Di solito quando una band sceglie di dare ad un album il suo stesso nome vuol dire che si tratta di un album molto rappresentativo. Ecco, non è questo il caso. Genesis è una specie di copia malriuscita di Abacab e sicuramente tra le robe peggiori sfornate dai nostri.
Come l'album precedente ha una copertina concettuale, solo che è molto più brutta (se la gioca con quella dell'album successivo per la palma di peggior cover) e insignificante. Si passa da un simil quadro astratto (che simboleggia la sperimentazione) ad una serie di formine che...boh. che mi significano?
Come Abacab ha 9 pezzi e ha una struttura simile:
- primo pezzo rock/sperimentale (Mama vs Abacab, stessa durata tra l'altro)
- una pseudo suite in 2 parti (Dodo/Lurker vs Home e Second Home, che essendo divisa in 2 tracce differenti porta una delle due a fare le veci di Me and Sarah Jane e a completare i 3 canonici pezzi prog/complessi del disco precedente)
- 6 pezzi su 9 sono pop rock come su Abacab, ma in questo caso molto poco contaminati da altri generi e molto più banali e canonici (lì invece c'erano sprazzi di funky, reggae, punk, new wave) quando non inqualificabili.
Tra l'altro una formula simile, ma non identica, verrà riproposta pure per IT anche se lì se non altro avranno il coraggio di pubblicare Domino come suite unica e come due pezzi separati.
Dopo ben 10 album consecutivi sempre ampiamente sopra la sufficienza questo è il primo album che non riesce ad arrivare almeno al 6 per me: troppo fiacco, derivativo, canzonettaro. Non è il peggiore in assoluto ma poco ci manca, qualcosina si salva, ma se non fosse per il pezzo più famoso del disco (non a caso da molti è conosciuto come The Mama album) sarebbe stato probabilmente ai livelli del disco successivo. Purtroppo, di contro, contiene quella che personalmente giudico la peggior canzone in assoluto di tutta la discografia genesisiana, una cosa che non riesce nemmeno ad Intuitive Trash, che pure di pezzi bruttissimi ne ha. Un difetto imperdonabile.
Per questo e per l'album seguente utilizzerò un metodo diverso di analisi, valutando cosa salvo e non salvo di ogni brano.
1) Mama (voto 8,2)
Unico pezzo eccellente del disco, che da solo riesce a giustificarne l'esistenza.
Si diceva delle sperimentazioni di Abacab. Ecco, questo è l'unico brano che riesce a spingere ulteriormente su quel versante. Dall'inconfondibile suono della drum machine, in questo caso usata ottimamente per creare un'atmosfera di tensione ed attesa, ai battiti di synth di Tony oscuri e minacciosi, al cantato riverberato di Phil, qui cattivissimo come non mai (iconica la sua risata folle). Ma di idee ce ne sono tante sparse per tutto il brano:
la parte immediatamente successiva alla risata, quella al minuto 2:35, con basso e tastiere in evidenza
La parte immediatamente successiva con un Phil sugli scudi (Can't you see me here Mama...) con un un crescendo di tensione quasi insostenibile fino alla parte urlata. Da fare ascoltare a chi crede che Collins fosse capace di cantare solo canzoncine sdolcinate.
Il finale pirotecnico e hard rock, con Phil mefistofelico e minaccioso e la batteria in grandissima evidenza. Ci si mette pure Mike all'elettrica a rincarare la dose con riff secchi e taglienti come poche altre volte ha fatto.
Il testo poi è roba che non ti aspetteresti mai dai Genesis di quel periodo, colpisce duro: parla dell'ossessione di uno psicopatico (e probabilmente futuro assassino: "No, I won't hurt you, mama
But it's getting so hard, oh!") per una prostituta, che lui chiama Mama. Da brividi. Indubbiamente il pezzo più "cattivo" del post Gabriel, dove le ossessioni e le pulsioni alla The Musical Box non hanno più come sfondo l'epoca vittoriana, ma hanno a che fare con l'attualità
Ah se tutti i brani dell'album fossero stati dello stesso livello.
Cosa salvo: tutto
Cosa non salvo: niente
2) Second Home By The Sea (voto 7)
Semi-strumentale che costituisce di fatto una lunga coda del brano che lo precede sul disco. A mio avviso è piacevole ma di molto inferiore ad altre suite o pseudo tali dei Genesis a 3, sia precedenti (Duke's Travels, Dodo/Lurker) che successive (che non nomino, ma non faccio riferimento a pezzi di IT).
