Famoso tipino logorroico-affabulatore, Francis Dunnery(ex It Bites, audizionato dai nostri per CAS)ci lascia sul suo blog un'ennesima testimonianza del suo amore-odio per i nostri. Forse solo per pubblicizzare il suo prossimo lavoro con i New Progressives, Frank la prende alla lontana, partendo dai Genesis di Peter.
Al grido nostalgico di "Nothing lasts for long"(liberamente traducible con nulla è per sempre) parla dei primi dischi di nostri come unico rifugio sicuro durante la propria adolescenza.
Mamma e papà che si ubriacavano, i G. erano diventati la sua MAMMA ideale,ogni nota di quei dischi un vero punto di riferimento.
Così dicendo se la prende con i nuovi remixes del cofanetto verde che gli hanno alterato la certezza di ogni singola nota di quei cinque dischi, arrivando poi a dire che, avendo conosciuto i nostri, questi non si rendono nemmeno conto della squisita arte che avevano creato, sottolineando poi che per sua MAMMA( ovvero i G. della propria infanzia) sarebbe difficile sopportare un'altra conversazione con Tony Banks. Così tiene separato il ricordo dei suoi eroi dalla realtà deludente di questi signori sessant'anni.
Al di là delle esternazioni di questo colorito personaggio, questi mi sembrano spunti e osservazioni che anche su queste colonne abbiamo più volte dibattuto...
http://www.francisdunnery.com/blog.html



