by Sanvean » 14 Aug 2009, 12:01
Ascoltare per credere...
Il primo 'Air Conditioning' fu un disco eccellente, 'nuovo' se consideri l'anno in cui uscì ed appunto un disco di una band...al debutto.
Sonja Kristina, l'ottima cantante, ricordava a tratti la Slick ed era al tempo una delle voci più particolari del panorama inglese.
Si ascolta di tutto lì dentro, dal folk acustico (folk acustico, ricordi i Pentangle?, la Strada Maestra che portò al Prog, per molti) al free jazz, alla psichedelia acida di stampo americano e forti richiami alla musica classica ('Vivaldi', un brano in cui il violinista sfodera un riff molto aggressivo, ottimo per i concerti) il tutto in collante che tende certamente al Prog, in definitiva.
Il loro secondo album , che si chiama proprio 'Second Album' segna una caduta imprevista.
Si presenta molto più povero creativamente, con pochissime idee, sembra uscito per mettere ancor più in risalto il disco precedente.
Spicca la mini suite di 13 minuti 'Piece of Mind' in cui scorrono versi di T. S. Eliot ma per il resto quest'album è situato tra le loro due migliori prove e ne resta soffocato, non emerge che per pochissimi guizzi, uno è sicuramente 'Back Street Luv' ma comunque il tutto è ampiamente al di sotto delle loro possibilità.
Possibilità che prendono pienamente corpo in Phantasmagoria, dove il discorso si fa davvero Prog e la qualità cresce notevolmente.
Ascolterai la sperimentazione del terz'ultimo brano (dei quattro che compongono la suite), con la voce di Sonja trattata al vocoder per un effetto inquietante e una serie di rumori in sottofondo oltre al piano elettrico distorto, e gli ultimi due brani, in cui si rincorrono sonorità e fraseggi stile Gentle Giant, violino e xilofono (siamo ancora nel '72 !! ed il disco fu registrato in Marzo) e la meravigliosa 'Marie Antoinette', il brano d'apertura, credo il loro manifesto, oltre alla psichedelica 'Melinda' (no, non quella degli Uriah Heep...) ed il particolarissimo brano che dà il titolo al disco (e che apre la suite) che sembra anticipare il mood grottesco di Rocky Horror Picture Show (nome omen..)
Phantasmagoria non è forse un capolavoro assoluto (per me manca davvero un pelo) ma un disco per collezionisti, certamente, un disco dove il Prog mostra un lato del tutto particolare, sperimentale e spiazzante in alcuni casi ma mai banale e compiacente.
Non so chi sia Rizzi ma forse si è confuso con l'album seguente, 'Air Cut', che davvero ripiomba nella sufficienza trascinando il gruppo in scissioni e rifondazioni.
Ti consiglio l'ottimo Live del '75, appunto...'Live'
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Sanvean on 14 Aug 2009, 12:04, edited 1 time in total.
"Good morning Rael
So sorry you had to wait.
It won't be long, yeh!
She's very rarely late"