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Due riflessioni.

Posted:
04 Nov 2010, 05:04
by highinfidelity
Mentre il governo affoga nel letame di berlusconi e nella monnezza di Napoli, vorrei proporre due spunti di riflessione.
1 -------------------
Il primo riguarda la posizione della Chiesa Cattolica, pastrice di anime. Quella che non si faceva problemi a dire chiaro e tondo che "nel segreto dell'urna Dio ti vede e Stalin no". Insomma in parole povere l'unica vera ragione per cui l'Italia non ha mai visto un governo veramente di sinistra. Ecco la reazione piu' sdegnata in assoluto registrata in questi giorni di fronte agli scandalosi fatti che stanno emergendo:
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplr ... 4&sezione=Non si capisce nemmeno a chi il pontefice si riferisca di preciso. Forse parlava di Prodi, o magari di Rutelli, o forse si riferiva a quel terribile peccatore di Casini. [:-I]
Dio solo sa cosa sarebbe uscito dalle bocche di pontefici, vescovi, cardinali e sacerdoti di parrocchia se Prodi fosse stato beccato ad organizzare sedute di sesso anale e sodomia di gruppo con una minorenne.Chiedo quindi agli amici cattolici: vi va bene cosi'? Si fara' finta di non vedere ancora molto a lungo? E perche'? Non sarebbe forse ora di cambiare marcia?
2---------------------
Le donne in Italia, come d'altro canto in tutto il resto del mondo, sono in numero superiore agli uomini per ragioni genetiche ed evolutive. Siccome in Italia, da piu' di sessanta anni, hanno diritto al voto, ne risulta automaticamente che potrebbero fare il bello ed il cattivo tempo.
Ora, puo' darsi che negli anni '50 le donne fossero comunque schiavizzate e soggette agli uomini e percio' non avessero psicologicamente molta scelta in cabina elettorale. Va bene. Nel frattempo pero' c'e' stata l'emancipazione della donna, il femminismo, la liberazione sessuale, le leggi sulla parita' dei sessi e chi piu' ne ha piu' ne metta. Per cui non mi si venga piu' a raccontare la favoletta che le donne non sono libere di votare chi a loro pare e piace. Una donna che vota berlusconi e soci lo vota perche' vuole votarlo, punto e fine.
Vengo quindi alla domanda che rivolgo alle amiche donne. Perche' una donna vota un uomo che per lei, come ruolo, vede solo quello della giovane prostituta da offire agli allegri convitti di vecchi maiali bavosi di cui si circonda? O al limite vede in lei un culo da esibire in TV a tutte le ore?
Lo chiedo perche' ormai ho il dubbio che ci sia stato un fraintendimento: puo' anche darsi che la "liberazione della donna" significasse liberta' di andare a battere, di fare le troiette e via discorrendo. Lo dico ovviamente provocatoriamente; pero' puo' anche essere: non essendo una donna non posso sapere cosa veramente si volesse conquistare col femminismo. Per assurdo la liberta' che si voleva conquistare magari e' questa, e dunque se ne dedurrebbe che aveva ragione il Da Ponte del "cosi' fan tutte", e pure gli sciovinisti del "son tutte troie".
Fatemi solo sapere, perche' se le cose stanno cosi' siam tutti contenti e a questo punto mi do' anch'io al bunga-bunga! [:-j]
Due riflessioni.

Posted:
04 Nov 2010, 05:26
by wondering clouds
mah. leggendo l'articolo mi sembra, da credente, che faccia un discorso generale che prenda tutti. I riferimenti politici sono secondari, in questo discorso. Cercarvi il sottomessaggio è facoltativo. E in realtà si può dire pure quello che hai espresso.
Riguardo al secondo punto beh! si sa che tutti siamo più inclini al male che al bene e che della libertà spesso facciamo un uso che ci autodegrada. Le donne non fanno eccezione, rispetto agli uomini.
Un mio vecchio insegnante di antropologia culturale diceva; l'uomo è un animale sbagliato.
Per me resta sempre valida la massima che siamo tutti peccatori redimibili. La corda ci è stata buttata dal cielo ma noi possiamo tranquillamente stare a galleggiare nel fango.[:(] ecco la libertà.
Ogni giorno posso decidere di stare nel fango o prendere la corda.
Due riflessioni.

Posted:
04 Nov 2010, 05:35
by Duke of Mar
Due considerazioni da non-cattolico e da non-donna.
Quanto alla Chiesa cattolica (la peggiore jattura per il nostro paese: contrastò il Risorgimento, appoggiò implicitamente il fascismo, si schierò con la monarchia al tempo del referendum, scomunicò i comunisti, si oppose alle leggi su divorzio e aborto, contrasta ora la ricerca scientifica sulle staminali e la normazione su fine vita e coppie di fatto, ecc. ecc.), basti pensare alla contestualizzazione (nel senso che il potente può farlo, il poveraccio no) della bestemmia propugnata da un raffinato alto prelato vaticano (ed alla patetica giustificazione proposta per motivare l'ammissione ai sacramenti di un puttaniere pluridivorziato) e la risposta è semplice: doppia morale. A differenza del protestantesimo, fondato sull'etica della responsabilità, il cattolicesimo si fonda sulla ricerca dell'assoluzione e del perdono. Ottenutili, tutto è risolto...
Quanto alle donne, mi è ad oggi incomprensibile l'adesione ad una cultura (le cui radici sono rintracciabili nelle tv commerciali e nell'immaginario da esse proposto) che le degrada selezionandole (a qualsiasi livello) solo in base criteri estetico-servili. Se qualche amica di centrodestra potesse chiarirmi questo mistero, mi userebbe una gradita cortesia.
Due riflessioni.

