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Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
11 Sep 2010, 10:31
by marcoleodori
Non so voi... ma da stamattina sui miei occhi è calato un velo di tristezza... Prima ancora che realizzassi che era una triste ricorrenza, dentro di me qualcosa già si agitava. E' una di quelle cose, insieme alla scomparsa di mio Padre, che non riesco a metabolizzare... Una ferita aperta...
Penso a tutte quelle persone che sono uscite come ogni giorno per andare a lavorare e non sono più tornate. A tutti quei bambini per cui la vita non è più stata la stessa... agli amici, i familiari., i parenti... agli animali domestici... insomma è uno di quei giorni in cui mi prende una tristezza infinita e non riesco a perdonare l'odio profondo che l'essere umano purtroppo continua a nutrire nei confronti del suo prossimo... Per non parlare della verità... che non sapremo mai... non potremo mai dare un significato (ammesso che ci sia) alla follia che ha portato quasi 3000 persone alla morte...
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
11 Sep 2010, 10:42
by Hogweed
quote:
Per non parlare della verità... che non sapremo mai...
Hai ragione Marco... Io quando penso alla verità riguardo a quella faccendo giungo sempre alla conclusione che sia stata impressa negli occhi di chi stava per morire.
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
11 Sep 2010, 11:03
by thewickedlady
è lo stesso per me oggi c'è quel velo di angoscia nello stomaco che mi ricorda cosa è successo quel giorno le immagini raccrapiccianti di quel momento e il disagio di sapere che l uomo riesca a essere così schifosamente crudele, una mia cliente, alla quale ho fatto il vestito da sposa, oggi celebrava il suo matrimonio, io lo trovo di un cattivo gusto allucinante!
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
11 Sep 2010, 11:24
by Salmacis
proprio ieri stavo leggendo tonnellate di articoli su quel giorno. ho scoperto che su wikipedia* c'è la cronaca minuto per minuto. un'angoscia devastante. e il momento esatto in cui è successo, lo ricordo benissimo. stavo guardando la televisione a casa di mia nonna e, al servizio speciale, ho pensato: "come si permettono di interrompere i cartoni animati?". i discorsi e le telefonate da quel momento in poi non sono più stati gli stessi. il dolore per quello che vedevo, il terrore per quello che poteva succedere. l'assurdità di un aereo che entrava in un palazzo, facilmente, come se fosse stato un film. il pensiero di chi sapeva che stava per schiantarsi a 800 km/h. le immagini di chi si è buttato dalle torri nel vuoto. gente che moriva in diretta mondiale. non ci posso pensare.
*http://it.wikipedia.org/wiki/Cronologia_degli_attentati_dell%2711_settembre_2001
non è una lettura facile.
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
11 Sep 2010, 11:33
by Moonhead
Condivido ogni vostra riga...
Penso anche a Salvador Allende e al Cile nel 1973
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
11 Sep 2010, 11:37
by Zeppelin
Giorno infausto che ha segnato il mondo, anche perché l'esecuzione dell'atto è stata incredibilmente spaventosa.
Tuttavia, proprio l'11 settembre di quattro anni fa, è successa una cosa bellissima al sottoscritto: io e la mia ragazza ci siamo fidanzati ufficialmente proprio in questa data.
E se festeggiassimo (dico "se" perché non lo festeggiamo, se non ricordandoci che è il nostro anniversario) non ci vedrei alcun male.
Inoltre, sposarsi in questa data non dovrebbe essere di cattivo gusto, anzi. Per fortuna il mondo e la vita continuano e i giorni di tragedia possono essere superati anche festeggiando un avvenimento particolare.
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
11 Sep 2010, 12:42
by Hogweed
La tristezza, l'angoscia e la malinconia, si combattono con la vita, con l'amore e con la gioia! Sono d'accordo con te Zep![;)]
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
11 Sep 2010, 13:09
by Zeppelin
Bene Hog!
Anche perché se dovessimo posticipare, ad esempio, un matrimonio perché quel giorno lì è successo qualcosa di tragico...addio giorno delle nozze!
