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Ora di religione

PostPosted: 03 Jun 2009, 11:04
by musicante61

Ora di religione

PostPosted: 03 Jun 2009, 11:16
by Phoberomys
Che ci azzecca un docente di matematica con la religione?

E' come se il don avesse proposto ai suoi studenti un questionario del tipo: "preferite le derivate o la trigonometria?". [:-I]

Ora di religione

PostPosted: 03 Jun 2009, 12:06
by uppg34
Davide, o non hai letto l'articolo o fai finta di non capire.[;)]

Il Prof.in questione ha svolto un questionario non sulla religione in se stessa o sul programma didattico relativo all'ora di religione, ma sulle scelte degli alunni nel caso la scuola avesse programmato attività alternative alla religione così come , per altro, richiesto dalle norme vigenti.
Forse non sai che le attività alternative alla religione (potenziamento, recupero, storia delle religioni,....) non vengono spesso programmate dalle scuole per 2 motivi:
1) non boicottare l'ora di religione (se organizzi qualcosa di valido, probabilmente molti eviterebbero di scegliere l'ora di religione).
2) mancanza di fondi (anche grazie ai recenti tagli non c'è più una lira).

Molte scuole preferiscono parcheggiare gli alunni nelle altre classi durante queste ore o consentire loro di bighellonare nei corridoi o entrare/uscire dopo o prima da scuola nel caso l'ora sia la prima o l'ultima della giornata scolastica.

E' chiaro che, di fronte a queste prospettive, l'adesione di massa all'ora di religione è scontata, con somma soddisfazione del vaticano.

Il prof. in questione ha solo voluto dimostrare che, se la scuola avesse organizzato l'attività alternativa, moltissimi alunni avrebbero scelto quest'ultima al posto della religione.

Il tuo chiedere "Ma che azzecca un docente di matematica con la religione?" non tiene conto che il docente di matematica è naturalmente membro del Collegio Docenti, unico organo della scuola che delibera in ordine alle attività didattiche che i ragazzi sono chiamati a svolgere.

Per essere chiari (in attesa che la proposta di legge dell'On. Aprea distrugga anche questo): è compito di ciascun docente membro del Collegio proporre, valutare e partecipare alle scelta dell'offerta formativa della scuola. Il docente di cui si parla non ha fatto altro che portare all'attenzione dei colleghi uno strumento atto a informare il Collegio che l'attività alternativa sarebbe (se programmata) molto gradita dagli alunni.

Tutto qua. Fino alla reazione clericale dei soliti noti.

Davide, va bene che il Prof. Marani ha avuto l'appoggio dei Cobas e probabilmente sarà uno sporco comunista (per di più dipendente pubblico) ma un minimo di obiettività....


[;)]

PS (per chi non è molto informato sulla questione): le scuole italiane hanno L'OBBLIGO (previsto dalla Legge e dal Concordato) di organizzare attività alternative all'insegnamento della Religione Cattolica così che, i non avvalentisi, possano usufruirne.

Ma la verità è che molte scuole non hanno né la voglia né la possibilità di farlo. [:(]

Ora di religione

PostPosted: 03 Jun 2009, 14:38
by wondering clouds
me son un po' scocciato su ste invettive contro l'ora di religione ' ma cosa siete ' dei massoni ?
Che cavolo voleta faccia un'ora di religione alla settimana in una scuola impregnata di valori il più delle volte atei e anti-clericali ?
Dico la mia. Per quel piccolo seme che getta è innocua. Non siamo nè nell'era del puritanesimo 800, nè negli anni del boom economico, dove parlare di sesso era tabù in italia.
Il problema più grosso oggigiorno è quello di dire ai ragazzi che sposare una persona e fare una famiglia, e soffrire assieme ad una persona e non scappare via dalle responsabilità della vita non è una fregatura.
Dire a un ragazzino che Dio esiste e che ama ogni singolo uomo di un amore unico, tenerissimo è la cosa più bella (ed oscurata da tutti) che una persona possa ricevere...
meglio un'ora di religione che di bullismo e telefonini selvaggi a fotografare palpate alla profe.ssa stile lino banfi.[8D]

Ora di religione

PostPosted: 03 Jun 2009, 14:47
by Moonhead
Piu' che l'ora di religione vedrei bene un'ora di "religioni" dove si discute e si parla delle varie religioni. credo che cosi' si possa fare davvero della vera integrazione.
Capire x non imporre.

Ora di religione

PostPosted: 03 Jun 2009, 15:21
by Zeppelin
quote:
Originally posted by wondering clouds

Dire a un ragazzino che Dio esiste e che ama ogni singolo uomo di un amore unico, tenerissimo è la cosa più bella (ed oscurata da tutti) che una persona possa ricevere...
meglio un'ora di religione che di bullismo e telefonini selvaggi a fotografare palpate alla profe.ssa stile lino banfi.[8D]



Sono d'accordo sull'ultima frase. Però non tieni conto del fatto che ora come ora la lezione di religione si tiene. E purtroppo accadono lo stesso i fatti da te menzionati.
Non credo vi sia correlazione fra mancata ora di religione e bullismo: non è un'equazione del tipo "no lezione di religione = bullisimo" (se tu intendevi questo, chiaramente).