Posted:
04 Nov 2010, 08:41
by 11mo Conte di Mar
Stalin, tutto sommato, non aveva bisogno di vederti nella cabina elettorale...
La chiesa di Roma ha tante colpe, però non ci metto tra queste il non aver mai ceduto questo paese alla sinistra (con riferimento a quella storica soprattutto).
Opinioni, ovviamente.
Per quanto la questione in realtà sotto un profilo storico è un po' più complicata e lunga.
Non ho capito se ci si aspetta che i dogmi del cattolicesimo evolvano
assieme ai cambiamenti della società, per lo meno allo stesso ritmo.
Rispetto il prossimo e la legge ma non accetto dettami o cmq altre invasioni nella mia vita privata. Non credere, ai miei occhi, mi rende più libero.
Non posso pretendere però che un papa possa accettare il matrimonio gay, il divrozio, l'aborto ecc...
Eco dice che il cristianesimo è narcotizzante quanto l'alcoolismo, credo si possa estendere ad altre religioni. Preferisco tenermene fuori, per quanto difficile in questa società.
Per (molto) semplificare: se alle prossime elezioni politiche un cattolico fervente che non sopporta Berlusconi si ritrova a dover scegliere tra il Cavaliere e Vendola, beh ha un bel conflitto di coscienza da risolvere.
Dove la Chiesa stia è palese e mi sembra lunare pensare che possa cedere, ad alti livelli, su alcuni aspetti.
Sulla questione: come si può votare Berlusconi, soprattutto se sei donna?
rimando a:
http://papiforpope.splinder.com/post/21 ... berlusconiScritto anche in maniera simpatica tuttavia rimango dell'opinione che l'antiberlusconismo fine a se stesso, ossia: Berlusca è il peggiore dei mondi possibili e chi lo vota è sostanzialmente un idiota ( e io, ahimè fino al 2001 lo fui...), non paga.
I fatti storici lo indicano.
Mi schiero con Renzi e gli "sfasciacarrozze" in genere, sarebbe ora di cambiare strategia.
Berlusconi non è un politico, è una rockstar che fa incetta di fans.
E il fan, se vede il suo mito attaccato, non molla anzi.
Due riflessioni.

Posted:
04 Nov 2010, 10:10
by aorlansky60
In merito alla seconda questione, anche se ovviamente non ne posseggo qualità [:D] per esprimermi, voglio solo ricordare che agli occhi della "Donna" personalità maschili fortemente dominanti rappresentanti anche modello di "successo, potere e gloria" sono sempre risultate molto gradite.
hitler possedeva una specie di fluido magnetico agli occhi delle donne tedesche, così come mussolini in italia; entrambi riscuotevano molto successo tra il pubblico femminile dei rispettivi paesi (provato dalle cronache del tempo).
credo che la figura impersonificata da berlusconi si presenti sullo stesso piano...
saranno cambiati i tempi, ma la sfera psicologica nella quale gravita l'universo femminile no, al di là che sia stata investita dal femminismo e dalle rivendicazioni sociali avvenute nel corso del XXmo secolo.
andando leggermente OT, ieri per caso sentivo le dichiarazioni deliranti di un certo lele mora rivolte verso berlusconi... definendolo un "re" quale "nessuno altro abbia mai incontrato in vita mia"...
al di là del pensiero farneticante di costui, le sue parole devono fare riflettere...
a me sembra molto chiaro che oltre alle nefandeze delle quali si vanta berlusconi, egli possegga anche un potere attrattivo notevole, che ha saputo astutamente costruirsi "anche" attraverso quelle che possono sembrare imperdonabili "gaffes".
Se agli occhi dei paesi esteri, sia nella stampa che nell'opinione pubblica, un personaggio quale berlusconi appare come un ridicolo buffone, in italia è visto, nella maggioranza degli elettori almeno fino a questo momento, in un ottica molto molto diversa...
occorrerebbe chiedersi il perchè... [:-I]
Due riflessioni.

Posted:
04 Nov 2010, 10:12
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by 11mo Conte di Mar
Per (molto) semplificare: se alle prossime elezioni politiche un cattolico fervente che non sopporta Berlusconi si ritrova a dover scegliere tra il Cavaliere e Vendola, beh ha un bel conflitto di coscienza da risolvere.
Lo stesso Vendola è cattolico, oltre che Gay e comunista: un tipo particolare diciamo[:D], e proprio per questo lontanissimo anni luce dai politicucoli e dal modo di fare politica oggi.
Credo quindi che finirebbero per scegliere comunque Vendola[:-I]
Io da credente, che però non condivide tantissime posizioni della Chiesa (quindi in buona sostanza non mi posso definire cattolico) non avrei esitazioni: Vendola tutta la vita[:D]
Due riflessioni.

Posted:
04 Nov 2010, 10:20
by highinfidelity
quote:
Originally posted by aorlansky60
hitler possedeva una specie di fluido magnetico agli occhi delle donne tedesche, così come mussolini in italia; entrambi riscuotevano molto successo tra il pubblico femminile dei rispettivi paesi (provato dalle cronache del tempo).
Va bene, stiamo pero' parlando di quasi un secolo fa, ossia di quando la donna era completamente dipendente dal lavoro e dalla volonta' del marito ecc ecc, per cui nell'uomo ricco e/o di potere vedeva l'uinco metodo per migliorare le proprie condizioni di vita ecc ecc ecc le solite cose dette e ridette migliaia di volte.
Non e' piu' quell'epoca: la donna lavora, studia, ha un suo stipendio, ha una sua carriera, ha una sua casa, fissa la residenza dove vuole, se non vuole non si sposa e nessuno puo' dirle niente, ecc ecc ecc.
Quindi? Che attrattiva ha per una persona indipendente e autonoma un maiale vecchio e schiavista, ancorche' ricco?
Oppure, forse, il femminismo era una burletta? O abbiamo frainteso noi le richieste delle donne, che in realta' continuano a non domandare di meglio che essere schiavizzate dagli uomini e fatte prostituire come bestie di un serraglio per vecchi porci? [:-I]
Due riflessioni.

