




quote:
Originally posted by The Knife
oggi a pagina 17 del giornale 'la repubblica' c'è un articolo su mio cugino Giorgio...anni fa gli dedicai una poesia...ciao Giorgio, ti voglio bene.
Giorgio io ti ricordo così,
lontano e senza luce
seduto mentre noi corriamo,
rannicchiato sul divano.
Giorgio non lo sapevi
ma ti ho sempre amato
anche se non capivo,
anche se tua madre piangeva
lacrime di folle dispiacere.
Ricordo l'emozione
di accarezzarti piano,
piaceri d'amore e di furore
che non ha mai conosciuto
la tua mano.
Ricordo la mia rabbia impotente,
il tuo sguardo assente
i pugni sulla fronte
le parole mai pronunciate.
Giorgio,
ho maledetto i treni che sfrecciavano
davanti ai nostri occhi,
carichi di persone illuse e felici,
di corpi sani,
di menti acute,
di obiettivi spensierati.
Poi come gli stessi treni
l'adolescenza mi ha trascinato via,
verso esperienze a te precluse
verso nuove frontiere
che non ammettono persone
meno uguali delle altre.
Giorgio, rivedo spesso
il tuo monotono ondeggiare
ed una lacrima solca il mio viso
pensando ad una tua smorfia,
all'illusione che fosse un sorriso.
Ho il terrore di non averti
amato abbastanza.
Chissà, forse mi avrai capito.















quote:che bella, mi piace molto come scrivi!
Originally posted by Thomas Eiselberg
PRIMO VIAGGIO
Oggi ho attraversato il confine, tra i rami corrosi dal tempo, diretto ad un villaggio nell�etere che � sito nell�ignoto.
Le rose nuotavano sui tetti, come tegole sulla costa.
Perdevano smalto nella loro lugubre gioia di vivere.
Erano quelle le notti degli inverni insonni, quando il vento accarezzava le finestre ed urlava sui vetri lavati in fretta.
Lei sedeva sempre su uno scoglio, immaginando le ere a divenire, con lo sguardo perduto nell�immane attesa, vana ed inutile.
Aveva dormito sui volti del fato, sognando per necessit�, e per associazione, amando per assuefazione.
L�amore lo vedeva sempre in viaggio, nei pressi del porto, col sorriso dell�addio, col viso di chi fa gi� parte del passato.
Qualcuno la fermava in strada chiedendole: �Si � svegliata?�
Si, era sveglia, aveva raccolto i suoi sogni in un astuccio e lo aveva donato al mare.






quote:
Originally posted by marcoleodori
Le stelle
Hanno smesso
di brillare
tutte insieme
e la notte
ora fa più paura...
Il silenzio si insinua
nella mia mente
e va a colmare ogni cosa.
Cammino nel nulla
ma ogni cosa
mi riconduce a te,
mentre l'eco
della tua voce
si perde...
Il nuovo giorno
ha inizio
e mi trovo
aggrappato
ad un ricordo,
incapace
di accettare
la tua assenza,
incapace di cercare
con gli occhi
un'orizzonte
che sembra
ormai impossibile
da raggiungere...
Mark2008 26/11































quote:
Originally posted by thewickedlady
bellissime Thomas!

























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