Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

L'area principale del Forum, dedicata alla storia e alla musica del famoso complesso di rock progressivo.

Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 08 Jan 2026, 10:49

Per la serie "il primo amore non si scorda mai". Cosa dire del primo album (in studio) che acquistai dei nostri? L'album che oltre a farmi conoscere i Genesis mi introdusse nel mondo del prog? Basti dire che, ancora oggi, dopo tanti anni e decine di artisti e dischi ascoltati, Selling resta il mio album preferito in assoluto.

E' L'album più "maturo": quello che mescola sapientemente sprazzi di romanticismo, critica sociale, poesia e citazioni colte in maniera sopraffina. Si perde certo un po' di quella "atmosfera dark" dei due album precedenti e la vena "fantascientifica" più classica. Si acquista però in profondità e stile.
E' l'album più "levigato" a livello di sound, quello che "suona meglio", che ad ogni ascolto permette di scoprire nuovi dettagli e nuove sorprese, ad indicare una cura certosina anche da parte della produzione. Il disco che pur non rinunciando alla complessità e al loro stile risulta il più accessibile tra quelli della formazione classica (non a caso risulta largamente il più venduto tra quelli dell'epoca a 5).
Il disco dove i Genesis a 5 raggiungono il miglior equilibrio tra il contributo dei vari componenti (non sarà mai più così purtroppo), dove ognuno ha il suo spazio e lo sfrutta al meglio.
Tutte le anime della band sono rappresentate
Una definizione che ho letto in un commento su YouTube mi sembra perfetta per i Genesis e perfettamente calzante per questo album in particolare: "i Genesis musicalmente combinavano alla perfezione 4 elementi: musica classica (Tony), il jazz (Phil), il folk/acustico (Mike), il rock (Steve)"

E' l'opera dove Peter raggiunge nuove vette sia a livello di cantato che di testi, qui molto più ancorati all'attualità (del tempo).
E' l'album che viene quasi sempre votato al primo posto nelle classifiche dedicate ai Genesis. Basta farsi un giro sul web o guardare i video su YouTube che parlano dei dischi dei nostri: 9 volte su 10 Selling risulta il preferito. [:)]

Insomma potrei scrivere un papiro fatto solo di elogi e finirei per annoiare, quindi passiamo alla classifica

1) Firth of Fifth (voto 10,5)
Prima posizione scontata? Devo dirvi che (e mai avrei pensato di essere così combattuto) fino all'ultimo ho pensato se metterla al secondo posto. Eppure parliamo del brano che secondo me (e non solo) è il non plus ultra musicalmente delle capacitá dei nostri: epico, tecnico, multiforme, forse Tony e Steve non sono mai stati e mai saranno in seguito così in primo piano "assieme". Dall'introduzione al piano che ha fatto la storia, alla parte di flauto, magica, che sfuma nel crescendo al piano, all'esplosione sinfonica che preannuncia uno degli assoli migliori di Steve e forse l'assolo più famoso in assoluto della storia dei Genesis, un assolo non tecnicissimo eppure un qualcosa che nessuno altro saprà replicare "a comando" (vero Daryl?). Poesia in musica insomma.
E pensare che Tony (mi sembra sul documentario "Genesis Songbook") afferma che non era sicuro se funzionasse come pezzo perché gli sembrava una scopiazzatura dei King Crimson ("che cavolo stai dicendo Tony", pronunciato come farebbe il piccolo Arnold [J-,] ).
Perchè allora ho esitato nel piazzarla subitissimo in prima posizione? Forse perchè l'ho centellinata poco, l'ho inflazionata, l'ho ascoltata troppo insomma e adesso tendo ad ascoltare molto più spesso altre cose. Non un vero difetto insomma, forse l'unico piccolo difetto in realtá è un testo epico ma un po' (anche a detta loro) troppo banale rispetto alla musica.

2) Dancing With the Moonlit Knight (voto 10,3)
Ma come si fa a metterla al secondo posto? Questo è un capolavoro assoluto. Giá dal cantato "a cappella" (uno dei momenti "magici" che vengono in mente immediatamente se si pensa a loro) si capisce che lo sarà.
E' una evoluzione della formula inaugurata con The Knife, poi perfezionata con The Musical Box: quei classici saliscendi elettroacustici, dove parti sognanti, delicate, misteriose, si alternano a parti molto rock, epiche, quasi hard. Vogliamo parlare della coda finale? Tra il sognante, l'oscuro, il fiabesco, una delle parti che mi trasportano letteralmente in un altro mondo con la mente. I nostri, senza molta fantasia, la denominarono inizialmente "Disney". Resta il fatto che fa sognare.
Vogliamo tacere del testo? Qui Peter trova forse la formula perfetta, tra giochi di parole geniali, critica sociale (in questo caso al consumismo), malinconia. Se ne potrebbe parlare per ore. Mi fermo qui altrimenti mi viene da metterla al primo posto [:D]

3) Cinema Show (voto 10)
Assurdo, assurdo dover mettere al terzo posto un brano come questo. Viene quasi da vergognarsi. [I8)]
Si parlava altrove di Lover's Leap, definendola forse la roba più autenticamente romantica del loro repertorio (100% sentimento e 0% zuccherosità)
Ecco, l'unico altro momento paragonabile a Lover's Leap da quel punto di vista è la parte iniziale di Cinema Show. Crea un'atmosfera pazzesca, ce li vedi proprio i due innamorati che si preparano per incontrarsi. Un inizio immaginifico. Ma la magia non si ferma certo lì. La parte che comincia da circa 2:58 è una di quelle capaci letteralmente di estasiarmi (flauto chitarre e tastiere sembrano scaturire dal nulla, invece che essere suonate da musicisti, tanto naturale è la successione dei vari suoni) Il coro a due voci tra Phil e Peter da 4:05 in poi? Goduria pura.
La seconda parte del pezzo è più "tecnica" e forse un po' troppo sbilanciata sulle tastiere, uno di quei rari casi nei quali i Genesis suonano un prog molto vicino alle altre band apparententi al genere. Ma ad avercene di questi tecnicismi: tutto è sempre reso con stile, con gusto, con gradevolezza. Nulla è semplicemente fine a se stesso.

4) The Battle of Epping Forest (voto 8,8)
Un pezzo che è molto più della mera somma delle sue singole parti. E' l'evoluzione dei brani "da teatro" alla Peter Gabriel, dopo Harold e Get'em out (e non sarà certo l'ultimo, la tradizione andrà avanti pure senza di lui, almeno fino a Wind and Wuthering, con risultati inferiori però).
Qui Gabriel gigioneggia come non mai, infarcisce il pezzo di citazioni, doppi sensi, neologismi, frasi in slang, personaggi assurdi sarcasmo alla Monty Python. Esagerando? Forse. Ma alcuni personaggi restano iconici (il reverendo e la sua "discesa nel peccato" a causa della sua incapacità di capire i doppi sensi. [:-D] ), i vari contendenti, tutti pittoreschi ed esilaranti. [:D] La Battaglia poi (roba presa dalla cronaca di tutti i giorni) trasformata in una specie di partita di calcio che finisce in parità (perchè sono tutti morti) e allora per decidere l'esito finale bisogna gettare la monetina (una genialata di Humor nero). [:p] [:p]
Certo a tratti forse ne resta un po' sacrificata la parte musicale, costretta ad assecondare troppo il cantato e ci sono un paio di ripetizioni forse superflue. Ma a me anche la musica piace tanto, anzi ci sono delle parti che mi gasano tantissimo (ad esempio la parte da 8:16 in poi, dove Peter canta " In with a left hook is the Bethnal Green Butcher", sentite come pesta giù duro Phil [8D] ). Un pezzo molto molto rock che a tratti scivola quasi nel rap ante litteram.
Per alcuni è un pezzo "pesante", troppo lungo, per me invece è addirittura il pezzo che ascolto più frequentemente di Selling. [:0] Per dire quanto mi piace.

Un aneddoto: singolare come il film Gangs of New York (Scorsese d'altronde era uno che Peter lo conosceva bene, non credo sia un caso) ripeschi alcune atmosfere dal pezzo dei nostri e alcuni personaggi abbiano parecchie somiglianze con quelli di The Battle.

5) After The Ordeal (voto 8,5)
E pensare che volevano escluderla dall'album. Strumentale di una gradevolezza sonora clamorosa. Dopo la magniloquenza e la potenza di un pezzo come The Battle ci troviamo di fronte ad uno squisito affresco classico, farina del sacco di Steve. L'assolo di chitarra molto dolce mi scioglie ogni volta.

6) I know What in like (voto 8,1)
Ancora una volta un pezzo di stampo "sociale". Si parla di un ragazzo semplice che fa il tagliarbe e delle varie persone che vogliono imporgli come vivere, come vestirsi, quale mestiere fare. Un brano sull'affermazione della propria individualitá a dispetto del giudizio altrui.
Musicalmente si tratta di un pezzo pop rock, non complessissimo ma niente affatto banale (ancora una volta ascoltate cosa combina Phil) che sará uno dei loro cavalli di battaglia dal vivo.
Molto riuscite ed evocative sono soprattutto l'introduzione e la chiusura, che richiamano il suono di un tagliaerba.

7) Aisle of Plenty (voto 8)
Breve reprise di uno dei temi di Dancing ed è quindi concettualmente inscindibile da quest'ultima. Ma i nostri a quell'epoca erano così ispirati che traformano pure una composizione di questo tipo in una genialata. A voler rendere ancora più esplicita la critica al consumismo e alla "svendita" di ideali e valori dell'Inghilterra se ne escono con un testo che di fatto è una vera e propria lista della spesa, alla quale aggiungono un altro paio di giochi di parole a tema. Le voci confuse "da supermercato" sul finale sono un ulteriore chicca: dipingono uno scenario molto evocativo di alienazione e caos dove l'unico interesse è il profitto. Si sentono già i primi vagiti di composizioni come The Grand Parade dall'album seguente. [:-I]
Dedicato ancora una volta ai critici che parlano dei Genesis dipingendoli come "quelli che parlano di maghi e folletti" [;^(]

8) More Fool me (voto 6--)
Si, io la sufficienza (non piena) gliela do. Il pezzo è zuccheroso, molto "collinsiano". Ma non è proprio una ciofeca assoluta per me. C'é di peggio. Vuole essere un momento distensivo tra pezzi epici e magniloquenti. Intento non pienamente raggiunto: suona fuori posto lo stesso in un album come Selling.

Voto globale dell'album: 10, lode e bacio accademico. [:D]

I punti assegnati sono strutturati come per i precedenti album: 16 punti alla prima classificata, 14 alla seconda ecc. [;)]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8838
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 08 Jan 2026, 10:50

Classifica generale. 14 voti (Thomas Eiselberg, Ender,Duke59,Rkive,TDuke,Alius,Betelgeuse,vise 60,aorlansky60,maomac 2,highinfidelity,ciciuisss,Dalex_61, Montecristo)

1) Firth of Fifth (208 punti)
2) Cinema Show (190 punti)
3) Dancing With the Moonlit Knight (176 punti)
4) The Battle of Epping Forest (122 punti)
5) I know What i like (102 punti)
6) After the ordeal (92 punti)
7) Aisle of Plenty (84 punti)
8) More Fool me (32 punti)
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8838
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Ender » 08 Jan 2026, 11:58

Qui si va sul difficile. Davvero a ora direi FoF ma magari un secondo dopo direi Cinema show e magari un attimo dopo Dancing. [:-D]

1) Firth of Fifth (16 punti)
2) Cinema Show (14 punti)
3) Dancing With the Moonlit Knight (12 punti)
4) The Battle of Epping Forest (10 punti)
5) After the ordeal (8 punti)
6) I know What I like (6 punti)
7) Aisle of Plenty (4 punti) Direi che qui i Genesis inaugurano l'abitudine di riprendere il tema iniziale in coda all'album (Los endos, In that quiet earth). Sempre con ottimi risultati. Peccato che abbiano terminato con Duke's end...
8) More Fool me (2 punti)

ciao
Looking behind me, the water turns icy blue
The light are dimmed, and once again the stage is set for you...
User avatar
Ender
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 229
Joined: 07 Jan 2009, 08:04
Location:

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 08 Jan 2026, 13:06

Ender wrote:

...Direi che qui i Genesis inaugurano l'abitudine di riprendere il tema iniziale in coda all'album (Los endos, In that quiet earth). Sempre con ottimi risultati. Peccato che abbiano terminato con Duke's end...



Già, peccato. Un'altra delle caratteristiche che rendono Duke l'ultimo album prog dei nostri (certo un prog diverso da quello dei primi album) [:)]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8838
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Duke59 » 08 Jan 2026, 14:36

Ecco la lista delle mie preferenze.

Seguiranno poi alcune note relative ai brani

1) Dancing with the moonlight knight
2) Firth of Fifth
3) The battle of Epping Forest
4) The Cinema show
5) I know what I like
6) After the ordeal
7) Aisle of plenty
.
.
.
.
8) More fool me
Duke59
Lamb
Lamb
 
Posts: 1799
Joined: 28 Oct 2005, 16:26
Location: Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 08 Jan 2026, 14:39

Thomas Eiselberg wrote:Dedicato ancora una volta ai critici che parlano dei Genesis dipingendoli come "quelli che parlano di maghi e folletti" [;^(]


Sì, devo dire che rianalizzando la loro discografia a posteriori, ne parlano veramente molto poco, per non dire quasi mai... [:-I]
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8810
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby rkive » 08 Jan 2026, 15:02

Ecco i miei voti:

1. Dancing with the moonlight knight: 10
2. Firth of Fifth: 9
3. The Cinema show: 9
4. I know what I like: 9
5. The battle of Epping Forest: 8
6. Aisle of plenty: 7
7. After the ordeal: 7
8. More fool me: 6.

Voto album: 9.
User avatar
rkive
Lamb
Lamb
 
Posts: 2685
Joined: 14 Mar 2019, 16:24
Location: Venezia

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby TDuke » 08 Jan 2026, 15:17

Ecco la mia classifica dei pezzi del secondo album della "trilogia delle meraviglie" come la chiamo io ( Foxtrot, Selling e The Lamb) :

classe ECCELLENTE:

Firth of Fifth - come già scritto , insieme a The Musical Box e Supper’s ready è la summa artistica e vorrei direi anche più iconica della band e di tutto il prog-rock degli anni d'oro. Sublime meraviglia in tutte le sue parti , riesce ancora ad emozionare, è quasi tutta farina di Tony ma l’assolo finale di Steve è tra i migliori assoli di chitarra elettrica di tutta la musica rock, lo scrivo senza alcun timore di iperbole.

Dancing With the Moonlit Knight - C’è di tutto in questo pezzo: si parte da un’inizio di struggente malinconia, poi un esplosione hard rock ed un finale che anticiperà certe sonorità new age. Nessuno può cantarla come Peter.

classe OTTIMA:

The Cinema Show : Altro pezzo iconico, testo incredibile e grande cavalcata tastieristica di Tony accompagnato da un Phil stratosferico.

classe BUONA:

I know What I like : Pezzo solo in apparenza “leggero”, forse solo confrontato al resto dell’album. Il ritornello come disse Peter è forse un po’ monotono ma ti prende e non ti lascia più, un pezzo decisamente “cantabile” forse tra i primi dei ns ma tutt’altro che banale.


The Battle of Epping Forest : Duello “rusticano” tra le notevoli linee melodiche di Tony e l’eccessiva verbosità di Peter… Ostico ai primi ascolti ma poi ti cattura e se ne comprende la grandezza musicale e la creativa stravaganza (un po’ ardua per i non madrelingua) lessicale. Pezzo forse troppo "allungato" ma che rappresenta sicuramente un’evoluzione del sound della band.


Classe SUFFICIENTE


Aisle of Plenty : ottima la scelta di riprendere con lievi ma interessanti modifiche il tema di inizio album.

More Fool me : Certamente “il classico vaso di coccio in mezzo ai vasi di ferro”, ballata semplice e sdolcinata che avrebbe inaugurato un sound (ahimè) sempre più patinato ed a tratti stucchevole dei ns, musicalmente però il pezzo a suo modo funziona ed ha il grande merito di una produzione minimale ed una durata assai breve. In un altro album avrebbe potuto giocarsela di più e la considero cmq la love ballad più riuscita di Mike.

After the ordeal: immagino che più di qualcuno trasalirà ... After the ordeal in fondo e dopo More Fool me !!! [:D] Per me che adoro Steve è veramente penoso ma non è il caso di mentire, tra le composizioni meno ispirate di Steve, leziosa ma comunque decente pur senza picchi la prima parte, decisamente noiosa, quasi una marcia funebre la seconda parte [':-|]


Voto complessivo dell'album: 4.5 su 5.
Last edited by TDuke on 08 Jan 2026, 16:21, edited 2 times in total.
User avatar
TDuke
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 417
Joined: 15 Sep 2024, 11:53

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Alius » 08 Jan 2026, 15:18

1 The Cinema Show
2 Firth Of Fifth
3 Dancing With The Moonlight Knight
4 Aisle Of Plenty
5 After The Ordeal
6 The Battle Of Epping Forest
7 I Know What I Like (In Your Wardrobe)
8 More Fool Me

Le prime due posizioni sono in realtà un ex-aequo; per me sono due brani alla pari, vince Cinema Show solo perché è leggermente più lungo. Mi piace da morire Aisle of Plenty, breve ma degna ripresa di "Dancing...".
Per quanto riguarda il voto globale all'album, è un bel 10: uno dei miei top 3 di sempre insieme a Close To The Edge e Wind & Wuthering.
User avatar
Alius
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 425
Joined: 29 Jan 2007, 08:15
Location: Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 08 Jan 2026, 16:21

TDuke wrote:More Fool me
...
la considero cmq la love ballad più riuscita di Mike.


Non mi sovvengono in questo momento tutte le ballate scritte da Mike ma mi sa che se non ti do ragione è questione di eccezioni, di rarità. E la cosa non depone molto a favore del buon Mike. [:D]
A pensarci bene non sono un grande fan in generale dei pezzi scritti da lui (senza il contributo decisivo di altri componenti).
[:-I]
Di pezzi scritti da lui che apprezzo molto me ne viene in mente solo uno, mentre di ciofechelle me ne vengono in mente diverse, tra le quali un paio da vittoria del top of the worst (una in particolare). [:-D]
Ma ne parleremo a tempo debito [:D]

TDuke wrote:
After the ordeal: immagino che più di qualcuno trasalirà
decisamente noiosa, quasi una marcia funebre la seconda parte



Marcia funebre? Ahi, che male. Il coltello non riesco ad estrarlo, si è conficcato per bene [V]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8838
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 08 Jan 2026, 18:42

TDuke wrote:
After the ordeal: immagino che più di qualcuno trasalirà ... After the ordeal in fondo e dopo More Fool me !!! [:D] Per me che adoro Steve è veramente penoso ma non è il caso di mentire, tra le composizioni meno ispirate di Steve, leziosa ma comunque decente pur senza picchi la prima parte, decisamente noiosa, quasi una marcia funebre la seconda parte [':-|]



Hackett ne era piuttosto orgoglioso (devo dire che anche a me è sempre piaciuta molto),
di parere totalmente opposto Tony Banks che, seppure esserci entrato in modo importante nell'armonizzazione per la costruzione finale come la conosciamo, la detestava al punto che la voleva escludere dall'album; per fortuna non andò così...
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Betelgeuse » 08 Jan 2026, 20:02

La mia classifica
Come al solito, in un secondo momento farò qualche osservazione particolareggiata, e, a classifica definita, un'analisi alla stessa.

