by aorlansky60 » 08 Jun 2009, 12:34
beh, l\'ho detto e scritto spesso,
quel periodo che và dai primi \'60 ai tardi \'70, quei due decenni sono stati praticamente irripetibili per
la crescita e lo sviluppo della pop art e pop music; in particolare i sixties sono stati un crogiolo di
autoinfluenza reciproca a dir poco micidiale ed incredibile, BEATLES, DYLAN, ROLLING STONES, BYRDS, KINKS, THE WHO che
hanno costituito un trampolino di lancio per ulteriori incredibili sviluppi, PINK FLOYD, GRATEFUL DEAD,
FAMILY, TRAFFIC, JEFFERSON AIRPLANE, CSN&Y e poi il Prog... e la PFM.
Perfino il jazz mutò in quegli anni: Miles Davis, infatuato dai suoni elettrici provenienti dal pop, diede
vita alla contaminazione elettrica nel jazz ortodosso, creando di fatto il jazz-rock o fusion dalla
quale nasceranno una miriade di nuovi interpreti...
io nel \'72 avevo 12 anni e non mi interessavo ancora di musica moderna, eppure quel \"moog proveniente da
altri mondi\" me lo ricordo benissimo, fu una cosa incredibilmente nuova tra le cose che mi era capitato
di sentire più o meno per caso fino a quel momento...
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...