Pur non avendo mai gradito molto -rispetto alla maggioranza degli opinionisti- la sua musica e le sue creazioni, occorre riconoscere che è stato UN GRANDE e come tale merita di essere ricordato nella storia della musica POP del 900 per quello che riuscì a fare negli anni 60, quando i mezzi tecnici a disposizione erano RIDICOLI (parlo di console di registrazione e apparecchiature di studio) se paragonati a quelli di soli 10 anni dopo.
Fu un attento ricercatore di melodie ed uso delle voci ed aprì (insieme ai BEATLES che secondo me furono nettamente superiori) vie del tutto uniche in fatto di
metodi di PRODUZIONE, tecniche di registrazione e processi di composizione. Purtroppo per lui, a differenza dei BEATLES che poterono contare su diversi elementi di spicco RICCHI DI TALENTO dal punto di vista della composizione, lui si ritrovò ad essere "solo" ed isolato nella sua band (nella quale ad un certo punto si generarono attriti verso Brian perchè gli altri membri dei Beach Boys non condividevano le sue scelte, in particolare quella a partire dal 66) quale unico
visionario ed anticipatore e questo fattore in qualche modo lo inibì rispetto a quello che avrebbe potuto fare se solo avesse potuto disporre di almeno un partner alla sua altezza (come lo furono vicendevolmente Lennon&McCartney nei BEATLES)...
Dalex_61 wrote:Un protagonista assoluto, uno dei veri grandi della musica cosiddetta popolare. Alcune delle sue intuizioni hanno segnato la strada del genere, se posso esprimere un parere da profano. La perfezione della leggerezza.
Si, concordo decisamente su questo.
Non è un caso che guardando al passato negli ultimi 60anni di evoluzione della MUSICA POP (genere che ad un certo punto è degenerato nell'involuzione fino di fatto ad autodistruggersi)
i due nomi che saltano sempre fuori, fino a svettare sugli altri, citati da migliaia di opinionisti, critici, redattori, produttori, tecnici e addetti del settore sono sempre quelli di Brian WILSON e Paul McCARTNEY, a scelta nell'ordine.
Perchè questi due compositori ebbero un pregio particolare:
la capacità di riuscire a tirare a lucido fino a farle risplendere tanto da abbagliare e
diventare memorabili nel tempo,
composizioni SEMPLICI nella loro base di accordi e progressione armonica, ma assolutamente eccelse nella loro linea melodica.
Composizioni passate alla storia (per es. "God only knows" piuttosto che "Yesterday") generalmente riconosciute capolavori indiscutibili da generazione dopo generazione di osservatori e pubblico...
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...