
(per chi mi conosce...) e l'ascolto della B side è altrettanto coinvolgente anche se in un qualche modo SOFFERTO : stò ascoltando un tipo di musica davvero troppo avanti per i miei 14anni e per le esperienze di ascolto accumulate fino ad ora... certi passaggi strumentali sono davvero DIFFICILI da comprendere ed assimilare per gustarli appieno...


![Signorsì!!! [/:-|]](./images/smilies/smile_salut.gif)



) per avere la scusa di ricomprarlo in vinile, poi vennero And then there… e The Lamb che, devo ammettere, cominciai ad apprezzare appieno solo anni dopo. Presi Second’s out e con Abacab e Genesis, comprati assieme, rimasi sinceramente frastornato. Compresi il come e il perché della spaccatura tra i fans della band. 
![Goloso [:p]](./images/smilies/smile_slurp.gif)

11mo Conte di Mar wrote:Spaccai volutamente la cassetta di Selling (si l’ho fatto….)
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

Thomas Eiselberg wrote:Come detto in altre occasioni, in tenera età già conoscevo un pezzo di Phil che adoravo e che all'epoca andava per la maggiore (Another day in paradise)

highinfidelity wrote:11mo Conte di Mar wrote:Spaccai volutamente la cassetta di Selling (si l’ho fatto….)
Noooo, era pur sempre un pezzo originale!!! Bastava dire che l'aveva rubata il gatto!
e ti dispiace... insomma, gira che ti rigira, ad un certo momento tra cimeli vari riemerge dai sepolcri polverosi una vecchia scatola da scarpe, chiusa dal suo coperchio... incuriosito la apro e ti scopro una serie di cassette std Philips originali (!!!)
ordinatamente riposte l'una accanto all'altra (chissà quanto tempo è trascorso dal momento che le ho sistemate lì!...), dalle quali scopro, tra le altre, "the John Lennon Collection", "After the gold rush" e "ZUMA" di Neil Young, "Led Zeppelin III", "Regatta de Blanc" dei Police e... "TRESPASS"!!
a cui non potrò mai dare risposta... comunque, anche nello striminzito formato cassetta quel disegno di copertina medioevaleggiante a sfondo dominante blu-azzurro è sublime, mi dico, ed è così che da qualche settimana la cassettina di TRESPASS con la sua splendida copertina fa bella mostra di se
in primo piano, posta davanti ad uno dei settori in cui conservo la mia collezione di vinili, quale omaggio all'analogico come in fondo anche il nastro magnetico era!![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

![Triste [:(]](./images/smilies/smile_sad.gif)



...di sicuro mi è comparsa davanti in passato, mentre scartabellavo tra vinili -o CD- in un qualche negozio di dischi...

11mo Conte di Mar wrote:ma all' epoca nulla mi avrebbe mai fatto pensare al collezionismo...
![Ocio... [J-,]](./images/smilies/smile_ocio.gif)

![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)



11mo Conte di Mar wrote:Che, guarda caso, emetteva quel mangianastri 40 anni fa in quella 500 stipata di corpi, valigie e note.
Praticamente un carillon…
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)
![Approvante [^]](./images/smilies/smile_approve.gif)

chvfrc wrote:forse l'ho già detto, ma allora siamo quasi coetanei?
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)


per es. qui sotto :
chvfrc wrote:"ricomprerò poi tutto in cassetta, che si sente meglio..."
ancora oggi quando lo racconta gli trema la palpebra...
Solo proprio verso la fine della sua era, con macchine stratosferiche come la Technics RSB 965 si poterono ottenere incisioni che, sebbene non paragonabili a quelle su bobina, erano comunque buone per un uso Hi-Fi domestico. Quelle "originali", pre-incise, viceversa mantennero costantemente una qualita' oscillante tra la bassissima e la inaccettabile. Credo di averne acquistate, in tutta la vita, tre o quattro, solo ed esclusivamente per ragioni di soldi e sempre con grandissima delusione.
![Triste [:(]](./images/smilies/smile_sad.gif)

