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assurdo secondo me) come in questo vecchio topic: viewtopic.php?f=19&t=885
highinfidelity wrote: Ci sono tuttavia persone che sembrano apprezzarlo molto, giungendo a dire che secondo loro invece sia il migliore in assoluto (assurdo secondo me) come in questo vecchio topic: viewtopic.php?f=19&t=885

Ma soprattutto sembra uno spot pubblicitario della Korg M1, o un demo di un disco ancora da registrare in studio. Can't Turn Back the Years sarebbe anche bella se ci fosse un sax soprano o anche una chitarra pulita al posto di quel suono di synth quasi ridicolo. E quella specie di mandola in We Fly So Close? Terribile. Un po' in tutto il disco ci sono quelle chitarre sintetizzate che cercano di imitare, ma senza anima, i classici timbri di Stuermer (perche' non chiamarlo, allora?). E via dicendo.
Poi questo disco, che e' fatto con suoni di plastichetta, invece ti piace...
![Confuso [:-|]](./images/smilies/smile_confused.gif)


highinfidelity wrote:Comunque, Thomas, mi stupisci davvero. Detesti Invisible Touch perche' e' fatto con "suoni di plastica", e va bene: de gustibus...Poi questo disco, che e' fatto con suoni di plastichetta, invece ti piace...
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Per carita', suonato con strumenti veri e non con monnezza digitale, togliendo qualcuno degli innumerevoli lenti e accorciando di molto, sarebbe stato sicuramente un album al livello almeno di ...But Seriously. Ma cosi' com'e', insomma...
), la bellezza di quasi venti anni fa (ero in pratica un ragazzino che a malapena aveva ascoltato qualche canzone qua e là ed amava musica indecente che può ascoltare solo un bambino di 10 anni quale ero io all'epoca). Non so quante volte lo ascoltai, praticamente ogni giorno, e piaceva una cifra sia a me che a mio fratello maggiore (che mi disse un giorno "ma lo sai che quasi quasi me lo compro un album di Phil Collins, Another day in paradise è bellssima e gli altri pezzi che ho ascoltato di questo artista mi piacciono tutti...").

Non c'e' una legge dello Stato che vieti di avere un blocco mentale intorno agli anni '70.
). Si dovra' comunque almeno riconoscere, se vogliamo anche solo perche' Tony Banks e' un professionista delle tastiere e non un batterista-cantante con discrete doti di polistrumentista, che la creativita' nell'uso dei sintetizzatori, soprattutto nel senso dei timbri ma anche (ovviamente) delle armonie, e' su un altro pianeta rispetto a Both Sides. Non c'e' proprio confronto: in Both Sides sintetizzatori e (soprattutto) campionatori vengono usati quasi esclusivamente nel modo peggiore, quello che la buona pratica impone rigidamente d'evitare: cioe' come surrogato degli strumenti reali e di musicisti in carne ed ossa. E la cosa da' doppiamente fastidio perche' non e' stata fatta da un povero esordiente non in grado di pagarsi qualche turno d'orchestra, ma da Phil Collins in cresta all'onda. Ci voleva tanto a chiamare il solito Stuermer o il vecchio amico Ronnie Caryl per qualche sana schitarrata al posto di quelle schifezze di chitarre sintetizzate?![Spiacente [':-|]](./images/smilies/smile_perplexed.gif)

highinfidelity wrote:Thomas, capisco il tuo punto di vista, e vorrei anche evitare di fare come al solito l'avvocato del diavolo di Invisible Touch, disco contro il quale sembra esserci un ostracismo quasi universale condotto pero' da persone (non parlo di te) che nel 90% dei casi non hanno seguito la New Wave perche' musicalmente e mentalmente si sono arrestati almeno un decennio prima e che un sintetizzatore, tra parentesi, non saprebbero neanche non dico accenderlo ma nemmeno riconoscerlo in fotografia. E anche qui: va beh.Non c'e' una legge dello Stato che vieti di avere un blocco mentale intorno agli anni '70.
highinfidelity wrote:Tuttavia, mettiamo pure in ipotesi che IT faccia inconfutabilmente schifo (secondo me non e' cosi', ma nuovamente: de gustibus...). Si dovra' comunque almeno riconoscere, se vogliamo anche solo perche' Tony Banks e' un professionista delle tastiere e non un batterista-cantante con discrete doti di polistrumentista, che la creativita' nell'uso dei sintetizzatori, soprattutto nel senso dei timbri ma anche (ovviamente) delle armonie, e' su un altro pianeta rispetto a Both Sides. Non c'e' proprio confronto: in Both Sides sintetizzatori e (soprattutto) campionatori vengono usati quasi esclusivamente nel modo peggiore, quello che la buona pratica impone rigidamente d'evitare: cioe' come surrogato degli strumenti reali e di musicisti in carne ed ossa. E la cosa da' doppiamente fastidio perche' non e' stata fatta da un povero esordiente non in grado di pagarsi qualche turno d'orchestra, ma da Phil Collins in cresta all'onda. Ci voleva tanto a chiamare il solito Stuermer o il vecchio amico Ronnie Caryl per qualche sana schitarrata al posto di quelle schifezze di chitarre sintetizzate?
![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)

- nonostante gli otto anni intercorsi i concetti verbalizzati sono esattamente gli stessi, addirittura ho citato i medesimi musicisti tragicamente assenti!
Tanto per cambiare il brano si apre con quella che forse avrebbe voluto essere una tromba sintetizzata (?) sopra una batteria elettronica che fa poco più di quel che farebbe un semplice metronomo. Alcuni passaggi vocali la rendono comunque un pezzo apprezzabile. Avrei voluto sentirla suonare dalla sua Big Band: batteria suonata con le spazzole e veri ottoni. Va beh, magari nella nostra prossima vita. VOTO: 6.
![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)



Fizzo wrote:molto meglio il vituperato Dance into the light.
) posso già anticipare che pur essendo tutt'altro che un capolavoro stravince a mani basse su Both Sides, se non altro perché è suonato bene, da veri specialisti del proprio strumento!
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