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
11 Sep 2010, 14:22
by thewickedlady
ma è una cosa che proprio non riuscirei a fare, nello stato d animo in cui mi trovo oggi a pensare a quelle persone non riuscirei a festeggiare!
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
11 Sep 2010, 15:01
by Hogweed
Roby[:)], è una cosa soggettiva chiaramente, ognuno reagisce e si comporta come meglio ritiene di comportarsi.[;)][:)]
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
13 Sep 2010, 14:33
by Rosario
L'11 settembre:il più grosso sterminio di massa compiuto dal governo degli Stati Uniti verso i suoi stessi abitanti,in funzione di logiche globalizzanti di cui non abbiamo nemmeno l'idea.
Altro che Al Quaeda...
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
13 Sep 2010, 14:55
by Paz
Un po' in ritardo ma lo voglio ricordare anch'io come lo puó ricordare una ragazzina che a quattro anni stava tranquillamente guardando un programma per bambini, e si è vista passare davanti agli occhi quelle immagini tremende; e allora pensiamoci a quelli che sono morti, non come un numero, ma come tante persone, ognuna con una vita, una famiglia, e le piccole battaglie quotidiane, tutte spazzate via. È incredibile come sembri insignificante la vita normale davanti a tragedie del genere.
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
13 Sep 2010, 15:14
by windshield74
quote:
Originally posted by Moonhead
Condivido ogni vostra riga...
Penso anche a Salvador Allende e al Cile nel 1973
1973 - 2001
Due tristi avvenimenti che non vanno messi in contrapposizione ma ricordati e basta...
Anche se è dura vale la pena pensare che in questi giorni sia potuto accadere qualcosa di bello; penso a quello che ha detto Zep, a cui faccio tanti auguri, penso poi, molto idirettamente, anche a me perché in fondo in quel triste giorno del 1973 è come se fossi nato visto che quasi un anno dopo nacqui e mio padre decise di darmi il nome di Allende... [:)][:)][:)][:)]
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
13 Sep 2010, 16:28
by Moonhead
Bravo Wind.
Ovviamente non avevo la minima intenzione di mettere "in contrapposizione" gli eventi ma ovviamente di ricordare anche un altro evento spesso oscurato dalla tragedia di NY. [;)]
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
13 Sep 2010, 17:23
by Zeppelin
Grazie per gli auguri Wind![;)]
Ecco perché ti chiami con quel nome spagnoleggiante! Devo dire che tuo papà ha avuto una sensibilità pazzesca. Complimenti al babbo![:)]
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
14 Sep 2010, 05:13
by windshield74
quote:
Originally posted by Moonhead
Bravo Wind.
Ovviamente non avevo la minima intenzione di mettere "in contrapposizione" gli eventi ma ovviamente di ricordare anche un altro evento spesso oscurato dalla tragedia di NY. [;)]
Lo so Moon, non mi riferivo certo a te....hai fatto bene a ricordare anche il 1973 perché dal 2001, diciamo anche comprensibilmente, quel giorno viene ricordato per l'attentato alle torri gemelle...
[;)][;)][;)][;)]
Ci sono tante persone però, ahimè, che non si sa per quale motivo mettono in contrapposizione queste tragedie, quasi a voler dire "Ma la mia tragedia è più tragedia della tua".
E questo non mi piace...
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
14 Sep 2010, 05:41
by highinfidelity
Mitico Salvador, non avevo mai fatto il collegamento! [:0]
quote:
Originally posted by windshield74
1973 - 2001
Due tristi avvenimenti che non vanno messi in contrapposizione ma ricordati e basta...
Comprendo la volonta' di non buttarla sempre in politica, anche se in questo caso (e SOPRATTUTTO in questo caso) di cose da dire ce ne sarebbero a bizzeffe.
Sorvolo quindi sul nesso causale tra la politica imperialista americana (in Sud America tanto come altrove) e l'attentato dell'11 Settembre per offrirvi un altro argomento di riflessione.