L'avrei gradita molto di più come suite unica, come ovviamente ce la proporranno dal vivo. Inutile dire che anche in questo caso la versione live surclassa quella in studio
Cosa salvo: l'assolo di Tony che comincia verso 1:58 minuti, con le tastiere che creano un "effetto inseguimento" e il basso di Mike bello corposo a puntellare.
Al minuto 2:40, proprio quando il brano sembra incanalarsi verso il piattume arriva la chitarra di Mike a spazzare tutto con un bel riffettone rock, per ritornare dal minuto 3:50 regalandoci poi pure un bell' assolo.
Cosa non salvo: i suoni cominciano giá a risultarmi un po' irritanti, come avverrà (in maniera molto più spiccata) per l'album seguente. Il pezzo a tratti sembra vagare senza avere una direzione precisa, andando avanti per frammenti che cozzano un po' tra loro. La batteria, soprattutto, nella prima parte è troppo ripetitiva e rende il pezzo poco dinamico
3) Home By The Sea (voto 6,5)
Senza la seconda parte ad impreziosirla sembra un po' come la versione singolo di Abacab: gradevole, scorrevole, ma si tratta di un pezzo pop rock piuttosto canonico.
Cosa salvo: è piuttosto ritmata e coinvolgente, mi piace il riff di chitarra nei primissimi secondi che la introduce. Il testo non è certo un capolavoro ma è al di sopra degli standard dell'epoca, trattando una tematica piuttosto originale (una casa stregata che intrappola per sempre al suo interno gli sfortunati che osano imbattervisi). Mi piace come Phil la canta
Cosa non salvo: l'assolo centrale di Tony (minuto 2:05) vorrebbe essere d'atmosfera ma ammoscia un po' il brano. Torna poi nel finale ma lì è più sensato e sviluppato meglio grazie anche alle chitarre in background che danno maggiore atmosfera.
Un po' ripetitiva.
4) Silver Rainbow (voto 6,2)
Cosa sarà mai questo fantomatico Arcobaleno d'argento? Quale soave visione avrà ispirato Tony? La zip dei pantaloni, che ci spalanca un mondo di piacevolezze.
Tony in versione ingrifata non l'avevamo mai ascoltato. Ma non sarà l'unica volta, sul prossimo album ci delizierà, descrivendoci perfino la sua passione per le "pin-up"
Riascoltandola l'ho rivalutata un po' in negativo. Ha, come spesso accade con i pezzi di Tony, degli spunti, delle idee che la sollevano dalla banalitá o lo squallore. Non è un classico pezzo pop stucchevole, ma alla lunga stufa, non riuscirei ad ascoltarla spesso.
Cosa salvo: il testo se non altro è originale, diciamo così vah. Ha brio. L'intro crea attesa. Le strofe hanno un bel ritmo. Tony si vede che si è messo parecchio d"impegno nel costruire tutto il tappeto sonoro del pezzo.
Cosa non salvo. Troppo ripetitiva. Se le strofe sono molto coinvolgenti, il ritornello è un po' stucchevole ed è ripetuto troppe volte fino a stufare, colpa anche dei suoni un po' troppo pomposi.
5) That's all (voto 6)
Un piccolo guilty pleasure
Eh, si, lo so, è un pezzo molto molto leggero e privo di pretese. Molto philliano, con sonorità un po' anni '60 (come molti dei pezzi scritti da lui), ma con un buon contributo degli altri 2, che lo distanzia da quello che potrebbe essere un pezzo solista di Collins.
Certo proprio leggerissima. Ma d'altronde l'album questo offre di meno imbarazzante.
Cosa salvo: per essere un pezzo pop non è eccessivamente stucchevole o mieloso, ha un bel ritmo, coinvolge. La cosa migliore comunque sono gli assoli di Tony e soprattutto Mike nella seconda parte del pezzo, molto calzanti e coinvolgenti.
Cosa non salvo: i corettini di Phil in falsetto "yu hu hu, hu hu hu" (minuto 2:13). Il testo davvero banalissimo in stile Follow you follow me.
6) Just A Job To Do (voto 5,2)
Altrove ho scritto che i pezzi a firma Mike Rutherford (senza il contributo determinante degli altri) mi irritano o mi annoiano. Questa devo dire che è tra le cose più decenti, forse perché penso ad altre robe che che portano la sua firma di questo disco. Il pezzo però è molto generico, quasi da colonna sonora (infatti mi sembra che venisse utilizzato in un telefilm americano degli anni '80). Ha un piglio decisamente rock ma i suoni plasticosi la rendono meno potente di quanto avrebbe voluto essere. Innocua.
Cosa salvo: è veloce e potente, molto rockeggiante. Le strofe non sono male ma la parte migliore è l'intermezzo (Keep running, Keep running; city to city Even if you're innocent...)