Posted:
04 Nov 2010, 12:22
by massimo61
non posso fare considerazioni sul secondo punto perchè sarebbero troppo indirette e condizionate dalle mie selettive conoscenze femminili.
Riguardo al primo, mi ha fatto veramente schifo l'atteggiamento ipocrita dei politici cattolici (La Minetti in che lista era, d'altronde?). Scindere la vita privata con le azioni meritevoli pubbliche (QUALI?) Sono impazziti? La risposta è no, quindi c'è malafede.
Io sono cattolico ma non ho votato cattolico, e continuerò a non farlo.
Nascondere la testa sotto la sabbia o guardare dall'altra parte, ecco cos'è, non certo per salvare il paese dalla minaccia bolscevica, non ci crede più neanche Bertinotti, ma per salvaguardare interessi di parte.
Ora vedremo Berlusconi al convegno sulla famiglia, magari applaudito,e citato ad esempio. Un paradosso che solo al mondo politico cattolico non sembra tale. Nemmeno alle donne cattoliche, nemmeno al clero. Già sarebbe stata irritante una arrampicata sugli specchi dei distinguo, del non sappiamo cosa sia successo veramente, ma dinanzi alla ennesima pistola fumante (o forse di Troia fumante dovremmo parlare, e non mi riferisco allre rovine di Ilio) non si cerca nemmeno di negare ma di passare sopra, oltre, di fronte ai "meriti dell'uomo".
CHE
SCHIFO.
Due riflessioni.

Posted:
04 Nov 2010, 12:33
by aorlansky60
High [;)]
sempre in merito al punto "2" tu poni l'attenzione sul fatto che la donna maggiorenne attuale in questo paese ha la possibilità di "lavorare, studiare, con un suo stipendio, una sua carriera, una sua casa, fissare la residenza dove vuole, se non vuole non si sposa e nessuno puo' dirle niente..."
tutto vero quello che dici... però, io pongo il problema su un altro piano :
"Il potere attrattivo quale uomo di successo che berlusconi ha saputo costruirsi."
Che inevitabilmente, volenti o nolenti, non si può non riconoscergli, e che in un paese come il ns, è visto in ottica del tutto particolare. [:-j]
Torno alle sciagurate parole con le quali lele mora ha descritto ieri il personaggio, [xx(] e a tutto l'aspetto mediatico che accompagna e coinvolge l'immagine di berlusconi agli occhi del pubblico, giovane e non, maschile e femminile...
Continuo a rimanere fortemente convinto che nella società italiana borghese, in un qualche modo un pochino ipocrita ma sempre bene attenta a valutare il proprio interesse, una figura come quella di berlusconi possegga un tipo di attrattiva quasi irresistibile verso certo occhio femminile.
La prova me la sono costruita nel tempo, anche attraverso dialoghi e ragionamenti da me uditi in vari ambienti, lavoro ed extra...
Una personalità così spavalda, risoluta, brillante, strafottente, come quella messa in mostra da berlusconi, ed oltretutto impersonificante "il potere", ha una risonanza incredibile verso il pubblico femmnile, almeno verso una buona parte di esso, almeno credo.
Oltre al fatto che, naturalmente, non tutte le donne italiane maggiorenni sono single ed indipendenti, con la conseguenza che molto spesso, inevitabilmente, esse parlano e si misurano con il proprio uomo anche nelle scelte politiche...
Ora, le ultime elezioni politiche sono della primavera del 2008, quando ancora non erano emersi i casi noemi, d'addario, ruby, (e con la lario a prendere le dovute distanze)...
Prima di questi fatti, credo che la figura di berlusconi nell'immaginario del proprio elettorato, specie quello femminile, fosse solidissima.
Aveva appena "risolto" il problema rifiuti a Napoli[:-j], ed aveva appena dato "grande misura di efficienza" [:-j] con il pronto intervento per il sisma in Abruzzo, cosa per la quale aveva riscosso lodi anche dall'estero...
Occorre ora valutare quanto i fatti dell'ultimo anno e mezzo -che ha visto protagonista berlusconi in qualità di anfitrione e protagonista di "orge festini escorts troje maggiorenni minorenni" attraverso indiscrezioni sempre più evidenti e difficili da contenere- possano avere nociuto alla sua immagine, in vista di future elezioni...
Se emergerà che una tale figura come quella che vanta e di cui non ha vergogna di esibire sarà ancora premiata dagli italiani, sarà la conferma che siamo davvero "alla fogna", come ho scritto in un altro topic.
Due riflessioni.