Dopo l'11 Settembre, chi come lo scrivente era gia' abbondantemente adulto e quindi si ricorda BENE l'aria che si respirava nelle settimane seguenti, credo non esitera' a confermare che vi era un diffuso clima di solidarieta' civile e di fratellanza verso gli Stati Uniti, con offerte di collaborazione che provenivano non solo dal mondo occidentale ma anche da gran parte (quasi tutto) il mondo arabo o musulmano in generale, quasi unanimemente scandalizzato da quanto avvenuto. Sull'onda dello choc emotivo gli Stati Uniti avevano raccolto piu' sentimenti di amicizia di quanto gli fosse mai capitato di fare in passato.
Ebbene, nel volgere di pochi mesi grazie alle finte armi di massa mai esistite, all'esecuzione di Hussein che nessuno doveva vedere mentre invece l'abbiamo vista tutti al TG delle otto, alla guerra infinita (e senza prospettive di fine) in Iraq e Afghanistan, gli Stati Uniti sono tornati in testa alla classifica dei paesi piu' detestati sull'orbe terracqueo. Stupisce piu' di tutto la rapidita': dalle stelle alle stalle nel volgere di qualche mese!
E il "bello", se cosi' possiamo dire, e' che non ci hanno neppure guadagnato: un tempo, se non altro, dalle guerre si tornava ricchi sfondati. Loro invece si sono auto-affossati in una crisi economica devastante dalla quale non si capisce neppure se si rialzeranno mai piu'.
Come e' possibile dilapidare tanto miopemente e tanto rapidamente un patrimonio di solidarieta' ed amicizia che era costato migliaia di vittime?
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
14 Sep 2010, 09:04
by Moonhead
La tua domanda High e' semplice e complicata allo stesso tempo.
Se vedessimo l'11/9/2001 sotto l'ottica che e' stato architettato tutto dai piani alti dell'intelligence USA forse avremo qualche risposta...
Oh io la vedo cosi' ma e' del tutto personale la cosa...
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
14 Sep 2010, 09:34
by highinfidelity
La tua ipotesi purtroppo non e' nuova ed e' anzi stata avanzata da fior di controstorici e politologi, probabilmente non senza un fondo di verita'. D'altro canto il post-11 settembre fiori' di episodi scandalosi: da gente datasi per morta e ricomparsa in paradisi fiscali con contorno di puttanoni, a mega-truffe alle compagnie assicurative da parte di aziende che avevano dichiarato morti uffici interi di gente che viceversa stava benissimo. Non da ultimo il patetico balletto sul "facciamo a ground zero un parco della memoria", "no costruiamoci dei nuovi grattacieli cosi' facciamo soldi a palate e' un terreno che vale tantissimo".
Personalmente non ci voglio credere, ma penso cio' sia dovuto alla mia innata innocenza ed ingenuita'. [O:-)]
Perche' d'altro canto, se nella nostra italiuccia da operetta c'era gente REGISTRATA IN INTERCETTAZIONI INEQUIVOCABILI piegata in due dal ridere all'idea di quanti soldi avrebbe fatto dopo il terremoto de L'Aquila, non si vede perche' l'impero americano non avrebbe potuto auto-provocare un attentato di questo tipo per speculazioni politiche, economiche, strategiche, militari e religiose.
Che poi, se uno ci pensa bene.... i piloti degli aerei li avevano addestrati loro stessi... e via dicendo.
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
14 Sep 2010, 14:02
by wondering clouds
e secondo voi, se non esistesse almeno un contrappasso oltre questo breve tempo che ci resta, credete che ci basterebbe un'inerme indignazione, fatta dalla gente di buon cuore ?
mantre i maiali ingrassano e si arrotolano nelle loro reggie che puzzano di tutto tranne che di bellezza...
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
14 Sep 2010, 15:28
by Moonhead
quote:
Originally posted by highinfidelity
Che poi, se uno ci pensa bene.... i piloti degli aerei li avevano addestrati loro stessi... e via dicendo.
