by aorlansky60 » 04 Feb 2009, 11:55
Dal punto di vista strettamente "tecnico", penso che questi 2 albums siano ai vertici assoluti della
discografia Genesis, insieme a SELLING e LAMB; nell'arco di tempo che racchiude la pubblicazione di questi
4 albums, penso proprio che il gruppo avesse raggiunto una maestria & maturazione tecnica superba, al suo
massimo, prima dell'involuzione di ATTWT, della formazione a 3 e dai brani dichiaratamente "meno complicati
e più immediati musicalmente" così come descritti anche dagli stessi Genesis.
Dal punto di vista squisitamente musicale, sono lontani dal darmi il "pathos" di due opere quali NURSERY CRYME
e FOXTROT.
Una cosa certa è che emerge ancora più di prima la figura di Anthony Banks (forse perchè non aveva più l'alter
ego di Peter Gabriel -le due personalità più forti in seno alla band originaria- con il quale "fare i conti"),
musicalmente il suo tratto è palese ed ovunque nei solchi sia di ATOTT ed ancora maggiormente in W&W.
A TRICK OF THE TAIL è un album "perfetto" nel senso che non riesco proprio a trovargli punti deboli; alla
partenza al "fulmicotone" di DANCE ON A VOLCANO -brano veramente NOTEVOLE- segue la delicatezza musicale di
ENTANGLED, di nuovo il nerbo di SQUONK e poi la vera e propria MAGIA di MAD MAN MOON, trionfo di Banks imho.
ROBBERY è un altro "tour de force" notevole, contenente un altra impeccabile cavalcata solitaria di tastiere,
seguita da un altra delicatezza -RIPPLES- con quel bridge strumentale ancora così incredibilmente alla "Genesis" -grazie Steve- o dovrei dire "alla Fripp", quel lamento di elettrica è qualcosa di splendido e conferisce
al brano gran parte della sua memorabile bellezza; la title-track potrebbe apparire come il brano più
"lezioso" dell'album, però secondo me si dipana ancora bene in perfetto equilibrio armonico, senza mai
debordare e sconfinare nell'eccessivamente sdolcinato; il brano finale è uno dei più notevoli dell'intero
album, quasi fusion più che prog, e risente sicuramente delle esperienze Colinsiane al di fuori del mondo
Genesis (Brand X).
Il primo LP del "dopo Gabriel" è stato veramente un colpo allo stomaco a chi li dava per finiti. Riuscitissimo.
Non riesco a dire la stessa cosa di WIND, nel senso che per me esso contiene almeno 2 momenti non riusciti,
e mi riferisco a YOUR OWN SPECIAL WAY e WOT GORILLA: sul baratro della "melassa" la prima, esercizio di stile
e tecnica inconcludente la seconda imho; in tutti questi anni ho cambiato idea su molte cose, ma queste 2 non
mi sono mai "entrate in testa".
In particolare, "Your Own" lascia quasi presagire cosa riserva il futuro del "dopo WIND"...
A parte queste, l'album vive di un altro momento di vera gloria di Banks (ONE FOR THE VINE) e di un momento
"veramente speciale"(questo sì) qual'è quella perla di BLOOD ON THE ROOFTOPS; bella anche "11th Earl of Mar"
ed ancora di più tutta la sequenza del "dopo BLOOD" fino alla conclusione del disco, mentre qualche dubbio
residuo l'ho sempre avuto per MOUSE.
A mio parere, WIND&WUTHERING è inferiore a TRICK OF THE TAIL.
Per rispondere alla domanda chiave del topic : "con i se e con i ma non si fa la storia" ...
Nel senso che non posso e non voglio immaginare cosa sarebbero stati questi albums con P.Gabriel, dico solo che
anche senza "l'Arcangelo" i GENESIS se la sono cavata ALLA GRANDE (Your Own e Gorilla a parte). E di sicuro,
questi 2 albums sono MONUMENTALI se li si confronta a quello che sarà pubblicato nel 1978, "quando rimarrano in
tre"...
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...