Posted:
04 Nov 2010, 14:03
by Salmacis
quote:
originaly posted by 11mo
Per (molto) semplificare: se alle prossime elezioni politiche un cattolico fervente che non sopporta Berlusconi si ritrova a dover scegliere tra il Cavaliere e Vendola, beh ha un bel conflitto di coscienza da risolvere
ma sti ca**i [:D] la questione rischia di scivolare, come al solito, sul concetto di chiesa, religione, credenza (mica il mobile...) e così via, andando non solo off topic ma replicando discussioni già avvenute (più volte) all'interno del forum. per me questa cosa fa parte delle mille contraddizioni della chiesa: predica la tolleranza e giudica i gay? che senso ha?
sperando di farla breve, io sono credente. nel senso che credo in dio, non nella chiesa. e questo non fa incursioni nella mia vita privata. come spesso detto, mi piace mangiare, mi piace oziare, mi piace fare sesso, sono a favore del matrimonio gay, dei contraccettivi, non trovo nulla di male nella masturbazione e potrei andare avanti all'infinito. e sono anche di sinistra. un controsenso? non direi. seguo la mia religione e la mia politica, perchè trovo insensato farmi dire da altri, siano preti o politici, cosa devo fare, cosa è giusto e cosa sbagliato. vendola, gay e mio concittadino, è un uomo molto più uomo di berlusconi. e tra loro due non avrei il minimo dubbio su chi scegliere alle elezioni. l'invadenza della religione e della politica nella vita privata e quotidiana dipende solo da noi, almeno questo è quello che io penso. anche perchè sarebbe sciocco vedere le cose bianche o nere, dire 'sei credente = non tolleri i gay', 'sei cattolico = voti a destra" e così via. le sfumature sono molteplici, la cosa essenziale è che dovremmo ragionare con la nostra testa. siccome la stragrande maggioranza degli italiani non lo fa, ecco che ci ritroviamo imbottiti di televisione, culi e berlusconi.
non ho idea del perchè una donna dovrebbe votare berlusconi. è come un meridionale che vota lega, non lo riesco proprio a capire. siamo tutti masochisti o deficienti? non so. quand'ero piccola, mio padre diceva sempre 'tua nonna vota berlusconi perchè le fa vedere rete quattro'. potrebbe avere un senso! [:-D][:-j][J-,]
collegandomi a quanto detto da aor: è vero (perchè negarlo?), le donne tendono a correre dietro a uomini dalla personalità forte, il classico caso del 'macho' che le tratta male. ci può anche stare. ma non mi si venga a dire che questo è un buon motivo per votare berlusconi [J-,] o meglio, se il motivo è questo, non ho stima per la mia 'razza'.
non ho idea di come si sia arrivati a questo, di come una donna abbia potuto essere sottomessa in tempi di guerra, battagliera negli anni '70 e tr*ia oggi. forse un filo conduttore c'è, anche abbastanza chiaro. il discorso è comunque estendibile ad altre 'categorie', chiamiamole così. ad ogni modo, voglio credere alla ciclicità della vita, come la storia insegna. fino alla fine, quando il fondo sarà stato davvero toccato (possibile che non l'abbiamo ancora fatto? [:-I][V]), la situazione si ribalterà.
Due riflessioni.

Posted:
05 Nov 2010, 05:21
by aorlansky60
Salmacis ha scritto:
"non ho idea di come si sia arrivati a questo, di come una donna abbia potuto essere sottomessa in tempi di guerra, battagliera negli anni '70 e tr*ia oggi."
Si spiega semplicemente con l'evoluzione della società occidentale nel corso del tempo.
Pensando in ottica attuale, se può stupire il fatto che la donna italiana fosse sottomessa al marito in tempo di guerra (la seconda), essa era letteralmente succube del proprio uomo agli inizi del XXmo secolo (praticamente una situazione da "Under my thumb"...) per non andare a rispolverare come fossero -per es.- le donne nella società inglese dell'800...
Il fatto è che nel corso della storia dell'uomo avvengono periodi tumultuosi alternati ad altri tranquilli.
Alla fine del 18mo secolo in Francia ci fu un moto popolare dal quale scaturì una Rivoluzione storica che incenerì tutta la società, tanto nella sua organizzazione quanto nei diversi ruoli gerarchici... ma passato l'ardore rivoluzionario e le campagne Napoleoniche, l'organizzazione societaria Francese ritornò verso un modello più conservativo e meno progressista dello spirito che aveva acceso quel cambiamento storico...
(rimase comunque "l'idea"; i Francesi non scordano ancora oggi, che il loro paese è la Patria che diede vita alla Carta dei Diritti dell'Uomo)
Così come non è un caso che il Femminismo (come movimento che nasce "dalle donne" per la rivendicazione dei diritti femminili nella società occidentale già dalla fine del 19mo secolo) ebbe un ritorno significativo in europa e nel ns paese nell'immediato "post-68"...
Che ne era del femminismo quando arrivarono i placidi, grassi e voluttuari anni 80???
Fece la fine dei movimenti radical-chip in USA di fine anni 60, quando i giovani ribelli diventati adulti, entrando negli anni 80 si accorsero che il vil danaro era l'unico mezzo che garantisse loro comodità ed agiatezza di vita...
Nonostante il trascorrere del tempo, ed il progresso tecnologico che segna l'evoluzione della specie umana, l'uomo è sempre ed ancora "uomo", come la donna è sempre "donna"...
Due riflessioni.

Posted:
05 Nov 2010, 05:34
by Tommy Banks
quote:
Originally posted by aorlansky60
occorrerebbe chiedersi il perchè... [:-I]
Semplice, lo stesso motivo per cui Mussolini dominò per 20 anni il nostro paese tra folle adoranti.
Come diceva Montanelli l'italiano non sa andare a destra senza il manganello, uomini e donne adorano chi li schiaccia.
In entrambi i casi con il controllo totale o quasi dei MEDIA.....
Due riflessioni.

