatante che aprì una serie di successivi episodi analoghi (come il concerto di Lou Reed del 1974, anche questo interrotto per gravi disordini di ordine pubblico, anche questo guarda caso tenutosi a Milano...) che portò ad una logica conseguenza: a partire proprio dal 1974(compreso) una "desertificazione" dei nomi esteri importanti della scena rock internazionale in Italia, che evitarono consapevolmente di includere il ns Paese nelle loro date di tourneè, sapendo "cosa" andavano incontro a livello di RISCHIO POTENZIALE. Bisognerà attendere l'inizio del nuovo decennio, guarda caso con la fine "degli anni di piombo" -come viene definito il decennio 70 in Italia- per poter di nuovo assistere al ritorno in Italia dei nomi esteri importanti del panorama rock internazionale...


2) che io sappia (attraverso varie pubblicazioni in tema Genesis) agli albori della band a Peter Gabriel piaceva dilettarsi con la BATTERIA, successivamente iniziò ad imparare l'uso di strumenti a fiato (flauto ed oboe in particolare) sono gli unici strumenti che io ricordo essere stati usati da lui quand'era nei Genesis. Ma sapeva anche suonare (non a livelli elevati, tecnicamente parlando) il pianoforte; infatti ne possedeva uno a casa propria e lo usava mentre scriveva i testi, evidentemente per trovare 'una prima' armonizzazione, prima che l'amico collega Tony Banks (assai più dotato di lui nell'uso di quello strumento) ci mettesse le mani sopra... [:D]
Per quanto riguarda Phil, non ho alcun dato (sempre dalle solite pubblicazioni) da cui mi risulti che abbia suonato altri strumenti oltre la sola BATTERIA
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby highinfidelity » 18 Jan 2026, 11:18

Quadro storico verissimo e molto efficace, tuttavia la tournée di The Lamb passò anche da Torino. Il mio dirigente di quando lavoravo in ospedale aveva assistito a quel memorabile concerto, e ogni tanto ne parlavamo.

Credo che Phil sappia suonare, a livello elementare, tutti gli strumenti. Sono relativamente sicuro che si aiuti al pianoforte o al synth quando compone(va), ma penso sappia strimpellare anche la chitarra. È fatto noto (e dichiarato da lui stesso) che in Both Sides ha suonato tutti gli strumenti da solo.
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby aorlansky60 » 18 Jan 2026, 11:28

@MARCO

adesso che mi ci fai pensare, per quanto riguarda Phil è proprio come dici! infatti mi viene in mente un documentario che vidi trasmesso in Tv molti anni fa, in cui lui solo presente, con un pubblico ristretto, "spiegava" loro 'la genesi' di molte canzoni del suo primo album, proprio suonando gli accordi da un synth che aveva per le mani nell'occasione, ripetendo l'operazione che aveva fatto anni prima quando compose quelle canzoni (mediante l'uso di un synth)...
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby Thomas Eiselberg » 18 Jan 2026, 14:00

Phil sicuramente suonava anche altri strumenti

https://youtu.be/tRQrvbVlPEc?si=ovPX3p0hm-QI_kLb


Anche la chitarra. La suona sicuramente sia su Both Sides che su Dance into the light

https://youtu.be/VTEzWaiOFYI?si=E14eDn_nIjO5yFGA


Non fa solo "finta" nel video, nei credits c'è proprio scritto che la suona lui (come ad esempio su We Fly so close, contenuta su Both Sides). [:D]
Su Boths Sides suona proprio tutti gli strumenti.

Credevo fossero cose risapute [:-I] [:D]
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby Betelgeuse » 18 Jan 2026, 14:10

Per quello che so io, Phil non ha mai suonato la chitarra su Both Sides.
I suoni di chitarra erano generati dal computer e suonati tramite una tastiera.
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby rkive » 18 Jan 2026, 14:25

Ho letto che Peter Gabriel ha suonato le tastiere per una canzone a Cuorgnè, perché Tony Banks era indisposto.

Phil Collins è accreditato alle chitarre nell' album Dance intro the Light. [:-I]
https://it.wikipedia.org/wiki/Dance_into_the_Light

Genesis nella hit parade italiana.
Penso nel 1980 con Turn it on Again entrarono tra i primi 10.
Ma in quell' anno la èconcorrenza era spietata: c'erano Pupo, Pippo Franco e Remi. [:D]
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby Thomas Eiselberg » 18 Jan 2026, 14:37

Betelgeuse wrote:Per quello che so io, Phil non ha mai suonato la chitarra su Both Sides.
I suoni di chitarra erano generati dal computer e suonati tramite una tastiera.