Se consideriamo la famiglia Bin Laden e Karzai soci in affari con Bush (non me lo invento ci sono fior di documenti che lo attestano) vedi che le prospettive cambiano?
pur potenti che siano gli USA e' materialmente e logisticamente IMPOSSIBILE organizzare in un solo mese un missione come quella afgana...[:-I]
Il 12/09/01 i parenti di bin Laden lasciarono gli USA in aereo nonostante ci fosse il bloccco aereo... [:-I]
RIPETO queste non sono supposizioni ma fatti che mi fanno venire parecchi ma parecchi dubbi sulle responsabilita' del disastro.
In piu' andatevi a leggere il "rapporto della commissione americana sull 11/9" e scoprirete cose che fanno rabbrividire
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
14 Sep 2010, 16:39
by Phoberomys
Ma non era colpa degli ebrei? [:|]
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
15 Sep 2010, 06:24
by 11mo Conte di Mar
O di Phil Collins.
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
16 Sep 2010, 21:17
by Rosario
High,come te lo spieghi che sono caduti in una crisi economica,non guadagnandoci nemmeno niente dalla guerra contro il terrorismo?
Semplice.
Il Governo americano non conta niente.
Quello che fa il Governo americano è obbedire a determinati ordini.
Al di sopra della politica abbiamo la finanza e determinati poteri occulti.
Allora,di nuovo: chi ci ha guadagnato?
Le borse sono crollate in quel periodo. E' un segno?Si.
Crollando un'azione,io ne compro tante a ribasso...appena rialzano un po' che faccio?Le vendo...e siccome chi ha banco vince...chi c'ha guadagnato dalla guerra?
Chi ha ordinato la guerra? Bush? Mmmm...si è stato lui la figura "visibile"....ma le figure "invisibili"?
I poteri forti del mondo sono le grandi banche d'affari (Goldman Sachs,Merryl Linch,City Group,J.P.Morgan..ecc ecc),i meta finanzieri (Soros per esempio),e gruppi di potere occulto (massoneria,bildenberg, e altri..)...guarda caso i primi due gruppi di persone fanno sempre parte del terzo...guarda caso....
D'altronde,una guerra "mondiale" contro il mondo islamico,in favore della globalizzazione (arrivare a un solo stato mondiale) era stato teorizzato in un carteggio tra Pyke e Mazzini nell'800.. (entrambi facenti parte di quel terzo gruppo di persone).
Ci volete scommettere che prima o poi gli Usa attaccheranno l'Iran?
Segnatevi data e ora di questo mio post,e ne riparleremo.
Perchè in un post precedente scrivevo che l'11 settembre è stato il più grosso sterminio di massa compiuto dal governo degli Stati Uniti verso i suoi stessi abitanti,in funzione di logiche globalizzanti di cui non abbiamo nemmeno l'idea....?
Ve l'ho spiegato poco fa.
Io la penso così,spesso leggo libri su questi temi,nonchè visito alcuni siti,ponderando bene la differenza tra cazzate e affermazioni quanto meno verosimili.
Mi vedete troppo teorico del complotto?
Lo accetto:ognuno ha le sue opinioni.
Aggiungo che Pearl Harbor è stato un episodio simile all'11 settembre.
Non voglio dilungarmi sull'argomento.
Dico solo che tanti episodi come,ad esempio,le crisi economiche, le guerre,gli attentati come questi,le rivoluzioni (a proposito: la rivoluzione bolscevica-comunista è stata finanziata dal grande capitalista J.P. Morgan...fare i comunisti con i soldi dei capitalisti è un po' come fare i froci col culo degli altri...con tutto il rispetto per gli omosessuali,e detto da una persona di sinistra) e qualsiasi evento importante della storia,hanno tutti un filo logico e fanno tutti parte,a mio parere, di un disegno stabilito da alcune elite.
Fantasie le mie?
Se si ci documenta abbastanza,questo filo logico comincia a svelarsi.
Ma documentarsi,non vuol dire seguire la nostra Tv e i nostri giornali.