Posted:
05 Nov 2010, 05:54
by Duke59
Secondo me una delle possibili spiegazioni è la seguente
http://it.wikipedia.org/wiki/Inconscio_collettivo[c]
"L'inconscio collettivo, secondo Jung, rappresenta un contenitore psichico universale, vale a dire quella parte dell'inconscio umano che è comune a quello di tutti gli altri esseri umani. Esso contiene gli archetipi, cioè le forme o i simboli che si manifestano in tutti i popoli di tutte le culture. GLI ARCHETIPI ESISTEREBBERO PRIMA DELL'ESPERIENZA E IN QUESTO SENSO SAREBBERO ISTINTIVI.
(...)
In altri termini si potrebbe dire che l'inconscio collettivo è la struttura della psiche dell’intera umanità, sviluppatasi nel tempo ed è suddivisibile in inferiore, medio e superiore. L’inferiore è legato alle radici arcaiche, al passato dell’umanità; il medio è costituito dai valori socio-culturali in questo attuale momento; il superiore è invece relativo ai valori, alle potenzialità, alle mete future dell’umanità. (...)[/c]
In italia (ma anche nel mondo in generale, credo) predomina in gran parte l'incoscio collettivo INFERIORE (basti pensare alla figura della donna in molti dei paesi islamici), legato alle radici arcaiche e al passato dell'umanità (il padre padrone, la donna come oggetto sessuale, i gay da deridere, l'idea dell'uomo "forte" che risolve tutto) e la prova la potete avere ascoltando i discorsi che fanno i frequentatori di bar o gli operai odierni, che rappresentano la maggioranza della popolazione.
Nei tre mesi passati lavorando in una fabbrica svizzera nel 2007 rimasi molto impressionato dal basso livello culturale e "morale" degli operai (tutti italiani con tanto di diploma di maturità).
Alcuni di loro trovavano normale tradire la moglie che era a casa appena reduce dal parto e dicevano senza mezzi termini che in caso di proteste da parte sua per il tradimento l'avrebbero tranquillamente picchiata per ridurla al silenzio.
Non vi dico poi le battute grasse e volgari sui gay e sui comunisti.
E sto parlando del 2007 non del 1810.
La psiche umana è ancora largamente radicata nel passato e non basta qualche decina di anni di evoluzione della morale o dei costumi per cambiare questa cosa. Il processo è molto molto più lento.
Per questo moltissima gente vota Berlusconi oppure la Lega, le donne per prime.
Due riflessioni.

Posted:
05 Nov 2010, 06:59
by aorlansky60
DUKE59 ha scritto:
"Nei tre mesi passati lavorando in una fabbrica svizzera nel 2007 rimasi molto impressionato dal basso livello culturale e "morale" degli operai (tutti italiani con tanto di diploma di maturità).
Alcuni di loro trovavano normale tradire la moglie che era a casa appena reduce dal parto e dicevano senza mezzi termini che in caso di proteste da parte sua per il tradimento l'avrebbero tranquillamente picchiata per ridurla al silenzio."
[:0]
sono sorpreso (e devo dire anche piuttosto disgustato) dal leggere questa testimonianza portata da Duke.
Evidentemente, sono propenso a dare troppo per scontata una realtà che è anche (assai) più degradata di quello che immagino. [:-I] [:(]
Due riflessioni.

Posted:
05 Nov 2010, 08:03
by Duke59
Non immagini quanto fossi stato sorpreso io.
Nel caso specifico si trattava di un bravo ragazzo, simpatico e anche disposto ad aiutare gli altri. In un certo senso gli devo riconoscenza perchè mi aiutò molto a superare le difficoltà ad ingranare con un lavoro per me nuovo .. ma il modo in cui parlava della moglie reduce dal parto mi disgustò profondamente.
La cosa che mi stupì ancor di più fu l'approvazione che altri colleghi davano al suo punto di vista.
Spero che le sue fossero solo parole,, ma anche se così fosse quello che usciva dalla sua bocca ( e anche da quella di altri colleghi per cui "le donne vanno bene solo per sco@are e non devono rompere i co@lioni") indica che cosa gli si agitasse nel cervello.
E non erano belle cose.
Cosa non trascurabile è il fatto che pare che queste donne fossero molto innamorate di tali energumeni in quanto "uomini veri forti e virili, in grado di farsi rispettare".
Inconscio collettivo preistorico, direi.
A tal proposito ho un brevissimo aneddoto: la moglie di un mio amico (donna istruita, con un ottimo lavoro, intelligente e sveglia) una volta mi raccontò di un problema avuto con un ingegnere.
Questa signora ebbe con lui una discussione e alla fine l'ebbe vinta.
Da una parte era contenta perchè aveva ragione, ma non seppe esimersi dal commentare che questo ingegnere era "un tipo senza palle" con un certo disprezzo.
Ovvero lei aveva ragione e lui l'aveva riconosciuto, ma così facendo l'ingegnere era venuto meno al suo ruolo di "maschio" (forte, irragionevole e prevaricatore) per cui lei era rimasta delusa da questo.
Da notare che questa signora è sposata con un uomo molto tranquillo, istruito e a modo.
C'è ancora moltissima strada da fare.
Due riflessioni.

Posted:
05 Nov 2010, 11:24
by chvfrc
quote:
Berlusconi non è un politico, è una rockstar che fa incetta di fans.
E il fan, se vede il suo mito attaccato, non molla anzi.
questo secondo me descrive benissimo la pessima situazione in cui ci troviamo...
le donne di oggi, ieri erano ragazzine, la cui maggioranza era condizionata a essere donna in un certo modo, tendente a realizzare la propria vita come donna di casa, o show girl. 2 categorie facilmente controllabili.
ovviamente sto generalizzando
Due riflessioni.

Posted:
05 Nov 2010, 11:34
by chvfrc
aggiungo anche che oggi molte donne sono imprenditrici o imprenditrici di se stesse più di una volta. e l'attrazione del cosiddetto popolo della libertà e di una politica diretta verso le imprese non può non aver avuto influenze anche sulle donne.
senza contare le donne che votano a destra perchè odiano (o gli è stato indotto un odio) gli stranieri che "portano via il lavoro" ai loro figli... [:-!]
Due riflessioni.