(perchè sarebbero fuori competizione paragonati ai cassette-deck normali); già una piastra a cassette std Phillips delle marche più note del tempo (JVC, SONY, AKAI soprattutto, Technics, Sanyo etc etc) era in grado di fare una copia dignitosa da un Lp (ho detto copia, non clone) perdendo certamente in alte freq. rispetto all'Lp ma in grado comunque di annichilire una cassetta cosiddetta "originale"; se poi come hai fatto Tu
tiriamo in ballo anche i registratori a "bobine" prof. le povere cassette "originali" (ma anche quelli frutto di copie come detto più su) sarebbero letteralmente disintegrate, non ci poteva essere competizione, i reg. a bobine riuscivano proprio la dove i normali cassette-deck non potevano arrivare : rapporto s/n di almeno 60dB e risposta in freq. da 20 a 20.000Hz entro non oltre 2-3 dB; come ho spiegato da un altra parte, esisteva solo un cassette deck sul mercato che raggiungeva quelle performance -il mitico NAKAMICHI 1000- ma aveva solo un difetto, costava all'epoca 5 occhi dalla testa (1.200.000 vecchie lire nel 1974, me lo ricordo ancora quel costo di listino...)![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)

Betelgeuse wrote:Supper's Ready, che mi ricordò subito un Natale di qualche anno prima, testimonianza che in quelle festività veniva ascoltato spesso: e ancora oggi, addirittura, Supper's Ready mi ricorda fortissime atmosfere natalizie, l'albero, i regali, le riunioni con i parenti.
![Tenerone [8:-x]](./images/smilies/smile_hearts.gif)

Thomas Eiselberg wrote:chvfrc wrote:forse l'ho già detto, ma allora siamo quasi coetanei?
Non saprei, sei negli enta?
![Confuso [:-|]](./images/smilies/smile_confused.gif)
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

highinfidelity wrote:Ma questo da' anche da pensare circa quanto l'acquirente-medio di musica (allora ed oggi ancora peggio ) non capisca veramente niente del buon suono.
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)


highinfidelity wrote:Non sono d'accordo: gran parte delle emozioni che la musica puo' dare sono dovute all'ampia gamma dinamica ed alla risposta in frequenza che copre l'intero spettro udibile. Nessuno ascolterebbe volentieri la Nona di Beethoven suonata senza timpani e contrabbassi, col coro che si ferma ai tenori e con due fette di prosciutto infilate nelle orecchie tanto per non sentire manco il triangolo e i soprani. Cosi' come nessuno vorrebbe ascoltare l'aria di celesta dello Schiaccianoci di Čajkovskij eseguita con campanacci da mucca, seghe da falegname e coperchi di pentole.
Piuttosto la musica dei Genesis spicca proprio perche', fino a Selling England, riesce ad emergere nonostante un'incisione impastata e tutt'altro che perfetta. Questa non e' una giustificazione per ascoltarli male, ma casomai la misura della loro grandezza.



chvfrc wrote:ancora per poco
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)
chvfrc wrote:non per questo mi sono messo poi ad ascoltare Nino D'Angelo.
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

l'intervento di MARCO di pochi minuti fà (quello esteso), dato che collima al 100% col mio pensiero in fatto di riproduzione musicale.
allora ti credo che la CULTURA MUSICALE è andata a finire alle ortiche!... ![Morto dallo schifo [xx(]](./images/smilies/smile_dead.gif)



stiamo forse allargando il discorso andando certamente OT,
e mi testimonia esattamente come siano cambiati i valori e come si siano spostati i targets delle due diverse generazioni.
fuoriuscire da una AR6 o da una GOODMANS Achromat400 oppure da una JBL ad alta efficienza...

tanto è vero che una volta entrato in possesso del primo impianto serio come quello descritto, ho dovuto ricomprare sistematicamente tutti i -fortunatamente ancora pochi- titoli che avevo, perchè "scavati" e definitivamente rovinati da quell'aratro...)
ed un vero valore aggiunto oltre l'aspetto artistico già palesato da quegli storici titoli in se... ![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)


![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)