Si, su Both Sides si aiutava soprattutto in quel modo. Ma come ho detto è certo che l'abbia suonata su Dance into the light [;)]
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby Betelgeuse » 18 Jan 2026, 14:46

Però su Dance Into The Light, ricordavo che Phil si era avvalso di campionamenti di chitarra, e li aveva sistemati con l'aiuto dell'Ingegnere del suono Hugh Padgham e del suo vecchio compagno ai Flaming Youth, Ronnie Caryl.
Anche se, sinceramente, non so attraverso quali step si sia arrivati al risultato definitivo.
Comunque, in questo caso può darsi che Phil abbia strimpellato qualche nota di chitarra, ma su Both Sides è escluso.
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby Thomas Eiselberg » 18 Jan 2026, 14:54

Betelgeuse wrote:Però su Dance Into The Light, ricordavo che Phil si era avvalso di campionamenti di chitarra, e li aveva sistemati con l'aiuto dell'Ingegnere del suono Hugh Padgham e del suo vecchio compagno ai Flaming Youth, Ronnie Caryl.
Anche se, sinceramente, non so attraverso quali step si sia arrivati al risultato definitivo.
Comunque, in questo caso può darsi che Phil abbia strimpellato qualche nota di chitarra, ma su Both Sides è escluso.


La suona, la suona. Su diversi pezzi di Dance into the light

https://www.discogs.com/release/385461- ... -The-Light

Poi oh, se non ti fidi, pazienza. I credits dicono quello. [:D]

rkive wrote:Ho letto che Peter Gabriel ha suonato le tastiere per una canzone a Cuorgnè, perché Tony Banks era indisposto.

Phil Collins è accreditato alle chitarre nell' album Dance intro the Light. [:-I]
https://it.wikipedia.org/wiki/Dance_into_the_Light

Genesis nella hit parade italiana.
Penso nel 1980 con Turn it on Again entrarono tra i primi 10.
Ma in quell' anno la èconcorrenza era spietata: c'erano Pupo, Pippo Franco e Remi. [:D]



Tra i primi 10 ci sono entrati tante volte. Primi in assoluto non mi risulta. [:-I]

Ad esempio, We can't dance arrivò al sesto posto


https://www.hitparadeitalia.it/hp_weeka ... 11116.html

Credo uno degli album più fortunati da questo punto di vista sia stato Trick, che rimase stabilmente nella top ten fin dalla sua uscita (febbraio) fino a giugno inoltrato

https://www.hitparadeitalia.it/hp_weeka ... 60327.html

Questo sito comunque è molto interessante, una vera bibbia delle classifiche italiane
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby rkive » 18 Jan 2026, 14:59

https://youtu.be/SidxJz94Svs
Phil Collins - Two Hearts (Official Music Video)

Qui Phil Collins suona anche il basso. [:)]
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby Thomas Eiselberg » 18 Jan 2026, 15:06

rkive wrote:https://youtu.be/SidxJz94Svs
Phil Collins - Two Hearts (Official Music Video)

Qui Phil Collins suona anche il basso. [:)]



In quel caso si trattava di finzione, nel video faceva la parte di una finta band anni '60.

In reaità non lo suona lui ma Freddie Washington
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby Betelgeuse » 20 Jan 2026, 19:14

La fonte è il sito hitparadeitalia
Le posizioni massime raggiunte dagli album in Italia, fino a We Can't Dance

From Genesis To Revelation: no nei primi 50
Trespass: no nei primi 50
Nursery Cryme: 12° posto
Foxtrot: 8° posto
Genesis Live: 19° posto
Selling England By The Pound: 7° posto
The Lamb Lies Down On Broadway: 14° posto
A Trick Of The Tail: 4° posto
Wind & Wuthering: 8° posto
Seconds Out: 7° posto
And Then There Were Three: 6° posto
Duke: 5* posto
Abacab: 2° posto
Three Sides Live: 14° posto
Genesis: 5° posto
Invisible Touch: 6* posto
We Can't Dance: 5° posto
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby rkive » 20 Jan 2026, 21:28

Abacab 2. posto

La posizione più alta di tutti gli album dei Genesis in Italia. [:-I]

Davvero sorprendente, anche tenedo conto di In The Air Tonight di Phil Collins dell'anno precedente.

Stranamente mentre Duke a quel tempo non lo ascoltai più di tanto, Abacab mi imposi a farmelo accettare come un album "Genesis" anche se non sono riuscito mai ad "afferrarlo". [':-|]
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby Faulkner » 16 Feb 2026, 14:30

Interessante tutta la storia dei concerti mancati a Milano… davvero i Genesis preferivano città più tranquille per non rischiare disordinibonus TowerRushTower Rush online
Last edited by Faulkner on 16 Feb 2026, 18:07, edited 1 time in total.
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby rkive » 16 Feb 2026, 16:25

Poi penso che i Genesis erano così cari che solo le Feste dell' Unità se li potevano permettere.
https://www.horizonsradio.it/2017/09/06 ... i-genesis/

Ciao Faulkner da Rkive. [:)]
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby aorlansky60 » 18 Feb 2026, 10:57

"Poi penso che i Genesis erano così cari che solo le Feste dell' Unità se li potevano permettere."