1) The Battle Of Epping Forest
2) Firth Of Fifth
3) Cinema Show (per merito, soprattutto, della stupenda e sottovalutata prima parte)
4) Dancing With The Moonlit Knight
5) I Know What I Like
6) After The Ordeal
7) Aisle Of Plenty (curiosa la reprise di Dancing, mentre è di prog ortodosso la lista dal supermarket: Peccato sfumi, poteva essere sviluppata in modo interessante)
8) More Fool Me
User avatar
Betelgeuse
Lamb
Lamb
 
Posts: 2952
Joined: 24 Feb 2008, 13:58

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 08 Jan 2026, 21:48

Betelgeuse wrote:
1) The Battle Of Epping Forest


Apperò. Scelta davvero particolare. Non me l'aspettavo. Ma come detto sono tra quelli che la apprezza molto e non la giudico "prolissa", pesante o noiosa come fanno altri. Mi fa piacere quindi che qualcuno la metta in alto [;)]


Betelgeuse wrote:3) Cinema Show (per merito, soprattutto, della stupenda e sottovalutata prima parte)


Stupenda indubbiamente. [:)]
Sottovalutata non mi risulta [:-I]
Nel senso che quando si parla del pezzo tutti decantano le lodi della prima parte, mentre sulla seconda i giudizi sono un po' meno entusiastici da parte di tutti. Pure gli stessi Genesis discusero non poco sulla questione (non tutti gradivano la lunga coda strumentale)
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8838
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby vise60 » 09 Jan 2026, 10:36

La mia.... Album Top del Top ,non aggiungo altro

Firth Of Fifth Per quanto mi riguarda è la più bel brano mai stato scritto in assoluto al mondo ,c'è tutto ,e mi fermo... Voto , non trovo sulla tastiera il tasto dell'infinito ... [8D]

The Cinema Show Voto 10 e mezzo

Dancing With The Moonlight Knight Voto 10

I Know What I Like (In Your Wardrobe) Voto 10-

The Battle Of Epping Forest Voto 9 e mezzo

After The Ordeal Voto 9

Aisle Of Plenty Voto 8

More Fool Me Voto 7 di incoraggiamento

Grazie Genesis mi avete reso l'adolescenza più bella .. [;)]
User avatar
vise60
Lamb
Lamb
 
Posts: 1313
Joined: 23 Oct 2005, 05:47
Location: Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 09 Jan 2026, 11:42

Betelgeuse wrote:La mia classifica

3) Cinema Show (per merito, soprattutto, della stupenda e sottovalutata prima parte)


ovviamente concordo solo "in parte", scusa il gioco di parole; [;)]
la prima parte del brano (tutta la parte cantata) è SI sublime; propone una bellissima linea melodica sia nelle strofe che nei ritornelli, entrambe le parti sono legate perfettamente tra di esse a formare una sequenza riuscitissima, davvero creata ed eseguita in modo eccellente,
ma,
la SECONDA PARTE del brano reca un valore aggiunto elevatissimo forse nemmeno quantificabile, si tratta [per me] di uno dei momenti musicali più eccelsi del loro intero catalogo 69-97.



...sempre a proposito di "The Cinema Show" :
Thomas Eiselberg wrote:
Stupenda indubbiamente. [:)]
Sottovalutata non mi risulta [:-I]
Nel senso che quando si parla del pezzo tutti decantano le lodi della prima parte, mentre sulla seconda i giudizi sono un po' meno entusiastici da parte di tutti. Pure gli stessi Genesis discussero non poco sulla questione (non tutti gradivano la lunga coda strumentale)


su quel "tutti" da parte dei fans che non la giudicano meno che fantastica avrei i miei dubbi, so che è altamente reputata in un range piuttosto vasto degli appassionati della band; piuttosto, "all'interno della band" colui che si era opposto fino al punto da volerla "tagliare" totalmente (eresia pura secondo me) fu Peter Gabriel, forse appoggiato da Hackett in quanto gli unici "assenti" di quel passaggio strumentale a dir poco MEMORABILE.
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 09 Jan 2026, 11:54

vise60 wrote:
Grazie Genesis mi avete reso l'adolescenza più bella ... [;)]



caro coetaneo per "classe di nascita" [;)] non posso che accodarmi a questa tua indiscutibile affermazione. [8D]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 09 Jan 2026, 12:36

Si tratta dell'album che mi fece conoscere i Genesis e mi aprì le porte al "progressive rock"; rispetto alle mie allora scarse conoscenze musicali basate per lo più su pop rock tradizionale in 4/ti, l'ascolto di "Selling England by the pound" si rivelò determinante per il mio sviluppo da ascoltatore appassionato di musica moderna : equivalse a smontare da una berlina di classe media del tempo per montare su una astronave intergallattica modello "spazio 1999" perchè così alta era la proposta musicale che mi ritrovavo davanti che mi ci vollero molti ascolti continui (per un intera sett. non ascoltai che quel disco) per "capire" ed entrare in sintonia con quella musica. Inutile dire che una volta raggiunto questo step, l'album in oggetto divenne per molto tempo "la mia pietra di paragone" con la quale iniziai a misurare tutto il resto della musica pop rock che mi capitava sotto le orecchie.

Per me rappresenta il vertice assoluto raggiunto dai Genesis in fatto di "progressive rock". Vale a dire il loro album più rappresentativo sotto questo genere. E' pur vero che gliene preferisco un altro(...) ma oggettivamente credo che sia molto difficile togliere questo primato a "Selling England by the pound". Facendo leva su questo concetto, credo che gli stessi Genesis si interrogarono guardandosi negli occhi, quando ebbero modo di ascoltare il nastro master finale dei diversi brani pronto per l'incisione, per arrivare alla consapevolezza dei loro mezzi tecnici creativi raggiunti, ovvero che dopo QUELL'ALBUM, sarebbe stato assai difficile "fare meglio"...

L'anno di pubblicazione si diceva il 1973, un periodo particolare per molti paesi europei e i Genesis che non sfuggevano alla regola che un artista è tale perchè inserito nel contesto sociale della realtà dove vive fino ad assorbirne umori positivi e negativi, non poterono non "respirare" questi venti inquieti ed esserne coinvolti, infatti il disco contiene vari commenti sociali (espressi su toni generalmente pessimisti attraverso una prosa molto forbita ricca di doppi sensi e metafore, specie nei testi scritti da Peter Gabriel) distribuiti su alcune canzoni, e il verso che dà il titolo all'album riflette le ansietà di un paese come l'UK precipitato in piena crisi economica (nello stesso anno non a caso i Supertramp intitolarono uno dei loro album più riusciti "Crisis? What Crisis?") ulteriormente esacerbata dopo la guerra del "kippur" dell Ottobre 73 tra Stati Arabi e Israele e conseguente embargo petrolifero deciso dai Sauditi (al tempo principali esponenti dell OPEC) verso i paesi occidentali che faranno precipitare la loro situazione sul piano economico per entrare in una crisi che non si risolverà prima del nuovo decennio.

Tornando all'album: La registrazione è la più pulita fino a quel momento realizzata per un album dei Genesis.

Da TRESPASS e con l'abbandono di Ant Phillips dalla band, I Genesis si erano lentamente evoluti per diventare una "keyboard oriented band" dove le tastiere di Tony Banks fornivano più degli altri strumenti -in particolare delle chitarre- IL SUONO caratterizzante e "il pieno" delle armonie basi. Dopo il grand piano, l'organo Hammond e il Mellotron, da quest album entra in scena un nuovo strumento nell'arsenale di Banks a fornire un ulteriore elemento creativo (l'ARP Pro Soloist) al sound della band. Infatti rispetto ai più "densi e corposi" NURSERY CRYME e FOXTROT (caratterizzati per la maggiore dal Mellotron), "Selling England by the pound" vira per alzarsi verso l'etereo e il rarefatto aggiungendo una nota molto raffinata al sound complessivo della band.

Si tratta anche dell'album dove Steve Hackett riuscì a ritagliarsi più spazio del passato (l'ha sempre ricordato in modo orgoglioso, peraltro anche giustamente visto che i suoi contributi distribuiti nell'album sono sempre di alto livello).

La decisione finale di "cosa" far incidere nell'LP da tutte le registrazioni sortite dalle varie sessions effettuate per esso generò una strana e pericolosa 'faida' interna alla band.
Tony Banks detestava "After the Ordeal" e la voleva escludere; giudicava troppo prolissa "The Battle of Epping Forest" e la voleva accorciare.
Come reazione, Peter Gabriel riteneva eccessiva "The Cinema Show" e voleva tagliare tutta la sua seconda parte strumentale.
Visto il pericolo che correva la sua creatura, Steve Hackett appoggiò Peter Gabriel...
Anche la creatura solista di Rutherford ("more fool me") venne messa in discussione, facendo alzare "la guardia" del bassista in sua difesa...
Alla fine decisero 'democraticamente' di far incidere TUTTO quanto. Per Fortuna.
Tale scelta portò l'album ad essere uno dei più lunghi di sempre (più di 25min. la SideA addirittura quasi 28min. la sideB) praticamente un record o quasi.

In conclusione una nota curiosa: l'artwork di copertina della versione originale (madre patria UK) è più povero (conf. mono anta) della assai più ricca sussidiaria italiana a doppia anta (con l'interno interamente occupato dai testi anche tradotti in lingua ITA dal noto giornalista A.Gallo) credo un caso più unico che raro nella storia dei vinili di musica pop rock...




classe ECCELLENTE-----------------------------------

The Cinema Show
Dancing with the moonlit knight
Firth of Fifth
The Battle of Epping Forest


classe OTTIMA----------------------------------------

After the Ordeal
I know what I like (in your wardrobe)


classe BUONA/SUFFICIENTE-----------------------

Aisle of Plenty


classe MEDIOCRE------------------------------------



classe PESSIMA--------------------------------------

More fool me



Qualche parola sui singoli brani.


The Cinema Show :
già la prima parte cantata è degna di nota (il testo contiene una metafora interessante, presa da una figura mitologica: "quand'ero maschio mi infuriavo come il mare in tempesta, quand'ero femmina come la Terra diedi; in realtà c'è più Terra che mare...") e in grado di elevare il brano a rango di eccellenza, ma... quello che viene "dopo" ovvero la celebre "cavalcata" solista di Tony Banks con le sue mani sulla tastiera dell'ARP pro Soloist a disegnare diverse progressioni musicali, una più incantevole dopo l'altra, sempre supportato adeguatamente dalla raffinatissima sezione ritmica "Collins&Rutherford", secondo me è il momento musicale più alto e riuscito di tutto l'album, oltre che uno dei momenti musicali più straordinari ed eccelsi della loro intera carriera. Con questo giustifico la 1ma posizione che le concedo. MEMORABILE

Dancing with the moonlit knight :
Un brano come questo meriterebbe di essere "al 1mo posto" in molti albums (non solo Genesis) e questo la dice lunga sulla difficile scelta che ho dovuto fare... per esercizi tecnici strumentali (mai fini a se stessi) qui prodotti dai singoli componenti (Hackett e Collins in particolare), si tratta di un brano assolutamente straordinario, decisamente il più dinamico e variegato nei vari momenti musicali che propone dell'intero album, così come altrettanto straordinario (per lessico forbito) il testo scritto da Peter Gabriel. Nei minuti finali, quando il tutto si acquieta piano piano, con quella delicata coda di chitarre e flauto, i Genesis "inventano" di fatto (con 10anni anni di anticipo sui tempi) la NEW AGE MUSIC. MEMORABILE

Firth of Fifth :
idem come sopra, Un brano come questo merita di essere "al 1mo posto" in molti albums (non solo Genesis), quindi la mia scelta è puramente soggettiva. Di questi TRE BRANI che ho posto nelle prime 3 posizioni, avrei potuto lanciare in aria i dadi e lasciare fare al caso che non cambiava nulla. Questo reca la firma integrale di Banks (anche se non accreditata ufficialmente, ma molte affermazioni in merito dei suoi stessi colleghi lo confermano) e contiene uno degli assoli di elettrica più belli e più celebri di tutta l'epopea progressive.
La bellissima intro di grand piano di Banks è per palati ultra-ultra raffinati, roba DELLE GRANDI OCCASIONI. Il testo (opera di Banks con l'aiuto di Rutherford) non è certo la parte forte del brano (per loro stessa ammissione...) quanto invece la straordinaria parte centrale, solo strumentale, in cui un tema armonico viene sviluppato a poco a poco sempre più in crescendo fino ad esplodere nell'assolo di Hackett. Banks ne avrebbe dovuto essere fiero; e i suoi stessi colleghi di lui, sapendolo capace di comporre ed arrangiare simili partiture di così eccelso livello. MEMORABILE

The Battle of Epping Forest :
E' il quarto PILASTRO ANGOLARE su cui ho sempre individuato poggiare l'intero album nelle sue fondamenta. Di certo è di recezione più difficile per l'ascoltatore, perchè qui il testo scritto da Gabriel ha funzione primaria, al pari o forse anche più della musica che lo accompagna, nel caratterizzare il brano. Strumentalmente da notare il lavoro straordinario di tutta la sezione ritmica in particolare del basso di Rutherford. L'interpretazione vocale di Gabriel, che più che cantare sembra voler "vivere" il brano in tutta la storia raccontata, è da antologia. A me è sempre piaciuta molto, tanto che non fatico affatto [e neppure ho alcun dubbio] a collocarla nel girone di "Eccellenza".

After the Ordeal :
E' noto di quanto questo brano sia 'divisorio' tra i fans della band; e non solo, anche all'interno stesso della band (in "GENESIS GLI ANNI PROG" di M.Giammetti, Hackett confida all'autore senza mezzi termini che "so bene che Tony la detestava". Io invece l'ho sempre apprezzata moltissimo. Notoriamente di Hackett, è però piuttosto chiaro che Banks vi entrò aiutando il collega nella prima parte del brano, con le sue armonizzazioni al grand piano, udibilissime e molto riuscite. Il brano è perfettamente in linea con lo spirito sonoro dell album, per raffinatezza ed eterea rarefazione che quasi sembra voler cullare l'ascoltatore portandolo in luoghi e scenari fantastici ed idilliaci, quasi da sogno onirico, rispetto alla dura realtà della vita quotidiana. Lo ripeto, per me tutto bellisimo qui.
Caro Steve, GRAZIE per averci dato questo gioiellino!

I know what I like (in your wardrobe) :
Altro commento sociale nel testo scritto da Peter Gabriel. Musicalmente sembra fatto apposta per mettere in risalto le doti eccezionali della sezione ritmica della band, infatti qui Rutherford e Collins si divertono a fare "a gara" tra loro per dimostrare chi dei due è il più bravo. Fu anche la "hit" dell'album per la decisione del management Charisma di pubblicarla anche su singolo. Per me, anche se non siamo certo ai livelli dei QUATTRO brani "cardini" del disco, si tratta di un brano davvero ottimo e perfettamente riuscito.

Aisle of Plenty :
io l'ho sempre individuata come "la coda" di THE CINEMA SHOW visto che vi è direttamente collegata senza interruzione sonora ma anzi proseguendo con la stessa melodia con cui sfuma la prima, per poi riprendere -nei versi cantati- la linea melodica d'inizio album;
se "trainata" dal suo ben più SOLIDO e CORPOSO compagno ne potrebbe seguire le sorti "lassù in alto classifica" ma se estrapolata "per quello che è" per me rappresenta ben poco, anche se si tratta di una scelta più che buona per concludere l'album. Vale lo stesso concetto qui amplificato oltre misura, che avevo gia espresso per l'accoppiata "FLY ON A WINDSHIELD - Broadway melody of 1974" a suo tempo...

More fool me :
beh, è inutile dilungarsi oltre per spiegare cosa penso di questa nullità; in 20anni di frequentazione al GFI le ho sparso e spalato addosso tanto di quel letame come merita, e non ho altro da dire, se non che la sua presenza davvero poco opportuna va a "macchiare" un album altrimenti PERFETTO, questa la sua colpa principale e quella del suo autore singolo (M.Rutherford)...
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 09 Jan 2026, 13:39

aorlansky60 wrote:

su quel "tutti" da parte dei fans che non la giudicano meno che fantastica avrei i miei dubbi, so che è altamente reputata in un range piuttosto vasto degli appassionati della band; piuttosto, "all'interno della band" colui che si era opposto fino al punto da volerla "tagliare" totalmente (eresia pura secondo me) fu Peter Gabriel, forse appoggiato da Hackett in quanto gli unici "assenti" di quel passaggio strumentale a dir poco MEMORABILE.


Forse mi sono espresso male. Non intendevo che "tutti" giudicano la seconda parte non all'altezza della prima, ma che mentre tutti decantano la bellezza della prima parte non tutti invece sono concordi sulla seconda (qualcuno la gradisce meno insomma). [;)]
Per quanto mi riguarda, come ho già scritto nei commenti ai pezzi dell'album, e come ho scritto in tante occasioni anche la seconda parte è di grandissimo livello. [:)]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8838
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Duke59 » 09 Jan 2026, 14:57

Ecco alcune annotazioni sui vari brani, fatte in base a quello che è il mio giudizio attuale perché devo dire che nel corso degli anni ho avuto modo di cambiare anche abbastanza radicalmente la mia valutazione di alcune delle canzoni.

Dancing with the moolinght Knight
Il pezzo migliore dell'album dove a partire dalla voce fino alla batteria tutti gli elementi sono coordinati in modo perfetto. Si passa dalla poesia iniziale da menestrello alla chitarra "cattiva" con riff quasi metal e frasi di tapping, la parte di batteria poi è mostruosa. La voce di Gabriel è splendida, le tastiere ci offrono sia momenti epici che galoppate indimenticabili e il basso picchia. Uno dei migliori brani dei Genesis di tutti i tempi, il brano che farei ascoltare a chi non li conosce insieme a "Firth of Fifth" e "Dance on a volcano" per "convertirlo". Unica mia perlessità mai risolta resta sulla coda finale proto new-age che a mio parere, al contrario di quanto ho letto in altri commenti, trovo superflua e incoerente con il mood di quanto la precede.

Firth of fifth
Altro pezzo che sarebbe alla pari di Dancing, ma siccome è diventato abbastanza inflazionato l'ho messo al secondo posto. La celebre melodia prima eseguita dal flauto e poi dalla chitarra di Steve non la scrisse Steve ma è frutto della coppia Peter Gabriel/Tony Banks, va però riconosciuto a Steve di aver saputo arricchire in modo notevole l'idea base composta dai due colleghi. Sempre notevole l'intro di pianoforte (che sto cercando di imparare a suonare e che è irta di passaggi piuttosto impegnativi). Unico punto "debole" il testo di Tony e Mike, come da loro stessi riconosciuto, ma data la bellezza della musica ci si passa sopra facilmente.

Battle of Epping Forest
Ed ecco qua uno dei pezzi che più ho rivalutato nel corso del tempo. Quando lo ascoltai per la prima volta negli anni '70 non mi piacque, lo trovavo troppo lungo e pasticciato, con troppe parole. E per parecchio tempo lo skippai durante gli ascolti dell'album (insieme alla ciofeca che qui compare all'ultimo posto). Poi negli anni 2000 ripresi ad ascoltarlo e pian piano è diventato uno dei brani che più apprezzo dell'album. Il motivo principale è che lo trovo estremamente divertente nel suo parodiare questa accozzaglia di criminali di quart'ordine che se le suonano di santa ragione con in più il bonus dell'esilarante storia del "reverendo". E' vero che ci sono un paio di ripetizioni che forse potevano essere tagliate, ma siccome le scene descritte da Gabriel mi divertono tantissimo (nonostante la situazione quasi splatter) la cosa non mi disturba più di tanto. Musicalmente poi questo pezzo è un vero e proprio tour de force, soprattutto per la batteria dati i continui cambi di tempo. Il finale lo trovo davvero epico e musicalmente di grande valore. Sembra quasi un'anticipazione di "Colony of slippermen" in cui siano state iniettate massicce e pregevoli parti di chitarra (la parte arpeggiata durante la storia del "reverendo" sebbene non sia tecnicamente virtuosistica è da urlo).