Tutto ciò a spese di povere vite innocenti...come le persone coinvolte e rimaste uccise all'interno e nei pressi delle Twin Towers.
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
17 Sep 2010, 04:54
by Moonhead
quote:
Originally posted by 11mo Conte di Mar
O di Phil Collins.
[:-D] l'ho pensato pure io... ci sara' pure un motivo o no?
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
01 Oct 2010, 05:11
by aorlansky60
Rosario ha scritto:
"L'11 settembre:il più grosso sterminio di massa compiuto dal governo degli Stati Uniti verso i suoi stessi abitanti, in funzione di logiche globalizzanti di cui non abbiamo nemmeno l'idea.
Altro che Al Quaeda..." *
parole forti e concetto "contro tendenza" rispetto a quello che sarebbe portato a pensare qualsiasi cittadino dell'occidente preda dell'informazione "occidentale"... [:-j] ...chissà perchè, io invece sono propenso a credere che tu non sia molto distante dalla verità pura e cruda, ovviamente celata e nascosta all'opinione pubblica...
[:|]
High ha scritto:
"Dopo l'11 Settembre, chi come lo scrivente era gia' abbondantemente adulto e quindi si ricorda BENE l'aria che si respirava nelle settimane seguenti, credo non esitera' a confermare che vi era un diffuso clima di solidarieta' civile e di fratellanza verso gli Stati Uniti, con offerte di collaborazione che provenivano non solo dal mondo occidentale ma anche da gran parte (quasi tutto) il mondo arabo o musulmano in generale, quasi unanimemente scandalizzato da quanto avvenuto."
Infatti, non esiste solo un Islam fanatico, integralista e "talebano", fortunatamente; anche in quell'orbita esistono esseri umani propensi al dialogo, anche verso chi non professa e pratica il loro credo religioso.
Diciamo poi che, scendendo terra a terra verso interessi più pratici, ci sono stati sovrani Arabi-Musulmani che hanno tutti gli interessi affinchè non venga guastato un dialogo sereno per favorire trattative commerciali in atto da decenni verso l'occidente e soprattutto verso gli USA, dai quali dipende la loro sicurezza - ricordate la 1ma guerra del golfo del 1990 susseguente l'invasione del Kuwait da parte degli Irakeni?... nemmeno l'Arabia Saudita(primo produttore al mondo di petrolio grezzo per quantità estratta annualmente e primo partner "commerciale" degli USA su questa fondamentale materia prima) era al sicuro di fronte allo spiegamento bellico messo in atto da Saddam Hussein, per il quale si è dovuta scomodare la Nato intera...
"Ebbene, nel volgere di pochi mesi grazie alle finte armi di massa mai esistite, all'esecuzione di Hussein che nessuno doveva vedere mentre invece l'abbiamo vista tutti al TG delle otto, alla guerra infinita (e senza prospettive di fine) in Iraq e Afghanistan, gli Stati Uniti sono tornati in testa alla classifica dei paesi piu' detestati sull'orbe terracqueo. Stupisce piu' di tutto la rapidita': dalle stelle alle stalle nel volgere di qualche mese!
E il "bello", se cosi' possiamo dire, e' che non ci hanno neppure guadagnato: un tempo, se non altro, dalle guerre si tornava ricchi sfondati. Loro invece si sono auto-affossati in una crisi economica devastante dalla quale non si capisce neppure se si rialzeranno mai più."
La guerra come fenomeno contiene una sua logica cinica(che interessa pochi), nascosta dalla potenziale distruzione di grande quantità di vite umane.
Oltre al business "della ricostruzione" dopo le macerie provocate, essa è in grado di arricchire enormemente le industrie belliche che gravitano attorno ad essa, che in USA sono una vera potenza in grado di dettare legge al Congresso e nei "quartieri alti" della politica americana.
In tempo di pace, queste industrie vivacchiano sulle commesse dei propri paesi per rinforzare la difesa, oltre che fornire di armi piccoli focolai (molto probabilmente da esse stesse messi in atto) non troppo pubblicizzati all'opinione pubblica occidentale in zone remote del globo -guarda caso spesso localizzate nel continente Africano...
