
)
e lì il numero era "ventitré"
)
)![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)


Betelgeuse wrote:Alcune frasi, concetti o locuzioni continuano a sollevare in me dei dubbi.
L'avvento di internet ha facilitato indubbiamente la soluzione di alcuni arcani linguistici, ma a volte si leggono diverse interpretazioni in tal senso, diverse " campane ".
Con questo mio giochetto, vorrei conoscere il parere del forum su alcuni miei dubbi, INDIPENDENTEMENTE DALLE INFORMAZIONI TROVATE SUL WEB.
1) Sapevo, credo sapevamo tutti, che l'espressione " ma però " fosse grammaticalmente corretta. I puristi però sembra che continuino a inorridire. Secondo voi, " ma però " è corretto oppure no?
2) Secondo voi si dice " che ora è " o " che ore sono" ? Io vorrei far notare che a chi dico ciò chiedo l'ora, non le ore...
3) Secondo voi è più corretto scrivere ( non dire, ma proprio scrivere, soprattutto in atti ufficiali ) " gioco " oppure " giuoco" ?
4) E' universalmente accettato che il numero 63 in lettere vuole l'accento. A me pare una forzatura.
5) Per dire che si è d'accordo con chi dice che un fatto non sia vero, secondo voi, è più corretto rispondergli " sì, non è vero ", oppure " no, non è vero "?
Se vi viene in mente qualche altra cosa del genere, sarebbe simpatico.

):
. Se è passabile la frase " non mi fa nè caldo nè freddo ", allora lo è anche " mi fa caldo ": ma in documenti scritti la eviterei, sostituendola con " ho caldo ".
Betelgeuse wrote:
Quesiti di Thomas:
1) " Ancora cadi " si usa anche in Sicilia. D'altronde, in certe zone della Puglia so per certo che si parla uno stretto dialetto siciliano.
2) Secondo me, ma è possibile che mi sbagli, dire " mia madre " è corretto, mentre " mia mamma " è passabile nel colloquio informale, ma è errato nel linguaggio scritto.
3) A questo proposito, peggio ancora è dire " sento caldo ". Se è passabile la frase " non mi fa nè caldo nè freddo ", allora lo è anche " mi fa caldo ": ma in documenti scritti la eviterei, sostituendola con " ho caldo ".
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Thomas Eiselberg wrote:2) A me ha sempre dato fastidio sentir dire "Mia mamma". E' considerato corretto o è un errore?
![Offesissimo [;^(]](./images/smilies/smile_offended.gif)

Magog wrote:Thomas Eiselberg wrote:2) A me ha sempre dato fastidio sentir dire "Mia mamma". E' considerato corretto o è un errore?
sbagliatissimo !!!!
il termine corretto è
"la mi mamma"
![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)


suonerebbe proprio sbilenco) è quanto ricordo dagli insegnamenti dei miei prof di lettere di medie e superiori. Esiste comunque una licenza poetica : non ricordo in quale canzone, ma Mina lo canta proprio, in un verso, il "ma però..."
usa sempre il termine "giuoco"...)
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...è solo nostro
Più che altro sarà meridionale, considerando che lo usano anche in Sicilia come apprendo da Betel.
Però si può dire "fa caldo".
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Salmacis wrote:...Da voi si usa "si sta fastidiando" (sì, voce del verbo "fastidiarsi") al posto di "si sta infastidendo"?![]()
![]()
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

...di solito si dice : "è l'una" (e non : "sono le una" che suona in modo orribile...) ma molti dicono anche "sono le tredici"...
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E' l'una... E' mezzogiorno... E' mezzanotte... E' la mezza...

highinfidelity wrote:1) Su <<ma pero'>> vi riporto direttamente alla Crusca, che come (dovrebbe) esser gia' noto spiega trattarsi di ridondanza e quindi non di un errore: al massimo e' poco elegante, ma sicuramente non e' scorretto come le maestre rompiscatole tendono a far credere tanto per assegnare qualche manciata di cattivi voti.
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![Triste [:(]](./images/smilies/smile_sad.gif)

Qui in piemonte si usa dire, ad esempio, <<Dovrei telefonargli, ma non mi oso>>. Anch'io uso spessissimo questa forma, pur sapendo che in pratica e' una traduzione letterale dal piemontese, e che la forma corretta sarebbe non oso. Recentemente, pero', mi sembra di setir usare quel costrutto da persone d'ogni provenienza, continuamente, anche in radio... Si e' diffuso anche nel resto dell'Italia, o ci sono aree geografiche in cui suona ancora "strano"?
visto che si parla di "Piemonte" anch'io ho una curiosità da chiederti :
questa forma, perchè sono abituato dalle mie parti -Emilia- a chiedere : "come và??"
questo prova ulteriormente come siamo "divisi" noi italiani(sic)...)