The cinema show
Questo è un brano che negli anni '70 adoravo, ascoltato soprattutto da "Seconds out", ma che nel tempo ho un po' ridimensionato.
Tutta la parte iniziale, bella, romantica, tutto quel che si vuole, che agli inizi mi faceva sognare, con il passare degli anni mi è abbastanza scaduta e ora la trovo decisamente prolissa. Belli gli arpeggi delle chitarre e belli i contrappunti di chitarra solista di Steve, ma dopo un po' mi stufa. Arriva poi la seconda parte, bella, jazzata, con un fantastico lavoro della batteria, fantastici soli di synth e un'apertura sul chorus epica accompagnata da bordate di mellotron .. che però non c'entra un tubo con la precedente parte romantica e che forse avrebbe dovuto essere un brano a parte. Inoltre, magari non tutti lo sanno, la parte strumentale di Cinema show nei concerti vedeva Hackett e Gabriel uscire di scena, lasciando sul palco solo il nucleo di "e poi rimasero in tre" ad eseguirla, con Mike alla ritmica e pedaliera bassi, Tony alle tastiere e Phil alla batteria. Una prima apparizione sulla scena delle divisioni presenti nel gruppo. Quindi nonostante abbia amato alla follia questo pezzo nel periodo anni 70-80, da almeno una quindicina di anni l'ho ridimensionato, nonostante consideri la parte strumentale con il motore "a tre cilindri" una delle cose migliori mai prodotte dal gruppo.

I know what I like
Canzoncina piacevole e persino radio-friendly, il primo tentativo riuscito del gruppo di entrare in classifica. Il testo dice Gabriel "parla di Jacob un personaggio rurale che nella vita viene dominato dagli altri e non ha una personalità e che assume una propria identità solo quando falcia l'erba. In sostanza c'è un valore terapeutico nel falciare un prato". Preso atto di ciò la canzone è molto gradevole nonostante sia semplicina semplicina e il ritornello resta.

After the ordeal
Questo pezzo è diviso in due parti e a quanto pare divide anche gli ascoltatori. Personalmente la penso come Banks perché After the rdeal non mi ha mai convinto a pieno. La prima parte tutto sommato è interessante con degli intrecci piano e chitarra molto piacevoli e stimolanti ma poi si arriva alla seconda parte dove (sorry Thomas) il tutto collassa su un banalissimo giro armonico che sostiene un solo di chitarra altrettanto banale e poco ispirato.

Aisle of plenty
Codina che si innesta sul finale di Cinema show e che riprende Dancing tornando al tema di apertura dell'album che è la critica all'americanizzazione della vecchia inghilterra. La valuto in quanto presente come brano a sè ma l'avrei abbinata a Dancing... Non aggiunge e non toglie nulla ma funziona bene come chiusura.

More fool me
E ora la ciofeca dell'album. Che Rutherford funzioni meglio quando compone controllato da altri (Phillips, Banks, Collins, Gabriel, Hackett, Paul Carrack, Robertson) è noto. Questa misera canzoncina, probabilmente nata durante una sbornia triste, ne è inequivocabile testimonianza. Anche l'interpretazione di Collins è molto acerba e a tratti persino fastidiosa con quegli mmmhhh (arridatece "For absent friends"). Il testo, trattando di sfighe amorose, non poteva che essere di Collins (ahimè per lui in veste di Nostradamus, visto il suo futuro prossimo). Trovo perfetta la descrizione che ne ha fatto Hackett: "Fu l'inizio di un certo tipo di canzoni dei Genesis, pezzi deprimenti che riguardano le donne". Inqualificabile.
Duke59
Lamb
Lamb
 
Posts: 1799
Joined: 28 Oct 2005, 16:26
Location: Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 09 Jan 2026, 16:39

Duke59 wrote:
Unica mia perlessità mai risolta resta sulla coda finale proto new-age che a mio parere, al contrario di quanto ho letto in altri commenti, trovo superflua e incoerente con il mood di quanto la precede.


[V]

Strano. E' una delle parti musicali che mi piacciono di più in assoluto in tutta la carriera dei nostri. E' ipnotizzante, sognante, riesce a farmi sognare. Devo dire che (come accade per altri brani dei nostri risulta penalizzata dalle ultime versioni rimasterizzate che non riescono ad offrire la stessa "profondità" che invece aveva ad esempio la versione della DRE).

Duke59 wrote:
Battle of Epping Forest
è diventato uno dei brani che più apprezzo dell'album. Il motivo principale è che lo trovo estremamente divertente nel suo parodiare questa accozzaglia di criminali di quart'ordine che se le suonano di santa ragione con in più il bonus dell'esilarante storia del "reverendo". E' vero che ci sono un paio di ripetizioni che forse potevano essere tagliate, ma siccome le scene descritte da Gabriel mi divertono tantissimo (nonostante la situazione quasi splatter) la cosa non mi disturba più di tanto. Musicalmente poi questo pezzo è un vero e proprio tour de force, soprattutto per la batteria dati i continui cambi di tempo. Il finale lo trovo davvero epico e musicalmente di grande valore. Sembra quasi un'anticipazione di "Colony of slippermen" in cui siano state iniettate massicce e pregevoli parti di chitarra (la parte arpeggiata durante la storia del "reverendo" sebbene non sia tecnicamente virtuosistica è da urlo).


Commento molto molto simile al mio, quindi non posso che quotare tutto, anche le virgole.

Duke59 wrote:The cinema show
Tutta la parte iniziale, bella, romantica, tutto quel che si vuole, che agli inizi mi faceva sognare, con il passare degli anni mi è abbastanza scaduta e ora la trovo decisamente prolissa. Belli gli arpeggi delle chitarre e belli i contrappunti di chitarra solista di Steve, ma dopo un po' mi stufa.


[:-|]

Duke59 wrote:I know what I like
la canzone è molto gradevole nonostante sia semplicina semplicina
.


[:(]

Duke59 wrote:After the ordeal
After the rdeal non mi ha mai convinto a pieno. La prima parte tutto sommato è interessante con degli intrecci piano e chitarra molto piacevoli e stimolanti ma poi si arriva alla seconda parte dove (sorry Thomas) il tutto collassa su un banalissimo giro armonico che sostiene un solo di chitarra altrettanto banale e poco ispirato.


[:0] [V]


Duke59 wrote:More fool me
la ciofeca dell'album. .


[>:-D]


In pratica a parte The Battle si può dire che Selling ti fa schifo [:0] [:.-(] [:.-(]

Che delusione [X-P]

[:D] [:D]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8838
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 09 Jan 2026, 19:30

Thomas Eiselberg wrote:
Forse mi sono espresso male. Non intendevo che "tutti" giudicano la seconda parte non all'altezza della prima, ma che mentre tutti decantano la bellezza della prima parte non tutti invece sono concordi sulla seconda (qualcuno la gradisce meno insomma). [;)]
Per quanto mi riguarda, come ho già scritto nei commenti ai pezzi dell'album, e come ho scritto in tante occasioni anche la seconda parte è di grandissimo livello. [:)]


Piuttosto sorpreso di leggere questo; se la "prima parte" di "The Cinema Show" è eccellente, difficile [per me] trovare un aggettivo appropriato per descrivere la bellezza e la sontuosità della celebre "seconda parte"; composta esclusivamente da Banks con la sezione ritmica che "gli va dietro" dopo che il tastierista deve aver illustrato e dato loro l'idea di come voleva sviluppare la progressione che aveva in mente, e non sarei per niente stupito se si fosse trattato di una LIVE session, con la console in presa diretta (come era tipico fare nel JAZZ vecchia maniera anni 50/60 dove l'improvvisazione era il fulcro di quello che poi si ascolta su disco) mentre Banks esegue tutte le varie parti una più bella dell'altra... facile intuire anche perchè Gabriel(soprattutti) e Hackett non ne avessero un opinione positiva, visto che il loro contributo qui non fu richiesto e che nonostante questo LA PROGRESSIONE SOLISTA funziona a meraviglia descrivendo atmosfere a dir poco FANTASTICHE da ascoltare...

Proprio il chitarrista rivela a M.Giammetti, nel suo "GENESIS GLI ANNI PROG" a proposito della seconda parte strumentale di "The Cinema Show" : "so che è uno dei pezzi preferiti dai fans, che lo adorano..." quindi deve averlo detto a ragion veduta. [:-I]
Nella stessa pubblicazione, Rutherford dice : "iniziammo questa sezione io Phil e Tony; eravamo soprattutto noi tre piuttosto spesso ad improvvisare insieme momenti come questo... e questa sezione strumentale divenne anche un grande momento eseguita in concerto, piaceva moltissimo al pubblico."
Tony Banks : "la parte strumentale è probabilmente la cosa migliore che abbiamo fatto fino a quel punto della nostra carriera..." segno che il tastierista CHE QUI SALE IN CATTEDRA PER DIRIGERE I LAVORI ne era molto orgoglioso, giustamente.
Last edited by aorlansky60 on 09 Jan 2026, 19:45, edited 1 time in total.
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby TDuke » 09 Jan 2026, 19:37

E alla fine l'album che doveva mettere d'accordo tutti... [:D] Per me la cosa più inaspettata (se non incredibile) è che davo per scontato un plebiscito al primo posto per Firth of Fifth, ed invece anche qua... mai dare niente per scontato appunto [:p]
User avatar
TDuke
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 417
Joined: 15 Sep 2024, 11:53

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 09 Jan 2026, 19:59

Duke59 wrote:
More fool me
E ora la ciofeca dell'album. Che Rutherford funzioni meglio quando compone "controllato" da altri (Phillips, Banks, Collins, Gabriel, Hackett, Paul Carrack, Robertson) è noto.



Sono d'accordissimo, peraltro è un concetto che ho scritto piuttosto spesso negli anni, qui al GFI (ed anche in altri forums a tema musicale)...

Duke59 wrote:Questa misera canzoncina, probabilmente nata durante una sbornia triste, ne è inequivocabile testimonianza. Anche l'interpretazione di Collins è molto acerba e a tratti persino fastidiosa con quegli mmmhhh (arridatece "For absent friends"). Il testo, trattando di sfighe amorose, non poteva che essere di Collins (ahimè per lui in veste di Nostradamus, visto il suo futuro prossimo). Trovo perfetta la descrizione che ne ha fatto Hackett: "Fu l'inizio di un certo tipo di canzoni dei Genesis, pezzi deprimenti che riguardano le donne". Inqualificabile.


l'interpretazione vocale di Collins è proprio quella che contribuisce ad edulcorare di glicemia un livello già al limite del rosso a causa della chitarra iniziale di Rutherford prima ancora che Phil inizi a latrare, rendendolo poi totalmente fuori controllo, in pratica insopportabile [almeno per me].
Se i ritornelli sono almeno un pò briosi e dinamici, la staticità lassativa [:-|] delle strofe è tale che la porta -possibilmente già aperta- del bagno di casa è l'unica ancora di salvezza per evitare una situazione clamorosamente imprevista!... [:-I] [:D]

Al momento in cui siamo arrivati, dopo 9 utenti votanti, vedo che "la misera" totalizza "la miseria" di soli 20 punti... [:-I] sono curioso di vedere se la mia previsione sarà esatta, ovvero che del 1mo periodo "G5" della band, sarà quella che qui da noi incontrerà il minimo del consenso, e non sarei per niente stupito se accadesse anche considerando i due albums del periodo "G4"...

@TDuke : è solo grazie alla posizione che le hai concesso nella tua classifica -penultima- che "more fool me" non ha fatto "l'en plein" di 2... [:D] detto senza alcuna polemica, sia chiaro. [;)] vediamo come si evolve la situazione, dovrebbero mancare ancora alcuni votanti...
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby maomac 2 » 09 Jan 2026, 20:39

La mia classifica farà sicuramente inorridire molti di voi in quanto troverete un inaspettato ultimo posto.

1 - Firth of Fifth
2 - The Cinema Show
3 - I Know What I Like
4 - Dancing With The Moonlight
5 - After The Ordeal
6 - Aisle of Plenty
7 - More Fool Me
8 - The Battle of the Epping Forest

The Battle è una canzone che non ho mai potuto sopportare, la trovo logorroica all'ennesima potenza, avesse avuto meno parte cantata sarebbe stata molto bella ma diciamo che Peter ha rovinato tutto (per me che non sono nessuno), ai tempi del vinile iniziavo dalla seconda traccia con il cd l'ho sempre saltata, solo con la musicassetta (il mio primo acquisto) ero obbligato a sentirla e da lì è iniziato il mio odio non vedevo l'ora che finisse, forse per quello dopo l'ho sempre saltata, diciamo che è stata una mia rivincita [:-D]
Così è mi spiace per quelli a cui piace, certo More Fool Me non è un capolavoro ma almeno è corta.
Appunto per queste due canzoni l'album si merita un 9,5 ed è quarto nella mia scala di preferenze della band.
User avatar
maomac 2
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 275
Joined: 20 May 2020, 20:06

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Duke59 » 09 Jan 2026, 21:41

Thomas Eiselberg wrote:
Duke59 wrote:
Unica mia perlessità mai risolta resta sulla coda finale proto new-age che a mio parere, al contrario di quanto ho letto in altri commenti, trovo superflua e incoerente con il mood di quanto la precede.


[V]

Strano. E' una delle parti musicali che mi piacciono di più in assoluto in tutta la carriera dei nostri. E' ipnotizzante, sognante, riesce a farmi sognare. Devo dire che (come accade per altri brani dei nostri risulta penalizzata dalle ultime versioni rimasterizzate che non riescono ad offrire la stessa "profondità" che invece aveva ad esempio la versione della DRE).


Credo che sia, come sempre, questione di sensibilità personali. Questi passaggi "effettistici" non mi hanno mai appassionato (ad esempio è il motivo per cui non impazzisco per "Clocks" di Hackett o per alcune cose dei Floyd) faccio fatica a considerare quei momenti effettistici come musica, nel senso di suoni organizzati con armonia e melodia e mi sembrano più effetti speciali che composizioni. Parere del tutto personale ovviamente.
Questo aspetto comunque non mi ha impedito di mettere Dancing al primo posto. [:D]

Thomas Eiselberg wrote:
Duke59 wrote:The cinema show
Tutta la parte iniziale, bella, romantica, tutto quel che si vuole, che agli inizi mi faceva sognare, con il passare degli anni mi è abbastanza scaduta e ora la trovo decisamente prolissa. Belli gli arpeggi delle chitarre e belli i contrappunti di chitarra solista di Steve, ma dopo un po' mi stufa.


[:-|]


Forse è perchè l'ho adorata troppo negli anni 70 e ora la prima metà mi esce dalle orecchie, la seconda parte invece la ascolto sempre con gran piacere.


Thomas Eiselberg wrote:
Duke59 wrote:I know what I like
la canzone è molto gradevole nonostante sia semplicina semplicina


[:(]


Musicalmente parlando I know what I like è un brano piuttosto spoglio: quattro accordi ripetuti uguali dall'inizio alla fine + un ritornello da stadio e batteria-basso anch'essi sempre uguali dall'inizio alla fine (tranne un piccolo saltello dopo I remember a voice from the past e un po' di timbales sovraincisi) però è molto gradevole e orecchiabile, tanto che finì in classifica. Ma dire che è semplice non è un insulto e non significa dire che non mi piaccia. Armonicamente e melodicamente è molto ripetitiva, ma è proprio per questo motivo che finì' in classifica e per cui la si canta volentieri a squarciagola.

Thomas Eiselberg wrote:
Duke59 wrote:After the ordeal
After the rdeal non mi ha mai convinto a pieno. La prima parte tutto sommato è interessante con degli intrecci piano e chitarra molto piacevoli e stimolanti ma poi si arriva alla seconda parte dove (sorry Thomas) il tutto collassa su un banalissimo giro armonico che sostiene un solo di chitarra altrettanto banale e poco ispirato.


[:0] [V]


Purtroppo la seconda perte proprio non mi prende. Ti riporto il parere dell'avvocato Tony Banks [:D] su After the ordeal, come al solito piuttosto drastico.
TONY BANKS:"Per me è la peggior canzone che i Genesis abbiano mai fatto. Non mi piacciono per niente le cose pseudo classicheggianti. Non la volevo sul disco e Peter era d'accordo con me, ma lui voleva anche togliere la parte strumentale alla fine di Cinema show. Io mi opposi con tutta la mia forza così alla fine lasciammo tutto " da "Musical Box, le canzoni dei Genesis" di Mario Giammetti

Thomas Eiselberg wrote:
In pratica a parte The Battle si può dire che Selling ti fa schifo [:0] [:.-(] [:.-(]

Che delusione [X-P]

[:D] [:D]


Ma no ... su Selling ci sono cinque brani super: Dancing, Firth, Battle, (la seconda parte di) Cinema Show e IKWIL.
Però non è l'album dei Genesis che preferisco.
Duke59
Lamb
Lamb
 
Posts: 1799
Joined: 28 Oct 2005, 16:26
Location: Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 09 Jan 2026, 22:16

Incredibile come The Battle sia stata inserita sia in prima posizione che in ultima. Mai successo per tutti gli album precedenti (che un brano venisse scelto come primo e come ultimo a seconda degli utenti).
E' un pezzo che al suo interno contiene dei momenti assolutamente memorabili: capaci di stupire alcuni e di irritare enormemente altri. Questo ne fa un pezzo degno di nota. Non è insomma roba banale, come tante altre.

Duke59 wrote: Ti riporto il parere dell'avvocato Tony Banks [:D] su After the ordeal, come al solito piuttosto drastico.
TONY BANKS:"Per me è la peggior canzone che i Genesis abbiano mai fatto. Non mi piacciono per niente le cose pseudo classicheggianti. Non la volevo sul disco e Peter era d'accordo con me, ma lui voleva anche togliere la parte strumentale alla fine di Cinema show. Io mi opposi con tutta la mia forza così alla fine lasciammo tutto " da "Musical Box, le canzoni dei Genesis" di Mario Giammetti


Lui che è "l' anima "classica" del gruppo e non gli sono mai piaciute le robe classicheggianti, certo. [:-j] La realtà è che non gli andava molto a genio Steve e il fatto che stesse cominciando a prendere più "potere" all'interno del gruppo. Tony Banks (il mio compositore preferito nella discografia genesisiana, sia chiaro) è quello che giudica un grandissimo album Incomprehensible Taste. Quello certamente non è classicheggiante, è vero [:D]
Non mi sono mai fidato dei suoi giudizi sui pezzi dei Genesis [:D]

Quanto a quello che scrivi tu invece se non ti piace non ti piace, pazienza. Si fa per discutere (Io ci metto le faccine per fare capire che la mia "disapprovazione" è scritta sempre con il massimo dell'ironia e col sorriso. Ci gioco su, insomma quando scrivo robe come "eresia", "delusione", "coltello nel cuore" ad esempio. Nessuna pretesa di convincere chicchessia o volontà di fare polemiche. Penso e spero che sia chiaro, si parla di musica mica di massimo sistemi)
Sono semplicemente gusti, tutto qua [;)]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8838
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby TDuke » 09 Jan 2026, 22:49

aorlansky60 wrote:
@TDuke : è solo grazie alla posizione che le hai concesso nella tua classifica -penultima- che "more fool me" non ha fatto "l'en plein" di 2... [:D] detto senza alcuna polemica, sia chiaro. [;)] vediamo come si evolve la situazione, dovrebbero mancare ancora alcuni votanti...