Parliamo un pò di COSTI per imbastire un LIVE SHOW come quello dei Genesis;
sotto questo profilo già quello di THE LAMB iniziò ad essere impegnativo,
ma è proprio da ATTWT che iniziano ad impennarsi i costi per la preparazione del palco;
ho letto da qualche parte in passato che per la sola predisposizione di Impianto LUCI, LASER, FUMOGENI etc etc con cui decisero di arricchire il loro live act del periodo, una squadra di operai e tecnici appositamente predisposta doveva lavorare non meno di 8 ore filate (praticamente come timbrare il cartellino in fabbrica)... poi bisognava smontare tutto (altre ore di lavoro) in prospettiva di spostare "il tutto" in un altro sito, per tutta la serie di date programmate... "monta smonta e rimonta" per tutte quelle volte, solo di MANODOPERA tutto questo COSTAVA non poco...
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby aorlansky60 » 18 Feb 2026, 11:09

rkive wrote:Abacab 2. posto

La posizione più alta di tutti gli album dei Genesis in Italia. [:-I]

Davvero sorprendente, anche tenendo conto di In The Air Tonight di Phil Collins dell'anno precedente.[':-|]


Non molto sorprendente, in verità...
I due albums vengono pubblicati lo stesso anno (1981) :
"Face Value" agli inizi, "Abacab" in autunno (ricordo infatti di essermelo trovato davanti in negozio a fine Settembre di quell'anno, e lo acquistai 'al volo' sulla fiducia, [:-j] non sapendo cosa mi aspettava una volta arrivato a casa...) [:-|] ;
L'esordio solista di Collins fece in qualche modo "da traino" ma soprattutto "da fonte di ispirazione" a quello nuovo dei Genesis: passano 6 mesi tra i due lavori, ed è impossibile che Banks&Rutherford non abbiano tenuto in debita considerazione dell'INCREDIBILE SUCCESSO a LIVELLO MONDIALE (*) riscosso da "Face Value", che in qualche modo "aveva tracciato una via" ben più di quanto avessero già fatto sia ATTWT che DUKE...

(*) Arrivò sparato alla #1 degli albums in UK ed entrò (stabilmente per un certo periodo) nelle prime 10 posizioni di Billboard in USA, ma incontrò un enorme successo anche in tutta Europa, e in Australia, Canada etc etc
Il singolo tratto dall'album, "In The Air Tonight", più che un grande successo (cosa che fece) diventò ben presto 'il tormentone' dell'intero anno: venne acquistato da TUTTI (raggiunse la 1# dei singoli praticamente OVUNQUE) e trasmesso giorno dopo giorno da TUTTE le emittenti radio occidentali...

Improvvisamente era nata una STAR solista di DIMENSIONI INTERNAZIONALI, che nei ritagli di tempo "suonava la batteria" anche in un complesso chiamato Genesis... non so se avete colto 'il rapporto', così come lo colsero gli altri due "amigos" di quella band...
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby Thomas Eiselberg » 18 Feb 2026, 13:41

aorlansky60 wrote:
Improvvisamente era nata una STAR solista di DIMENSIONI INTERNAZIONALI, che nei ritagli di tempo "suonava la batteria" anche in un complesso chiamato Genesis... non so se avete colto 'il rapporto', così come lo colsero gli altri due "amigos" di quella band...


Si, tra Duke e Abacab passa solo un anno ma è come se fossero passati secoli. Su Duke Phil per la prima volta diventa anche "compositore" in proprio di alcuni pezzi, non certo i più importanti. All'uscita di Abacab invece Phil è già praticamente la star indiscussa e gli altri 2 dei comprimari (nella percezione del pubblico di massa, non a livello compositivo ovviamente). Questo si traduce anche in un sound ormai giá completamente diverso. Credo che tra Duke e Abacab ci sia lo stacco più netto in assoluto a livello di sonorità, più ancora di quanto The Lamb facesse rispetto a Selling (anche in quel caso il cambio totale di atmosfere e sound era trainato dal cantante, che nella percezione della massa era considerato il leader). E scrivo "trainato" perchè in entrambi i casi il "leader" non era il compositore principale ma colui che diede l'input agli altri sulla strada da seguire a livello compositivo.
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby rkive » 18 Feb 2026, 14:05

Hitparadeitalia 1981: Abacab 2. Face Value 4.

Sono d'accordo per il mercato internazionale che Face Value abbia influenzato il successo di Abacab.

Ma in Italia bisognerebbe supporre che un ascoltatore entusiasta di Face Value si sia incuriosito dei Genesis e abbia acquistato Abacab.

Oppure sono stati i fan dei Genesis felici di Face Value sono corsi ad acquistare Abacab.

