The Day After. Inter-Roma 2-3 e fuori anche dalla Coppa Italia.
Comunque, nonostante manchino ancora diverse giornate di Campionato, possiamo finalmente mettere la parola fine alla stagione dell'Inter.
Semifinale di Coppa Italia, ottavi di Europa League ( il torneo in cui s'è comportata senz'altro meglio ), e un ancora imprecisato piazzamento, appunto, in Campionato, che dovrebbe spaziare tra il quinto e il settimo posto.
Non è granchè, no davvero.
Nei post precedenti abbiamo ricordato un dodicesimo posto nel 1994, ma aggiungo anche un ottavo nel 1999 e un nono nel 1975: quindi, come numeri, ci sono state stagioni in cui l'Inter ha fatto peggio.
Ma qual'è la discriminante, l'elemento di diversità tra oggi e i citati anni? Semplice...IL GIOCO.
Impalpabile, aleatorio, indefinito, accademico, fine a se stesso, pasticciato, e chi più ne ha più ne metta.
L'INTER NON HA AVUTO UN GIOCO. Oppure l'ha avuto e non l'abbiamo capito.
Il girone d'andata è stato un pò la fiera delle illusioni, ma anche dei castelli in aria, e anche delle leggere prese in giro. E ti credo!
Fai otto vittorie consecutive, vinci 3-1 a casa della juventus, imbattuta da anni, uscendo tra gli applausi, e poi perdi contro l'Atalanta, l'Udinese, la Lazio
Nel girone di ritorno paghi il conto di una preparazione atletica evidentemente disastrosa, e perdi decine di pezzi, tutti per infortuni muscolari, tra l'altro in minimi casi derivati da duri contrasti di gioco.
Ma poi, ragazzi, certe partite da incubo
![Sorpreso [:0]](./images/smilies/smile_shock.gif)
, piene di supponenza, di senso di superiorità che non ha ormai motivo di esistere, perchè a Napoli, juve, Fiorentina non frega niente se hai fatto il triplete: loro hanno belve in campo, che corrono il doppio, che hanno l'argento vivo addosso.
Capitolo errori arbitrali.
Ci sono stati. Nel girone di ritorno si sono poi succeduti con sistematica regolarità.
Ma i goal si fanno anche su azione, con tiri da lontano, con le incornate di testa. E se non c'è gente che corre, se Guarin o Cambiasso mandano i palloni alle stelle, se Zanetti, che resta beninteso IL GRANDE CAPITANO, non riesce a imbeccare più un cross che sia uno, perchè si fa sempre anticipare, chi cavolo deve segnare questi goal?
Aspettare il lampo di genio di Palacio, o l'invenzione di Cassano è una filosofia che non porta da nessuna parte: semmai è un retaggio di 40/50 anni fa, quando un fuoriclasse ti condizionava una stagione. Ma in quei tempi si giocava a 20 all'ora, avevi il tempo di ragionare, adesso no!
La difesa poi!
![Sorpreso [:0]](./images/smilies/smile_shock.gif)
Il punto di forza dell'Inter di 20/30 anni fa! Dovrei in questo caso parlare non benissimo di singoli e francamente non mi va. Però...però! Abbiamo subito 5 goal dal Siena, 4 dal Cagliari, 4 dalla Roma, 5 dalla Fiorentina...MA DICO, SONO COSE DA INTER?
Mi fermo qui che è meglio, dai.
Di questa ASSURDA stagione dobbiamo confermare alcune cose:
- Gli errori fatti. Farne tesoro e non ripeterli più.
- I nostri impareggiabili tifosi: ieri sera 52000 persone nonostante la diretta TV in chiaro
- Il Presidente, che è e resta il primo tifoso
- Scusate, ma lo devo dire: IL NOSTRO ANDARE A TESTA ALTA, PERCHE' CE LO POSSIAMO PERMETTERE
- I giocatori Palacio, Kovacic, Milito, Benassi, Nagatomo e soprattutto CASSANO: guai a chi ce lo tocca!
Tutti quelli non citati faranno buon uso di queste ultime partite per convincere che sono da Inter.
Ancora due cose.
Una per il CAPITANO. A 40 anni ha anche il diritto di ritirarsi, ma in tal caso, ribadisco per la trecentesima volta che tutti, TUTTI NOI tifosi nerazzurri dovremmo diventare provetti scultori e fargli una statua, da sistemare magari all'ingresso dello stadio Meazza.
Una per il prossimo allenatore, che mi auguro venga scellto tra Zenga, Mihailovic e soprattutto Simeone che sarebbe l'ideale.
Mi scuso per lo sfogo, ma sono le sincere parole di un tifoso deluso.
FORZA INTER