Posted:
06 Nov 2010, 06:04
by Duke59
Per tornare direttamente alle due riflessioni di Marco:
1)La Chiesa - in quanto istituzione - ha i suoi GROSSI scheletri nell'armadio. Tanto per citare alcune cosette basterebbe ricordare i fatti che coinvolsero Calvi, Marcinkus, Renato De Pedis, la banda della Magliana e il rapimento della povera Emanuela Orlandi.
Gli intrighi. le male azioni e le morti che circondano tali vicende superano la fantasia di qualunque scrittore di thriller.
Per cui credo che ci siano ragioni politico-economiche-giudiziarie che consigliano ai vertici della Chiesa di tenersi buono il Sig. B (nonostante sia divorziato-fedifrago-bestemmiatore-puttaniere-ecc... ecc...).
2) Una buona parte delle donne vota Berlusconi nonostante l'emancipazione raggiunta perchè la sua personalità "positiva" e "vincente" le colpisce a livello istintivo.
Le reazioni istintive sono più veloci e PIU' PROFONDE di quelle ragionate. E le reazioni ragionate sono molto spesso assai più deboli di quelle istintive (purtroppo).
Tu puoi anche dimostrare matematicamente ad una persona un po' semplice che gli oroscopi non significano nulla o che gli eventi umani non vengono gestiti da divinità barbute che stanno in cielo, ma non per questo quella persona smetterà di consultare gli oroscopi o di inchinarsi tre volte verso la Mecca o verso il crocifisso prima di affrontare una prova importante.
Inoltre le donne sono in media assai più istintive degli uomini, e sebbene molte di esse istintivamente odiino Berlusconi perchè appare "finto" e "bugiardo", ce ne sono almeno altrettante che istintivamente lo apprezzano perchè appare come un "maschio vincente".
Due riflessioni.

Posted:
06 Nov 2010, 06:14
by massimo61
La soluzione che si prospetta allora è semplice: se si vuole battere Berlsconi basta togliere il voto alle donne (e svuotare quindi il serbatoio di voti reclutati da Retequattro)[:D].
Le compagne capiranno, suvvia!
Due riflessioni.

Posted:
06 Nov 2010, 09:20
by 11mo Conte di Mar
Bar centrale.
Frazione di paese a netta maggioranza di Centro SX (roba da 60% e oltre).
Consesso di allegri pensionati, tra carte, bicchierini e discussioni politiche.
Pur inveendo contro B. sento nitidamente indicare Vendola con: "al busòn".
Traduco per chi è nato al di sopra del Po e al di sotto degli appennini: gay. Ma l'accezione è certamente più affiancabile a "frocio".
Da qui la domanda:
Siamo proprio sicuri che questo paese, travandosi costretto a scegliere tra un piazzista della politica (molto) eterosessuale e un filosofo omosessuale, scelga il secondo?
Ritenete gli italiani così maturi? Così avanti?
Ho qualche perplessità, ma posso sempre sbagliare.
Due riflessioni.

Posted:
06 Nov 2010, 17:24
by Duke59
Come volevasi dimostrare [X-P]
[url="http://www.affaritaliani.it/politica/ruby_berlusconi_fiducia_governo031110.html"]La fiducia in Berlusconi stabile al 50%[/url]
Due riflessioni.

Posted:
10 Nov 2010, 10:31
by wondering clouds
quote:
Originally posted by Duke59
Come volevasi dimostrare [X-P]
[url="http://www.affaritaliani.it/politica/ruby_berlusconi_fiducia_governo031110.html"]La fiducia in Berlusconi stabile al 50%[/url]
non per fare l'avvocato el diavolo: ma di che corrente è questo sito web giornalistico che si diletta a declamare statistiche ?
Non che mi interessi il discorso delle elezioni anticipate...( nano si nano no) ma la propaganda mediatica passa anche attraverso internet, qualunque sia il suo colore. E qualcosa mi dice che il sito citato non è mancino.[:D]
Due riflessioni.

Posted:
10 Nov 2010, 19:24
by Duke59
Forse quel sito era leggermente "partigiano", una valutazione più obiettiva può essere quella
dell'[url="http://luigicrespi.clandestinoweb.com/2010/11/crespi-ricerche-giu%E2%80%99-pdl-al-26-e-pd-al-23-tiene-la-lega-al-13-fli-al-92-cresce-vendola/"]Istituto Crespi[/url]
Fini è passato al primo posto con il 43%
Berlusconi è sceso al secondo con il 37%
Bersani è al 33%
Vendola e Casini al 32%
Pannella [:0] (strano) al 31%
.. per quel che valgono questi sondaggi.
comunque, dal mio punto di vista, il fatto che uno come mister B goda ancora del 37% dei favori degli italiani (ovvero quasi il 40%) è imbarazzante.
Trovo anche da fuoco di paglia il 43% di Fini, che a mio avviso non vedo capace di apportare cambiamenti validi, eccettuata la caduta del B.
Piuttosto che Fini vedrei meglio Casini .. aridatece la diccì!
Giuro che rimpiango gli intrallazzatori della bianca balena, costoro saranno anche stati imbroglioni matricolati, ma poi sono venuti i socialisti che sono stati peggio, e poi è venuto Mr. B che è (è stato?) il peggio del peggio.
I Moro, Rumor, Zaccagnini, ecc.. ecc.. al confronto di B avevano perlomeno senso dello stato e del sociale.
Due riflessioni.

Posted:
11 Nov 2010, 14:08
by Duke of Mar
Fini sta lavorando per il Berlusconi 2 tirando dentro Casini. [xx(] Servono commenti? [xx(]
Due riflessioni.