Avevo messo in conto di creare un po' di subbuglio , nulla rispetto a quanto mi aspetto al prossimo album (visto che The Lamb l'abbiamo già trattato) [I8)] Pur riconoscendone la forte "volatilità" del pezzo e pur "non amando" (grande eufemismo) quel tipo di cantato di Phil (ma a quanto pare non solo l'unico e me ne rallegro [:p] ) non riesco proprio ad odiare il pezzo ed anzi arrivo perfino ad ascoltarlo volentieri x i motivi che ho già esposto, tutto quello che avete scritto tu e Duke59 corrisponde perfettamente invece al mio giudizio su "Your own special way", "Follow you, follow me" ed altre stucchevoli ballads che avrebbero seguito e che in effetti non riesco proprio ad ascoltare , nemmeno per pochi secondi ... [:(-(]

Duke59 wrote: Ti riporto il parere dell'avvocato Tony Banks [:D] su After the ordeal, come al solito piuttosto drastico.
TONY BANKS:"Per me è la peggior canzone che i Genesis abbiano mai fatto. Non mi piacciono per niente le cose pseudo classicheggianti. Non la volevo sul disco e Peter era d'accordo con me, ma lui voleva anche togliere la parte strumentale alla fine di Cinema show. Io mi opposi con tutta la mia forza così alla fine lasciammo tutto " da "Musical Box, le canzoni dei Genesis" di Mario Giammetti


Come ho scritto non apprezzo il pezzo ma è ben lungi dall'essere "la peggior canzone" dei Genesis , per contro , purtroppo, spiace constatare che Tony è quello che nel tempo ha detto le cose peggiori, oltre che incoerenti: "Non mi piacciano le cose pseudo classicheggianti" ... quanto gli deve pesare il fatto di essere ricordato ed associato (aggiungo io : giustamente) per Firth of Fifth, del resto èsempre quello che ha detto che le cose migliori della band sono uscite negli anni '80... vabbè, mi taccio [:-j]
User avatar
TDuke
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 417
Joined: 15 Sep 2024, 11:53

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 10 Jan 2026, 08:23

maomac 2 wrote:La mia classifica farà sicuramente inorridire molti di voi in quanto troverete un inaspettato ultimo posto.

The Battle è una canzone che non ho mai potuto sopportare, la trovo logorroica all'ennesima potenza, avesse avuto meno parte cantata sarebbe stata molto bella ma diciamo che Peter ha rovinato tutto...


ah non preoccuparti... [:D] piuttosto: ponendo penultima "more fool me" le hai concesso un "aiutino inaspettato" (non il solito 2 di default ma questa volta 4), questo si [:-D] [;)]

per quanto riguarda "il tuo inaspettato" ultimo posto : piuttosto sorprendente in effetti, ma ognuno di noi in musica ha le proprie idiosincrasie, qualche volta anche clamorose; nel caso in oggetto si sapeva che "Battle" non è proprio bene accetta a tutti, proprio per quello che hai detto per giustificare la bassa posizione che le hai concesso...


maomac 2 wrote:certo More Fool Me non è un capolavoro ma almeno è corta...


hai appena scritto l'unica nota positiva che si può dire di questa... 'cosa'. [:D]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 10 Jan 2026, 11:23

questi interventi mi erano sfuggiti... [:D]

TDuke wrote:More Fool me
la considero cmq la love ballad più riuscita di Mike.


cavoli carcioff e spinacc !! ...immaginarsi allora quelle che gli sono venute "male"... [:-I]
[:D] [;)]



Thomas Eiselberg wrote:Di pezzi scritti da lui che apprezzo molto me ne viene in mente solo uno, mentre di ciofechelle me ne vengono in mente diverse, tra le quali un paio da vittoria del top of the worst (una in particolare). [:-D]
Ma ne parleremo a tempo debito [:D]


si, ovviamente ne ho già individuata almeno una... che farà [purtroppo] [:-|] la sua comparsa qualche anno dopo l'album che stiamo trattando qui...
certo è che l'accoppiata "Rutherford&Collins" con il secondo in qualità di "Lead Vocal", qualche volta ha prodotto risultati davvero "spettacolari" [per chi ama "quel genere"] [:D]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 10 Jan 2026, 11:45

Thomas Eiselberg wrote:Incredibile come The Battle sia stata inserita sia in prima posizione che in ultima. Mai successo per tutti gli album precedenti (che un brano venisse scelto come primo e come ultimo a seconda degli utenti).


Si, da quello che vedo anch'io si stà rivelando il brano più "divisivo" tra tutti quelli passati in rassegna fin'ora... a parte gli "estremi" che hai ricordato (un 2 e un 16), vedo posizioni intermedie decisamente variegate (si passa dal 6 all 8 al 10 al 12), insomma un brano dai toni decisamente interlocutori tra di noi qui, cosa che conferma la tradizione radicata nel tempo tra gli estimatori della band...
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 10 Jan 2026, 11:50

aorlansky60 wrote:si, ovviamente ne ho già individuata almeno una... che farà [purtroppo] [:-|] la sua comparsa qualche anno dopo l'album che stiamo trattando qui...


Secondo me no. Nel senso che le due schifezze assolute di cui parlo vengono un bel po' di anni dopo questo album [:D]
Certo, come detto, ciofechelle purtroppo Mike ne ha sfornate diverse, tra le quali quella che hai pensato tu, sulla quale però io non sono severissimo [:D]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8838
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 10 Jan 2026, 19:03

Chiedo scusa a tutti, scrivo essendomi perso tutta una serie di commenti, tra cui quelli molto circostanziati di Aor e Duke. Non mi dilungo quindi con note generali, magari ci tornerò sopra dopo aver letto cosa avete scritto. Un'unica nota "di colore", credo a beneficio del solo Alain: mi pare questo sia l'ultimo disco dei Genesis del quale possiedo solo l'ignobile ristampa su etichetta Charisma azzurra, che tra l'altro ha le traduzioni dei testi in italiano di Gallo ma non presenta le liriche in inglese!!! Sono indeciso se conservarla come ricordo di quel periodo storico, o se devo decidermi a trovare qualcosa di meglio...!

1 - FIRTH OF FIFTH
Contiene l’intro di piano più sublime della storia del rock progressivo, l’assolo-obbligato di synth più memorabile della storia del rock progressivo (superbamente retto da Phil alla batteria) e il più bell’assolo cantabile di chitarra della storia del rock progressivo - ma persino il delicato assolo di flauto di Peter è tutt’altro che da buttare! Non credo serva aggiungere molto altro per spiegare come mai colloco questo brano in cima alla classifica. Le liriche, che mi stupisce leggere considerate “insufficienti” da alcuni, sono semplicemente stupende. Questo brano mi piace anche perché vi trovano un equilibrio perfetto Banks e Hackett, un equilibrio che i due purtroppo storicamente stenteranno a trovare altrove. Segnalo nuovamente a 6'27'' un dettaglio che a mio modo di vedere rappresenta un picco sublime dell'arte dei Genesis come arrangiatori: quando Steve, dopo un mirabile esempio della sua ricerca del sostegno infinito alla chitarra elettrica, riprende la medesima nota in bending provocando un'espansione della sensazione di riverbero dovuta ai battimenti che si generano.

2 - THE CINEMA SHOW
Faceva giustamente notare Thomas che anche questo è uno dei pochi brani dei Genesis considerabili a tema romantico, ma stranamente non l’ho mai sentito molto “mio” da quel punto di vista (nonostante abbia abitato per molti anni in un seminterrato!), forse per quest’idea di rifare il letto, che mi pareva roba da faccende domestiche. Più interessante e varia, a mio giudizio, la sezione “Tiresia” (anche se Peter si sarebbe potuto sprecare a scrivere una seconda strofa, anziché ripetere integralmente la prima). Ma naturalmente quello che mi fa impazzire di questo pezzo è piuttosto la sezione strumentale: anche questa, in parte, l’avevo già ascoltata come “spezzatino” nel medley dal vivo di In The Cage, e la prima volta che potei riascoltarla qui in versione originale ed integrale poco mancò che rimanessi ipnotizzato. Veramente non ho parole per descrivere quanto mi piaccia quello che sa fare Tony, la varietà dei temi che introduce, come li sa variare e rielaborare e collegare tra loro. Ma è anche vero, come già scritto da qualcuno, che - forse meno in vista - c’è un lavoro strepitoso da parte di Phil. Magnifici i tre colpi di tom appena accennati a 7'02'' quando introduce la nuova sezione dell'assolo: questa è classe, altri batteristi più grezzi avrebbero piazzato una rullata da far venir giù il soffitto. Piccola nota sul pressing: questa edizione presenta un solco di separazione tra la parte di Romeo / Giulietta / Tiresia e la successiva ripetizione del tema di Tiresia più la sezione strumentale, quasi come se ci fosse stata l'intenzione di considerarli due brani separati; curiosamente invece Aisle Of Plenty si presenta attaccata, senza solchi di separazione.

3 - AISLE OF PLENTY
Siamo d’accordo: non è che una reprise, e molti si scandalizzeranno nel vederla comparire prima del brano che riprende. Fatto sta che è un piccolo capolavoro: nel modo in cui è collegata al brano che la procede, nella perfezione metrica dei giochi di parole, per quel ricomparire solenne del Mellotron, e infine per il genio puro di recitare in multitraccia le offerte del supermercato, con una poliritmia da brividi. Curiosità mia: ma qualcuno riesce veramente a sentir dire “it’s scrambled eggs”?

4 - DANCING WITH THE MOONLIT KNIGHT
Brano ovviamente scolpito nell'immaginario di ogni fan dei Genesis. Come già capitato nell'analisi di dischi precedenti, a mio gusto alterna parti che mi piacciono meno (Follow on…) ad altre solenni e sublimi (There’s a fat old lady), per cui devo cercare di valutarlo in media senza farmi troppo influenzare dalla sua rilevanza storica. Incantevole l’outro “Disney”, che unisce arpeggi che richiamano ancora Nursery Cryme ad atmosfere che anticipano invece The Lamb.

5 - AFTER THE ORDEAL
Magnifico strumentale in due sezioni, e nuovamente una magistrale collaborazione tra Tony e Steve. A mio modo di vedere costituisce il simmetrico di Horizons, e anche in questo caso la considero all’ascolto inscindibile dalla successiva The Cinema Show, alla quale predispone psicoacusticamente all’ascolto.

6 - I KNOW WHAT I LIKE (IN YOUR WARDROBE)
Il timbro iniziale, su cui si è detto e scritto molto (io continuo a sentirci un pianoforte privato di inviluppo, ma mi dicono di no), è in grado di competere con quelli ideati da Richard Wright. La canzone è leggera e gradevole, senza particolari momenti di stanca nonostante i recitati. Mi ricorda di nuovo certi esercizi un po' ironici, in stile Elephant Talk dei King Crimson, che ritengo uno dei tanti aspetti rilevanti del rock progressivo. Chiaramente però non può ambire alle posizioni alte della classifica.

7 - THE BATTLE OF EPPING FOREST
Come già scritto centinaia di volte, il problema principale di questa canzone è la prolissità. La parte del Reverendo è divertente (anche a livello di vocalizzi liturgico-ecclesiastici di Peter) ma dura una quantità di tempo incredibile. Ci sono poi temi incollati col bostik (here comes the cavalry) che a mio parere sarebbero dovuti come minimo rimanere isolati e non ritornare.

8 - MORE FOOL ME
Non ce l’ho a priori con questa canzone, in cui alla voce tra l’altro c’è Phil, che come sapete mi è simpaticissimo. Trovo solo orrenda l’idea di fargliela cantare in un forzato quasi-falsetto, in quella tonalità assurda. Trasposta in un’altra chiave, e magari arricchita da qualche coro a più voci, sarebbe stata sicuramente gradevole. Così com’è la trovo quasi irritante. Un vero peccato. Avrebbero dovuto tornarci sopra, magari anche a distanza di anni.
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8810
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 10 Jan 2026, 20:23

highinfidelity wrote:
3 - AISLE OF PLENTY
Curiosità mia: ma qualcuno riesce veramente a sentir dire “it’s scrambled eggs”?


No, perchè non viene mai pronunciata quella frase. E' solo scritta nel testo. E' un semplice "easter egg" dei nostri che rimanda a Supper's Ready: la cena è pronta. Si ma in cosa consisteva in quella cena? Uova strapazzate. [:D]
Almeno, questa è la spiegazione che è sempre stata data sulla questione. Anche io per anni ho cercato di beccare il momento nel quale viene pronunciato "it's scrambled eggs" per poi rinunciare e prendere per buona quella "spiegazione"

highinfidelity wrote:4 - DANCING WITH THE MOONLIT KNIGHT
Incantevole l’outro “Disney”, che unisce arpeggi che richiamano ancora Nursery Cryme ad atmosfere che anticipano invece The Lamb.



[^]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8838
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby ciciuisss » 10 Jan 2026, 21:52

i miei voti


classe ECCELLENTE-----------------------------------

Firth of Fifth
The Cinema Show
The Battle of Epping Forest
Dancing with the moonlit knight


classe OTTIMA----------------------------------------

I know what I like (in your wardrobe)


classe BUONA/SUFFICIENTE-----------------------

Aisle of Plenty


classe MEDIOCRE------------------------------------

After the Ordeal


classe PESSIMA--------------------------------------

More fool me
User avatar
ciciuisss
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 441
Joined: 04 Sep 2008, 12:54
Location: Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby rkive » 11 Jan 2026, 07:41

Selling England il miglior album dei Genesis?

Se rispetto a Foxtrot ci sono dei passi in avanti - il completo inserimento di Hackett, la presenza di una hit - dall' altra ci sono dei brani o sezioni che lo rendono poco scorrevole:

Dancing with the Moonlit: l' outro appesantisce il brano.

Firth of Fifth: la sezione acustica centrale.

More Fool Me: non ha alcun legame con l' album.

Battle of Epping: il monologo del Reverend.

After the Ordeal: lo vedo come outro del già lungo The Battle.

Cinema Show: la sezione acustica centrale.

Questi sono i motivi che preferisco Foxtrot e A Trick of the Tail a Selling England.
User avatar
rkive
Lamb
Lamb
 
Posts: 2685
Joined: 14 Mar 2019, 16:24
Location: Venezia

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 11 Jan 2026, 08:37

highinfidelity wrote:Chiedo scusa a tutti, scrivo essendomi perso tutta una serie di commenti...


non ne vedo il motivo (di chiedere scusa per il presunto ritardo) [;)] [:)]
nella vita quotidiana ognuno ha i propri impegni messi in scala di priorità,
peraltro come "padrone di casa" [;)] sei ancora più 'scusabile', credo... [:)]

highinfidelity wrote: Un'unica nota "di colore", credo a beneficio del solo Alain: mi pare questo sia l'ultimo disco dei Genesis del quale possiedo solo l'ignobile ristampa su etichetta Charisma azzurra, che tra l'altro ha le traduzioni dei testi in italiano di Gallo ma non presenta le liriche in inglese!!! Sono indeciso se conservarla come ricordo di quel periodo storico, o se devo decidermi a trovare qualcosa di meglio...!


Non ho ben capito se di SELLING ENGLAND possiedi solo questa versione in vinile di cui accenni, oppure anche altre decisamente più pregiate (sia per l'artwork di copertina che per la qualità di suono del vinile); nel primo caso, considerata la caratura e l'importanza dell'opera che stiamo trattando, caldeggio assolutamente di "trovare qualcosa di meglio" come tu stesso scrivi; nel secondo caso: conservala insieme alle altre eventuali copie in tuo possesso (la mia filosofia di vita è: mai buttar via nulla, a meno che l'oggetto in questione non sia irrimediabilmente compromesso...) [;)]


highinfidelity wrote:1 - FIRTH OF FIFTH
Contiene l’intro di piano più sublime della storia del rock progressivo, l’assolo-obbligato di synth più memorabile della storia del rock progressivo (superbamente retto da Phil alla batteria) e il più bell’assolo cantabile di chitarra della storia del rock progressivo - ma persino il delicato assolo di flauto di Peter è tutt’altro che da buttare! Non credo serva aggiungere molto altro per spiegare come mai colloco questo brano in cima alla classifica.


Direi che non avresti potuto spiegarti meglio. [:)]
L'intro di GRAND PIANO è una micro sonata assolutamente superba, sia per progressione della partitura che per esecuzione.
L'attacco successivo con "quel muro" di Mellotron (e l'inizio della parte cantata) è qualcosa di assolutamente GRANDIOSO, un altro dettaglio SUPERBO.
La parte centrale del brano [da 3:07] culminante con quell'assolo di elettrica così EPICO (da 5:47) idem come sopra, senza dimenticare le note basse di pedal TAURUS insieme alle tastiere synth che lo sorreggono a formare un insieme FANTASTICO ed esaltante all'ascolto.
Piuttosto: QUI come nelle altre parti del disco (al netto di 'more fool me'...) è da sottolineare il costante, eccellente lavoro del BASSO di MIKE RUTHERFORD sempre onnipresente con le note giuste senza mai trabordare, unito all'altrettanto eccellente lavoro di Collins alla batteria. Credo che fino a quel momento, quella da LORO fornita nell album in esame sia la performance migliore in assoluto.
Un brano decisamente MEMORABILE dovendolo descrivere con una sola definizione.
Se mai, quello che fa 'specie' è che nel decennio successivo, Tony Banks rinnegherà se stesso e le sue mirabili capacità messe in mostra con questo brano (che sottolineo essere suo al 99% come ebbe a ricordare Phil Collins: ci lavorarono appena un pò su ma la struttura base del brano era già stata fornita da Banks) indicando una ridicola (al confronto con quella che stiamo trattando) "That's All" come "il punto più alto mai toccato dai Genesis"... [:-!]


highinfidelity wrote: Le liriche, che mi stupisce leggere considerate “insufficienti” da alcuni, sono semplicemente stupende.


come sai, ho sempre dato meno importanza alle liriche rispetto ALLA BASE CHE LE SORREGGE (l'arrangiamento strumentale) e per un brano come questo dotato di TALE STRUTTURA ed ARRANGIAMENTI, i testi potevano trattare di "Topolino, Paperino e Nonna Papera" che per me non cambiava di una virgola l'alto apprezzamento che ho di esso.
Nel mio commento, ho scritto che loro stessi (Banks-Rutherford autori del testo) non ne erano soddisfatti, lo ritenevano un pò troppo sopra le righe per i temi trattati...

highinfidelity wrote:Questo brano mi piace anche perché vi trovano un equilibrio perfetto Banks e Hackett, un equilibrio che i due purtroppo storicamente stenteranno a trovare altrove. Segnalo nuovamente a 6'27'' un dettaglio che a mio modo di vedere rappresenta un picco sublime dell'arte dei Genesis come arrangiatori: quando Steve, dopo un mirabile esempio della sua ricerca del sostegno infinito alla chitarra elettrica, riprende la medesima nota in bending provocando un'espansione della sensazione di riverbero dovuta ai battimenti che si generano.


VERO. Si tratta forse dell'assolo di elettrica migliore in assoluto messo in mostra da Hackett nei Genesis, di cui era veramente orgoglioso (scometterei che se glielo andiamo a chiedere, Steve confermerà proprio QUESTO prima di tutti gli altri).


highinfidelity wrote:2 - THE CINEMA SHOW
Ma naturalmente quello che mi fa impazzire di questo pezzo è piuttosto la sezione strumentale: anche questa, in parte, l’avevo già ascoltata come “spezzatino” nel medley dal vivo di In The Cage, e la prima volta che potei riascoltarla qui in versione originale ed integrale poco mancò che rimanessi ipnotizzato. Veramente non ho parole per descrivere quanto mi piaccia quello che sa fare Tony, la varietà dei temi che introduce, come li sa variare e rielaborare e collegare tra loro.