Per sostenere le mie idee, parto da un concetto che è chiaro a pochi: ognuno deve poter scegliere. Io non voglio fare religione: bene, allora vado a fare la lezione di potenziamento\recupero materie oppure una lezione di bioetica etc. Di conseguenza: se mio figlio è in grado di scegliere, io me ne sto buono e accetto quello che lui vuol fare. E' grande abbastanza e deve sviluppare una coscienza critica autonoma e lo farà avendo una certa libertà di scelta.

Ora, collegandomi alla prima parte del messaggio che ho quotato, vorrei dire alcune cose:
1) per alcuni Dio non c'è. Di conseguenza cresceranno i propri figli in base a tale (non) credenza. Certo, con questo non voglio dire che imporrò a mio figlio l'ateismo! Lungi da me! Però, di certo, non lo porterò in chiesa, non dirò le preghiere (a meno che non me lo chieda lui espressamente). E' ovvio. Non possiamo rifuggire da quello che siamo. Istruiremo i nostri figli secondo determinati canoni che l'esperienza, lo studio o altro ci hanno insegnato.
Io personalmente non dirò mai a mio figlio che dio ci vuole bene. Gli spiegherò che alcuni ci credono, altri no. E chi ci crede pensa che dio voglia bene a tutti.
Insomma, tenterò di preparare per lui un campo pieno di scelte di vita.
(non essendo padre, parlo basandomi su ciò che credo. Magari l'esperienza paterna mi sveglierà!);

2)conseguentemente non mi piacerebbe che qualcuno a scuola parli a mio figlio in maniera tale da "indirizzarlo" verso una "fazione" in maniera esagerata. E parlo per esperienza: la mia prof. di religione di 3a e 4a liceo credeva che il sesso prima del matrimonio fosse peccato, ci decantava le lodi di dio, dei santi e ci allertava, dicendoci di stare lontano dal diavolo, che, secondo lei, se ne stava come un cane attaccato alla catena e che quindi solo chi si avvicinava finiva nelle sue fauci.
Non solo: leggo sul quotidiano regionale che, secondo un prof. di religione, gli italiani non hanno pregato abbastanza per gli abruzzesi e che invece di parlare della tragedia sarebbe meglio continuare a pregare;

3)io ho sempre davanti agli occhi l'operato del mio professore di religione di 5a. Lui era un credente ma mai!, dico mai!, ci ha parlato di Dio. Abbiamo sempre parlato di problemi etici quali diboscamento, inquinamento e questioni di questo tipo. Solo una volta abbiamo parlato di Dio: ovvero sulla esistenza (o inesistenza) e perchè, se esiste, accadono tante cose brutte. Lui mai è intervenuto, se non per lodare interventi, tra gli altri anche quelli del sottoscritto, già non credente, sempre più convinto. E lui lo sapeva.
Ormai ho già descritto questo prof, anche più volte e spero di non avervi stufato, ma mi ha veramente colpito.

Di conseguenza: credo che le tematiche bioetiche abbiano la priorità su quelle religiose. Ormai la secolarizzazione ha fatto passi da gigante e le priorità esistenziali sono mutate. Tralasciando l'influenza vaticana sulla politica italiana, credo che dovremmo veramente impegnare i "nostri figli" con questioni spinose, che non trovano risposta nella religione, almeno quella declamata dai porporati. Per questo io sarei dell'opinione di sostituire l'ora di religione con un'ora di bioetica.
Ma, sapendo che alcuni ne risentirebbero, ovvero chi vuole usufruire dell'ora di religione e chi insegna questa materia, sarebbe meglio far scegliere agli alunni quello che vogliono fare, magari responsabilizzandoli sulle questioni da me sopra elencate.

Ora di religione

PostPosted: 03 Jun 2009, 15:24
by snowbound64
certo che di gente strana e in cerca di pubblicità è piena l'Italia.
Si parla tanto di integrazione, interreligiosità, tolleranza e quant'altro e poi vorremmo confrontarci con chi, gli islamici per esempio, hanno forti radici religiose opponendo il nostro nulla.
Rischiando così di perdere anche il rispetto degli altri credenti, i quali, immagino per confrontarsi vorranno avere degli interlocutori preparati.
bah[X-P]

