by aorlansky60 » 27 May 2009, 07:16
ieri sera, contraddicendo quello che avevo scritto nell'ultimo post, mi sono ritagliato un pò di tempo per
"farmi del male" ed ascoltare(tentando ovviamente di resistere a tutti i costi, la vicinanza del tasto "skip"
del telecomando spesso era una tentazione troppo forte...) i due "inqualificabili" ("Genesis" e "invisible
sounds") degli anni '80...
premessa: a proposito di ABACAB, quoto Picasa in proposito all'opera citata, anch'io ne fui "shockato"
quando lo ascoltai la prima volta, ma nel tempo l'ho rivalutato alla grande; cosa che non posso dire
per "quegli altri due"
allora... per l'ennesima volta sgombro la mente cercando di dimenticarmi CHI SIANO VERAMENTE QUEGLI AUTORI,
facendo finta di trovarmi un nome nuovo al cospetto...
Genesis:
MAMA pretenziosa, pomposa e stucchevole. Il ritornello è semplicemente AGGHIACCIANTE, orrendo
THAT'S ALL è una marcetta che mi ricorda tanto il McCartney di "Let them in"; altrettanto stucchevole
HOME BY THE SEA è impreziosita da un bridge strumentale molto bello e sognante, purtroppo la strofa è evanescente ed armonicamente banale
SECOND HOME BY THE SEA offre qualche spunto interessante, al punto da destare quanto meno la mia attenzione
ILLEGAL ALIEN è piuttosto insulsa armonicamente, una delle tante "pappe pop" da consumare e digerire alla
sveltina
TAKING IT ALL TO HARD a dir poco irritante
JUST A JOB TO DO come titolo, potrebbe riassumere lo spirito che ha portato alla realizzazione di un
disco come questo: "giusto una roba da fare" lavoro di maniera per vendere il minimo salariale; musicalmente
insulsa ed inutile
SILVER RAINBOW un intro "abbastanza interessante" viene poi sommerso dalla nullità del proseguo del brano;
soporifera, senza spunti armonici dgni di nota
IT'S GONNA BET BETTER questa è una sorpresa(non la ricordavo) una strofa molto originale armonicamente e
fluida musicalmente, solita buona prestazione vocale di Collins, viene però banalizzata dal solito ritornello
insapore; peccato
concludendo, le cose positive avvertite sono davvero poche, pochissime per riuscire a salvare un disco del
genere dal torpore, dalla noia, e dalla irritazione quando i tre decidono di spingere maggiormente sul "gas"
spiacente, voto confermato 4 -
purtroppo, se intento pop era, fallisce anche in questo obiettivo, perchè spesso manca proprio di eleganza e
raffinatezza tipiche che ne potrebbero alzare almeno il valore; qualsiasi disco degli XTC, grandi alchimisti
pop degli anni '80, almeno da "English Settlement" in su, è in grado di sbricciolarsi questo disco e
mangiarselo a colazione.
Invisible touch:
INVISIBLE TOUCH pop dozzinale di infima qualità -intendiamoci, il pop ha comunque una propria dignità di
esistere nella proposta di molti artisti che ne hanno configurato il livello più o meno allo stato dell'arte
tra eleganza e raffinatezze armoniche/compositive, ma qui davvero tocchiamo il fondo; insulsa. La prima cosa
che mi viene in mente è "come possa esistere un pubblico in grado di recepire proposte simili..."
TONIGHT TONIGHT impreziosita dalla bella voce di Collins, comunque stenta sempre a decollare; nel suo
dichiarato archetipo pop sembra comunque "ne carne ne pesce" fallendo l'obiettivo
LAND OF CONFUSION questa è la summa musicale nella quale si confronta questo disco(ed anche il precedente):
quando propongono canzoni dai ritmi ed orchestrazioni più o meno soffuse, è la noia a regnare nell'ascoltatore
(in questo caso il sottoscritto) quando decidono invece di "spingere" credendo di proporre chissà che cosa,
subentra solo IRRITAZIONE. Questa canzone è veramente inconcludente ed inutile da qualsiasi parte la si giri.
IN TOO DEEP noia noia noia noia noia noia, sbadigl sbadigl sbadigl, ron ron ron ron ron...
ANYTHING SHE DOES roonnnn roonnnn rooonnnnn rooonnnnnnn rooonnnnnn roooonnnnn
"LA CENA E' PRONTA!!..." no, non è la voglia disperata di tornare ad ascoltare qualcosa che meriti veramente,
è mia moglie dal piano di sotto che interrompe il mio torpore invitandomi a scendere per la cena! le dico che
ormai manca poco (alla fine della tortura...)
DOMINO parte con le migliori intenzioni possibili ma poi anche questa si perde letteralmente per strada con
tecnicismi quasi assurdi e fuori luogo
THROWING IL ALL AWAY - FORSE L'UNICA che meriti un minimo di considerazione; finalmente un pop raffinato e di
alto livello, senza troppo pretese(perchè spesso è questo il rischio equivoco nel quale si dibatte questo
disco: votatamente pop oppure "hey, noi siamo bravi tecnicamente, siamo in grado di fare anche così" e via
con suoni lancinanti senza alcun senso) impreziosito dalla performance vocale di Collins dalla grande dinamica. Buono
THE BRAZILIAN è sicuramente il brano più elevato artisticamente di tutto l'album, troppo poco però per riuscire
a salvare dallo "sciatto" giudizio finale un disco come questo.
Alla fine, ancora torno a chiedermi "come possa esistere un pubblico in grado di recepire canzoni così..." il
guaio è che esiste, e sono pure in tanti, tali da avere decretato un successo SUPER per questi due dischi...
mamma mia... forse l'alieno sono io. boh
voto 2
dopo mangiato, la cura disintossicante per due "amenie" di questo genere ancora nella mente è una lettura di
FOXTROT e TRICK OF THE TAIL, ora si torna a sentire Musica e godere per davvero...
ora, so per certo che qui nel forum ci sono persone dotate delle più disparate chiave di letture atte a
giudicare in modo diverso dal mio e sicuramente in modo più autorevole questi due dischi, questo non toglie
che a me personalmente questi due centrano l'obiettivo peggiore in campo pop: la noia e l'irritazione quando
non è torpore.
Se poi torno a considerare DA CHI PROVIENE QUESTA PROPOSTA, da tre musicisti tecnicamente sopra la media e
per di più dotati di una certa raffinatezza musicale nel comporre (Banks docet) allora proprio non mi capacito.
Di sicuro, hanno centrato l'unico obiettivo che canzonette del genere potevano prefiggersi: FARE SOLDI A PALATE.
Davvero, negli anni '80 c'erano decine e decine di proposte pop migliori di queste, imho.
Considerazione che mi fa pensare che i GENESIS erano pesci "fuor d'acqua" in questa categoria; forse, erano troppo raffinati come origini musicali per immedesimarsi in un genere che non era proprio il loro.
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...