Penso che in Italia l' effetto Face Value abbia influenzato di poco le vendite di Abacab. [:-I]
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby Duke59 » 18 Feb 2026, 22:24

aorlansky60 wrote:L'esordio solista di Collins fece in qualche modo "da traino" ma soprattutto "da fonte di ispirazione" a quello nuovo dei Genesis: passano 6 mesi tra i due lavori, ed è impossibile che Banks&Rutherford non abbiano tenuto in debita considerazione dell'INCREDIBILE SUCCESSO a LIVELLO MONDIALE (*) riscosso da "Face Value", che in qualche modo "aveva tracciato una via" ben più di quanto avessero già fatto sia ATTWT che DUKE...

[...]

Improvvisamente era nata una STAR solista di DIMENSIONI INTERNAZIONALI, che nei ritagli di tempo "suonava la batteria" anche in un complesso chiamato Genesis... non so se avete colto 'il rapporto', così come lo colsero gli altri due "amigos" di quella band...


A tal proposito ricordo che il tour di Abacab, nelle promo di alcune riviste musicali, veniva pubblicizzato come il tour di PHIL COLLINS + GENESIS.

.
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby aorlansky60 » 19 Feb 2026, 08:06

Thomas Eiselberg wrote:
tra Duke e Abacab passa solo un anno ma è come se fossero passati secoli.
Su Duke Phil per la prima volta diventa anche "compositore" in proprio di alcuni pezzi, non certo i più importanti. All'uscita di Abacab invece Phil è già praticamente la star indiscussa e gli altri 2 dei comprimari (nella percezione del pubblico di massa, non a livello compositivo ovviamente).
Questo si traduce anche in un sound ormai giá completamente diverso.


d'accordo su tutto, infatti fu proprio così. [:)]
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby aorlansky60 » 19 Feb 2026, 08:16

Duke59 wrote:
aorlansky60 wrote:L'esordio solista di Collins fece in qualche modo "da traino" ma soprattutto "da fonte di ispirazione" a quello nuovo dei Genesis: passano 6 mesi tra i due lavori, ed è impossibile che Banks&Rutherford non abbiano tenuto in debita considerazione dell'INCREDIBILE SUCCESSO a LIVELLO MONDIALE (*) riscosso da "Face Value", che in qualche modo "aveva tracciato una via" ben più di quanto avessero già fatto sia ATTWT che DUKE...

[...]

Improvvisamente era nata una STAR solista di DIMENSIONI INTERNAZIONALI, che nei ritagli di tempo "suonava la batteria" anche in un complesso chiamato Genesis... non so se avete colto 'il rapporto', così come lo colsero gli altri due "amigos" di quella band...



A tal proposito ricordo che il tour di Abacab, nelle promo di alcune riviste musicali, veniva pubblicizzato come il tour di PHIL COLLINS + GENESIS.



questo non me lo ricordo (per un semplice motivo : nel 1981 avevo smesso in gran parte l'acquisto di riviste musicali, concentrandomi solo su quelle "Hi-Fi", a causa della mia personale delusione sulla "nuova via" intrapresa dal pop rock...) ma invece ricordo d'aver letto da qualche parte (forse in un forum di discussione, come testimonianza di "uno" che assistette ad una delle date italiane del tour di "Abacab") che quando i Genesis "attaccarono" l'inizio di "inqualificable song"(lascio a chi legge il compito di indovinare il titolo della canzone "scandalo" [:-!] di "Abacab", cosa non difficile peraltro) tutto il pubblico presente si mise rumorosamente a fischiare con disappunto, provocando grande disappunto al tempo stesso in Phil Collins... [:D]
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby 11mo Conte di Mar » 19 Feb 2026, 18:57

Abacab in teoria il più venduto in Italia.
Parrebbe assurdo.
Nel 1981 avevo 13 anni, i Genesis li conoscevo poco e solo tramite mia sorella maggiore di 7 anni.
In casa avevo i (suoi) 33 giri di Nursery cryme e Wind & Wuthring e l cassetta di Selling.
Ma ricordo perfettamente che un giorno di estate tornò a casa con un nuovo acquisto un LP con un mega faccione in primo piano in b/n...
chi è costui?
E' Phil Collins, il batterista dei Genesis!
Aaah...

Sull'onda di questo ricordo mi sono andato a spulciare il sito di Hit Parade Italia, già menzionato da Betelgeuse mi pare, riguardandomi le dinamiche di classifica di quell'anno...

