Page 1 of 1

Kabul

PostPosted: 17 Sep 2009, 19:39
by Moonhead
Antonio Fortunato
Matteo Mureddu
Davide Ricchiuto
Roberto Valente
Massimiliano Randino
Giandomenico Pistonami
[:.-(]

Si possono fare mille discorsi, si possono dire mille parole, mille polemiche ma loro non saranno qui a sentirle...
Grazie.

Kabul

PostPosted: 18 Sep 2009, 04:16
by highinfidelity
Veramente una notizia tristissima. [:.-(]

Per chi e' un militare in congedo: ATTENTI! E onori ai caduti.

Kabul

PostPosted: 18 Sep 2009, 04:22
by Duke of Mar
[:.-(]

Kabul

PostPosted: 18 Sep 2009, 04:33
by snowbound64
Antonio,Matteo,Davide,Roberto,Massimiliano,Giandomenico.
Presenti!

Kabul

PostPosted: 18 Sep 2009, 05:14
by marcoleodori
Il mio pensiero va alle mogli, le fidanzate, i bambini, i famigliari... tutti quelli per i quali da ieri la vita non sarà più la stessa... Tra qualche giorno l'attenzione dei media si sposterà su altre vicende e queste povere persone rimarranno sole... Sento una pena infinita e un senso d'impotenza che mi fa star male... E continuo a chiedermi l'utilità di queste Missioni di Pace in luoghi in cui invece c'è la guerra...

Kabul

PostPosted: 18 Sep 2009, 06:07
by wondering clouds
in effetti. la mia domanda è, da scolaro delle medie superiori a qualche maestro volenteroso:
perchè ci sono i soldati stranieri in AfgHanistan ?
A cosa servono ?
Ci sono più motivi perchè questi soldati stranieri continuino a stare lì ?
Qualcuno conosce la storia dell'Afghanistan ?

Qualcuno sa rispondere sinteticamente e con interpretazione sincera, schierata fino ad un certo punto ?

grazie[:p]

Kabul

PostPosted: 18 Sep 2009, 06:21
by highinfidelity
Si tratta di una missione NATO (ISAF e EUPOL Afghanistan) decisa multilateralmente, con avallo ONU, a seguito dell'instaurazione di un regime teocratico fondamentalista (seguito al ritiro dell'esercito sovietico, che per due decenni ha controllato il paese con la forza) che metteva a repentaglio la sicurezza internazionale.

Probabilmente giusta la scelta iniziale. L'idea era quella di instaurare un regime democratico, addestrare un esercito ed una polizia locali per mantenere il controllo del territorio, e progressivamente ritirarsi. Tuttavia la scelta di Karzai come leader politico si e' rivelata debole e ha avuto come conseguenza le recenti penose elezioni con altissima percentuale di brogli, nonche' una Costituzione che continua comunque ad essere infarcita di teocrazia. Le forze inviate inoltre, per quanto ingenti, non sono mai state sufficienti per garantire un totale controllo del territorio, che e' di fatto in gran parte in mano ai talebani (simpatizzanti del precedente regime teocratico).

In sintesi: la missione di pace si e' trasformata nei fatti in una durissima campagna militare, probabilmente priva di una uscita efficace o anche solo onorevole, di cui si dovrebbe discutere molto assiduamente nei parlamenti europei mentre viceversa si fa finta di non essersi accorti di nulla.

Kabul

PostPosted: 18 Sep 2009, 10:33
by GuardianMagog
Sta facendo troppi morti sta guerra... per me bisogna prendere una decisione drastica.

Kabul

PostPosted: 18 Sep 2009, 11:32
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by marcoleodori

E continuo a chiedermi l'utilità di queste Missioni di Pace in luoghi in cui invece c'è la guerra...



Concordo.

Ovviamente è un qualcosa che rattrista vedere delle persone così giovani morire, soprattutto pensando alle loro famiglie.

Molto più realisticamente però spesso penso che in realtà "missione di pace" non significa nulla: sono soldati in luoghi dove da tempo si fa guerra, dove gli attentati e gli scontri sono all'ordine del giorno.
La frase "missione di pace" probabilmente è un inghippo per aggirare la costituzione ed il suo "l'Italia ripudia la guerra".
I "soldati" in "missione di guerra" rischiano, fa parte del loro mestiere, dispiace ma è così.