Ma è quando inizia un conflitto di più vaste proporzioni che queste industrie letteralmente gongolano(per ovvi motivi, necessità di ricambio continuo di mezzi bellici), come il conflitto, fino ad ora senza soluzione, messo in atto dagli USA e coinvolgenti tutte le forze aderenti alla Nato per deporre Saddam Husseim e successivamente cercare di stanare il nemico pubblico n.1 dichiarato osama bin laden... cosa quest'ultima "ovviamente" non ancora avvenuta con successo e che perdura ormai da anni, come da anni perdura il business delle industrie belliche USA protese a rifornire il proprio contingente in terra asiatica... [:-j]
E LA COSA MI RIPORTA ISTANTANEAMENTE AL CONCETTO ESPRESSO DA ROSARIO... *
[:|]
per quanto riguarda "il mio 11 sett 2001", come tutti, anch'io ho impresso come una fotografia nella memoria ciò che stavo facendo quel giorno quando avvenne la tragedia... una di quelle date cosiddette "turning point" in grado di cambiare la Storia degli esseri umani sul pianeta in cui viviamo...
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
01 Oct 2010, 05:38
by aorlansky60
Phobe ha scritto:
"Ma non era colpa degli ebrei? "
Rosario ha scritto:
"Ci volete scommettere che prima o poi gli Usa attaccheranno l'Iran?
Segnatevi data e ora di questo mio post,e ne riparleremo.
"
(chiedo scusa ma il mio "ferraccio" oggi non mi permette di editare il post precedente) [:(]
Altro punto fondamentale citato qui da Phobe:
la comunità Ebrea negli USA. Ricca, florida e potente.
In grado di influenzare, come ogni potere economico, precise scelte politiche nel paese -seppure minato dalla recessione economica attuale- ancora potenza militare num.1 al mondo...
"the Arabs and the Judes"(cit W&W...) ... mmmhhh... mai andati troppo d'accordo... [:-j]
Ancora a Tel Aviv si ricordano degli Scud di fabbricazione russa lanciati sulle loro teste da Saddam nel 91...
Ed oggi c'è un altro "baffetto da sparviero"(come quello tristemente noto di 70 anni fà che rischiò di mandare in frantumi la civiltà intera) che dichiara che Israele "deve sparire" dalla faccia della Terra... [:-j]
Guarda caso, questo tizio stà per ultimare una centrale nucleare in terra Iraniana, primo tassello per ottenere scorie radioattive da cui riuscire ad ottenere ordigni nucleari... il vettore con gittata utile "oltre 3500km" per arrivare in Israele già ce l'hanno e sperimentato con successo... [:|]
Insomma, esistono tutti i presupposti per un ulteriore aggravarsi dei rapporti internazionali in quella zona del medio oriente da cui è partita la civiltà antica (Egitto - Palestina - Mesopotamia- Babilonia)... considerato che gli Israeliani sono forniti sul proprio territorio -grazie all'alleato USA- di un numero imprecisato e mai reso noto ufficialmente di testate nucleari...
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
01 Oct 2010, 18:10
by Rosario
Aor,dialogare con te di queste cose,è spettacolare.
Io mi sono fatto un'opinione sull'accaduto,leggendo su internet, leggendo libri (uno su tutti,di Marco Pizzuti: Rivelazioni non autorizzate..compralo,veramente interessante),ecc..
Un carteggio tra Pyke e Mazzini (entrambi Massoni) ha profettizzato le 3 Guerre Mondiali (questo è un interessante link
http://www.salpan.org/ARTICOLI/Mazzini-Pike.htm ) in funzione di logiche globalizzanti.
Io non so se questi scenari sono solo fantapolitici;fatto stà che ci sono molti elementi,scavando e scavando, che vengono alla luce..
La più grande potenza militare del mondo,gli Usa, non si può attaccare dirottando due aerei...le difese Usa,se funzionanti, sarebbero scattate più di 1 ora prima dell'avvenuto...ciò da l'impressione di qualcosa di strano..qualcosa che per me è molto chiaro..