Ora di religione

PostPosted: 03 Jun 2009, 15:41
by uppg34
quote:
Originally posted by wondering clouds

me son un po' scocciato su ste invettive contro l'ora di religione ' ma cosa siete ' dei massoni ?
Che cavolo voleta faccia un'ora di religione alla settimana in una scuola impregnata di valori il più delle volte atei e anti-clericali ?
Dico la mia. Per quel piccolo seme che getta è innocua. Non siamo nè nell'era del puritanesimo 800, nè negli anni del boom economico, dove parlare di sesso era tabù in italia.
Il problema più grosso oggigiorno è quello di dire ai ragazzi che sposare una persona e fare una famiglia, e soffrire assieme ad una persona e non scappare via dalle responsabilità della vita non è una fregatura.
Dire a un ragazzino che Dio esiste e che ama ogni singolo uomo di un amore unico, tenerissimo è la cosa più bella (ed oscurata da tutti) che una persona possa ricevere...
meglio un'ora di religione che di bullismo e telefonini selvaggi a fotografare palpate alla profe.ssa stile lino banfi.[8D]



Siamo alle solite.

Questo è un Paese in cui se dici:

1) "Chi vuole frequentare l'ora di religione lo faccia pure ma si lasci a chi non vuole la libertà di non farlo";

2) "Chi vuole finire la propria vita attaccato per anni ad un tubo lo faccia pure ma si lasci a chi non vuole la libertà di non farlo",

3) "Chi vuole portare a termine una gravidanza a rischio o non voluta lo faccia pure ma si lasci a chi non vuole la libertà di non farlo"

etc etc...

sei tacciato di essere massone, di lanciare invettive o, se va bene, di essere anticlericale.

Io certi concetti (che attengono semplicemente alla libertà individuale di ciascuno di noi o, come nel caso in oggetto, anche a precise disposizioni di legge) non so più come spiegarli per farmi capire.

Pazienza, io ho perso ogni speranza. Lo dico a malincuore, ma è così. Mi sono rassegnato a vivere in un Paese diverso dagli altri Paesi civili. Avete vinto voi, mi arrendo.


[;)]

Ora di religione

PostPosted: 03 Jun 2009, 16:03
by smiroldo
quote:
Originally posted by wondering clouds

me son un po' scocciato su ste invettive contro l'ora di religione ' ma cosa siete ' dei massoni ?
Che cavolo voleta faccia un'ora di religione alla settimana in una scuola impregnata di valori il più delle volte atei e anti-clericali ?
Dico la mia. Per quel piccolo seme che getta è innocua. Non siamo nè nell'era del puritanesimo 800, nè negli anni del boom economico, dove parlare di sesso era tabù in italia.
Il problema più grosso oggigiorno è quello di dire ai ragazzi che sposare una persona e fare una famiglia, e soffrire assieme ad una persona e non scappare via dalle responsabilità della vita non è una fregatura.
Dire a un ragazzino che Dio esiste e che ama ogni singolo uomo di un amore unico, tenerissimo è la cosa più bella (ed oscurata da tutti) che una persona possa ricevere...
meglio un'ora di religione che di bullismo e telefonini selvaggi a fotografare palpate alla profe.ssa stile lino banfi.[8D]


wondering, mi arrendo anch'io, e te lo scrivo col sorriso [:)]

è un argomento troppo spinoso, che urterebbe la suscettibilità di troppi, e quindi mi guardo bene dal risponderti puntualmente.

mi limito a dire che:

1. quest'equazione tra bullismo = mancanza di religione nelle scuole te la sei inventata di sana pianta;

2. "dire ai ragazzi che sposare una persona e fare una famiglia, e soffrire assieme ad una persona e non scappare via dalle responsabilità della vita non è una fregatura" non è un'affermazione di monopolio di una religione, qualunque essa sia. io sono daccordo con questa frase ma rifiuto l'idea che ciò possa essere insegnato solo nell'ora di religione, altrimenti ciccia.

3. "Dire a un ragazzino che Dio esiste e che ama ogni singolo uomo di un amore unico, tenerissimo è la cosa più bella (ed oscurata da tutti) che una persona possa ricevere" è una tua opinione, rispettabilissima, ma estremamente opinabile. non è un dogma, spero tu ne sia consapevole.

4. non sono un massone. non sono un anticlericale. aspirerei ad un mondo fatto di libertà e di scelte. tutto qui. [:|]

5. leggere certe cose mi intristisce profondamente. e non mi riferisco di certo al tuo post.

e qui mi fermo.

Ora di religione

PostPosted: 03 Jun 2009, 16:09
by Phoberomys
quote:
Originally posted by wondering clouds

Dire a un ragazzino che Dio esiste e che ama ogni singolo uomo di un amore unico, tenerissimo è la cosa più bella (ed oscurata da tutti) che una persona possa ricevere...

No, è condizionamento unilaterale (quale 'dio', poi? Yhwh, Allah, Buddha, Manitù?)
Come lo è inculcargli valori ideologici di qualunque tipo.

Io vedrei bene qualche ora di 'pensare con la propria testa' (mettere in dubbio l'autorità di chiunque, ad esempio, in materia di superstizioni, potere e ideologie).
Ma questo, temo, non accadrà mai.