"Musica" per le mie orecchie leggere quanto scrivi in proposito, del resto sfondi una porta aperta con me su questo brano la cui seconda parte ho sempre considerato essere uno dei momenti musicali più eccelsi ed elevati di tutto il progressive storico, non solo "Genesis"...


highinfidelity wrote:3 - AISLE OF PLENTY


qui invece a sorprendermi non è tanto il fatto che questo brano ti piaccia così tanto, quanto che lo anteponi addirittura a

4 - DANCING WITH THE MOONLIT KNIGHT

highinfidelity wrote:Curiosità mia: ma qualcuno riesce veramente a sentir dire “it’s scrambled eggs”?


sinceramente in tutti questi decenni non ci ho mai fatto caso; Armando Gallo, nella sua traduzione ai testi dell'album, spiegava questo: In "Supper's Ready" i Genesis lasciarono una domanda in sospeso "cosa c'è per cena?", a cui rispondono un anno dopo con "ci sono uova stapazzate"...


highinfidelity wrote:5 - AFTER THE ORDEAL
Magnifico strumentale in due sezioni, e nuovamente una magistrale collaborazione tra Tony e Steve.


siamo veramente in pochi a notare L'ESTREMA RAFFINATEZZA COMPOSITIVA che è alla base di questo brano, con tutti i dettagli che lo sorreggono, nota dopo nota, sia le chitarre in primo piano ma anche il grand piano che armonizza dietro di loro... dobbiamo fondare un club
"gli amici supporters di After the Ordeal"... [:D] [;)] a dispetto del pensiero di Tony Banks in proposito, che lo considera "il punto più basso mai raggiunto dai Genesis" (parole sue) al quale vorrei dire "caro Tony avercene di momenti musicali così bassi come AFTER THE ORDEAL se potessero cancellare in un attimo certi "capolavori" come quelli che faceste in ABACAB, GENESIS, e... INCROYABLE CHOSE" detto a la française... [:D]


highinfidelity wrote:8 - MORE FOOL ME
Non ce l’ho a priori con questa canzone, in cui alla voce tra l’altro c’è Phil, che come sapete mi è simpaticissimo. Trovo solo orrenda l’idea di fargliela cantare in un forzato quasi-falsetto, in quella tonalità assurda. Trasposta in un’altra chiave, e magari arricchita da qualche coro a più voci, sarebbe stata sicuramente gradevole. Così com’è la trovo quasi irritante. Un vero peccato. Avrebbero dovuto tornarci sopra, magari anche a distanza di anni.


Infatti IL PROBLEMA PRINCIPALE che trasforma il brano in una nenia insopportabile [per me]
è proprio LI dove hai scritto nella parte che ho evidenziato. Quel micidiale falsetto vocale esibito NELLE STROFE contribuisce ad affossare irrimediabilmente un brano già eccessivamente 'mieloso' di suo, per come ne aveva scritto lo stringato e minimalista arrangiamento Mike Rutherford alla sola chitarra acustica...
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 11 Jan 2026, 09:15

@RKive
Selling England il miglior album dei Genesis?

Se rispetto a Foxtrot ci sono dei passi in avanti - il completo inserimento di Hackett, la presenza di una hit - dall' altra ci sono dei brani o sezioni che lo rendono poco scorrevole:

Dancing with the Moonlit: l' outro appesantisce il brano.
Non sono d'accordo...

Firth of Fifth: la sezione acustica centrale.
Non sono PER NIENTE d'accordo...

More Fool Me: non ha alcun legame con l' album.
D'accordissimo! [:D]

After the Ordeal: lo vedo come outro del già lungo The Battle.
In effetti qui quasi quasi si potrebbe 'anche' convenire, e sembra che il titolo del brano sia una metafora a quello che l'ha preceduto: dopo LA DURA PROVA da sostenere per l'ascolto di THE BATTLE, arriva poi questo INCANTO a rasserenare la mente...

Cinema Show: la sezione acustica centrale.
Non sono per niente d'accordo.

Questi sono i motivi che preferisco Foxtrot e A Trick of the Tail a Selling England.
e ci può stare. [;)]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Duke59 » 11 Jan 2026, 09:57

highinfidelity wrote:
3 - AISLE OF PLENTY
Siamo d’accordo: non è che una reprise, e molti si scandalizzeranno nel vederla comparire prima del brano che riprende. Fatto sta che è un piccolo capolavoro: nel modo in cui è collegata al brano che la procede, nella perfezione metrica dei giochi di parole, per quel ricomparire solenne del Mellotron, e infine per il genio puro di recitare in multitraccia le offerte del supermercato, con una poliritmia da brividi. Curiosità mia: ma qualcuno riesce veramente a sentir dire “it’s scrambled eggs”?


Al di là della sorpresa nel vedere questa reprise di Dancing lunga meno di due minuti messa addirittura prima dell'originale (!) io la frase "it's scrambled eggs" nella mia copia in vinile l'ho sempre sentita. Credo dipenda dalla ristampa dove in alcuni casi probabilmente hanno anticipato il fade finale di pochi secondi o di remix dove hanno chiuso prima il fader della traccia su cui stava quella frase.

Ho provato a cercare su youtube ed in effetti ci sono molte versioni in cui "It's scrambled eggs" non si sente, ma in questa che ti linko già al punto giusto si. Lo ripete tre volte, la prima a 1.44 la seconda a 1.48 e l'ultima appena percettibile a 1.52

https://youtu.be/bxTS_NZOIlg?si=bacyaOdPbboG7VHH&t=103
Duke59
Lamb
Lamb
 
Posts: 1799
Joined: 28 Oct 2005, 16:26
Location: Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 11 Jan 2026, 10:26

rkive wrote:Selling England il miglior album dei Genesis?

Se rispetto a Foxtrot ci sono dei passi in avanti - il completo inserimento di Hackett, la presenza di una hit - dall' altra ci sono dei brani o sezioni che lo rendono poco scorrevole:

Dancing with the Moonlit: l' outro appesantisce il brano.

Firth of Fifth: la sezione acustica centrale.

More Fool Me: non ha alcun legame con l' album.

Battle of Epping: il monologo del Reverend.

After the Ordeal: lo vedo come outro del già lungo The Battle.

Cinema Show: la sezione acustica centrale.

Questi sono i motivi che preferisco Foxtrot e A Trick of the Tail a Selling England.


Non sono d'accordo su nulla, a parte More Fool Me. In pratica tutto ciò che non ti piace rende per me Selling un album speciale [:0] [:D]

Soprattutto il primo punto mi lascia basito. Selling può piacere o meno, tuttavia buona parte del pubblico e della critica lo ritengono l'album più "scorrevole" e facilmente approcciabile della formazione a 5 (e infatti è il primo che consiglierei a chi non conosce i Genesis). Foxtrot e The Lamb, al di là dei gusti, sono dischi più "ostici", meno scorrevoli appunto (e per alcuni questo è un pregio).
Degustibus [:D]

Sul fatto che Trick sia ancora più "scorrevole" e compatto posso invece concordare (probabilmente è il disco dei Genesis più omogeneo in assoluto), anche se mi piace meno di Selling [;)]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8838
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby rkive » 11 Jan 2026, 10:59

Aisle of Plenty- It's srambled eggs.

L' ho dirà anche - penso la seconda voce - ma se doveva essere qualcosa di significativo era meglio "There's an angel standing in the sun" di Los Endos.

Gabriel ha giocato un po' e Armando Gallo (e noi) ci siamo cascati. [:)]
User avatar
rkive
Lamb
Lamb
 
Posts: 2685
Joined: 14 Mar 2019, 16:24
Location: Venezia

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Duke59 » 11 Jan 2026, 11:20

rkive wrote:Dancing with the Moonlit: l' outro appesantisce il brano.

Su questo punto (stranamente) concordo con te. A me la parte che i Genesis battezzarono Disney non ha mai detto un granchè. Quell'insistere così a lungo su soli due arpeggi sol-mi-re-si e sol-mi-do#-si con mellotron atmosferico che vaga sullo sfondo mi fa valutare questa parte allo stesso modo in cui valutai "Waiting room", "Silent sorrow in empty boats" e "Ravine" nelle votazioni di The Lamb, ovvero trascurabile.

rkive wrote:Firth of Fifth: la sezione acustica centrale.

Qui invece no, quella parte per me è imprescindibile nello sviluppo del pezzo.

rkive wrote:More Fool Me: non ha alcun legame con l' album.


[:D] Qui sei stato troppo gentile. E' proprio una bruttissima composizione, probabilmente inferiore anche a quelle là che affronteremo in seguito.


rkive wrote:Battle of Epping: il monologo del Reverend.

Eresia (per me, ovviamente) [:D] ! Quella parte è pura gioia sia a livello musicale che a livello di testo e interpretazione vocale.

rkive wrote:After the Ordeal: lo vedo come outro del già lungo The Battle.

Quasi d'accordo. Però la prima metà la trovo interessante, la seconda invece ... morfeo

rkive wrote:Cinema Show: la sezione acustica centrale.

Secondo me avrebbero dovuto dividere questo pezzo in due brani separati, dato che la seconda fantasmagorica, meravigliosa e ineguagliabile appare del tutto scollegata da quanto accade prima. La sezione con strofa e ritornello poteva essere una canzone a sè stante e chiudersi prima del lancio di sintetizzatore, un po' brusco e forzato, che stacca la sezione 1 dalla 2. Lo strumentale avrebbe potuto essere una cosa a sè, stile Los Endos. Ma qui sto facendo le pulci a un brano iconico della storia del progressive
Duke59
Lamb
Lamb
 
Posts: 1799
Joined: 28 Oct 2005, 16:26
Location: Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby TDuke » 11 Jan 2026, 11:40

Duke59 wrote:Secondo me avrebbero dovuto dividere questo pezzo in due brani separati, dato che la seconda fantasmagorica, meravigliosa e ineguagliabile appare del tutto scollegata da quanto accade prima. La sezione con strofa e ritornello poteva essere una canzone a sè stante e chiudersi prima del lancio di sintetizzatore, un po' brusco e forzato, che stacca la sezione 1 dalla 2. Lo strumentale avrebbe potuto essere una cosa a sè, stile Los Endos. Ma qui sto facendo le pulci a un brano iconico della storia del progressive


Appunto... stiamo parlando di un pezzo progressive di un album progressive di un un gruppo che era ancora (e tra i principali) esponenti del progressive quindi un brano lungo con una parte cantata (di solito breve) ed una lunga sezione strumentale (all'inizio, in mezzo o alla fine) era qualcosa di "normalissimo" per il genere, proprio mentre scrivo, neanche a farlo apposta, stavo ascoltando la meravigliosa "Nothing at all / it's coming soon" dei Caravan che ha appunto una struttura simile con una coda strumentale anche ben più lunga. Il senso di "pezzo scollegato" o meglio, di sezioni incastrate un po' a forza l'ho personalmente sempre avuto su "Robbery, assault and battery", probabilmente lì sì, amplificata dal fatto di accostare un motivetto cantabile molto semplice (ad esser buoni) ad una parte strumentale centrale strepitosa, ma penso sia anche una questione soggettiva [:)]
User avatar
TDuke
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 417
Joined: 15 Sep 2024, 11:53

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 11 Jan 2026, 12:04

Concordo con TDuke. Non ci ho mai visto nulla di "scollegato" personalmente, o meglio lo è tanto quanto tanti altri brani dell'epoca, è una struttura normale per i canoni del genere, è proprio il prog che faceva ampio ricorso a code strumentali, sezioni che cambiano totalmente registro e atmosfera, intro, outro, ecc.
Per alcuni ad esempio ci sono parti di Supper che non funzionano, per altri la parte centrale di Get',em è noiosa, sono tutte questioni soggettive e come tali condivisibili o meno.

Ma non sono d'accordo con chi dice "avrei tolto quello, avrei diviso quell'altro". La canzone è quella, poi può non piacere o possono non piacere alcune sezioni, però se il compositore l'ha pensata così va presa così a mio avviso [;)]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8838
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 11 Jan 2026, 12:08

Gli ultimi punti di vista espressi, alcuni anche piuttosto "lontani" tra loro, testimoniano BENE di quanto ANCHE SU COSE MOLTO BUONE E MOLTO BELLE come quelle che stiamo trattando, la sensibilità personale vada a stuzzicare la soggettività di ognuno nell'emettere giudizio e sentenza finali... [:D]

@TDuke :

"Il senso di "pezzo scollegato" o meglio, di sezioni incastrate un po' a forza l'ho personalmente sempre avuto su "Robbery, assault and battery", ma penso sia anche una questione soggettiva..."

Ecco, appunto; [;)] nel brano che hai citato, io invece ci vedo un perfetto incastro del BRIDGE centrale strumentale, ad unire le due sezioni cantate (iniziale e finale) in tema "strofa & ritornello", che privo di quell'intermezzo (meraviglioso, grazie mr Banks!!) sarebbe una canzone "ordinaria" tra le tante, ma avrò occasione di essere più specifico quando tratteremo ATOTT...


TDuke ha scritto:
""Robbery, assault and battery", probabilmente lì sì, amplificata dal fatto di accostare un motivetto cantabile molto semplice (ad esser buoni)""

ecco, altro dettaglio su cui non concordo [:D] per me infatti la linea melodica del cantato di Phil (che apprezzo MOLTISSIMO in questo brano, tanto da non rimpiangere affatto Gabriel) è semplicemente ESEMPLARE, con il ritornello perfettamente legato alla strofa, ritornello che è anche più riuscito della prima a mio parere. [:)] Certo è poi, CHE QUEL BRIDGE CENTRALE costituisce un VALORE AGGIUNTO ALTISSIMO al brano in oggetto, ma stò scoprendo un pò troppo "le mie carte"... [:D]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 11 Jan 2026, 12:21

Duke59 wrote:
rkive wrote:More Fool Me: non ha alcun legame con l' album.


[:D] Qui sei stato troppo gentile. E' proprio una bruttissima composizione, probabilmente inferiore anche a quelle là che affronteremo in seguito.



Nel definirla "una bruttissima composizione", sembra che trovi una specie di "consenso bulgaro" anche qui tra noi, infatti a leggere "i numeri che stanno uscendo fuori" finora ha collezionato una sfilza di DIECI 2 e DUE 4, per un totale di 28 che ne fanno LA SONG PIU' POVERA finora presa in esame... vuoi vedere allora che non mi ero troppo sbagliato, nell'intestardirmi contro di essa in tutti questi anni ??? [:-I] [:D]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Duke59 » 11 Jan 2026, 13:56

TDuke wrote: Il senso di "pezzo scollegato" o meglio, di sezioni incastrate un po' a forza l'ho personalmente sempre avuto su "Robbery, assault and battery", probabilmente lì sì, amplificata dal fatto di accostare un motivetto cantabile molto semplice (ad esser buoni) ad una parte strumentale centrale strepitosa, ma penso sia anche una questione soggettiva [:)]


Certamente, di oggettivo nella musica ci possono essere solo la capacità tecnica - sei in grado suonare una Sonata di Liszt al pianoforte? Sei in grado di suonare Black page di Zappa alla batteria? Sei in grado di cantare Child in time dei Purple o di interpretare Jacques Brel in modo adeguato? ecc... - oppure l'aderenza o meno alle "regole" dell'armonia e della composizione - non si deve comporre con armonie che procedono per quinte parallele, secondo i dogmi della composizione classica, perchè ciò impoverisce e appiattisce la struttura armonica dei brani, ma poi è cosa che tutti i gruppi metal fanno quando suonano progressioni di power chords e all'orecchio suona bene - per cui, alla fine della fiera, siamo come a tavola. Questo piatto ti piace o non ti piace? E ognuno valuta in base al proprio gusto, indipendentemente dalla bravura e dalla fama del cuoco.

Ad esempio per quanto riguarda "Robbery ..." al mio "palato acustico" l'insieme risulta molto gradevole e ben riuscito e trovo "coerenti" le parti strumentali con il senso della canzone (il ladro che scappa in modo rocambolesco per i tetti). Ma questo appunto al mio palato. [:p] [:D] [:D]
Duke59
Lamb
Lamb
 
Posts: 1799
Joined: 28 Oct 2005, 16:26
Location: Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby TDuke » 11 Jan 2026, 16:15

aorlansky60 wrote:
Nel definirla "una bruttissima composizione", sembra che trovi una specie di "consenso bulgaro" anche qui tra noi, infatti a leggere "i numeri che stanno uscendo fuori" finora ha collezionato una sfilza di DIECI 2 e DUE 4, per un totale di 28 che ne fanno LA SONG PIU' POVERA finora presa in esame... vuoi vedere allora che non mi ero troppo sbagliato, nell'intestardirmi contro di essa in tutti questi anni ??? [:-I] [:D]


Aspetta , faccio un po' l'avvocato del diavolo [:D] bisognerebbe discernere tra l'arrivare ultima (o penultima) rispetto all'album (e qua sicuramente siam tutti d'accordo) o considerarla una ciofeca... io infatti utilizzando il tuo efficace metodo di valutazione comunque gli do la sufficienza e anche piena per quel che mi riguarda, cosa che del resto do anche a After the Ordeal pur avendolo piazzato alla fine della mia classifica. Per quanto mi riguarda bisognerà aspettare W&W per trovare la prima vera insufficienza (ovvio quale pezzo) . Dopo W&W invece altro che "qualche"... vabbè [:p]

Piccola nota "polemica" (si fa per dire of course [:)] ) vedo che tu (e non solo) nel pestare duro More fool me hai usato , fra le varie argomentazioni, anche la "vocina" di Phil... ma è la stessa "vocina"/falsetto che (ahimè) userà parecchio anche nel prossimo osannatissimo album che tratteremo... voglio proprio vedere [>:-D] [:p]
User avatar
TDuke
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 417
Joined: 15 Sep 2024, 11:53

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 11 Jan 2026, 17:03

Duke59 wrote:Al di là della sorpresa nel vedere questa reprise di Dancing lunga meno di due minuti messa addirittura prima dell'originale (!) io la frase "it's scrambled eggs" nella mia copia in vinile l'ho sempre sentita. Credo dipenda dalla ristampa dove in alcuni casi probabilmente hanno anticipato il fade finale di pochi secondi o di remix dove hanno chiuso prima il fader della traccia su cui stava quella frase.

Ho provato a cercare su youtube ed in effetti ci sono molte versioni in cui "It's scrambled eggs" non si sente, ma in questa che ti linko già al punto giusto si. Lo ripete tre volte, la prima a 1.44 la seconda a 1.48 e l'ultima appena percettibile a 1.52

https://youtu.be/bxTS_NZOIlg?si=bacyaOdPbboG7VHH&t=103


Eh lo so, è strano, ma cercavo di spiegare già nel mio messaggio originale che di Dancing Out non mi piace proprio tuttissimo, mentre la sua reprise elabora una sezione bellissima, con quella coda geniale... Essendo molto corta non c'è spazio per nulla che la "guasti", e quindi finisce per superarla almeno nelle mie preferenze. [;)] Ma davvero: io adoro quella coda, per me altro che dissolvenza: sarebbe potuta durare un quarto d'ora! [:D]

Venendo alle uova strapazzate, non sono ancora sicurissimo di sentire la frase: mi sembra di sentirla un'unica volta (in alto a destra nell'effetto stereofonico) nell'intervallo di tempo da te citato, ma non riesco a percepirla ripetuta tre volte in modo così ravvicinato. Comunque sia, una cosa è sicura: la dissolvenza nella clip che hai linkato è completamente diversa dalla dissolvenza del disco a cui sono abituato!!! [:0]
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8810
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 11 Jan 2026, 17:13

aorlansky60 wrote:Non ho ben capito se di SELLING ENGLAND possiedi solo questa versione in vinile di cui accenni, oppure anche altre decisamente più pregiate (sia per l'artwork di copertina che per la qualità di suono del vinile); nel primo caso, considerata la caratura e l'importanza dell'opera che stiamo trattando, caldeggio assolutamente di "trovare qualcosa di meglio" come tu stesso scrivi; nel secondo caso: conservala insieme alle altre eventuali copie in tuo possesso (la mia filosofia di vita è: mai buttar via nulla, a meno che l'oggetto in questione non sia irrimediabilmente compromesso...) [;)]

Ebbene sì: posseggo quell'unica copia! [:(-(]

Anni fa, durante un viaggio nel Regno Unito, mi capitò tra le mani quella che credo fosse una prima stampa inglese (dovrei verificare, adesso è più facile di allora), ricordo che aveva il cartone della copertina a "buccia d'arancia". Ci pensai parecchio su, ma era molto molto rovinata, e alla fine lasciai perdere. Come sai non sono un "collezionista" in termini stretti: per me un disco dev'essere bello e ben ascoltabile, non un pezzo da museo.