) che scrivo: non sono un musicista e non sono in grado di esprimere valutazioni tecniche, ma visto l'argomento, intervengo con enorme piacere. A tale proposito ringrazio il Forum, e in particolare il Maestro Pino Lettieri, per gli spunti di riflessione proposti nei suoi ultimi topic, così interessanti ed emotivamente coinvolgenti, che offrono l'opportunità di condividere ricordi ed emozioni estremamente intimi e profondi, e soprattutto consentono di osservare ed evidenziare come approcci ed esperienze molteplici e completamente differenti fra loro, possano spesso convergere tutti in un'unica, indelebile, comune Passione. Vorrei anche complimentarmi con lui per i suoi video e soprattutto per la magistrale versione di "The Cinema Show", che ha suscitato l'ammirazione e la stima di musicisti e appassionati di tutto il mondo, come si evince dagli entusiastici commenti, e in cui ha saputo ricreare la stessa atmosfera e le stesse sonorità dell'originale.
) e posizionava con scrupolosa cura il braccio del giradischi all'inizio della prima traccia per eseguire il "test d'ascolto". Restavamo in attesa col fiato sospeso: seguivamo con trepidazione la puntina che avanzava lentamente...Se cominciava a "saltare", si precipitava in negozio a farselo sostituire. Se, al contario, era tutto a posto, il disco era ufficalmente ammesso a far parte della sua raccolta.
), e cresciuta, in pochi mesi, con i successivi. Mi è stata infusa, instillata; ne ho assorbito, assimilato, per osmosi, ogni suono, ogni atmosfera. Posso affermare che curiosamente la mia passione è cresciuta con loro, in pochissimo tempo, che ha subito una naturale evoluzione, di pari passo con quella della loro musica, attraverso i loro primi tre album, come se li avessi seguiti per anni, nel corso della loro carriera. Per quanto mi riguarda, ho sempre identificato i Genesis con Peter Gabriel, poichè li ho scoperti quando ne faceva parte. Ma i Genesis sono anche Phil Collins, da quando Peter ha lasciato il gruppo: la sua assenza non mi ha sconvolto, non ne ho sentito la mancanza.Tutto ciò che è stato "Genesis", rimarrà "Genesis" per sempre. Riesco a riconoscere il "brand" in ogni sua manifestazione. E per questo oggi, nonostante la trilogia citata abbia per me un valore affettivo molto particolare, posso ![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)

stevie wrote:(senza toccare la parte centrale, PER CARITA')
![Sorpreso [:0]](./images/smilies/smile_shock.gif)

pino lettieri wrote:Oggi tutte le radio trasmettono in mp3 (e raramente a 128...) e siamo ormai abituati a questa qualità e a quello spettro dinamico al punto che è diventato lo standard. [...] Ascoltiamo molto spesso la nostra musica da lettori mp3, e siamo talmente abituati...
pino lettieri wrote:Oggi un impianto all in one da 200 euro suona come un impianto da 2 milioni degli anni settanta ottanta
![Pensieroso [:-I]](./images/smilies/smile_ponder.gif)

non è diretto a Te Pino, essendo della stessa generazione credo tu possa capire il mio punto di vista, così come credo possano capirlo tutti coloro come Marco che conoscono davvero la differenza...)
![Sardonico [:-j]](./images/smilies/smile_rolleyes.gif)

highinfidelity wrote:stevie wrote:(senza toccare la parte centrale, PER CARITA')
Volevi dire: TOCCANDO SOLO la parte centrale...![]()
Caro Stevie, quando il buon Alain (Aorlansky) leggera' del vostro "Selezione", con la sua puntina di serie in zaffiro, credo proprio te ne scrivera' delle "ottime cose"!![]()
Difatti in tutta la vita non m'e' mai capitato di acquistare un LP nuovo che "saltasse", e credo proprio che se a tuo fratello di quando in quando capitava, fosse per le condizioni di sbilanciamento del braccio ed usura della puntina.
) nonostante un peso di lettura che doveva essere davvero alto se paragonato a quello tipico (1gr-1,5gr) delle testine magnetiche standard ...pensando oggi a questo episodio mi vien da sorridere
ma era l'esatta realtà dei fatti avendo a che fare con prodotti dalla qualità mediocre... ![Triste [:(]](./images/smilies/smile_sad.gif)

![Morto dalla noia [:(-(]](./images/smilies/smile_bored.gif)

con grande soddisfazione gli Lp in mio possesso, andai invece incontro ad una imprevista
delusione : il giradischi nuovo e la sua testina rivelavano con fedeltà assoluta il fatto che quei miei primi Lp erano DEFINITIVAMENTE rovinati causa averli letti più volte con quel dannato aratro di puntina piezoelettrica (vi risparmio i cric-crok ed altri maledetti rumori
che inficiavano la musica registrata, una vera e propria tortura da ascoltare in cuffia
); insomma, concludendo, mi dovetti ricomprare nuovi tutti i dischi dei Genesis (da TRESPASS a THE LAMB) ed alcuni altri ancora...