Anno dominato in testa da Dalla per il primo trimestre, poi Barbra Streisand e i Dire Straits che si piazzano al vertice per 3 mesi almeno....
Nel mese di marzo fa capolino Face Value di Phil, e parte dal fondo, fondissimo... ma settimana dopo settimana guadagna poche posizioni con costanza. A fine giugno arriva alla top ten ma bisogna aspettare agosto per vederlo alla posizione massima ossia il 4 posto. E tra il 4° e 5° rimane per un altro mese quando il 19 settembre Phil riappare anche al 18° posto, stavolta con i Genesis.
Abacab sale velocemente ai vertici dove rimarrà fino a fine anno arrivando, appunto, al secondo posto. Il gradino più alto è negato dai Pooh prima e Police poi.
Ma agli italiani piace, nonostante nel tour estivo seguente pioveranno bottiglie sul palco. Nel febbraio 1982 è ancora nella top ten per poi sparire dalla classifica in primavera.
Un album a parte, sperimentale. Che prende a calci la produzione precedente e non sposa ancora totalmente il pop a volte spudorato dei lavori seguenti.
Vendutissimi, ma non così tanto in Italia.
Il primo successo dei Genesis è avvenuto nel belpaese. ma ora sono numeri importanti.
Molti cominciano a conoscere i Genesis, la band di Phil Collins.
I Genesis di Phil Collins, non per la direzione musicale intrapresa perchè noi, che li conosciamo bene, sappiamo che non è esattamente così. Ma i fan di Phil d'ora in poi si sommeranno a quelli del gruppo...e forse li sovrasteranno.
E tutto comincia nel 1981 col disco che sdogana i Genesis a livello planetario.
Face Value.
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby aorlansky60 » 20 Feb 2026, 08:15

"Molti cominciano a conoscere i Genesis, la band di Phil Collins.
I Genesis di Phil Collins, non per la direzione musicale intrapresa perchè noi, che li conosciamo bene, sappiamo che non è esattamente così. Ma i fan di Phil d'ora in poi si sommeranno a quelli del gruppo...e forse li sovrasteranno.

E tutto comincia nel 1981 col disco che sdogana i Genesis a livello planetario. Face Value."

SI esattamente; più che la sola Italia, la 'fortuna' per Phil Collins (e per i Genesis) arriva a livello internazionale (UK e USA soprattutto, i mercati discografici più ricchi al mondo) fino a cambiare drasticamente la loro prospettiva : da rock band da "teatro" (per i ridotti num di posti a sedere) quali furono negli anni 70, a partire dal 1981 i Genesis si apprestano a diventare una pop band da "stadio" con molte decine di migliaia di spettatori presenti... questo, ancora prima di considerare il num di albums e singoli venduti nel mondo (già impennatisi a partire da ATTWT) che sarà in costante crescita lungo tutto il nuovo decennio.

Centrarono "il treno giusto al momento giusto" e la storia mi insegna che certi "treni" fermano solo una volta in una determinata stazione, dove bisogna trovarsi pronti a salire...
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby Duke59 » 20 Feb 2026, 10:04

aorlansky60 wrote: da rock band da "teatro" (per i ridotti num di posti a sedere) quali furono negli anni 70, a partire dal 1981 i Genesis si apprestano a diventare una pop band da "stadio" con molte decine di migliaia di spettatori presenti...


PIù che gruppo da teatro direi gruppo da Palasport e piccole arene polivalenti.

Inoltre sembra che il vero salto nel richiamo del grande pubblico sia avvenuto più con Invisible Touch che con Abacab/Self titled.

Premesso che i risultati dell'AI vanno sempre presi con le molle, questo è quanto calcola Gemini in merito all'affluenza degli show lungo gli anni. Va inoltre considerato che ci sono strutture più "piccole" che però hanno ospitato più serate consecutive per cui l'affluenza è stata comunque alta.


1975,The Lamb Lies Down on Broadway,"Empire Pool (Wembley Arena), Londra: ~12.500

1976,A Trick of the Tail, Bern Stadium, Svizzera: ~15.000

1977,Wind & Wuthering,"Earls Court, Londra ~19.000 persone (3 serate) ---> 57.000

1978,...And Then There Were Three..., Madison Square garden 19.000 persone

1979,(Pausa dai tour)

1980,Duke Tour, Madison Square Garden, New York: ~19.500

1981,Abacab Tour, NEC Arena, Birmingham: ~11.000 (3 serate) --> 33.000

1982,Three Sides Live / Torino , Stadio Comunale, 45.000 persone

1983-19845 ,Mama Tour NEC Arena, Birmingham: ~11.500 (5 serate) ---> 57.000 persone

1985,(Pausa - Phil Collins in tour solista)

1986,Invisible Touch Tour Wembley Stadium, Londra (1987): ~72.000 (4 serate consecutive: un record storico di circa 288.000 persone).


.
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby 11mo Conte di Mar » 20 Feb 2026, 12:47

Due considerazioni veloci:

i dati riportati, almeno fino agli anni '90 riguardano, temo, più facilmente le capienze e non i biglietti venduti.
E' noto dei 4 sold out di Wembley nel luglio 1987, così come di altri in USA, ma ad esempio a Milano eravamo in 32000 (ho il ritaglio dell' articolo del corsera da qualche parte) in uno stadio che, correggetemi perchè non ho mai seguito il calcio, all' epoca poteva ospitare almeno il doppio (e infatti me lo ricordo ahimè mezzo vuoto).

Detto questo parliamo di un gruppo che aveva comunque conquistato un ottimo seguito nel mondo anche prima del 1980.