Posted:
11 Nov 2010, 16:55
by Magog
quote:
Originally posted by Duke of Mar
Fini sta lavorando per il Berlusconi 2 tirando dentro Casini. [xx(] Servono commenti? [xx(]
rapido e coinciso!!

Due riflessioni.

Posted:
11 Nov 2010, 17:33
by Duke59
Certo è molto più semplice buttar giù un castello di carte che costruirlo.
Ma - RESTANDO AI NOMI ATTUALMENTE DISPONIBILI SUL "MERCATO" POLITICO ITALIANO - chi vorreste al governo al posto di Berlusconi (sempre che il diavolo di Arcore non riesca a tornare in sella anche questa volta)?
[:-I]
Beh ... cominciamo con una domanda più facile:
Chi, tra i politici disponibili in Italia, accettereste perlomeno come amministratore del vostro condominio?
[:D]
Due riflessioni.

Posted:
11 Nov 2010, 18:51
by Phoberomys
quote:
Originally posted by Duke59
Ma - RESTANDO AI NOMI ATTUALMENTE DISPONIBILI SUL "MERCATO" POLITICO ITALIANO - chi vorreste al governo al posto di Berlusconi
Roberto Maroni.
Due riflessioni.

Posted:
12 Nov 2010, 04:32
by aorlansky60
quote:
Originally posted by Duke59
Ma - RESTANDO AI NOMI ATTUALMENTE DISPONIBILI SUL "MERCATO" POLITICO ITALIANO - chi vorreste al governo al posto di Berlusconi
Enrico Letta.
Due riflessioni.

Posted:
12 Nov 2010, 07:31
by Zeppelin
Visto come si sta comportando, dico Vendola.
Due riflessioni.

Posted:
12 Nov 2010, 08:19
by massimo61
quote:
Originally posted by Magog
quote:
Originally posted by Duke of Mar
Fini sta lavorando per il Berlusconi 2 tirando dentro Casini. [xx(] Servono commenti? [xx(]
rapido e coinciso!!

Questo intervento va spostato sul topic del retro-gaming![:D][:D][:D]. Altro che Atari!
Due riflessioni.

Posted:
12 Nov 2010, 08:20
by windshield74
Non mi piacciono i vari Matteo Renzi e Niky Vendola, diversissimi tra loro ma con un punto in comune, sfruttare la loro carica per puntare più in alto.....il primo sta usando la poltrona di sindaco di una città complessa come Firenze per rottamare i vertici del PD; azione più che legittima e plausibile, ma il sindaco quando lo fa?????
Il secondo sta cercando di far fuori Bersani per diventare segretario del PD; anche qui mi sta bene, ma chi sta alla guida di una regione difficile come la Puglia? E poi, se non ho capito male, vorrebbe riproporre una coalizione allargata a sinistra ed al centro....ho capito bene? Perché se è così non vado manco a votare, non vorrei che poi si ripresentasse un governo come quello di Prodi dove tutti volevano il loro strapuntino e venivamo tenuti in scacco da un Turigliatto qualsiasi....
Comunque, il primo è un arrivista ed il secondo un cinquantunista...non mi convincono fino in fondo. Da toscano apprezzo molto il neo presidente Enrico Rossi, è stato sindaco di Pontedera impedendo alla Piaggio di chiudere lo stabilimento, per 10 anni è stato assessore alla sanità della regione toscana (una delle migliori a livello nazionale), è una persona onesta e per niente maniaca di protagonismo.....infatti continuerà a fare il presidente della regione....
Due riflessioni.

Posted:
12 Nov 2010, 08:33
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by Duke59
Ma - RESTANDO AI NOMI ATTUALMENTE DISPONIBILI SUL "MERCATO" POLITICO ITALIANO - chi vorreste al governo al posto di Berlusconi (sempre che il diavolo di Arcore non riesca a tornare in sella anche questa volta)?
Vendola
Due riflessioni.

Posted:
12 Nov 2010, 08:57
by windshield74
Ecco l'ultima di questo sciagurato....
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSez ... girata.aspBasta, non se ne può davvero più!!!!!!!!!!!
Correggo quello che ho detto prima.....mi vanno bene Vendola, Renzi, Fini, Casini, Albano, Falcao, Platinì, Alvaro Vitali, Rocco Siffredi......chiunque, dico chiunque, sia in grado di toglierci dalle palle questo vecchio bacucco arrogante e delirante che sta portando il paese alla rovina....
Due riflessioni.

Posted:
12 Nov 2010, 09:33
by Salmacis
quote:
originally posted by duke59
Ma - RESTANDO AI NOMI ATTUALMENTE DISPONIBILI SUL "MERCATO" POLITICO ITALIANO - chi vorreste al governo al posto di Berlusconi
caparezza.
Due riflessioni.

