by Salmacis » 12 Feb 2009, 15:11
non so che dice il boss, il 'mio' boss penso sia d'accordo con me, che sono d'accordo con tutto ciò che hai detto tu o quasi, vediamo...
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la chiesa è peggio della mafia? ci può stare, io non credo nella chiesa. il papa è nazista? beh non so se definirlo proprio nazista, ma sicuramente da un paraocchiato come lui non ci sto affatto a farmi 'rappresentare' (lo dico come se lo dicessi in riferimento a un politico eh). i preti sono tutti pedofili? no, non tutti. ma una parte sì, come una parte stupra, una parte si arricchisce, una parte chiude le porte in faccia a chi ha bisogno di aiuto. come i preti così tanti laici, e come queste parti tante altre sono positive - i missionari per esempio. il punto è che io, personalmente, non ho bisogno/non accetto la mediazione dei preti. le suore sono tutte racchie? ahahah beh non credo che una donna si faccia suora perchè è racchia (due mie ex compagne di classe erano e sono dei cessi inguardabili, una si è sbattuta i migliori gnocchi di bari e l'altra sta per spoasarsi felicemente e non è incinta...[J-,]), e poi io di suore belle ne ho viste!
i miracoli sono baggianate? beh diciamo che io 'credo' a un tipo diverso di miracoli. il miracolo della vita per esempio. inteso non come dono divino, ma come straordinario processo di concepimento, dove un ovulo e un seme possono creare una persona completa, è incredibile e straordinario.
approvo aborto, divorzio, eutanasia e omosessualità? io personalmente non approvo l'aborto, e questo c'entra poco con la religione. comprendo però che per esempio una donna desideri abortire per motivi economici, perchè è rimasta incinta in seguito a uno stupro o semplicemente perchè non vuole il bambino. va benissimo. ci sono però tante donne che non possono concepire. è possibile a questo mondo portare avanti la gravidanza e poi lasciare che il bambino lo cresca un'altra famiglia. non uccidi qualcuno, non hai rotture di palle e rendi felici tre persone. vuoi mettere?divorzio. i miei sono divorziati. mia madre ha parlato con un prete in seguito a questo, che io sappia, e le ha detto chiaramente che sbagliava perchè la loro era un'unione avvenuta davanti e col consenso di dio. per me non sbagliava a volersi separare e aveva i suoi ottimi motivi. avrei voluto che restassero insieme non perchè 'così vuole la religione', ma perchè volevo mamma e papà a casa con me e felici e innamorati. l'amore terreno è un tantino diverso, e ora so che benedico quel divorzio perchè anche se adesso siamo costantemente nella merda, i miei non avrebbero retto ancora insieme, e forse staremmo peggio.
eutanasia. come già più volte ribadito, io sono per il libero arbitrio. se uno vuole morire è libero di farlo, anche suicidarsi e quindi qualcosa di diverso rispetto al discorso di questi giorni. se dovessi finire io in coma e ci fosse una piccola speranza di riprendermi, vorrei essere mantenuta in vita fino a quel momento. ma se non ci fossero speranze vorrei che mi staccassero la spina. non per evitare sofferenze a me, che probabilmente neanche me ne renderei conto, ma ai miei cari. e questo è il mio pensiero personale. se ci fosse un mio caro in quelle condizioni e fosse affidato a me, probabilmente farei lo stesso ragionamento, sempre che non vada contro delle sue volontà precedentemente espresse, in quel caso terrei conto di esse.
omosessualità. cavolo, certo che sono a favore. e non riesco a concepire un cristiano che possa non esserlo. e ampliando il discorso, non riesco a concepire un essere umano normale, ateo, buddhista o altro che sia, che possa non esserlo. per me è una forma d'amore. se un uomo ama una donna non vedo che differenza possa esserci nell'amare un altro uomo. stesso discorso a rovescio per una donna. e non vedo perchè non dovrebbero sposarsi e avere (adottare) dei figli. stiamo parlando d'amore, cavolo. non di malattia, come qualche testicolo ha osato dire.
il paradiso. non so se esista. ammesso che esista e che ci sia anche un antiparadiso o inferno, stando alle regole ferree cristiane io non ci dovrei andare. sono golosa, sono vendicativa, mi piace il sesso, ho perso la verginità abbondantemente prima del matrimonio. eppure non mi pare di essere una persona cattiva, e soprattutto non vedo perchè non dovrei andare in questo famigerato paradiso solo perchè credo in quello che ho detto più sopra. anzi, ho la presunzione di dire che a maggior ragione ci dovrei andare. ma se esiste, non sarò io a decidere, e quindi si vedrà. non potrò mai raccontarlo, questo è sicuro. un morto è morto. se esiste l'anima, andrà dove dovrà andare. in un luogo dove essere felice o in un luogo dove soffrire (?). senza caffettiere fatte con le nuvole o fiamme e forconi e cerberi che ti sbranano. magari mi reincarno, che ne posso sapere? per ora ho una vita terrena e mi vivo quella come meglio credo, come mi è stato insegnato dai miei genitori e come mi dice la testa, nel rispetto degli altri non perchè me lo impone la religione ma perchè me lo suggerisce il cervello, o il cuore per i più romantici. sapendo benissimo che se uno mi fa un torto gliela faccio pagare amaramente, altro che porgere l'altra guancia.
io non scelgo ciò che più mi aggrada del cristianesimo. mi reputo cristiana perchè credo in cristo come essere umano storico vissuto sulla terra. non credo che lui sputasse in faccia agli omosessuali. se poi si dovesse scoprire che era così, beh allora non mi definirei più cristiana, tanto per fare un esempio.
se vogliamo vederla in un'ottica divina e vogliamo ammettere che la mia nascita l'ha voluta dio e lui mi ha creata così, non vedo allora perchè dovrei giustificarmi per quello che faccio. perchè dovrei chiedere scusa a un prete? se dio mi ha creata mi ha creata così, sa come sono fatta, sa come agirei in determinate situazioni. di cosa mi dovrei scusare? 'padre, ho peccato, ho fatto un sogno erotico'. ma figuriamoci. ma è un peccato? lo faccio solo io? non direi. soprattutto, c'è un'alta possibilità che il prete stesso che mi sta confessando ne faccia più di me.
se dio, ammettiamo così, mi ha dato la capacità di scegliere cosa fare (ecco il famoso libero arbitrio in cui credo), io lo faccio.
non so se dio esiste davvero. a me piace credere di sì perchè mi fa star bene. questo non mi rende bigotta, cieca o stronza nei confronti degli altri.
e soprattutto, phobe, sì. sì può essere buoni anche senza essere cristiani, certo. ci mancherebbe.[;)]
- Le ho lette le
FAQ, tranquilla.
- Quindi il tuo ignorarle bellamente è intenzionale?