Da giovane, quando non capivo niente, l'etichetta Charisma "azzurra" mi sembrava comunque molto cool e soprattutto era quella che trovavo nei negozi quando compravo i dischi dei Genesis. Quanti ricordi... Credo che Selling England sia l'ultimo che ancora possiedo in quella versione, di tutti gli altri a un certo punto mi sono sbarazzato, e in un certo senso mi spiace privarmi di quell'ultimo ricordo. Comprendo la tua filosofia del non buttare nulla - anch'io sono un po' fatto così - ma purtroppo già da lungo tempo a causa di limitazioni di spazio son dovuto passare alla filosofia dello "scegliere il meglio e rivendere i doppioni". [O:-)]

Niente: ci penserò in occasione dei prossimi mercatini di dischi. [:-I]
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8810
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 12 Jan 2026, 08:54

TDuke wrote:Piccola nota "polemica" (si fa per dire of course [:)] ) vedo che tu (e non solo) nel pestare duro More fool me hai usato , fra le varie argomentazioni, anche la "vocina" di Phil... ma è la stessa "vocina"/falsetto che (ahimè) userà parecchio anche nel prossimo osannatissimo album che tratteremo... voglio proprio vedere [>:-D] [:p]


Si, capisco la tua osservazione [:D] piuttosto sensata, devo dire; [;)]
il fatto è che [a mio modo di sentire] quando Phil deve ricorrere "al falsetto" in alcune parti di ATOTT, lo fa sempre in un contesto di brani MOLTO DINAMICI dal punto di vista della COMPOSIZIONE e dell'arrangiamento MUSICALE, così in qualche modo il suo cantato passa "in secondo piano" perchè circondato da performance strumentali e progressioni armoniche grandiose, mentre invece... in 'more fool me' [:-!] la composizione non è solo minimalista "al minimo salariale" possibile (esistono comunque dei brani minimalisti per sola chitarra acustica e voce che sono dei CAPOLAVORI storici accertati) ma è proprio piatta e scialba di base, soprattutto nelle STROFE (i ritornelli sono più dinamici, almeno...) un aspetto che mette ancora più sotto la luce dei riflettori (e delle nostre orecchie di ascoltatori) in risalto la voce di Phil per come lui la usa per l'occasione, dettaglio che contribuisce "al disastro" finale... [:-|]

PIUTTOSTO: non sarà tanto in ATOTT il problema, quanto invece nell'album successivo [:-I]
sotto la veste di una singola canzone, per la quale si riunisce di nuovo la "premiata ditta" Collins&Rutherford a far di nuovo danni... [:-j] anche in quel caso, e decisamente di più di "More fool me" che almeno è corta (unica sua nota positiva), "quella" alla quale mi riferisco che non nomino (tanto non serve: l'avete già capita tutti [;)] ) è per me anche più tediosa visto che dura più del doppio... [:-!] ovviamente anche in questo caso, "il falsetto" non farà prigionieri ma molte vittime... [xx(]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 12 Jan 2026, 16:42

Per me forse al problema del falsetto si aggiunge anche il come è stata registrata la voce.

Tanto per cominciare non si tratta di un occasionale falsetto per raggiungere una nota alta in qualche concitato passaggio di fortissimo: il brano parte praticamente in falsetto e non si sposta più di lì, una cosa che per me è completamente priva di senso: significa che il brano non è adatto all'estensione vocale del cantante che lo interpreta. Ma poi, forse proprio a causa dell'assenza di un'orchestrazione che regga il tutto, pare che abbiano messo il microfono in gola a Phil, manca poco che si senta cigolare la laringe...

Insomma: proprio non ci siamo.
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8810
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 12 Jan 2026, 17:27

aorlansky60 wrote:In conclusione una nota curiosa: l'artwork di copertina della versione originale (madre patria UK) è più povero (conf. mono anta) della assai più ricca sussidiaria italiana a doppia anta (con l'interno interamente occupato dai testi anche tradotti in lingua ITA dal noto giornalista A.Gallo) credo un caso più unico che raro nella storia dei vinili di musica pop rock...


Prendo per buono questo dato senza verificarlo (trovo cialtronesco come sia difficile capire su discogs se un album sia gatefold oppure no: si perdono in una miriade di descrizioni di particolari scemi, e poi invece risulta difficile capire a quante ante sia la stampa, un'informazione che a mio modo di vedere è assolutamente fondamentale [!:-!] ) ma certamente sarebbe molto singolare, considerato che ormai a quel punto i Genesis si erano fatti un certo nome, e appare davvero irrazionale che proprio in patria il disco sia uscito come una modesta stampa ad anta singola, mentre all'estero si optava per sontuosi album ad anta apribile. [:-I]

Comunque, come vedi, questo amplifica le difficoltà nel reperire una stampa "come si deve"... Il benchmark ideale a mio parere è rappresentato da A Trick Of The Tail, con liriche in inglese in seconda e terza di copertina, e traduzione in Italiano di Gallo sulla busta interna. (Ma mi accontento anche dell'assurdo malloppo di "fotocopie" trasformate in buste di The Lamb [:D] ).
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8810
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby rkive » 12 Jan 2026, 18:06

More Fool Me, Phil Collins e voce in falsetto.

Mi domando se sia possibile contare More Fool Me senza andare in falsetto.

Io l' ho provata canticchiare e non mi sembra così difficile.

Penso che Phil Collins sapesse cantare solo in questo modo, vedi anche l' album The Geese & the Ghost.
User avatar
rkive
Lamb
Lamb
 
Posts: 2685
Joined: 14 Mar 2019, 16:24
Location: Venezia

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby TDuke » 12 Jan 2026, 18:33

rkive wrote:More Fool Me, Phil Collins e voce in falsetto.

Mi domando se sia possibile contare More Fool Me senza andare in falsetto.

Io l' ho provata canticchiare e non mi sembra così difficile.

Penso che Phil Collins sapesse cantare solo in questo modo, vedi anche l' album The Geese & the Ghost.



Ma no aspetta, un conto è il particolare timbro di Phil molto delicato, quasi femminile , che può piacere o meno , un conto e l'uso del falsetto che poi appunto, aggiunto ad una voce già quasi eterea (soprattutto in quei primi anni) crea un effetto molto particolare, ma su "For absent friends" non lo usa ad esempio. Che poi , da un punto di vista tecnico (detto appunto da uno che non ama per nulla quel timbro) è qualcosa obiettivamente di notevole, è un "dono" per pochi riuscire a cantare in questo modo e per di più con una grande precisione che Phil ha sempre dimostrato, concerti compresi. Rimarrò sempre dell'idea (come forse anche Tony all'inizio) che utilizzare una voce così morbida ad un sound che già si stava "ammorbidendo di suo" non sia stata per nulla saggio soprattutto passando da una voce anche "aspra" come quella di Peter (i detrattori parlano spesso di voce da cornacchia [:-D] ) , ma la mia è una posizione ormai molto minoritaria o cmq "nostalgica" visto che se poi l'idea era quella di sfornare hit ipermelodiche come "Follow you follow me" è chiaro che la voce di Phil andava a quel punto benissimo...
User avatar
TDuke
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 417
Joined: 15 Sep 2024, 11:53

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 12 Jan 2026, 18:36

Sicuramente è possibile, nel senso che se quella chiave è sbagliata per l'estensione vocale del cantante, è sufficiente cambiare chiave. Il perché non sia stato fatto rimane per me uno dei più insondabili misteri del rock progressivo.

Considerato che tanto Loro non ci torneranno mai più sopra, forse sarebbe divertente/interessante chiedere alla IA di ricantare quella canzone imitando la voce di Phil Collins ma in un'altr chiave e senza andare in falsetto. Ma a mio parere ne risulterebbe una canzone comunque troppo scarsa e scarna, priva d'arrangiamento, senza nulla di veramente progressìvo.
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8810
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby rkive » 12 Jan 2026, 20:06

Cover di More Fool Me.

La cosa buffa è che per YT ci sono molte cover di questa canzone (anche in femminile) ma tutte simili a come l' ha cantata Phil.

Quella più furba mi è sembrata quella di Martin Levac che si è fatto in tre! [:D]

https://youtu.be/-VPO8LZVC2Q?
More Fool Me - Genesis (Martin Levac Cover feat. David Myers)
User avatar
rkive
Lamb
Lamb
 
Posts: 2685
Joined: 14 Mar 2019, 16:24
Location: Venezia

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 13 Jan 2026, 08:46

highinfidelity wrote:
aorlansky60 wrote:In conclusione una nota curiosa: l'artwork di copertina della versione originale (madre patria UK) è più povero (conf. mono anta) della assai più ricca sussidiaria italiana a doppia anta (con l'interno interamente occupato dai testi anche tradotti in lingua ITA dal noto giornalista A.Gallo) credo un caso più unico che raro nella storia dei vinili di musica pop rock...


Prendo per buono questo dato senza verificarlo... ma certamente sarebbe molto singolare, considerato che ormai a quel punto i Genesis si erano fatti un certo nome, e appare davvero irrazionale che proprio in patria il disco sia uscito come una modesta stampa ad anta singola, mentre all'estero si optava per sontuosi album ad anta apribile. [:-I]



SI, potrà sembrare irrazionale ed illogico (soprattutto per uno della tua esperienza in materia di dischi 33g in VINILE) considerato che le stampe originali USA e UK erano regolarmente SEMPRE più ricche delle sussidiarie 'periferiche' di paesi come l'Italia, ma ti assicuro che è così, almeno in quegli anni 70; poi nel proseguo degli anni, non so e non posso confermare se la Polygram (che aveva i diritti di distribuzione dei dischi Charisma in tutta UE -UK compresa) abbia deciso ristampe per l'UK anche in doppia anta, come fece per il mercato Italiano.

Io le posseggo entrambe dagli anni 70.

La stampa UK originale del tempo CAS 1074 era/è mono-anta; la prima copia che vidi fu quella in possesso di un mio amico, nel 1975; io avevo già la stampa italiana e rimasi sorpreso della austerità scelta dagli inglesi in quel caso; aveva lo stesso tema di 1ma di copertina di quella ITA (il celebre disegno di Betty Swanwick) ma sul retro NON aveva l'altrettanto celeberrima foto della stampa ITA (che ritrae Hackett e Rutherford seduti sui propri sgabelli in 1mo piano, con Gabriel con "testa di volpe" in 2ndo piano) ma era tutta neutra dello stesso colore giallognolo, con un semplice elenco di dati a cascata : titoli dei brani, componenti della band con relativi strumenti, nome del produttore, nome dell'assistant engineer, nome dell'autrice del disegno di copertina; l'elenco termina con la scritta Printed by James Upton Ltd, London

La custodia proteggi vinile non era bianca come quella della versione ITA ma completamente colorata di VERDE molto scuro, con stampa dei testi a caratteri BIANCHI per ambo i lati.

Ebbi poi la conferma definitiva di questo, nel periodo di metà anni 70 in cui mi ero accorto che LE STAMPE ORIGINALI oltre a SUONARE MEGLIO avevano ARTWORK di copertina più bello di quelle ITA, e mi misi alla sistematica ricerca delle PRIME, almeno per i miei nomi preferiti (in cui rientravano naturalmente i Genesis insieme ad altre bands progressive) e quando mi rivolsi all'unico negozio di Parma che trattava dischi import dall'estero, mi presentarono proprio quello (che acquistai e che posseggo tuttora) e mi dissero, a risposta dei miei dubbi espressi in merito, che di "SELLING ENGLAND" made in UK loro conoscevano ed avevano avuto disponibile solo quel tipo mono anta.
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Duke59 » 13 Jan 2026, 09:04

rkive wrote:Cover di More Fool Me.

La cosa buffa è che per YT ci sono molte cover di questa canzone (anche in femminile) ma tutte simili a come l' ha cantata Phil.

Quella più furba mi è sembrata quella di Martin Levac che si è fatto in tre! [:D]

https://youtu.be/-VPO8LZVC2Q?
More Fool Me - Genesis (Martin Levac Cover feat. David Myers)


Vidi Martin Levac quando faceva parte dei Musical Box come batterista e seconda voce, nel tour dove presentavano la versione integrale di The Lamb in cui utilizzavano il materiale di scena originale usato dai Genesis nel tour del 1974-1975. Un bellissimo show con Levac perfetto clone di Collins: mancino come l'originale, bravissimo alla batteria e al canto e pure molto somigliante fisicamente.

Detto questo anche la sua versione di MFM (con al piano David Myers, anche lui ex tastierista dei Musical Box), sebbene migliori alcune cose dell'originale grazie alle armonie vocali, non è che mi faccia impazzire.

Faccio un paragone, sicuramente azzardato, con un brano simile per minimalismo, durata e strumentazione limitata alla sola chitarra acustica e voce ovvero "Pigs on the wing" dei Floyd. Roger Waters è un cantante meno dotato di Collins e suona in modo piuttosto basilare l'acustica, ma Pigs on the wing, anche prescindendo dal significato del testo (assai più profondo a confronto delle lagne sentimentali del giovane Collins) al contrario di MFM è un pezzo che funziona.
Duke59
Lamb
Lamb
 
Posts: 1799
Joined: 28 Oct 2005, 16:26
Location: Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Alius » 13 Jan 2026, 09:51

A proposito di Martin Levac e della sua interpretazione, ricordo di aver visto lo show dei The Musical Box nel 2004 quando presentarono il tour di Selling England; anche allora c'era Myers alle tastiere. Beh che volete, ricordo con piacere quella parte dello show dove Martin/Phil cantava More Fool Me vestito come nel 1973/74. Era una specie di pausa serena in mezzo a tanti brani tirati superbelli ma anche, se vogliamo, impegnativi.
User avatar
Alius
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 425
Joined: 29 Jan 2007, 08:15
Location: Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 13 Jan 2026, 10:08

aorlansky60 wrote: La custodia proteggi vinile non era bianca come quella della versione ITA ma completamente colorata di VERDE molto scuro, con stampa dei testi a caratteri BIANCHI per ambo i lati.

Miseria. Se non fosse che, essendo una prima stampa, è certamente rara e costosa, e che sia per varie ragioni un crimine smembrarla, bisognerebbe prelevare la busta con le liriche in inglese e il disco originale, piazzarli nell'album ad anta apribile italiano con le traduzioni di Gallo (e poi riassemblare quanto avanza e rivenderlo ad un prezzo conveniente per disfarsene). [;)] Così si avrebbe finalmente la "stampa perfetta".

Tornando a Firth Of Fifth, mi piace segnalare un altro passaggio a mio parere veramente bello, che si trova nella versione live di The Tokio Tapes di Steve Hackett (disco dal vivo meraviglioso, tra i più belli di tutti i tempi, che non consiglierò mai a sufficienza di comprare): dopo un intermezzo jam caotico in cui ognuno và un po' per conto suo, attorno a 4'55'' ritorna la quiete, rientra soffusamente in crescendo l'organo Hammond di Julian Colbeck, e dopo una delicata rullata di Chester Thomson parte l'assolo di chitarra. Un momento di grande musica secondo me. [^]
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8810
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 13 Jan 2026, 10:45

highinfidelity wrote:Tornando a Firth Of Fifth, mi piace segnalare un altro passaggio a mio parere veramente bello, che si trova nella versione live di The Tokio Tapes di Steve Hackett (disco dal vivo meraviglioso, tra i più belli di tutti i tempi, che non consiglierò mai a sufficienza di comprare): dopo un intermezzo jam caotico in cui ognuno và un po' per conto suo, attorno a 4'55'' ritorna la quiete, rientra soffusamente in crescendo l'organo Hammond di Julian Colbeck, e dopo una delicata rullata di Chester Thomson parte l'assolo di chitarra. Un momento di grande musica secondo me. [^]



Bellissimo quel live, ogni tanto me lo riguardo in DVD. Possiede una magia tutta sua e poi incredibile come riesca a mettere insieme tante anime prog diverse, sembrano una vera band. Nel frattempo alcuni di quei musicisti se ne sono andati (Wetton, McDonald) [:.-(]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8838
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Dalex_61 » 13 Jan 2026, 10:55

Ci provo anche io. Sarebbero tutti al primo posto, ma comunque...

1 Firth Of Fifth
2 The Cinema Show
3 Dancing With The Moonlight Knight
4 The Battle Of Epping Forest
5 After The Ordeal
6 I Know What I Like (In Your Wardrobe)
7 Aisle Of Plenty
8 More Fool Me
User avatar
Dalex_61
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 3599
Joined: 21 Jun 2006, 14:48
Location: Pompei - NA - Italia

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 13 Jan 2026, 11:01

Thomas Eiselberg wrote:Bellissimo quel live, ogni tanto me lo riguardo in DVD. Possiede una magia tutta sua e poi incredibile come riesca a mettere insieme tante anime prog diverse, sembrano una vera band. Nel frattempo alcuni di quei musicisti se ne sono andati (Wetton, McDonald) [:.-(]

Concordo pienamente. E dire che, non essendo un grande apprezzatore dei "live", ho acquistato quel cofanetto quasi controvoglia, giusto per averlo e perché tutti ne parlavano! [O:-)] Non ho ancora guardato il DVD allegato (non guardo quasi per nulla la televisione): prima o poi devo assolutamente ritagliarmi del tempo per farlo. Ma per quanto riguarda il CD, è di sicuro la miglior band che Steve abbia mai messo assieme. Quasi un miracolo, se si leggono i nomi, che si sia riuscita a trovare una coincidenza temporale per portare a compimento almeno quella breve tournée tutti assieme.

Ricordato questo, risulta quasi incredibile la nemesi di Julian Colbeck, che proprio su quel gloriosissimo palco pare - così dichiarò in seguito - si fosse reso conto di suonare vecchi brani con vecchie glorie per vecchi nostalgici, e decise di ritirarsi del tutto dall'attività live. Giova ricordare che stiamo parlando del 1996 dico signori mille-novecento-novanta-sei!!! Che dire: a ciascuno il suo... [O:-)] Io, al posto suo, avrei desiderato che quel momento non finisse mai.
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8810
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby TDuke » 13 Jan 2026, 11:41

Thomas Eiselberg wrote:
highinfidelity wrote:
Bellissimo quel live, ogni tanto me lo riguardo in DVD. Possiede una magia tutta sua e poi incredibile come riesca a mettere insieme tante anime prog diverse, sembrano una vera band. Nel frattempo alcuni di quei musicisti se ne sono andati (Wetton, McDonald) [:.-(]


Steve, John Wetton, Chester Thompson, Julian Colbeck e Ian McDonald... che altro ci si poteva aspettare se non un capolavoro [;)]
User avatar
TDuke
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 417
Joined: 15 Sep 2024, 11:53

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 13 Jan 2026, 11:42

@HIGH & THOMAS

a proposito di "The Tokyo tapes" :

confermo le vostre [più che ottime] impressioni sul titolo in oggetto; io posseggo (da quando venne pubblicato, 1998) l'edizione "doppio CD" e non ho ben capito da dove salti fuori un eventuale DVD? hanno forse edito, in seguito, lo stesso doppio CD includendo un contenuto extra in un DVD a parte nello stesso box ? oppure hanno pubblicato il solo DVD a parte? [:-I]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 13 Jan 2026, 12:01

Sì confermo: esaurita da tempo la prima tiratura del 1998, Steve (liberatosi intanto dai proverbiali lacci e lacciuoli del management precedente) l'ha ripubblicato nel 2013 con un DVD aggiunto. Il DVD contiene ben 17 pezzi: alcuni di quei memorabili concerti, infatti, erano stati addirittura filmati.