![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)
![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)

![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)

) che scrivo: non sono un musicista e non sono in grado di esprimere valutazioni tecniche, ma visto l'argomento, intervengo con enorme piacere. A tale proposito ringrazio il Forum, e in particolare il Maestro Pino Lettieri, per gli spunti di riflessione proposti nei suoi ultimi topic, così interessanti ed emotivamente coinvolgenti, che offrono l'opportunità di condividere ricordi ed emozioni estremamente intimi e profondi, e soprattutto consentono di osservare ed evidenziare come approcci ed esperienze molteplici e completamente differenti fra loro, possano spesso convergere tutti in un'unica, indelebile, comune Passione. Vorrei anche complimentarmi con lui per i suoi video e soprattutto per la magistrale versione di "The Cinema Show", che ha suscitato l'ammirazione e la stima di musicisti e appassionati di tutto il mondo, come si evince dagli entusiastici commenti, e in cui ha saputo ricreare la stessa atmosfera e le stesse sonorità dell'originale.

pino lettieri wrote:considera che al mio primo SIM a milano, avevo poco più di tredici anni e negli anni da li a venire, negli anni transitando tra i vari brand must dell'epoca, Marantz, Denon, HK, Mc Intiosh, Ar, Cizek, JBL, Nakamichi chi ne ha più ne metta... ho composto gradatamente un impianto con un pre c32, diffusori Dalquist dq 10 (?); avevo già considerato il bisogno di un "secondo ascolto" installando anche due diverse line con AR6, jbl 4301, su un integrato Sansui (non ricordo il modello forse 617..boh) poi negli anni comprai un Revox a77 un b77, poi un pr99, un teac 4 canali un mixer tascam, giradischi thorens dt160 ...ah bei tempi.![]()
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un diffusore di cui ho sempre letto e sentito decantate lodi e doti ECCELSE.![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)

e che le Dq10 esprimevano correttamente vista la gamma dichiarata da 27 a 28 mila(se non ricordo male)


. MA la discussione è piacevole . 
per captare a distanza i pensieri dei tuoi ospiti
(certe frasi che hai scritto sembrano uscite direttamente alla mia materia grigia
tanto sono simili al mio punto di vista sull'argomento).
salvo sottolineare, tornando seri, che il tuo ultimo intervento è più che esemplare, sul quale è inutile ribadire che mi trova in accordo al 100%.
...una manna dal cielo per i venditori di fumo (quelli dell'hi-fi di plastica da centro commerciale anni 2000 e di gadgets consumer da schede ricaricabili da 10€...) e una disgrazia per tutti coloro inconsapevoli della truffa a proprio danno ma comunque belli incantati dagli spechietti per le allodole, ma soprattutto per coloro che coscienti e consapevoli ci devono vivere in un mondo così...

) ad acquistare Thorens Td160 e SANSUI AU4900 più accessori -testina e cuffia - per poco più di 200.000 lire... e ti assicuro che quel SANSUI (35W RMS per canale) non era affatto male (distorsione, rapporto s/n e risposta in freq. tali da rientrare tranquillamente nel range di alta fedeltà per come essa era intesa), certo non come amplificazioni assai migliori che ho poi posseduto nel proseguo pagandole però decisamente di più, però più che dignitoso.
Di sicuro, realizzato ancora con molti metalli e molta meno plastica rispetto a quanto ci ha abituati ultimamente l'industria audio...