highinfidelity wrote:Ora una domanda ve la pongo io...Qui in piemonte si usa dire, ad esempio, <<Dovrei telefonargli, ma non mi oso>>. Anch'io uso spessissimo questa forma, pur sapendo che in pratica e' una traduzione letterale dal piemontese, e che la forma corretta sarebbe non oso. Recentemente, pero', mi sembra di setir usare quel costrutto da persone d'ogni provenienza, continuamente, anche in radio... Si e' diffuso anche nel resto dell'Italia, o ci sono aree geografiche in cui suona ancora "strano"?
: semplici ma significative differenze regionali... infatti io da Emiliano "deportato" trovo come unica forma possibile, nel caso in oggetto, "Dovrei telefonargli, ma non oso"; ci sarebbe poi un interessante variante quale "Dovrei telefonargli, ma non mi attento" nella quale il "mi" non ci stà male, che ne dite?
chvfrc wrote:è come sentire un ragazzino dire ciao a un adulto. ormai lo accettano tutti anche se fa inorridire...
all'adulto forse c'e' sempre stato. Il vero problema e' che da alcuni anni in quasi tutti i negozi torinesi mi sento dire "ciao" e dare del tu da commesse 40-50enni non certo di primo pelo e da commessi truzzo-tamarri coi capelli mezzi grigi...

maestre/i a seguirli... particolare che proprio non conoscevo...
...io ricordo che ai tempi in cui frequentai le elementari -sia Francia che Italia- ne ebbi solo uno per annata, dalla 1ma alla 5ta...
...o dovrei forse dire "il livello attuale di istruzione dovrebbe essere assai più elevato???"... c'è come qualcosa che non mi torna...
) e poi va bene tutto... ![Spiacente [':-|]](./images/smilies/smile_perplexed.gif)

ma molto più verosimilmente per andare a giocare di pallone nel prato verde vicino a casa fino a sera!
-mattina/pomeriggio- salvo la giornata di giovedi dove si faceva solo la mattina... ed il carico di compiti impartitoci per casa, a memoria, non era affatto minore rispetto a quello dei maestri italiani, anzi...
alunni dalla prima e li accompagnava fino alla quinta...
highinfidelity wrote:E' cambiata molto la societa': oggi sono ben poche le famiglie in cui non e' assolutamente necessario che lavorino entrambi i genitori per sbarcare il lunario (e ancora grazie!).

highinfidelity wrote:Riguardo al "Mia mamma", non ho capito neppure dove stia il problema... Qualcuno mi spiega?![]()

)
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

11mo Conte di Mar wrote:Facendo però spesso i compiti con mio figlio devo però dire, diversamente dall 'opinione di High che i testi sono fatti bene, chiari con adeguati approfondimenti.
![Signorsì!!! [/:-|]](./images/smilies/smile_salut.gif)

Hogweed wrote:Ogni volta che qui a Milano chiedo a qualcuno "com'è" inevitabilmente mi sento rispondere "uè, com'è cosa?"
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)

tipo il vigile di Milano che in piazza duomo viene avvicinato dalla sgangherata accoppiata Totò&Peppino de Filippo in quel memorabile film degli anni 50...
...perchè con il calo di nascite italiane (dato indiscutibile) avvenuto negli ultimi tempi -ultimi due decenni in particolare- ed il parallelo flusso di migrazione da paesi esteri sempre più sostenuto, credo si sia venuta a creare una situazione delicata... classi primarie di bimbi dall'etnia Musulmana, Ebrea, oltre alla ns Cattolica tanto per citare le tre principali religioni monoteiste al mondo... ma anche indiani e asiatici... immagino che questa "maestra" sia preparata solo alla divulgazione dei fondamenti della religione Cattolica... ed immagino situazione simile alla tua in tutte le scuole primarie italiane...
![Morto dalla noia [:(-(]](./images/smilies/smile_bored.gif)

highinfidelity wrote:Hogweed wrote:Ogni volta che qui a Milano chiedo a qualcuno "com'è" inevitabilmente mi sento rispondere "uè, com'è cosa?"
![]()
Son proprio dei bauscia, non c'e' rimedio...![]()
![Sganasciato [:-D]](./images/smilies/smile_laugh.gif)

aorlansky60 wrote:@Hogweed :
la risposta che ci si aspetta da un milanese che non ha capito, è anche : "...sa ghè ???" -tipo il vigile di Milano che in piazza duomo viene avvicinato dalla sgangherata accoppiata Totò&Peppino de Filippo in quel memorabile film degli anni 50...
![]()
.
![Morto dallo schifo [xx(]](./images/smilies/smile_dead.gif)

highinfidelity wrote:Beh, in realta' i colleghi-genitori mi hanno detto che anche sul tuo ultimo punto la maestra spiega un po' di tutto.
(sempre che io abbia interpretato bene il tuo "un pò di tutto" invece di intenderlo come "un infarinatura di cultura generale" per il cui termine "l'ora di religione" sarebbe fuori luogo, allora???)
highinfidelity wrote:Ma a proposito di regionalismi: posso supplicare in ginocchio gli amici del sud (ma evidentemente non solo: ho un collega con purissimo pedigree astigiano che scrive/dice la stessa cosa) di cancellare dalla memoria la parola SCATOLO? E' scatola, femminile. Io capisco i regionalismi, per carita', ma certe cose fan veramente inorridire, non si possono leggere...
In meta' delle inserzioni su quel-noto-sito-di-aste-on-line-che-non-voglio-nominare ormai si legge che "l'articolo e' comprensivo di SCATOLO originale".

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