by aorlansky60 » 28 Apr 2009, 08:41
Altre chicche a compendio del mio precedente intervento di qualche tempo fà...
BEATLES - "While my guitar gently weeps" dal White Album del '68
i maligni affermano che Harrison non contento od incapace di riprodurre quanto avesse in testa per il brano
decise di chiamare "un vero chitarrista"(Eric Clapton, tra l'altro anche già suo amico al tempo) per eseguire
la partitura; un altra versione dice che Harrison, per "stemperare" l'altissima tensione che regnava negli
studios della EMI in quell'estate, soprattutto tra John e Paul, decise di invitare un ospite per placare gli
animi, cosa che effettivamente successe. Comunque sia, l'assolo di Clapton resterà alla storia.
DAVID BOWIE - "Rebel Rebel" da DIAMOND DOGS
chiaro esempio che una linea guida di chitarra può dettare lo svolgimento melodico ad un brano facendolo diventare un classico, pur senza contenere un assolo entusiasmante. Brano che secondo me deve molto ad un
altro "riff" legendario della storia del rock ("I don't get no satisfaction" degli Stones)
CAMEL - "Lies" da NUDE
esempio di brano costruito sui raffinati e continui ricami di elettrica. Brano per me straordinario. Onore
a Andy Latimer
ERIC CLAPTON - "Layla" dall'omonimo doppio LP del 71
Brano trascinante dove la chitarra elettrica "detta legge"; anzi in quest'album le chitarre (stratosferiche)
erano due, c'era anche quella mitica di DUANE ALLMAN (e si sente!). Oltre al citato brano potrei aggiungere
anche "Aniday" e "Little Wing" di Hendrix qui rivisitata dai due in una versione spettacolare.
DIRE STRAITS - "Brothers in arms" dall'album omonimo
Altro straordinario esempio di gusto e tecnica, pathos e feeling straordinari. Grande Knopfler.
EAGLES - "Hotel California" dall'album omonimo
Esempio di un brano "chiuso" in modo a dir poco SPETTACOLARE da una lunga coda strumentale di chitarre
elettriche che qui sono addirittura tre (Frey, Walsh e Felder) a formare qualcosa di assolutamente MAGICO.
FRANK ZAPPA - " "
beh, Zappa oltre che vero genio compositore era prima di tutto anche un grande chitarrista; la sua carriera
è piena zeppa di sequenze registrate su albums a testimoniarlo. Nella sua (sterminata) discografia esiste
un album intitolato "GUITAR" dove sono riportati tutta una serie di brani dal vivo dove spiccano suoi assoli
di elettrica, tra i quali potrei citare "That's not realy reggae". Imperdibile.
Jeff BECK - "BECK's Bolero" dall'album "Truth" del 68
Brano epico anche per la presenza di Jimmy Page (che se non ricordo male è coautore del brano insieme a Beck)
che ne fa, insieme al collega, una cavalcata sciolta di chitarre per tutta la durata del brano. Il brano è
famoso anche per la presenza di J.P.Jones al basso.
John LENNON - "AISUMESEN" da MIND GAMES
brano misconosciuto ai più, comunque molto bello e dall'andamento armonico quasi solenne, contiene alla sua
conclusione una coda strumentale costituito da uno splendido assolo di elettrica di un session man famoso al
tempo, tal DAVE SPINOZZA.
KING CRIMSON - "Exile" da LARKS TONGUES IN ASPIC
che dire? un assolo INCREDIBILMENTE ROMANTICO e NOSTALGICO, nella migliore tradizione FRIPP.
NEIL YOUNG & CRAZY HORSE - "Down by the river" e "Cowgirl in the sand" da EVERYBODY KNOWS THIS IS NOWHERE
Solido rock made in USA dove le chitarre ritmiche e soliste dettano legge.
NEIL YOUNG & CRAZY HORSE - "Cortez the killer" da ZUMA
Epico e quasi commovente brano descritto e sorretto dalla chitarra elettrica che ne costituisce la base
dall'inizio alla fine. Meraviglioso.
PINK FLOYD - "Confortably numb" da THE WALL
RENAISSANCE - "the sisters" da NOVELLA
un assolo non deve essere necessariamente di chitarra elettrica... Questo brano contiene nel suo
bridge intermedio ed alla coda un raffinatissimo assolo di chitarra classica dai sentori quasi spagnoleggianti
e flamenco, bellissimo.
STEELY DAN - "Do it again" da CANT'T BUY A THRILL
Strepitoso assolo di chitarra elettrica -qui eseguito dal primo chitarrista della formazione, Jeff Baxter- mi
sono sempre chiesto come abbia fatto a ricavare quei suoni così particolari da una chitarra elettrica, boh...
STEVE MILLER BAND - "Sacrifice" da BOOK OF DREAM
Splendido brano e splendidi assoli di chitarra elettrica, bridge intermedio e coda sfumata
STEVE VAI - "Blood and Tears"
Collega ed allievo di SATRIANI, fu VAI a raggiungere per primo la notorietà negli anni '80; quando gli chiesero
come facesse a suonare in quel modo, lui molto onestamente disse che c'era uno anche più bravo di lui,
indicando SATRIANI...
Altro chitarrista che SA FAR FARE PRATICAMENTE CIO' CHE VUOLE ALLA CHITARRA, DI TUTTO E DI PIU', a tratti anche
più sperimentale e per questo più ostico di SATRIANI STESSO.
Menzione speciale ad altri 4 grandi chitarristi:
RICHARD THOMPSON(Fairport convention),
GERRY GARCIA(Grateful Dead),
PHIL MANZANERA(Roxy Music),
CARLOS SANTANA(Santana)
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...