by aorlansky60 » 23 Feb 2009, 09:26
Il risultato del nostro corpo è quello di cui ci nutriamo e di quello che respiriamo.
Due secoli fà si moriva facilmente per patologie che ora farebbero ridere (Mozart morì di semplice febbre),
però si moriva in misura minore di neoplasie(cancro) e di malattie cardio-vascolari che da sole sono le
patologie che affliggono maggiormente l'uomo del XXmo secolo, quello industrializzato (poi spesso in varie
parti del mondo si muore anche di fame ma questo è un altro discorso...)
Purtroppo in una società come la nostra basata sui derivati del petrolio è il prezzo che bisogna pagare,
in modo più o meno sostenibile, per condurre una vita segnata da benessere, agi e comodità varie, così
come ci viene imposta dalla società dei consumi.
Anche lo stress provocato da frenesia e caos tipici dei ns tempi ha un ruolo importante nell'insorgere di
queste patologie(almeno pare).
Il fumo è un altro elemento scatenante e non da sottovalutare.
Uno potrebbe pensare di alimentarsi in modo "sano" e genuino, fuggendo dai prodotti alimentari industriali
ma deve poi scontrarsi con i soliti problemi del ns tempo:
l'inquinamento da derivati del petrolio e altre fonti provocati dall'uomo stesso che ritorna nel processo
della catena alimentare, come la frutta e la verdura pieni di diserbanti ed antiparassitali chimici, il
pesce "ricco" di metalli, certi tipi di pasta prodotte con grano proveniente dall'Ucraina(...) per i bassi
costi della materia prima all'origine... bovini e suini bombati ad arte tramite estrogeni per farli maturare
prima... insomma, la lista è infinita.
Faccio un esempio pratico: negli ultimi 2/3 anni è diventato popolare nelle nostre mense un tipo di pesce
chiamato "Pangasio"... le sue carni hanno aspetto e gusto molto particolari, addirittura buono, salvo poi
scoprire cosa nasconde se ci si informa... che questo pesce è allevato itticamente in una delle zone più
inquinate del pianeta (il delta del Mekong, vietnam) e che già più volte è stato oggetto di segnalazione da
parte delle autorità sanitarie della UE per la presenza di pesticidi nelle sue carni, malachite e cloranfenicolo(nomi che da soli a leggerli mettono paura) agenti altamente pericolosi per la salute.
Il Mekong è un fiume che attraversa vari stati del sud-est asiatico che sono diventati il luogo di produzione
industriale che alimenta ormai l'intero pianeta a livello di prodotti che vanno dall'elettronica di consumo
all'abbigliamento, all'edilizia etc. Tutti questi paesi non sono vincolati strettamente da leggi che regolano
la sicurezza, per cui buttano allegramente in quel fiume tutti i prodotti residui e di scarto delle loro
lavorazioni, vi lascio immaginare la qualità delle acque del Mekong...
Uno dovrebbe andare a vivere a 2000 mt di quota coltivandosi il proprio orticello, bevendo l'acqua della fonte
lì vicino, allevando animali da cortile, mucche e via dicendo per avere uova e latte... scelta che non tutti
vogliono o possono fare, ovviamente...
Quindi dobbiamo dare per assodato che il cancro abbia molte più probabilità di manifestarsi considerando il
contesto in cui viviamo (io poi che, come tanti, vivo nella pianura padana, una delle zone più insane del pianeta, devo scontrarmi con un aggravante in più...) e di conseguenza sperare che la ricerca in campo scientifico arrivi finalmente a debellarne la gravità.
A questo punto è solo un problema di risorse messe in campo, cioè delle priorità. Se ci fosse l'obiettivo
comune prioritario a livello globale che il cancro è il problema nr.1, allora tutti metterebbero a
disposizioni risorse economiche per favorire la ricerca scientifica comune... salvo scontrarsi sul fatto che
il pianeta è ancora costituito da una serie di stati sovrani ognuno dei quali ha la propria priorità, prima fra
tutte la sicurezza delle proprie genti rispetto ad un potenziale pericolo esterno, quindi spese massicciamente
dirottate verso il settore militare e relativa ricerca in tal campo, chi può(cioè chi ha maggiori risorse da
spendere), anche perchè per i produttori di armi ad alta tecnologia il campo è molto più proficuo rispetto al campo della medicina... quando le priorità sono costituite dai profitti, tipici della società capitalista, a coloro che ne sono ai vertici FREGA POCO O NIENTE se gente muore di fame o di cancro nel mondo.
E' definita "perdita sostenibile".
Sembrerà un punto di vista disilluso e cinico, ma purtroppo so che corrisponde alla realtà di quello che avviene.
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...