Ora di religione

PostPosted: 03 Jun 2009, 16:13
by smiroldo
phob, ti voglio presidente del consiglio [;)]

Ora di religione

PostPosted: 03 Jun 2009, 16:41
by Phoberomys
Non potrei mai: una volta eletto metterei in dubbio la mia autorità...

Ooooh, ma chi voglio pigliare per il Qlo: una volta eletto comincerei a strombazzare talmente di brutta maniera che Benito, Bettino e Silviuccio farebbero la figura dei seminaristi [:D]

Ora di religione

PostPosted: 03 Jun 2009, 16:57
by smiroldo
vabbè, avremmo uno nuovo da insultare, ov'è la novità? [:D]

Ora di religione

PostPosted: 04 Jun 2009, 06:11
by aorlansky60
quote:
Originally posted by Phoberomys



quale 'dio', poi? Yhwh, Allah, Buddha, Manitù?






ci aggiungerei la Sacra Trimurti Induista, ovvero l'insieme di Brahma, Vishnu e Shiva, così il quadro è (quasi) completo, perchè ne mancano ancora tante... tanto è costellato di credenze religiose questo pianeta da millenni...



io sono stato cristianamente battezzato senza chiederlo, saperlo e volerlo...

non so perchè mio padre, che per tutta la vita ha guardato con il fumo negli occhi preti e clero -a torto o a ragione non so- lo ha voluto, ma lo ha fatto.

Quand'ero bambino, mia madre mi fece frequentare i primi corsi di religione in preparazione alla 1ma
Comunione; avrei preferito dedicare quelle ore per giocare a pallone -cosa per la quale andavo matto- però
mi ci dedicai senza troppe proteste. Comunque già allora nonostante la mia tenerà età, capii che in quegli insegnamenti "c'era del buono".

Con il tempo volli approfondire; ho letto i primi Libri del Vecchio Testamento e tutti i Vangeli. Nessuno me lo
ha chiesto o imposto, l'ho fatto e basta. Forse sentivo un bisogno interiore di farlo, prima ancora della semplice curiosità...

Sinceramente, un Dio del Popolo Eletto che favoriva "quel popolo"(quello di David) contro tutti i suoi nemici
non mi interessava molto.

Un Dio fatto Uomo che predica pace, amore, carità e comprensione verso il prossimo, ecco, questo messaggio era
decisamente migliore e straordinariamente "avanti" per me. Valori semplici e universali.

Non trovo nulla di male a immedesimarsi in quei valori. Sono valori che -imho- possono dare un senso alla vita.

Perchè alla fine, sono quei valori che mancano in una società materialista che crea falsi valori consumistici,
nei quali germogliano i semi del... bullismo, prima ancora di evoluzioni ben più gravi e definitive...

Non ho approfondito altre religioni, ma voglio sperare che in ognuna di esse si racchiuda lo stesso messaggio.


Zep ha scritto:

"io ho sempre davanti agli occhi l'operato del mio professore di religione di 5a. Lui era un credente ma mai!, dico mai!, ci ha parlato di Dio. Abbiamo sempre parlato di problemi etici quali diboscamento, inquinamento e questioni di questo tipo. Solo una volta abbiamo parlato di Dio: ovvero sulla esistenza (o inesistenza) e perchè, se esiste, accadono tante cose brutte. Lui mai è intervenuto, se non per lodare interventi, tra gli altri anche quelli del sottoscritto, già non credente, sempre più convinto. E lui lo sapeva."

una persona come quella menzionata è ammirabile.

Ognuno di noi nascendo non ha chiesto nessuna educazione, ma per nostra fortuna ci è stata data; è stata
determinante per la presa di coscienza del proprio essere quando si matura l'età della ragione.

E spero (e credo) che nei valori educativi che abbiamo "subìto" o ricevuto nostro malgrado, non ci fosse quello
della prevaricazione del prossimo per arricchirci, o quello della prepotenza verso il più debole.

Servono persone come quella descritta da Zep, senza considerare che sia un uomo di culto, ma capace di
sensibilizzare giovani menti su problematiche importanti dalle quali non ci possiamo nascondere per far
finta che non esistano.

Ora di religione

PostPosted: 04 Jun 2009, 10:03
by The Serpent
Qualunque posizione ideologica/religiosa/politica/sociale che si oppone al relativismo, evidentemente privilegiando l'assolutismo, non può che farmi storcere il naso.
Le religioni hanno svolto per secoli il fondamentale compito di riempire la profonda ignoranza dell'uomo verso i fenomeni naturali che ci circondano.
Oggi per fortuna le nostre menti sono, o dovrebbero essere, più aperte alla razionalità ed alla conoscenza per consentirci di superare la necessità di religione.