e ci risiamo: Chi ha parlato di progresso? Ho espresso giudizi tecnici,sull'onda di riflessioni generiche.
sfruttandone il titolo "La prima volta"... la prima volta che ebbi un apparecchiatura davvero degna di nota in campo audio, del tipo di quelle che da almeno un anno sgolosavo
sulle riviste specializzate...
(capirai, da un anno divoravo letteralmente SUONO e STEREOPLAY, conoscevo a memoria tutti i singoli apparecchi distribuiti sul mercato e relative performances...
); il Thorens Td 160 era un punto fermo per me irrinunciabile... ricordo che parlai a lungo col titolare perchè io avrei voluto un Marantz 1060 (che lui però non distribuiva) ed alla fine lui riuscì a convincermi sul SANSUI AU4900 appena arrivatogli in negozio... dopo l'acquisto effettuato e concordata la cifra (lì entrò in merito mia madre contrattando a lungo), uscito dal negozio ricordo che mi misi a contare le ore che mi separavano dal giorno stabilito in cui il tecnico del negozio sarebbe venuto a casa ad installarmi il tutto... che ricordi... ![Goloso [:p]](./images/smilies/smile_slurp.gif)

pino lettieri wrote:Di fatto anche il cd è limitato nella gamma perchè arrivando a 44.100, di fatto siamo su un multiplo del classico 20.000 hz tanto sbandierato negli anni settanta, ricordi "...da 20 a 20... hz...." Dunque moltissime armoniche di moltissimi strumenti come il violoncello che superano quel fatidico limite, vengono letteralmente tagliate, privandocene per sempre e rendendo così (come piace dire agli esperti) "freddo " il suono....
Quindi anche se hai un impianto che raggiungesse i 100.000 hz, il tuo bel cd, non potrebbe mai darti qualcosina in più di 44.100, ergo, trai tu le conclusioni.
d'accordo : non serve ribadire quanto il vinile sia migliore del CD in termini non di prestazioni teoriche, ma all'ascolto pratico. Rimane famoso l'esperimento fatto alla cieca molti anni fà dalla LINN che organizzò in un hotel londinese una seduta d'ascolto rivolta a selezionati invitati, del suo sistema di maggior pregio assoluto, nel quale a cambiare erano solo le sorgenti : da una parte lo storico analogico SONDEK LP12 corredato di braccio EKOS e testina TROIKA (erano ancora bei tempi in cui questo nome era sinonimo di testina
MC di alto livello, e non di interessi agglomerati
economici...), dall'altra il SONDEK CD12(massima espressione di sempre di LINN in campo digitale) : ebbene, l'esito che ne sortì è che -ripeto, alla cieca, senza che il pubblico potesse vedere l'impianto ma solo i diffusori- il 75% dei presenti votò quale più gradevole e migliore in generale il suono proveniente dalla sorgente analogica...


Sicuramente sì.
pino lettieri wrote:[':-|]![]()
Sicuramente sì.
Ma l'argomento, è talmente ENTANGLED, se ci pensi.
Come si fa a parlare della musica dei Genesis se non parliamo un po' anche di questi argomenti e si badi: non per il mero fatto tecnico , ma in virtù del fatto che parlare di una coppia di AR6 ti rimanda inevitabilmente alle copertine di quell'epoca, alla musica di quel periodo, agli album uscini nei 70 e poco dopo.
Comunque sì, potrebbe risultare lezioso.
E musica sia, allora.
è più forte di me... ![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)

...![Sorpreso [:0]](./images/smilies/smile_shock.gif)

sound addicted...