Il successo di IT e la nuova dimensione da stadio arrivano nel 1986 sull' onda di No Jacket required, 20 milioni di album venduti e 5 singoli nella top ten USA uscito l'anno prima...
Ma l''effetto traino già era iniziato.
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby rkive » 20 Feb 2026, 14:25

Ci sarebbe anche il festival di Knebworth il 24 giugno 1978, in un concerto storico intitolato "A Midsummer Night's Dream" davanti a oltre 80.000-100.000 persone.

Però i Genesis erano la band principale. [:-I]
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby Duke59 » 20 Feb 2026, 15:21

11mo Conte di Mar wrote:Due considerazioni veloci:

i dati riportati, almeno fino agli anni '90 riguardano, temo, più facilmente le capienze e non i biglietti venduti.
.


Si, per alcune delle date indicate è possibile. Meno dove ci sono state più serate consecutive il che dovrebbe indicare che erano stati venduti tantissimi biglietti che hanno obbligato a distribuire su più date il pubblico.

Per avere dati più affidabili occorrerebbe fare una ricerca sugli articoli di giornale relativi al periodo. Però credo che in generale possiamo concordare su fatto che anche ante-Abacab il gruppo aveva un seguito di tutto rispetto a livello internazionale. Poi il lancio nella stratosfera ovviamente è arrivato con indigestible soup
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby aorlansky60 » 21 Feb 2026, 08:07

DUKE ha scritto :

"PIù che gruppo da teatro direi gruppo da Palasport e piccole arene polivalenti."

SI giusta osservazione, ma il termine "teatri palasport piccole arene" (o come vogliamo definirli) non cambia la sostanza nel rapporto chiaramente a favore degli "stadi" che i Genesis inizieranno a riempire di pubblico a partire dagli anni 80, cosa che nel decennio precedente non si potevano nemmeno sognare...
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby rkive » 21 Feb 2026, 08:33

Dai teatri agli stadi.

Mi ha fatto impressione leggere nell' autobiografia di PC, il fatto che con l'album ATTWT, Tony Smith ha chiesto a i Genesis che per conquistare il mercato americano dovevano suonare in tutti gli Stati degli USA e non solo a Los Angeles e a New York.

Quindi per arrivare al successo non è sufficiente pubblicare un album facile da ascoltare, ma è necessaria la promozione.

E aggiungo anche i soldi spesi dall' Atlantic per far ascoltare i Genesis alle radio. [:-I]
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby aorlansky60 » 21 Feb 2026, 08:42

a proposito di Italia e di date italiane dei Genesis, penso che questa testimonianza possa interessare, qui; proviene da un vecchio file che avevo salvato su di loro molto tempo fa, addirittura forse prima di iscrivermi al GFI (2006)

...

Per la band rappresenta una provvidenziale boccata d’ossigeno l’interesse genuino del pubblico italiano, di una attenzione e un rispetto unici. Sembra impossibile avendo negli occhi le immagini di oggi, in cui la gente sembra più interessata a tutt'altro rispetto alla musica, ma lo dimostra un breve filmato della Rai, girato al Piper di Roma nell’aprile 1972, dove al di là delle pur straordinarie immagini d’epoca la cosa più interessante da analizzare è forse proprio il comportamento del pubblico: tutti seduti, tutti concentrati con lo sguardo fisso rivolto al minimale palcoscenico, che mostra i quattro musicisti aggrappati ai loro strumenti e Peter Gabriel, al centro, con la sua tuta nera e il suo magnetismo, che canta Stagnation.

Il concerto romano si giova dunque dell’attenzione della televisione di stato italiana, ma il primo tour nel nostro Paese, nell’aprile 1972, non è tutto rose e fiori. Esibizioni osannate in palasport si alternano a incidenti di percorso e a spettacoli nei posti più disparati, in un Paese, l’Italia, che non ha ancora la cultura per ospitare in adeguate strutture spettacoli rock.
Il debutto è previsto al Palasport di Belluno il 6 aprile, ma il concerto viene spostato al campo sportivo di Feltre, dove Peter Gabriel, cantando The Knife, lancia il microfono al pubblico. La data dell’8 aprile di Trieste viene cancellata dalla polizia che non ritiene sicuro il locale. Il giorno successivo i Genesis si esibiscono al Lem di Verona per due spettacoli, quello pomeridiano e quello serale, dove Gabriel dedica lo show ai fan di Trieste.
Dopo un solo day off, i Genesis suonano nei palasport di Pesaro e Reggio Emilia. Proprio nel sanguigno capoluogo emiliano la band elabora la musica di Watcher Of The Skies. Il concerto del giorno 13, previsto a Cuorgnè, provincia di Torino, nientemeno che in un dancing (il Due Rotonde) viene guastato da un malessere gastroenterico di Tony Banks, costretto a interrompere più volte lo spettacolo e infine portato in ospedale, mentre i quattro compagni riescono appena a suonare un altro paio di canzoni prima di mandare tutti a casa.
I fan lombardi si catapultano il giorno 14 a Pavia, presso il cui Palasport i Genesis suonano due concerti, uno dei quali poi pubblicato su bootleg. Ancora due concerti la sera successiva nel locale Hit Parade di Lugo di Ravenna (anche questo disponibile su bootleg), mentre poco si sa delle due date successive, Travagliato il 16 e Siena il 17 aprile. Il gran finale per i Genesis arriva col già citato concerto al Piper di Roma del 18 aprile, cui segue, il giorno dopo, la prima esibizione in un vero e proprio teatro, il Mediterraneo di Napoli. In entrambe le circostanze i Genesis fanno due spettacoli, e proprio nell’albergo partenopeo dove sono alloggiati Tony e Mike scrivono le parole di Watcher Of The Skies.