Cosa non salvo: il ritornello non mi convince per niente. Phil, che in altri brani utilizza al meglio la voce, qui mi risulta troppo gracchiante quando urla. Un po' troppo generica.
7) It's Gonna Get' Better (voto 4,8)
Pezzo che funziona molto di più dal vivo, dove il basso di Mike (forse l'unica cosa particolare del pezzo) ha modo di risaltare e Phil (come accade spesso per gli album di questo periodo) la canta molto meglio. Più del 6 vale sicuramente in quella veste.
La versione in studio invece è piuttosto pallosetta e mediocre, con un finale, che invece di risultare epico come vorrebbe, finisce per irritare per colpa del cantato.
Cosa salvo: il basso di Mike in primo piano. Le strofe non sono malaccio (He calls me over, calls me brother and I know) anche grazie alle suddette parti di basso, una cosa abbastanza in controtendenza rispetto ai pezzi base scritti da Rutherford.
Cosa non salvo: la versione in studio è noiosa, piatta. Il ritornello non mi convince. Il cantato di Phil in falsetto nel finale rovina totalmente quella che vorrebbe essere una conclusione potente e memorabile. Eppure dal vivo la canta molto meglio, perchè lasciare in studio quel take lì? Mah.
8)Taking It all too hard(voto 4,8)
Poppettino ballabile, con ritmi simil brasiliani o giù di lì. Più mieloso di altri e privo di spunti. Testo abbastanza insignificante. Non comunque il peggio del peggio di sempre. Phil si impegna se non altro a differenza di altri pezzi dove risulta svogliato.
Cosa salvo: nel ritornello Phil ci mette un po' di energia e coinvolgente abbastanza.
Cosa non salvo: solite strofe piatte e mielose dei pezzi scritti da Mike. A livello musicale molto danzereccia con ritmi simil brasiliani. Testo banalissimo.
9) Illegal alien (voto 2)
Riascoltandola la svaluto ulteriormente. Pezzo inqualificabile. Probabilmente Mike (che già non era un fenomeno a livello compositivo) doveva essere ubriaco quando ha avuto l'idea di proporre questo obbrobrio, gli altri 2 colpevoli di averlo avallato. Sia musicalmente che (soprattutto) a livello di testo è una cosa inaccettabile. Un reggaettino insulso che sfotte una determinata categoria di persone, condito da luoghi comuni stupidissimi, Phil che addirittura se ne esce con un accento simil giamaicano, almeno a me fa questa impressione (che non c'azzecca nulla tra l'altro, visto che il pezzo sfotte gli immigrati irregolari del Sud America).
Irritanti i rumorini iniziali che simulano l'atmosfera da "posto in cui vivono i messicani".
Addirittura hanno pensato pure di girarci un video per enfatizzare ancora di più lo squallore dell'idea, con i 3 amigos con tanto di sombrero e baffoni che (nelle loro teste) doveva essere una roba divertentissima ed esilarante ed invece fa solo cadere le braccia. La roba peggiore è inaccettabile però è la parte del testo nella quale il protagonista cerca di corrompere un funzionario di frontiera con favori sessuali da parte di sua sorella (But I've got a sister who'd be willing to oblige She will do anything now to help me get to the outside). Mamma mia (tra l'altro credo che nel video quella parte per fortuna non ci sia)
Ok i pezzi western di ATTWT, ma davvero mi sfugge il motivo per il quale dei ragazzi inglesi abbiano avuto l'idea di proporre un pezzo che prende in giro i messicani e i giamaicani tutti in una sola volta. Boh. Mistero.
Cosa salvo: niente, nada, nisba
Cosa non salvo: la musica, il testo immondo, il cantato di Phil simil giamaicano per sfottere i messicani
"It's not fun..." Esatto, non lo è.
Aridatece Who Dunnit?
Se non altro da adesso in poi non scenderanno più così in basso, anche se ci proveranno
Voto globale all'album: 5,3


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![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)

, per quanto possa essere buono qualcuno che a buona parte dei pezzi dà una sfilza di 4 o qualcosa o peggio
![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)

![Imbarazzato [I8)]](./images/smilies/smile_blush.gif)
![Sardonico [:-j]](./images/smilies/smile_rolleyes.gif)
e non sono ricordi di quelli "buoni"...)
era il periodo delle estraibili e bastava lasciarla incustodita un minuto e viaaaa….)![Fico [8D]](./images/smilies/smile_cool.gif)
per chi come me ama ROCK di quello tosto,
![Spiacente [':-|]](./images/smilies/smile_perplexed.gif)
stò (ri)scoprendo "cose" decisamente PEGGIORI...