Nel caso in questione è veramente deprecabile la sanzione sproporzionata comminata al docente, ma soprattutto la sanzione in sè. Aspettiamo fiduciosi l'intervento del Ministro Gelmini, spero voglia esercitare la sua funzione ispettiva e rimediare. Vedremo....

[:D][:D][:D][:D]

Ora di religione

PostPosted: 04 Jun 2009, 10:40
by smiroldo
si, si, voglio proprio vedere...[:-!][:-!][:-!]

Ora di religione

PostPosted: 04 Jun 2009, 10:53
by Magog
Don Gelmini ministro ??? [:0][:0][:0][:0]

Ora di religione

PostPosted: 04 Jun 2009, 11:29
by aorlansky60
quote:
Originally posted by The Serpent

Oggi per fortuna le nostre menti sono, o dovrebbero essere, più aperte alla razionalità ed alla conoscenza per consentirci di superare la necessità di religione.




sono d'accordo, anche se sono convintissimo e lo sarò sempre, che quella base di partenza costituita da "pace, amore, carità e comprensione verso il prossimo" predicata 2000 anni fà costituiscono valori fondamentali per ottenere un mondo finalmente libero da odio, rancori ed incomprensioni, anche se i tempi attuali mi fanno pensare che la mia è più di un utopia...

Ora di religione

PostPosted: 12 Jun 2009, 12:03
by Lamia Lover
Ecco, Zeppelin, non sei ancora padre: la questione che ti riguarda sta tutta lì. Le tue sono considerazioni che potrai meglio metabolizzare quando avrai da gestire l'educazione e la formazione dei tuoi figli. I problemi della scuola (esperienza personale) sono in ogni dove, nel corpo docente come in quello discente, con in mezzo una didattica in gran parte sfuggita al controllo.

Qualcuno, in questo post, sottolinea che l'ora di Religione, per alte disposizioni, dovrebbe essere strutturata in modo diverso da come invece viene poi impartita. Bene, questo succede anche in altre materie, anche se, ovviamente, con risvolti diversi. Se ne potrebbe parlare, ma sarebbe troppo lungo.
Intanto, di queste travi nell'occhio, nessuno sembra accorgersene...

Ora di religione

PostPosted: 12 Jun 2009, 12:44
by Zeppelin
quote:
Originally posted by Lamia Lover

Ecco, Zeppelin, non sei ancora padre: la questione che ti riguarda sta tutta lì. Le tue sono considerazioni che potrai meglio metabolizzare quando avrai da gestire l'educazione e la formazione dei tuoi figli. I problemi della scuola (esperienza personale) sono in ogni dove, nel corpo docente come in quello discente, con in mezzo una didattica in gran parte sfuggita al controllo.



Cioè devo tacere?[;^(][;^(][;^(][V][:-I][:D][:D][:D][;)]

Ora di religione

PostPosted: 12 Jun 2009, 15:55
by wondering clouds
le utopie sono a fondamento della civiltà, come le religioni che tendono ad unire gli uomini nella verità, la conoscenza e l'amore. Senza di esse il mondo ritornerà allo stato di barbarie, ne è costantemente minacciato, ma se tutti gli uomini si comportassero da barbari ci saremmo già ritornati, all'epoca delle barbarie.
La responsabilità individuale perchè ciò non accada è fondamentale.
Siamo ogni giorno al punto zero della scelta.

Ora di religione

PostPosted: 13 Jun 2009, 04:58
by The Serpent
quote:
Originally posted by wondering clouds

...... come le religioni che tendono ad unire gli uomini nella verità, la conoscenza e l'amore. Senza di esse il mondo ritornerà allo stato di barbarie,........



Le peggiori barbarie sono sempre state supportate dalla religione. Cito a caso: le crociate, le persecuzioni verso gli albigesi, l'inquisizione, l'11/9, i sacrifici umani rituali, il conflitto in nord irlanda, la sharia.
Tra le peggiori forme di governo annoveriamo le teocrazie.

Liberandoci dalle religioni e dalle superstizioni, diventando esseri razionali, pensanti con la propria testa, sconfiggendo l'ignoranza e la paura dell'ignoto, ecco così ritengo più probabile si possa evitare di ritornare alla barbarie.

[:D][:D][:D][:D]

Ora di religione

PostPosted: 13 Jun 2009, 06:34
by wondering clouds
non ho voglia di baruffare, tuttavia ti rispondo. Ciò che c'è di meglio nell'uomo è scritto nei grandi libri, non in voltaire o rousseau o hegel...imhf e ti dico che ci ho studiato soprae laureatimici anche...
usare la propria testa va benissimo, ma la ragione lavora per prospettive, e arriva punti di non ritorno...

che la religione sia stata strmentalizzata per ragioni d soldi, territorio, potere e successo tra le masse ilprimo adircelo è stato G.C.

Ora di religione

PostPosted: 13 Jun 2009, 06:59
by Phoberomys
quote:
Originally posted by The Serpent

quote:
Originally posted by wondering clouds

...... come le religioni che tendono ad unire gli uomini nella verità, la conoscenza e l'amore. Senza di esse il mondo ritornerà allo stato di barbarie,........