C'è da dire anche che di americani morti in queste "missioni di pace" ce ne sono a profusione, ma sembra che ormai non contino nulla, ormai gli americani sono solo dei mercenari consapevoli di dover morire da un momento all'altro, mentre gli italiani sono automaticamente degli eroi (mi riferisco al modo di gestire queste cose da parte della stampa, non alle vittime in questione).

Io credo che i morti in guerra siano sempre delle vittime di un gioco più grande di loro, e che facendo quello che fanno purtroppo sono esposti a particolari rischi.
Quello che fanno però lo hanno scelto, e sono consapevolissimi di rischiare la vita, altrimenti non farebbero i soldati.

Credo che purtroppo il circolo vizioso continui, e che di vittime (e di italiani in particolare) ce ne saranno tanti altri, non mi sembra che la situazione possa cambiare in tempi brevi[:(]

Dispiacere quindi per le vittime in se, rispetto, ma profonda rabbia nei confronti della stampa e dei governi che manovrano il tutto per i loro fini.

Kabul

PostPosted: 18 Sep 2009, 12:33
by massimo61
comprendo il dolore che accompagna queste morti ma che ipocrisia sorprendersene o enfatizzarle come imprevedibili. Chiamarle missioni di pace non nasconde il fatto che sono missioni in luoghi di guerra, ed in guerra i soldati muoiono. I vari politici che si indignano o difendono la missione lo fanno entrambi per calcoli politici

Kabul

PostPosted: 18 Sep 2009, 14:59
by Hogweed

Kabul

PostPosted: 18 Sep 2009, 17:09
by GuardianMagog
Il titolo dice Tutto.

Kabul

PostPosted: 18 Sep 2009, 18:46
by Dusk
Il mio pensiero va ANCHE ai civili che hanno perso la vita in questo attentato..... loro non erano in "missione".....[V][:(][:(]

Kabul

PostPosted: 18 Sep 2009, 19:54
by genesisforever
Spezza il cuore vedere morire quotidianamente civili e militari in missione. Ma qual'è il senso di questa missione?

Alcuni spunti di riflessione...
1- Bin Laden, il principale ricercato, è scomparso nel nulla. E' anche provato che in passato è stato un collaboratore della CIA.
2- I talebani sono andati al potere con l'appoggio dei servizi segreti pakistani e americani, con il palese scopo di evitare il passaggio del gas sul territorio russo.
3- Nonostante la presenza delle forze di pace, i talebani hanno riconquistato terreno e la produzione di oppio non è calata.
4- In ogni caso temo sia una battaglia persa. I russi in quell'ostico territorio ci hanno speso anni di guerra, soldi e morti senza cavare un ragno dal buco.

Io continuo a rimanere perplesso e ringrazio il cielo di vivere in una europa laica.

Kabul

PostPosted: 19 Sep 2009, 05:50
by Salmacis

Kabul

PostPosted: 19 Sep 2009, 07:54
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by Salmacis

http://it.notizie.yahoo.com/7/20090918/ ... e26cd.html
[:|][:-!]



C.V.D.[V]

Kabul

PostPosted: 20 Sep 2009, 08:37
by wondering clouds
mi viene da pensare che a sorreggere la causa talebana non sia un fanatismo religioso, bensì un prolifico affare multimiliardario com'è quello dell'oppio, da cui si abbeverano i vari spacciatori della mafia mondiale per trarne fuori le droghe più sopraffine...
Come dire: una specie di Gomorra nascosto da un nazionalismo islamista presunto.
per quello i talebani non mollano. Sono sicuramente istigati e foraggiati dalla malavita mondiale quanto in armi, tanto per fare un esempio...
Sbaglio ? e' un'ipotesi plausibile ?
Mi sembra una guerra contro nemici invisibili in realtà... o no?

Se poi pensiamo al territorio, potrebbe far gola al patto atlantico, o no... ha una posizione strategica difensiva offensiva contro il medio oriente... può essere secondo voi?