Questa strage,questo atto di terrorismo compiuto dagl STATI UNITI verso i PROPRI abitanti è stato programmato,con lo scopo di mettere contro l'Occidente alla mondo Islamico.
Obiettivo ottenuto: dall'11 settembre tutti abbiamo la psicosi del magrebino...lo guardiamo tutti con un occhio fin troppo sospetto,ci fa più paura rispetto al 2001..è una psicosi proprio!
Al Qaeda è spuntata dopo l'11 settembre...non era stata mai nominata prima di allora!
Io credo,e datemi anche del deficiente se lo riterrete opportuno, che nel mondo ci sia un'elite che vuole cercare di assumere il controllo assoluto di tutto.
A parte le vittime innocenti che ne fanno le spese,non mi sento in grado di giudicare una cosa del genere...so che,estremizzando il ragionamento,concetti come quello della Democrazia diventano una pura illusione..ma siamo proprio sicuri che il mondo,senza questa elite, sarebbe rimasto "anarchico" senza nessuno che avrebbe potuto controllarlo dal di sopra?
Io non ci credo molto..
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
02 Oct 2010, 10:15
by wondering clouds
questo mondo non mi appartiene. grazie a Dio.
C'è gente che pur di averlo in mano uccide senza scrupoli.
Ma si dimenticano che abbiamo tutti le ore contate e non sappiamo che perderemo tutto in un lampo.
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
04 Oct 2010, 05:07
by aorlansky60
belle le ultime parole di Wondering... [:)]
mi ricordano lo scritto
"Non appartiene all'uomo che cammina nemmeno di dirigere il suo passo"(cit.)
nelle quali personalmente credo.
Per Rosario [:)] :
si, trovando il terreno "fertile" cioè interlocutori attenti, è interessante confrontarsi e scambiare opinioni su questi argomenti [;)]
per quanto mi riguarda,
sono ormai passati 9 anni da quel giorno che cambiò innegabilmente il corso della Storia; 9 anni per i quali l'intelligence del paese più potente al mondo -economicamente e militarmente- non è riuscito a scovare uno che si "nasconde"... per un "s.Tommaso" come il sottoscritto(su certi argomenti...) ce n'è abbastanza per fare emergere i dubbi... [:-I]
il pianeta poteva concedere nascondiglio adeguato 1 secolo fà quando le distanze non erano ancora state accorciate dal progresso tecnologico, ma all'alba del XXI secolo d.C. francamente mi è difficile pensare ed accettare che la più potente nazione del pianeta, oltre che la più tecnologicamente evoluta sul piano strettamente militare ed attività connesse, non sia riuscita a "scovare" bin laden...
...non vorrei che se la stessero giocando a poker o a monopoli al riparo sotto qualche bunker fornito di ogni lusso e comodità "ridacchiando alla facciaccia nostra"... [:-j]
per capire un pò meglio le cose, non essendo a conoscenza di dati come lo possono essere le alte sfere che governano il mondo, a volte basta fare "2+2" ed usare il proprio cervello, e cioè cominciare a chiedersi:
a chi giova uno stato di "impasse" come quello attuale?
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
04 Oct 2010, 13:15
by Rosario
quote:
a chi giova uno stato di "impasse" come quello attuale?[/u]
Io ho dato una mia opinione.
Credo che sia stato pianificato,dalle elite,un vero "scontro tra civiltà" (parole che mi fanno a dir poco rabbrividire),ovvero tra Occidente e Mondo Musulmano per,in ultima analisi, appiattire entrambe le "culture" su uno sfondo "globalizzante" e unico.
Ci sono alcune ipotesi che affermano,come scopo di questo "piano", quello di distruggere,praticamente,sia il Cristianesimo che l'Islam per far prevalere un'unica religione,quella di Lucifero (attenzione, religione che non si riferisce a culti satanici,ma a Lucifero nel senso di portatore di luce...non che voglia giustificare,ma solo precisare).