Le peggiori barbarie sono sempre state supportate dalla religione. Cito a caso: le crociate, le persecuzioni verso gli albigesi, l'inquisizione, l'11/9, i sacrifici umani rituali, il conflitto in nord irlanda, la sharia.
Tra le peggiori forme di governo annoveriamo le teocrazie.
Liberandoci dalle religioni e dalle superstizioni, diventando esseri razionali, pensanti con la propria testa, sconfiggendo l'ignoranza e la paura dell'ignoto, ecco così ritengo più probabile si possa evitare di ritornare alla barbarie.

Nada santo [;)], Serpent, cominci a preoccuparmi [:0]
Ieri sera volevo scrivere esattamente le stesse cose, quasi con le stesse parole (ma era tardi e temevo di non avere la necessaria lucidità).
Questo è indubbiamente un miracolo - ne terremo presente per il processo di cannonizzazione [:D].
Comunque sul serio: parola-per-parola. Verbatim. TDK. [;)]

Ora di religione

PostPosted: 13 Jun 2009, 08:00
by smiroldo
idem [:)]

Ora di religione

PostPosted: 13 Jun 2009, 09:44
by wondering clouds
la mia fede non mi toglie la pssibilità di pensare con la mia testa, anzi vedi te me la espande...che si fa una lotta tra chi è meno stupido ?

Ora di religione

PostPosted: 13 Jun 2009, 09:45
by smiroldo
wondering, non è una gara a chi è meno stupido. sono solo punti di vista e approcci alla vita differenti, tutto qui [:)]

Ora di religione

PostPosted: 14 Jun 2009, 15:57
by Zeppelin
quote:
Originally posted by wondering clouds

Ciò che c'è di meglio nell'uomo è scritto nei grandi libri, non in voltaire o rousseau o hegel...



Quali sono questi "grandi libri"?[:-I]

Ora di religione

PostPosted: 14 Jun 2009, 18:13
by Lamia Lover
La tua analisi, The Serpent, dà una visione parziale di una parte della storia. Hai clamorosamente dimenticato le teocrazie laiche. Spiego l'ossimoro: alcune orrende barbarie sono state commesse elevando l'Uomo al rango di Dio come irriguardoso faro al centro dell'Universo. Quello che hanno prodotto queste aberrazioni sono state le purghe staliniane, le collettivizzazioni forzate e le uccisioni di massa dei kulaki e quell'Uomo indossava la tuta dell'operaio al centro di tutto.
Quello che hanno prodotto queste aberrazioni sono state l'Olocausto, col sacrificio immane di milioni di innocenti e quell'Uomo era l'Ariano, la razza perfetta.
Non demonizzerei Dio (un altro ossimoro che si spiega da solo).
Non avrei, invece, alcuna pietà per l'Uomo.

Chiedo scusa per la leggera digressione.

Ora di religione

PostPosted: 14 Jun 2009, 18:16
by wondering clouds
la sacre scritture, la bibbia...per es, contiene grandi libri

Ora di religione

PostPosted: 14 Jun 2009, 21:25
by Zeppelin
Capisco...

Non credo sia giusto limitarsi alle sacre scritture per quanto riguarda "ciò che c'è di meglio nell'uomo". Uno scrittore come Proust, per esempio, ci ha regalato bellissime pagine sull'amore e come l'uomo vive questo sentimento. Ma non è solo la scrittura in sè che parla di "ciò che c'è di meglio nell'uomo", ma è anche lo scrittore stesso che, attraverso le sensazione che lui ci trasmette aprendoci un mondo nuovo, fa della sua persona un essere da ammirare e da annoverare tra le cose belle che l'essere umano è in grado di fare.
Lo stesso vale per Hegel, Rousseau e Voltaire.

Ora di religione

PostPosted: 15 Jun 2009, 07:51
by wondering clouds
sono indeciso tra il tono apologetico o dialogico:
la cultura è un valore, ma non è l'essenziale per vivere imhf.
Se mi dici che bastano i libri dei ns pensatori a donarci il senso della vita io non sono d'accordo. Anche se spalancano mondi affascinanti, ognuno nel suo universo personale.
Ma me Hegel per es. nè Rousseau (tanto per fare 2 tra milioni di esempi) hanno mai compiuto la stessa cosa, anche provandoci, che disse colui: Io sono la via, la verità e la vita.
Quanti uomini cercano di scimmiottare questa strada istruendo altri uomini attraverso libri, conferenze ed altro...?
mentre in realtà contribuiscono ad aprire nuove prospettive di pensiero,di riflessione , di modi culturali di interpretare la vita. No more Quando sono in buona fede, ovvio.
Poi ci sono tutti i mercenari che vendono fumo, e nemmeno è semplice distingerli dalle prsone più autentiche.
Cmq .imhf.
la cultura e l'istruzione sono importanti per la maturazione della persona, l'ignoranza va combattuta per non sfornare gente fanatica e irriflessiva, impulsiva.
Ci vuole un equilibrio, tra ragione e passione arrivati alla maturità.
Ma l'elemento del rischio e della scelta, toglie alla ragione il suo valore fondativo nell'agire. La resposabilità dell'azione è sempre un azzardo, una possibilità tra l'altro nemmeno garante del successo e del valore del suo farsi .