Potremmo rosicare d'invidia, ma devo dire che il pubblico giapponese se lo merita: ha una passione per il rock progressivo, e in particolare per il rock progressivo italiano, pari se non superiore alla nostra! [/:-|]
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8810
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 13 Jan 2026, 12:15

highinfidelity wrote: devo dire che il pubblico giapponese se lo merita: ha una passione per il rock progressivo, e in particolare per il rock progressivo italiano, pari se non superiore alla nostra! [/:-|]


oh assolutamente SI, tanto che per soddisfare la domanda del competente pubblico giapponese in tema, le case discografiche locali nel tempo hanno rieditato in CD titoli che nemmeno noi magari conosciamo, di gruppi progressive italiani primi anni 70 veramente "minori", mai troppo considerati dal pubblico italiano e per questo sconosciuti o quasi...
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 13 Jan 2026, 12:21

con l'arrivo di Dalex siamo diventati 15 (competenti giudici) [:D] a valutare "albums per albums" la carriera "dei nostri"; al momento in cui scrivo per l'album oggetto del thread mancano ancora i voti di MonteCristo e di MaxManMoon, e chissà se si potrebbe delineare alla fine un risultato piuttosto sorprendente: vedo infatti dalla classifica provvisoria attuale (che anch'io tengo aggiornata in tempo reale) che non c'è molto divario tra "THE BATTLE" e "I KNOW"... [:-I]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 13 Jan 2026, 13:50

aorlansky60 wrote:@HIGH & THOMAS

a proposito di "The Tokyo tapes" :

confermo le vostre [più che ottime] impressioni sul titolo in oggetto; io posseggo (da quando venne pubblicato, 1998) l'edizione "doppio CD" e non ho ben capito da dove salti fuori un eventuale DVD? hanno forse edito, in seguito, lo stesso doppio CD includendo un contenuto extra in un DVD a parte nello stesso box ? oppure hanno pubblicato il solo DVD a parte? [:-I]



Io posseggo da parecchio tempo un'edizione in NTSC (non feci caso al formato quando lo acquistai e manco ci capivo nulla) del 2001 mi sembra. Nel mio caso quindi è proprio una edizione solo DVD.
Ecco, questo qui
https://www.progarchives.com/album.asp?id=12224


La qualità non è perfetta ma di buon livello [:)]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8838
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Duke59 » 13 Jan 2026, 15:06

Ho i Tokyo tapes ma in versione VHS

https://www.discogs.com/release/5868993-Steve-Hackett-The-Tokyo-Tapes

Purtroppo la cassetta giace da tempo archiviata in cantina insieme alle altre mie VHS, data la mancanza credo ormai ventennale di un lettore di videocassette funzionante. Tempo fa avevo pensato di acquistarne uno per poi riversare in digitale le cassette di maggior interesse, ma il costo e le attività di conversione in digitale necessarie mi hanno fatto desistere.

Ma ho un ottimo ricordo di quel live.
Duke59
Lamb
Lamb
 
Posts: 1799
Joined: 28 Oct 2005, 16:26
Location: Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 13 Jan 2026, 16:01

Duke59 wrote:data la mancanza credo ormai ventennale di un lettore di videocassette funzionante.

Annoso problema... Era (è) una tecnologia che necessitava di tante, troppe parti in movimento. Io mi ostino ancora a far manutenere due videoregistratori, entrambi Stereo Hi-Fi (uno addirittura con VU-meter audio), portandoli da un giovanotto che ha ancora la pazienza di metterci le mani. Un po' per la bellezza delle macchine, un po' perché ho alcune videocassette (in particolare musicali, come potrebbe essere la tua di The Tokio Tapes) da collezione e pagate a suo tempo una fortuna, che mi spiacerebbe non poter più vedere. Poi però non ho mai tempo e non le tocco mai, al che mi chiedo se ne valga la pena... Va beh, finché questa persona è disposta a lavorarci sopra continuiamo così, poi vedremo. [:-I]
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8810
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 14 Jan 2026, 15:12

Duke59 wrote:
rkive wrote:Cover di More Fool Me.

La cosa buffa è che per YT ci sono molte cover di questa canzone (anche in femminile) ma tutte simili a come l' ha cantata Phil.

Quella più furba mi è sembrata quella di Martin Levac che si è fatto in tre! [:D]

https://youtu.be/-VPO8LZVC2Q?
More Fool Me - Genesis (Martin Levac Cover feat. David Myers)


Vidi Martin Levac quando faceva parte dei Musical Box come batterista e seconda voce, nel tour dove presentavano la versione integrale di The Lamb in cui utilizzavano il materiale di scena originale usato dai Genesis nel tour del 1974-1975. Un bellissimo show con Levac perfetto clone di Collins: mancino come l'originale, bravissimo alla batteria e al canto e pure molto somigliante fisicamente.

Detto questo anche la sua versione di MFM (con al piano David Myers, anche lui ex tastierista dei Musical Box), sebbene migliori alcune cose dell'originale grazie alle armonie vocali, non è che mi faccia impazzire.

Faccio un paragone, sicuramente azzardato, con un brano simile per minimalismo, durata e strumentazione limitata alla sola chitarra acustica e voce ovvero "Pigs on the wing" dei Floyd. Roger Waters è un cantante meno dotato di Collins e suona in modo piuttosto basilare l'acustica, ma Pigs on the wing, anche prescindendo dal significato del testo (assai più profondo a confronto delle lagne sentimentali del giovane Collins) al contrario di MFM è un pezzo che funziona.


Ascoltata, finalmente. Gran bel lavoro da parte di Levac, che si conferma cantante di razza, niente da dire. La canzone a questo punto però sembra "il Trio Lescano incontra Phil Collins". Per carità, è certamente meglio dell'originale, ma io fantasticavo di un riarrangiamento un po' più drastico, soprattutto di un cambio di chiave che la riportasse su un registro più prettamente maschile.

Come paragone azzardato potrei rilanciare con Nick Drake, tantissime delle cui canzoni erano basate sulla sola chitarra e voce (o pochissimo altro, dosato col contagocce) eppure quasi tutte funzionano.
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8810
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby rkive » 14 Jan 2026, 15:37

Tonalità cover More Fool Me.

Dico anch'io ma perché chi fa questa cover non abbassa la tonalità, anche perché si vede che fa fatica a cantarla.

Fuori Topic.
Seguo spesso Via dei Matti n.0 e vedo che Bollani e la Cenni, che non sono cantanti, riescono ad eseguire qualsiasi canzone e per di più ù in duetto. [:0]
User avatar
rkive
Lamb
Lamb
 
Posts: 2685
Joined: 14 Mar 2019, 16:24
Location: Venezia

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 15 Jan 2026, 08:15

@RKive:

Fuori Topic.
"Seguo spesso Via dei Matti n.0 e vedo che Bollani e la Cenni, che non sono cantanti, riescono ad eseguire qualsiasi canzone e per di più in duetto."

ecco, caschi a proposito, [:D] scusate l'OT (ma neanche poi tanto, poi capirete continuando a leggere quello che sto per chiedere a RKive) :

Spero proprio che tu l'abbia seguita integralmente anche ieri sera, perchè facendo zapping dopo cena, sono capitato LI' proprio mentre Bollani parlava di GENESIS, ma era al termine del suo ragionamento... mannaggia se avessi deciso di mettermi su Rai3 [:-|] solo qualche minuto prima... da quello che ho capito, forse deve aver interpretato "una qualche parte di una loro canzone" e sapendo che Bollani è un eccellente pianista, se mi sono perso la sua interpretazione della intro di FIRTH ci sarebbe da mangiarMI le mani... [:-|]

quindi se l'hai vista, per favore confermami se devo mangiarmi le mani... [:D] oppure no.
Naturalmente, la domanda è rivolta a chiunque altro qui possa averla vista...
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby rkive » 15 Jan 2026, 09:33

Genesis in Via dei Matti n.0.

Tranquillo hanno eseguito un po' di Watcher of the Skies e White Mountain versione Ornella Vanoni.

Comunque li ho visti in difficoltà a cantare queste canzoni, forse i Genesis componevano delle melodie un po' difficili come tonalità. [:-I]
User avatar
rkive
Lamb
Lamb
 
Posts: 2685
Joined: 14 Mar 2019, 16:24
Location: Venezia

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 15 Jan 2026, 09:47

...poi continuavano a parlarne in modalità "potrei fare questo, potrei fare quello, ma no anzi suono un pezzo di Frank Zappa" [!:-!] mi hanno fatto rosicare come non mai! [!:-!]

Si è tentato anche un improbabile parallelismo tra i Genesis e i Negrita, ma quest'ultimi fortunatamente han preferito glissare, ne ho apprezzato la modestia.
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8810
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 15 Jan 2026, 10:34

Come per tutti i programmi della Rai si può recuperare facilmente il video su Rai play

https://www.raiplay.it/video/2026/01/Vi ... aDeiMattin°0.
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8838
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 15 Jan 2026, 10:48

rkive wrote:Genesis in Via dei Matti n.0.

Tranquillo hanno eseguito un po' di Watcher of the Skies e White Mountain versione Ornella Vanoni.



hai detto niente... [:-I] [:-|] ...di solito seguo piuttosto fedelmente il programma di Bollani&Cenni insieme a "Blog" che lo precede... proprio ieri sera ero in ritardo sui miei soliti tempi e questi decidono di interpretare qualcosa dei Genesis... ma va a c... cantare... [:D]


highinfidelity wrote:...poi continuavano a parlarne in modalità "potrei fare questo, potrei fare quello, ma no anzi suono un pezzo di Frank Zappa" [!:-!] mi hanno fatto rosicare come non mai! [!:-!]


[:D] [:-D]

ma poi l'hanno fatto, quel pezzo di Frank Zappa? [:-I] [8D]
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 15 Jan 2026, 10:52

aorlansky60 wrote:ma poi l'hanno fatto, quel pezzo di Frank Zappa? [:-I] [8D]


Sì sì, l'ha fatto, solo strumentale per pianoforte. Ma recùperati la puntata su RaiPlay, penso che ci sia!
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8810
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 15 Jan 2026, 10:56

Ho scritto il link alla puntata qualche post più su [J-,]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8838
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 15 Jan 2026, 11:04

beh, visto che siamo in tema di FIRTH OF FIFTH ho pescato dalla rete questa interpretazione di David Myers davvero niente male; non solo la celebre intro, ma anche il proseguo del brano, tutto per solo piano.

https://www.youtube.com/watch?v=U7qXgnnuJOQ
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby vise60 » 15 Jan 2026, 12:52

Anch'io in Via dei Matti quando ho sentito pronunciare "Genesis " ho drizzato le orecchie ...

Un po' di storia loro ,con qualche lacuna ,ma ci stà

Poi ho sperato nell'intro di Firth che Bollani ,presumo possa fare a occhi chiusi , invece niente ... occasione persa ,in compenso 20 secondi di Horizon ...
User avatar
vise60
Lamb
Lamb
 
Posts: 1313
Joined: 23 Oct 2005, 05:47
Location: Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 15 Jan 2026, 14:17

Esatto: quando alla fine ha eseguito lo strumentale di Zappa, era in realtà il momento perfetto per infilarci Firth Of Fifth (che credo non dia problemi di sorta a uno come Bollani). Va beh, si vede che era la serata del rosico... [!:-!]
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8810
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 16 Jan 2026, 10:45

La classifica mi pare abbastanza cristallizzata, quindi decreto canzone regina Firth of Fifth. Ultimissima More Fool Me (sorpresissima [:D] )

Nei prossimi giorni (pure la classifica di The Lamb mi pare semi-definitiva) apro il topic su Trick [:0] [:D]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8838
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 16 Jan 2026, 11:56

Thomas Eiselberg wrote:La classifica mi pare abbastanza cristallizzata, quindi decreto canzone regina Firth of Fifth. Ultimissima "more fool me" (sorpresissima [:D] )



già, chi lo avrebbe mai detto?? [:-I]
[:D]

...ma c'è di più da dire sull' "exploit" da parte 'dell'innominabile' :

con soli 30punti è la canzone che ha riscosso totale voti minore di tutte le canzoni contenute nei 5 albums che abbiamo messo sotto esame finora; dei 13 votanti che si sono espressi, 11 l'hanno cacciata in ultima posizione, solo 2 in penultima, forse per un briciolo di compassione (io direi: di pena...) nei suoi confronti... [:-j] [:D]
Quella più vicina ad essa è 'HORIZONS' che ha totalizzato un totale di 32, ma la vicinanza non deve ingannare, perchè ovviamente quest'ultima è tutto "un altro ascoltare"...
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 16 Jan 2026, 12:29

In questo caso penso fosse l'ultima classificata più scontata in assoluto (Horizons lo è ugualmente ma per motivazioni diverse)

Comunque per l'ultima volta posso dire di aver azzeccato sia la prima che l'ultima posizione. The Lamb interrompe la mia serie magica. [!:-!] [:(]


Beh non male dai, 5 album di seguito li ho indovinati [:D]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8838
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Duke59 » 16 Jan 2026, 14:25

highinfidelity wrote:Esatto: quando alla fine ha eseguito lo strumentale di Zappa, era in realtà il momento perfetto per infilarci Firth Of Fifth (che credo non dia problemi di sorta a uno come Bollani). Va beh, si vede che era la serata del rosico... [!:-!]


Assolutamente, Bollani tecnicamente è un mostro e credo potrebbe suonare qualsiasi cosa. Ma occorre dire che sebbene l'intro di Firth of fith a orecchio scorra bene, quando letta sullo spartito è da dolori a causa delle numerose variazioni di tempo.

https://youtube.com/shorts/lBHdANQq_A4?si=LuwPyWb5rYI3L9Y_

e c'è anche una chicca per bel passaggio di Phil

https://youtu.be/1Dk7jj0GH0o?si=fJkuNdP-x-7DcAoC
Duke59
Lamb
Lamb
 
Posts: 1799
Joined: 28 Oct 2005, 16:26
Location: Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 16 Jan 2026, 15:05

Bello il video su Phil [:)]

Ogni volta che guardo un video su YouTube purtroppo mi scappa l'occhio sui commenti e non posso fare a meno di notare quanti i...ncompetenti ci sono al mondo: gente che dice che tecnicamente Ringo era molto più bravo di lui (a briscola? [:D] ), che Collins era un pessimo batterista, che chi ha fatto il video manco ci crede davvero alle cose che dice, che Phil "non era nulla di che" ecc. [&:-S]

Il mondo è bello perchè è avariato [:D]
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8838
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby highinfidelity » 16 Jan 2026, 15:06

Duke59 wrote:quando letta sullo spartito è da dolori a causa delle numerose variazioni di tempo.

Penso che la suddivisione in battutine da conservatorio possa servire al massimo a un bravo accademico a suonare quella parte in modo più o meno convincente senza averla mai udita prima. Per uno come Bollani ritengo sia un ostacolo, e credo che preferirebbe cento volte andare a orecchio. Tanto il ritmo devi averlo nel sangue, e se non ce l'hai non te lo può insegnare nessuno.

Se non mi ricordo male il fill di Phil [;)] l'avevamo già commentato a suo tempo in qualche altra sezione. Mi fa un po' impressione oggi rivederlo già bello vecchiotto, ma che ancora riesce a pestare come un matto ai tamburi. Mai più avrei pensato che sarebbe finito per non riuscirci più.
<< Conoscete voi spettacolo più ridicolo di venti uomini che s'accaniscono a raddoppiare il miagolìo di un violino? >>
(Luigi Russolo, Intonarumorista. 1913.)
________________________

In dubbio, consultate le FAQ
User avatar
highinfidelity
ADMINISTRATOR
ADMINISTRATOR
 
Posts: 8810
Joined: 02 Jul 2003, 23:54
Location: Torino

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 16 Jan 2026, 18:25

Thomas Eiselberg wrote:
Ogni volta che guardo un video su YouTube purtroppo mi scappa l'occhio sui commenti e non posso fare a meno di notare quanti i...ncompetenti ci sono al mondo: gente che dice che tecnicamente Ringo era molto più bravo di lui (a briscola? [:D] ), che Collins era un pessimo batterista, che chi ha fatto il video manco ci crede davvero alle cose che dice, che Phil "non era nulla di che" ecc. [&:-S]

Il mondo è bello perchè è avariato [:D]


bella la tua battuta [:D]
ma... il problema di fondo è che il mondo stà andando a rotoli anche perchè troppi stolti ciarlatani pretendono di poter giudicare e sentenziare, senza possedere il benchè minimo di competenze adeguate per farlo; il dramma è che molto spesso vengono anche creduti, [:-!] da una massa di gente ancora più ignorante... [xx(]

è piuttosto incredibile quello che leggo quotato su: affermare che Phil Collins fosse (uso il condizionale, ovviamente, perchè non corrisponde a verità) "un pessimo batterista" equivale a dire che Roger Federer fosse una schiappa di tennista, che Michael Schumacher non abbia lasciato tracce significative nella storia dell'automobilismo sportivo, oppure che "il pianeta Terra non abbia forma sferica, ma piatta"(...) o che W.A.Mozart non abbia scritto nulla di memorabile, e potrei andare avanti ancora a lungo...

ridateci un minimo di intellettualità [e di verità] storica. Se andiamo avanti di questo passo, si finirà col credere (se qualcuno mette fuori la voce) che Topo Gigio sia stato il saltatore con l'asta più forte della storia dell'atletica leggera... [:-j]

Una "menzogna" può diventare una "verità" se pronunciata e sostenuta progressivamente più e più volte fino a stravolgere concetti e dati di fatto accertati e consolidati; è il rischio che stiamo correndo di fronte a certe "riletture" storiche "farlocche" degli ultimi tempi -proprio come quella relativa a Phil Collins scritta più su...
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Betelgeuse » 19 Jan 2026, 20:29

Thomas Eiselberg wrote:Classifica generale. 13 voti (Thomas Eiselberg, Ender,Duke59,Rkive,TDuke,Alius,Betelgeuse,vise 60,aorlansky60,maomac 2,highinfidelity,ciciuisss,Dalex_61)

1) Firth of Fifth (196 punti)
2) Cinema Show (174 punti)
3) Dancing With the Moonlit Knight (162 punti)
4) The Battle of Epping Forest (116 punti)
5) I know What i like (100 punti)
6) After the ordeal (84 punti)
7) Aisle of Plenty (74 punti)
8) More Fool me (30 punti)



