![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)

e quasi non volevo credere che "quella canzonetta" pop melensa fosse stata annunciata "a nome Genesis"...


Se hai piacere di avere "continuità" con la tua presenza passata sul forum, si può riattivare il tuo vecchio account (anche se non ricordi la password).
![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)




Tra l'altro, il BASSO è sempre stato uno dei miei strumenti preferiti da ascoltare (l'altro è il GRAND PIANO, sia in chiave Rock che Jazz e Fusion).
aorlansky60 wrote:In uno dei tanti libri in mio possesso sui Genesis ("Genesis - GiamPiero Vigorito, Gammalibri 1981"),
ricordo una affermazione di Mike Rutherford che diceva più o meno così : "con la pubblicazione di "And then there where three" notammo una significativa differenza nel pubblico che veniva ad assistere ai nostri concerti : prima di quell'album erano per la maggiorparte maschi, dopo aumentò visibilmente anche il numero di ragazze presenti, che prima erano quasi del tutto assenti"...
Oggi un libriccino così riassuntivo può far ridere, soprattutto di fronte alle opere monumentali in più tomi di Giammetti, per tacere delle monografie dal dettaglio iperrealista di Profumo, più tante altre opere interessanti. Però, per me che incontravo i Genesis proprio a cavallo del periodo in cui i libri di Gallo erano fuori stampa da qualche anno e completamente irreperibili (non eisistevano di certo eBay o cose simili!) ma al contempo gli sforzi editoriali di Giammetti & Profumo eran ben di là da venire, quel libretto di Vigorito divenne per me (e per la mia cerchia di amici) una vera bibbia, mandata a memoria con vigore religioso e compulsata quotidianamente per i "salmi di compieta".
Difatti ho riconosciuto immeditamente il passo che hai citato, non dico che saprei dirti a che pagina si trova ma poco ci manca!!! ![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

per quanto mi riguarda devo dire che dopo l'uscita di Hackett gia' ampiamente notata in And Then.. in questo lavoro se ne perde ogni traccia ogni traccia
purtroppo l'uso della Drum Machine inizia a farsi notare preludio ai lavori sucessivi e si avverte che ormai stanno completamente cambiando rotta ,sonorita' differenti e composizioni piu' corte, dopo il precedente Follow You i tre strizzano l'occhiolino alle classifiche , senza tutti i torti , in quel periodo non navigavano ancora nell'oro come poi avvenne ,il buon Banks ritiene Duchess come uno dei piu bei brani dei Genesis per cui come non dargli torto

![Sganasciato [:-D]](./images/smilies/smile_laugh.gif)

in poche righe cita :

aorlansky60 wrote:Al tempo della pubblicazione di quel testo (1981) "DUKE" era l'ultimo album in ordine di tempo pubblicato dai Genesis che entrò nel racconto e nelle recensioni di G.P. Vigorito, che egli indentificava già, evidentemente, come "declino"
Oggi può sembrare fin difficile da capire e anche da spiegare la sensazione che all'epoca si provava trovandosi nello scomparto dei dischi dei Genesis questo nuovo "aggeggio" con le formine gialle, nessun titolo e la scritta "Genesis" in caratteri mai visti prima... Ma che è? Saranno veramente loro? Ma cos'è, un bootleg? Ah no, è un nuovo disco ufficiale? Ma davvero, siamo sicuri?
sperimentavi e ci rimettevi di tasca tua se alla fine trattavasi di "sola". ![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

al suo ascolto al primo incontro (credo di aver pubblicato su questo forum, la storia di quella sera e di quell'incontro con quell' album
) che Abacab riuscì a farmi interrompere una storia di passione ed apprezzamenti nei confronti dei Genesis che per me durava ininterrotta dal '74, infatti dopo quell'album non ne comprai più nemmeno uno (in vinile) di loro... ![Triste [:(]](./images/smilies/smile_sad.gif)
in versione digitale, remixata e rimasterizzata...
inutile dire che il CD non è mai stato letto dal mio laser... ![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

"Duke" lo ascolto ancora molto volentieri.



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