Suvvia, inganniamo l'attesa per la conferenza del trio rituffandoci nelle nostre classifiche annuali! Il 1982 è l'anno di nascita quasi ufficiale del neoprogressivo inglese, anche se solo IQ (su cassetta) e Twelfth Night arrivano a pubblicare un album. Stavolta Gabriel lo considero pienamente progressivo (tra l'altro, è il suo disco che preferisco, insieme a "So") ed inserisco il live dei Genesis in alta classifica, a patto di considerarne la versione inglese (la quarta facciata vale da sola il terzo posto!). Qualcuno storcerà il naso, immagino, per la piazza d'onore che riservo all'album d'esordio degli Asia. Lo considero una felice volgarizzazione del genere che amiamo per il pubblico degli anni '80.
1. Peter Gabriel - Peter Gabriel
2. Asia - Asia
3. Genesis - Three Sides Live
4. Sky - Sky 4 Forthcoming
5. King Crimson - Beat
6. IQ - Seven Stories into Eight
7. PFM - Performance
8. Steve Hackett - Highly Strung
9. Jethro Tull - Broadsword And The Beast
10. Rush - Signals
Ho eliminato a malincuore "Antiques, Private Parts And Pieces" di Anthony Phillips, "Fact & Fiction" dei Twelfth Night, "Time to Turn" degli Eloy e "The Single Factor" dei Camel. Non mi convincono, invece: "Acting Very Strange" di Mike Rutherfors, "Rock And Roll Prophet" di Rick Wakeman [V] e nemmeno "Biancaneve" delle Orme, ri-convertite all'elettronica dopo la conversione al classico di qualche anno prima. A voi adesso...

