Ne abbiamo già parlato in modo sparso altrove, soprattutto parallelamente all'argomento 33 giri: da diversi anni si segnala anche un ritorno, sebbene con numeri per ora largamente inferiori a quelli degli LP, della "cara vecchia" cassetta.
Questo fatto mi stupisce molto perché, a differenza dei 33 giri dove con un impiantino "medio" sempre facilmente reperibile anche nuovo sul mercato si raggiungono risultati audio notevolissimi, con le cassette la "musica" era ed è ben diversa: già ai tempi d'oro occorreva munirsi di piastre di registrazione top di gamma, che costavano una fortuna ed erano delicatissime e stipate d'elettronica. Attualmente, almeno che io sappia, non c'è assolutamente nulla di decente correntemente in produzione.
Ma tant'è, prendiamola comunque come una buona notizia a favore dei supporti fisici. E chissà mai che l'espandersi del mercato non porti qualche produttore di hi-fi a rimettere in linea qualche piastra veramente ben fatta (dubito, ma sforziamoci di mantenere un atteggiamento positivo).
Per aprire il thread, un articolo di oggi che include anche qualche ragionamento psico-sociologico:
https://www.afdigitale.it/i-prezzi-dell ... -inatteso/


rispetto al ritorno in auge del VINILE 33g supportato da ben altri presupposti, sia tecnici che complementari...
si trattava specificatamente di nastri magnetici uso consumer) per mezzo di piastre di registrazione tanto popolari al tempo, però diamine, ormai ci sono in giro (da tanto tempo a dir la verità) tantissimi formati liquidi (dai FLAC agli MP3, dai vari "lossless" fino ai più compressi) le cui prestazioni sonore fanno semplicemente impallidire quelle della pur cara vecchia cassetta formato standard Phillips...