Il mio commento
A ulteriore conferma delle similitudini tra Selling England By The Pound e Nursery Cryme, anche il disco in oggetto è dominato da tre brani, con gli altri a grande distanza.
Vince Firth Of Fifth per diversi motivi, non ultimo l'aura di mito che si è costruito, per merito di performances individuali che sono rimaste nella storia. A cominciare dalla straordinaria introduzione al pianoforte, che milioni di persone in tutti e 5 i continenti hanno cercato di emulare, con risultati che riecheggiano per anni e decenni, risultati a volte caratterizzati da brutte figure indimenticabili, come nel caso del sottoscritto, che pure sa strimpellare le tastiere, ma che con questa parte ha sempre avuto qualche difficoltà.
Cosa che, forse, avrà sperimentato anche il buon Tony? Mi rifiuto di crederlo, ma a volte l'ho pensato, inventandomi una motivazione conseguente alla sua decisione di non eseguirlo più dal vivo. Poi, andando avanti col pezzo si sogna, grazie alle melodie al flauto, e poi ancora all'assolo di Hackett, assolo iconografico, per i suoni e per il mitico filmato promozionale di Seconds Out.
Cinema Show segue a discreta distanza, ma comunque con un numero considerevole di punti. Davvero incantevole la prima parte, che possiede le caratteristiche più intime e personali dei Genesis sognanti e onirici, seguiti da ellissi, iperboli e fuochi d'artificio del caricatissimo strumentale che copre la seconda parte, che provoca i primissimi malumori nei Genesis, visto che Gabriel non lo voleva nel disco, e senza l'apporto di Hackett, con una decisione che non è parsa felicissima. Dirò una castroneria, ma l'idea di scindere il tutto in due brani diversi, con diverso titolo, poteva forse servire a contemperare le varie istanze. Ma Cinema Show è questo, immaginare stravolgimenti, come in Supper's Ready è un qualcosa di strano , e rientra nelle fisime che molti di noi hanno, quando si tratta di descrivere l'arte dei Genesis, che poi si risolve in elucubrazioni da antologia della scuola media.
Terzo Dancing With The Moonlit Knight, ma forse me lo sarei aspettato al secondo gradino. Brano famoso quanto riconoscibilissimo, seppur complesso dal punto di vista tecnico, ha la sua introduzione per voce e poco altro, che è sicuramente una delle parti che tutti noi abbiamo canticchiato di più, e un finale affascinante e rarefatto.
La parte centrale è prodigiosa dal punto di vista tecnico, con Steve Hackett che svetta letteralmente, producendosi in una performance prestigiosa. Il brano, però, è stato eseguito intero solo nel tour 73-74, poi a spizzichi, e solo una volte intero, nel tour 78. Meritava sicuramente più considerazione.
Al quarto posto, molto staccato, c'è il mio preferito, The Battle Of Epping Forest, sicuramente la traccia che più divide, in quanto c'è a chi non piace.
E' un divertissement, un'esibizione goliardica di Peter Gabriel alle prese con una vera cronaca giornalistica, raccontata a modo suo. Tutto è elastico, è acrobatico, è colorato, ma la valenza principale è un'altra: sembra, anzi è, una specie di rap ante-litteram, che può dare certamente l'impressione di risultare debordante, se non fastidioso. Tuttavia, secondo me, deve essere ascoltato con lo spirito giusto, apprezzando il "gioco", una sorta di sfida, quando poi ci si accorge che i musicisti sfornano una prestazione magistrale, soprattutto Banks, ma anche Collins, a delle percussioni molto creative.
Segue I Know What I Like, una canzone ben fatta, elegante, riuscita, che non vuole fare gridare al miracolo, e non era certo intenzione dei musicisti, e che fa affacciare cautamente i Genesis nel mercato babelico dei 45 giri. La versione proposta negli anni, anzi nei decenni (è uno dei pezzi in assoluto più eseguiti in concerto dal gruppo) è completamente un'altra cosa: funziona spesso da palestra per altri esperimenti, e direi che ci perde qualcosina, visto che la canzone poteva funzionare anche se eseguita nella versione asciutta, come in studio.
Bello ma non bellissimo After The Ordeal, osteggiato questo dalla coppia Gabriel/Banks, e pertanto altro piccolo scoglio per i primi nervosismi. Bella prova di Hackett per un pezzo diviso idealmente in due parti, meglio la prima, più convenzionale la seconda.
La reprise di Dancing, cioè quel bizzarro mini brano che prende il nome di Aisle Of Plenty, è interessante, perchè dà l'impressione di un tentativo del gruppo di abbozzare qualcosa di diverso. La lista di prodotti da supermercato è geniale, pur nell'apparente non-sense, ed è permeata da suoni ed effettistiche tipiche del prog più ortodosso. Poi il pezzo sfuma, ma doveva pur continuare in un certo modo, che non potremo mai ascoltare, anche perchè questa traccia non è mai stata eseguita dal vivo, e non siamo a conoscenza di un'ipotetica, per esempio, conclusione di netto e non sfumata. Chissà, forse poteva uscire fuori qualcosa di interessante.
Ultimo posto, scontato, per More Fool Me, che forse su Duke, ad esempio, poteva avere un senso, ma che su Selling è fuori contesto. E' una canzone oggettivamente deboluccia, ma che vede una buona prestazione di Collins alla voce, che brilla per pulizia e limpidezza.
Cosa dire ancora di Selling England By The Pound? Per i miei gusti non è certamente l'album dei Genesis che preferisco, ma lo apprezzo più di una volta. Il pregio maggiore del disco sta nelle performances dei musicisti, alcune clamorose, ma si pecepiscono i primi nervosismi, e un calo di coesione, prova ne sono i numerosi assolo.
Nonostante queste mie critiche, non si può tacere sul fatto che sia un grandissimo album, forse quello della maturità per un gruppo che sta a poco a poco diventando famoso e amato in tutto il mondo.
Last edited by Betelgeuse on 20 Jan 2026, 18:30, edited 1 time in total.
User avatar
Betelgeuse
Lamb
Lamb
 
Posts: 2952
Joined: 24 Feb 2008, 13:58

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 20 Jan 2026, 08:30

Betelgeuse wrote:
Cinema Show
Dirò una castroneria, ma l'idea di scindere il tutto in due brani diversi, con diverso titolo, poteva forse servire a contemperare le varie istanze.


Il mio personalissimo concetto sulla faccenda di cui sopra è "toglietemi tutto, cambiatela come volete, ma lasciatemi integro pari pari alla versione originale quel meraviglioso PEZZO STRUMENTALE" [:D] ; più che due titoli diversi a separare I DUE MOMENTI del brano (che effettivamente a livello musicale legano poco anzi praticamente per niente) facendoli diventare ufficialmente DUE brani DIVERSI, avrebbero potuto semplicemente sottotitolarli ("part1" per la parte cantata "part2" per quella solo strumentale) com'era nella tendenza del tempo
- es: gli YES decisero di divedere in 3 parti un loro brano di 9minuti, "Starship Trooper", sottotitolandoli a. "Life Seeker", b. "Disillusion", c. "Würm"
perchè musicalmente le 3 parti legano poco o per niente, proprio come nel caso di THE CINEMA SHOW che dura più di 11min. con le sue 2 differenti sezioni...


Betelgeuse wrote:Ultimo posto, scontato, per More Fool Me, che forse su Duke, ad esempio, poteva avere un senso, ma che su Selling è fuori contesto. E' una canzone oggettivamente deboluccia, ma che vede una buona prestazione di Collins alla voce, che brilla per pulizia e limpidezza.


uhm... [:-|] qua non sono mica tanto d'accordo... [:-I] a parte che, musicalmente, oltre ad essere già completamente FUORI CONTESTO con tutto il resto di SELLING ENGLAND, se fosse stata proposta tal quale come la conosciamo lo sarebbe stata anche in DUKE che propone ARRANGIAMENTI totalmente diversi anche per la distanza di tempo che separa i 2 albums (ben 7anni, durante i quali il mondo musicale non è che sia stato fermo ma ha macinato alla velocità e alla potenza di un 'caterpillar'...), ma che per l'occasione "la voce di Collins brilli per pulizia e limpidezza" mi sembra concederle ben oltre (troppo) della sua povertà a cui è storicamente legata CON QUESTO BRANO, tanto da far addormentare anche un intera platea di bimbi di 5anni se presentata allo Zecchino d'Oro... [':-|] [:D]
Purtroppo in questo caso ci fu "un concorso di colpa": non è che Collins avrebbe potuto "tirare fuori gli artigli" dalla sua voce, con un arrangiamento minimalista così "banale" (almeno quello delle STROFE) come quello composto da Rutherford che richiedeva appunto una performance vocale 'soporifera' dolcemente soffusa (sic)... [xx(]


Betelgeuse wrote:Cosa dire ancora di Selling England By The Pound?
Nonostante queste mie critiche, non si può tacere sul fatto che sia un grandissimo album, forse quello della maturità per un gruppo che sta a poco a poco diventando famoso e amato in tutto il mondo.


Su questo concordo:
l'album in oggetto è "più maturo" di quelli che lo hanno preceduto; ed anche più raffinato musicalmente; io lo vedo anche come "il disco della consapevolezza" della band, ovvero che loro stessi ebbero a rendersi conto, una volta ultimato, che sarebbe stato assai difficile "fare meglio" con l'album successivo...
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Betelgeuse » 20 Jan 2026, 18:40

aorlansky60 wrote:
- es: gli YES decisero di divedere in 3 parti un loro brano di 9minuti, "Starship Trooper", sottotitolandoli a. "Life Seeker", b. "Disillusion", c. "Würm"
perchè musicalmente le 3 parti legano poco o per niente, proprio come nel caso di THE CINEMA SHOW che dura più di 11min. con le sue 2 differenti sezioni...


Anche la Premiata Forneria Marconi decise di fare la stessa cosa con la suite "Dove...Quando" del 1972, che divise in due parti, chiamandole part 1 e part 2. Due sezioni diversissime (e splendide, entrambe) divise addirittura tra i due lati del vinile
https://www.youtube.com/watch?v=x2vI_O3 ... rt_radio=1
User avatar
Betelgeuse
Lamb
Lamb
 
Posts: 2952
Joined: 24 Feb 2008, 13:58

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Thomas Eiselberg » 20 Jan 2026, 19:00

Quando ad un unico pezzo, contenente più sezioni, si danno vari sottotitoli mi va bene. Ci sta. E' il caso di Starship Troopers. Magari potevano fare lo stesso con Cinema Show, ma con tutto l'impegno non ce la faccio proprio a pensare di scindere in 2 parti la suite, perchè di fatto quello è: in quegli anni era la regola comporre pezzi lunghissimi con parti anche molto diverse tra loro

Ci sono poi casi nei quali, invece, parti divise probabilmente avrebbero funzionato molto di più assieme, in un unico brano.
Ad esempio Home by the Sea e Second home by the Sea, pur essendo al 90% diversissime secondo me avrebbero funzionato molto di più come una suite unica. Separate ci perdono entrambe. Ma hanno deciso così e vabbè pazienza, non è certo il difetto peggiore di quell'album (che ne ha moltissimi), ma forse avevano paura di suonare ancora troppo prog [!:-!]
Peccato che poi dal vivo l'abbiano sempre proposta come unica suite,, anche in molte tracklist è indicata semplicemente come Home by the Sea e basta. [:-|]
Ne parleremo a tempo debito.

Stessa cosa, in misura minore penso di Duke's Travels e Duke's End, anche se lì la situazione è leggermente diversa e anche lì avremo modo di parlarne. [;)]

Paradossalmente invece hanno deciso di utilizzare semplicemente la denominazione "part1" e "part 2" per Domino, che quindi è a tutti gli effetti una suite, sull'album più commerciale in assoluto (qui invece stranamente non avevano paura di suonare troppo prog? In effetti nessuno avrebbe potuto pensarlo) [:D]

Ne parleremo poi.
Essi vivono noi dormiamo. Obbedisci, compra, non pensare, il denaro è il tuo dio.

E' buona cosa leggere sempre leFAQ
User avatar
Thomas Eiselberg
GLOBAL MODERATOR
GLOBAL MODERATOR
 
Posts: 8838
Joined: 21 Oct 2005, 15:51
Location:

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 21 Jan 2026, 08:13

@ THOMAS & BETEL

comunque a mio avviso, sugli ultimi interventi riguardanti THE CINEMA SHOW stiamo trattando di "lana caprina" [:D] o come si suol dire "cercare di tagliare il capello in 4"...
a me stà benissimo il brano così com'è [da come lo conosciamo dalla sua storica versione pubblicata in SEBTP] e non lo cambierei di una virgola perchè non ci vedo alcun momento debole, è tutto quanto scritto, composto ed eseguito molto bene sia nella 1ma parte cantata che nella 2nda parte strumentale. Capolavoro memobile. E non mi disturba affatto che le due sezioni siano musicalmente "poco legate" tra di loro come effettivamente si può anche concordare.
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Duke59 » 21 Jan 2026, 09:00

Dalle cronache sappiamo che i nostri (almeno fino a The Lamb) componevano "a pezzetti" che poi venivano assemblati insieme. A volte quattro proposte diverse che dovevano essere integrate (cinque se contiamo l'input di Phil). Spesso la decisione di cosa inserire e cosa lasciar fuori era oggetto di dispute anche "violente" che solo solo la loro britishness di appartenenti all'upper class ha evitato di far degenerare in scontri fisici veri e propri (come invece accadde ai più "grezzi" The Who). Mettere d'accordo 4 (dico ben QUATTRO) compositori non è affatto cosa semplice. Quindi l'output finale è sicuramente influenzato da questo fatto. Togliamo questo ... No, mettiamo quell'altro ... Quella parte lì starebbe meglio prima ... No io la userei come outro ... Ah si, se la togliete allora io me ne vado ... insomma stiamo parlando di ragazzi di 23 anni ... Anche i Beatles ebbero lo stesso problema ma un po' per la supervisione di George Martin, un po' per il fatto di scrivere canzoni pop corte riuscirono, almeno per un po', a contenere il problema prendendosi ognuno il proprio spazio (pur firmando congiuntamente i brani).

Tornando a Cinema Show concordo con le riflessioni fatte da Thomas che ha citato vari esempi (Home by the sea, Duke's travels, Domino). Io terrei conto anche del fatto che negli esempi citati il gruppo era già ridotto a trio, con il potere decisionale concentrato nella mani di Banks e Rutherford, mentre ai tempi di Cinema show la lo scontro coinvolgeva 3 persone e mezza (mi perdoni Steve, ma nelle dinamiche del gruppo risulta che il suo parere non venne sempre preso in considerazione mentre Gabriel, come membro fondatore e frontman aveva certamente parecchio peso nelle decisioni). Si parla molto delle discussioni sorte durante la produzione di "The battle of Epping forest" che portò a lasciare come versione definitiva il pezzo forse non rifinito come avrebbe potuto esserre. Forse accadde lo stesso con Cinema Show, dove l'opposizione di Gabriel e di Hackett all'inserimento della lunga coda strumentale portò a diatribe interne che impedirono di lavorare con serenità a possibili rifiniture.

Premesso che la parte strumentale in trio è la parte che io preferisco Hackett la pensa diversamente:
"Trovo che l'assolo di tastiera su un unico accordo in 7/8 sia davvero interminabile, va avanti per secoli, anche se mette piacevolmente in mostra le abilità individuali. Non solo io non ne ero entusiasta, neanche Peter e Phil." [da "The musical Box" di Mario Giammetti].

Quindi la coda strumentale di Cinema show è figlia di una forte diatriba che vide tre quinti del gruppo accettare giocoforza il suo inserimento a cui (a parte Phil per ovvie ragioni) non collaborò. Questo potrebbe essere il motivo per cui questa parte si inseriscce in modo un po' "sbrigativo" nel flow generale del brano. Si poteva dividere in due parti? La stessa domanda si potrebbe porre per "Epping forest" dove abbiamo la parte iniziale poi quella del Reverend e infine una reprise con coda finale.
Duke59
Lamb
Lamb
 
Posts: 1799
Joined: 28 Oct 2005, 16:26
Location: Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby aorlansky60 » 21 Jan 2026, 11:38

Duke59 wrote:Dalle cronache sappiamo che i nostri (almeno fino a The Lamb) componevano "a pezzetti" che poi venivano assemblati insieme. A volte quattro proposte diverse che dovevano essere integrate (cinque se contiamo l'input di Phil).


Vero; con qualche eccezione (come FIRTH OF FIFTH, scritta e composta da Banks e da lui portata alla band praticamente già compresa di TESTI e "già arrangiata" come lui aveva in mente, anche se qui ci sono (PER VOCE DEGLI STESSI INTERESSATI) discordanze :

Tony Banks ricorda (in "THE MUSICAL BOX - LE CANZONI DEI GENESIS DALLA A ALLA Z", M.Giammetti) che aveva già proposto il brano o per meglio dire "un primo abbozzo" già ai tempi di FOXTROT che venne però "cassato" da Collins che "non riusciva a starci dietro per la complicatezza ed eccessive variazioni di alcune parti" (quindi anche il batterista aveva voce in capitolo a quanto sembra); venne quindi accantonato per poi essere ripreso nella sua versione definitiva per SEBTP, arricchito di nuove parti, rielaborate poi in un lavoro di Gruppo che Banks alla fine definisce "grandioso".

Phil Collins invece (in "GENESIS GLI ANNI PROG", M.Giammetti) dichiara che Banks portò il brano praticamente GIA' FATTO senza che necessitasse di lavoro di gruppo [per discuterlo valutarlo e rifinirlo] e come tale venne eseguito e registrato, secondo le indicazioni di Banks... [:-I]



Duke59 wrote:Spesso la decisione di cosa inserire e cosa lasciar fuori era oggetto di dispute anche "violente" che solo solo la loro britishness di appartenenti all'upper class ha evitato di far degenerare in scontri fisici veri e propri (come invece accadde ai più "grezzi" The Who). Mettere d'accordo 4 (dico ben QUATTRO) compositori non è affatto cosa semplice. Quindi l'output finale è sicuramente influenzato da questo fatto.


Infatti; era il pregio e al tempo stesso "il problema" dei Genesis; molte menti e molti compositori potenzialmente eccelsi all'interno della stessa band, da dover poi "mettere d'accordo", cosa per niente facile, perchè al momento del "dunque" emergevano sempre gli EGO più forti e più determinati nel cercare di far prevalere il proprio "punto di vista"... [:-j] ...qui sarebbe servito UN PRODUTTORE 'dal polso fermo' come G.Martin (che riuscì a mantenere un certo ordine nei Beatles fino al 1967, perchè dal 68 perse ogni tipo di autorità verso John e Paul che decisero di fare "di testa propria" soprattutto per quanto riguarda il caso del celebre WHITE ALBUM) ma anche nel caso dei Genesis per un produttore riuscire "a mediare" tra quelle 3/4 menti così FORTI era un impresa per nulla facile...



Duke59 wrote: Anche i Beatles ebbero lo stesso problema ma un po' per la supervisione di George Martin, un po' per il fatto di scrivere canzoni pop corte riuscirono, almeno per un po', a contenere il problema prendendosi ognuno il proprio spazio (pur firmando congiuntamente i brani).


in misura decisamente minore rispetto ai GENESIS, perchè a partire dal '64(compreso) nonostante i brani fossero accreditati ufficialmente a "Lennon&McCartney" (per ottemperare agli obblighi verso la loro soc. editrice 'Northern Song' che avevano costituito dal '63) di fatto i due componevano separatamente da soli per poi portare in studio i propri pezzi all'attenzione degli altri tre e del loro produttore; al limite, soprattutto John e Paul (almeno fino al 67 compreso) vicendevolmente a casa dell'uno o dell'altro portavano i propri testi per essere vagliati dal collega, per vedere se questi era d'accordo avendo facoltà di apportare suggerimenti e consigli all'altro, ma praticamente LA BASE del brano per quanto riguarda il TESTO e la PROGRESSIONE ARMONICA erano già state decise dal rispettivo autore.



Duke59 wrote:Quindi la coda strumentale di Cinema show è figlia di una forte diatriba che vide tre quinti del gruppo accettare giocoforza il suo inserimento.


eh, ma quella parte poteva contare su UNO SPONSOR mica da poco (Tony Banks) uno contro il quale [credo] il solo Gabriel poteva arrivare al suo stesso livello eventualmente per controbatterlo; Rutherford era "molto più diplomatico" anche se pure lui -come ebbe a ricordare- "lottava per la musica" [:D] mentre Steve e Phil [come ultimi arrivati] erano in posizione decisamente più defilata per imporre il proprio punto di vista decisionale...
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
User avatar
aorlansky60
Lamb
Lamb
 
Posts: 10436
Joined: 30 May 2006, 07:17
Location: Parma, Italy

Re: Selling England - classifica gradimento pezzi e altro

Postby Montecristo » 12 Aug 2026, 10:43

aorlansky60 wrote:mancano ancora i voti di MonteCristo


ecchime, scusate il ritardo

1) The Cinema Show
2) Dancing With the Moonlight Knight
3) Firth Of Fifth
4) Aisle Of Plenty [:)]
5) After The Ordeal [:D]
6) The Battle Of Epping Forest [>:-D]
7) I Know What I Like
8) More Fool Me [xx(]
Montecristo
Foxtrotter
Foxtrotter
 
Posts: 258
Joined: 12 Jan 2013, 12:33


Return to Genesis

Who is online

Users browsing this forum: No registered users and 7 guests