by Claudio F. » 08 Aug 2008, 06:27
Visto che sono stato chiamato in causa, vorrei chiarire il mio punto di vista. Premetto che trovo le affermazioni di Pandora assolutamente legittime. Non le condivido per alcuni motivi che vorrei spiegare.
Iniziamo dal contatto con l’autore del brano citato. Pandora non lo può sapere, al momento della finalizzazione del libro, ho provato a contattare Gaudenzio tramite l’indirizzo e-mail reperibile in rete, ma ahimè non ho avuto riscontro a questa mail. Mi è dispiaciuto, perché oltre a stabilire un contatto con una persona che mi ha molto interessato con le sue tesi, avrei voluto personalmente e tangibilmente ringraziarlo inviandogli una copia del libro, come ho fatto per tutti coloro che sono stati citati o hanno attivamente collaborato al libro. Saprete senz’altro che queste pubblicazioni non hanno alcuna finalità di lucro o, comunque guadagno, visto che l’autore paga le sue copie e non percepisce alcun provento dalla vendita. L’unica possibilità di ‘materiale’ ringraziamento è quella di inviare il libro stesso.
Circa i refusi, Pandora ha ragione. Quello citato non è l’unico (anche se ammetto, molto grossolano, e mi scuso sia con l’autore della tesi che con chi ha letto il libro). Purtroppo, per quanto si possa continuare a vedere e rivedere il manoscritto, ci sono cose che continuano a sfuggire. Purtroppo non posso dire che lo correggerò nella prossima edizione, come fanno gli autori di libri importanti…perché, ovviamente, non ci sarà una seconda edizione. 'Scripta manent' e prendo la responsabilità degli errori commessi, in assoluta buona fede.
Circa il plagio. Avrei condiviso i dubbi di Pandora qualora avessi fatto mia la tesi di Temporelli, ma credo di aver più volte sottolineato la fonte. La natura di ‘saggio’ del libro, che vuole dare una panoramica ed analizzare i molteplici aspetti dell’album, porta inevitabilmente a citare e riportare il lavoro altrui. Scrivo abitualmente per riviste scientifiche (è parte del mio lavoro) ed è normale, anzi quasi obbligatorio, riportare quanto già scritto da altri, purchè si evidenzi la fonte. Ma aldilà di questi aspetti formali, sono sinceramente affascinato dalla teoria molto complessa di Gaudenzio, ed in quel capitolo era lungi da me lo sfruttamento del lavoro altrui, ma piuttosto desideravo evidenziare una sorta di riconoscimento personale alla teoria. Mi dispiace che qualcuno come Pandora, o lo stesso Gaudenzio, possa aver diversamente interpretato le mie intenzioni. Il riconoscimento di tale lavoro, non è solo manifestato dalla citazione nelle referenze del libro, ma anche dall’invito ad approfondire l’argomento alla fonte originale, espresso in conclusione del capitolo.
Ed infine, l’editore. Assoluta libertà di pensiero circa la natura Cattolica delle Edizioni Segno. Personalmente sono Cattolico praticante e quindi la cosa non mi disturba. Rispetto però chi la pensa diversamente. Ma ancora una volta ritengo si tratti di un aspetto marginale. Nella sostanza vi è che Piero Mantero, il Direttore della Segno, è un grande appassionato e collezionista dei Genesis ed ha entusiasticamente accettato di aprire una intera collana di libri dedicati ai Genesis. Foxtrot è solo l’ultimo (anzi penultimo…perché è prossimo all’uscita un altro libro che non vi anticipo) capitolo della serie che vede i libri di Mario Giammetti, di Lorenzo Barbagli e l’edizione Italiana del libro di Alan Hewitt. Vorrei, comunque, evidenziare che nella sezione ‘Musica’ del catalogo Segno vi è anche un bel saggio di Ettore Cannas dedicato a De Andrè, a testimonianza di una passione per la musica da parte dell’editore indipendente dalla ‘appartenenza’ religiosa della casa editrice. Sottolineo ancora quanto detto da Mino circa la difficoltà a trovare editori per pubblicazioni di nicchia. L’amico Giovanni De Liso non è ancora riuscito a far uscire il suo libro sui testi dei Genesis per le difficoltà opposte dal suo editore. Libro pronto già dall’Agosto 2007 e non ancora stampato. E chissà quanti altri sono costretti a riporre nel cassetto i loro scritti per la mancanza di editori interessati.
Spero di aver chiarito il mio punto di vista. Ringrazio comunque Pandora per aver onestamente ed apertamente espresso il suo punto di vista, che, ribadisco, trovo assolutamente legittimo. Ringrazio, ovviamente, anche coloro che invece hanno apprezzato il mio piccolo contributo alla ‘causa’ Genesis. [:)]