A questa interpretazione non mi viene da credere,poichè, a mio parere, il fine di strategie del genere è sempre dettato dall'unico ed esclusivo criterio dell' "utile" (e in ciò,l'imposizione di un culto può servire,al massimo,a fini strumentali): praticamente, appropriarsi e gestire direttamente,tutti gli approvvigionamenti, tutte le risorse a disposizione.
Si può tranquillamente desumere,da ciò,che non è una questione religiosa in senso stretto,e nemmeno politica...anzi,proprio in virtù di queste implicazioni,si può notare come la politica faccia da braccio a volontà del genere.
I politici sono praticamente dei camerieri,Obama a mio parere non conta un cavolo: la classe politica mondiale discute solo su dettagli, ma l'orientamento generale di come deve andare il mondo è scritto ancora più in alto..
Ci sono famiglie di tradizione plurisecolare,che finanziano rivoluzioni, finanziano guerre, prestano soldi, comprano i debiti degli Stati, hanno membri posizionati nei più importanti CdA o nelle più importanti posizioni politiche/finanziarie/economiche.
Ci sono altri gruppi di potere che,ugualmente, gestiscono montagne di denaro e di interessi sparsi in tutto il mondo.
A chi giova? A LORO!
J. P. Morgan ha finanziato la Rivoluzione Bolscevica,altro che mito del Comunismo (ricordate che io sono di sinistra..):precisamente ha finanziato entrambe le parti in guerra..perchè?perchè entrambe compravano armi,spendevano soldi,da loro praticamente (i cui uomini,ripetiamo,occupavano e occupano posizioni strategiche).
Come la rivoluzione russa,si possono fare un sacco di esempi,perchè questo è il primo che mi viene in mente.
Tutti questi avvenimenti,giovano a chi ha in mano il potere economico-finanziario del mondo...i politici poi,servono per i dettagli,la democrazia sembra,in quest'ottica,essere fumo negli occhi...come a dire: date un barlume di idea di partecipazione alla gente,per il resto pensiamo noi ai fatti nostri..
Ci sono eventi che si svolgono con una certa frequenza ogni anno..il Bildenberg,la Commissione Trilaterale..di cui noi non sentiremo mai parlare ai telegiornali:queste sono riunioni al vertice,e anche molto private,dell'elite internazionale...e dire che sono gli eventi più "visibili".
Ecco a chi giova Aor: chi ha banco vince!
E quì andrebbe ripreso Marx quando dice che la vera struttura portante della società è rappresentata dai rapporti economici (e finanziari aggiungo)...la politica è sovrastruttura!
Ma l'11 settembre 2001... lo vogliamo ricordare?

Posted:
05 Oct 2010, 07:08
by aorlansky60
si, Rosario, i nostri pensieri in merito confluiscono sotto uno stesso piano.
L'idea che può far comodo ai cosiddetti "centri di potere" economici che governano ufficiosamente "dietro il sipario" il mondo occidentale (ai quali i rappresentanti politici di vertice come Barack Obama "fanno da camerieri" pur costituendo le guide "ufficiali" agli occhi dell'elettorato) è quella di una grande massa di consumatori che deve giornalmente lavorare, produrre e consumare(appunto) per mantenere lo "statu-quo" dettato dalla "civiltà dei consumi"...
In mezzo a questo pacifico "stato di cose" per come delineato e voluto da almeno 1 secolo, la storia ogni tanto propone "schegge impazzite" per le quali occorre porre rimedio, magari finanziando un male * accertato per combattere un nemico accertato *...
non si spiegherebbe altrimenti come la Germania*, azzerata economicamente dopo la fine della 1ma guerra mondiale ed ulteriormente penalizzata da scelte da parte dei vincenti che ne hanno minato la capacità economica e produttiva rendendola quasi nulla, sia riuscita nel giro di pochi anni a ricostruire un apparato bellico di tutto rispetto, pronto ad andare a combattere il nemico accertato * del capitalismo, posto un poco più ad est...