Posted:
12 Nov 2010, 09:33
by Stefynik
quote:
Originally posted by Duke59
[...]
Ma - RESTANDO AI NOMI ATTUALMENTE DISPONIBILI SUL "MERCATO" POLITICO ITALIANO - chi vorreste al governo al posto di Berlusconi (sempre che il diavolo di Arcore non riesca a tornare in sella anche questa volta)?
[...]
Già.. Vendola mi ispira fiducia, ma temo che una gran parte d'Italia, anche di quella che vota a sinistra, non apprezzerebbe di essere rappresentata da un politico che si dichiara apertamente omosessuale e che usa un linguaggio diverso rispetto a quello a cui ci ha abituati la politica negli ultimi anni. (*)
Sfortunatamente l'Italia è ancora un Paese radicalmente maschilista. Con "maschilista" intendo quel tamarro andar fieri di essere etero, sbandierando le proprie conquiste (vere o presunte) ai quattro venti e giudicando una donna unicamente dalle misure e dal grado di "facilità".
Ovviamente sto semplificando: ma basta guardare la situazione in tanti posti di lavoro (e non solo) per capire come l'Italia sia un Paese culturalmente arretrato.
Qualcuno all'inizio chiedeva il parere di una donna riguardo al fascino di Berlusconi.
Beh, io sono donna, anche se non di destra, ma questa cosa resta per me un enorme interrogativo.
Posso immaginare che tante donne cresciute in ambienti fertili ad un certo tipo di mentalità possano sviluppare ammirazione nei confronti di un uomo di successo. Ma già mentre lo scrivo, non riesco proprio ad immedesimarmi con questo tipo di mentalità.
Anni fa lessi un libro (sfortunatamente non ne ricordo il titolo) che parlava delle trasmissioni radiofoniche ai tempi del fascismo. Erano riportate frasi ridicole di donne innamorate perse di Mussolini. Degli stessi anni lodi, poesie e canti dedicati al Duce, ma non solo dal pubblico femminile.
Chi si sarebbe immaginato che cose del genere si sarebbero ripetute ai nostri giorni? [:-j]
(*) vi suggerisco la visione di un film che è un po' stupido, ma neppure tanto: "IDIOCRACY"
http://it.wikipedia.org/wiki/IdiocracyMica poi così fantascientifico..
Due riflessioni.

Posted:
12 Nov 2010, 14:00
by Zeppelin
Giusto, anche Renzi mi piace. Non mi sento di condividere appieno le parole di Wind, però ha espresso quella paura che serpeggia quando dico che un politico mi piace.
Ora, se il governo cesserà di essere e berlusconi verrà definitivamente scalzato dal mondo politico (utopia, ma diciamo che al momento è molto indebolito), bisognerà, come cittadini, impegnarsi nel rinnovamento totale della politica italiana. Gli ex-berluscones non devono più ripresentarsi in Parlamento, con nessun tipo di coalizione. Capezzone, cicchitto e gasparri, ad esempio, devono essere eliminati dalla politica italiana.
Riprendendo l'ultimo post, quello di Stefynik, ho trovato veramente disgustoso lo sbandieramento eterosessuale dei seguaci della Santanchè.
Insomma, a quanto sembra, essere gay è sbagliato. E poi vogliono governare per rendere l'Italia un posto migliore.[:-j][V]
Viviamo in un paese bigotto, che fa schifo sotto molti punti di vista.
Vendola ha usato la frase giusta: "l'importante è essere felici" e non importa se gay o altro[;)]
Due riflessioni.

Posted:
12 Nov 2010, 14:39
by smiroldo
quote:
Originally posted by Duke59
Ma - RESTANDO AI NOMI ATTUALMENTE DISPONIBILI SUL "MERCATO" POLITICO ITALIANO - chi vorreste al governo al posto di Berlusconi?
se la smettesse di auspicare ignobili ammucchiate che vanno dalla sinistra per arrivare a casini...si, non mi dispiacerebbe...ma tanto è utopia comunque [:D]
Due riflessioni.

Posted:
12 Nov 2010, 14:53
by Phoberomys
quote:
Originally posted by windshield74
Non mi piacciono i vari Matteo Renzi e Niky Vendola [..]
il primo sta usando la poltrona di sindaco di una città complessa come Firenze per rottamare i vertici del PD
Il secondo sta cercando di far fuori Bersani
[:0]
Però, allora li voto anch'io! [:-D]
Due riflessioni.

Posted:
12 Nov 2010, 15:53
by Moonhead
quote:
Originally posted by Salmacis
caparezza.
Credo sia il nome veramente piu' serio letto finora.
Due riflessioni.

Posted:
14 Nov 2010, 07:53
by Stefynik
Scusate, forse sono in OT, ma ripensandoci su, riguardo ai nomi che vengono proposti come candidati più o meno credibili al ruolo di leader dell'opposizione a Berlusconi (sto parlando quindi di sinistra, non dell' alternativa di destra), mi dispiace non trovare persone come Cacciari (l'ex sindaco di Venezia) o Cofferati.
Se per Cacciari il motivo potrebbe essere il suo ritiro dalla politica, nel caso di Cofferati proprio non capisco.. Forse troppo di sinistra? O forse perché se davvero si candidasse il suo nome portebbe adombrare quello dei soliti noti?
Riguardo a Renzi, mi è simpatico, ma mi sembra un po' prematuro credere che possa diventare capo dell'opposizione. Almeno in un Paese di matusa come l'Italia..
p.s. Caparezza? be' a me non dispiacerebbe [:D]
Due riflessioni.

Posted:
14 Nov 2010, 11:09
by Duke59
Cofferati credo che abbia accumulato parecchie "note di demerito" nell'ambito della stessa sinistra.
Parlando con miei amici bolognesi (rigorosamente di sx) mi hanno riferito che durante il regno di Cofferati la città era diventata del tutto invivibile e che quasi tutti hanno accolto come una benedizione la fine del suo mandato.
Dopo di che Cofferati disse che non si ricandidava in politica perchè stava per diventare padre e voleva dedicare tempo alla famiglia, salvo poi cambiare idea [:-I] per candidarsi al Parlamento Europeo, dove ora occupa un posto [:-|].
Insomma, non so se Cofferati possa essere un nome in grado di trovare consenso nell'ambito della stessa sinistra.
Cacciari, forse è un pochino snob (tipico dei professori universitari) ma trovo che sia una persona credibile e attenta alle cose concrete. Ma non si candiderà mai.