insomma, i cosiddetti razionalisti rivendicano l'orgoglio di un'autonomia che è, nel suo vivere come vorrebbe, dipendente da una fede di fondo (assai irrazionale...)

bon... ho fatto OT e mescolato un po' le carte, ma avevo voglia di parlare. anche a vanvera. nonso fino a che punto...
waiting for an answer.

Ora di religione

PostPosted: 15 Jun 2009, 09:04
by Zeppelin
Per conto mio la cultura dovrebbe essere la base per una vita sana. Atei e credenti dovrebbero sfruttare la letteratura che altri uomini hanno proposto, scritto, stampato. Certo, non è l'essenziale per vivere, ma nemmeno la fede: il cibo, l'acqua e il sole sono fondamentali per la sopravvivenza.
I pensatori non ci donano il senso della vita, ma delle coordinate per costruircene uno nostro. Infatti, a me stanno sulle palle quelli che asseriscono: "la filosofia non serve a nulla. Perchè devo seguire le idee di uno che mi dice quello che devo fare?". Chi ragiona così non ha capito nulla. Il pensatore non vuole certo fare del proselitismo (ma ne sarebbe ben contento se questo avvenisse in maniera spontanea).
E il pensatore cerca di gettar luce sul mondo e sul senso della vita.
Di conseguenza: Rousseau o Hegel non si sarebbero mai sognati di scrivere "io sono la via, la verità e la vita", perchè loro erano uomini e non si sarebbero mai arrogati il diritto di sentenziare una cosa del genere.
Ma poi, che ne sappiamo noi che chi ha scritto "io sono la via...etc." non fosse un uomo, magari pazzo e megalomane? Non lo possiamo sapere. Ci vuole la fede per dire "l'ha detto dio". Non vorrei esprimermi in maniera troppo forte, ma trovo che credere in una frase del tipo "io sono la via", sia un po' come credere ad una favoletta.

"Ma l'elemento del rischio e della scelta, toglie alla ragione il suo valore fondativo nell'agire.": non ne sarei tanto sicuro. La scelta cela un rischio, ma questo è inevitabile. D'altro canto la scelta non consiste solo nell'accettare il rischio, ma anche nel fatto che chi sceglie, sceglierà in base a ciò che è, in base a quella "piramide di passato" sulla quale stiamo "appollaiati". Quindi, se uno sceglie, ragionerà in base a ciò che è. Ma il ragionamento non viene meno. Anche se, alla fine, abbiamo fatto male i conti.

Aggiungo che, secondo me, non è totalmente vera la penultima frase che hai scritto. Mi sembra ricalchi quell'affermazione del tipo "l'ateo non può dirsi non credente, perchè anche lui crede". Lasciamo perdere per un attimo i razionalisti.
E' vero, chi agisce lo fa secondo una fede di fondo, pure irrazionale. Ma che tipo di fede è? Sicuramente una fede totalmente divergente da quella religiosa. Quest'ultima è sì irrazionale, perchè basata sul contatto con qualcosa che non si sa con certezza se c'è o no. Ma chi ragiona, fa un atto di fede totalmente immanente, scaturito da fatti veri e provati: ovvero uomini. Io posso credere nel contratto sociale di Rousseau, perchè l'ha scritto un uomo (più o meno) come me, che scrive cose che io condivido.
Non si può accusare gli atei di fede: per lo meno quella fede che è tipica delle religioni.

Ora di religione

PostPosted: 15 Jun 2009, 09:25
by aorlansky60
The Serpent ha scritto :

Le peggiori barbarie sono sempre state supportate dalla religione. Cito a caso: le crociate, le persecuzioni verso gli albigesi, l\'inquisizione, l\'11/9, i sacrifici umani rituali, il conflitto in nord irlanda, la sharia.
Tra le peggiori forme di governo annoveriamo le teocrazie.


Tristemente vero, non c\'è che dire; nel caso di assogettamento di popoli pagani alla religione Cristiana, è
giusto dire che i conquistatori arrivavano con il crocifisso tra le mani, poi con i cannoni se il primo non bastava... diciamo anche che a Spagnoli e Portoghesi importavano assai di più le ricchezze e le materie prime
che certi territori da colonizzare potevano loro offrire, più dello sponsor della Religione che si portavano
dietro... anche se ufficialmente ciò che faceva da promoter era il diffondere la parola di CRISTO, lo spirito con il quale si imbarcavano e partivano... ipocrisia totale.