-stavo uscendo- ma ora permettetemi questa considerazione :
, al quale sono sicuro che brillano gli occhi a ricordargli menzionati oggetti quali AR6 (e AR10 "p greca" no?...
) e Marantz 1070 piuttosto che 1090 oppure Thorens TD160 o il superlativo TD125 e Shure V15III...
"diamine, ma cos'è tutto quell'armamentario???" e lui vendendoti perplesso ti spiega che l'ampli è separato dal giradischi, poi posi gli occhi su due parallelepipedi di legno pregiato con una griglia davanti posti ai lati dell'impianto (erano le BOSE 601, allora non lo sapevo ma suo padre aveva un certo tipo di gusto in fatto di scelte legate all'alta fedeltà, beato lui potendoselo permettere); data una veloce occhiata alla collezione di dischi del papà -prevalentemente jazz e classica- che non mi dice assolutamente nulla, passiamo in rassegna i pochi dischi del mio compagno di classe, che solo da poco ha ricevuto la benedizione,
cioè quella di poter accedere allo stereo del papà, e lui mi racconta quanto è stato pedantemente -ma giustamente- istruito in merito dal padre, specialmente la cura nel maneggiare i vinili -che ora non vi stò a ricordare tanto la conoscete tutti (Marco e Pino di sicuro)
- e la delicatezza necessaria con la quale operare sul giradischi in fase di manovra.
noti già particolari importanti, il diametro di quel Thorens TD125 è almeno uguale a quello di un Lp tanto da sorreggerlo tutto, non in parte come quello striminzito della tua fonovaligia
; il braccio di quel giradischi possiede un sacco di gingilli arzigogolati sul fulcro -per la sua taratura che ancora non sapevo- al contrario di quella specie di kalashnikov AK47
montato sulla tua fonovaligia...
"mi raccomando Roberto, non troppo alto..." ci accomodiamo di fronte ai diffusosi e parte lo show : "CAN YOU TELL ME WHERE MY COUNTRY LIE..." e tutti gli effetti pirotecnici a seguire...
) di una fonovaligia di cui non ricordo nemmeno la marca, quella seduta d'ascolto fu come passare direttamente da una bicicletta al SATURNO 5 (quello che portò Neil Armstrong e Buzz Aldrin sulla Luna)... e mi rivelò per sempre come una passione come quella per la musica può essere coltivata al meglio. ![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)

pino lettieri wrote:stevie wrote:Ciao a tutti. E' la prima volta (pertinente) che scrivo: non sono un musicista e non sono in grado di esprimere valutazioni tecniche, ma visto l'argomento, intervengo con enorme piacere. A tale proposito ringrazio il Forum, e in particolare il Maestro Pino Lettieri, per gli spunti di riflessione proposti nei suoi ultimi topic, così interessanti ed emotivamente coinvolgenti, che offrono l'opportunità di condividere ricordi ed emozioni estremamente intimi e profondi, e soprattutto consentono di osservare ed evidenziare come approcci ed esperienze molteplici e completamente differenti fra loro, possano spesso convergere tutti in un'unica, indelebile, comune Passione. Vorrei anche complimentarmi con lui per i suoi video e soprattutto per la magistrale versione di "The Cinema Show", che ha suscitato l'ammirazione e la stima di musicisti e appassionati di tutto il mondo, come si evince dagli entusiastici commenti, e in cui ha saputo ricreare la stessa atmosfera e le stesse sonorità dell'originale.
Wow![]()
![]()
Stevie, ti ringrazio , mi metti in imbarazzo, non credo di meritare ciò che dici.
...pino lettieri wrote:Vorrei invece sottolineare la bellezza del tuo post
Grazie Maestro, che onore... Detto da te...pino lettieri wrote:E benvenuto. A te e a tuo fratello.
Grazie mille, riferirò
... Mio fratello non fa parte del forum, non essendo un patito del web. Diciamo che lo rappresento io
...In realtà, oltre ai Genesis, abbiamo in comune anche un'altra passione: quella per le cover dei Genesis
... Ho letto in un tuo post che stai preparando il video di "Watcher of the Skies"
: quando lo pubblicherai? Visti i tuoi trascorsi, non potrà che essere un altro capolavoro! Can't wait... ![Fico [8D]](./images/smilies/smile_cool.gif)
pino lettieri wrote:non è affatto ovvio che per ascoltare bene sia necessario spendere cifre assurde: Un esempio?
Cuffie MX170 sennheiser, costo 9,90 euro. Suonano benissimo...
![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)

highinfidelity wrote:stevie wrote:(senza toccare la parte centrale, PER CARITA')
Volevi dire: TOCCANDO SOLO la parte centrale...![]()
...mi riferivo alla parte centrale della zona incisa ![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)


![Imbarazzato [I8)]](./images/smilies/smile_blush.gif)

![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)



![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)

La prima volta è stata nel 2007 quando ho comprato il mio primo CD che papà ascoltava molto da giovane "Invisible Touch". Da quando avevo 3 anni conoscevo le migliori hits di Phil solista (In the air tonight è ancora la mia preferita dopo tutti questi anni) . Invisible touch mi piace molto come album ma come prima volta avrei preferito fosse con gli album più vecchi come ATOTT,Duke,SEBTP,NC. Però ho dei bei ricordi legati ad Invisible Touch. ![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)


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