Il tour dell’aprile 1972 è una spinta eccezionale per i Genesis. Richard Macphail, sesto Genesis per tutto il periodo aureo (autista, roadie, tour manager e consigliere primario) così racconta l’esperienza dei concerti italiani: “Furono incredibilmente importanti. Il successo in Italia fu cruciale per la fiducia della band perché i fans italiani capirono subito i Genesis dai primissimi passi. Una cosa che mi piaceva tanto era che la gente applaudiva in mezzo ai brani per ragioni non chiare. Lo facevano tutti. Capivano cosa fosse la band a livello emozionale. Non era come un concerto jazz, dove la gente applaude dopo un assolo. Era un periodo di un’importanza straordinaria. Era come suonare a gente che capiva quello che io avevo capito io tanto tempo prima. Erano gente speciale e l’Italia è un Paese favoloso. Ci siamo divertiti tantissimo. Maurizio organizzava i concerti, arrivavamo in mattinata a prepararci e poi lui ci diceva ‘mangiare’ e conosceva sempre questi ristoranti magnifici, dove gustavamo questi pranzi incredibili per poi barcollare all’hotel a fare un pisolino e poi andare al concerto…”.

Il Maurizio cui si riferisce Macphail è Maurizio Salvadori, che abbiamo raggiunto nell’ufficio milanese della sua agenzia Trident. “Avevo visto i Genesis suonare al Marquee di Londra nell’autunno 1971. Scritturai immediatamente sia loro che i Van Der Graaf Generator, nonostante nessuno dei due avesse ancora dischi pubblicati in Italia. Ne parlai con la Polygram e nel giro di quattro mesi entrambi erano nei primi dieci posti in classifica!
I Genesis giravano con due Ford Transit insieme a tre tecnici che montavano gli strumenti. Erano tempi da pionieri, che poi era il bello di questo lavoro. Tutte le sere cenavamo assieme, al pomeriggio si andava in spiaggia a giocare al calcio… Ricordo che spesso Phil Collins, per i trasferimenti da una città all’altra, preferiva viaggiare con me sulla mia moto Honda 500
”.

Nel tour italiano vengono suonate canzoni inedite come Twilight Alehouse e Going Out To Get You (quest’ultima resterà tale addirittura fino al 1998, peraltro in una versione precedente ancora con Phillips alla chitarra), oltre ad un brano chiamato Bye Bye Johnny che poi si trasformerà in Can-Utility And The Coastliners.

Quando Salvadori riporta i Genesis in Italia, appena quattro mesi dopo, Foxtrot è quasi pronto. È l’agosto 1972 e il secondo tour tricolore dei Genesis avviene in località turistiche, da Fano a Rimini, da Genova a Viareggio. Anche in questo caso non mancano le difficoltà (la data di Rimini, che avrebbe dovuto aprire il tour il giorno 14, viene posticipata invece al giorno 23 poiché il furgone con la strumentazione non arriva in tempo), ma l’entusiasmo del pubblico nostrano ripaga qualche lacuna logistica; i concerti doppi si sprecano, così come le chicche. A questa categoria appartengono le esecuzioni più uniche che rare di Harold The Barrel a Viareggio il 20 agosto e di Seven Stones a Genova il 22.

ricorda Salvadori : “Erano veramente dei gran bravi ragazzi, sempre gentili e disponibili senza darsi arie particolari, di una simpatia e amicizia davvero totale che ci lega ancora oggi. Per loro io rappresento il primo tour fuori dall’Inghilterra, le prime emozioni forti; loro per me rappresentano il primo successo”.

È il 1972, dunque, l’anno in cui nasce il grande amore fra i Genesis e l’Italia. Un amore che crescerà ancor più negli anni a venire, anche se purtroppo diminuiranno considerevolmente i concerti, dapprima per la crescente popolarità per la band, poi per problemi "extra musicali" (che emergeranno in Italia in quel decennio, che per questo paese è ricordato con un termine ben preciso : "gli anni di piombo").