LamiaLover ha scritto :

Hai clamorosamente dimenticato le teocrazie laiche. Spiego l\'ossimoro: alcune orrende barbarie sono state commesse elevando l\'Uomo al rango di Dio come irriguardoso faro al centro dell\'Universo. Quello che hanno prodotto queste aberrazioni sono state le purghe staliniane, le collettivizzazioni forzate e le uccisioni di massa dei kulaki e quell\'Uomo indossava la tuta dell\'operaio al centro di tutto.
Quello che hanno prodotto queste aberrazioni sono state l\'Olocausto, col sacrificio immane di milioni di innocenti e quell\'Uomo era l\'Ariano, la razza perfetta.


Altrettanto vero. La Storia ne è testimone. Per ristabilire equilibrio tra rosso e nero, vorrei ricordare
anche un certo Pol Pot che nella seconda metà degli anni 70 sterminò il 50% della popolazione cambogiana,
una cifra stimata tra il milione e mezzo e due milioni di uomini/donne uccise con la tecnica del sacchetto
di plastica legato al collo, perchè il condottiero non intendeva nemmeno spendere il costo di un proiettile
in testa ad personam... quello era un regime ad ideologia rossa, a differenza di quello che affermava i
principi della razza, di tendenze opposte... entrambi sono in grado di ben testimoniare gli alti livelli di
follia raggiunti dall\'uomo, ai quali la storia ha dovuto assistere.



The Serpent ha scritto :

Liberandoci dalle religioni e dalle superstizioni, diventando esseri razionali, pensanti con la propria testa, sconfiggendo l\'ignoranza e la paura dell\'ignoto, ecco così ritengo più probabile si possa evitare di ritornare alla barbarie.


Il pensiero è molto nobile, e perfino fattibile, se si pensasse di avere a che fare con l\'uomo quale una creatura che ha delle
priorità verso i propri simili al di là delle razze di appartenenza, e cosciente di problemi impellenti,
quali ad es. la fame nel mondo o le malattie, o la povertà, al di là dei confini nazionali.

La storia attuale ci dice che la Terra è una promiscuità di razze, raggruppate sotto un certo numero di
stati sovrani, ognuno dei quali con le proprie tradizioni storiche, cultura ed esigenze primarie. Alcuni di
essi sono poi legati da tradizioni storiche più o meno comuni e nuovi vincoli economici -gli europei, che
finalmente dopo due guerre colossali hanno compreso che esse non servono a nulla, costituendosi come CEE, gli
USA- etc

Ora stanno arrivando anche Indiani e Cinesi.

Il mondo occidentale, che fa da traino all\'economia mondiale e alla sua crescita, è organizzato secondo
uno schema che prevede poteri forti detenuti da pochi, ai quali la moltitudine di popolazione deve concorrere
per alimentare e sostenere la sua stessa ricchezza, in parole povere, civiltà dei consumi. Retta su quella
materia prima che conosciamo bene, il petrolio. Ecco perchè esiste, al di la di rivalità religiose e culturali,
un forte asse Islam-Occidente che ci lega come un cordone ombelicale: noi occidentali siamo il fulcro attorno
al quale ruotano i consumi, mentre gli Arabi detengono il catalizzatore perchè questo avvenga.

Ecco perchè mi fanno un pò ridere i proclami di un folle che è attualmente presidente di uno stato sovrano,
l\'Iran, quando dice di volere spazzolare Israele dalla faccia della terra, perchè egli sa bene prima di altri
a cui vuol vendere il suo fumo, che l\'unica ricchezza che consente all\'Iran di sopravvivere è il petrolio,
ricchezza di cui è riccamente dotato il suo sottosuolo.

Finchè ci saranno priorità di tipo nazionale ed economiche, ci sarà poco spazio per tutto il resto, cioè
pensieri nobili quali eliminare totalmente la fame nel mondo e le malattie che affliggono l\'uomo, ritenute
dai paesi ricchi come priorità secondarie. Quello che conta è la crescita economica del proprio paese di
appartenenza, poi forse viene il resto.

Nessuno di essi vuole rinunciare ai privilegi ottenuti da secoli rispetto ai popoli che sono rimasti più
indietro tecnologicamente, e per questo più poveri, che si sono visti depredare di materie prime che facevano gola alle potenze più forti, Inghilterra, Francia, Spagna etc ...poi sono arrivati gli USA.

L\'uomo è per natura un essere egoista che pensa poco \"agli altri\" ma molto a se stesso; proviamo a chiedere
ai nord americani di rinunciare al loro tenore di vita e a parte delle loro ricchezze per alleviare i
problemi di popoli che muoiono letteralmente di fame, se servisse... io so già la risposta.

Di questi tempi di crisi economica globale, poi, temo che certi egoismi verranno ulteriormente inaspriti.