Il tour di Foxtrot è quello che comincia a spingere la band più in alto anche a livello internazionale. Nel mese di gennaio 1973, dopo importanti esibizioni in Francia e Germania, i Genesis tornano nel nostro Paese per due soli concerti, ma dall’importanza epica. L’idea del discografico Tony Stratton-Smith di fare esibire tre band della Charisma (Capability Brown, Van Der Graaf e Genesis) in un’unica serata si rivela vincente. Al concerto a Reggio Emilia del 20 gennaio sono presenti 8 mila persone entusiaste. Due giorni dopo, al Palaeur di Roma, gli spettatori paganti sono addirittura 15 mila. Una cifra abnorme per una band che, a quel tempo, è ancora semisconosciuta in patria. Ricorda Richard Macphail “Un giorno suonammo a Roma davanti a migliaia di fan e successivamente al ritorno in Inghilterra suonammo in un club seminterrato a Petersborough davanti a 25 persone disinteressate. Il contrasto era incredibile.” Questo per dare l'idea di come venivano ancora considerati in patria al tempo, a livello veramente bassissimo in contrasto all'entusiasmo dimostrato verso di loro dai fans italiani.
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby aorlansky60 » 21 Feb 2026, 10:33

rkive wrote:Dai teatri agli stadi.

Mi ha fatto impressione leggere nell' autobiografia di PC, il fatto che con l'album ATTWT, Tony Smith ha chiesto a i Genesis che per conquistare il mercato americano dovevano suonare in tutti gli Stati degli USA e non solo a Los Angeles e a New York.

Quindi per arrivare al successo non è sufficiente pubblicare un album facile da ascoltare, ma è necessaria la promozione.

E aggiungo anche i soldi spesi dall' Atlantic per far ascoltare i Genesis alle radio.
[:-I]



SI, la promozione è stata fondamentale, soprattutto quella operata dalle RADIO locali dei vari Stati USA per far conoscere al grande pubblico nord americano la proposta della band;
le RADIO in USA sono sempre state molto importanti nella loro azione "pubblicitaria" in tema di MUSICA POP ROCK, fin dagli anni 50 quando esplose "il fenomeno Elvis" ed insieme ad esso quello del "Rock'n'roll"
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby Betelgeuse » 25 Feb 2026, 18:21

aorlansky60 wrote:ricordo d'aver letto da qualche parte (forse in un forum di discussione, come testimonianza di "uno" che assistette ad una delle date italiane del tour di "Abacab") che quando i Genesis "attaccarono" l'inizio di "inqualificable song"(lascio a chi legge il compito di indovinare il titolo della canzone "scandalo" [:-!] di "Abacab", cosa non difficile peraltro) tutto il pubblico presente si mise rumorosamente a fischiare con disappunto, provocando grande disappunto al tempo stesso in Phil Collins... [:D]


Sicuro Aor?
I Genesis non hanno suonato neppure una data in Italia nell'Abacab Tour.
Probabilmente ti riferisci a una delle date di Settembre 1982 (Roma, Tirrenia), ma quello era l''"Encore Tour", pianificato per spingere le vendite di Three Sides Live (uscito a Giugno): praticamente un tour per promuovere un disco live. Curioso.
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby aorlansky60 » 27 Feb 2026, 08:08

@BETEL

chiamalo come vuoi, "abacab tour" oppure "Encore Tour", ma la testimonianza che ho riportato, di uno che era presente ad una delle tappe italiane dei Genesis, si riferisce all'anno 1982 (immediatamente quindi dopo la pubblicazione di 'abacab' e prima della pubblicazione di 'genesis')...
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby Duke59 » 27 Feb 2026, 08:20

Vidi il tour del 1982 a Roma.

Quell'anno facevo il servizio militare a Bologna ma riuscìi a strappare una licenza di pochi giorni in modo da poter tornare ad Asti e poi organizzare il viaggio a Roma insieme ad un amico.

Devo dire che stranamente ho pochi ricordi di quello show ... ricordo l'esecuzione di Dodo-Lurker e di Abacab e frammenti di Supper's ready ma per il resto nulla è rimasto nella mia mente.

Probabilmente la sfacchinata che dovetti affrontare con di fatto due notti passate a “dormire” in treno ebbe un effetto reset sulla mia memoria. Di certo non fu uno show memorabile.

Quindi non ricordo per nulla l'esecuzione del brano innominabile cui ci si sta riferendo nè tanto meno la reazione del pubblico.
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Re: Alcune curiosità con annesse domande

Postby aorlansky60 » 27 Feb 2026, 10:30

...da una ricerca online, emerge che

Nel 1982, i Genesis portarono il loro "Three Sides Live Tour" in Italia
per tre date nel mese di settembre, all'interno della 'tranche' europea del tour.

Ecco le date specifiche:

6 settembre 1982 – Pisa, Tirrenia Film Studios
7 settembre 1982 – Roma, PalaEur
8 settembre 1982 – Roma, PalaEur
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